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Legalizzazione droghe

Ciao a tutti,

che opinione avete in merito alla legalizzazione delle droghe "pesanti"?

secondo voi sarebbe giusto legalizzarle o è meglio che le cose restino come stanno?

conoscete qualche paese nel mondo dove ci sono delle droghe pesanti legalizzate? (ad eccezione dei farmaci)

è un argomento di cui difficilmente si discuterà in un parlamento (italiano o straniero che sia) ma mi sembra interessante sapere cosa ne pensate al di la di ogni morale.

a mio parere sarebbe giusto legalizzare tutte le droghe perchè:

1. si risolverebbe totalmente o in parte il problemadella criminalità organizzata (in relazione allo spaccio ovviamente) 

2. si eviterebbe la presenza di taglio dannoso/mortale per chi ne fa uso 

3. come per l'alcool, è dimostrato che solo una piccola percentuale rispetto a chi prova la sostanza sviluppa un rapporto problematico con la stessa, diventando tossicodipendente e nel caso dell'acol alcolizzato

voi cosa ne pensate?

scusate mi sono rotta di vedere sempre le solite domande su esami del capello e delle urine, poi magari qualcuno ha già aperto una discussione del genere, in tal caso mi scuso.

ciao!

Commenti

Droghe leggere mi sta bene ma quelle pesanti non credo proprio e te lo dice uno che ne ha fatto uso per anni , poi per me sono tutte di serie B , tranne che l' eroina maledetta .

Come mai sei per il proibizionismo?
Io non credo che legalizzare sia un incentivo a usare...Non è neanche un disincentivo ma probabilmente risolverebbe alcuni problemi legati a questo mondo. Specifico che anche io come quasi tutti sul sito ho una storia di tossicodipendenza ma sono molto attenta a questi temi...mi piace molto riflettere pormi domande sull' argomento un Po perché l ho vissuta sulla mia pelle un Po perché vivo in una zona di spaccio molto potente (Milano rogoredo) e non posso fare finta di non vedere niente. Il mio è anche un modo per rimanere legata alla droga senza usarla perché quando sei dipendente lo sei anche se non usi..ci pensi sempre anche se riesci a non farne uso anche se ti reputi in un momento di vita regolare Dove stai bene...volevo specificare questo perché la mia può sembrare la domanda di una estranea a questi problemi che viene a fare le sue "statistiche" su questo sito ma no

questo è solo un mio parere personale ma se vendiamo eroina come la cioccolata nei supermercati in Italia dopo qualche mese bisognerà aprire 20 sert in ogni paese , è una droga che non si controlla e chi la prova nel 80 % dei casi non la lascia +, mi ha rovinato la vita , ha ucciso molti anni fa uno dei miei migliori amici davanti alla mia faccia e io dovrei essere contento di venderla liberamente ? non ci sto grazie , non sono due cannette , l'ho amata certo ma mi ha tolto tanto ti assicuro deve sparire dalla faccia della terra sicuramente tu sarai una "ragazzina" e non lo dico con disprezzo ma io a 43 anni darei fuoco a chi la vende. Dalle mie parti ti assicuro che abbiamo primati Italiani di morte rispetto al numero di abitanti PG e TR quindi so benissimo quello che dico.Droghe leggere si ma il resto è pazzia ma forse tu non sei un TD da eroina e non puoi capire.ciao e comunque auguri per le tue scelte.

Hai ragione io non ho mai provato l'eroina per questo è utile il tuo parere è punto di vista che ne sai di più sull' argomento. Grazie per la tua opinione..Ciao

Premettendo che se vuoi trovi droghe di ogni genere 24h 7 su 7 e quello che c'è dietro al grande contrabbando di droghe lo sa soli dio,contadini schiavizzati in sud America,violenza ecc e pensando a questo legalizzerei,ma anche vero che io mi infognai perché la trovavo sotto casa ,la roba,a un prezzo irrisorio e buonissima. Se un giorno me la sbattessero sotto il naso Alla Coop in offerta ci lascerei il cervello.Meglio il mercato nero,almeno un minimo di sbattimento fa bene.

si Gaia
anche io che di anni ne ho 46, ho passato gli ultimi 23 tra eroina e terapia-sostitutiva, senza MAI uno stop (dal '96 ad oggi) ;
io non ho avuto tutti gli amici morti di cui Silvio parla qui sopra perché ho scelto di usarla sempre da solo, evitando di fare gruppo con altri Td da eroina, PERCHE' QUESTO E' IL MODO PER AUTO-ESCLUDERTI DA MONDO
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E cosi' sono riuscito a tenere i piedi nella vita normale, lavoro normale, e tutto normale (nessuno sa nulla a parte di chi ha usato o chi e' in terapia con me)
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MA NON E' UNA SOSTANZA DA METTERE IN LIBERA VENDITA
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E LA COCA (se assunta tutti i giorni).............ANCORA PEGGIO, molto peggio !!!
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Sugar

Pensi che chi ha usato eroina e abbia fatto un percorso di disintossicazione possa vivere senza terapia un giorno o deve continuarla per tutta la vita?
secondo la tua esperienza come è risolvibile questo problema?
se siamo arrivati ad abusare di sostanze (qualunque sostanza o qualunque dipendenza, gioco d'azzardo, droghe, alcol) è perchè ci manca qualcosa e non siamo in pochi ad avere queste mancanze.

GAIA
"scusate mi sono rotta di vedere sempre le solite domande su esami del capello e delle urine"
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non me ne parlare guarda, basterebbe usare quel piccolo tool
Cerca in Sostanza.info, digitare la loro domanda nella riga e lanciare invio
Forse quel motoore di ricerca interno e' messo poco in evidenza, io lo allargherei a tutta pagina con qualche parola per farlo notare ai variutenti che postano le solite domande 3000 volte.......e' li', piccolino, e non viene notato
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CMQ LA LIBERALIZZAZIONE e/o LEGALIZZAZIONE DI SOSTANZE LEGGERE, IN QUESTO PAESE NON CI SRA' IN TEMPI BREVI, MEN CHE MENO CON UN GOVERNO CHE HA NOMINATO UN MINISTRO DELLA FAMIGLIA CON DELEGA ALLE DROGHE........COME QUELLO CHE ABBIAMO ADESSO
(peggio di Giovanardi, molto peggio)
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Se pensiamo che e' legale l'alcool......proibire il THC e' semplicemente ridicolo
Per le altre droghe........certo che il proibizionismo scatena la criminalita', ma renderla libere avrebbe costi sociali davvero enormi, inoltre ci sono altri interessi in gioco ai quali non rinunceranno mai
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https://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/27/eroina-93-e-afghana-grazie-a...

inoltre ti giro questo articolo, sulla situazione in Kenya
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https://www.aduc.it/articolo/tossicodipendenti+nairobi+non+avevano+mai+s...
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pazzesco, non conoscevano l'Epatite C
Io invece ho gli ultimi 2 giorni di terapia e poi dovrei averla debellata, ho questo virus da 21 anni ma non si e' mai attivato; ora ho fatto la cura e venerdi', dopodomani ho il prelievo per l'esito finale
Dovrebbe essere andato tutto bene, il mio fegato era normale, il Virus dell'HCV non si era mai attivato

grazie del suggerimento sul box CERCA che senz'altro seguiremo.
Vogliamo però sottolineare che se non ci fossero "le solite domande su esami del capello e delle urine" vi ritrovereste sempre tra i soliti 20/30 a discutere delle stesse cose come in qualsiasi gruppo chiuso di FB, e senza la visibilità che vi da Google, posizionando sostanze.info (grazie a urine&patenti) sempre in testa a tutte le ricerche degli ultimi 8 anni afferenti al mondo delle sostanze.
E con un pubblico di 5.000 lettori/die che parlano di patenti ma che spesso danno anche un occhio alle altre discussioni del sito.

" Pensi che chi ha usato eroina e abbia fatto un percorso di disintossicazione possa vivere senza terapia un giorno o deve continuarla per tutta la vita?"
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No, dagli anni '70 ad ora MILIONI di persone, in tutto il mondo si sono intossicate e hanno poi smesso, non e' impossibile; tutt'altro, certo ch piu' cresci d'eta' e piu' diventa difficile; con i sostitutivi puoi vivere, lavorare, crearti un'istruzione personale di livello, stare in mezzo al mondo delle persone normali.......poi ovvio, sempre TD sei, il problema non e' risolto; io assumo Bupre dal 2001......ho provato a disintossicarmi a gennaio 2018 in una Clinica; appena uscito subito ricaduto; a febbraio 2019 torno nella stessa Clinica e r provo, questa volta con una conoscenza molto maggiore delle mie reazioni
Detto cio', ci sono migliaia e migliaia di Over 50 che assumono metadone da 20 e passa anni e il metadone se lo porteranno nella tomba
nei Sert ce ne sono tantissimi cosi', tra 15 anni avremo anche pazienti anziani (over 70 ) sotto terapia, e' solo questione di tempo......circa 10/15 anni da ora
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" secondo la tua esperienza come è risolvibile questo problema?"
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ciascun TD deve trovare i propri appigli (esclusi quanti si chiudono in Comunita' per anni) parlando di persone adulte, come me, che vivono una vita normale, un lavoro normale etc etc.....ciascuno deve trovare il proprio appiglio e il giusto aiuto e/o appoggio......da solo non ce la si fa (oppure, e' difficilissimo, io non ho sentito nessuno in tutti questi anni che ne sia uscito da solo)
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" se siamo arrivati ad abusare di sostanze (qualunque sostanza o qualunque dipendenza, gioco d'azzardo, droghe, alcol) è perchè ci manca qualcosa e non siamo in pochi ad avere queste mancanze "
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siamo a milioni
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Sugar

è difficile trovare degli "appigli" o distrazioni quando la tossicodipendenza ce l'hai nella testa. io adesso sto bene, non faccio uso, non sento per niente il bisogno di niente ma mi sono accorta che da quando ho concluso il percorso al sert psicologico e psichiatrico non ho mai smesso di pensare alla droga: leggo decine di libri sulla droga, passo sempre dalla stazione di rogoredo per vedere le facce dei tossici (tanto che ormai li riconosco), mi manca il sert e ho una curiosità ossessiva verso questo mondo.
so che a breve la mia vita regolare mi starà di nuovo stretta solo che questa volta non tornerà alla cocaina che mi faceva stare troppo male alla lunga, ma ho paura che mi butterei sull'eroina. non voglio dire che una sia peggio dell'altra perchè non lo so ma penso che uscire dalla dipendenza di eroina sia + difficile di quella da cocaina o altre droghe, almeno da quello che leggo e sento. lunedì andrò al sert e ne parlerò con loro di questa mia condizione mentale...non lo so a volte mi chiedo che senso ha affannarsi ad alzarsi tutte le mattine e fare sempre le solite cose, lavoro, famiglia soldi che non bastano mai quando uno si potrebbe semplicemente lasciare andare a non avere nessuna preoccupazione se non la dose. magari poi quella vita si rivela uguale a questa se non peggiore ma non lo so, non posso saperlo se non lo provo sulla mia pelle. (sfogo personale scritto di getto) :)

ma ho paura che mi butterei sull'eroina. non voglio dire che una sia peggio dell'altra perchè non lo so ma penso che uscire dalla dipendenza di eroina sia + difficile di quella da cocaina
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per quello che ho visto .....nessuno fatto di roba vede
- uova di pidocchi sotto-pelle"
- gruppi di neri con coltelli che vogliono sfondare la porta di casa
- Polizia che mette telecamere attraverso i muri dell'appartamento confinanate
- muri della stanza che stringono verso il corpo
- sassi per terra che ti arrivano addosso
- sentirsi seguiti ovunque, vedere Polizia dappertutto
- avere paura del buio e di muoversi
.....e tanto altro

Alle volte ....... i genitori/ vicini di casa/ passanti, chiamano il 118
alla prima reazione del paziente in botta di Coca, scatta il TSO
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(il mio 2° compagno di stanza in Clinica, era chiuso in cucina a fumare da solo da 6 ore......e' scappato per le scale gridando all'incendio....i vicini hanno chiamato l'ambulanza...e da li' 7 giorni in TSO, legato al letto LE OPRIME 72 ORE, poveretto)
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PERO' la Coca non ti fa star cosi' male a livello astinenziale, come gli oppiacei e i vari tagli di strada, ma presa in un certo modo ti fa stare pure peggio, molto peggio
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Gaia........sei una ragazza giovane, ancora attratta da questo mondo......
parlane con chi di dovere e cerca di restare "sedata-e-coperta" con qualche terapia (prescritta dai medici), che abbassi queste sensazioni, curiosita', attrazioni, verso un mondo che e' artificiale
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detto questo
(solo parole)
vada come vada !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sugar

La coca come dipendenza è acqua fresca rispetto all' eroina e chi è del mestiere lo sa .

BAH se fumi coca hai una dipendenza devastante e c'è pericolo che ti bruci il cervello PeR sempre,con la roba no,praticamente puoi farti tutta la vita e avere una vita attiva,con la coca no

Io penso che la coca a lungo andare possa fare molto più male al cervello perché anche io sono stata a stretto contatto con gente che per una riga aveva forti allucinazioni (si sa che a un certo livello ne basta pochissima per causare allucinazioni paranoiche) Però l eroina che sarà migliore come sensazioni e come "qualita" penso sia più difficile uscirne come dipendenza proprio perché qualitativamente è meglio (così dicono tutti)...tra l altro è come vengono descritti gli effetti che incuriosisce (orgasmo in tutto il corpo...più di un orgasmo....relax totale)

Ecco le differenze tra Paese e Paesello
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https://www.mtlblog.com/news/its-official-canada-post-will-be-delivering...
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Sug

Io penso che la legge dovrebbe occuparsi poco delle sostanze e molto delle persone. Invece assistiamo da decenni a questo ozioso dibattito, spesso inutilmente polemico, tra “proibizionisti” e “antiproibizionisti” (Personalmente mi dissocio da entrambe le categorie).
Da un po' di tempo a questa parte le griglie giuridiche relative alle sostanze cosiddette “lecite” (alcol e tabacco) si vanno stringendo per accresciuti divieti, mentre quelle relative alle sostanze cosiddette “illecite” diventano meno punitive (non dimentichiamo che nel secolo scorso il semplice possesso e uso di stupefacenti, anche in minime quantità, costituiva – ipso facto - crimine punibile con la reclusione).
Io non penso che la sede giuridica, né quella giudiziaria, sia quella più opportuna per affrontare il problema. Nondimeno è imprescindibile.
Fondamentalmente la questione è che le sostanze dotate di attività farmacologica vanno regolamentate e che il loro uso, piaccia o no, è soggetto a limiti. Questo vale per gli antibiotici, come anche per gli antiretrovirali e tutto il resto.
Se alcol etilico e tabacco venissero introdotti in commercio oggi, dubito fortemente che supererebbero le soglie delle varie autorità preposte al controllo preventivo delle sostanze.
Ma, oggi come oggi, la filiera del tabacco impiega in Italia circa 200.000 persone, che guadagnano e vivono lecitamente producendo e commercializzando un pericoloso veleno. Per l'alcol la dimensione è ancora più ampia.
Non viviamo in un mondo perfetto e non possiamo avere siffatta ambizione.
Inoltre spendiamo soldi pubblici a palate per curare i problemi che derivano sulla salute di molti, mentre pochi ci guadagnano.
Per quanto riguarda le cosiddette “droghe illecite”, a mio parere la legge dovrebbe privilegiare alcuni “messaggi” importanti. Messaggi di disapprovazione, legati al semplice fatto che specifiche sostanze sono nocive per la salute e pregiudicano la libertà personale. Senza che ciò debba corrispondere a logiche sanzionatorie (punitive) per ciò che concerne i comportamenti di uso, abuso o dipendenza (danni a se stessi). Fermo restando che i comportamenti lesivi di terzi (ad esempio spaccio, guida in stato di ebbrezza, etc...) vanno repressi, in qualsiasi ambito abbiano luogo.
Per quanto concerne la cannabis, penso che sarebbe opportuno escogitare uno statuto giuridico simile a quello di alcol e tabacco (ma con apertura all'autoproduzione, esclusa a fini commerciali).
Direi anche che la legge dovrebbe definire alcune questioni finanziarie importanti. Come la destinazione della fiscalità relativa alle sostanze ad attività di prevenzione e cura delle dipendenze, e l'equa istituzione di quote a carico degli assistiti (“ticket”) per l'erogazione di servizi socio-sanitari relativi alle dipendenze patologiche stesse (così come già avviene per moltissime altre patologie).
Ciao a tutti
Placido

ciao placido...e la legge secondo te come potrebbe occuparsi delle persone in relazione all'abuso di droghe?
magari si potrebbe fare un'educazione sul corretto uso delle sostanze (legali e illegali) per chi già ne fa uso, fatta in strada, vicino alle zone di spaccio, nelle stazioni, nelle discoteche/rave. la legge non si può discolpare dal problema delle dipendenze dicendo "io te lo proibisco poi fai come vuoi".
non sono d'accordo sul pagamento dei ticket per la cura delle dipendenze, un tossico preferirebbe spendere 20 euro di ticket o di eroina, cocaina, eccetera secondo te?
la risposta non può essere "se uno vuole curarsi li spende per curarsi i soldi" perchè è risaputo che la dipendenza è una malattia anche mentale oltre che fisica e da una malattia mentale non ci guarisci con la sola forza di volontà.
se proprio lo stato deve trarre guadagno dal mondo della droga allora ribadisco che sono per la legalizzazione, almeno, come avviene per alcolici e tabacco, si crea occupazione, migliaia di famiglie guadagnano, lo stato guadagna, le carceri si svuotano (lo stato risparmia) con l'unico effetto collaterale che forse i tossicodipendenti potrebbero aumentare, oppure no, non possiamo saperlo anche se avevo letto che nei paesi dove hanno legalizzato alcune sostanze non è aumentato l'abuso della sostanza legalizzata, quindi a mio modo di vedere le cose si avrebbero molti benefici e un poco probabile svantaggio

Ciao Gaia,
le questioni che si pongono non sono da poco. Io posso provare a risponderti in base alla mia esperienza, ma penso che, al di là di suggestive ipotesi che rimarranno prive di riscontro, di concrete soluzioni definitive non ne troveremo.
Devo dire che a me, più che un'educazione sul corretto uso delle sostanze, per superare la dipendenza è stata utile una significativa esperienza e approfondita riflessione sul corretto uso della vita. E questo, a mio modo di vedere, comporta soffermarsi a fondo sul senso della vita stessa, delle relazioni interpersonali, in famiglia e al di fuori di essa, sulla relazione con se stessi, sui propri sentimenti, sui propri desideri e su tante altre cose. Non ultima la nostra mortale e dolorosa transitorietà. E quindi riflettere anche sui limiti che la realtà impone e che certe volte tendiamo a disconoscere.
La Legge secondo me non dovrebbe dire “io te lo proibisco, poi fai come vuoi”. Bensì potrebbe dire: “io non condivido scelte distruttive e autodistruttive, ma non posso obbligarti, né intendo giudicarti o punirti (a meno che tu non danneggi altri). In ogni caso, se mai tu dovessi abbisognare di aiuto, io sono qui”.
E poi la Legge potrebbe anche dire: “se hai bisogno di aiuto, devi aiutare anche tu, perché tutti dobbiamo collaborare e contribuire”.
Credimi Gaia, io potrei anche essere per la liberalizzazione più spinta, altro che legalizzazione. Solo che forse non è antropologicamente possibile, né proponibile. Pensi che padri e madri, nella società, accetteranno mai gli stupefacenti al supermercato o medici che li distribuiscano a proprio piacimento e senza controllo?
Io non credo proprio.
Ciao
Placido