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There is no hope left for me

Salve a tutti, sono una tossicodipente di 28 anni... Ho iniziato con la roba a 22 anni, dopo 2 anni di uso ho iniziato un percorso al Sert, 3 anni fa.
Ho preso la buprenorfina, all'inizio 10 mg, e ho finito di scalare 2 mesi e mezzo fa. Con la terapia sono stata pulita 2 anni, quindi ero contentissima di scalare, convinta che non ci sarei mai ricaduta e che finalmente ne sarei stata fuori, fuori dalla terapia che comunque mi creava qualche problema fisico, fuori dal pisciare al Sert 2 volte a settimana, insomma ero davvero fiduciosa.
Lo scalaggio e andato bene, non ho avuto quasi carenza, ero abbastanza in forma e di ottimo umore, nel giro di un paio di giorni mi sentivo rinata, come se non fosse mai successo nulla, o meglio che non fosse successo a me.
Peccato che la settimana dopo abbia di nuovo avuto una voglia tremenda di usare e non sia riuscita a resistere alla tentazione. Ho fatto un paio di chiamate ad amici che non sentivo più da anni, e sono andata a prendere la roba... Dopo 2 anni che non usavo, la prima sniffata mi ha stesa, sono collassata sul divano conigli occhi rovesciati all'indietro mentre guardavo un film, Dio come mi mancava quella sensazione, penso di aver pianto dalla gioia! Stavo benissimo, mi Sembrava di essere tornata a casa, tra le calde braccia di Mamma Roba.
Da li ci sono ricaduta in pieno, sono tornata ad usare tutte le settimane un paio di buste almeno, cerco di stare 3 giorni pulita prima della pisciata settimanale al Sert per evitare di avere gli esami positivi, ma faccio sempre più fatica! Ci sto andando di nuovo sotto come prima di iniziare il percorso, nel giro di 2 mesi scarsi mi rendo conto di essermi infognata di nuovo, non tanto fisicamente ma soprattutto mentalmente! Il craving non mi molla, appena finisco la busta penso già a quella dopo, a volte prendo il telefono in mano senza accorgemene e chiamo il tipo, cerco di tenere dei soldi da parte x la roba, o di averli senza che i miei se ne accorgano, giovedì ho preso 3 buste e le ho finite stasera, e ho già il panico che domani non riuscirò ad andare e martedì lavoro.
Insomma, sono di nuovo fottuta.
Al sert non ho detto nulla, per ora sono sempre riuscita a stare pulita 2/3 giorni prima per avere gli esami a posto, ma mi rendo conto che la situazione peggiorerà sempre di più.
Mi sento come se fossi sdoppiata in 2 persone: una capisce che dovrei chiedere aiuto al medico e tornare a prendere la terapia, anche a dosaggio basso per bloccare la ricaduta e il craving, anche se questo comporterebbe dei problemi, come il fatto che loro avviserebbero i miei genitori e si scatenerebbe l'apocalisse.
L'altra parte invece, quella autodistruttiva, si compiace nel vedermi scendere sempre più giù, gode nel sentirmi in colpa e umiliata, mi dice "sbattitene, tanto solo questo sai fare, sei e sarai sempre una tossica di merda", probabilmente non ho ancora mandato giù abbastanza merda e non ho sofferto abbastanza.
Non so perché ho scritto qui, sono fatta e piena di sensi di colpa e disgusto verso me stessa, mi faccio schifo da sola perché non riesco ad essere felice delle cose che ho, e preferisco rovinarmi e mandare tutto a puttane per un'illusione di benessere che dura sempre troppo poco, e non ne vale la pena ma non riesco a resistere !!
Non ce la faccio più, non so dove sbattere la testa e cosa fare, sono stanca di lottare contro il mio cervello, ho paura che passerò tutta la vita a combattere con me stessa, e a incasinare la mia vita e quella di chi mi sta vicino.
Non voglio fare soffrire di nuovo i miei genitori, non si meritano l'ennesima delusione che gli darò, però dall'altra parte so già che martedì al più tardi andrò a prendere la roba e tutto tornerà come prima.
Non c'è più speranza per me, spero solo che domani andrà meglio

Commenti

Ciao cara,
forse non hai chiaro un punto: sei tu che scegli e lo so che con l'eroina è terribilmente difficile ma la scelta resta sempre e solo la tua. Certo se inizi a dirti "tanto so che martedì andrò a comprarmi la roba" non fai altro che deresponsabilizzarti come se il fatto di andare a comprare la roba sia un fatto ineluttabile, un qualcosa di meccanico ma attenta all'autoinganno: NON È COSÌ!
Quando ci si ripulisce e si rompe con il succedaneo è proprio allora che scatta la vera sfida, quella di vincere il craving. Questa è la fase più delicata, rischiosa e pericolosa.
Vedi? Dici che dopo averne tirato un po' sei collassata sul divano, il tuo corpo era così desensibilizzato che è bastato quel poco per mandarti fuori, figurati se l'avessi fatto in vena: forse ora non saresti qui a scriverci di questa esperienza.
Sarastark, quello che stai vivendo è esattamente da manuale: un craving pazzesco e quasi irrefrenabile, figurati, che ci sono anche persone che cadono in una pesante depressione in questa fase che rende molto più difficile resistere dalla roba ma non va bene dire che non ha speranze: le speranze ce le hai! Devi tenere occupata la tua giornata con attività che ti piacciano, inizia subito a farti prescrivere degli antidepressivi (se non ne prendi), procurati benzodiazepine (per un paio di settimane - NON DI PIÙ - fanne pure uso/abuso al bisogno). Parti, vatti a fare un viaggio con un'amica, con una sorella, una cugina... Quando ti viene quel vuoto nel petto, quando una voce dentro di te ti dice "dai, solo una volta" o balle del genere, chiama una persona fidata che sappia dissuaderti dal fare scelte pericolose. Ripensa a tutto quello che hai passato, ripensa alle lacrime di tua madre e di tuo padre, ricorda di essere a pochi passi anche dalla fine di questo ultimo traguardo. Moltissimi ce la fanno e tu non sei da meno, per nulla a fatto.
Ricorda sempre che quella sensazione di piacere che hai provato quando hai comprato la prima bustina di roba dopo la detox, diventerà sempre meno piacevole se continui. Presto tornerai a non sentire di nuovo nulla. In men che non si dica sarai di nuovo dipendente e quel pezzo di roba servirà solo ad alleviare i dolori che accompagnano la rota. In un paio di settimane potresti buttare via il lavoro compiuto da te, dagli operatori del sert, le speranze dei tuoi genitori.
Se nonostante i miei consigli non riesci a importi su te stessa, torna al Sert. Spiega loro il problema, magari dovrai prendere bpn a basse dosi per un periodo più lungo. Fatti seguire e facci sapere!
Un forte abbraccio e tantissimi auguri, non solo per Pasqua ma, in generale, per la tua vita!
J

Grazie mille dei tuoi consigli! Mi sono accorta adesso di avere fatto un sacco di errori di battitura e punteggiatura, ma va bene così...
Io mi tengo occupata, ho un lavoro e la settimana scorsa mi sono laureata, ho anche una figlia... Ma non sempre bastano a tenermi lontana dalla roba..
So bene che è una mia scelta, nessuno mi ha obbligata a farlo, però in questo periodo e più forte di me, anche se a livello razionale so benissimo che non mi porterà nulla di buono, anzi. Però non riesco a farne a meno. Probabilmente ho scalato la terapia in un periodo in cui non ero ancora pronta e stavano succedendo molte cose insieme.
Lunedì prossimo devo andare a fare le urine e vedere la psicologa,e proverò a parlarle di questa situazione, e vedere se mi possono dare la terapia senza avvertire i miei...

Io sto intraprendendo il percorso di scalaggio e so che mi potrebbe funzionare xche questo è un periodo buono , di nuovi progetti .ricomincio una vita , una nuova passione , nuovi obiettivi. Se penso alla fragilità del mio cervello a volte mi spavento e rimetto in dubbio , in dubbio tutto ,che qualsiasi cosa scegliamo non sia reale . Un illusione momentanea e che solo quella dimensione collassata nel divano con gli occhi che si chiudono sia vera . Ma così non è. Sappiamo bene come ci riduce , l'abbiamo visto e ogni volta la stessa storia ti toglie qualsiasi forza . E allora è questo atto di forza che dobbiamo fare con noi stessi un atto di fede che riusciremo a tirare fuori il meglio da noi senza l'eroina . Non c'è alternativa deve essere così. Torna al sert sei maggiorenne pretendi che non vengano informati i tuoi genitori , imposta un nuovo percorso e lotta X te . Il percorso X uscire da questo è fatto di diversi passaggi non solo X te . Rialzati e telefona al tuo doc . Un abbraccio . Da una che ha paura di non farcela ma ci voglio provare .

Grazie! Spero che lo scalaggio ti vada bene, forza!

come il fatto che loro avviserebbero i miei genitori e si scatenerebbe l'apocalisse.
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Se hai 28 anni......perché i tuoi di mezzo ??
Sei tu chevhai firmato il consenso x avvisarli in caso di positività? ?.
Per tua figlia nessun problema di Assistenti Siciali o cose del genere ??
Perché ci sono
molte ragazze madri in terapia che vengono
"tenute sotto"
per via dei figli; guarda.....anche io ho scalato la Bupre, ricaduto subito e da sabato scorso mi hanno rimesso in terapia a 8 mg x die, con affido settimanale
.
Tra l'altro da sabato matt ad ORA......la Bupre ancora non l'ho presa, (sono andato avanti a roba......sa va san dir)

Avrei bis di qualcuno del quale mi fidassi e fsrmi dare la terapia da questa persona
Sono certo che ................... RI NA SCE REI

Avevo firmato il consenso x avvisarli, anche perché loro sono seguiti da uno psicologo del sert, che li avvisa in caso di novità ecc...
Sto pensando di andare domattina e farmi vedere da un medico qualsiasi e farmi dare la terapia subito, sono in carenza e non riesco ad aspettare lunedì prossimo...
Per fortuna non ho assistenti sociali al seguito, io e mia figlia viviamo con mia madre per cui non sono intervenuti... Ma ho paura che prima o poi succede...
Mia madre mi dice sempre che se ci ricado mi sbatte in comunità e mi fa togliere la bimba.. Se succedesse davvero penso che per me sarebbe la fine, non avrei nessuna motivazione per smettere sul serio.
Non lo so, sto male e sono di umore pessimo, a volte penso che sarebbe meglio x tutti levare il disturbo...

SARA
davvero.....digli che hai avuto una rucadutina e vorresti tornare in terapia
Io da sabato mi sono tranquillizzato (anche se nn ho ancora iniziato)
E chiedi di lasciare fuori i tuoi genitori da questo
"singolo passaggio" (se possibile)
Ma da soli nn ce la facciamo
Questo Mostro è troppo pesante x le ns singole spalle

Spero che il medico riesca a tenere fuori i miei...
Se non posso fidarmi del medico e della psicologa del sert come faccio a uscirne davvero?

Mia madre mi dice sempre che se ci ricado mi sbatte in comunità e mi fa togliere la bimba..
________
Oddio che cosa brutta
Che cosa brutta davvero........ vorrebbe dire rovinare la normale crescita di tua figlia
A meno che Tu nn faccia cose brutte, che la trascuri o le fai mancare un dignitoso stile di vita come
una bimba deve avere..............
mettere te in Comuna e promuovere azione tramite Avvocato per farti togliere Tua figlia.......(se ho viste tante che stanno penando di fronte ai Giudici) per una ricaduta ......vorrebbe dire fare del male a tutti
.
Spesso i genitori nn capiscono che la TD nn è un'influenza; la FORZA DI VOLONTA
spesso cede a.......a qualcosa che abbiamo nel cervello e che l'emotivita dei genitori non può capire

Io non mi faccio davanti a lei, o se devo stare con lei... Al massimo una tiratina chiusa in bagno quando lei fa le sue cose... Me ne occupo come meglio riesco, lei e una bimba serena e contenta, non ha nemmeno problemi riguardo alla mancanza del padre...
Quindi si, credo che allontanare me rovinerebbe entrambe...
Capisco anche la preoccupazione di mia madre, però sbattermi fuori penso che sarebbe la cosa peggiore per tutte e 2...
Io comunque spero che non lo vengano a sapere, non ho nessuna boia di tornare ai periodi in cui mi controllava le braccia, mi frugava nelle borse, mi chiedeva i conti per ogni minima spesa, controllava il telefono e con chi uscivo...

Quando sono piccole sembra che tutto sia ok,che il padre non gli manchi, che il tuo volto non cambia aspetto quando ti fai,sono semplicemente bambine con il mondo ancora da scoprire.E questo fotte ... perché poi dopo si ricordano perfettamente tutto.
Il mio potere è questa consapevolezza.

Spero che non me lo faccia scontare quando sarà più grande...
Vorrei che lei potesse essere una motivazione sufficientemente forte,ma a quanto pare non lo è abbastanza.
O io non sono abbastanza forte..

Se non lo è lo sarà.

IS THERE STILL A HOPE FOR YOU, FIR YOUR LIFE AND YOUR DAUGHTER
.
priva a parlare con il medico, hai firmato la rinuncia alla privacy......sennò tua madrecti avrebbe messa in croce
Ora se sei (siamo) ricaduta......bisogna tornare sotto terapia alla veloce; ogni giorno perso è "già troppo "
.l
SARA.........SE SEI RIUSCITA A TENERE RISERVATO IL FATTO DI ESSERE MADRE.......fai il massimo perché non lo vengano a sapere adesso
Sugar

Ne parlerò, e poi magari chiedo se posso annullare quel foglio che avevo firmato quando mi ero iscritta al sert.. In quel momento non avevo nemmeno letto cosa firmavo, avrei anche venduto l'anima x avere la terapia e stare meglio...

A loro l'ho detto subito che avevo una figlia, ma visto che viviamo con mia madre non sono intervenuti i servizi sociali...
Per quello non dovrebbero fare casini... Mi preoccupa di più mia madre e le sue reazioni...

Secondo me stai giocando con il fuoco ,in tutti i sensi.
Ultimamente ho notato una scena in autogrill che mi ha dato da pensare tantissimo: una ragazza era appena uscita dalla comunità e la madre la seguiva come un cagnolino a una certa questa si è incazzata e ha urlato facendo girare tutti " mamma sono uscita dalla comunità la smetti di seguirmi?" ... boh a me non mi ha mai seguito nessuno né controllato, sempre autonoma nelle scelte di autodistruzione o salvezza,il mio io si è sentito orgoglioso di non avere un autostima così precaria da dovermi sentire quasi perseguitata.Questi meccanismi fanno scattare la voglia di ribellione ,sicurezza di sentirsi sempre col culo troppo al riparo ed è lì che il momento propizio arriva nei cinque minuti liberi per poter fare una cappellata.Forse ti senti troppo riparata e al sicuro nel tuo limbo però quando ci sono di mezzo minori la situazione può sfuggire di mano in un attimo.Potrebbe succedere la qualsiasi e forse a quel punto prenderesti coscienza, quando perdi tutto si dice incominci a dare il valore alle cose.

Mia madre mi è sempre stata molto addosso, fin da ragazzina, sempre a controllare cosa facessi e che non facessi cazzate... Quando ha scoperto il mio problema a cosa di più, e a me fa sentire in gabbia...
Negli ultimi tempi andava meglio, vedendo che ero più tranquilla e pulita non controllava più di tanto, anche i rapporti tra noi erano più distesi... Per quello ho paura che lo venga a sapere, perché so già come si comporterebbe e per me in questo momento sentirmi in gabbia peggiorerebbe solo le cose...

Certo che le peggiorerebbe tua madre non capisce che questo comportamento è una lama a doppio taglio,intanto tu non capisci di essere madre a tua volta perché ti senti sorvegliata e questo mina la tua autostima,ti fa sentire sempre troppo figlia per essere madre.Sono circuiti un po' malati con cui ho incominciato a fare i conti da quando mi sono risvegliata dal sogno, questi legami e questi ruoli che si intrecciano e confondono tra nonna-madre-figlia possono avere dei tornaconti molto spiacevoli in cui la più piccola ha sempre e comunque la peggio perché inconsapevole.Ognuno dovrebbe mantenere il suo ruolo,ognuno dovrebbe prendersi la sua responsabilità in una famiglia normale accade così.Tu in primis dovresti prendere in mano la tua vita,uscire fuori di casa portare tua figlia con te responsabilizzarti, dimenticare di essere figlia è ricordarti di essere madre.Questo in una vita parallela ovvio , in una vita in cui ti dai il giusto valore è l' eroina non ti serve più a niente.Io ti posso solo assicurare che un giorno ti verranno rinfacciate tante cose da questo non potrai sfuggire.L'assenza del padre ...eh l assenza del padre...solo una madre con due coglioni sotto così può fare attutire questa lacuna enorme.

Si, tra i miei progetti c'è anche andare a stare da sola con lei... Quando starò meglio...
Sono consapevole che vivere ancora con mia madre non sia un bene per tutte e 3.. Però al momento non riuscirei a mantenere una casa da sola con lei..
Riguardo alla mancanza del padre, beh io ho fatto quello che potevo, spero che lei lo capisca..

Pure io cerco di fare quello che posso con il padre,l ho perfino invitato a stare da me qualche giorno per stare insieme con lei e rattoppare qualche feritina ma nulla... quando hai a che fare con uno strafottente drogato invertebrato fai niente.Questo lo accuserà in futuro perciò almeno tu fai il possibile x lei.Provaci.Senza padre senza madre ...pensaci.I nonni per quanto possono mettere pezze a colori sempre nonni sono.

Hai ragione, devo tenere duro per lei, per non lasciarla da sola...
Non sono una madre perfetta, ma sono l'unica che ha...

Esatto ! Preciso preciso !

I figli non si ricorderanno molto dei nonni, ma dei genitori avranno presente tutte le mancanze . Xche la loro vita "come tutte le vite "non sarà semplice .