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Smesso di fumare da 1 mese

Allora è un mese che ho smesso di fumare sia cannabis che sigarette. All'inizio non riuscivo a dormire, sudavo di brutto, sempre irritato e arrabiato per tutto. Dopo comincia con la palestra e le cose sembravano andare meglio, ma ora la situazione è peggiorata, sto malissimo e ho notato che bevo molto di più e quando lo faccio mi ubriaco che non mi ricordo quello che faccio e perdo oggetti(telefono ri trovato poi,zaino, soldi ) senza ricordarmi dove li ho.messi. questo non mi succedeva prima sempre mi controllavo con l'alcool e piu o.meno bevevo come prima.. I miei amici mi raccontano tipo che litigato con tizio, fatto casino etc e.io proprio non ricordo. Io proprionon capisco quello che mi sta succedendo da quando ho smesso di fumare mi sembra che sto delirando e la cosa mi sta facendo venire ansia, depressione. . Non mi riconosco piu e come se la.mia mente non funzionaase come prima. Qualcuno porrebbe aiutarmi a capire cosa mi sta succedendo, se ce passato anche lui e se passerà con il.tempo! ?

Commenti

Hai certamente bisogno di un supporto per limitare l'abuso di alcol che ti procura effetti di disforia.
È importante perché rischi di farti del male o di fare del male ad altri con conseguenze non piacevoli.
Parla col medico di famiglia, ci sono numerosi sistemi per ridurre l'assunzione di alcol e, se del caso, il medico specialista di riferimento è lo psichiatra.
Ma nel frattempo EVITA SITUAZIONI IN CUI È PROBABILE CHE TI VENGA VOGLIA DI BERE.
La psicoterapia può essere di grandissimo aiuto.
Quello che ti sta succedendo è che sei passato dall'uso/abuso di tabacco/cannabis ad una sostanza MOLTO PIÙ PERICOLOSA (l'alcol).
Sta attento!
J.

Sisi credo che per un periodo ci do un taglio con il bere perchè sto facendo solo danni a me è altri. Il problema tutto questo tempo da 15 anni a ora 23 ho sempre fumato, andato a ballare preso md e ora che sono tornato lucido nel weekend o feste bevo ma dopo ieri che ho fatto troppi casini ho capito ci devo dare un taglio. Il dottore mi aveva prescritto mirtazapin ma non mi ha aiutato molto, per dormire si ma se non la prendevo le vere nottate a mirare il soffitto. Io sono del parere niente medicine che danno dipendenza.

La mirtazapina è un farmaco antidepressivo sedativo con profilo farmacologico tale da essere un rimedio molto efficace per garantire il sonno.
Poiché la sedazione della mirtazapina deriva dal suo effetto antistaminico, puoi star certo che non dà nessuna dipendenza ed è un farmaco molto ben tollerato.
Ti consiglio di prenderlo senza nessun timore di dipendenza.
Inoltre, se ti accorgi che il desiderio di bere supera la tua volontà a non farlo, torna dal medico perché esistono dei farmaci davvero innocui che sono molto efficaci nel ridurre l'effetto dell'alcol e ne disincentivano conseguente l'uso.
Non trascurare il problema!
J

Si ma la mirtazapin presi anno scorso quando smesi per la prima volta e visto che avevo insonnia e rabbia verso me stesso e gli altri del tipo davo cazzotti al.muro dapperttutto. .. il dottore prescrise la mirtazapin e un altro credo per depressione e aiutarmi a dormire .. Ma ora che faccio un lavoro pesante e mi sveglio alle 5.30 non posso permettermi di andare a lavoro rintontito e poche forze anche se poi ci si abitua.. alla fine ora dormo meglio ma I primi giorni cavolo cuscino e maglietta fradici proprio. . Sudavo di brutto. Io con l'alcool pausa perchè faccio risse, non ricordo quello che fo, bevo senza limitarmi e questo quando fumavo mai succedeva I miei amici me lo dicono: "non ti ubriacavi mai fino a questi livelli , sembravi un pazzo ieri". Io non mi riconosco per una persona cosi. . Quindi un taglio secco con questo. Il problema è che dopo una settimana di lavoro duro sempre mi svagavo con il fumare e ora so passato con l"alcool cioè come se devo trovare qualcosa per sfogare lo stress accomulato. .

L'alcol usato per "sedare" lo stress è il peggiore dei rimedi perché si innesca subito un meccanismo problematico che può diventare difficile da gestire.
La gestione della rabbia e dell'insonnia sono cose molto importanti per cui ti può essere d'aiuto una visita psichiatrica (per un sollievo temporaneo) e la psicoterapia.
Non sottovalutare questi sintomi che probabilmente prima erano "sedati " dalla cannabis e ora emergono probabilmente peggiorati.
Io al tuo posto chiederei una consulenza psichiatrica.
J.

Si all'inizio come detto la cannabis con gli amici era per divertimento, pensando non possa fare niente..poi successe un evento pesante in famiglia (da trauma) cambio la relazione con la cannabis . Solo addesso da lucido capisco che la cannabis mi aiutava a sedare la.mia rabbia, non pensarci piu tanto, ma con il passare degli anni è cambiato, il malumore se fatto avanti. praticamente fumavo tutti I giorni. Ora passato questo weekend non ho bevuto e credo non lo faró finche non mi sento che posso controllarmi. Per lo stress sto andando in palestra e faccio sauna.. per l insonnia solo il lavoro mi aiuta. Come ora non riesco a dormire ma non voglio prendere antidepressiv. Voglio provare a risolvere I miei problemI da solo.

E HAI SMESSO DI FUMARE CANNE & SIGARETTE ???
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no comment

Si perchè stavo esagerando, tutti I giorni solo a pensare a quello ( cercarla, soldi e tempo ).. ho provato a diminiure ma tempo un mese tornavo ai ritmi di prima.

Ciao!
Ci sono passato anch'io, da bravo fumatore... ho fumato dai 17 anni ai 31, anch'io un bel po'!
Se c'è un consiglio che posso darti in merito, che a me è servito molto, è la psicoterapia: tutti i sintomi che avverti e hai avvertito dopo aver smesso di fumare (ansia, depressione, insonnia, malumore, ecc.), sono TUTTI psicosomatici, non c'entrano con la nicotina. Per dirlo meglio, non è l'assenza di nicotina in sé a provocarli, è la consapevolezza di non aver più accesso alla nicotina. (al contrario dei sintomi di malessere che provi quando fumi, quelli non sono psicosomatici, sono reali e provocati da nicotina, ispirazione dei gas della combustione, e tutte le altre sostanze contenute nelle paglie).
Quando si smette di fumare, si ha la sensazione di "rinunciare" a qualcosa, di fare un sacrificio: per questo, quando si smette, il cervello va in ansia, e l'ansia si scarica a livello somatico con tutti i sintomi che dici te. E' tutta una questione di testa (pare scontato dirlo, ma in questo caso è proprio così): la terapia può aiutarti ad affrontare l'ansia che sta alla fonte di questi sintomi, e così facendo li elimini tutti.
Per approfondire, a livello inconscio smettere di fumare è come "rinunciare a una stampella": hai fumato per anni, la sigaretta è sempre stata con te, nei momenti belli e brutti, e per quante cose potevano succederti in una giornata, potevi comunque comprarti un pacchetto di paglie e fumare. A livello inconscio, è una forma di "àncora di salvezza": ovvio che, quando si molla quest'ancora, a livello inconscio si crea ansia.
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Per me, il miglior modo per smettere è darci il taglio secco, e terapia se si manifestano sintomi di ansia tipo i tuoi. Poi, se il taglio secco è troppo brutale, puoi provare con una specie di "scalaggio" usando dei sostitutivi, ad esempio quello spray che stanno pubblicizzando in tv in sto periodo, quello della Niqutin (o come si chiama): ti dai una spruzzata solo quando senti il bisogno forte di fumare, così magari l'interruzione del fumo è meno brusca.
La sigaretta elettronica la sconsiglierei (parere mio personale, eh!), perché comunque mantieni la gestualità e il fatto di buttar dentro e fuori del fumo, mentre invece con cose tipo quello spray dai un taglio al fumare in sè, e in più calmi l'astinenza se si presenta forte (p.s. non sono un commerciale della Niqutin, ma da ex-fumatore mi pare che sia una roba valida).

La psicoterapia ha sicuramente un ruolo importantissimo ma il suo effetto non è immediato. Per il genere di uso di alcol che viene descritto e per la comparsa di grave disforia è importante intervenire subito con rimedi efficaci immediatamente.
J

Pienamente d'accordo!

Io sempre pensato che sai fumando erba o hashis comunque sia almeno ti fa qualcosa in testa (botta) ma le sigarette sempre viste come un vizio e basta e quindi smesso con tutte due. All'inzio con le canne era bellissimo con I miei amici, ci divertivamo un sacco. .. poi con il passare degli anni e iniziato a fumare da solo addio cambiato svegliavo la notte per fumare e poi riaddormentarmi, se non fumavo non mangiavo o mi stava fatica cucinare quindi roba veloce. . Quando ero in compagnia se prima ridevo ultimi tempi silenzio e stavo nel mio mondo e se anche parlavo non ero concentrato, non riuscivo a guardare negli occhi le persone, discorsi vuoti, paranoie, pippe mentali insomma non era più come prima quindi ho detto basta. La sigaretta elettronica la comprai ma è una merda non ce quella sensazione quando ispiri il fumo. I sostitivi sono solo soldi buttati via secondo me... Io sto provando con il narghile perchè mi piace la sensazione di buttare fuori il fumo. ..
La psicoterapia fatto qualche seduta (5) alla fine solo mi diceva che devo accettare quello che mi sta succedendo e quello passato nella mia vita (problemi in famiglia ) insomma solo accetazione e quindi io ho detto basta non mi sta aiutando. . Ora non so che fare se aspettare vadano meglio le cose con il tempo.

Posso farti una domanda?
Le reazioni strane con l'alcol hai iniziato ad averle prima o dopo che prendevi la mirtazapina?

intendo dire prima o dopo che hai iniziato a prendere la mirtazapina?

Dopo, la mirtazapin non la prendo da prima dell estate tipo proprio smesso quando visto che dopo una settimana di poche ore di sonno ho smesso. Questo dell alcool mi sta succedendo da quando ho smesso di fumare canne e sigarette.

La mirtazapin presa per 9 mesi poi ripresi a fumare e smisi.

Sì, lo so che la mirtazapina dopo un po' perde efficacia come sedativo... però esistono altre soluzioni per l'insonnia alcune di carattere psicoterpeutico (cognitivo comportamentale), se fallisce di natura farmacologica (e non parlo di benzodiazepine che non le consiglierei neppure al mio peggior nemico).
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Il mio consiglio è quello di regolare subito il problema alcol, perché è un problema e devi esserne consapevole, contemporaneamente lo psichiatra potrà aiutarti a superare questa fase complicata, magari con altri antidepressivi sedativi.. di soluzioni ce ne sono tante... l'importante è che smetti di usare l'alcol a scopo terapeutico perché ti produce l'effetto contrario.....FIDATI!
J.

Con l alcool sto pensando di smettere finche non mi sento pronto. Sennó sentiro il mio medico un altro antidepressiv... perchè sono depresso, umore basso e rabbia verso me stesso gli altri e la vita in generale. E quando bevo tiro fuori questa parte mia aggressiva, quando fumavo non facevo questi versi ( scatti di pazzia ). .

È un peccato sentirsi depressi, è uno stato doloroso che io conosco MOLTO bene.
Non accettarlo come condizione del tuo essere sennò finisce che le brutte sensazioni che hai si radicano in te con convinzioni che poi non riuscirai a eradicare facilmente.
Parlane con lo psichiatra, cerca di capire se dietro questo tuo malore si nasconde qualche problema dell'umore, trovate insieme una soluzione.
Sai, è possibile che l'uso cronico della cannabis ti abbia destabilizzato e abbia tirato fuori aspetti del tuo essere che erano latenti.
La psicoterapia potrebbe aiutarti, se dopo 5 sedute eri stufo può darsi che non fosse il terapeuta giusto per te. Prova con qualcun altro.
Devi riuscire a uscire da questa situazione, sono certo che con l'aiuto di un bravo psichiatra (con cui instauri un rapporto di fiducia) potrai riuscire a ritrovare un po' di quella serenità che tutti meritano.
La serenità oltre ad essere un diritto, è un dovere che hai verso te stesso.
Spesso finiamo per abusare di sostanze come autoterapia perché c'è qualcosa che non va attorno o dentro di noi. Le sostanze peggiorano solo questo malessere. SEMPRE.
Scegli la strada più saggia, fatti aiutare da chi ha gli strumenti giusti!
In bocca al lupo con tutto il cuore!
J.

Ho fatto 2 tiri contati dopo 53 giorni che non toccavo niente (ed ero già risultato negativo al test). Con un probabile test delle urine, potrei uscire positivo? Non trovo risposte, potresti aiutarmi?

perdonami ma non ci hai detto:
1) di che sostanza stai parlando, immagino cannabis, giusto?
2) quanto tempo intercorre tra l'ultima assunzione (2 tiri) e il test che devi fare?
Senza questi dati non potrai ricevere risposte.
Ad ogni modo 2 tiri di cannabis comportano l'assunzione di una quantità davvero minima di THC ma tenendo conto che la sostanza è comunque molto lipofilica e quindi si accumula nel tessuto adiposo per poi essere rilasciata molto lentamente, credo che una decina di giorni saranno più che sufficienti a evitare che venga rilevata da un test; poi bisogna capire che tipo di test facciano e qual'è il cosiddetto LOD (limite di rivelazione).
Ad ogni modo, pur essendo un chimico, io non mi occupo di esami tossicologici quindi ti rispondo "a sentimento", fornisci dati più precisi (come quelli che ti ho indicato) nel thread che avevi creato apposta e la redazione ti saprà senz'altro risponder con maggior dettaglio di quanto non possa io.
.
P.S. non è corretto inserirsi in un thread con una domanda che parla di tutt'altro, sebbene possa comprendere la tua apprensione.
Sta tranquillo e no panic!
J

Ora sono quasi passati 2 mesi e posso dire che fisicamente non sento la.mancanza della.cannabis e nicotina anche se certe volte quando vedo qualcuno fumare vorrei prendere una boccata.. ma resisto tranquillamente e dormo abbastanza bene ora. Il problema é la parte emotiva; odio fare tutto, non trovo piacere nelle cose che facevo prima, nel incontrare vecchi amici, il buon umore nelle giornate, essere sociale con le persone come prima. Sono troppo depresso e pensavo di prendere qualche farmaco ansiolitico ssri , (prozac, seroxat o ritalin) per l umore e essere piu disinibito. Giusto il tempo di trovare un benessere generale e poi scalare piano piano.. secondo voi senza un appuntamento dal medico posso prenderli?
Tanto alla fine gli chiederei comunque di prescrivermi uno di questi perché so già qual é il mio problema. Cosa ne pensate di questi farmaci?

Prima di tutto due chiarimenti.
Ansiolitici ed ssri sono due categorie di farmaci molto diverse.
Il ritalin non appartiene a nessuna delle due.
Non è prudente assumere psicofarmaci senza una buona valutazione da parte di un medico esperto. Quindi ti sconsiglio di fare nel modo che hai pensato e consulta il tuo medico o un medico psichiatra.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Eccomi di nuovo qui!! Spiego la situazione di adesso; insomma avevo riniziato a fumare (troppo stress accomulato) pensando come sempre che avrei fatto solo due tiri e basta, invece ho ripreso come prima se non di piú, del tipo un grammo al giorno. Io questa situazione di smetti e riprendi non riesco piú a viverla, ogni giorno sembra lo stesso, ma quando fumo le giornate passano veloci sia a lavoro che in generale. I due mesi che avevo smesso invece sembravano un internità poiche la noia di vivere era straziante..
La verità é anche e soprattutto perché tutti i problemi (traumi) avuti nell'infanzia e pre adoloscenza dentro la mia famiglia non li ho mai affrontati ma solo nascosti da qualche parte..
In questi giorni dovrei incontrare uno psichiatra ma non so quanto possa aiutarmi. Io sto vivendo un malessere psichico e fisico che non riesco piú a sopportare...
In 8 anni a fumare tra cui 4 pesantemente mi sembra di essere cambiato molto del tipo: memoria, concentrazione bassa, distratto, non saper reggere un discorso e perdersi, risolvere problemi logici, esprimere emozioni, ma soprattutto ho tensione muscolare quando in compagnia. Puó la cannabis avere cosi tanta influenza? E se si sono permanenti? E da cosa dipende?
Secondo voi potrei avere depersonalizzazione ?
Spero qualcuno possa rispondermi dettagliatamente.
Grazie in anticipo!

I due mesi che avevo smesso invece sembravano un internità poiche la noia di vivere era straziante..
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rende bene l'idea; oppure si puo' dire, che un cervellino stimolato da una (o piu') sostanze per ogni giorno........si abitua a quello stimolo, quando lo stimolo viene a mancare.....l'impressione a livello emotivo e' quella di noia, frustrazione, o moltissimi altri sintomi
anche il THC, non certo come le droghe pesanti, ma anche il THC se assunto per anni, giornalmente, "imposta il cervello" su "quella frequenza"
come l'alcool....qualunque sostanza esterna che assumiamo
per tornare "normali" ci vuole tempo;
ma spesso ANCHE IL TEMPO non basta.......bisogna ragionare su se stessi, sui propri disagi, malesseri, i tempi di assunzione, le sensazioni, positive e negative
Insomma, dico una cosa fin troppo scontata, ma bisogna lavorarci sopra (e non e' detto che si arrivi in fondo)
.
In bocca al lupo per lo psichiatra, ma .....uno psichiatra puo' solo prescriverti farmaci "di un certo tipo"
+++ alla fine vai ad aggiungere ALTRE SOSTANZE nel tuo cervello +++
.
una psicoterapia non ti ispira ??
.
Cmq in bocca al lupo
Sugar

Prima incontro lo psichiatra e vediamo cosa dici, lo so che gli psicofarmaci danno dipendenza e sicuramenti gli diró che non voglio qualcosa di pesante... ma cosí non posso andare avanti, non vedo nessun futuro, umore troppo basso,

Il mio dottore mi ha prescritto la sertralina,
Qualcuno che conosce questo farmaco?
e quali effetti colleterali ?

C è qualcuno che mi potrebbe rispondere!!
Sto riscontrando problemi di inappetenza e insonnia con la sertralina, se assumo 15mg di mirtazapina prima di dormire. Posso esserci problemi tra i due farmaci ?

Jhon , X domande così , specifiche .Rivolgiti a ( Domande agli operatori) . Avrai una risposta certa . E... tieni duro . Un in bocca al lupo.