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Smettere con eroina

 16 Ottobre, 2018 - 21:41 da Coldbones

Salve a tutti, ho iniziato a fumare eroina nel 2010 e, se si esclude circa un mese e mezzo nel 2014 in cui mi sono disintossicata, tra roba e ser.t. non sono mai stata pulita da allora. Prima ero sposata con un altro tossico poi siccome insieme non ci riprendevamo ho deciso fosse meglio lasciarci e da più di 3 anni sto con un uomo che non consuma nulla. Io invece continuo a farmi e a comprare il suboxone sottobanco. Solo che adesso voglio un bambino quindi devo assolutamente smettere. Il problema è che il mio compagno non sa che ancora faccio uso, lui sa che ho smesso con il suboxone circa due mesi fa e da allora facciamo sesso con l'obiettivo di concepire e quindi potrei restare incinta da un momento all’altro. Il dilemma sta nel fatto che, nel momento in cui dovessi scoprire di essere incinta, non so se smettere subito e farmi la rota senza prendere niente e soffrire per qualche giorno oppure se scalare il suboxone, ovviamente solo per le prime settimane dal concepimento: es. considerando che me ne accorgerei subito, al massimo entro 20 giorni dal concepimento, farei 10, massimo 15, giorni di scalaggio senza arrivare a superare 2 mesi dal concepimento. Ora, nel primo caso ho paura che la rota possa provocare un aborto spontaneo ma nel secondo caso ho paura che l’embrione non si sviluppi correttamente. Insomma non so come comportarmi a parte dire al mio compagno la verità e ripulirmi scalando il sub da domani... ma non vorrei dirglielo perché è da un anno che gli sto dicendo che non prendo niente e ogni volta mi sgama e non vorrei deluderlo di nuovo. C’è una qualche mamma con un’esperienza simile?

Commenti

16 Ottobre, 2018 - 22:59 da sugar magnolia
caso identico al tuo conosciuta a gennaio nella clinica dove sono stato
Questa ragazza prendeva Bupre in nero,
- accortasi di essere incinta e' stata costretta ad andare in ospedale
- li e' risultato che era stata in cura con metadone 4 anni prima
- fatti i tossicologici (ma lei mi disse che adesso, almeno in Veneto, i tossicologici li fanno a tutte le donne incinte)
- risultata positiva alla Buprenorfina
- rimandata d'ufficio al Sert per assunzione controllata di Buprenorfina
- avvisato immediatamente il Magistrato Per i Minori
- e le ha appioppato addosso l'assistente sociale .......
- 2 urine per settimana.....
- 2 colloqui per settimana.....
- il bimbo e' nato ed e' stato subito preso e disintossicato dalla Buprenorfina
- lei non lo ha neppure potuto vedere per 4 settimane
- continui colloqui con l'assistente sociale e con il Magistrato
- messa d'accodo con il Magistrato che se voleva l'affido del piccolo doveva PER FORZA ENTRARE NELLA CLINICA DOVE CI SIAMO CONOSCIUTI per disintossicazione totale dalla Bupre
- poi sarebbe seguito 1 anno con altre 2 urine per settimana DA PULITA, OSSIA DOPO LA DETOX
...................
INSOMMA, COME PUOI LEGGERE SOPRA DAL 1 MESE DI GRAVIDANZA ERA IN CLINICA A DISINTOSSICARSI, E IL BAMBINO AVEVA 1 ANNO E 1/2
.
Uscita dalla Cinica avrebbe avuto almeno altri 18 mesi serrati e senza poter sgarrare di 1 centesimo, pena la perdita dell'affido genitoriale
ERANO 4 RAGAZZE MANDATE IN CLINICA DAI MAGISTRATI IN QUANTO TROVATE POSITIVE A DROGHE PESANTI E PERTANTO........MESSE SOTTO STRETTISSIMA OSSERVAZIONE
In tutti e 4 i casi i bimbi erano stati affidati ai genitori (di lui o di lei, comunque non presi e portati via dalle famiglie)
.
COLBONES
stai attentissima a non rimanere incinta con terapie sostitutive addosso, prese in nero o anche in regola; inizia u iter che spezza davvero la donna, la maadre, le famiglie......e nel 2018 non si scappa, fanno le analisi a tutte e BISOGNA RISLUTARE NEGATIVE A TUTTO
E DICO......TUTTO
.
Sugar

17 Ottobre, 2018 - 00:05 da Freestyle2
Fatti prima la Rota poi dopo pensi a restare in cinta.
Non fare cazzate.

17 Ottobre, 2018 - 06:50 da mon
Come ti hanno detto sopra non fare cazzate . Un bambino è un essere umano che non può scegliere .

17 Ottobre, 2018 - 07:25 da Placido
Ciao Ossafredde, mi associo alle opinioni che ti sono già state espresse.
Aggiungo che la mancanza di sincerità e trasparenza nei confronti del potenziale futuro padre, relativamente alla tua situazione con le sostanze, potrebbe avere (personalmente sono convinto che prima o poi le avrebbe inesorabilmente) ripercussioni molto negative su tutti e tre. Sia come individui che come coppia e famiglia.

Lascia perdere, ovviamente come tutti i tossici ( Mi ci metto anch'io dentro) sei una bugiarda, prima con te stessa e poi con chi ti circonda. Mia madre era affetta da depressione maggiore, infognata di Benzodiazepine a tratti violenta con me e mio padre,un disastro praticamente. Io depresso sin dall'infanzia mi sono dovuto subire l'inferno,poi in cerca dell'auto cura ,l'eroina. La mia vita è stata una merda indescrivibile, colpo di mia madre. Non mettere al mondo innocenti, sei malata di una malattia inguaribile, non essere egoista, lascia perdere e non pensare che in figlio ti salvi da te stessa.

Scusami, ma mi sembra un po' drastica ed eccessiva la tua posizione, Steve. Per quanto mi riguarda non è vero che la td sia una malattia inguaribile. Per il resto condivido le raccomandazioni di cautela a Coldbones.

Forse il mio vissuto, forse l'atto egoistico di mettere al mondo un innocente e sbatterlo in un inferno che è questa realtà mi fanno diventare drastico. La TD è una malattia se non inguaribile recidiva. Quando stai bene,ti torna la voglia,e torni a farti. Perché mettere in mezzo un innocente.La società occidentale e profondamente sbagliata, io ho visto dove bisognerebbe fare figli,villaggio su un isola delle Filippine, case senza porte,bimbi che giocano in spiaggia, lezioni tenute all'ombra FI un alberee,no ba y sitter,no obesi.

Forse il mio vissuto, forse l'atto egoistico di mettere al mondo un innocente e sbatterlo in un inferno che è questa realtà mi fanno diventare drastico. La TD è una malattia se non inguaribile recidiva. Quando stai bene,ti torna la voglia,e torni a farti. Perché mettere in mezzo un innocente.

Scusa la schiettezza ma non mi sembra proprio il caso di mettere al mondo un bambino in questa situazione. Fai le cose con calma,iniziando a dire a tuo marito la tua reale situazione (a sapere la verità, acconsentirebbe ancora ad avere un figlio?). State progettando di avere una famiglia e gli nascondi che ancora ti fai? Bo. Io sinceramente posso solo dirti di aspettare per le possibili ripercussioni che potrebbero verificarsi. Tirare in mezzo un'altra persona in tutto il casino mi sembra una cosa con aspetti solo negativi.

Numero 1, smettere subito di avere rapporti che possano determinare una gravidanza

Numero 2, utilizzare metodi contraccettivi efficaci

Numero 3, parlare della dipendenza col compagno

Numero 4, disintossicarsi definitivamente e senza ricadute

Pensa al tuo compagno , come si può sentire .... tu, decidi i rischi X suo figlio ? Ma nessuno al mondo si può permettere tanto .

E poi se ci fosse una mamma con Un esperienza simile , cosa mai ti potrebbe dire ? Che fai bene ? Che fai male ? Che forse va ? Ma dai .... 2018. Tra un po' 2020 senti come suona .!

posso capire perchè menti a tuo marito: hai paura di perderlo e tutte le solite cose...tutto comprensibile e "normale".
Il problema è: che se rimani incinta, scusa se te lo dico, per te c'è solo il baratro e tuo figlio sarebbe salvato solo da tuo marito, entrambi cmq vivendo una vita devastata. Mi spiace io capisco che il desiderio di avere un bambino sia positivo, che lo potresti anche crescere con amore meglio di altre madri ecc.
Ma il mondo reale è così: tu NON smetterai di farti non perchè sia impossibile in generale, ma perchè MAI ce la faresti con lo stress di sapere di doverlo fare in pochi giorni, con una o più vite sulle spalle...e poi ti voglio vedere: evviva caro sono incinta: ora scusa vado una settimana in pellegrinaggio da sola a pregare che nostro figlio sia sano, ciao a presto!
E se non smetti: Sugar ti ha già predetto (parte) del futuro più probabile.

Perdonami io ripeto che capisco benissimo come si arrivi a sbattere la testa pechè ci si illude sempre che poi, quando sarà il momento di non avere scelta dovrai per forza smettere: ma qui la situazione non ti permette di smettere e soprattutto ora parlare è davvero meglio, qualsiasi cosa accada, di quello che puo succedere se fai un figlio cosi. tuo marito o assistenti te lo porteranno via: allora sarai davvero xxx, prova dopo a smettere!
in altre parole: se pensi che fare un figlio sia l'unico modo per smettere di farti perchè ti obbligherà a farlo per il suo bene, in realtà sarà il tuo peggiore incubo e non è questione di malattia inguaribile o no la tossicodipendenza, è che è guarbilissima a certe condizioni che non ci sono ora e men che meno ci sarebbero dopo.

in ogni caso in bocca al lupo, io dico solo cazzate dimostra tu il contrario

scusa aggiungo, le possibilità che hai: parlare con tuo marito che capirà...poi da pulita avere un figlio che sarà motivo per stare pulita e crescerlo bene ecc...
oppure inventarti che non riesci ad averlo...
insomma fai quello che vuoi, digli che non sei più sicura di volerlo avere ora, che sei diventata lesbica, che ti piacciono quelli neri grossi: tutto ma è TROPPO EVIDENTE che avere un figlio ora così porti risultati DEVASTANTI

... ho visto madri che appena sono rimaste incinta hanno smesso di bere, di fumare cannabis e sigarette e non escludo a priori che ce ne possano essere che smettono di farsi anche se non ne ho mai conosciuta una
però puoi sempre optare per la soluzione che accontenterebbe te e tranquillizzerebbe il tuo compagno e darebbe una madre a posto al nascituro ... smettere prima! se sei convinta o anche se vuoi provare fallo pure! prima però; ... parlane con quelli del ser.d e affronta un piano di scalaggio di un sostituto e controlli (ahimè servono anche questi se non altro per ulteriore deterrente) serrati
se ancora usi eroina (fumata sniffata o fatta non è che sia tanto differente) smetti, affronta un paio di giorni di astinenza e inizia poi direttamente a basso dosaggio con sub
con una forte motivazione come la tua non è escluso che, nel giro di un paio di mesi, tu possa riprovare l'ebbrezza di stare qualche giorno completamente lucida e se ci arrivi lotta con tutta te stessa per far si che questi pochi giorni diventino pochi mesi ... ripeto con una forte e reale motivazione nel giro di 4 o 5 mesi potresti ritrovarti una persona nuova ma ci devi credere e devi lottare con tutte le tue forze contro l'astinenza fisica, psicologica e il craving davvero delle brutte bestie per quei mesi e anche dopo anche se via via in posizione sempre più forte (in fondo anche arrivare a quanto sopra + la tua motivazione iniziale possono essere dei potenti alleati)
in bocca al lupo e se ci riesci avrai il plauso e l'ammirazione (per quello che serve) di tutti i noi mentre fin d'ora da parte mia un grosso incoraggiamento almeno a provarci

Grazie a tutti davvero! Devo assolutamente smettere prima! Ed evitare adesso rapporti non protetti.
L’unica cosa che mi sento di precisare è che non voglio un bambino come scusa per smettere di fumare, lo voglio perché sento il desiderio di essere madre! Semmai questo dovrebbe spingermi a smettere!
Poi voglio precisare anche che ovviamente non cercavo un’altra donna/mamma che mi accordasse, cercavo magari qualcuna che potesse raccontarmi la sua esperienza! Ma vedo che non serve essere donna/mamma per questo, dunque grazie!, mi avete fatto molto riflettere, grazie a tutti!

A mio avviso, è sbagliato voler smettere di utilizzare sostanze perché si vuole un bambino.
Il primo motivo per voler smettere, deve essere voler bene a se stessi.
Siccome tu sei importante, per te stessa, allora desideri smettere.

Comunque serve una motivazione forte! Per me è più importante essere madre quindi la soluzione è una sola.

Forse le due cose non si escludono a vicenda: possono essere contestuali. Volersi bene e desiderare la maternità (o altro) non sono cose incompatibili. D'altronde desiderare non significa realizzare subito, tutt'altro. Il desiderio è mancanza, da colmare nel tempo. L'esatto opposto di ciò che si vorrebbe realizzare con l'uso di sostanze, che risponde a una logica di soddisfazione immediata.
Chi usa non sa desiderare secondo me.

Infatti è così: chi usa non “sente” nulla se non la voglia di farsi. Io però il desiderio di maternità lo sento tanto forte per questo penso che sia arrivato per me il momento di dire basta! Mi sono rotta il cazzo di fare questa vita e futto quello che comporta. È ora di pensare a me e questo vuol dire non precludermi le esperienze belle che fanno parte dell’esser donna!

Quoto.

Certo che scrivere di voler stare bene, di non volersi fare mentre NON SI È a rota è di una facilità disarmante. Un mio pensiero, nulla di personale. Auguro che la motivazione ti sia sufficiente e sempre chiara davanti agli occhi, anche e soprattutto quando l'astinenza si farà sentire...

Questo è vero, ma lo so benissimo anche da sola... purtroppo...

Felice X te e X un futuro bimbo , che questi commenti ti abbiano schiarito .

Assolutamente evita la maternità finché non ti sarai curata dalla dipendenza di sostanze.
E per curata, intendo almeno 1 anno dopo non aver toccato nulla.
Veramente, iniziare una gravidanza ora, ti porterebbe solo problemi legali a te, e di salute a tuo figlio.
Un saluto

Quello che leggo è rivolto sempre a se stessa,io desiderp.,io voglio e così che si mettono al mondo infelici. Al bambino non si pensa mai.Già menti al tuo compagno,poverino e in più lo stai incastrando con una maternità Boh forse va così il mondo

Condivido al 100%

Scusate ma ovvio che IO voglio e IO desidero!!! Come fa un bambino a desiderarsi da solo? E penso di aver dimostrato di pensarci al neonato altrimenti non stavo qua a scrivere come cazzo devo fare e a cercare consigli, mi facevo mettere incinta e basta come molte tossiche fanno!!! Ok sono stata ingenua a pensare di poter restare incinta prima di finire la rota, ma a che serve sta pagina se non a conoscere cose che non si sanno o a condividere informazioni?

Anche io
Ne ho viste e sentite diverse finire in casini
INENARRABILI
per essere madri - TD (o in Terapia regolare)
.
ColdBones
vedi tu
Tanto questa è solo una lavagnetta virtuale sulla quale si pigiano dei tasti si scambiano pensieri e altro che durano lo spazio di un minuto
poi una volta spento il Web torna alla vita reale ed ecco che cambia tutto
.
Ecco perché penso che a livello di
Dipendenze
in un certo senso, Internet faccio più male che bene
.
Si tende troppo spesso a chiedere ad altri SCONOSCIUTI senza prima aver maturato un proprio percorso di maturazione e di conoscenza a livello personale
poi arrivano i guai enormi; ma queste come dicevo sopra sino solo parole e le parole stanno a meno che ZERO
Passo e chiudo e auguro a tutti una buona serata
Sugar

Guarire dalla dipendenza è tutt'altro che facile e concordo sul fatto che ci vuole un impegno molto più intenso, concreto, costante e prolungato che quello relativo a qualche scambio di battute virtuali. Forse queste ultime possono costituire stimolo, ma anche spunto per prendersi in giro da soli, raccontandosi che si sta facendo qualcosa di decisivo, mentre in realtà si enunciano meri propositi di per sé del tutto insufficienti.

Io non so se relativamente alle dipendenze internet faccia più bene che male. Magari dipende dai diversi contenuti e dalle diverse persone che li leggono, nonché dalle capacità critiche con cui li si scrive e li si legge.

Secondo me, almeno in una certa misura, la TD è una malattia “camaleontica”. Può assumere vari aspetti e caratteristiche. E poi, per quanto ho avuto modo di constatare, molto dipende dall'esperienza personale e dal punto di osservazione di ciascuno. Ho l'impressione che coloro che, per particolari situazioni personali o circostanze, non vogliono o non riescono ad astenersi, tendano a estendere “erga omnes” una specie di effetto alone, per cui il superamento della dipendenza sarebbe generalmente precluso. E così si tende a dare maggiore rilievo alle difficoltà, piuttosto che ai possibili sviluppi positivi e al pessimismo piuttosto che alle modalità potenzialmente utili. Potrebbe essere vero anche il contrario. E cioè che coloro che sono riusciti a superare la condizione di dipendenza tendano a sminuire le difficoltà altrui. Si guarda con occhi negativi, piuttosto che positivi, o viceversa.

Penso che lo stesso valga anche per i medici e gli altri operatori. Ma in questo caso io tendo a concedere meno giustificazioni. Perché, secondo me, è vero che la tossicodipendenza è una malattia cronica e recidivante, ma forse lo è soprattutto se così la si considera. Che poi mi si venga a dire che è inguaribile, personalmente mi sa di cazzata stratosferica. Alcune definizioni sono anche molto ambigue e si prestano a strumentalizzazioni, soprattutto se non vengono ben inquadrate.

Penso che conti molto anche il modo in cui ciascuna persona dipendente (o che usa) considera la propria condizione. Per cui mi sembra essere una questione tutt'altro che neutra il modo in cui coloro che potrebbero aiutare trasmettono le proprie convinzioni a coloro che potrebbero essere orientati in una direzione piuttosto che in un'altra.

La realtà è che nessuno è in grado di distinguere (e probabilmente nessuno lo sarà mai, perché le variabili ambientali possono comunque giocare un ruolo decisivo) un individuo che ha la possibilità di guarire dalla dipendenza da uno a cui tale possibilità è preclusa. Non esistono metodiche, né conoscenze definitive di alcun genere, in grado di stabilire con certezza il discrimine. Per cui, secondo me, se un medico o chiunque altro veicola il messaggio che la guarigione a qualcuno è preclusa, sta dicendo una cosa priva di fondamento, con l'aggravante che tale elemento può contribuire a “consolidare” la malattia nel vissuto della persona dipendente.

E forse disilludere, in questo ambito, può essere altrettanto inopportuno che illudere.

Saluti a tutti

Placido

P.S.

Ossafredde, alla fine direi che spetta a ciascuno di noi fare le proprie scelte. Auspicabilmente senza prendere o prendersi in giro. E senza creare pregiudizio ai nascituri.

ma a che serve sta pagina se non a conoscere cose che non si sanno o a condividere informazioni?
____________
Questi sono i terribili danni che ha causato la condivisione Internet con completi sconosciuti
Veramente sentire una donna, che è già stata sposata, dichiararsi ingenua.......... per non aver pensato al fatto che come Tossicodipendente o in Terapia
.......
Le sarebbero state tolti i bambini eventualmente nati

COLDBONES
SENZA OFFESA
MA IO RIMANGO .....BASITO.........davanti a questo Tuo scoprire -essere - stata - ingenua
Forse meglio mi rituri dai commenti Web
.
Sugar

Beh credo che ni ritirerò anche io! Sono molto pentita di aver condiviso la nia situazione... bastava “le avrebbero tolto i bambini eventualmente nsti” senza giudicare

Ti piacerebbe fare un figlio per farlo nascere astinente o per fartelo sottrarre dai servizi sociali?
Vedi un po' tu se le nostre colpe devono ricadere su chi ha l unica colpa di essere nostro figlio!
Non te la prendere eh... Prendi e porta a casa e rifletti...
Rifletti Rifletti...
Sei ancora tossicodipendente...
SEI ANCORA TOSSICODIPENDENTE.

Ciao.

Beh credo che ni ritirerò anche io!
_______
Ti chiedo scusa, non cancello nulla di quanto scritto perche, appunto ho visto troppo......ma avrei dovuto esprimermi con termini più leggeri
Oramai è andata......AMEN
.
Sugar

Forse a volte l'intransigenza nei confronti altrui cela sentimenti amari nei confronti di se stessi.
Se non ricordo male NA dicono anche che bisogna perdonare se stessi.

Coldbones non te la prendere , non ha importanza come è arrivata la schiarita ma inportante che hai fatto un passo indietro ,che poi sarà il tuo passo avanti . Creare una famiglia che funzioni ci vuole tanto lavoro ,tanta consapevolezza , tanta volontà . E sicuro prima "questo" devi farlo con te . Allora ben vengano le critiche . Qui siamo o siamo stati tutti colpevoli . Ti rinnovo ancora gli auguri .

A freestyle . Non so xche ma i messaggi che ti ho mandato ultimamente , sono cancellati ,spariti . Poco dopo averli postati .( ? )

X Mon = onestamente non so cosa succede con i miei contatti e la messaggistica anche privata. È un incognita.

X PLACIDO = la mia gravidanza è stata strapulita, al massimo ho fumato un po' d erba naturale. Io sono diventata tossicodipendente da eroina quando mia figlia aveva 6 anni, prima lo ero di tutto il resto ma la gravidanza l allattamento e t mi ha dato una calmata, perché... io sono INTaRANSIGeNTE su certi argomenti.

Dobbiamo star qui a scrivere cazzate? Bene, allora se è così fa benissimo lei a pensare di concepire un figlio nel pieno della tossicodipendenza! La verità però sta dalla altro lato...
Ai Na si imparano tante cose e io le voglio apprendere tutte.

Non importa il come, importa il risultato.

D'altra parte il mettere al mondo un innocente è un argomento serio e vanno compresi anche commenti appassionati.

Se questa pagina ha contribuito a una comprensione dei vari ed importantissimi risvolti della situazione, ben venga. Risultato raggiunto.

My two cents: non sono una donna ma ho abbastanza cervello e coscienza da impossibilitarmi dal mettere al. mondo una creatura che, prima ancora del suo primo vagito, è già dipendente da una sostanza. Noi qui tutti conosciamo l'inferno che abbiamo cercato (e nessuno mi venga a dire che non è un inferno!) ed avuto e CONDANNARE una creatura che non ha scelta a questo mi sembra, oltre che immorale, anche CRIMINALE.
Ho espresso il mio pensiero.