Informazioni, esperienze e notizie sulle sostanze psicoattive. Pubblica anche tu.

Valium,eroina,metadone e disturbo di personalita' borderline e ricadute

Ciao a tutti,e' tanto che non scrivo,ma di recente mi sono capitate delle situazioni assurde e mi chiedo se questo calvario avra' mai fine. Nel 2004 ho toccato per la prima volta la regina di tutte le droghe e avrei preferito ovviamente non farlo. Da li e' cominciato un via vai al sert e per non farmi mancare nulla per due anni mi sono scolata una boccia di valium ogni due giorni. Questo perche' la mia sindrome ansiosa e' talmente forte che quando mi agito un po,gli attacchi di panico si manifestano vomitando. Non volevo piu' vomitare,pesavo 38 kili e ho cominciato a prendere il Valium. Ho vissuto quindi in una bolla per due anni aggiungendo occasionalmente eroina e prendendo il metadone. Due mesi fa ho deciso di chiudere col valium. Ho girato tutti gli ospedali di Roma pregando per un ricovero e per due gg un ospedale ni ha tenuto,togliendo di botto il valium e lasciandomi a 10 gocce al di, per aiutatmi mi hanno dato il deoakin e il seroquel. Ormai ho buttato tutta quella roba e devo dire che e' stata una dele esperienze piu' folli della mia vita.E stata la rota peggiore della mia cita,stavo impazzendo. Tutto cio' dopo un aborto quattro mesi fa(fatto da sola perche il mio compagno non reggeva al dolore) e dopo vari scalaggi di metadone con cui ho sofferto non poco in passato. Ora sono depressa,sto sempre a casa,ho attacchi d ansia e zero stimolo di vivere. All ospedale mi hanni diagnosticato un disturbo borderline di personalita',e dopo avermelo detto mi hanno buttata fuori quasi con un calcio in culo,da sola con la paranoia di avere questo disturbo. Il mio compagno e' piu' grande di me,ma glu devo nascondere che sono borderline,che sono depressa e che ancora prendo 10 gocce di valium e 3 di metadone. Mi chiede sempre se ho scalato e io gli mento perche' temo che mi lasci. E quindi fingo,fingo continuamente di stare bene. Ma non sto bene per niente. Avrei bisogno di un appoggio perche' affrontare tutta sta roba da soli e'assurdo. Non capisco piu' se sono forte o se sono solo pazza. D altronde la diagnosi c'e' stata,borderline equivale a pazzi no? Se sei cosi' non starai mai bene,non avrai mai una vita normale. E dato che devi proteggere le persone a cui vuoi bene soffri in silenzio,pensando che la persona che dice di amarti e' al momento quella che di te sa meno.

Commenti

Mha... credo che a volte sia troppo facile dare una diagnosi di bordeline. Certo che tu qui in discuti non puoi trovare una soluzione ,forse qualche consiglio su domande agli operatori . Ma se fossi in te ,io andrei a parlare con il mio medico O il mio medico sert X cercare una soluzione più giusta . Ci sono cliniche private convenzionate con le ASL alcune migliorie di altre . Magari un ricovero con percorso spicoterapeutico . E se quello è il tuo compagno ... io ci parlerei, chiederei un aiuto ,senza usare parole che impressionano te X prima . Tipo bordeline. Se poi lui si spaventa e se ne vuole scappare.... lo farebbe comunque prima o poi . Credo che il problema non sia togliere i medicinali o l'eroina .ma il xchê hai iniziato e sei a questo punto . Questi percorsi sono lunghi ma si deve iniziare e voler arrivare alla fine . Non certo correre da un ospedale all'altro gridando aiuto ma un passo alla volta con calma e dando credito alle persone che decidi di affidarti .

Bordeline non equivale ad essere pazza . Una mia amica lo era lo era diventata con la coca , era veramente partita che se fatta non so quanto tempo in psichiatria. poi con un lungo percorso ha ripreso in mano la sua vita .io l'ho conosciuta verso la fine del percorso e spero che saremo amiche X la vita .

VALERIA
.in 2 gg quell'ospedale ti ha fatto tutto ciò? ?
È disumano nella sua "brutalita' - umana"
.
Ora.....nn potresti dire al tuo compagno che hai bisogbo di un sostegno e di comprensione, di appoggio x staccare tutto e un abbraccio sincero????
Perché mai dovrebbe lasciarti ??
Se nn ti aiuta lui......allora la faccenda è davvero molto, ma molto triste

.Un po' di tempo, comprensione e calma nella testa.....poi potrai provare a staccare tutto
Ma se senti di aver bisogno ancora di quel poco, nn staccare adesso.....non farti dell altro male
.
Prima rimettiti dall esperienza fatra in quell'ospedale
E vedrai che x quel pochissimo....nn ti mollerà. ......perché se così fosse allora come compagno di vita nn è certo il massimo
Rileggendo il tuo post e provando a pensarci.....haivfatto qualcosa di terribilmente doloroso

La tua situazione è complicata e tu stai soffocando, hai bisogno di un aiuto concreto e continuativo e di avere a fianco persone su cui puoi contare. Avere un compagno e tenerlo allo scuro dei tuoi problemi non è solo inutile ma deleterio. Lui non potrà mai aiutarti se non sa cosa ti succede. Se temi che possa andarsene forse sarebbe la cosa migliore per te perché non ti serve una persona così ma qualcuno che ti sappia stare vicino con il quale confidarsi e dal quale ricevere un sostegno. Non devi essere tu a proteggere lui. Sei tu che hai bisogno di aiuto e devi trovarlo da chi è in grado di dartelo. Affidati ad uno psicologo e trovate un percorso adatto a te, se il tuo compagno non è capace di accettare la tua sofferenza e di aiutarti appoggiati a qualcun altro (famigliari/amici) e lasciatelo alle spalle. Spesso non ci diamo mai la giusta importanza, con quello che hai dentro la persona più importante sei solo tu e devi concentrarti solo sullo stare bene tu

Credo che tu con una sola parola abbia descritto esattamente la sensazione con cui vivo perennemente,si,sto soffocando. Dallo psicologo ci vado,ma sono percorsi lunghi e per il momento mi sta aiutando ma sapendo che sono borderline ho capito tante cose della mia vita. Mi hanno detto che non ho bisogno di farmaci dato che sono parecchio lucida nonostante tutto,pero' questo disturbo e' subdolo e ti impedisce di vivere. Non riesci a portare avanti nulla creandoti il vuoto attorno. E non saranno delle pillole a farmi venire la voglia e la costanza di avere e tenere soprattutto un lavoro, lo studio o qualsiasi altra cosa le persone normali fanno. Ho sempre pensato di non volere essere come gli altri e ora invece la cosa che vorrei di piu' e' una cazzo di vita normale. Saper gestire la noia,e tutte le emozioni in maniera tranquilla e invece la diagnosi mi ha dato a parte uno scossone emotivo fortissimo,ma anche l'idea che non potro' mai fare nulla. E la droga non c entra nulla,sono sempre stata scostante,fin da bambina,quindi non imputo all eroina la colpa di essere borderline. Anzi probabilmente e' il contrario. Non ho crisi psicotiche,non vedo e non sento cose che non esitono,quindi come qualcuno ha scritto(e cioe che una sua amica e' diventata borderline per la coca) mi sembra una cazzata,al massimo ti fa venire crisi psicotiche e paranoie assurde cosa che c entra poco col disturbo borderline. Grazie cmq a tutti per il sostegno. Devo essere forte. E' l unica cosa che mi ripeto ormai da anni,tanto da essere diventata un automa. Vado avanti per inerzia. Qualcuno al posto mio si sarebbe suicidato da un pezzo. Io col cazzo,al suicidio non ci ho mai pensato e mai lo farei perche' nonostante tutta sta merda sto rimanendo in piedi. Come...non lo so.

Non ti angosciare troppo su questa diagnosi, ci sono disturbi mentali peggiori che si possono tenere a bada con la cura farmacologica giusta. Non darti per vinta, non pensare che con questa patologia non potrai mai stare bene, ci sono mille variabili e la vita può offrire mille opportunità e sorprese. Ora vedi tutto nero ma il problema principale è che non ti stai appoggiando a nessuno, tutti abbiamo bisogno di un sostegno ed anche le persone più forti prima o poi non ce la fanno più. Non conosco il rapporto che hai con il tuo compagno ma se non ti aiuta lui... dovresti porti delle domande. Spesso ci si vergogna a chiedere aiuto a chi ci è più vicino, non si vuole far soffrire gli altri ma è un passaggio necessario per stare meglio tutti: lui sarà consapevole del tuo problema e tu ti sentirai più leggera

Come qualcuno ha scritto e ti sembra na gran cazzata . Scusa non pensavo di doverti spiegare tutta la storia di quella persona . Comunque la sua diagnosi era bordeline l uso e l abuso di coca una conseguenza che gliel'ha fatta diagnosticare. E non ti sto a spiegare il resto .

@Valeria
.
dal 12 giugno, tuo ultimo msg, ad ora, non credo sia cambiato tanto, in estate, il caldo (per chi soffre di disturbi l'estate e' stagione brutta)
Tieni duro, metadone e ansiolitici, percorsi con lo psicologo, iscrizione a certi centri di "recupero e sostegno", ti fanno entrare in un ciclo giornaliero nel quale ti senti solo un malato che deve
- assumere sostanze
- nascondere il malessere al compagno,
- andare avanti senza un ritmo di vita ben definito e determinato da un lavoro fisso, un lavoro in mezzo a persone normali
- aggiungi il caldo (appesantisce l'umore e disturba il sonno)
__________

VALERIA UN ABBRACCIO, TIENI DURO, LE COSE NON SONO ETERNE, qualcosa cambiera', per forza

Grazie per il supporto...purtoppo ad oggi 8 luglio ti dico che non è cambiato assolutamente nulla e ho staccato il metadone da due giorni. puoi immaginare come sto,sola e sconsolata,sempre fidanzata insieme ad uno che vedo una volta a settimana manco fosse in un altra città...ma in fondo sai,capisco che le persone che non hanno passato ciò non vogliano il peso di persone drogate e malsane.Quindi mi sono chiusa in casa e sto facendo questo ultimo detox. Nel frattempo mi sto bombardando con degli antipsicotici rimediati perchè almeno sto fatta in qualche modo.Almeno passo ste 24 h di nullafacenza totali. Ma so bene che probabilmente se continuo così poi sarò dipendente da quella merda che nemmeno mi serve non avendo mai avuto episodi psicotici. Sono si borderline ma non ad un livello gravissimo,quanto basta per non riuscire a tenermi un lavoro,gli amici o un compagno.Le cose non sono eterne è vero,ma a volte si gira a vuoto e non si intravede nemmeno una nuova partenza.

VALERIA

queste cose le si fa con qlcn che ci segua.....anche solo chiedere al medico di base come muoversi......poi nn dico altro perché nn ti conosco, certo che, togliersi il metadone x isolarsi con anti psicotici......come dire, mi pare un pochino un pasticcio
Per arrivare a cosa ??
Hai un piano preciso, una scaletta, un qualcosa di pianificato ???
..
Ossia, questa cosa che stai facendo dove dovrebbe portarti ???

Sugar

Ciao hai ragione infatti li ho buttati perche' stavo avendo di nuovo l'atteggiamento da tossica passando da una sostanza ad un altra solo per stare fatta. Ora ho scalato da piu di 10 giorni ma continuo ad avere fastidi,il peggiore,colite e caduta di capelli che mi sta rendendo quasi pelata.

VALERIA
guarda che davvero....prener antipsicotici per stare in casa e .....stonarsi con qualcosa-qualunque-cosa...........e' davvero da TD
.
Per smaltire il metadone occorrono mesi (ciascuno ha i propri tempi).....ma non credere di stare meglio dopo solo 10 gg
Hai il cervello e teso, sei nervosa (lo si capisce da come scrivi), non hai una giornata regolare con orari di lavoro regolari e non vivi in mezzo alla societa' normale
.
scrivesti che stavi da sola in casa......ma guarda, una detox, parte dalla tranquillita' del cervello e soprattutto una stabilita' dell'umore
Mi sembra che tu ne sia davvero lontana
.
Andare dal tuo medico di base, o tramite ASL.......insomma non conosco la tua vita, ma da sola mi pare tu non stia facendo grossi progressi
Si puo' stare male anche senza farsi.....si entra in un circolo vizioso di ozio, rabbia, ansia, nervoso, compulsione, ci si concentra su un ogni piccolo particolare, ingigantendolo......
Sul Web non troverai nessuna soluzione, ma solo confusione
.
Sugar

Carissima,

mi solleciti molte considerazioni. La prima è che la parola "pazzia" è un luogo comune che vuol dire tutto e nulla, non a caso esistono definizioni più precise (sebbene "disturbo borderline di personalità" sia una definizione criticata da molti psichiatri e che sicuramente verrà cambiata con un'altra più adatta). Definizioni a parte, le persone che soffrono di disturbi psichiatrici non sono reietti ma pazienti che devono prendersi cura di sé e per i quali esistono specialisti dedicati che profondono impegno e passione (spesso) per migliorare la qualità della vita da una soglia di non tolleranza ad una di sopportazione che, poi, col tempo può anche mitigarsi e stabilizzarsi.
Come sai, il disturbo borderline e il consumo di sostanze sono due cose che corrono a doppio filo molto spesso. Impara a conoscere questo limite, prendine consapevolezza al fine di comprendere appieno che l'uno è la causa dell'altro. Il disturbo ti fa cercare uno sfogo e quello sfogo peggiora il disturbo, questo in una voragine che troppo spesso porta tante persone a perdersi nell'abisso del vizio.
Il disturbo che manifesti può essere gestito nelle sue manifestazioni sintomatiche attraverso presidi ad hoc che lo psichiatra conosce e sa usare adattando la cura su di te. Alla stabilizzazione ci si arriva per approssimazioni successive, tentativi e voglia di vincere. Essere "borderline" non vuol dire essere destinati a perdersi ma vuol dire che il rischio che ciò accada è più alto che per altre persone per via di uno specifico temperamento un po' "fuori dagli schemi".
L'uso che hai descritto delle sostanze effettivamente è tipico di un temperamento "borderline" ma ora che lo sai non devi far altro che prenderne consapevolezza e farti aiutare da specialisti che possano intervenire affinché non si ripetano gli errori del passato.
Un percorso psicoterapeutico è necessario, imparerai a volerti più bene che è una condizioni NECESSARIA per voler bene agli altri e, con un po' di tempo, tutto potrà andare davvero meglio, PURCHÉ TU LO VOGLIA DAVVERO!

Un forte abbraccio e tieni duro.
J.

Orribile il disturbo borderline ...però ha ragione Jack ,con il tempo si può mitigare e ci si può convivere con maggiore serenità,volendosi più bene per volere più bene anche agli altri.Innanzitutto il primo passo è quello di non legare più la droga alla soluzione per zittire il mostro,una volta eliminata la droga rimane la personalità che non cambierà mai ma si può controllare attraverso un percorso psicologico interiore.Un percorso che per quanto mi riguarda non include nessun tipo di farmaco o psicofarmaco o annessi che non fanno altro che tamponare momentaneamente il problema,ma un percorso lucido e consapevole dove la soluzione sta nel capire come agire per ferire meno possibile se stessi ed il prossimo valutando bene da ogni errore fatto l'errore gia' commesso.Si può arrivare ad avere un'esistenza più serena ma con tanta fatica ,tantissimo lavoro e tanta umiltà.Il borderline spesso ha la presunzione di non sentirsi tale e non valutare i propri errori comportamentali.

Buongiorno Sonia , bello leggerti .

Diagnosticare un borderline in seguito ad un consumo di ero metadone e soprattutto quintali di valium mi sembra a dir poco assurdo...è chiaro che non sei in te, hai bisogno di riprenderti, e tanto anche! Prima di trarre conclusioni su possibili danni permanenti fai passare almeno un annetto di astinenza totale da qualsiasi cosa! Dai il tempo al povero cervello ti rimettersi in forma e ricominciare a lavorare e a riprendere ritmi regolari nella produzione di serotonina/dopamina...non hai stimoli di vivere e sei depressa??? Grazie te credo! A quei dosaggi normalissimo avere scompensi psicologici enormi, dai tempo al tempo, ed essere "pazzi" non vuol dire nulla, dipende intanto dalla gravità del disturbo, io stesso ho un leggero borderline, leggero ossessivo compulsivo e forse anche un pizzico di bipolarismo ma non mi hanno mai dato problemi nel quotidiano, finché un disturbo non diventa debilitante è assurdo allarmarsi, può essere anche un modo per vivere meno nella noia per dare quel pizzico di stravaganza in più alle cose, che nel giusto non guasta mai. Il mio consiglio nel mio piccolo è di prenderti del tempo e far calmare le acque...finiresti per farti imbottire di neurolettici ecc andando ancora una volta a scombussolare la chimica del cervello.

ciao,tempo fa ho scritto la mia storia su questo forum e anche se sono pochi mesi fa mi sembrano anni,anni per la condizione in cui ero e in cui sono,bhe almeno apparentemente(tutti mi incontrano e sgranano gli occhi e dicono ma sei proprio tu).dico apparentemente perchè si ho cambiato giro,amicizie,complice anche il periodo estivo e quindi per una studentessa come me,il ritorno alla propria città,non uso piu l'ero,ne nessun altra droga illegale,dopo una cura a scalaggio rapido al sert,ho sentito l'esigenza di assumere metadone,e seguita da una bravissima psichiatra mi ha prescritto del farmaci per stabilizzare a lungo andare il mi umore,perchè mi è stato diagnosticato un disturbo borderline della personalità.si quindi essendo ormai 12 anni in questo malefico girotondo dello sballo tutto quadra e tuttto si morde la cosa.quando ho sentito quelleparole uscite dalla sua bocca mi sono rimasta paralizzata.leggendo poi di cosa si tratta inutile dirlo sono io,ma non siamo pazzi,i disturbi pericolosi per ese stessi e gli gli altri sono ben altri.ho un ragazzo che ha oni premura per me pur accettando cose assurde per lui che viene dal mondo pulito e fatato come dico io,ma eccolo il disturbo,l'essere sospettosi,volere attenzioni e rassicurazioni ad ogni costo,tutti mi dicono di essere una bellissima ragazza ma io ho sfiorato la bulimia e l'autolesionismo perchè guardandomi allo specchio mi odiavo.la mia testa un coacervo di autocommiserazioni e insoddisfazioni che spesso gravano su chi ci è intorno(a proposito non è mica troppo bello che abbia dovuto affrontare da sola un aborto,quindi non mi soffermerei sul dirlo o non dirlo che sei bord al tuo ragazzo piuttosto su una cosa seria come questa)che poi cosa si è?non si è pazzi ma semplicemente abbiamo un emotività strasbordante che non riusciamo a tenere a bada e non ci fa vivere bene.se puoi il mio consiglio è quello di rivolgerti ad una specialista.perchè sembra un ovvietà ma se non cominci a combattere il tuo disturbo sarà piu difficie staccarti dall ero dal meta e anche dagli psico che ti prescriveranno di sicuro,e dubita di chi ti precsrive xanax tavor ecc cosi sono contentini momentanei,ci vuole molta volontà,e se una come me che ne è completamente priva ci sta riuscendo ci puo riuscire chiunque.non è facile,i grovigli nella testa sranno acuiti da tutta la monnezza che ci siamo schiaffate in corpo ma prima o poi riusciremo a godere delle piccole coe e della normalità che da tempo abbiamo rifiutato.un bacio e in bocca al al lupo :D