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Urgente bisogno di aiuto o anche di consigli di vero cuore

Chiedo un aiuto concreto o anche un cosniglio di vero cuore perche mi trovo in una situzione veremente drammatica.

Ho 42 anni e ho cominciato a fare uso di sostanze all'eta di 14 anni comicniando con uno spinello , poi subito dopo con l'eroina in vena per 5 anni circa , dopodiche entro in comunita per circa 3 mesi ma sono voluto uscire pensando di aver capito la vita e sinceramente non ho piu toccato eroina da allora . Poi immediatamente però mi sono attaccato all'alcol , facendone uso sempre piu per un lungo periodo mentre nel frattempo mi sposo e ho 3 bellissime creature che il piu grande adesso ha 11 anni, e in questo frattempo mi accorgo che l'aclol stava distruggendo i rapporti con la mia famiglia e decido di dra eun taglio netto anche all'alcol. Ma purtroppo ce sempre qualcosa che mancava in me e pensai di darmi nuovamente alla mariuana , e cosi per un altro periodo di 6 anni circa arrivando a fumare anche 3o4 grammi al giorno non renendomi conto che tutto cio mi ha portato ugulemnte alla rovina.Ovviemente i rapporti con la famiglia si erano quasi assestati ma io sentivo e continuo a sentire dentro me un malessere e nn sto capendo piu nullla dalla vita e non riesco a prendere alcuna decisione la piu banale che sembra tutto crollarmi addosso . Da 20 giorni non fumo piu e vedo tutto sempre piu difficile e pesante , mi sono reso conto che ho chiuso un attivita commerciale solo perche  pensavo che si aper la crisi ma adesso mi renddo conto che sono io a non sapere gestire piu neanche un rapoporto di amicizia , e mi sono staccato da tutti i miei conoscenti parenti amici che non ho mai avuto chiudendomi sempre piu a casa e dentro me stesso facendo rimanre anche la mia famiglia in questa maniera ma facendo capire che andasse tutto bene e che avremmo avuti mille prospettive.Ora mi vergogno anche di esistere e ancor di piu di non avere il coraggi di farla finita una volta e per tutte e ho cosi deciso di entrare in una comunita di recupero per capire cosa ho che non riesco ad accettermi e non riuscuire a vivire una vita tranquilla e serena , dopotutto fino a tempo a dintro non mi mancava nulla, soldi, lavoro , affetto familirae ora invece si è capovolto tutto e mi sento inutile aver fatto arrivare la mia famiglia fino a qui cghe da qualche giorno ho detto le cose come stannno e nonostante tutto mi continuano a stare accanto e io non so piu come andare avanti , mi è rimasto qulcosuna messo da parte ma non so fino a che punto potrei andare anvanti. So che entrando in comunita io avrei l'iiuto di riuscire a riprender la mia vita in mano ma loro ???? come funziona in questi casi ??? Potranno avere qualcjhe aiuto finanziario , un alvoro un aito dallo stato ??? non credo sicuramebte e non so da che parte prendere e cosa penare se sto facendo la cosa giusta , mi sta solo scoppiando la testa e faccio fatica a non pensrae e a stare lontano dalle sostanze ma quanto meno sono un aiuto solo a mascherare il problema ma il problema rimane e anche grandissimo sopratutto per loro e non saprei che strada prendere. Accetto aiuto e consigli e vi parlo con il cuore in mano di un padre di 3 filgi che ha capito che ha fatto la czzzata piu grande dell avita e non so come veirene e capo

 

Commenti

Ciao Bazar, innanzitutto ti dico che mi dispiace per la tua difficile situazione. Ma nello stesso tempo voglio comunque trasmetterti una nota di ottimismo. Secondo me devi parlare di tutto ciò che hai scritto qui, a cuore aperto, coi responsabili della comunità, se sei già in contatto. E insieme a loro eventualmente anche coi tuoi familiari. Per ragionare insieme su tutte le questioni che poni e provare a trovare delle soluzioni, delle prospettive condivisibili.
Se invece non ne hai ancora contattata alcuna, di comunità, ti consiglio di informarti su quale struttura potrebbe essere più indicata per te e nel contempo per aiutarti anche per ciò che concerne le tue questioni familiari. Penso che contattare il SerT, i servizi sociali del Comune e anche associazioni di volontariato potrebbe esserti utile a cercare prospettive utili.
Ti fa onore preoccuparti per i tuoi familiari, ma secondo me devi anche pensare che, se non ritrovi un minimo di serenità e di equilibrio personale, difficilmente potresti essere loro di aiuto. E nello stesso tempo vedo che loro non ti fanno mancare sostegno.

Ciao Placido
Grazie anche a te per avermi consigliato, lunedì andrò al sert a sentire cosa mi potrebbero proporre spero tanto in una soluzione per tutta la mia famiglia
Grazie di cuore

padre di 3 filgi che ha capito che ha fatto la czzzata piu grande dell avita e non so come veirene e capo
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Rivolgiti a Medici e strutture del mondo reale perché le parole che scrivi e leggi da dietro uno schermo non aiuteranno mai a darti la spinta emotiva e personale della quale hai bisogno per risolvere una situazione così intricata, Nessuno ha mai trovato la chiave giusta di azione leggendo i consigli e disconosciuti sul web in un caso così complesso
Lo schermo del Web è appunto solo uno schermo e vale in quanto tale........ ossia quasi nulla
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Sugar

Grazie sugar è quello che farò lunedì stesso al sert nella speranza che mi potrebbero dare un aiuto concreto
Ma accetto anche i consigli e modi di vedere diversi anche dalla rete di uno schermo perché chi scrive potrebbe essere una persona con le mie stesse problematiche che magari abbia risolto o potrebbe darmi una dritta per evitare di continuare a sbagliare
Grazie

Sei depresso, praticamente sei come me,piu che al Sert dovresti andare in un Ssm.Dove avrai uno psichiatra che ti seguirà. Vedrai che le cose ritornano a posto.

BAZAR
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Sei più che adulto e con 3 figli ........la situazione è molto complessa e secondo me questo via web è un naturale sfogo offerto dalle tecnologie del XXI secolo
Ma alla fine una situazione del genere si può mettere a posto solamente facendosi forza su se stessi alla nostra età
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per un ventenne il discorso potrebbe essere anche diverso.....mai noi over-40 siamo troppo-troppo adulti
In bocca al lupo di cuore
Sugar

X una situazione come la tua devi essere anche molto accorto nei passi . Ci sono tre figli. Sicuramente hai bisogno di supporto psicologico tu, (. ok X il sert visto che si tratta di tue dipendenze ).ma X quel che riguarda sostegno famiglia , secondo me rivolgiti al comune della tua residenza ( sindaco, assistente sociale , ufficio tecnico, ) X aiuti a famiglie in difficoltà con un lavoro X te o tua moglie . Non so quanti anni hanno i figli ( ma terrei le due cose separate )auguri sinceri X tutto .

Grazie , i miei figli hanno 7,9e11
Al sert c’è l’assistente sociale e spero mi aiuti perché la situazione è particolare veramente

Ciao!
Innanzitutto, direi che un passo avanti l'hai già fatto: ti sei accorto di quello che ti sta succedendo, ti sei accorto di essere passato letteralmente da una sostanza all'altra, e soprattutto ti sei accorto (come hai detto) che la responsabilità di tutto questo non è "del mondo", ma di un problema dentro di te. Fidati, questo è già un grosso passo avanti: un sacco di gente continua imperterrita a dare la colpa a qualsiasi cosa, senza avere il coraggio di guardarsi dentro. Tu invece questo coraggio dimostri di averlo.
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Non so se lo Stato prevede una forma di aiuto economico per i familiari di persone in comunità: però non è detto che la comunità sia l'unica soluzione. Se vuoi iniziare a risolvere il tuo problema senza dover lasciar sola la tua famiglia, e magari nel frattempo lavorare, potresti iniziare ad andare al SerT, e nel frattempo iniziare un percorso di psicoterapia. So che batto spesso sul tasto della terapia, ma è per un motivo valido: quasi tutte le dipendenze hanno un'origine psicologica. Non si cade in una sostanza per sbaglio: ci si arriva per dei motivi precisi, e ci si rimane dentro per gli stessi motivi. E' questo il motivo per cui molte disintossicazioni non riescono: se ci fosse di mezzo solo la dipendenza fisica, allora sarebbe un gioco da ragazzi: basta stringere i denti per l'astinenza, e vualà, si è fuori belli puliti e non ci si casca più. Se ci si ricasca, è proprio perché c'è dietro una motivazione psicologica inconscia, che magari noi nemmeno immaginiamo.
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"vedo tutto sempre piu difficile e pesante"
"cosa ho che non riesco ad accettermi e non riuscuire a vivire una vita tranquilla e serena"
Queste frasi che hai scritto sono quelle che, più di tutte, mi hanno portato a consigliarti un aiuto psicoterapeutico, oltre al SerT. Perché questi pensieri non sono conseguenze della dipendenza: sono delle cause. Se riesci, con la terapia, a risalire ai motivi per cui non riesci ad accettarti e a non vivere tranquillo, secondo me finirà anche il bisogno di assumere sostanze.
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Auguri per tutto, Bazar. Sarà un percorso impegnativo, ma già da quello che scrivi hai dimostrato di avere la determinazione per risolvere il problema. In bocca al lupo per lunedì, tienici aggiornati!

Ti ringrazio con un nodo alla gola , spero solo che non intaccherà nella maniera più assoluta i miei figli e mia moglie , certamente che lunedì aggiorno il post che tutti quanti mi avete dato sostegno di quel che potete ovviamente. Io penso anche come te che il problema L ho dentro e non so come poterlo scavalcare ma soprattutto individuare e più tempo passa più tutto si complica
Vi aggiorno

Buongiorno
Aggiorno la discussione, sono appena stato al sert spiegando la mia situazione è mi sono sembrati comprensivi solo che una dott era in ferie e si vogliono consultare entrambi x valutare la situazione x vedere se ossono fare entrare mia moglie e la mia famiglia in un altra struttura dandoci L aiuto a tutto ciò che ne consegue lavoro alloggio scuola ecc ecc mentre io andrei in un altra struttura adatta x me . In effetti mi sembrerebbe una soluzione logica ma devo aspettare qualche giorno che mi ricontatterà che vedere la soluzione più adatta che avranno trovato e me dobbiamo ridiscutere insieme sul da farsi
Mi sembrava giusto aggiornare la discussione per tutti quanti mi hanno dato un sostegno un consiglio o solo espresso la loro idea
Vi ringrazio nuovamente tutti e vi riaggiorno appena ho novità
Graxie

Niente ancora, aspettavo la telefonata dal sert già ieri che si dovevano consultare ma ad oggi nessuna chiamata, e volevo solo sfogare la mia incassatura soprattutto con me stesso perché mia moglie mi ha chiesto di richiamare io per sapere se vi erano delle novità ma mi sono sentito come bloccato non n so perché mi succede sempre così mi vergogno mi sembro sempre di troppo e mi sembra sempre di dare fastidio oltretutto si dovevano far sentire da ieri ma ad oggi è venerdì e non penso che di sabato e domenica si faranno sentire ma oltretutto siamo già a 1 mese che non tocco nulla e mi sento la testa sempre più confusa e rincoglionito sopratutto a non sapere gestire una situazione quando bStava solo Lzare la cornetta e chiedere io info per una persona normale non ci dovrebbe essere nulla di male e non capisco le che me la vivo così del resto in tutta la mia vita sono stato sempre così con mille domande e paura di sbagliare e dare fastidio
Scusate lo sfogo

Da una settimana sono nell apatia più totale , mi alzo dal letto e vado sul divano , mi alzo solo X mangiare come lupi e mi riaccascio nel divano aspettando la sera x andare s letto e dormire sperando di non svegliarmi forse sarebbe la fine migliore dato che sto dando un esempio di merda soprattutto ai miei figli
Non ho un obby ne un interesse e la cosa più bastarda che mi manca il coraggio di ammazzarmi e spererei nel miracolo di morire mentre dormo perché ho anche paura di soffrire
Certo che quando ero fatto non mi si amplificavano così le mie paure ma ci convive o un po’ meglio ma pensavo sempre al benessere di tutta la mia famiglia ma adesso che esempio sto dando ?
Spero solo che lunedì mi chiameranno con delle notizie positive e spero di mettere fine a questo mio malessere che contagia tutti quelli che mi stanno vicino per quanto reggono

Ciao Bazar!
Mi spiace che tu ti senta così... capisco cosa intendi quando parli della difficoltà anche solo ad alzare la cornetta per chiedere al SerT se ci sono novità perché ti sembra "di essere di troppo" o di disturbare... è un problema che ho avuto anch'io per parecchio tempo. Avevo sempre paura di chiedere le cose, di chiamare, aspettavo sempre che fossero altri a farsi vivi per paura di disturbare e di essere bollato come un rompicoglioni. E questo un po' in tutti gli ambiti. E' una sensazione bruttissima, ma è solo una sensazione, come penso saprai anche tu: in realtà non sei di troppo, non rompi nessuno. Quelli del SerT sono PAGATI (scritto in maiuscolo) per ascoltare i bisogni dei loro pazienti, quindi rispondere alla tua telefonata e alle tue richieste (serie) di aiuto è il loro lavoro. Ma immagino che tutto questo, razionalmente, tu lo sappia già, così come lo sapevo anch'io: la difficoltà in questione è inconscia, radicata dentro di te, ed è irrazionale, per questo è così difficile affrontarla. Complimenti per non aver toccato niente questo mese: anche se in questo periodo stai di merda, è comunque un grosso traguardo. Non tutti riescono a farlo: preferiscono ripartire con le sostanze per eliminare il disagio. Secondo me dovresti concentrarti su questa tua determinazione, e non sminuire i tuoi sforzi!
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Per tornare al discorso di prima, posso dirti una cosa, che ho imparato sulla mia pelle: le cose non sono mai brutte come sembrano pensandoci. Se il SerT non si è fatto vivo questa settimana, forse è perché hanno avuto un carico di lavoro superiore al normale, non pensare che ti ignorino. Tieni botta questo weekend, e lunedì attaccati tu alla cornetta, senza aspettare loro: so che dirlo così può suonare come una cazzata (dopotutto, se fosse così semplice, l'avresti già fatto, no?), però io penso una cosa: che se sei riuscito a stare un mese senza toccare nulla, respingendo gli assalti dei tuoi problemi personali che ti spingevano verso le sostanze, secondo me hai anche la forza per superare questo ostacolo. Ce la puoi fare.
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Capisco anche quanto dici nel tuo secondo commento: io ho passato un periodo orrendo durato cinque mesi, quando guidavo per andare al lavoro stavo super-attento e guidavo da manuale, ma dentro di me speravo che un'auto sbucasse fuori all'improvviso e mi tamponasse. Non ho mai pensato di trasformare le mie voglie suicidarie in fatti, e non ho mai nemmeno mezza volta cercato l'incidente, ma convivere con pensieri del genere è veramente un inferno in terra. Però c'è una buona notizia: quando sono entrato in terapia, dopo un paio di mesi questi pensieri sono spariti. E senza prendere antidepressivi o psicofarmarci di alcun tipo. Adesso col cazzo che vorrei che qualcuno mi tamponasse! Al contrario, sto attento ancora di più perché tengo alla mia vita come mai ci avevo tenuto prima.
Ti racconto tutto questo per spingerti a non mollare: se inizi un percorso di terapia (SerT + psicologo), prima o poi questi pensieri spariranno, e tornerai a considerare la vita degna di essere vissuta. Io ringrazio me stesso tutti i giorni per quella volta che mi sono deciso a prendere quell'appuntamento, altrimenti adesso non so dove sarei: ma considerato come stavo, non credo che sarei qui a parlare. E' che adesso è come se tu vedessi la realtà attraverso un filtro distorto: i tuoi problemi personali stanno "contaminando" tutti gli spazi della tua vita, e non ti fanno vedere altro che nero.
Ti stanno persino portando a pensare che sarebbe meglio se tu non ci fossi più, perché così non saresti più di peso per la tua famiglia e non saresti più un pessimo esempio per i tuoi figli!!! Non conosco la tua famiglia, ma non credo che starebbero meglio senza di te: da come scrivi, non mi sembri un cazzone che se ne frega delle persone che lo circondano, al contrario mi sembri una persona che ha molto a cuore il benessere dei propri cari, e non credo che questi cari starebbero meglio senza di te.
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Dici di essere un pessimo esempio per i tuoi figli?
Anche questo, non lo credo: vedono il padre che sta passando un brutto momento, e capiscono che nella vita ci sono momenti belli e momenti brutti. Capiscono che le persone non sono indistruttibili, e essere consapevoli dei propri limiti è importante. Così, quando avranno un momento difficile, non si dispereranno credendo che il mondo stia crollando: sapranno che è solo un "momento", per l'appunto, che finirà. Sapranno che passare momenti del genere significa essere umani.
Inoltre, prova a vederla dall'altro punto di vista: tu ti stai dando da fare per uscire dalla tua situazione e per risolvere i tuoi problemi personali e di dipendenza. I tuoi figli vedranno il tuo percorso passo dopo passo, e vedranno loro padre rifiorire e tornare alla vita, nonostante tutto facesse sembrare che fosse finito: non è uno degli esempi più belli che si possano dare ai propri figli?
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La mancanza di hobby, secondo me, è una conseguenza di questa situazione, non una causa: quando stai così, perdi il piacere nel fare qualsiasi cosa, diventi apatico, come hai detto tu. Quindi, non trovi interesse in niente, tutto sembra grigio. Ancora una volta, parlo per esperienza personale: quando ho passato quel momento che dicevo prima, avevo perso qualsiasi interesse. Andavo avanti per inerzia. Non trovavo piacere e soddisfazione in nulla, niente. Vuoto come una cava abbandonata. Dopo aver iniziato la terapia, piano piano il mio interesse per le cose si è iniziato a risvegliare da solo. Gli hobby sono "nati" da soli, senza bisogno di mettermi a cercarli. Essere in una situazione come quella in cui sei tu (e in cui ero io) significa non essere più in contatto con se stessi: e questa non è la solita frase cazzara da santone New-Age da mettere in bacheca su Facebook, è una sensazione vera e reale, è la sensazione di non sapere più chi si è. Sì, si può perdere il contatto con se stessi e la propria identità, per quanto impossibile possa sembrare.
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Scusa il papiro, ma mi sono fatto prendere la mano.
Per concludere, voglio dirti di tenere duro: hai dimostrato di avere forza, e secondo me hai tutte le carte in regola per cambiare la tua vita e finalmente ricominciare a vederla degna di essere vissuta!
(P.s.: quando consiglio in maniera un po' insistente la psicoterapia, è perché i problemi che tu hai descritto li avevo anche io, e proprio grazie alla terapia li ho risolti, o sono in via di risoluzione. So che sembra strano a dirsi, ma quando esamini quelle che sono le radici dei tuoi problemi, poi tutti questi mille pensieri svaniscono, letteralmente).

Grazie Lysander
Le tue parole mi sono di conforto, si credo con tutto il cuore a quello che hai scritto, e te ne ringrazio tantissimo.
Ieri addirittura mi sono commosso vedendo una scena di un film di un padre che gli era morto il figlio tempo fa e stava superando L odio che aveva creato dentro se verso gli altri bambini e questa scena mi ha fatto venire il nodo alla gola come la tua lunga e penetrante risposta
Credo che dentro me qualcosa si muove devo fare solo chiarezza con L aiuto della psicoterapia e a giorni più prima possibile comincerò questo percorso
Ti ringrazio nuovamente e ti faccio tantissimi auguri anche a te e di continuare a vedere la vita sempre in modo migliore
Mi auguro di passare questo weekend nel più breve tempo possibile
Grazie ancora

Grazie mille per gli auguri!
Vedrai che le cose inizieranno a girare per il verso giusto, quando inizierai il percorso! Magari sarà una cosa lenta, ma sarà costante, e i risultati saranno definitivi!
In bocca al lupo per questo weekend (alla fine mancano meno di 24 ore!), e tienici aggiornati!

Arieccomi non sono sparito e vi aggiorno della situazione.
Siamo arrivati alla conclusione che entro in comunità x il 12 luglio e la mia famiglia rimarrà per un periodo dai suoi genitori aspettando che il mio percorso terapeutico e di introspezione vada avanti velocemente e mi aiuteranno ad inserirmi nel mondo del lavoro nelle vicinanze della comunità dove andrò così da potermi creare una rete sociale fuori dalla comunità e lotterò con tutte le mie forze per cercare di trovare anche una sistemazione per la mia famiglia
Anche perché non appena finisco il percorso in comunità la voglia sia mia che della mia famiglia e di staccare completamente da tutto e tutti della nostra terra nativa e tornare solo X le vacanze giù in Sicilia
Molti penseranno che i siciliani sono tutti come fratelli e sorelle ma io da siciliano posso dire che ogni volta che vado fuori dalla Sicilia mi sento molto più rispettato rispetto qui in Sicilia dove ho solo vissuto con gente sempre pronta ad un secondo fine e senza rispetto soprattutto.
Non dico questo per criticare i siciliani o altre persone ma dico solo la mia esperienza, sarò un tossico come tutti gli altri paesi ma un tossico che esige anche rispetto degli altri c come ho cercato di fare sempre io ma per colpa mia che ho fatto uso di sostanze x tanti anni mi trovo ad affrontare l’ennesima prova e voglio che sia quella definitiva e potermi godere finalmente i veri valori della vita con tutto l’amore che mi da e continua a darmi la mia famiglia e che continueranno ancora standomi vicino con il solo pensiero e affrontare questi 2 anni senza un papà sempre attento a tutte le esigenze della famiglia che ho sempre dato il cuore a tutti ma lo sempre presa in un altro posto e adesso dico basta voglio riscrivere il libro della mia vita cominciando dal primo capitolo che sono io e i seguenti mia moglie e i miei 3 gioielli amore infinito
Scusate lennnesimo sfogo e tutti gli errori di scrittura
Vi auguro a tutti una grande fortuna di riprendervi anche voi tutto quello che la Droga vi ha tolto e soprattutto non assumete nessuna sostanza che inebria il cervello che prima o poi vi troverete nella merda come me a 42 anni che compio domani è una vita da ricominciare da 0
Ciao a tutti e grazie a tutti quelli che mi hanno anche silente letto
Spero in un mondo migliore e tin un cambiamento mondiale

Ciao Bazar!
Sono contento che tu abbia sistemato le cose col SerT... complimenti per la decisione di entrare in comunità!
Fai bene anche ad allontanarti dall'ambiente in cui vivevi... decisione coraggiosa! Anche l'ambiente contribuisce molto, in questi casi. Allontanarti da tutte le cose e le persone che col loro comportamento ti spingevano verso l'uso di sostanze ti sarà sicuramente d'aiuto!
Ti auguro tutto il bene del mondo! E se ti ricapita di voler far due chiacchiere, noi siamo qua :)
(P.s.: è passata la mezzanotte, quindi auguri!!)

LYSANDER
io e te ci conosciamo da anni Se non sbaglio ci siamo conosciuti su aduc anche tu come me sei un TD adulto e sai benissimo che arrivati ad una certa età gli altri non contano più nulla nel senso che siamo noi è soltanto noi e il funzionamento del nostro cervello mutato in via definitiva dal uso di sostanze legali e illegali .......dicevo siamo NOI ADULTI CHE USIAMO LE DROGHE
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BAZAR
auguri per domani per i tuoi 42 anni adesso entrerai in un ambiente protetto, dici sopra, per 2 anni
Abbi cura di Te ......... sistema al meglio tua moglie e i tuoi figli con questo chiudo
ti abbraccio forte è 1,30 di notte e me ne vado a dormire !!!!!!!
Sei un marito e padre che ha scelto un percorso veramente coraggioso a questo punto della tua vita
Ti abbraccio di nuovo e abbi cura di te
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Sugar

Ciao sugar!
scusa, ma secondo me c'è un equivoco... non ci siamo conosciuti su aduc, che non so cos'è, ci siamo messaggiati tempo fa qui su sostanze.info!

Sorry sorry
mi sono confuso

Sicuramente abbiamo messaggiato a riguardo per un problema legato al ritiro della patente sicuramente :-)

Ciao Sugar, ti prego di scusarmi se mi permetto, ma io non credo che tu abbia “...il funzionamento del cervello mutato in via definitiva dall'uso di sostanze legali e illegali...”. Da ciò che scrivi e da come lo scrivi non mi dai l'impressione di una persona irreversibilmente compromessa, né dal punto di vista cognitivo e neanche da quello emotivo e sinceramente mi amareggia che tu la pensi così, e mi chiedo quali siano i motivi che ti suggeriscono queste idee.

Troverei davvero inquietante che alcune teorie infondate, divulgate con irresponsabile leggerezza in alcuni contesti medici poco seri, possano avere l'effetto di instillare o favorire certe deleterie convinzioni.

Scusami ancora se mi sono permesso, ma ciò che mi muove è semplicemente solidarietà, al di là di ogni marginale e fisiologica differenza di vedute fra persone, comunque nel pieno rispetto di ogni lecita scelta individuale.

Con l'occasione mi associo ai tuoi calorosi auguri per Bazar.

Un caro saluto

Placido

Buongiorno a tutti
Volevo solo rendervi partecipi a tutti che mi avete aiutato la notizia che un angelo del sert mi ha trovato una comunità dove prima farò ingresso io e dopo un paio di mesi potranno inserire mia moglie e i miei figli in una casa famiglia e dare loro un sostegno morale e cercare di inserirci anche nel mondo del lavoro
Lunedì farò il mio ingresso e ci tenevo a farvi sapere di questa mia felicità e ad oggi sono 1,5 mesi che non tocco nulla e il peggio sembra passato mi sento più calmo ma sempre con tantissime cose da vedere dentro me con l’aiuto della comunità ed operatori e pscicoterapia
Grazie a tutti di vero cuore che rileggendo le risposte di alcuni di voi anche adesso mi sono uscite le lacrime
Grazie e vi auguro a tutti una vita piena di soddisfazioni e salute e tantissima felicità
Se posso appena avrò il consenso metterò un altro post per dirvi come procede ma passeranno un po’ di mesi sicuramente ma non ho fretta tanto ho passato 42 anni nella merda quindi il tempo non è più un problem
Ciao. Tutti

Ottime notizie!
In bocca al lupo per il tuo percorso, Bazar!
Attendiamo tue notizie!

Bene, sono contento per te! Un consiglio spassionato: NON ABBASSARE MAI LA GUARDIA!

Ti auguro una buona vita.