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Compagno in comunità: ho bisogno di pareri

Ciao a tutti.

cercherò di essere sintetica ma devo spiegare la situazione per avere i vostri commenti, suggerimenti....il vostro aiuto.

Il mio compagno è entrato in comunità circa 15 giorni fa.

Lui ha 50 anni ed il suo problema è la cocaina che usa da oltre 20 anni (ha iniziato dopo essere stato tradito dalla moglie!) e della quale aveva aumentato progressivamente l'uso da un paio d'anni, dopo l'inizio della storia con me.

Lui infatti era sposato con due figli e, da quanto dice, l'inizio della nostra storiagli ha creato dei sensi di colpa e ansia molto forte che gli hanno fatto perdere il controllo.

In realtà anche una decina d'anni fa l'aveva già perso, in concomitanza con la ricerca del primo figlio, ed aveva fatto un percorso psicoterapeutico assolutamente inutile.

Circa 11 mesi fa la moglie ha saputo di noi e da allora la nostra storia è divenuta ufficiale, lui si è poi separato ed il nostro progetto era quello di una vita insiema ma senza droga.

La droga lo rende infatti ossessivamente geloso ed abbiamo affrontato litigate e separazioni continue a causa delle sue "allucinazioni" (perché tali erano).

Ha deciso di entrare in comunità dicendo che lo faceva per noi ed il nostro amore, per uscire pulito e vivere insieme.

L'ho accompagnato io in comunità e lui mi ha scelto come famigliare per comunicazioni, supporto, contatti etc.

La sera prima di entrare però ha pianto ed a un certo punto ha detto "ho rovinato tutto".

Io non ho potuto non pensare che si riferisse alla sua storia matrimoniale, durata 30 anni, e questo pensiero mi tortura e distrugge.

Quando è entrato gli hanno detto che non avremmo potuto vederci prima di un mese ma che avrebbe potuto scrivermi quando lo desiderava e telefonare 2 volte.

Io gli ho già scritto due volte, sto partecipando ai gruppi di aiuto ai famigliari, ma da lui nessun cenno. Non una chiamata, non una lettera.

Gli operatori non mi dicono nulla ed a me sembra di impazzire.

Mi sono spesso tormentata per la paura di essre stata la causa dell'esplosione dei suoi problemi, ma sentivo il nostro amore sincero. Lui aveva spesso tradito la moglie, ma aveva poi sempre lasciato le momentanee "conquiste" per non compromettere la vita famigliare.

Possibile che in pochi giorni abbia deciso di cancellarmi e tornare dalla famigloa?

Possibile che possa avere già trovato un'altra all'interno?

Possibile che una storia finisca così???

Aiutatemi, sto impazzendo

Ciao

 

Commenti

Non dici, comprensibilmente, in che tipo di Comunita' sia ma per quanto ne so per mia esperienza personale non funziona che in (alcune) Comunita' facciano scrivere quando si vuole (ed inoltre leggono quanto si scrive prima di inoltrare e casomai neanche spediscono, non esiste privacy, almeno i primi tempi) e telefonare poi mi sembra quasi inverosimile, non dopo 15 giorni.
A prescindere da quanto possono avere detto al momento di entrare, la realta' spesso e' diversa, diciamo che all' inizio possono dire certe cose per rassicurare chi dovesse entrare, poi col tempo magari si potra' anche comprendere ed apprezzare il motivo di tali scelte.
In Comunita' si provano a gestire persone che inizialmente possono avere 1001 difficolta', persone che da sole difficilmente hanno saputo gestirsi se non combinando casini, una certa' liberta' andra' anche conquistata nel tempo e nei fatti.
Inoltre 15 giorni dopo 20 anni di dipendenza non sono niente, stara' ancora in piena crisi da frustrazione per non avere accesso alla sostanza come d' abitudine e di tutto potra' avere voglia tranne che di comunicare con chi in questo momento non possa soddisfare la sua esigenza abituale, troppo presto ma soprattutto inutile, soprattutto per lui, e cosa dovrebbe dire che sta bene e che ti pensa tanto? Mandare una cartolina? Se le cose non sono cambiate mi viene difficile credere che possa fare diversamente.

Non lo vedo andare in cerca di altre donne nelle condizioni in cui probabilmente sara' e tantomeno solo pensarci.
Da quello che traspare per come ti proponi parlare di insicurezza e della sua di gelosia ossessiva nei tuoi confronti, beh, insomma, si potrebbe anche capire al contrario e comunque cosa c'entra la gelosia in cose del genere francamente, limite mio, of course, ma mi sfugge.
Piuttosto, lo sai vero che questo tipo di cose possono portare via anche anni, sei sicura di essere pronta a tutto cio' perché stare accanto a chi ha questo tipo di problemi potrebbe richiedere tanto ma tanto sacrificio senza certezza alcuna.

Perdonami la franchezza, forse volevi sentire altro o qualche rassicurazione, ma spesso in casi simili un certo approccio potrebbe fare piu' danni che benefici.

Grazie Willy,
ho ringraziato Placido e risposto a lui credendo che entrambi i post fossero suoi.
Copio nuovamente la risposta:
La gelosia è in effetti un problema che abbiamo entrambi. Nel suo caso ha preso una forma ossessiva, ma anch'io ho la mia bella parte di insicurezze.
Sto seguendo un percorso psicoterapeutico da un anno circa, ed a breve cambierò terapeuta con una esperta di tossicodipendenze. La mia attuale non ha fatto che cercare di farmelo lasciare, definendolo narcisista, traditore, sadico ed una serie di complimenti sullo stesso tenore....senza rendersi conto che i suoi atteggiamenti erano il prodotto della droga e di un carattere fragile.
Quello che mi hai detto rispetto ai suoi attuali probabili pensieri mi ha fatto sentire molto egoista... Brutto sentirsi venire dopo una sostanza, ma è la realtà dei fatti.
Io penso a lui ogni istante, non dormo, piango, fatico a lavorare e nella mia testa mi chiedevo come potesse essere diverso per lui. Ma capisco ora che quello che dici ha molto senso e cercherò di ricordarmelo bene.
Rispetto all'attesa, mi sono già posta la domanda. Ho avuto due storie lunghe prima di lui, oltre alle normali esperienze più brevi che hanno tutti, senza matrimonio ma come lo fossero state. Quando ho incontrato lui ho capito che era quello che DAVVERO volevo.
Anch'io ho quasi 50 anni e francamente non mi interessa di nessun altro se non di lui. Non importa se saremo entrambi un po' più vecchietti quando uscirà; per quel che mi riguarda posso aspettarlo anche 10 anni.

Quindi grazie ancora Willy, per la chiarezza ed anche l'umanità con cui mi hai risposto

anche dei sacrifici e delle difficoltà sono consapevole e pronta ad affrontarli.

ciao Willy, ho saputo dalla sorella che sabato scorso ha telefonato ai figli e che oggi li vedrà. Le regole della comunità sono evidentemente abbastanza morbide. E almeno i figli gli mancano evidentemente più della cocaina. Quindi non so se il suo silenzio sia dovuto all'astinenza...a questo punto non lo credo.

Inoltre ti suggerirei di concentrarti su te stessa e sulle caratteristiche del vostro legame, anziché soltanto su di lui.
Potrebbe esserti molto utile approfondire il punto di vista di gruppi come i seguenti
http://codipendenti-anonimi.it/
https://www.familiarianonimiitalia.it/
O anche interpellare qualche bravo professionista o persone esperte a proposito di codipendenze affettive. Eventualmente anche presso il SerD, nell'auspicio che tu possa trovare interlocutori preparati e disponibili.

Placido, grazie mille per la tua risposta, che ho apprezzato molto.

La gelosia è in effetti un problema che abbiamo entrambi. Nel suo caso ha preso una forma ossessiva, ma anch'io ho la mia bella parte di insicurezze.
Sto seguendo un percorso psicoterapeutico da un anno circa, ed a breve cambierò terapeuta con una esperta di tossicodipendenze. La mia attuale non ha fatto che cercare di farmelo lasciare, definendolo narcisista, traditore, sadico ed una serie di complimenti sullo stesso tenore....senza rendersi conto che i suoi atteggiamenti erano il prodotto della droga e di un carattere fragile.

Quello che mi hai detto rispetto ai suoi attuali probabili pensieri mi ha fatto sentire molto egoista... Brutto sentirsi venire dopo una sostanza, ma è la realtà dei fatti.
Io penso a lui ogni istante, non dormo, piango, fatico a lavorare e nella mia testa mi chiedevo come potesse essere diverso per lui. Ma capisco ora che quello che dici ha molto senso e cercherò di ricordarmelo bene.

Rispetto all'attesa, mi sono già posta la domanda. Ho avuto due storie lunghe prima di lui, oltre alle normali esperienze più brevi che hanno tutti, senza matrimonio ma come lo fossero state. Quando ho incontrato lui ho capito che era quello che DAVVERO volevo.
Anch'io ho quasi 50 anni e francamente non mi interessa di nessun altro se non di lui. Non importa se saremo entrambi un po' più vecchietti quando uscirà; per quel che mi riguarda posso aspettarlo anche 10 anni.

Grazie Placido, per la chiarezza ed anche l'umanità con cui mi hai risposto
Ciao

e grazie per i link. grazie mille

Quindi noi dovremmo, da perfetti estranei e senza conoscere né te né lui, sapere lui se ha deciso di rimanere con te, o tornare dalla moglie?
Sta diventando meglio di Paperissima qui.. :-D

ci sono persone più educate che hanno capito che chi non è mai stato in comunità e non ha mai avuto problemi di dipendenze, magari non ci arriva proprio così facilmente da solo a cose che a te possono sembrare banali.
comunque se ti ho fatto ridere ne sono felice. il riso fa buon sangue.

Figurati. Se vuoi ho anche i numeri vincenti del lotto da darti, se avessi necessità di soldi.

Non ci fare caso, Incercadaiuto, come non ci facciamo caso noi.
Le persone che pensano di poter plasmare la realtà e gli altri a propria misura (e a misura di sostanze usate fuori da ogni criterio), talvolta scoprono che non è così. E allora o si entra in crisi per ripensare un po' di cose o ci si incattivisce.
Ma noi dobbiamo avere pazienza.
Cari saluti
Placido

si, e immagino si possa passare anche molto tempo passando da uno stato d'animo all'altro... :-(
grazie Placido

Sì, ci vuole tempo. E comunque non é detto che vada tutto per come tu vorresti. Anche per questo ti suggerivo di pensare a te, piuttosto che a lui.
Fai conto che le stesse difficoltà che hai tu ("sto impazzendo") a non pensare a lui, le abbia lui a non pensare a...
Ciao

eh si....grazie

In ritardo ma voglio dire la mia sul post di Tirar Puede matar. Sicuro del fatto che non ha certo bisogno di avvocati ma il suo post, per quanto possa sembrare inopportuno, sconsiderato, quello-che-vi-pare comunque non mi è parso maleducato o volgare, quindi ben venga anche il suo pensiero se spunto di riflessione o altro. Non dobbiamo per forza di cose essere tutti buonisti o politically correct, giusto?

Hai perfettamente ragione: Tirar non ha scritto affatto cose sbagliate.
Ma io ho chiaramente chiesto "pareri" e non "soluzioni" o "risposte".
Chi ha vissuto esperienze simili può essere utile a chi si trova catapultato in una situazione che non conosce e non sa interpretare.
Poi diciamo che, anche nel giusto, non è mai carino essere gratuitamente sarcastici.
Io non sto certo vivendo "paperissima".
E questo non c'entra né col buonismo né col politically correct.
C'entra solo con l'essere "umani". Ciao

Ovviamente anche te hai una buona parte di ragione. posto per dire che, molto spesso (almeno a me succede questo) ci si dimentica di stare su un forum e che non sempre traspare il "tono" del discorso da quello che si scrive. Ad esempio un post sarcastico o leggero può sembrare denigratorio o canzonatorio. per evitare questo, almeno qui che non è un posto "formale", si potrebbero corredare i post di smileys...
:D

Un saluto a tutti voi,

eh sì quello che dice Placido è incontestabile purtroppo: cè alta probabilità che il tuo compagno non ce la faccia e di sicuro non sarà una cosa breve e indolore. e' importante che tu lo sappia più che altro per non crearti false aspettative, se sei consapevole dei rischi che corri ad aspettarlo eviti di farti troppo male almeno se le cose non vanno per il meglio.
forse gente qui che ha più esperienza di me mi smentirà, ma mi verrebbe da dire che il problema del tuo compagno con la coca deve essere per forza risolto mentre se si trattasse di ero si potrebbe pensare a un mantenimento a metadone piuttosto. con la coca invece purtroppo ci sono magari meno problemi fisici ma come hai già notato dalle paranoie che si fa non puoi pensare di avere in futuro con lui un rapporto sano se di mezzo rimane la coca.
hai 50 anni, quindi sei in grado di scegliere coscientemente se e quanto farti coinvolgere. più che altro ripeto renditi almeno conto del rischio che corri: se non ti stacchi da lui e pensi che la tua vita senza di lui non abbia senso, potresti andare a fondo con lui se non guarisce. soprattutto credo che dovresti dargli e darti un limite da non sorpassare: deve scegliere te o la coca più che altro perchè la coca nel lungo periodo è troppo neurotossica e finireste tutti e due per impazzire...
ti auguro di ribaltare ogni aspettativa comunque, ciao!

Grazie Hero,
la tua è un'analisi molto saggia e ti ringrazio per avermi scritto ed aver condiviso i tuoi pensieri.
La mia vita è bella, anche senza di lui...ma lui la rende ancora più bella :-)
Vale quindi la pena di provarci e poi...vedremo.
Ma so che non sarà facile e le tue parole, insieme a quelle degli altri, mantengono alta la consapevolezza, e questo è bene. E' fondamentale.
Grazie. Grazie mille.

Certo che avete una storia
IncercadIncercadiaiuto posso
Posso chiederti se conosci personalmente la
Moglie e i figli?

Ho conosciuto la moglie e per un po' di tempo abbiamo cercato di aiutarlo insieme...inutilmente...
I figli sono giovani, uno ha 16 anni l'altro 12, e non sanno di me.
Perché me lo chiedi?

Questa discussione, come spesso accade leggendo su questo forum, probabilmente mi tocca in maniera particolare in quanto al pari di altre ci si potrebbe benissimo in qualche modo identificare.
Ovviamente e' il mio punto di vista da uomo neanche piu' tanto giovane, diciamo cosi, e forse proprio per questo parecchio disilluso , nelle questioni di legami di un certo tipo le donne forse hanno un altro punto di vista.

2 cose mi hanno colpito particolarmente e cioe' quando dici:
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(…) 1 > Brutto sentirsi venire dopo una sostanza, ma è la realtà dei fatti.
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Proprio cosi, e pur se e' capitato a praticamente tutti quelli che postano qui di sicuro non e' un buon segnale, non lo e' mai quando i sentimenti non bastano e si va' alla ricerca di altro, qualunque possa essere la giustificazione, non dico di non amare ma forse che sia il caso almeno di provare a cambiare tipo di amore visti i risultati che il modo precedente ha portato.

Personalmente da TD tra l' amore per una donna e la sostanza non ho mai avuto esitazioni, sempre prima la sostanza, nei fatti almeno, poi le lacrime, i pentimenti come i buoni propositi ci sono sempre stati, ma quelli contano fino ad un certo punto soprattutto se destinati a rimanere tali.

Succede anche di confondere la gelosia del proprio partner TD con la paura di quest' ultimo di rimanere da solo, con l'egoismo insito nella maggior parte di chi abusa di sostanze.

Chi abusa se decide di smettere prima di tutto dovrebbe farlo per se stesso, poi il resto con il tempo viene o dovrebbe ragionevolmente venire di conseguenza.

Parlando invece di figli, dei loro sentimenti, forse allora li le cose in qualche modo possono anche dare quel qualcosa in piu' che potrebbe fare la differenza, a meno di non essere gia' completamente fulminati o di aver gia' deciso tutto.
Ma questo appunto rimane soggettivo.
.
(…) 2 > definendolo narcisista, traditore, sadico ed una serie di complimenti sullo stesso tenore....senza rendersi conto che i suoi atteggiamenti erano il prodotto della droga e di un carattere fragile.
.

In sostanza altro non ha fatto che descrivere, senza neanche esagerare piu' di tanto, il modo di essere, la normalita' dal punto di vista emozionale di un TD.

Perché al lato pratico per alcuni ci potrebbe essere anche dell' altro e coinvolgere altri, malattie, carcere, riduzione sul lastrico sono solo le prime che mi vengono in mente.

.

> (…) . ..senza rendersi conto che i suoi atteggiamenti erano il prodotto della droga e di un carattere fragile.
.

E qui forse viene il punto che piu' mi confonde e cioe' il provare da parte di chi in qualche modo "ti vorrebbe salvare, ti vorrebbe diverso", indipendentemente dai motivi che possono essere i piu' disparati, piu' o meno nobili od egoistici, a trovare qualcosa che debba per forza giustificare chi abusa di sostanze, una specie di benedizione per la maggior parte dei TD.

Quando trattasi di una donna poi, la sindrome da quasi crocerossina del "io ti salvero'" o del ci salveremo assieme costi quel che costi in nome di un qualcosa di superiore con me e' stata devastante.

Che qualcuno provasse a giustificarmi ha avuto come unico risultato di farmi sentire in qualche modo ancora piu' scagionato da quel che stavo facendo peggiorando, se possibile, la situazione.

Invece messo di fronte a tutte le responsabilita', soprattutto mie e quindi a cascata anche nei confronti di altre persone vicine e senza giustificazioni ho provato ad intraprendere il percorso che sto cercando di portare avanti tuttora.

Scusami se posso apparire cosi tranchant in certi miei pareri, sono solo il frutto amaro di certi trascorsi, ognuno alla fine fa' storia a se' in questo tipo di cose.

Ciao Willy,
non sei tranchant, sei realista.
Sai, io ho sempre cercato di non giustificarlo, ma lo hanno fatto tutti gli psicologi che nel tempo l'hanno incontrato. La loro interpretazione è che lui usi la droga come ansiolitico, non in modo ricreativo. E credo che queste interpretazioni siano per lui ben più significative di qualunque mio pensiero.
Ha un vissuto infantile difficile, con una madre iperprotettiva ed un padre violento che non lo apprezzava e lo picchiava. Non è mai riuscito a superare la cosa ed ancora oggi che il padre è morto credo si porti dietro da una parte l'insicurezza derivante dai maltrattamenti e dall'altra un'attitudine al volere tutto e subito, in termini affettivi, come nel rapporto con la madre.
Io ho cercato di non vestire i panni della crocerossina, e credo di esserci riuscita fintanto che è entrato. Anch'io ho un vissuto infantile difficile, con un padre alcolista morto giovane di cirrosi ed una madre cronicamente depressa e pertanto totalmente assente rispetto ai miei bisogni. Ma pur avendo anch'io sperimentato molte droghe, non sono mai diventata dipendente. Perché i miei genitori li ho perdonati: so che non si sono comportati così per cattiveria ma per debolezza. Ho cercato di fargli vedere le cose in questo modo più volte, ma non sono una terapeuta e ovviamente non ci sono riuscita. E a volte sono anche stata dura con lui. Ora che è entrato ripenso molto al mio atteggiamento e mi rimprovero che avrei dovuto essere più dolce e comprensiva, che invece di un atteggiamento da simil-terapeuta avrei dovuto solo aiutarlo ad affrontare il problema più presto. Invece abbiamo perso un sacco di tempo in litigi. In prenderci e lasciarci a causa delle discussioni derivanti dalla sua gelosia, che mi portavano letteralmente ad impazzire per l'impossibilità di convincerlo che certe cose che lui vedeva erano allucinazioni. Sono stata preda di attacchi di rabbia. Sono arrivata a picchiarlo in un'occasione in cui mi ha lasciato, accusandomi di cose assurde che nulla avevano a che fare con la realtà e men che meno coi miei pensieri. Alla fine sono finita anch'io sotto psicofarmaci. Ora mi chiedo in quante cose ho sbagliato ed ho il timore che, nel suo percorso attuale, possa addirittura arrivare ad attribuirmi una parte di responsabilità nel suo progressivo precipitare nel baratro, aumentando sempre più i consumi. Ho paura che, essendo una comunità a conduzione religiosa, possano condizionarlo anche gli operatori a vedere le cose in questo modo, con la finalità di riavvicinarlo alla famiglia. Ad una moglie che per 30 anni ha accettato tradimenti confessati, tradimenti inconfessati ma facili da immaginare se solo li si vuole vedere e periodi di dipendenza, con pazienza e senza la rabbia che a volte invece si impossessa di me. Ai due figli che, nella morale, cristiana, hanno bisogno di un padre. Due figli che invece, dal mio punto di vista, sono stati un errore, cercati in un momento di seria dipendenza dalla cocaina, e sicuramente da lui immensamente amati ma forse bisognosi di una presenza diversa rispetto alla sua. I suoi ultimi anni li ha passati lavorando di giorno ed uscendo da solo la sera per molte sere a settimana. Non era un padre perfetto e certamente non sono stata io a rendere imperfetto né lui né la sua vita coniugale.
Perché non voglio perderlo? Perché credo che abbia vissuto una vita non sua, condizionato dal dover corrispondere alle aspettative di un padre esigente per il quale la "famiglia perfetta" era un dovere da rispettare a qualunque condizione.
Perché credo che abbia scelto la moglie in base a caratteristiche che lo facevano stare "tranquillo" (salvo che lei l'ha poi tradito 20 anni fa! Ironia della sorte...) ma che non sia mai stato AMORE. La tradiva anche prima di sposarla. Ha ricominciato a farlo dopo il tradimento di lei. Chiamami ingenua, ma secondo me chi AMA non tradisce. E credo che forse entrambi abbiamo amato veramente per la prima volta. alla faccia dell'età non proprio fresca, proprio quando ci siamo incontrati.
Quando è "sano" lui è splendido. Attento, premuroso, dolce... Ci piacciono le stesse cose, abbiamo gli stessi interessi, parliamo tantissimo.... E l'attrazione è sempre stata molto intensa. Solo la gelosia faceva da nota stonata e, spesso, erano proprio questi attacchi a portarlo a pippare. E penso anche il contrario: penso che gli venisse la voglia di farlo e cercasse un pretesto per incazzarsi con me così da litigare e concludere la serata andando a comprarla.
Insomma, un bel casino. Ed io ho scritto davvero un poema, scusami.
Quindi, allo stato attuale delle cose, piango, mi torturo, mi sento in colpa e mi manca con un'intensità disperata.
Nelle tue parole comprendo che la tua esperienza mi potrebbe essere di aiuto per riflettere ulteriormente sui miei comportamenti. E sarei anche felice di conoscere la tua esperienza con la droga e come è finita, se è finita. Se hai voglia di raccontare leggo volentieri. Grazie Willy, un abbraccio.

Crocerossina, Co-Dipendente.
L autostima l hai giocata al superenalotto.
Te li cerchi apposta gli uomini così.
Devi guarire prima te.
Quando amerai te stessa
Ti cercherai un uomo con caratteristiche diverse da un tossico problematico.

Freestyle, ho già avuto modo di leggere tuoi post e so che non fai sconti.
Però vorrei chiederti una cosa: mi sembra di capire che anche tu sei o sei stata TD, giusto? Quindi problematica per definizione. Se un uomo si innamorasse di te, potrebbe essere solo un co-dipendente crocerossino? Perché l'autostima va vista anche a ruoli invertiti. Non credi di poter meritare che si innamori di te una persona normale che magari riesce a vedere le tue potenzialità, i tuoi pregi, oltre che le tue problematicità? E' davvero una domanda, non retorica...sono sinceramente interessata a sapere cosa ne pensi.
Ciao e grazie

Carissima,
Innanzitutto tu sbagli gruppo, non dovresti frequentare familiari Anonimi perché non sei un familiare, dovresti frequentare coda_codipendenti Anonimi.
Io se mi capita frequento anche i gruppi di co-dipendenza perché essendo tossica ex o quel che vuoi ho instaurato rapporti tossici con chiunque prima di conoscere la verità.
Un uomo che si innamora di me ad oggi si innamora della vera me e se si innamora di me ha già lavorato sulla sua autostima, altrimenti non lo faccio proprio passare dal via, di un uomo problematico barra psicopatico non so che farmene.
La tua domanda è lecita, sei una donna che soffre. ma non soffri per un amore che non ti restituisce niente soffri per il tuo passato, per qualcosa che non hai perdonato.
Ti pieghi al volere di un uomo fuori di sé, un uomo che sai ti farà soffrire, perché nella sofferenza ci sguazzi, perché non ti dai valore, perché hai cose da rivedere.
Non ti sto giudicando.
Queste cose le studio tutti i giorni.
Gli sconti li fanno al supermercato,
Io mi faccio un bucio de culo per capire tutte queste incongruenze del mio passato, perché riguarda anche il mio passato.
Cosa vuoi che ti dia un uomo così? il nulla, la disperazione, la negatività, le follie, solo il male...
Io ti suggerirei di cercare te stessa,la tua autostima, la tua personale libertà.
Poi ovviamente questa è una lavagnetta virtuale, prenderai queste cose e le riporrai in un cassettino della tua mente.
Io non sono la tua psicoterapeuta.
Però posso dirti con sicurezza che lui non ti ama.
L' amore profondo, l amore incondizionato... non vuole ricevere né possedere,né condizionare... vuole solo dare.
Quello vero.
È non ti amerà perché è un uomo perso e tu ti puoi sbattere fino allo strenuo, non gliela fai a salvarlo, si deve salvare da sé.
Il suo di andare in comunità è stato un primo gesto di Umiltà ma bisogna vedere se dentro farà il percorso giusto.
Non tutte le comunità sono funzionali e danno le basi, non tutti gli utenti sono pronti a recepire, pensano solo di espiare una condanna o una colpa.
Se tu amassi te stessa facendo il percorso giusto lui non ti interesserebbe nemmeno più.
Ps io le mie problematiche le sto sciogliendo insieme a tutti i miei difetti di carattere, prima di togliere quest immondizia dal mio cervello ho fatto soffrire chiunque ha provato ad amarmi, i crocerossini con me se la sono vista davvero brutta!!! Porelli...

Lo so cara mia...
Quello che scrivo io o Placido
(rileggendo sopra vedo che ti abbiamo dato gli stessi imput senza volere)
Non ti piacerà.
La verità non ti piace proprio.
Chissà poi perché uno la chiede?
Forse per crogiolarsi anche nel virtuale perché i piagnistei inutili nella vita reale non bastano.
Perché ti piace proprio assai piangerti addosso.
Io rifletto la parte che più ho odiato di me nelle donne come te, scusami tanto se sono aggressiva...
Nei gruppi hanno paura di me..
Perché creo attrazione perché sono diventata
Finalmente una donna
Anzi al sud diciamo "Femmina".
Dicono scherzando che sono pericolosa
C è anche chi mi ama incondizionatamente nel silenzio pensa un po'... E sta aspettando, forse aspetterà anche anni, nella mia e sua completa guarigione.
Ma che ne sanno...
Quelli che non conoscono se stessi... Quelli che non conoscono l amore incondizionato...
Non sanno nemmeno che esiste.
Eppure esiste ed è alla base del tutto.

ciao Freestyle,
quello che scrivete tu, Placido e Willy non mi disturba, anzi mi stimola a pensare, a ragionare...e vi sono grata perché non cercavo comprensione ma pareri sinceri.
Ho trovato anche di più in voi.
Mi piacerebbe solo chiederti qualcosa in più sulla frase: "Io rifletto la parte che più ho odiato di me nelle donne come te".
Hai detto che hai fatto soffrire i crocerossini, ma frequenti i gruppi dei co-dipendenti...
Se ti va. Non voglio essere indiscreta o curiosa...diciamo che in questo momento ho tanta voglia di capire.
Ciao

Infatti ci riflettevo anche io su questa cosa che ti ho scritto.
Molto raramente faccio internetto che qui a Roma raggruppa tutte le dipendenze e c è tutti i giorn a pranzo. Per capire più, voglio capire sempre più.
Mi hai spiazzato.
Allora ci capiamo, bene.
Crocerossina non lo sono mai stata, non è mai stata una mia prerogativa, sono troppo piena di me, degli altri non mi interessa nulla.
I fidanzati che ho avuto hanno tutti tentato di comprendermi e salvarmi ma sono andati tutti in malora, prima di adesso, ovvio.
I fidanzati che ho avuto oltretutto erano tutti tossici con i quali istauravo rapporti tossici, perché nella mia pienezza di me avevo comunque l autostima sotto i piedi
Mi piaceva crogiolarmi scegliendo i più stronzi psicopatici.
La parte che rifletto in te che odio è quest ultima
La scelta degli uomini totalmente sbagliati.
Tu ed io meritiamo di conoscerci
È di scegliere meglio per noi.
Detto questo io ti auguro buona domenica
Adesso non mi posso inchiodare a sto tel
Parlerei per ore di questo
Quella di internet è un altro problema
Molto probabilmente per me.
A presto!

Ciao Frestyle,
buona domenica a te...non inchiodarti qui, ma sappi che quando hai voglia ci sono.
Ti lascio solo con un pensiero relativo alla tua frase:
"La parte che rifletto in te che odio è quest ultima. La scelta degli uomini totalmente sbagliati."
Ci ho pensato moltissimo al "perché lui"....al momento mi sono data una sola risposta: mi fa sentire VIVA. La domanda vera è: perché un uomo "normale" MI ANNOIA???
Ciao Freestyle, sei una in gamba :-)

Anche tu sei in gamba.
Non saprei dirti perché gli uomini normali ci annoiano.
Ti rispondo in serata tardi dopo il gruppo.
Cazzo mi mandi in loop... Hahaha xd
Però sono i confronti così che mi gustano.
Dopo il gruppo mi ricarico a provo a risponderti.
Un bacione.

tranquilla...quando vuoi....io sono qui e non ho fretta :-)

Immagino tu ti sia gia' posta la domanda se la sua famiglia sarebbe disposta a riprenderselo indietro una volta che dovesse rimanere pulito dimostrandolo con i fatti nel tempo.
Perche' va bene quel che potrebbe pensare o volere lui ma non c'e' solo lui.
In un qualche modo potrebbe apparire che anche tu abbia una specie di dipendenza in quanto sembra che tutto dipenda dalle sue di scelte e non invece anche dalle tue.
Sono stato sposato, da tempo divorziato, con una donna che ai tempi, forse nel mio periodo piu' incontrollabile riguardo all' uso di sostanze, pur conoscendo benissimo la mia situazione fece di tutto e di piu' perche' ci sposassimo, neanche fosse una missione divina.

Convivevamo gia' da tempo, quindi ci conoscevamo ragionevolmente a sufficienza ma sembrava che questo non la potesse accontentare.

Convintissima probabilmente che bastasse il gran passo "il nostro amore" o chissa che altro per superare qualsiasi ostacolo.
Tanto fece che a poco a poco cominciai a crederlo anch'io.

Probabilmente ingenua, inesperta lei ma ancora piu' demente io ad acconsentire in quelle condizioni, poteva finire in una sola maniera come infatti e' avvenuto e non certo in maniera indolore, a palate reciproche di cacca in faccia, serrature cambiate, colpa mia, no colpa tua.

Ora forse e' piu' comprensibile il mio scetticismo su certi argomenti.

Per contro adesso, dopo diverso tempo intervallato da relazioni piu' o meno burrascose sto' con una donna con il fashion dell' over fifty che sa tutto o quasi del mio passato (certe cose rimangono inconfessabili se non altro per vergogna) ma che mi piace pensare mi prenda per quello che riesco a dimostrarle adesso, pur con tutti i miei limiti che sono ancora tanti.

Ciao Willy, rispetto al dipendere dalle sue scelte in effetti hai ragione.
Ho del resto vissuto un'infanzia accontentandomi delle briciole di affetto che mi arrivavano da genitori presi dai loro problemi, e questo mi ha certamente condizionato.
Per quanto riguarda il resto, tua moglie somiglia più a sua moglie, che ha scelto di portare avanti l'adozione del primo figlio (i figli sono adottati e questo rende tutto più drammatico...) pur avendo nel frattempo scoperto che lui era fatto perso.
Io a lui ho dato molti veti, in primis quello di entrare in casa mia fintanto che non si fosse pulito. Sono stata dura in molte occasioni. Anche per questo oggi mi chiedo se non ho esagerato e se lui non possa voler tornare con la moglie perché molto più tollerante di me. Che poi lei lo possa rivolere credo di si, anche se non lo posso giurare. Ha tollerato di tutto in nome della famiglia e dei figli e, credimi, tornare ad avere un marito ed un padre "normale" credo sia quello che le basti per dare senso alla sua vita.
In questo la situazione è diversa da quella con la tua ex, fatta di litigi e palate di sterco... La tolleranza della moglie pare essere infinita ed è difficile competere per me, che di tolleranza ne ho invece abbastanza poca.
Sono felice che tu ora abbia una compagna con cui stai bene. Non ho però capito se ti droghi ancora o meno...

Mamma mia con questi discorsi profondi quasi quasi mi viene voglia di rininziare a drogarmi ! Non era un forum per drogati ? Adesso è un agenzia matrimoniale :-)

Dai Silvio, non essere duro...anche i drogati hanno un cuore :-)
Però visto che hai letto, e mi fa piacere, ti do un'info - più consona al tema - che non ho ancora dato: anch'io mi sono drogata. A partire dai 13 anni e fino ai 45.
Fumo, cale, coca, MDMA, keta, popper. Sempre gestito tutto. Mai rimasta sotto. Il trucco era usarle qualche settimana, poi staccare, rifare e ristaccare. I miei amici mi prendevano per il culo chiamandomi "moderazione". Ho rischiato solo con la coca, che usavo col mio ex e che mi ha dato dei problemi fisici, e da un giorno all'altro ho detto STOP. Mai più fatta. Chiuso, finito.
Sai perché sono finita in questa storia? Perché pensavo fossero tutti come me. Capaci di GESTIRE la droga. Ho scoperto che non è così.
Quindi sto cercando di capire me, il mio compagno, la droga, tutto....e questo - mi spiace - è il posto più giusto.
Ciao Silvio, buona domenica.

MI riallaccio al vostro discorso (questo e' un bel Topic, scritto e commentato tra adulti che hanno avuto e STANNO AVENDO diverse esperienze), si parla di affetto / amori / ex amori.........legati al mondo della droga, O MGLIO
CONDIZIONATI DALLA DROGA
________
io negli anni '90 notai come le coppie Td che si mettevano insieme roovinanavno tutto, in breve tempo, se poi nascevano figli, ovvio, scontato, SERVIZI SOCIALI in casa e i figli tolti dalla donna TD che, ovvio, non li' puo' crescere bene agli occhi del Legislatore
Queesta regola vale in tutto il mondo
___________
io adesso mi trovo in uno splendido Hotel Termale, nel nord Italia, con una bellissima e fine donna di 49 anni, conosciuta per caso; lei normalissima, mai usato nulla; io non le ho detto nulla, erche' certo non ci metteremo insieme ne' cotruiremo famiglia, e/o cnvivenze che dir si voglia
.
Ma come scrivono sopra
"gli uomini normali ci annoiano"......ho notato piu' e piu' volte che da parte femminile e' proprio cosi', almeno fintanto che la cosa non e' stata superata a livello di cosciente-unteriore
Io invece sono attratto SOLO E SOLTANTO da donne normali sarei semplicente terrorizzato all'idea di uscire con una donna che fosse in uso di eroina, PEGGIO ANCORA DI COCAINA
Ho dovuto lascir perdere molte relazioni, spesso mi fermavo alle uscite, e spesso mi sono seentito chiedre (vsto che non ci provavo a livello sessuale, cosa che mi differenziava dal 99,9% degli altri uomini)
" MA FORSE NON TI PIACCIO ???......TI HO FATTO QUALCOSA ???
.
un'altra volta (oddio che ridere)
"MA FORSE SEI GAY ????"
_________
NO, SEMPLICEMENTE ERO ANCOA IN USO, MENTRE ADESSO CHE NON MU DRGO DA UN PO', + ESERCIZIO FISICO, corpo e testa sono tornate positive, ed e' tornato lo stimolo sessuale che per anni avevo perduto
.
Stop droga + Esercizio Fisico + Lavaggio dei miei problemi di TD con le Riunioni presso N.A.................ecco che in 2 mesi e' tornato tutto
Ho un aspetto normale, mai qualcuno vedendomi e non sapendo nulla potrebbe immaginare cio' che ho fatto
Quindi questo w - end con questa bella, fine, elegnate, coltissima, curata,donna,
E' ANDATO SPLENDIDAMENTE (adesso lei si sta facendo un massaggio, ecco perche' sto sccrivendo)
Sug

puo' sembrare OT rispetto a tema introdotto da INCIDIAIUTO,
MA PROPRIO A tE VORREI DIRE
1. il recupero di quest'uomo sara' lunghissimo
2. tu conosci il mondo della droga, recuperare pienamente a 50 anni e' un processo lunghisssimo
3. sei arrivata in un momento della sua vita particolare e ti sei messa a disposizione per aiutarlo
4. sposato ma non innamorato, tradito moglie varie volte
5. prima di entrare ha detto che tu "HAI ROVINATO TUTTO"
6. non si sta facendo sentire
7.PERSONALEMNTE NON LA VEDO PER NULLA BENE COME PROSEGUIMENTO DI QUESTA STORIA, spero di sbagliare ma ben difficimente potrete INSIEME costruire qualcosa di duraturo, serio, con sentimenti normali, perche' sentimenti normali ben diffilmente potranno essereci da parte sua, un po' per l'eta' non piu' giovabissima, un po' perche' ci vorranno anni
8. dici che lo potrai aspettare anche anni non ti interessa
9. occhioo ero' a non butare via questi anni della tua vita, per poi trovarti con un pugno di mosche in mano e una COCENTE E ENORME DELUSIONE NEL CUORE
10. LA TOLLERANZA DELLA EX-MOGLIE POTRA' ESSERE IL PANNICELLO CALDO CHE LO RENDERA' SICURO QUANDO SARA' USCITO (quando......tra molto tempo)
.
se non si sta facendo sentire e gli operatori non ti dicono nulla.......un motivo deve pur esserci, anche se si e' separato..........potrebbe sempre tornare
PROVA A SCRIVEGLI UNA LETTERA NELLA QUALE GLI CHIEDI, almeno per iscritto,
DI DARTI UNA GIUSTA SPIEGAZIONE.......e che questa spiegazione te la meriti per tutto quanto fatto per lui in questi mesi, cosi' intensi
.
cosi' a pelle, ho l'impressione che si sia legato a te in un momento nel quale sentiva di avere bisogno di un altro supporto umano, piu' forte rispetto a quello dell'ex moglie
.
ho parlato in modo schietto e sincero
Sugar

Ciao Sugar,
quello che mi piace qui è proprio che si parla in modo schietto e sincero, quindi grazie per il tuo parere. L'analisi è molto logica e le conclusioni che ne trai anche, poi fortunatamente tutto può succedere...
Se sceglierà il pannicello caldo non potrò che pensare di non aver perso nulla, perché vorrebbe dire che comunque non ha ancora trovato se stesso, ed a quel punto direi che non lo troverà mai.
Se la moglie se lo riprenderà nonostante tutto, mi consolerò pensando che ci sono crocerossine peggio di me :-)
Dentro di me ovviamente spero che ne venga fuori, sufficientemente rinforzato da affrontare una storia, con me, che ha tutte le caratteristiche per essere bellissima.
Io lo aspetto, si, ma con consapevolezza e comunque solo se mi farà capire che la sua volontà è ferma, ed è la volontà di stare con me. E non come ripiego o crocerossina, ma come la donna per la quale, come ha dichiarato quando ha iniziato il percorso per entrare, ha scelto di pulirsi una volta per tutte.
Un abbraccio.

Guarda io ho riniziato a drogarmi dopo 10 anni che avevo smesso purtroppo mi ero rimesso con una vecchia fiamma tossica " fracia" lasciando la ragazza con cui convivevo tralaltro bravissima , e queato e stato un grave errore perché senza accorgermene mi ha riportato verso l' ero , ho dovuto per il mio bene mandarla a quel paese anche se la portavo grossa per lei ero innamorato di brutto ma se non volevo finire di rovinarmi la dovevo lasciare e in un momento di lucidità l' ho fatto . Ora ho smesso con tutto anche sostitutivi e la mia vita me la sto riprendendo , quello che voglio dire e che stai lontana dai tossici che usano ti rovinano la vita !!!! Ciao

Ciò che ha scritto Sugar e l'argomento in generale del Topic mi fanno pensare: in questi miei 40 anni di partecipazione e/o osservazione del “mondo della droga”, da differenti punti di vista, ho assistito a innumerevoli “storie malate”, fondate sulla coppia lui tossico, lei crocerossina codipendente. Mai l'inverso. A ruoli invertiti, in tempi brevi, o lei smette o lui la molla. O al limite lui non ne sa nulla. Forse con qualche rarissima eccezione.
Vi risulta questa costante?
Ci sarà un motivo?

P.S.
Naturalmente ometto di considerare le storie “entrambi tossici”, regolarmente votate alla catastrofe.

P.P.S.
A Incercadaiuto direi che è ipotizzabile che gli operatori della comunità, verosimilmente insieme all'interessato, abbiano valutato che la priorità è la relazione fra padre e figli e che lui non sia troppo scoppiato per riprendere e mantenere tale relazione. Penso inoltre che, altrettanto verosimilmente e magari sempre col suo accordo, saranno saggiamente orientati a verificare insieme a lui, nel tempo, gli altri versanti sentimentali e relativi contenuti emotivi.

Non lo so Placido...staremo a vedere e se ti va ti aggiornerò.
Rispetto al pensiero sulle "storie malate", lui sarebbe voluto andare a vivere insieme il giorno dopo la separazione dalla moglie, ad agosto.
Io ho messo un veto drastico: MAI se non ti liberi dalla droga.
Neanche troppo difficile prendere questa posizione, a dire il vero, perché quando si drogava litigavamo come cani... E comunque da figlia di alcolista morto e madre depressa, almeno ho imparato che da una storia con uno sballato tiri fuori poco di buono.
Passavamo i weekend a casa sua, poi io la domenica sera tornavo a casa mia. L'ho fatto entrare in casa mia, ed abbiamo dormito insieme nel mio letto, per la prima volta il giorno dell'ingresso in comunità.
Per questa mia posizione mi sono sentita dare della stronza, della non innamorata, dell'ambigua....di tutto.
Continuo a chiedermi se ho sbagliato, se dovevo essere più accogliente dolce e comprensiva, e leggere le tue parole mi fa pensare che forse non avevo troppo torto. Se avessimo vissuto insieme avrebbe forse pippato meno, ma avrebbe pippato sempre...questo è quello che ho sempre pensato.
Poi non so, in queste situazioni sapere cosa è giusto fare è davvero un casino...
Grazie per avermi scritto :-)

Vorrei dire qualcosa di positivo,ma non ci riesco ..... 20 anni di coca,sono certo che è una droga distruttiva,ma non come l'eroina.... però secondo me,non ne esce,non ora almeno,quindi dovresti lasciarlo....noi tossici siamo malati mentalmente,ed è orribile vedere come chi ti sta vicino sta male x te ma te non puoi farci nulla,praticamente...

Purtroppo, o per fortuna, non sono decisioni che si prendono sulla base di considerazioni razionali... Io voglio dargli fiducia. Poi se mi sarò sbagliata...pazienza. Ho la mia età e so quello cosa voglio in un uomo. In lui ho trovato tutto quello che non avevo mai trovato. Lui per me ne vale la pana. Vale anche la pena di rischiare di sbagliarsi.

Non è vero che non puoi farci nulla.

I miei timori vengono anche dal fatto che è una comunità diretta da un prete....Posso sbagliarmi, ma il sospetto che possano "orientarlo" verso la famiglia è forte

Lei è una ragazza in gamba.
Non abbastanza in gamba da amarsi.
È poi già ti avevo risposto.
Ecco sono tornata adesso.
A noi annoiano i normali perché siamo fuori dalle righe.
Semplice.
Però io sto scoprendo che esistono
Uomini che non fanno annoiare per niente
È non sono più tossici perché hanno rivalorizzato tutto il loro mondo e soprattutto se stessi.
Oggi ho passato una giornata stupenda
Non mi sono annoiata nemmeno un secondo anzi
Mi sarebbe piaciuto fosse stara interminabile questa giornata

Con un amico fantastico
Ci siamo ammazzati dalle risate
Sembrava quasi che non dovessimo neanche parlare perché tanto ci capivamo a volo.
Flertare e divertirsi nel rispetto reciproco
Senza fare perfettamente nulla in particolare...
Lui in recupero io in recupero
Ma le droghe onestamente a cosa ci servono più
L autostima sotto i piedi fa parte delle macerie del passato.
Ecco è solo un amico ma vedi te, cosa posso farci io con uno psicopatico in uso, se la droga più grande è questa.
Ormai io mi amo, ho perdonato mio padre da cui è partito tutto l inghippo con gli uomini e adesso sono libera.
Libera non come te.
Che resti incatenata alla tua co-dipendenza finché non ci lavorerai su.
Ma forse non ci lavorerai mai.
Perché te piace chiagnere.
Ti piace frignare... Ngue Ngue ngue

Free,te sei forte,altri meno....

boh...magari hai ragione tu..non mi sono mai vista come una a cui piace frignare, ma gli altri vedono di noi molto più di noi stessi, quindi ribadisco: boh!
su mio padre ci sto lavorando e l'ho totalmente perdonato. in effetti non l'ho mai neanche accusato. ne ero "innamorata"e forse più che perdonarlo dovrò arrivare ad incazzarmici ahahah. devo parlarne con la terapeuta...lavoro sull'argomento da ormai 6 mesi a dirti il vero...
ciao freestyle. parlare con te è come parlare con due persone, ma non è niente male, stimola comunque parecchio le riflessioni.

Si le mie riflessioni stimolano la diuresi più che altro.
Nella mia follia ti ho regalato degli imput preziosi.
Nella mia follia se leggi bene i post sopra sono più che coerente... E in linea con i miei pensieri... .
È chissà se la tua psicoterapeuta ci arriva... (mah)
Ma più che altro dovresti arrivarci te.
Ma poi la lavagnetta virtuale è blablabla...
Presto darò l out out da qui.

Ps. Dovevo arrivare ad avere 43 anni
Per capire che
Inconsciamente ho sempre sofferto
Delle carezze e Dell affetto che mio padre da piccola non mi ha dato.
Inconsciamente però, perché mentre noi ci illudiamo di vivere delle sicurezze che ci siamo costruite ben salde,
L inconscio lavora sotto e lavora anche male.
Io non l ho mai saputo che mio padre non era affettuoso,
Manco poi ci avevo fatto caso.
Ma il mio inconscio si.
Detto questo, a buon intenditor...
Vatti a fare codipendenti Anonimi e avrai le risposte.
Sempre se le risposte le cerchi veramente
O ti bastano le pacche sulle spalle.
Per proseguire il tuo cammino di piagnistei
Visto che per tua fortuna nelle droghe non ci sei finita
Ma sei tanto devota
All autoflaggellazione comunque
Piangendoti addosso5
Cercando consensi ovunque
Vittimizzandoti fino alla pietà.
Inseguendo chi di te non si interessa di pezza e forse non ha voglia nemmeno di usarti più
Come ha fatto fin ora....
Ma quanto è bello essere donna invece
Ha tutto un altro sapor.....

si Freestyle che ci vado. L'ho già deciso.
Non voglio la pietà o i consensi. Qui cercavo pareri e i pareri servono per analizzare in modo più completo le situazioni. e come forse hai letto, sono in molti ad aver dato pareri simili ai tuoi. forse in modo meno brusco, ma nella sostanza molto simili.
Non conoscevo codipendenti Anonimi, non ho la più pallida idea di cosa sia, ma se aiuta a trovare risposte è una cosa che voglio fare.
Ciao Freestyle, buona giornata e un abbraccio

Freestyle, Coda a Milano è una roba di preti. Io sono un po' allergica. Puoi sentire dove vai tu se sanno indicarti una struttura laica? Altrimenti me ne farò una ragione... Grazie mille

diretta da un prete....Posso sbagliarmi, ma il sospetto che possano "orientarlo" verso la famiglia è forte
____________
NO, NON E' FORTE
E' SICURO, AL 99,999999 %
quelle comunita' hanno una precisa impostazione a livello di
"orientamento ideologico"
.
E non farti paranoie, se aveste dormito nel tuo letto prima, avreste litigato a bestia ancora di piu', ...........pero' ANCHE a casa tua
Quando si usa coca, si entra in casa e se in casa c'e un partner normale, la sfuriata e' assicurata
Senza dubbio
__________
Ribadisco mio consiglio; spediscigli una lettera
Ma non escludo che l'impostazione IDEOLOGICO -CATTOLICO del luogo, potrebbero anche non-consegnargliela, anche se Tu sei stata INDICATA PER ISCRITTO come referente esterno per telefonate e altro
.
sarebbe la prova del 9
Sugar

Certo, ma se non gliela danno come faccio a sapere se non vuole scrivere lui o se lo condizionano loro??

L'ho accompagnato io in comunità e lui mi ha scelto come famigliare per comunicazioni, supporto, contatti etc.
.....................Io gli ho già scritto due volte
_______________
_______________
SCUSAAAAA, LO HAI GIA' FATTO
rimane solo da
" chiedere spiegazioni chiare "
alla struttura
ma a questo punto loro potranno risponderti che lui non vuole contatti con te
facilissimo che le 2 lettere di cui sopra manco siano state recapitate, non me ne stupirei
.
COSA PUOI FARE ???.......rispondendo con sano realismo e pragmatismo
NULLA, a questo punto non puoi fare davvero nulla
Sugar

Temo proprio sia cosi. Lui ha sempre pensato con la sua testa...conto sul fatto che non smetta di farlo. Che situazione di merda...
Ciao Sugar, grazie.

incercadiaiuto sei certamente una donna intelligente e una persona che può dare molto affetto e amore. mi permetto di dirti che se rivolgessi il tuo amore a qualcuno che lo vuole potresti addirittura cambiare delle vite, ma soprattutto potresti ricevere qualcosa in cambio anche tu e di questo hanno bisogno tutti in qualche modo.
purtroppo alcune cose che stai dicendo qui mi fanno pensare che ragioni proprio come tutti i TD che ci sono qui, e lo dico sicuro di non offenderti visto la tua apertura mentale e non certo come offesa visto che lo sono io stesso. mi riferisco prima di tutto a quando dici che hai avuto vari periodi in cui hai usato sostanze, senza mai rimanerci sotto: sei stata brava, ma anche fortunata mi sento di dire perchè anche qui ci sono persone intelligenti che avevano strategie...ma questo non conta, quello che conta è che dici che ora prendi psicofarmaci! quindi ecco la tua prima dipendenza, a dimostrazione che quando le sostanze le si usano nei momenti davvero difficili della vita la dipendenza di può instaurare in ogni persona. se non hai ancora sviluppato una dipendenza per psicofarmaci, visto che sei una persona intelligente, tieni a mente che questo rapporto già ora ti sta portando su questa via e se le cose peggiorano anche il resto peggiora di conseguenza.
la seconda cosa che ti rende molto simile a noi nel modo di pensare è la tua dipendenza da lui: i discorsi che fai sono anche molto profondi, ma alla fine dai le stesse giustificazioni che noi tossici diamo a noi stessi per continuare a farci...si lo so che mi fa male questa cosa, ma non ne posso fare a meno perchè la amo e la vita è difficile senza ecc.
ora, capisco bene che amare una persona non equivale ad amare la roba, salvo il fatto che gira e rigira purtroppo alla fine la tua relazione è DANNOSA! e lo vedi bene da sola che è dannosa, perchè se misuri il tempo che lui ti fare stare bene e quello che ti fa stare di merda vedi bene che è dannosa...e in questo ti facessi di roba staresti pure bene per più tempo in proporzione! (scherzo dai volevo dire una cagata!).
secondo me è tutto bello che provi, quello che vuoi fare e non escludo sempre a priori che l'amore possa tirare fuori una persona da una TD. ma in questo caso mi sento di chiedere: sei disposta ad aspettare anni e a correre il rischio, ma il punto è c'è anche la minima possibilità che succeda? cioè non solo che succeda che adesso lui si faccia tutta la comunità, ma che la faccia e poi venga a stare con te e stia pulito e FELICE con te e non torni alla sua famiglia.
a me dispiace io non dico mai alle persone che qualcosa è impossibile, però davvero io non vedo nessuno scenario in cui starete bene: di mezzo c'è la coca, i suoi anni di dipendenza, la famiglia...e quando anche la coca non ci fosse non so quanto potrebbe essere equilibrato lui in un rapporto "normale".
insomma vedo nelle tue risposte un po' le stesse cose che io e altri qui ci siamo detti con tanta supponenza prima di finire in un mare di M: sono una persona intelligente, ho analizzato la situazione da ogni lato (per questo dici di essere qui e andare da cosi Anonimi non so come si chiama...), prendo atto di tutto e corro i miei rischi in modo consapevole. MA TU SEI DAVVERO CONSAPEVOLE CHE ANCHE LE PERSONE FORTI E INTELLIGENTI SI POSSONO FOTTERE LA VITA?
ciò detto tu hai già deciso e la tua decisione va rispettata e in ogni caso ti auguro il meglio! spero che un giorno tu smentisca tutto.

Ciao Hero, sei una persona molto lucida e la situazione che dipingi è realistica, anche se difficilissimo anche solo pensarci. Per ora faccio un passo per volta. E penso. Vi leggo e penso. Non faccio che pensare.
Si, hai perfettamente ragione: nella vita ho anche avuto fortuna. Ora ho l'impressione di essere totalmente persa e sto anch'io pensando che la vita mi è finora andata bene per culo e non perché io ho le palle. Cosa che avevo pensato per tutta la vita. Triste. Molto triste.
Ti ringrazio per le tue parole. Un abbraccio

no no io volevo dire che tu le palle le hai eccome...e se sei arrivata fin qui quasi indenne è perchè le hai!
quello che intendevo è di non pensare che visto che hai le palle e sei intelligente puoi passare indenne da tutto: la TD con tutte le cose brutte che porta ne fa anche capire alcune...per esempio che quando si è un momento della vita difficile di fronte a certe cose non basta essere forti.
noi siamo TD, sappiamo che la roba ci fa male la amiamo lo stesso.
tu lo ami, ma quello da capire è se è cè una minima possibilità che lui ti farà stare bene e non sempre peggio come è stato fin'ora.
d'altra parte anche a me avevano provato a dire che ci sarei rimasto sotto, ma certe cose si fanno e basta. quindi è giusto che tu faccia quello che credi, dovesse andare male dovrai trovare il modo di ritirarti su in fondo il mondo non finisce comunque!

Grazie Hero. Se ho le palle o se è stata davvero solo fortuna lo vedremo nel tempo.

Cazzo, Sono finalmente riuscita a parlare con un'operatrice della comunità. Mi ha detto che per 20 giorni fanno praticare lo stacco totale. Quindi deduco (non sono riuscita a farmelo confermare) che le lettere NON gliele hanno date. Oggi sono 13 giorni.

INCDIAIUTO
.
in questo spazio hai trovato stimoli e altro, tanti pareri
che per 20 gg ci sia uno stacco con l'esterno e' giusto, anzi giustissimo
Oggi 13 giorni
Tra 8 giorni (21° giorno) gli consegneranno tutta la posta
.
Alla fine io mi sento di scommettere 1 anno di stipendio su come finira' (alla lunga, ossia tra anni e anni)
- ma adesso sei mooooooolto presa,
- sei stata stimolata da noi che ti abbiamo scritto
- ti auguro il meglio, anche se sono abbastanza (molto) pessimista (e realista) su un futuro "Roseo e Sereno" tra voi
- l'essere umano ha BISOGNO DI CREDERE IN QUALCOSA
- la soperanza e la voglia di battersi, tengono viva la persona
......
RIMANI VIVA
POI VADA COME VADA
Sugar

Vi tengo aggiornati sugli sviluppi...almeno quelli a breve :-) Ciao Sugar, grazie...

Ciao,
ho letto con molto interesse tutto lo scambio e mi domandavo a quale punto della vicenda sarebbe uscita l'informazione giusta. Ad un certo punto è arrivata. Mi domandavo quale dipendenza avessi vissuto nella tua vita, ed ecco appare il padre alcolista. Te lo hanno detto in motli, la parola co-dipendente è quella su cui devi concentrarti.
Ti consiglio "Donne che amano troppo" di Robin Norwood, comprenderai bene che cercare fuori da te la soluzione sarà una lunga storia senza una fine.
Se non curi te stessa, non arriverà nessun lieto fine. Di dipendenze ce ne sono molte, quella affettiva è una di quelle e le cose che descrivi come ansia, insonnia e pensieri confusi, rappresentano una bella e buona crisi d'astinenza affettiva. La TUA DROGA è lui. Ti potrei descrivere mal di stomaco, assenza di fame, insonnia, pensieri di solitudine, vita cattiva che ti riporta sempre allo stesso punto, uomo insostituibile, l'uomo migliore che tu abbia trovato, amore unico della vita. Fino al prossimo verso il quale riproverai esattamente le stesse emozioni, dato che la dipendenza affettiva si nutre di vuoto che si colma con le persone e quando queste per un motivo si allontanano la giostra riparte. Non è amore è BISOGNO, se fosse amore accetteresti che il suo bene possa anche essere prima di tutto ritrovare pace con i figli e non pensare per prima cosa a te. Ti parla di chi di sostanze ne sa solo per averle viste usare dagli altri, ma di dipendenza affettiva e co-dipendenza ne ha vista e passata tanta.
Ritrovati, lavora su dite, sulla figura di tuo padre, su cosa ti porta verso un uomo tossico senza scappare veloce come il vento. Dalla dipendenza devi guarire tu, allora forse salverai qualcosa ma non della vostra storia ma della tua vita. Io la mia pace l'ho trovata attraverso la psicoterapia ed attraverso il Buddismo, ognuno trova la propria strada adatta, ma in tutti vale la stessa cosa, percepire il proprio valore.

In bocca al lupo
Petra

Grazie Petra. Il libro che mi hai indicato lo sto leggendo e purtroppo mi ci ritrovo anche...
Aggiungi al padre alcolista la madre dipendente e depressa. Aggiungi che lo adoravo ed è morto che avevo 16 anni. Diciamo che sono un caso da manuale...
Però, boh, finora mi ero (inconsapevolmente) difesa ed ho avuto storie "abbastanza" normali...Certo, poi si sono tutte interrotte e anche su questo ci sarebbe da riflettere.
Grazie Petra, un abbraccio

Di niente...nessuno ha la formula magica, ma solo la propria esperienza da portare.

Si, prerò ci ho pensato bene... Non ho ansia, mal di stomaco, inappetenza...mi manca solo tantissimo. E ho paura che lo condizionino.
Gli psicofarmaci, mi vergogno un po' a dirlo, me li hanno dati per gestire la rabbia. Quando lui "sbarellava" sotto l'effetto della coca, accusandomi di cose inesistenti, mi scatenava attacchi di rabbia violenta che mi hanno portato a prenderlo addirittura a sberle (bé, diciamo che ci ho provato....però due l'hanno centrato).
Poi mi sono vergognata tantissimo, ma ho un carattere di tipo "reattivo" e forse covo un po' di rabbia repressa...per questo la psicoterapeuta da cui vado me li ha dati...e ne ho avuto beneficio.
Poi tutto il resto che hai detto ci sta, ma non mi sento ancora di sposare del tutto la tesi che sono una dipendente crocerossina che ha trovato il problematico da salvare. Lui certamente i suoi problemi li ha, ed è per questo che è entrato in comunità e dopo di questa affronterà un percorse psicanalitico. Se non l'avesse fatto ci saremmo lasciati. Quindi....boh!!!
Vado avanti a pensare.
Grazie per aver condiviso anche la tua esperienza. Spero che tu sia riuscita a risolvere i problemi alimentari o comunque che tu sia sulla buona strada.
Devi essere una persona molto dolce.
Ciao Petra.

certo alla fine i libri, i dottori, noi, chiunque come dici servono a darti spunti per pensare...poi la realtà in tutte le sue sfaccettature, tutto quello che è successo davvero prima tra te e lui...tutto lo sai davvero solo e soltanto tu!
noi abbiamo il vantaggio di avere esperienza dell'argomento e di essere neutrali e non coinvolti nel dare i nostri giudizi, tu sei quella che sa come stanno poi le cose sul serio...

Anche mio padre era alcolista.

Si intendevo dire, che nelle storie di donne che hanno sviluppato una forma di dipendenza appare quasi sempre una figura fondamentale che ha avuto a sua volta una dipendenza, che sia da sostanza che sia affettiva. Dopo di che vi è una naturale attrazione verso figure similari in quanto ambiente noto, oppure propensione a sviluppare dipendenze di varia natura. nella mia famiglia, per esempio ci sono state donne (mia mamma e mia nonna) dipendenti affettivamente sempre da qualcuno, prima i padri, poi i mariti. Ed io che stile affetivo dovevo sviluppare, anzi con il mio disturbo alimentare ad un certo punto devo aver in qualche modo spezzato la catena. Ma gli uomini che ho scelto fino a quando non mi sono fatta aiutare erano tutti fortemente problematici fino a quello con cui ho convissuto il quale usava anche sostanze, leggere e poi pesanti in un secondo momento.
La Norwood spiega benissimo come funziona e poi descrive i vari step di recupero.

:) :)

Proseguo nella lettura..
Grazie Petra

Io penso sinceramente che questo sia Il topic
- più bello
- più profondo
- meglio commentato
- ben ragionato
- degli ultimi mesi senza ombra di dubbio
.
Se andate a leggere non c'è nemmeno un commento
- banale e/o scontato
....
almeno per come la vedo io
Sugar

Io Sugar ho trovato persone intelligenti, lucide, schietta e aperte. Sono approdata qui un po' per avvilimento...Non sono cose di cui parli con persone che non potrebbero capire e rischi di perderti nel silenzio e nell'isolamento. La situazione continua ad essere faticosa, ma ti assicuro che mi sento meno sola e che anche i pareri più critici mi sono preziosi per pensare bene a tutto. Grazie, a te, a tutti

Anche qui a Roma le stanze sono tutte nelle chiese.
Il fatto che sono nelle chiese non significa che siano cattoliche.
Infatti sono programmi laici.
Infatti io sono anti religione cattolica.
Però amo profondamente me.
È quindi nelle chiese ci entro non per pregare
Ma per fare il mio percorso.
Tutto il resto è una stupidissima scusa.
Forse non ti piace associarti alla parola dipendente.
A Familiari Anonimi però ti associ.
Ma familiare di chi?
Non sei familiare di un tossico.non sei nessuno per lui, perdi il tuo tempo e le tue illusioni.
Non hai proprio bisogno di questi familiari Anonimi.
T ho detto che ti piace piangerti addosso.
Questa cosa mi fa talmente incazzare che qua non ci devo più entrare.
In te leggo troppo la stronzagine fatta donna.
Scusa la crudezza, ma prendi in giro qualcun altro.
Me no.
Co ste fregnacce che coda a Milano le fanno nelle chiese.
Ringrazia che sei a Milano
Che nelle altre città coda manco esiste.
Tutto quello che scrivo non vale niente
Perché a te te piace chiagnere!
È allora chiagni e cerca i consensini e i contentini dagli altri
È non rompere le balle più a me.
Facendomi domande inutili.
Co ste lagne da bambina irrisolta.
Hai rotto.
Chiagni e vivi la tua vita come te pare. PIANGENDOTI ADDOSSO DA QUANDO APRI GLI OCCHI A QUANDO LI CHIUDI.
CHE MANCO LA PIETÀ...
CON TE HO PERSO GIÀ TROPPO DEL MIO TEMPO.
Io sto per entrare adesso in una chiesa, in una stanza per conoscermi e mettermi in discussione
Mentre te leggi il tuo stupido libro e piangi
di un romanticismo al gusto di orrido che ti sei inventata nella tua testa.

Freestyle, se non ti fai prendere dall'emotività e leggi quello che ho scritto leggerai "me ne farò una ragione". Traduzione: ci vado lo stesso.
Che poi io frequenti i Familiari Anonimi l'hai deciso tu, perché io manco so cosa sono.
Se ti incazzi a leggermi...non leggere.
Se pensi che sia qua a crogiolarmi nel pianto...anche questa è una convinzione tua e sei libera di pensare di sapere tutto di me, ma si chiama "presunzione".
Mi piace ascoltare tutti, ed anche leggere dei libri se possono essere utili. Questa si chiama "libertà".
Mi spiace perché, delle due che scrivono, ce n'è una che mi piace.
Quella di stasera mi sembra avere più problemi irrisolti di me.
Scusa la franchezza.
Ciao

E comunque coda E' una cosa di religiosi.

Questa è la frase tratta dalla presentazione: "Cresciamo secondo i nostri ritmi e continueremo a farlo se rimarremo aperti alla volontà che Dio, come noi possiamo concepire Dio, manifesta giorno dopo giorno a ciascuno di noi.".
Te la puoi leggere tutta qui: http://codipendenti-anonimi.it/menu/benvenuto-coda

Dopo di che non cambia nulla rispetto alla mia decisione di andarci.

Avevi detto sug?!!!!: )

Non ho bisogno di leggerla, so bene di cosa parli

Mentre ti scrivo ascolto le condivisioni
È sono in una stanza.
Il Dio di cui si parla è un potere superiore.
Non è un prete, non è hallah, non è la Madonna, non è Gesu... Potresti essere anche tu... Il tuo Dio...
È solo qualcosa in cui bisogna credere
Di cui tu dai il nome e collocazione.
Detto questo sono davvero a pezzi e stanca stasera

Sono stanchissima stasera, dormo dritta.
Senti tu ci devi andare.
Se vuoi te lo scrivo in cinese.
O in arabo.
E solo per il tuo bene.

Non esiste un Dio,solo noi fottuti esseri umani,se ci fosse un Dio me fulminasse ora

Esiste il potere superiore.
Esiste...

Se ci fosse un Dio almeno avrei un po' di spiegazioni....

Vallo a cercare nelle stanze li lo trovi
Anzi ti sta aspettando!!!

Le altre persone non le leggo proprio in questo Thread
Io leggo solo te.
Non so di chi altro parli.

Le altre persone non le leggo proprio in questo Thread
Io leggo solo te.
Non so di chi altro parli.

Le altre persone non le leggo proprio in questo Thread
Io leggo solo te.
Non so di chi altro parli.

Le altre persone non le leggo proprio in questo Thread
Io leggo solo te.
Non so di chi altro parli.

quando parlo di due persone parlo di te, di quando arriva quella che "morde" :-)
ciao Freestyle, buona giornata intanto

Cazzo però sei fregna,(fica"cool)
Eh...
Parlavi di me riguardo le due persone...
Questo non l ho mai valutato
Di avere due personalità
Ieri proprio mi hanno detto di mettermi più tranquilla
Ma ieri dopo una giornata snervante
Mi hanno coinvolto a fare il dodicesimo passo
Con un fuori di testa che mi ha scalibrato
È mi hanno mandato in tilt
Ieri sera ero fuori di me scusami.
Devo tenere a bada la persona che morde
Guarda ci sto lavorando con Umiltà
Il mio percorso è iniziato da poco più di due mesi rispetto a una vita di 43 anni.
Buona giornata a te tesoro

Io so tutto di te
Perché so tutto di me.

Me l ero giurato se non sclera entro le 48
Ore. Mi pesto un dito col martello.
È Petra non c entra niente.

non ho capito...

Hahahahah
Cazzo so troppo stanca.

3 Dicembre, 2018 - 21:10 da mon
Avevi detto sug?!!!!: )
_________

Non mi stupisco più di tanto
Credo nessuno si sia stupito, proprio nessuno
Nemmeno da leggere
Sugar

Però io nella mia follia sto trovando un filo logico...
Invece tanti nei fili logici ci inciampano...
È da terra Non si alzano più...
Sto bene con me stessa, sempre meglio
Sempre più innamorata di me...
È soprattutto sono SUPErPuLITA
NON PRENDO NESSUNA MEDICINA
NIENTE DROGHE
NIENTE ALCOL
PULITA AAA
questa è la mia vittoria!!!

"Io ho trovato un cuore...
Ho trovato...
L immortalità!!!"

(Paradiso più Inferno)

Notte a tutti
Amici Di Battaglia!!!

Paradiso più inferno il film?no perché quel film è straziante......

incercadiaiuto > (…) Credi sia impossibile che un periodo di 6 mesi con successiva uscita e presa in carico da parte del SERT possa funzionare?
.
.
No, ed e' un NO convinto.
E mi dispiace dirlo perché di solito ho imparato ad essere possibilista ma non in casi simili.
50 anni con una ventina di dipendenza, come minimo devi essere toccato dallo Spirito Santo o qualcosa del genere per cavartela in 6 mesi.
C'e' forse, legittimo per carita', ma irrealistico, chi ha delle idee tutte proprie su come funzioni creandosi aspettative strane, di certo non fanno miracoli, ci provano, quello sicuramente e qualche volta persino ci riescono, ma non in 6 mesi.
Se poi dopo 6 mesi passi al Sert, dove incontri i tuoi simili, il patatrack e' come fosse gia' stato scritto.
Sara' anche superfluo dirlo ma non si tratta di un ospedale o di una casa di cura, dove al limite ti disintossichi fisicamente e te ne torni bello bello a casa.

In solo 6 mesi cominci appena appena a prendere atto di dove sei e perché ci sei e se proprio sei fortunato, perché non hai ancora un fisico compromesso, a stare meglio.
Meglio fisicamente perché per la testa ti passa di tutto o meglio, la situazione dove ti trovi ed il perché ti fa' passare di tutto e spesso non sono cose belle.

Inoltre per chi ci e' stato, poi dipende tanto dal tipo di Comunita', non si puo' generalizzare, ma una specie di lavaggio del cervello c'e', inutile negarlo, in qualche modo ci deve essere, poi dipende da come uno lo vuole vivere.

C' e' chi si oppone e chi invece lo fa' suo.

quoto WILLY 100%
.
sempre ammesso (il che NON E' AFFATTO DETTO), che ci sara' un recupero, ..............
assolutamente questo POTRA' INIZIARE DAI 6 MESI IN AVANTI
.
ma da cui a costruirsi una normale vita insieme beh' ..........
il mio parere l'ho scritto sopra
Sugar

Lo so sugar...le probabilità che finisca bene sono basse....quasi nulle..
Io intanto vado avanti con la mia vita è penso, rifletto, leggo e scopro un mondo nuovo. Alla fine sto imparando anch'io l'attesa, è questo al limite mi rimarrà come esito positivo alla fine di tutto. Buona serata

Condivido il fatto che questa sia una conversazione interessante e con argomenti significativi.
Riguardo le dinamiche di coppia, concordo sulla linea del profondo dubbio a proposito della possibilità di ricreare condizioni valide tra coppie di “ex tossici” o ex tossici ed “ex codipendenti” (uso queste etichette convenzionalmente anche se non mi piace appiccicarle alle PERSONE). Non mi sento di escluderlo in linea di principio, perché laddove la materia sono i sentimenti umani, mi sembra inopportuno usare termini perentori.
Devo però dire che nella mia memoria (e ne ho viste tante) si contano sulle dita di una mano le coppie di “guariti” che hanno potuto ristrutturare una nuova situazione a due sulle ceneri della precedente. Il perché secondo me è presto detto: se la “guarigione” significa profondo cambiamento, piuttosto che mera astinenza da sostanze, trovo del tutto improbabile che due persone “nuove” (o soltanto una di esse) possano ritrovarsi in una situazione “vecchia” in cui si agitavano strane e inadeguate dinamiche. Al limite, dovrebbero ricostruirne una del tutto nuova, dopo aver per gran parte azzerato la precedente. Cosa che sicuramente non si realizza in un giorno e neanche facilmente.
Perlopiù i componenti la coppia, per quanto ho visto io, lungo il percorso di recupero, tendono a scindere le proprie strade.
Mi fa riflettere poi questa frase di Willy a proposito dei percorsi in comunità: “...una specie di lavaggio del cervello c'è, inutile negarlo, in qualche modo ci deve essere, poi dipende da come uno lo vuole vivere. C' e' chi si oppone e chi invece lo fa' suo...” Direi che in linea di massima è un pensiero condivisibile, ma forse la questione merita approfondimento. Nel senso che ogni gruppo umano (anche NA) propone all'individuo la sua cultura, i suoi valori, modelli di comportamento, etc... che richiedono condivisione e adattamento. Ma è anche vero che ogni individuo mantiene pur sempre la possibilità di rielaborare in chiave personale tutto ciò, piuttosto che aderire passivamente ed eterodiretto a quanto proviene dal contesto. A tale proposito direi che il cervello non funziona solo in base alla dicotomia del “lavaggio” o della “permanente zozzeria”. Piuttosto, secondo me, procede alla ricerca di nuovi equilibri con l'ambiente, che possono rivelarsi più o meno fruttuosi e vantaggiosi.
Saluti a tutti
Placido

Ciao Placido e ciao Willy,
mi rendo conto che i vostri pareri sono realistici, anche se difficili da accettare.
Io per ora vado avanti un passo per volta. Domani ho un colloquio telefonico con gli operatori, che oggi mi hanno confermato di avergli consegnato tutte le lettere. Quindi il contatto zero non lo praticano. E quindi lui NON ha scritto per scelta.
Domani vi aggiorno su quello che mi dicono....come potete immaginare mi fa bene condividere. Buona serata a tutti ...e grazie.

In Comunita' non e' tanto gestire il desiderio di una sostanza, quello passa e forse e' la parte piu' semplice ma piuttosto passato quel frangente il gestire successivamente le frustrazioni quotidiane per tutto cio' che ti accade, per tutto cio' che ti manca, per tutto cio' che davi per scontato perché prima di entrare potevi averlo e basta, spesso senza fatica alcuna, senza neanche pensarci.
Devi imparare a farci i conti e li non c'e' tempo che tenga, ciascuno ha i propri mentre altri i conti li rimandano o non li vogliono proprio fare.
Non parliamo solo di cose materiali ma soprattutto dei sentimenti positivi degli altri nei tuoi confronti, se qualcuno avesse ancora la benedizione di avercene.

.

Ovvio che ho molti più problemi irrisolti di te
Tu hai il cervello libero rispetto a me.
Ai gruppi c è chi si è fatto canne, chi coca, chi psichedelici estasy, chi Eroina,chi psicofarmaci.
Calcola che io me le so fatte tutte.
Non mi posso collocare in una categoria.
Io mi sono sfondata e non drogata semplicemente di tutte quelle droghe scritte sopra, per anni e anni.
Non ho avuto pietà per me
Che ho ancora un cervello
Ed un corpo che funziona
È soprattutto una speranza
Io non posso che ringraziare Dio.
Se ancora zoppico a volte, pace amen.
Per me è già tanto...
Essere sopravvissuta

e sei tosta perché hai deciso di chiudere con tutto. Hai tutta la mia stima.

Freestyle ha una forza assurda....io non mi riprenderò mai

Ci dispiace per te, ma che ci possiamo fare se tu non ti vuoi riprendere?

Anche te c'hai ragione,Placido

Poco fa mi sono fatto una canna con un mio amico e suo fratello,niente di che,ho provato un'invidia per loro assurda,loro si divertono così e io mi sono rovinato già

Anche io provavo le tue stesse sensazioni.
Mi sembra di avertelo già scritto.
È uno stato d animo.
Ti sembra che gli altri si divertono, vivono la vita in maniera spensierata, hanno emozioni vere.
Invece tu per avere emozioni devi usare Eroina e chiuderti nel tuo mondo.
Ti senti isolato e diverso, non riesci a condividere con altri.
Io però ti ho anche già detto mille volte
Dove devi portare il tuo culo
Per avere sensazioni migliori.
È sentirti a casa.
Sentire di stare nel posto giusto
In mezzo a persone con le tue stesse problematiche
Ma tu sei un altro che gli è piace assai piangere senza fare nulla di concreto per te, ti giustifico solo perché sei un ragazzino.

Per incercadiaiuto...
Non volevo puntualizzare il fatto che ho chiuso con tutto
Non è una cosa che per me ha importanza nel nostro confronto.
Volevo puntualizzare il fatto
Che il tuo cervello è sicuramente più fresco del mio
Che ha incanalato anni ed anni di abusi di
Tutte queste sostanze messe insieme.
Visto che tu hai puntualizzato il fatto che
Una parte di me sta peggio di te.
Invece io mi domando come staresti tu mentalmente
Al posto mio dopo tutti questi anni
Di droghe mischiate
Ed in quantità stratosferiche.
Saresti una donna fresca come una rosellina?
In molti con solo metà di quello che ho incanalato io probabilmente starebbero in una clinica psichiatrica...
Soprattutto per lo stra abuso di extasy lsd che ho fatto dai 20 in su...
Onestamente... Gli applausi pure nelle stanze non aggiungono niente alla mia soddisfazione personale.
Adesso te lo dico di nuovo... una donna... vera... non si mette a elemosinare affetto, fosse anche uno psicopatico o un illustre filosofo... Non è dignitoso.
La parola dignità non la volevo utilizzare
Ma poi te mi fai l applauso e a me i contentini non mi piacciono
Nella mia follia da sostanze ho messo in atto tecniche folli e imprevedibili riguardo gli uomini ma perché ero totalmente fuori di me.
Te invece (si mi sembri indubbiamente una donna di un certo livello) nella totale lucidità e con un umanità coltivata ed elevata non riesci ad avere un po' di dignità verso te stessa e per me scusa ma piangi non praticamente... Il mio è un modo di dire... che pratichi del romanticismo in una cosa avvilente e senza futuro.
Questo da una donna così cool non me lo aspetterei...e invece mi cadi sulla banalità... spicciola...
Perché non vuoi proprio farli questi conti con te stessa ed essere felice... Proprio non vuoi essere felice.
Peccato.
Ci sto riuscendo io a ricostruire sulle macerie una serenità... Non vedo perché non possa farlo una donna che non ha avuto il mio trascorso.
Ti blocchi davanti a Dio manco ti stessi bloccando davanti a Satana. Manco se ti avessi detto fai tre avemaria una penitenza ed entra nella stanza. Non c è niente di tutto questo, c è solo da scoprire un mondo interiore e basta.

dignità
elemosinare
aspetto la conversazione con l'operatore della comunità sapendo che da quella dipenderà il mio umore della giornata
elemosino speranza
senza alcuna dignità
donna di livello? si, di bassissimo livello
magari scrivo dopo, ora mi sento davvero uno schifo

Scusa la sincerità non ripaga.
È vero cara. Ma mi è costato tanto essere quello che sono oggi.
Non sei assolutamente di bassissimo livello.
Potresti amarti un po' di più
Credo di avertelo già scritto miliardi di volte...
Se permetti a una cosa del genere di deviare tutta la giornata
Hai qualcosa da rivedere.
Niente e nessuno devia l umore
Di chi si ama
Soprattutto la telefonata di uno che non ti calcola proprio.
O di un operatore che ti calcola ancor meno di lui.

Guarda che sei fortunata ad abitare a Milano
Perché coda lo fanno solo a Roma e Milano.
Se devi entrare in una chiesa onestamente
Ma che te frega...
Altro che psicoterapeuta
Con quella ce fai er sugo.
Confrontandoti con altre persone come te
Ti si apre il mondo.

Ti farò sapere.

Ci dispiace per te, ma che ci possiamo fare se tu non ti vuoi riprendere?
_______________
QUI NON C'E NESSUNA

TD DA EROINA,
NESSUNA INTOSSICAZIONE .,
NEMMENO USO QUOTIDIANO
MANCO SA COSA SIA L'EROINA
.
SOLO ATTRAZIONE MENTALE
forse malessere......
ma questo RAGAZZO E' TUTTO TRANNE CHE UN TOSSICODIPENDENTE
...
sono solo io a CAPIRLO
o magari sbaglio ??
Sugar

Non so cosa sia?magari non lo sapessi,poi solo attrazione mentale?e uno xké si fa?x attrazione verso l'effetto percepito,o no?

Ciao a tutti,
due aggiornamenti.

Per quel che vale, martedì sera ho parlato col prete a capo della comunità e gli ho molto chiaramente espresso i miei pensieri in merito alla possibilità che venga, anche involontariamente, attuata una forma di condizionamento volta a riportare il mio compagno nella situazione "famiglia mulino bianco" tanto cara alla chiesa cristiana.
Mi ha dato - ovvie - rassicurazioni, garantendo che il loro modello è volto al ripristino della serenità della persona e non alla corrispondenza con modelli cristiani. Mi ha detto che questa è la ragione per la quale la comunità ospita anche persone di religioni diverse nonché transgender.
Riporto così com'è...poi la verità la vedremo.

Ieri ho parlato con l'operatore che lo segue, che mi ha detto che c'è una sua lettera per me in attesa di spedizione. Forse la spedivano ieri.

Una buona giornata a tutti.

Incerca, come consiglio spassionato ti suggerirei di lasciar perdere ogni preconcetto. A proposito di TD, ti posso assicurare di aver conosciuto preti più laici di Voltaire (non tutti, ma molti). E, viceversa, presunti laici legati in modo fideistico a visioni pseudoscientifiche. Credo che sia un tema che si presti molto ai sovvertimenti di prospettiva.
Buona giornata anche a te

garantendo che il loro modello è volto al ripristino della serenità della persona e non alla corrispondenza con modelli cristiani.
_____________
oddio
non poteva certo dire diversamente; pero' se ha una lettera per te, tra pochi giorni, le varie missive verranno recapitate a ciascuno dei due
poi, il percorso sara' lungo
__________
DETTO CIO', CHE UN PRETE DICA CHE DIRIGE UNA COMUNITA' DI RECUPERO, NON IN CORRISPONDENZA CON MODELLI CRISTIANI.........uhmmmm
e ancora ...............uhmmmmm
.
Alla fine l'importante e' che SIA LUI, SIA TU, stiate bene
Sugar

VOLEVO RINGRAZIARE I MODERATORI DEL SITO...
Grazie a voi sono arrivata a Freestyle VERSIONE 4...
E si ...TRA OSCURAMEnTI VARI INSPIEGABILI ED INASPETTATI ...
I MIEI ACCOUNT SONO SEMPRE CENSURATI...ED OSCURATI ::::
Quest ultimo però Freestyle2 non è stato censurato...///----///.....////....

Nell account Freestyle 2 mi avete lasciato quantomeno la possibilità di entrare nel sito senza però oscurarmi !!! (grazie....molte grazie ,gentilissimi iiii iii !!! )

:::mentre vi scrivo sono in ascolto del brano _ Opa-Tsupa JaZz MaNoUcHe_,lo trovo adeguato:::perchè sembra un pò una TARANTeLLA JATZ NAPOLeTANA ...invece è il suono di un mandolino ,contrabasso vibrante ,ect ...ma il tutto molto francesizzato.....:::::::

Grazie perchè in questo Freestyle4 possiedo di nuovo gli emoticon(come si vive oggi senza le faccine?) e di nuovo la messagistica (vediamo quanto dura prima della censurina........)

Grazie cara REDAZIONE di darmi sempre un bel da fare per stare sempre sul pezzo nel sito.
Magari potreste pensare che un giorno mi stanco e getto la spugna,ma giammai.
Anzi più si fa così con me...più si va contro la Chiesa.(hahahah)

Ormai io su incercadiaiuto getto la spugna ,le ho provate tutte,a insultarla,l ho presa con le buone ,di lato,da sopra ,da sotto ma .....meno che meno ,le piace troppo il romanticismo di bassa lega, le piace schiaffeggiarsi da sola ,sguazzare nella sofferenza...poi quando questo amore finirà si innamorerà di un altro peggio di questo...per poi innamorarsi di un altro peggio di quest altro...e così all infinito fino a che avrà solo il nulla intorno... e sarà anche abbstanza tardi per recuperare il tempo perduto...

Invece volevo scrivere a Pedra che soffre di disturbi alimentari ,anzi scusarmi con lei ,perchè ha scritto delle cose molto carine ed è rimasta inascoltata da me fino ad ora ,anche riguardo il Buddhismo.Si cara Pedra,ti dirò...molti tossici hanno trovato appiglio nella cultura buddhista,è una cultura fantastica,molto spesso io pratico Buddismo e meditazione senza volere ma mi viene automatico,presto lo praticherò andando anche a quei gruppi ma non mi voglio caricare troppo.Ovviamente il fatto di avere avuto un padre non affettuoso accomuna tutte : me tossica,te con disturbi alimentare e incercadaiuto con la sua fragilità.(siamo tuttetre fragilissime in realtà)...
Il destino ,lo sfondo,e il luogo dove siamo cresciute ha fatto caratterizzare e sfogare queste debolezze nella droga,nei disturbi alimentari,nelle fragilità.Non ti preoccupare che io non mi sono fatta mancare niente nemmeno i disturbi alimentari in maniera molto leggera comunque e direi per fortuna,almeno quello.
Buddismo si aiuta tantissimo,la psicoterapeuta non lo so ma ovviamente anche per questo problema esistono dei gruppi incentrati sulla spiritualità ,in cui Dio perchè no...potrebbe essere anche Buddha .La mia psicoterapeuta quando vado onestamente sgrana gli occhi delle volte ...perchè io vado li e la impapino di cose che apprendo nelle stanze,quelle che scrivo qui e che magari lei ha studiato anni per arrivare a comprendere certe dinamiche così complesse,e neanche le ha comprese del tutto perchè in primis non le ha vissute direttamente.Io le ho sperimentate sulla pellaccia mia.Non so se si chiamano esattamente mangiatori complusivi i dodici passi per i disturbi alimentari o se me lo sono inventato io nel mio immaginario.....

Comunque volevo ringraziare la Red e riconfermare la mia presenza.
Più tentate di escludermi più mi riconfermo.
Purtroppo sono tossica e sono fatta così.
sarò io a decidere di uscire.
Definitivamente.

Ma tu hai letto da qualche parte che mio padre non era affettuoso??? Freestyle cazzo non pensare sempre di aver capito tutto! Magari si...ma magari no.
Io non ti ho chiesto AIUTO e non mi aspetto di essere SALVATA da te, quindi non hai nessuna spugna da gettare.
Se ti va dai pure i tuoi pareri. Sempre ben accetti. E se ti va leggi i miei aggiornamenti. Poi la mia strada me la faccio io, come tu ti fai la tua, senza che nessuno ti GIUDICHI per le decisioni che prendi. Ciao

^su mio padre ci sto lavorando e l'ho totalmente perdonato. in effetti non l'ho mai neanche accusato. ne ero "innamorata"e forse più che perdonarlo dovrò arrivare ad incazzarmici ahahah. devo parlarne con la terapeuta...lavoro sull'argomento da ormai 6 mesi a dirti il vero...^
Ecco questo lo hai scritto te ...che su tuo padre ci stai lavorando...
Quella che attui si chiama NEGAZIONE ...
negare l'evidenza,,,anche di fronte a una cosa così EVIDENTE...(scritta da TE)...
Come quando sono entrata la prima volta nelle stanze
e ho detto "salve,ma io non sono tossica"
e giù tutti a ridere
ERO IN NEGAZIONE.

E POI TI SBAGLI ANCORA
UN ALTRA NEGAZIONE
"IO NON TI HO CHIESTO AIUTO "
NO ;CERTO MI HAI FATTO SOLO MOLTE DOMANDE...te le devo riportare ???
Sei in netta negazione tesoro mio ...
E IO TE L HO DETTO
A TE STA BENE LA PACCA SULLA SPALLA DELLA PSICOTERAPEUTA;DEI TUOI AMICI;DI GENTE DEL SITO CHE CERCA DI COMPRENDERE LE MANIPOLAZIONI CHE ATTUI SU DI TE...
no io ti dico la verità
che non ti sta bene
io non ti voglio salvare sono troppo impegnata a farlo per me.
Se vuoi recepire il mio messaggio sennò fa quel ti pare.
Sono e saranno problemi solo tuoi.
Però ti prendi in giro da sola
basta solo che ti rileggi nelle tue contraddizioni.
Non riesci nemmen ad essere coerente su qualcosa che hai scritto tu stessa di tuo pugno.

Freestyle, senza cattiveria, ma rischi di fare la terapeuta "ad honorem"...ed è un atteggiamento un tantino presuntuoso.
L'unica Incazzature che posso avere con mio padre è perché è morto, e se l'è cercata, lasciandomi senza la persona per me più importante. Era un padre affettuoso ed era innamorato di me come io lo ero di lui.
L'elemento "problematico" della mia vita è invece mia madre...pensa un po'. Poi sto lavorando su entrambi, ma non significa che lui mi abbia fatto mancare l'affetto. Hai tratto una deduzione superficiale direi.
E credimi che il problema delle negazioni (termine un po' da terapeuta ad honorem non trovi?) non fa parte del mio, seppur ampio, pacchetto di problemi.
Ma tu hai gia capito tutto
Per le info che mi hai dato, e che come ti ho già PIU VOLTE detto utilizzerò, ti sono grata.
Ma non è che adesso me le devi rinfacciare...
La mia richiesta di aiuto non era un SALVATEMI, e neanche un CONSOLATEMI (e se leggi non l'ha fatto nessuno), era un AIUTATEMI A CAPIRE (ed è quello che sto cercando di fare).
Buona serata

Incercadaiuto, i miei complimenti per la pazienza a persone che X aver scoperto un po' di acqua calda su se stessi , si riversano nel scolapasta presumendo di nutrire , ma quel che ne resta e un mocio appiccicoso .

Mon ma come ti è venuta?? Mi hai fatto troppo ridere :-)
Comunque non è pazienza....gli spunti di freestyle sono molto interessanti e spingono ad approfondire.
Poi ogni tanto lei sbrocca, offende, pensa di aver capito tutto, ma non importa.
Alla fine qui ognuno combatte la sua battaglia e ogni tanto ci sta che la lucidità ce la perdiamo.
Io sto imparando ad attendere, pensare, riflettere.
Lei pian piano sono certa che imparerà a mettere la museruola a quella che morde ...perché comunque si capisce che è una persona molto intelligente ed è un peccato perdersi la possibilità di confrontarsi coi suoi pensieri
Un abbraccio

Così, mi piace scrivere . Ho letto il tuo topic e sinceramente penso che stai facendo un buon lavoro " avere i mezzi in mano X poter capire " vedo che stai provando un po' di tutto e malgrado tu stia soffrendo traspare consapevolezza di te e delle problematiche che stai affrontando , il tempo poi ti darà le risposte " oppure le chiedi a colei con la verità sempre in tasca " a parte gli scherz i: ) una cosa bella che hai detto e mi è piaciuta è: -che X lui ne vale la pena - un abbraccio a te .

Io non ho la verità sempre in tasca Mon
magari fosse così
io sto facendo un viaggio dentro le mie verità
che potrebbero essere anche le vostre.
E lo sai anche bene perchè lo sto facendo ...
lo sto facendo per mia figlia ...per dare una struttura a me e per poter essere migliore per lei ...
quindi non mi prendere in giro
anche perchè non fai ridere nessuno.
Io qua dentro cresco e porto quello che imparo fuori.
SE AVESSI LA VERITà IN TASCA STANNE CERTA
NON STAREI QUA A SCRIVERE SU UN SITO DI TD.

" basta solo che ti rileggi nelle tue contraddizioni. "
_________________

AVEVO SCRITTO CHE QUESTO ERA UN BEL
TOPIC,
BEN COMMENTATO.........e argomentato
.
siamo sempre in tempo........a gettare alle ortiche quello che di buono e intelligente era stato scritto
Sug

Voi avete risposto tutti in buona fede
seguendo il flusso delle sue manipolazioni (voleva semplicemente arrivare dove preferisce nel dialogo,qui come fuori ,nella real life)
oltretutto da un punto di vista maschile
che non è per niente paragonabile a quello femminile.
Di fatti l unica che ci è andata vicino
è Petra.

dai cara......su su
...
tu fai il tuo percorso;
lei il suo
io il mio (sta andando bene)
nessuna manipolazione, ciascuno scrive cio' che si sente dentro, e ci sono momenti diversi in ciascuna delle nostre vite
poi ovvio che il punto maschile e' diverso da quello femminile, soprattutto in queste dinamiche
successo nulla
l'importante e' provare a migliorarsi e stare meglio
.
un abbraccio
Sug

No vabbè ma mica chissa di che manipolazione parlo
sono giochini della mente che si mettono in atto senza nemmeno farci caso,
io e te ognuno nel proprio mondo
lo facciamo mille volte e in mille modi diversi nell arco della giornata,
Sono contenta che stai bene
yo tanbien.
This is the Way.

Buongiorno a tutti amici di Battaglia-

TESTO BASE;PAG 40. _7/12/2018_
SOLO PER OGGI_
_RICONOSCERE I DIFETTI PER QUELLO CHE SONO_

Talvolta lasciare che i nostri difetti di carattere vengano eliminati dipende dal modo in cui noi li identifichiamo.
_Per esempio prendete la frase "piacere alla gente":non suona così male,no?
Significa solo che siamo graditi alle persone ,giusto?
Niente affatto.
Per onestà,significa che non siamo sinceri e tendiamo a manipolare.
Mentiamo riguardo ai nostri sentimenti,alle nostre convinzioni e ai nostri bisogni
cercando di tranquillizzare gli altri e portarli verso i nostri desideri._

Io sono una grande manipolatrice ma in effetti lo siamo tutti noi tossici o problematici ma questi schemi ingannano gli altri ed ingannannano anche noi stessi se non li identifichiamo.
Ieri sera ho deciso che parteciperò regolarmente anche a Coda perchè io invece di tutto questo problema relazioni sono estremamente coscente e soffro troppo e devo assolutamente guardarlo negli occhi.Ieri mi hanno detto che è troppo presto che mi caricherei troppo di imput facendo i due gruppi,è presto.
Ma un altro mio difetto di carattere è la testardagine,non mi basta più ascoltare solo tossicodipendenti ,io so con certezza che la mia tossicodipendenza è scaturita dalla codipendenza ,in questi giorni mi si è aperto quest altro enorme e doloroso mondo a cui devo forzatamente dare ascolto.Mi ossessiona ...e l ossessione è un altra caratteristica della tossicodipendenza.
Voglio anticipare tutte le tappe della scoperta di me
senza farmi sconti.
Eh no gli sconti li lascio a chi non si vuole conoscere per migliorarsi.
Io voglio amarmi .

Buongiorno Freesstyle,
sai che ti leggo con attenzione.
Domanda per te (pensaci con calma): tutti quelli che piacciono alla gente manipolano?
Buona giornata, io torno qui stasera

pensaci con calma mi fa troppo ridere hahahah ...
buongiorno a te cara :D

Mi viene anche da ridere leggendo adesso Mon che scrive che
io sto scoprendo un pò di acqua calda su me stessa...
e certo è giusto un pò di acqua calda quella che sto scoprendo.
La signora Mon ha punzecchiato per tutto il thread cercando di attirare a tutti i costi la mia attenzione.
Hai aspettato ad attaccare me nel momento in cui incercadiaiuto era più bisognosa di un appoggio...se questa non è manipolazione hahahah ...ma manipolazione spicciola comunque ...non sottile...
Ecco ce l hai fatta adesso sei soddisfatta?
Con te non mi arrabbio cara perchè sei di una banalità disarmante,per te Mon non ho tante parole da investire.Perchè non sei nè carne nè pesce,non sai nemmeno te cosa sei,e poi nemmeno a me interessa ,figurati un pò.
Con in cercadiaiuto c è uno scambio continuo di imput nei quali io e lei ci identifichiamo o ci dissociamo continuamente,ci stimoliamo,una crescita vera,reale,anche se virtuale ma molto interessante.Almeno a me aiuta, a quanto ho visto anche a lei quindi finchè la barca va in un confronto interessante io perlomeno la lascio andare...

Ciao a tutti, premetto che non ho aggiornamenti particolari e che scrivo qui perché serve a me per sfogarmi un po'...
Non cerco conforto, non cerco speranza. Così evitiamo commenti cattivi :-)
Allora, la lettera che mi avrebbero dovuto spedire martedì non è arrivata.
E' sabato... Ci sono 60 km di distanza da dove lui è ricoverato e casa mia....
Oggi la moglie ha messo su instagram una foto con un messaggio che, almeno per me, era dedicata a lui. Colma di affetto.
Mia deduzione: l'operatrice che mi ha chiesto il suo nome per vedere se c'era posta in uscita da parte sua ha si trovato una lettera, ma non era per me.
Lo so, è un'interpretazione poco ottimista e non ha nulla di sicuro, ma c'è quel detto del cazzo "due indizi fanno una prova" che continua a torturarmi.
Lui domenica ha visto i figli. Martedì c'è la lettera in uscita. A me non arriva nulla...cavolo. Si ripresenta il timore che lui scelga il ritorno alla famiglia.
Non giudicatemi male. I bambini hanno certamente bisogno di lui ed io non ostacolerò (o non avrei mai ostacolato) il loro rapporto e neanche quello con la moglie.... Ero solo convinta che lui su questo percorso e la sua decisione l'avesse già presa, e non perché io glielo avessi mai chiesto ma per sua decisione. Ora sono di nuovo in totale confusione.
|
Altro aggiornamento: ho cambiato psicoterapeuta e ne ho scelta una che lavora con i TD.
Voglio una persona che non dia subito giudizi sulla sua personalità senza sapere un cazzo di quello che le droghe combinano alle persone ed alle loro emozioni.
Mi ha chiesto se credo di essere una dipendente affettiva e se ho paura dell'abbandono.
Ci ho pensato per tre giorni.
Cosa significa essere dipendenti?
Significa che pensi che la tua felicità dipenda solo da quella persona?
Che sei disposto a qualsiasi cosa per assecondare i suoi desideri?
Che vorresti passare ogni istante con lui, rinunciando ad altri interessi o amicizie?
Che per "salvare" lui sei disposto a dannare te stesso?
La risposta allora è no, non ho mai provato questo.
La droga l'aveva fatto diventare possessivo, geloso, esigente e monopolizzatore, ma io ho non ho mai assecondato questi atteggiamenti, sentendoli profondamente sbagliati.
Cosa significa avere paura dell'abbandono?
Qui ho dovuto pensarci più a lungo e ripensare al mio passato.
Non credo di aver paura dell'abbandono. Sono stata lasciata due volte, dopo una relazione di 7 anni (aveva trovato un'altra) e dopo una di 10 (era un'egoista pazzesco ed io ero diventata più esigente col passare degli anni...e lui si è rotto).
Ho superato entrambe le esperienze. Con dolore, molto dolore, ma so che se ne esce.
Cosa mi spaventa allora? La PERDITA.
Questa paura è certamente legato alla morte di mio padre, ma quando amo qualcuno non ho paura che mi lasci, ho paura di perderlo.
Sono due cose diverse.
Avevo un cane a cui volevo un bene immenso e di notte ogni tanto sognavo che si ammalava e mi svegliavo piangendo.
Non avevo paura che mi abbandonasse....avevo paura di perderlo! Per me sono due cose diverse, e la prima mi sembra più legata all'egoismo che all'amore.
Martedì tornerò da lei con queste considerazioni e sono curiosa di sentire il suo parere.
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Bè, grazie a chi ha letto. Come vedete non ho scritto nulla di utile, ma qui mi sento tra gente che scandaglia la propria testa in un modo che ben pochi fanno...diciamo che questo è diventato il mio "posto della profondità" in un mondo in cui di profondità c'è ben poca voglia.
Buon weekend a tutti.

Buongiorno in cercadiaiuto,
eccomi hahahah ...no.
Non voglio essere la solita guastafeste,ma anzi anche si.
Innanzitutto hai fatto bene a cambiare psicoterapeuta con una in dipendenze perchè io ho riletto il thread daccapo...e ho letto che tu avevi avuto precedenti esperienze con le sostanze.
Infatti io fra me e te trovavo troppe cose in comune,ed ecco spiegato il motivo.
Tu sei una dipendente ,anche se hai staccato tutto.
E sempre su di te dovresti lavorare : sia sulla dipendenza,che sulla codipendenza.
Mi scuso se certe volte sono stata aggressiva
ma il mio temperamento con te era rivolto semplicemente a me.
Nel mio viaggio di emozioni nei gruppi sto incominciando a riflettere me stessa nelle persone in cui mi riconosco ,
figurarsi poi sul web, è semplicissimo.
Quindi mentre attaccavo te,attaccavo me :molto semplicemente.
Non starò dietro a tutte le paranoie che ti fai e i viaggi pindarici sulla letterina ricevuta o meno....o sulle altre cazzate...che ti fanno solo soffrire...
io ho riflettuto anche su questo,riguardo te... stavolta non me ...io non rincorro più nessuno psicopatico neanche morta ammazzata,ma neanche uno non psicopatico,io non rincorro proprio più nessuno,se non mia figlia...o il mio cane quando scappa...
qua possiamo scriverti mille cose ,infatti lo abbiamo fatto...
abbiamo assecondato tutti i tuoi desideri romantici e forse qualcuno continuerà a farlo ,perchè infondo...incuti anche tenerezza in tutto questo...
Io credo che quando lui uscirà sarà un altra persona
molto diverso da quello che ti faceva sentire viva.
Perchè sarà un tossico arreso ,modificato,la personalità sarà stata modellata...
tu sarai una persona diversa...
e nulla tornerà come nell 'attimo in cui ti sentivi viva con lui ,
quello specifico attimo.
però io credo che se non ti difendi da tutto questo
ti ritroverai morta dentro e ricercherai un altro come questo ...
eh ma così vivi una vita di sofferenza,non so chi te lo faccia fare...
vuoi vivere una vita di sofferenza.
In fondo le droghe le hai baypassate ma hai baypassato solo la parte pratica quella dell assunzione,il resto non l hai risolto.
Il dramma del tuo inconscio ti è rimasto sempre appiccicato addosso
finchè non lo guardi in faccia
non potrai amarti.
A me dispiace perchè ...è una cosa molto triste
e poi chi meglio di me conosce questo dolore,
tanto che mi sono totalmente identificata in te.
Io la mia conoscenza la metterò sempre e comunque a servizio del bene,
non andrò mai verso il male.
io voglio stare dalla parte bianca del Tao,
sempre e comunque.
Sciau bela,
I m sorry for You.

Ah ...poi volevo dirti una cosa molto importante.
Se desideri dei figli in futuro
e non spezzi questa sofferenza che ti porti dentro
la tramanderai anche ai tuoi figli ,
e i tuoi figli ai figli dei tuoi figli per generazioni.
Mia figlia purtroppo ha ereditato tutto questo
ed è per questo che io mi sto impegnando tanto
a spezzare questa catena
terrificante.
Sono a rischio tutte le generazioni future.
vedi te...

Il nostro disturbo lo chiamano Borderline più specificatamente o anche Bipolar.
ma per me lo potrebbero chiamare anche Gennaro.
L importante per me è guarire.

Non so freestyle...magari hài ragione, magari boh...
Droga: ecstasy per andare a ballare. Provati i cartoni con la stessa finalità e abbandonati per i rischi. Canne con gli amici qualche volta da ragazzina...ma mi veniva solo sonno. E la cocaina....stesso effetto quindi anche facile poi lasciar perdere. Interessava al tipo con cui stavo (Che poi ha smesso dopo mio aut aut lei o me) ma non a me. Perche l'ho fatto? A parte le cale, per trasgressione. L'ecstasy mi piaceva un casino ma solo per ballare. La usavo il sabato e neanche tutte le settimane. In compagnia abbiamo fatto tutti lo stesso percorso ed ora siamo tutti "vecchietti" normali, chi con figli, quasi tutti sposati, nessuno che c'è rimasto sotto.
Dopo di che, come già detto, boooohhh!!!!

Vecchietti che sembrano normali ma non lo sono del tutto.
perchè l hai fatto?
perchè l ho fatto io allora ?
perchè avevamo dei vuoti da colmare...
tolta la sostanza non abbiamo riempito quel vuoto di amore incondizionato
verso noi stesse.
Hai mai visto il film "ragazze interrotte" ?
Io mi sono identificata prima in Lisa...ma poi anche in Winona Rider ...
e poi ...in tutte le psicopatiche, personaggi del film.
Devi recuperare i tuoi pensieri felici
perchè tutto questo dolore ti annebbia
ti fa immaginare che è l unica cosa che meriti
e invece no.Meriti,meritiamo meglio.
Io mi faccio un culo tutti i giorni perchè ai gruppi dopo 43 anni
sto togliendo questo strato nero che mi ha offuscato.
E sono solo all inzio...
il viaggio è lungo...doloroso...ma ne vale la pena.
Io ti auguro tutto il bene del mondo ,davvero !!!

Lo so freestyle :-)

Presto andrò nei sert non come utente,
ma per portare un pò di speranza.
Presto metterò al servizio l'amore che ho per me
all'amore verso gli altri.
E non versavice.(odio per me vs odio per gli altri)
Questo pensiero mi fa sentire un pò sollevata
perchè quando hai amore per te...
ne hai tanto da dare agli altri...
ma quello vero,quello puro.
Quello che non vuole ricevere,non vuole possedere,nè condizionare ma...
vuole solo dare.

Ho letto la parola borderline....io sono stato diagnosticato come borderline,ma comunque questa è una diagnosi quasi di routine...x quei figli di troia che mangiano sul dolore altrui siamo tutti borderline,XD la droga è il problema mio,non certo ste fantomatiche diagnosi
Sembra che tutti siano alla ricerca di perché che non ci sono

Anche il mio compagno è stato "catalogato" come narcisista tendente al borderline.
Categorie, appunto.
Ogni manifestazione, atteggiamento, comportamento ha la sua categoria....dimenticando la complessità di ognuno di noi, che è anche il nostro essere meravigliosi.
Che poi mi chiedo come fa a non diventare almeno un po' borderline uno che si sballa!!! :-))))

Già :(

Ciao incercadaiuto , che dirti condividerei che una volta conclusa questa comunità , lui possa essere una persona diversa . Ma dipende se fino a ora è stato sempre all'oscuro di se stesso o se invece è consapevole del suo cammino dei suoi drammi " tutti ne abbiamo " e ognuno deve fare i conti con i propi . Detto ciò tu , secondo me ti devi spostare un po' e lasciare che lui tiri fuori "ciò che può " l'unica domanda che gli puoi fare e che ti spetta di diritto è: se lo devi aspettare . Alla sua età questa risposta gli deve essere chiara . Poi sei libera " sulla tua propria strada "senza indecisioni continue . Buona domenica a tutti

Buongiorno a tutti e buona domenica.
Per Petra.
MI pare che una volta mi ha risposto in un thread che ho aperto per la mia colite,per il mio colon distrutto,nonostante le innumerevoli ecografie,radiografie (alcune ripetute due volte)ed analisi che ho fatto da cui non emergeva niente...
Mi ricordo che lei mi rispose a quel post-
Io credo che da quando ho iniziato adare ascolto alla mia spiritualità,a sentirmi in contatto con qualcosa di superiore,a guardarmi dentro seriamente,forse quel giorno in cui ho sentito qualcosa...i miei chacra si sono aperti e quello dello stomaco era totalmente siggillato.
Perchè non sono stata più costipata e tutte le medicine tra cui cose orribili tipo lavaggi , gastroprotettori,clisteri ,pasticchine e altre cose che ho usato non sono serviti più perfettamente a niente.
La mia dottoressa(medico curante) buddista sapeva e sa perfettamente di cosa soffro e ogni volta che andavo(o vado) da lei ,si mette a parlare con me per più di un ora(conoscendo anche la mia situazione familiare) e poi mi liquida con un aulin al bisogno.
Poi anche la mia espressione del viso si è rasserenata,prima ero totalmente incazzata anche quando ridevo,ho cambiato espressione.
In tutto questo non assumevo più eroina da tre anni,solo qualche volta cocaina,molto saltuariamente.Quindi smettere non è il tutto,ma un punto di partenza soltanto...
In tutto questo ho pensieri che ritrovo nel buddismo leggendo velocemente senza applicarmi ,vado in meditazione e delle pratiche buddiste non conosco perfettamente niente.
Già so che presto me ne innamorerò.
Bella per tutti Amici di battaglia !!!

Esatto condivido al 1000 x 1000 smettere non è assolutamente la fine ma è soltanto l
La fine del Principio
.
Poi inizia il Cammino vero
Almeno per chi ha usato fin da giovane ragazzo fino a
uomo / donna....sotto e oltre i 40 anni
Poi ci sono i 50enni
Anche i 60enni
.
POI CI SIAMO TUTTI NOI
buone 24 ore a tutti