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Come se nulla fosse...

 

 da erpunk89
 
 
Sono molto contento di aver trovato un forum dove poter scrivere e leggere delle dipendenze e delle sostanze così liberamente in un mondo dove la tossicodipendenza è vista come una malattia incurabile e il tossico viene spesso emarginato ai confini della "società".

Io mi chiamo Francesco ho 28 anni e sono un tossicodipendente esclusivamente di eroina,faccio uso da circa 10 anni e la mia "vita",la mia gioia,l'unica cosa che mi ha fatto sentire in pace con me stesso è stata solo la siringa.Tutto il resto se non c'era era indifferente.

Non ho mai avuto il pensiero di smettere,la mia con il tempo è maturata come una "scelta" di vita (pensavo) consapevole del fatto che ormai ci stavo dentro fino al collo e che non sarei mai stato in grado di uscirne.

Sono arrivato a 27 anni praticamente come un morto,saturo di terapie,psicofarmaci,metadone e ovviamente eroina...i miei bisogni fondamentali da uomo erano spariti,nessuna voglia di ascoltare,di relazionarmi,di muovermi,di crearmi una mia "indipendenza",di vivere insomma.Tutto si era ridotto solo a bucarmi dalla mattina alla sera..

Poi il 3 agosto 2016 mi hanno arrestato per una rapina,sono andato in carcere per poi finire agli arresti in una comunità delle Marche. Da libero non avrei mai preso una decisione del genere,forse perchè non lo volevo probabilmente non avevo le palle.E' stata dura togliere il metadone pensavo di non potercela fare non io,ma alla fine mi sono disintossicato da tutto. Piangevo e mi disperavo,non parlavo,me ne stavo per conto mio a maledire il mondo da bravo tossico dando la colpa agli altri che non capivano e al mondo che era sbagliato.

Ovviamente non bastava disintossicarsi,ma non si doveva neanche cambiare,bisognava cercare di fare le cose in maniera diversa dal solito. Non si può cambiare quello che sei,ma quello che fai si.E' molto complicato uscire dalla tossicodipendenza e cercare di trovare la ricetta per smettere,ma in realta c'è poco da diree molto da fare.Con il tempo ho provato e riprovato,sono stato male,mi sono sentito un diverso,un emarginato,uno senza speranza,uno che non aveva voglia di vivere convivendo sempre con la sensazione che manca sempre qualcosa,di sentirsi incompleto,fuoriluogo,di essere sbagliato,un disadattato,un emarginato anche senza eroina.Non mi sono mai piaciute le persone,non sono mai stato un tipo socievole,l'eroina mi dava l'illusione di riuscire a fare quello che da lucido non sarei stato capace di fare...

Allora mi ci sono messo di punta tanto per provare...tanto che mi costava male che andava sarebbe stato un altro fallimento.Ci ho provato seriamente a mettermi nello scomodo,a fare le cose controvoglia,a mettermi in discussione e cercare di affrontare (parola in disuso nella mia vita) le emozioni e le persone per quello che viene.

Ho iniziato a parlare di me,delle mie esperienze,del perchè e del per come,cosa più importante ho iniziato a parlare dei miei malesseri,della sensazione di sentirmi sempre fuori luogo,distaccato,abitante di un mondo che non sento mio.Questi pensieri che erano dentro di me da sempre li ho tirati fuori con grande fatica,c'è voluto molto tempo ma alla fine mi hanno fatto sentire perlomeno vivo,pieno,sveglio come mai non mi ero sentito e mi hanno messo nella condizione perlomeno di poter scegliere.

Credo di aver perlomeno assunto la consapevolezza di dove posso andare a sbattere scegliendo di farmi o non farmi,la restituzione del libero arbitrio in quanto non sono mai stato in grado di poter scegliere perchè totalmente schiavo della sostanza...ho cercato di ricostruire rapporti con stimoli nuovi che si erano persi di vista,potenziando in un certo senso quella parte di me che era stata sacrificata per la dipendenza.

Il mio percorso comunitario è finito il 23 ottobre...dopo 16 mesi quasi.

Mi sono ritrovato fuori e mi sono sentito da subito un diverso,quella mancanza,quel vuoto,quel desiderio fisico impellente incontenibile è venuto fuori quasi immediatamente.Così è cominciata una resistenza più o meno consapevole di quello che avrei perso o che avrei guadagnato,di ricadere nuovamente in quella miseria,in quel mondo finto illusorio che ti addormenta per sempre.

Non è bastato.

Giovedì mi trovavo su un treno diretto a pescara per trovare un'amica e sono passato nel posto dove ho consumato per anni e anni la mia tossicodipendenza.Sono praticamente andato dritto nella tana del lupo.Si sono aperte le porte del treno,dovevo scendere alla fermata dopo ma in me si è innescata una bestia immediatamente che non mi ha dato modo neanche di fermarmi a pensare un attimo.E' iniziato un ml di pancia fortissimo,vomito,sudarella,come se stessi a ruota persa.Mi sentivo come trascinato da una catena invisibile e via dritto come un treno verso il solito portone del solito palazzo.Sentivo già il sapore in bocca quando ero andato in farmacia alla vista del solito kit...in un lampo era tutto pronto nelle mie mani,tremavo,ho avuto qualche istante di lucidità ma non c'era modo per me in quel momento di poter fare diversamente.

E' stata una pera bellissima,mi sono sentito attraversato da un abbraccio caldo che non mi lasciava mai,in quel momento c'ero solo io e il resto del mondo poteva fottersi.

Adesso ho paura di ricominciare da dove avevo lasciato,con la stessa fame.

Non voglio ricominciare a mentire a me stesso e agli altri,ho paura di dire la verità,anche se dovrei prendermi le reponsabilità di questa ricaduta.

Io tra me e me sò bene che non è solo una ricaduta anche se me lo dico.

Non sò più che fare.

 

Commenti

30 Ottobre, 2017 - 20:57 da Sonia Esposito
Invece sai bene quello che devi fare...scegliere la fermata giusta...della metro...del treno o di quello che sia...
Sliding Doors...(((
Helen prende la metropolitana o Helen perde la metropolitana.... (((

31 Ottobre, 2017 - 06:58 da mon
Ogni gg devi essere nuovo e rinnovare il tuo intento . Non è successo nulla prosegui con onestà la tua strada senza paure , hai fatto tanto e tanto farai ancora . Non come nulla fosse ma con tutto ciò che ci hai messo finora .

Ciao Francesco, certo, tu lo sai che non è una ricaduta, che l'eroina non si può usare come e quando si vuole. Il pericolo ed il rischio di cadere è sempre dietro l'angolo e molti troppo spesso usciti dalla comunità sono completamente soli e nudi di fronte al mostro. Quello che puoi fare per correre ai ripari se non vuoi inevitabilmente tornare alla routine del td, è mettersi a metadone ad un buon dosaggio. Anche se avevi smesso forse non era ancora il tuo momento per togliere la terapia e senza non puoi stare per adesso. Credo che tu non abbia molta scelta, ti serve ancora un aiuto per cercare di ricostruirti una quotidianità senza la roba. In bocca al lupo!!

Un singolo uso non è ancora una ricaduta. Puoi ancora intervenire per arginare il danno, ma non perdere tempo, e soprattutto non aver paura di chiedere aiuto!

E be?Ti sei fatto di nuovo dopo 16mesi.Gia sei stato fortunato che non sei andato in over.
Continua a fare la vita che stavi facendo senza trovare scuse . Perché sai benissimo che anche sto post che hai scritto è una "scusa" che il tuo cervello ha partorito per iniziare di nuovo a farti come un cavallo.La vita è senza eroina senza siringhe senza pere.

La vita è senza eroina senza siringhe senza pere.
_________
certo
il più. .....è arrivarci
Sug

La galera, la comunità,le astinenze..ed il resto....ma ditemi tutto questo dolore a cosa serve? Tutto vanificato...tutto buttato al vento x riniziare?
Un minimo di logica dopo anni di torture il cervello dovrebbe metterlo in atto come autodifesa...
Non c è nessuno che ti ama? Che ti sostiene ora che sei pulito? Che ti rimette in una strada sana...adesso è il momento ....adesso che sei pulito.....hai bisogno di amore e comprensione attorno...spero tu sia circondato dalle persone giuste...

Hai ragione.Se avesse avuto l'amore di cui parli tu forse avrebbe limitato i danni già da prima.Il problema che la maggior parte delle volte anche l'amore passa in secondo piano.L'unico amore purtroppo è quello per la sostanza.

Purtroppo X quanto ci si impegna , ci si circonda di persone giuste , di situazioni giuste . Una volta conosciuta l'eroina É difficile non rifugiarsi lì quando le cose non girano . Siamo molto fragili X qualche motivo , non determinati come altri su queste terrs . In un attimo siamo pronti al buttarci nel pozzo , a non interessarci dei danni ma in quel momento vogliamo solo annientare tutto . Stare sereni non sentire più nulla . Si , questo ci porta se non alla morte di sicuro al catasfascio di tutta la vita .e ogni volta ripartiamo convinti , riusciamo a tenere testa a questo richiamo . Siamo molto forti . E riamiamo la vita .

Secondo me invece una volta usciti dalla comunità e immessi nel mondo nudi e crudi ...è abbastanza importante continuare a mantenere dei punti di riferimento ...altrimenti non si spiegherebbe il perché in un ambiente protetto si sopravvive e fuori no. Volendo anche nelle comunità entra droga, tra permessi ed altro se ci si vuol drogare si può fare anche durante il percorso comunitario.
I punti di riferimento che ti danno sicurezza ed affetto secondo me una volta fuori diventano praticamente essenziali...quelle persone che prima non piacevano possono diventare un punto concreto da cui ripartire e prendere spunto x modificare la vita fuori...altrimenti resti tu e i tuoi demoni e la fermata sbagliata della metro .

Bisogno di amore e comprensione attorno..
come può esserci una vera comprensione quando chi ci sta attorno non sa Veramente cosa significhi per un ex td vivere una vita nuova senza eroina..
sono Stefano 71, quello ricaduto dopo 17 anni.. ora sono 3 settimane che sono in terapia al Sert, sono a 8 mg di sub, domattina ho in programma una chiacchierata con la psicologa.
almeno sarò libero di parlare di quello che sto vivendo, di tutto il mio malessere, e di quanto mi senta completamente estraniato da ciò che mi circonda. Mi sento un alieno,anche tra i miei cari mi sento completamente solo. La terapia farmacologica mi toglie il chiodo fisso della roba e non intendo sgarrare, tiro dritto per la mia via, ma l realtà è che nessuno attorno a me può capire come mi senta, e mi sento da schifo.So solo che con la roba mi sentirei più schifosamente peggio questo è certo. Perciò avanti, con speranza, di esattamente cosa, non so..
W il Lupo..

Ricaduta è ritrovarsi a rota.
Ti consiglio di rivolgerti al Sert. Liberati dei tuoi segreti durante il colloquio, racconta la verità e decidi di farti aiutare. Appassionati al mondo. Io ho fatto uso di tante droghe e dal 2012 al 2016 di eroina, cocaine, metadone e psicofarmaci vari. Adesso frequento il sert, prendo il Suboxone, 16 mg al gg, 2 cap da 8 mg. Il Suboxone ti crea una maggiore stabilità psichica rispetto al metadone e non ti da la fiacchezza e la sonnolenza di quest'ultimo. So che anche il Suboxone o il metadone creano dipendenza ma è importante interrompere il rito. Adesso sto bene, ho scalato gli psicofarmaci e prendo soltanto il Fluoxeren (antidepressivo) e il carbolithoum (stabilizzatore).
Hai mai pensato alla comunità?

È appena uscito dalla comunità...
bisogna metterci un bel po di impegno ed avere anche un po di fortuna una volta usciti ... effettivamente una volta nudi è così.Il background ed il contesto in cui vieni immesso è fondamentale dalla nascita e lo è sempre per tutta la vita.Il tuo intuito,la volontà,un po di cose accumulate da gestire e qualche mano tesa che vuole farti progredire senza giudicarti forse possono essere un buon deterrente per ripartire.Sentirsi compresi sicuramente ha un buon 80 x 100 d' importanza.
La sensazione di estraneità alle cose e alle persone è qualcosa che devi combattere giorno x giorno , devi riuscire a trovare un passo alla volta e senza fretta un empatia col mondo, perché è il mondo in cui vivi e tu non sei affatto un alieno. L' estraneità che avverti probabilmente è frutto di un autostima che si è abbassata parecchio grazie agli oppiacei , quando sei totally clean devi riorganizzare il tuo io partendo dalle basi...piano piano e con piccoli esercizi il mondo potrebbe ripiacerti con tutta la sua merda.Ci vogliono le palle...palle grosse come mongolfiere ma si può...

Grazie per le tante risposte che mi avete dato e i molti consigli...

Allora sono passati una decina di giorni da quella pera e combatto una guerra quotidiana per non ripiombare in quella specie di "inferno",anche se onestamente rispetto a questa realtà è un paradiso. Mi sono sempre fatto quindi non sono proprio in grado di condurre un'esistenza senza sostanze,ma ci stò provando.
Stò evitando persone e posti e situazioni,a differenza di qualche anno fa riesco a fermarmi a pensare un attimo di più,peso la cosa,ma se mi metto (o mi trovo) in quella situazione di formicolio intestino non c'è niente da fare...a pescara per quella pera è successo così,non sono riuscito a fermarmi.
Sono andato al sert ci vado ogni settimana per fare il tossicologico,ma non ho avuto il coraggio di dire la verità,forse perché in questi giorni mi sono convinto che se evito certe situazioni posso tirare avanti e resistere...già resistere... ma bisogna VOLERLO,se vuoi puoi non farti,la resistenza è passività...
SCATTERA' QUALCOSA IN ME??? COSA C'E' TRA LA RESISTENZA E IL VOLERLO? PERCHE' MI SENTO TOTALMENTE DISARMATO DAVANTI A QUESTA LOTTA? POSSIBILE CHE NON E' STATA SUFFICENTE TUTTA LA MERDA CHE HO DOVUTO MANGIARE IN QUESTI ANNI?

Poi volevo precisare che a differenza di molte persone che magari non hanno gli strumenti che ti permettono di fare altro io ce l'ho...ho una casa,una famiglia che da quando mi sono disintossicato mi fa sentire quanto ci tenga a me,non avrò una grande vita sociale perché abito in un piccolo paese e da questo punto di vista sono sempre stato molto selettivo,ma non posso lamentarmi...a breve inizierò un tirocinio,un corso per autocad,mi comprerò una macchina,ho un bellissimo cane,ho soldi,ho tutto...esterno a me ho tutto...il problema è dentro di me...

Non basta e non voglio prendere una terapia farmacologica anche perché non vengono date a scopo preventivo,ho passato l'inferno e preferisco stare male e affrontare quello che sono piuttosto che annientarmi,sono dell'idea che magari passando attraverso la sofferenza e sbattendoci contro ogni giorno posso raggiungere un livello di consapevolezza che mi permetta di superare stà croce..
Ma so bene che vuol dire anche sfidare la sostanza,che va soltanto rispettata..

Saluti brutti drogati :))

Non scattera' proprio un bel nulla.Devi continuare la tua vita continuando a dire no.Giorno dopo giorno.Piano piano il pensiero fisso comincerà ad affievolirsi ma ci vuole tempo.Sta a te decidere di non farlo ricapitare.E nel caso succedesse fai attenzione che essendo totalmente pulito l'overdose è semplicissima.
Buona fortuna, e aggiornaci.

É propio così , giorno X giorno e con il tempo il pensiero si affievolisce . Non c'è altro modo che rinnovare questo intento ogni gg . Alla prima ricaduta può ripartire tutto da capo con la stessa intensità come se nulla fosse stato fatto . Ma posso dire che si può fare , passato il primo periodo nero dove la lotta É intensa ,poi arriva la calma è la chiarezza che si può vivere una vita quasi libera da questo ricordo . Non É poco se si riesce a farlo diventare un ricordo piuttosto che essere avvolti da questo flagello che É l'eroina . Questa eroina che sta sopra ad ogni cosa . Questa eroina a cui regaliamo la nostra vita con la promessa di aiutarci , mentre poi si prende tutto anche le nostre emozioni invece di accarezzarle come faceva all'inizio te le annienta nel nulla e noi diventiamo vuoti . Alla fine siamo disposti a morire dentro questo vuoto ,oppure giorno X giorno e ...una vita .

E niente stò sempre là...
Ho l'impressione anche sforzandomi di non essere capace a fare niente senza,ancora non casco tengo duro ma è ua costante sofferenza andare avanti così,sò che con probabilmente alla lunga starò sicuramente peggio.

Mi sembra di stare un limbo dove mi tengo a galla senza sprofondare...ma senza vedere neanche la luce...sembra che niente mi faccia stare realmente bene,stò sentendo adesso quanto è dura questa lotta...
Continuo a provarci...

Lotta...la vita è una puttana...quella vera...una bastarda ... ma quell' altra è molto peggio......
Lotta in questa... stringendo i pugni tutti i giorni...
Una luce prima o poi arriverà ma devi lottare e crederci....

Resoconto :
Mese numero 11 senza subuxone,a Natale compio un anno di purezza...mese numero 16 senza lei...
A volte penso sia stato l'anno della consapevolezza e del cambiamento stupefacente,a volte penso di essere stata fortunata ed essere una tipa dura ed intelligente, altre volte penso di aver messo solo una pezza a colori di tutti i guai che ho combinato ...fatto all'ultimo momento (per affrontare i problemi della mia vita reale) ,in calcio d'angolo,molto spesso ho la sensazione che questa che sto vivendo non è la mia vita ed in effetti è così ...la mia vita è un'altra ed io sto solo cacciando le palle per adattarmi a questa inversione di prospettiva , sentirsi nei panni di chi non sei è fastidioso ma ci si può adattare ...cerco un identità in persone che mi hanno teso mani e che lottano tutti i giorni la vita vera,da loro attingo come fonte di conoscenza ,ogni giorno è un giorno nuovo in cui mi rinnovo un pò di più...ma i panni che indosso mi stanno comunque o stretti o larghi...ma mi adatto.E poi il metereopatismo ,i giorni di festa,le uscite ...il mare ,l'acqua ed il sole mi hanno dato sollievo poi arriva l'inverno...eccolo...il primo inverno che me lo passo da scomoda dopo 6-7 anni ... quest'anno ho più freddo,sono più cupa,non ho desideri ,non ho voglia di uscire...anzi si ...l'altra sera sono uscita fino alle due di notte e un pochino ( un minimo ) mi sono anche un pochino divertita ed ancora ho la sensazione di chissà quale traguardo ho raggiunto...riuscendo a stare discretamente bene in mezzo alla gente.Alle cene si forse alle cene mi diverto un pò...faccio caciara e mi dimentico di tutto ...ma poi arrivano i giorni di festa tipo Halloween...arriverà Natale,Capodanno...il mio Compleanno...tutti quei giorni che per me festeggiare significava distruggermi ,staccare la spina e mandare tutti a fanc.,per me il divertimento era quello e probabilmente lo è ancora ...perchè è inutile che mi prendo per culo ...inutile che ci prendiamo per culo...che bello siamo risorti da oggi la vita è bella trallalla'...eh no........
Sono sempre io quella stronza che ...sono sempre io in vestiti scomodi ......un trauma non lo so come lo vogliamo chiamare...si forse trauma è una parola adatta... perchè poi modificare quello che è radicato in te e non puoi modificare non è forse un trauma ??? Ad oggi non lo faccio perchè non è giusto o perchè non mi va, ma perchè ho dei progetti chiamiamoli così che metto in cima alla classifica ,perchè ho soppesato tutto il degrado che lei ha portato nella mia vita ,perchè rinnego chi sono e ho ancora bisogno di perdonarmi ...la strada è ancora lunga ed in salita. Temo questo inverno ,non ho paura del craving non ne ho , mi tengo lontana da ogni luogo o persona del passato che possa influenzarmi ...temo che sara' un inverno molto lungo con pause molto lunghe nelle quali mi perderò nella meditazione o musica ...temo i giorni di festa nei quali farò sempre il paragone dei miei metodi di divertimento con quelli tradizionali e mi sentirò sempre scomoda, temo a volte di non aver raggiunto nessun traguardo sentendomi così scomoda ,vivendo una vita che non mi appartiene ...deliri. Resoconto e sfogo finito , i flashback del passato ritornano come saette nel mio cervello di tanto in tanto e mi fanno sentire ancora più scomoda...è una lotta giorno per giorno.VORREI svegliarmi un giorno e sentirmi comoda nei miei vestiti.

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Purtroppo combattere contro gli oppiacei è un po' come combattere contro la nostra stessa natura. Noi siamo cosi, a noi piacciono un certo tipo di sensazioni e di stati alterati di coscienza. Che poi capiamoci, non esiste qualcuno a cui questi non piacciono, esistono solo persone più capaci di altre a starci alla larga.Più intelligenti credo, o forse semplicemente più codardamente, evitano ciò che sanno potrebbe far loro del male, dopo avergli aperto le porte del paradiso. Ogni tanto capita di chiedermi se sono un pioniere del paradiso in terra, o un semplice coglione. Più probabilmente sarà la seconda ipotesi, ma chissà.
Però credo che per uscirne si debba prima di tutto conoscere il proprio nemico.
La battaglia si caratterizza di due fasi: la prima, la più breve e di più facile vittoria, è quella contro la sostanza stessa. Quella settimana o poco più in cui si soffrono le pene dell'inferno, ma si odia cosi tanto la sostanza da farcela la quasi totalità delle volte. E il più grave errore da commettere è quello di pensare di aver vinto la guerra, solo perchè si è vinta una battaglia.
La seconda fase inizia dopo, e può' durare veramente molto tempo. E' la battaglia contro il nostro cervello, fatta di strategia e avanzamenti, più che di battaglie vere e proprie. Una "guerra fredda" in sostanza. Il nostro cervello proverà in tutti i modi a convincerci a ricominciare, ci farà dimenticare tutti i brutti momenti, ci terrà un pensiero fisso, e non sarà assolutamente facile vincere. La battaglia si sposta sul piano emotivo e razionale, e su questa base dobbiamo spostare la nostra difesa. Hai voglia di assumere? Concentrati sul fatto che questa voglia è un attacco da parte del tuo cervello, e combatti per resistere. Ogni giorno è una vittoria, non dimenticare di festeggiarlo.
Quando avrai raggiunto sufficienti vittorie, la battaglia sarà vinta, ma mai veramente del tutto. Il tuo nemico sarà ancora vivo, pronto a radunare un esercito e tornare all'attacco alla prima occasione. E' cosi che anche dopo anni possiamo tornare a ricaderci, complice magari un momento di tristezza o infelicità.
La soluzione? La soluzione non esiste, ma esistono dei rimedi per tenere impegnato il cervello: trovarsi degli hobby, uno sport, o qualunque cosa ci dia piacere, molto meglio se di squadra e non individuale.
Io oggi è quasi un mese che non tocco nessun oppiaceo, e mi rendo conto solo ora di come fosse avanzata la dipendenza, in questo ultimo anno.

ed eccomi sempre qua a dare colpa come al solito a cose esterne,il buco di culo di posto dove vivo,la solitudine,la dipendenza economica,la pigrizia più totale,il chiudersi dentro casa.
Gli ultimi giorni sono stati duri,ansia,scatti di rabbia,emicranie,c'ho una voglia incredibile di farmi e starmene qua a piangermi addosso non fa che aumentarla.
Oggi ho preso 20 gocce di xanax e vedere se riesco a stare un po' più sereno,ovviamente la terapia è da autodittata.
Non credo che andrò molto lontano così...

Ciao drogati...
Francesco

Ciao Francesco,
la cosa più sbagliata che tu possa fare ora, è iniziare una terapia autoprescritta, per giunta con una sostanza come lo xanax.
Consulta un SerT, o un medico esperto in tossicodipendenze, e chiedi a lui di prescriverti una terapia, piuttosto.
La cosa importante per te adesso, è seguire i consigli dei medici.

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Come siamo tutti diversi e lontani, eppure dannatamente simili per via di Lei che ci accomuna.. TPM parli di battaglie e guerre.. il poter ricadere dopo tanto tempo.. azz come lo so bene Io! ! Resoconto: un mese oggi senza Lei, da 25 gg in terapia con suboxone, 8 mg x giorno, più 0,30 di xanax che, lentamente, sto scalando. Ho trovato il giusto feeling con queste sostanze, sento perfettamente il momento in cui iniziano ad agire e sicuro ne sto sviluppando un bella dipendenza psicologica. Ma poco male, se pensi che da casa mia in un'ora e mezza potrei raggiungere un famoso boschetto/farmacia/riessere di nuovo a casa e e ricadere. Ci vorrebbe proprio poco.. ogni mattina esco dl Sert e li vedo, ragazzi che dopo aver bevuto meta, birre in mano sulle panchine nel giardino di fronte al Sert, io con la mia pastiglia ancora sottolingua me ne vado viaveloce nella mia vita, nel mi mondo solo mio. ? Non che mi senta proprio un alieno, ma che mi sembra vada su una retta parallela rispetto tutto il resto. Come tutti vado avanti, ma è sempre più forte l sensazione di vivere una realtà solo mia.. famiglia, lavoro e Io. Amici non ce ne sono più, al max delle buone conoscenze.. vivo come sospeso in un limbo.. "Presente" devo esserlo, ho figli e conti d far quadrare, ma io in realtà mi sento in compagnia solo di me stesso, solo coi miei bimbi sento di entrare veramente in contatto solo per loro di provare un sentimento vero forte sincero. Rifuggo sempre più ciò che è moderno, w app nemmeno morto, fb mi son tolto, uscire non se ne parla (con chi po? Haha) vivo giorno per giorno e cmq tempo per annoiarmi non ne ho, per fortuna. Pensavo di fare pochi mesi di terapia poi scalare presto e stop. Beh comincio ad avere dubbi su questo, forse dovrei fare così ma forse questo è l'unico modo per continuare a restare pulito, chissà., e magari andrò vanti con sub finché campo, n che perché non ho più 30 anni da dire che ho tutta una vita davanti!! A tutti voi un grande in bocca al lupo e.. W il lupo!

Drogati? si. X poterci stare . Ora la bpn mi permette di starci comunque è allora alzo la terapia e ben venga . Poi a toglierla se sarà ,ci penserò .

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ricaduto ufficialmente...sono distrutto...mi sento uno schifo e cho un ansia che mi si porta...ieri non mi sono riuscito a fermare...bianca e nera...un flash unico..adesso stò spaccato a letto...mi viene da piangere...

Er Punk ... tra npo' dovrai riandare al sert non solo x farti i tossicologici...ma per riprenderti la terapia.
Certi vostri scritti sono presagi di quello che semplicemente accadrà perché semplicemente già è nella mente...

@STEFANO - W IL LUPO
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"Pensavo di fare pochi mesi di terapia poi scalare presto e stop. Beh comincio ad avere dubbi su questo, forse dovrei fare così ma forse questo è l'unico modo per continuare a restare pulito, chissà."
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ecco, cosi' gia' sento che stiamo ragionando meglio; sei della mia generazione e capisci che molare una terapia molto meno invadente del metadone (anche se la Bupre intossica lo stesso, ma molto molto meno che non il metadone), e poi occorre anche riflettere su questo abbastanza-raro COLPO - DI - CODA arrivato dopo ben 17 anni !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Occorre interrogarsi sui motivi, su quello che c'era sotto, nella tua mente e nella tua vita, emotivita', pulsioni e percezioni, che sono esplose fino a quel giorno
Ma prima hai scritto qui, c'e stato un periodo di......diciamo........incubazione.....che poi' e' sfociato nel vecchio giro, che, ricordo, vivesti con molta ansia
- Andare dai tipi,
- farmacia, (1 fiala e 1 insulina, uhhhhhhh),
- il rito della preparazione del pastone
- e poi, "tutto dentro"
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Ottimo che ti abbiano dato la Bupre, evitandoti il metadone; questo e' stato davvero ottimo perche' credimi, una persona adulta che lavora, che ha obblighi familiari, e che deve tenere il tutto nascosto e ultra-riservato.......beh' si arriva a un punto, e ci si arriva velocemente, nel quale scalare e togliersi il metadone diventa doloroso, ma soprattutto occorre stare a casa dal lavoro per un periodo lungo, e alla fine a livello familiare e anche lavorativo, mettere insieme tutto cio' diventa difficilissimo
Se prendi 8 mg di Bup ogni giorno stai tranquillo che sarai copertissimo e non avere fretta di scalare fintanto che i meccanismi mentali che ti annno riportato "ai vecchi tempi", nnon siano tutti SCIOLTI & DISSOLTI
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E occorre tempo,
Sugar

Sciolti e dissolti...Ehhh na parola...mi hanno parlato dello shaboo e dove trovarlo.Ed io ho una gran curiosità a provare la metanfetamina da un po almeno una volta nella vita,visto che ho fatto 99 a 100 ci voglio arrivare, ho una curiosità su questa cosa che mi corrode.
Tintinnio di allarme che nulla è risolto in me realmente o razionalmente...sto sempre qui a scrivere...ieri mi si è alzato il livello di craving a mille quando ho sentito parlare di shaboo...
Just one time.Solo una volta ...quegli americani che si attaccano a quelle pipette di vetro nei droga-docu mi fanno venire una tale curiosità...chissà...

Ed io ho una gran curiosità a provare la metanfetamina
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guarda, davvero non credo faccia per noi "adulti"; e' una schifezza che ti tiene sveglio/a per 24 h e dopo a smaltire, anche a livello "emotivo" e altro credo sia pesantissimo; avessimo 25 anni sarebbe altra faccenda ma adesso davvero l'idea di stare sveglio e senza mangiare e con cervello UP per 24 e passa ore; qui da me, conosco 2 ragazzi giovani, sui 25/26 anni che l'hanno fumato, preso dai senegalesi, costa tantissimo ed e' puro veleno per la testa e il corpo non piu' giovane e che ha passato diverse "botte"
credo provare una cosa del genere ci farebbe non male, ma bensi' MALISSIMO
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non abbiamo piu' l'eta per questi sballi............troppo lunghi; SONIA, ma pensa solo i giorni successivi per recuperare a livello fisico una sballo cosi' terribilmente lungo
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mio modesto parere ovvio; me l'hanno offerto, 50 euro 2 fumate e sveglio 24 e passa ore
Davvero lo trovo terribile, anche solo pensarlo mi mette ansia penando a tutte queste ore /durante e soprattutto ORE / DOPO.....per me e'davvero troppo troppo

Qui invece è la droga dei peruviani e loro ce l'hanno.Non sapevo che ti può tenere sveglio h24,so in via generica che porta molta dipendenza e che fa malissimo al cervello...figuriamoci a un cervello danneggiato come il mio...se include la parola anfetamina però pensandoci...quella la conosco...effettivamente tiene sveglio ...sicuramente sarebbe troppo anche per me ovvio...però questa dannata curiosità che mi ha portato dovunque...boh...chissà...magari non lo farò mai.
Ciao Sug !

SONIA
.......
trust me.....no SHABOO AT ALL
and sleep tight at night
.
Sug

Ciao,
vi leggo da tanto tempo, perchè il mondo delle sostanze mi ha sempre toccato profondamente, anche se l'ho sempre fortemente respinto. Nonostante tutto l'unica persona con la quale ho convissuto faceva uso di sostanze e dopo esserci lasciati mi ha confessato che erano diventate anche sostanze "pesanti". Non ho mai scritto perchè temevo di essere fuoriluogo, ma questa storia quella di ERPUNK89 ed anche quella di STEFANO71 mi hanno veramente colpita, leggere la sofferenza di una battaglia interiore, mi ha fatto trovare il coraggio di scrivere,
Anche io sono stata una dipendente, dal controllo del peso e delle calorie, capisco anche se non fisicamente, cosa voglia dire comprendere di farsi del male e non riuscire a smettere, capisco cosa si provi a ricadere in vecchi vizi e capisco la ricerca di anestesia( il peso che cala da un senso di onnipotemza ed allo stesso tempo blocca le emozioni). Sento note le emozioni di inadeguatezza, l'essere sempre nel posto sbagliato, il non trovare nessuna cosa che ti dia serenità. Dopo la dipendenza anoressica ho vissuto quella affettiva, il terrore di provare la solitudine esistenziale ed anche fisica.
Poi un giorno ho scelto, ho scelto che la vita non può essere controllata od anestetizzata, che la mia vita aveva un valore inestimabile, che io sono perfettamente dotata di tutte le possibilità e caratteristiche per essere felice, ed anche se i miei vestiti siano sempre troppo larghi (un ex anoressica difficilmente sceglie quelli stretti ;) )io so che sono i miei panni è la mia unicità. La vita persa non esiste, quella vita è servita per arrivare esattamente li dove siamo, ad essere quelli che siamo ed a regalare la nostra esperienza a qualcuno che come noi sta vivendo la nostra strada. io riconosco le ragazze malate di anoressia lontano un miglio e se posso cerco di regalare loro la mia storia, di far loro vedere che lottando si può ripartire, tornare quelle che eravamo no, ma scrivere una storia diversa.
La verità per me è che per ogni veleno c'è sempre una medicina, ma non deve essere una sostanza o una dipendenza, è la medicina della scelta di vincere ad ogni costo con i nostri mostri, e per vincerli vanno accolti e coccolati perchè quei mostri siamo noi, sono una parte di noi. Alla mia anoressia ho dato un nome ed ogni giorno la ringrazio per avermi salvata da altre strade, probabilmente anche dalle sostanze (non lo so), lei e le dottoresse che mi hanno seguita, perchè senza un medico non è possibile "guarire".
Mi scuso se sono stata leggera o se la mia storia è in qualche mmodo fuori tema, ma volevo davvero dirvi di non mollare e di non dare per persa la partita, perchè in ogni istante si può decidere di rigiocarla e di vincere.

Un abbraccio grande come la forza che avete!!!

Non mi è chiaro il concetto che ringrazi la tua anoressia per non aver intrapreso altre strade.Allora io devo ringraziare la mia tossicodipendenza per non esser diventata anoressica? A volte l' ho pure sfiorata l'anoressia e nemmeno c' ho fatto caso....37 chili.

La mia storia è difficile da riassumere qui, io mi sono ammalata dopo varie vicissitudini che si sono sicuramente innestate su un carattere fragile etc etc come le storie classiche delle anoressiche. Avrei potuto ammalarmi di molte cose, depressione e probabilmente cercare sollievo in sostanze, ma l'essere anoressica e quindi totalmente concentrata sul corpo mi ha permesso di "evitare" certe situazioni. Tante volte la mia dottoressa del tempo mi ha fatto notare come il mio essere incapace di perdere il controllo in certi momenti mi abbia salvata. Questo vale per me, non lo so cosa voglia dire essere dipendenti da una sostanza, io ho scelto di non flagellarmi e di accogliere quello che sono stata, perchè se sono quella di oggi è proprio grazie alla mia storia. Non deve valere per tutti...
Ripeto mi sono decisa a scrivere perchè la storia di erpunk e stefano mi ha davvero toccata, come del resto tutti i commenti e gli incoraggiamenti che sono arrivati loro, quando una persona lotta contro se stessa è un dolore immenso e talmente tanto insopportabile che a volte si perde davvero la speranza di potercela fare, ed il sostegno umano continuo a pensare che sia una delle medicine più potenti..spero di pensarla sempre cos' nella mia vita!!
Non volevo essere superficiale....
Buona giornata :)

Buona parte delle persone che circola su questa terra non ha nessuna predisposizione alle droghe ed altri problemi come l'anoressia non c' entrano davvero nulla.Di ragazze con problema anoressia-bulimia ne ho conosciute tante x ciò che faccio nella vita, qualcuna si è salvata con la cannabis e grazie alla fame chimica,qualcun'altra è scesa ancora più giù nel baratro per abuso di psicofarmaci e potrei fare mille altri esempi... e poi ci sono io che sin da bambina ho avuto disturbi alimentari e ho combattuto da sempre col cibo e con i miei demoni drogherecci...l'anno scorso ero 37 chili.
Niente mica si tratta di essere superficiale...
Solo che il fatto che non ti sei drogata è solo perché per tua fortuna non hai predisposizione alle sostanze.
Tutto qua.
Ma poi scusa...scrivi che avresti potuto ammalarti di altre cose...tipo depressione...
L'anoressia credo proprio che derivi dalla depressione e dalla scarsissima autostima di se con volontà di autodistruzione...vabbe cmq...

All'anoressia ci si arriva da tante strade, ma non è questo il punto, non era un paragone sulle malattie vs sostanze, io parlavo di dipendenza che assume tante forme, ne di quale sia la cura giusta, io ho avuto la mia storia e per me ha funzionato in un certo modo, e per le tante ragazze che ho incontrato in altri modi, per alcune non ha funzionato nulla purtroppo.
Il mio commento era legato alla sensazione di malessere e inadeguatezza che si legge nelle righe della discussione iniziale e del senso di delusione ed abbattimento nel ricadere, non conosco le sostanze ma conosco quelle emozioni. Mi sono piaciuti i vostri commenti soprattutto quello tuo mi sembra sul sliding doors, è vero ad un certo punto si può fare una scelta diversa....
Mi dispiace leggere che hai passato anche difficoltà alimentari, quella si di sofferenza la posso capire e so anche che chi non c'è passato non la potrà capire mai davvero, (come io non posso comprendere voi in merito alla droga e non ho la presunzione di farlo)...fare la guerra al corpo è una battaglia che porta solo a sconfitte, la mente non vince mai questo vale per sostanze e cibo.
:)