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Domande agli Operatori
Cancellare l'eroina dal suolo nazionale in massimo 70 anni? Si può.
Risposta:
Le tue considerazioni, pur non essendo estremamente originali, hanno una loro indubbia validità.
Almeno sul piano teorico.
Ma in parte anche pratico. Ci sono realtà (e stati, la Svizzera in testa) chi si sono avventurate su questo terreno con risultati anche molto positivi.
Anche da noi il dibattito su questo argomento ha avuto il suo momento aureo nel decennio scorso (le cosiddette “stanze del buco”), sopratutto in alcune regioni come ad esempio quella in cui noi operiamo la Toscana. Per poi tramontare quasi completamente negli ultimi anni.
Possiamo aggiungere alle tue riflessioni che è estremamente difficile affrontare serenamente (e pacatamente) questo discorso in Italia, dato che ci si deve forzatamente “schierare” da un parte o dall'altra.
Quindi ben vengano riflessioni come la tua e che speriamo portino altri lettori a esprimersi sull'argomento.
Concludiamo con un' ultima considerazione.
L'eroina somministrata in appositi centri risolve il problema della dipendenza fisica, molto meno (o forse per niente) quella psicologica, che è forse componente paritaria nello sviluppo di una tossicodipendenza reale.
citizenkane



Commenti
Ad esclusione del tuo nickname che mi ha sorpreso molto positivamente (l ho usato anche io altre volte, sono un cinefilo integralista e Quarto Potere è "ufficiosamente" il + bel film della storia) devo dire che la risposta è deludente x diversi motivi. Siccome penso che la realtà della Svizzera te la conosci bene, devo pensare che non hai letto bene quello che ho scritto io o non ti va di ammettere che la miaa idea funzionerebbe mooooolto meglio di tutti i metodi che si sono utilizzati finora. Sono informato anche io di quello che si fa in Svizzera e sulle stanze del buco; quello che propongo io è molto diverso. In Svizzera l'eroina viene concessa a soli pochissimi "eletti" e la stanza del buco con eroina che si devono procurare da spacciatori agli altri. Qsto metodo ha un altro obiettivo da quello che mi propongo (No Overdosi, No tossici ad imbruttire la "pulita" Svizzera, +igiene=> -malattie ecc.). Io parlo di debellare definitivamente il fenomeno e x farlo la si deve fornire a TUTTI i consumatori in modo da AZZERARE l'ingresso di eroina x vie illegali che al contempo sbarra la possibilità di una prima assunzione. Quindi l'originalità c'è eccome. Se la si da solo a qualcuno e x un pò di tempo questo non si ottiene. Quindi Svizzera e tantomeno stanze del buco sono tutt'altra cosa da quello che propongo io. Inoltre la mia idea è assolutamente terza rispetto sia agli anti che ai proibizionisti. Se non è completamente originale citami chi ha mai proposto di fornire eroina a tutti i consumatori attuali post-esame capello e a nessun altro. Non c'entra niente nemmeno la cosa della dipendenza psicologica; io non mi propongo di risolvere la dipendenza da eroina dei consumatori attuali (ke cmq sarebbero facilitati xché impossibilitati a ricadute). Io ho trovato il modo di farla svanire totalmente dalle strade e, nel corso del tempo, pure dagli ambulatori. Insomma se non hai trovato argomenti x smentire la mia idea potresti o consigliarti con altri della redazione x trovare una qualche obiezione pertinente o ammettere che ho ragione al 100% o ammettere come ho fatto io che vivendo in Italia l'idea proprio perché sensata e giusta non troverà attuazione. X quanto riguarda i lettori se confidiamo solo nel mio intervento nascosto fra mille patenti e milioni di "quanto ci vuole a far sparire il thc?" stiamo freschi. L'unico modo di far fiorire una discussione su questo tema sarebbe uno sforzo da parte vostra di mettere questa idea in primo piano... insomma la dovreste spingere voi se vi interessa veramente che migliaia e migliaia di altre persona divengano tossicodipendenti.
Grazie per l'attenzione
Errata corrige nella penultima riga manca un NON..cioè ....persone non divengano ...
entro nel dibattito volentieri, anche come membro della redazione del sito, per dire che la tua è una posizione è interessante perchè mette in evidenza delle questioni semplici come il fatto che basta utilizzare la sostanza richiesta in modo legale per debellare il mercato nero che vi si è costruito attorno però posta come la poni è decisamente semplicistica perchè tralascia un pullulare di questioni collegate al fenomeno droghe illegali. questioni che hanno a che fare con l'accettabilità sociale delle stesse, accettabilità rispetto alla pubblica opinione, che evidentemente è fortemente condizionata in termini negativi quindi rende pochissimo praticabili soluzioni magiche di soppressione dei mercati illegali con operazioni di legalizzazione di fatto come tu proponi. perchè se anche si dice che si dà la sostanza solo a chi l'ha già provata, primo non si debella ancora il mercato nero perchè rimarrà una quota anche se minima a disposizione di chi non l'ha provata e vuole provarla e poi, scusa perchè allora non legalizzare l'accesso a quella sostanza come ad altre? forse si sostiene implicitamente che con l'eroina è possibile soltanto un uso incontrollato, cioè tutti i consumatori (anche occasionali o sperimentatori) di eroina diventeranno per forza dipendenti dalla sostanza? questo non è dimostrato dai fatti anche se fa parte della cultura prevalente del sistema dei servizi in italia, oltre che della cultura che in italia governa le politiche sulle droghe. il problema vero è che non esistono soluzioni magiche praticabili e le esperienze europee che hanno adottato modelli di riduzione del danno per fronteggiare i problemi costituiscono le realtà più avanzate in materia dimostrando con i numeri che con alcune risposte come le narcosale, i drop in, le injection room, i programmi mirati al controllo dei problemi da parte dei consumatori e le molteplici risposte che spingono i consumatori stessi ad avere maggiore consapevolezza sui propri consumi risultano le strategie più avanzate ed integrabili con i programmi volti all'uscita dai consumi stessi (drug free). Il tutto poggia sulla consapevolezza, come ha ampiamente descritto G.Arenth "No drugs no future" (testo che ti consiglio di considerare) che ormai è impensabile la società contemporanea priva di droghe o comunque di ausili farmacologici (con effetti psicoattivi) e da questa consapevolezza dobbiamo partire laicamente. concludo sottolineando che probabilmente a causa di queste posizioni come operatore designato nel settore della riduzione del danno mi troverò a breve a perdere il lavoro e che la prospettiva di perderlo perchè qualcuno magicamente ha risolto il problema facendo scomparire l'utenza mi fa un po' ridere ma se fosse praticabile mi farebbe molto piacere.
con rispetto
stefano
Prescriptum: Mi dispiace dover rispondere con un testo tanto lungo e mi scuso per il tempo che necessita la lettura e per gli inevitabili errori di ortografia (non l'ho riletto). Ringrazio comunque chi si armerà di pazienza e leggerà tutto con attenzione.
ma certo... può uno spuntato dal nulla arrivare qui a dirvi che un problema su cui si sono arrovellati migliaia di studiosi si può risolvere facilmente? Assolutamente no. E invece capita spesso che problemi complessi abbiano soluzioni semplici. Il fatto che un problemone come l'uso di eroina si può cancellare facilmente te la chiami magia e non capisco xké in quanto io ho spiegato come fare praticamente. Magia me lo dirai quando è provato che il mio metodo non funzionerebbe. E con queste obiezioni non l'hai provato affatto.
Detto ciò, scusami ma hai letto solo le cose scritte in questa domanda-risposta oppure hai letto pure il mio articolo al link qui sotto?
http://www.sostanze.info/articolo/sogno-ho-visto-unitalia-senza-piu-trac...
Penso che l'articolo te non l'abbia letto altrimenti non scriveresti cose che con la mia proposta non c'entrano nulla. Mi scrivi: <>. Sto parlando solo di eroina; per il lavoro che fai dovresti sapere benissimo che la stragrande maggioranza anzi la quasi totalità dei detenuti tossicodip lo sono da eroina. Del resto non dici niente in merito al sovraffollamento delle carceri, ai reati commessi x trovare i soldi per drogarsi (quasi tutti eroinomani, magari poliassuntori ma l'eroina c'è quasi sempre di mezzo), e all'eventuale ingentissimo risparmio di denaro pubblico che si avrebbe se si risolvessero tutti questi problemi. Devo quindi pensare che su questo sei d'accordo, che cioè, in sintesi: se fosse possibile azzerare i neoassuntori e dare eroina legale a quelli attuali i vantaggi conseguenti che espongo nell'articolo li condividi.
Nella frase seguente sull'accettabilità sociale non si capisce se intendi dire che la mia proposta non è attuabile xké con la società che ci ritroviamo parlare di legalizzazione è un'utopia anche se i benefici sarebbero mostruosi, oppure se intendi che non tutti i consumatori accetterebbero di recarsi da un medico x prendere eroina, forse per paura di essere scoperti. Se intendi la prima cosa allora non l'hai letto veramente l'articolo xké è proprio quello che ho scritto io, ma l'arretratezza mentale non inficia la funzionalità del metodo. Se intendi la seconda cosa, questa è unìobiezione ke può venire in mente, ma se si conosce il fenomeno, e te lo dovresti conoscere, avresti potuto contro-obbiettare da solo. Il fatto che non tutti acceterebbero la somministrazione x un qualsiasi motivo nel peggiore dei casi rallenterebbe solo di qualche anno la soluzione del problema: invece di 60-70 anni massimo un centinaio. Ipotizziamo che i luoghi in cui avvenisse la somministrazione fossero pensati per rispettare il + possibile l'anonimato. Ti ricordo inoltre che nell'articolo scrivo che l'eroina venga somministrata gratis e ovviamente di migliore qualità di quella da strada (x la quantità c'è un dottore e il narcan a 2 passi quindi niente overdosi). Mi sai dire quanti eroinomani conosci che direbbero di no ad eroina gratis tt i giorni e di ottima qualità in strutture riservate??? Ma mi faccia il piacere... direbbe Totò. Cmq mi tengo alto e diciamo che un 10% continuerebbe a voler regalare montagne di soldi agli odiati spacciatori per avere eroina mediocre e rischiare di essere arrestato. Ammetterai che in questo largo 10% quasi tutti sono i consumatori occasionali. E' vero i consumatori occasionali non sono pochissimi ma quanti di essi rimangono occasionali a vita? 1 su 100 e mi tengo alto. Ebbene è del tutto evidente che un numero così esiguo di consumatori non concentrati in un territorio limitato ma sparsi per tutta italia nn potrebbero tenere in vita lo spaccio. Pochi consumatori possono mantenere pochissimi spacciatori. Se anche non ci fosse un azzeramento immediato dei neo-assuntori poco ci manca. Tra questi pochi la maggior parte entrerebbero nel programma legale. Inoltre l'accesso all'eroina si sa non è quasi mai un'azione solitaria, ma sono altri che già lo fanno, quantomeno a farti vedere come si fa x comprarla e per usarla . Pochissimi consumatori "illegali" causano un ulteriore diminuzione delle neo-assunzioni. Insomma si genererebbe un circolo virtuoso che farebbe tendere a zero il numero dei consumatori con l'ineluttabilità di una funzione matematica. In più ce l'hai un infarinatura d'economia?
diminuzione enorme della domanda => eccesso dell'offerta => calo del prezzo => enorme diminuzione dei guadagni x gli spacciatori già decimati dal numero esiguo dei consumatori rimasti. Il mercato illegale con alto rischio di galera ha bisogno di ingentissimi guadagni x vivere altrimenti diventa non conveniente. Ed è quello che accadrebbe con l'eroina. Insomma tutto concorrerebbe ad un ineluttabile approssimarsi allo zero. Sarebbe solo questione di tempo.
Poi dici rimane una quota x chi non l'ha provata. Questa fa ridere... ho risposto sia qui che nel testo a questa obiezone. Fare grossi investimenti x grossi rischi x vendere anche poche dosi a persona non è conveniente x nessuno. In più il mercato illegale al minuto è molto frammentato. quei piccoli guadagni che si potrebbero fare non vanno a finire tutti ad una stessa organizzazione. Il piccolo spacciatore campa solo se riesce a guadagnare minimo minimo, ma proprio a tenersi bassi, almeno 150 - 200 euro al giorno. E con il numero di consumatori quotidiani quasi azzerato è un miraggio. Del consumatore che gli porta 50 euro a settimana non sanno che farsene.
Un mare di parole x dire qualcosa a cui potevi arrivare da solo.
L'altra obiezione che mi fai, che poi non è una vera obiezione ma una banalissima domanda, è xké non estendere il metodo alle altre droghe. .... Ma te lo devo dire io perché?? Ma che lavoro fai?? Cmq no non si può estendere alle altre droghe il metodo, xké può funzionare solo con oppiacei. Con la cannabis e le droghe sintetiiche non funzionerebbe xké il costo non è elevato, non cè bisogno di farle tutti i giorni, la qualità delle illegali non è mediocre. Inoltre qui sì quelli che accetterebbero di entrare in un programma di somministrazione sarebbero quasi nessuno. Per quel che riguarda la cocaina non sono d'accordo nella sua legalizzazione poiché una somministrazione controllata sarebbe improponibile e troppo pericolosa x il sistema circolatorio, tanto che richiederebbe una camera di rianimazione l'eventuale narcosala. Inoltre anche con la coca quelli che entrerebbero nel programma sarebbero pochissimi.
La soluzione magica come dici non esiste. Io propongo ben altro che la magia.
Sono d'accordo anche io sull'impossibilità di creare un mondo senza droghe, ne sono convintissimo. Ma x il particolare funzionamento dell'uso di eroina e dello spaccio di questa sostanza è possibile non far sparire il desiderio di droghe ma la presenza fisica di essa e quindi il desiderio di una cosa che non è disponibile xké la sua vendita non economicamente conveniente.
Morale: 1. prima di ridere di una proposta la si deve leggere attentamente. 2. prima di rispondere con obiezioni si deve riflettere attentamente sulla loro validità; prima di farne altre forse è meglio rileggere il testo linkato, la risposta potrebbe stare lì e non qui 3. Anche le cose che sembrano + invincibile e radicate possono cambiare 4. Le idee veramente originali possono venire dalle parti più impensate proprio xké non abituate a ragionare basandosi su certi postulati che la quotidianeità del lavoro tende a radicare in noi. 5. Non definire magia una proposta spiegata razionalmente con il meotodo causa-effetto.
Sesto e + importante, facciamo tutti un bagno di umiltà, facciamo lo sforzo di ragionare senza nessun partito preso (come "è impossibile sconfiggere l'eroina"). Mettiamoci in primis d'accordo su una cosa: se fosse possibile azzerare i consumatori di eroina (magari non in+ di 70 anni x i motivi sopra esposti) sareste d'accordo sul metodo da me proposto?
X quanto riguarda il lavoro era + una provocazione. Una gran parte degli operatori sarebbero cmq necessari anche nel mio mondo "felice" tutt'altro che magico.
Fiducioso di ricevere prima o poi un'obiezione efficace (non ci crederà ma spero fortemente ci sia xké è davvero terribile convivere con la certezza che abbiamo a portata di mano un'Italia con carceri non affollate, debito diminuito, meno rapine ecc. ma che ciò non si realizzerà mai per l''ignoranza collettiva)
vi saluto
Alessandro
Buongiorno Alessandro, ti ringrazio per le ulteriori precisazioni che mi dai con la tua lunga e un po’ polemica risposta. Voglio precisarti che nella mia risposta evidentemente ci sono state delle cose che non ti sono risultate chiare. Non credo tu abbia compreso che non ho criticato le tue posizioni e le tue proposte perché non sono d’accordo sul contenuto, cioè sul fatto che trovare un metodo di somministrazione legale a controllata di eroina sia una cosa positiva e che sarebbe in grado di risolvere molti aspetti devastanti del problema, come tutta la dimensione della penalizzazione e del carcere o delle derive di marginalizzazione che spesso, ma non sempre – insisto - il consumo di eroina provoca.
O, di pari passo, tutto il tema del narcotraffico, delle mafie che poggiano molto potere sul mercato di droghe, che sarebbero decisamente messe in crisi da azioni come quelle che tu proponi. Però, quando parlo di soluzioni che appaiono come soluzioni “magiche” mi riferisco alla semplificazione che contengono rispetto alla realtà e quello che mi fa innervosire è che appaiono soluzioni magiche tanto quanto sembrano magiche le soluzioni e le posizioni maggiormente repressive che propongono di debellare il narcotraffico e i consumi rinforzando controlli e azioni repressive che, come tu sai bene, servono invece a rinforzare narcotraffico e pericolosità dei consumi, fino ad estreme conseguenze. Purtroppo però si tratta di problemi complessi che dovrebbero essere trattati come tali, privilegiando interessi di salute pubblica piuttosto che di morale pubblica o peggio di costruzione di consenso politico, strumentale… tu proponi un modello relativo al controllo del consumo di eroina che se fosse proponibile, sono sicuro che quantomeno abbatterebbe di netto molti aspetti legati ai pericoli del consumo, ci sono anche altre soluzioni semplici ed efficaci che servono al controllo sullo spaccio e al controllo dei pericoli legati alle droghe di sintesi che molti paesi europei praticano. Mi riferisco al Pill testing che consente un controllo sulle sostanze sintetiche in circolazione, di fatto da parte dei consumatori stessi. Non sto a spiegarti vantaggi e meccanismi di funzionamento, inversione di processi che questi metodi, anche economici provocano. Però siamo costretti a ragionare sul fatto che attualmente in Italia non sono perseguibili nemmeno questi metodi che hanno un impatto sull’opinione pubblica molto minore di quelli che proponi tu nel tuo articolo. Non vi sono nè basi legali nè intenzioni di realizzazione da parte della maggior parte di istituzioni competenti. Non per questo, concordo con te, si deve abbandonare l’obiettivo di cambiare lo status quo ma ti garantisco che lo facciamo e che la strada attualmente è molto in salita e prevede tempi lunghi. Forse hai seguito tutta la polemica sulla riduzione del danno che il governo italiano vuole cancellare dal suo orizzonte in modo definitivo, anche addirittura in tema di AIDS, non ci sta riuscendo, per ora, fortunatamente, anche grazie a prese di posizione di tecnici e politici di livello internazionale (cfr. le dichiarazioni sul fallimento delle politiche proibizionistiche sulla lotta alla droga). Però renditi conto che in italia stiamo tornando a prima degli anni ’80. Voglio dire che in questo quadro le priorità necessariamente sono altre e spero che torneremo a discutere di cose come quelle che tu proponi in un tempo non troppo distante, magari quando qualche governo è caduto e anche la sinistra diventa più sensibile al tema droghe. Nel frattempo continuiamo pure a discutere magari senza innervosirci più del dovuto.
Scusa per il nervosismo ma la prima risposta che ho avuto quella di citizenkane era talmente superficiale che ci sono rimasto un pò male. Quello che dici è tutto vero naturalmente e non devi sprecare nemmeno una parola per ricordarmi della penosa situazione italiana. Del resto dalle mie parole si evince benissimo che su questo la pensiamo alla stessa maniera. Inoltre ripeto ancora una volta, il mio intento non è quello di convincere qualche pezzo grosso della giustezza della mia proposta Io voglio dire solo una cosa. Finora si è sempre parlato di combattere l'uso di eroina con il proibizionismo o altri modi + o meno giusti fino al completo e incontrollato libero mercato dell'eroina. Nessuno di questi metodi ha però la benché minima speranza di riuscire a debellare l'uso di eroina e tutti coloro che li propongono sannao benissimo in cuor loro che l'eroina da qui non schioda non c'è niente da fare. La mia idea invece si propone proprio questo. Farla scomparire con uno stratagemma. So benissimo che il consumo di sostanze è un problema di un'ampiezza infinita e che è legato a una quantità di altre tematiche le quali sono alla radice del fenomeno, storicamente umano, che è il consumo di sostanze psicotrope. Quello che propongo non risolve un unghia di questi problemi ben più profondi dell'uso in sé. Però col mio metodo si può intervenire facendo scomparire la sostanza dalle strade almeno fino a prova contraria; cioè fino a che qualcuno mi spieghi un motivo per cui non potrebbe funzionare. E ripeto che, all'esistenza di una falla ci penso moltissimo pure io perché trovo molto triste sapere che un modo per risolvere il problema c'è ma non se ne parla nemmeno. Insomma mi sentirei sollevato se mi si facesse notare una falla reale del sistema che propongo.
Saluti e buon lavoro
secondo me la tua idea puo risolvere la criminalita creata dalla droga ma solo per tossici arrivati e"gia sgamati".Nel senso che chi è tossico ancora non scoperto,e quindi la famiglia, datore di lavoro ecc.. non sanno della sua doppia vita, per non parlare del fatto che magari avra ancora la patente perche non è mai stato fermato, difficilmente andra a farsi fare l'esame del capello solo per avere diritto a farsi dare eroina sapendo che cosi gli toglieranno la patente, perdera il lavoro, la fiducia di chi gli sta intorno, sara schedato come tossico e dara delusioni a chi gli vuole bene.... Io non mi faccio ma mi immedesimo nei tossici e capisco bene le loro vergogne e paure.per far fare a un tossico quello che dici tu bisogna che non glie ne freghi piu niente di tutto quello che riguarda la vita sociale e averne un posto. Questo accade solo a chi non ha piu niente da perderere.ecco quindi che quelli che si fanno (e credimi sono infiniti) e ancora mantengono il segreto alimenteranno sempre a domanda sul mercato illegale, rendendo quindi ancora possibili le prime assunzioni dei nuovi consumatori che alimenteranno a loro volta la richiesta.Ricorda bene che finche ci sara richiesta di eroina, i trafficanti troveranno sempre la loro via per venderla. Secondo me legalizzarla atutti invece puo essere utile a eliminare il traffico illegale. Cosi che chi la vuole va in farmacia e se la compra. La scelta è sua. Tanto ormai nel quasi 2012 si sa quello che porta la droga e chi la vuole la prende con facilita anche illegalmente e questo solo a vantaggio della mafia dei narcos ecc... I TOSSICI Ci SARANNO SEMPRE MA IL TRAFFICO ILLEGALE DI SOSTANZE SI PUO COMBATTEZRE
FACENDOLO DIVENTARE LEGALE. Magari all'inizio aumenteranno i tossici ma gli spacciatori non avranno piu motivo di vendere merda per strada se tutte le sostanze si potessero trovare pure, sterili e legali in farmacia. Penalizzare chi usa va bene e ci deve stare perche chi ad esempio assume lsd di sicuro non puo fare il pilota di aerei per ovvi motivi nemmeno chi usa cocaina puo andare a sedersi in parlamento come chi si ubriaca non puo mettersi al volante. Ma di sicuro chi sceglie di usare sostanze non alimentera di sicuro il narcotraffico.
Pensa una cosa oggi chiunque può ottenere metadone e buprenorfina e poi mettersi alla guida in almeno "apparente" anonimato. Io propongo lo stesso sistema con l'eroina. Quindi farsi l'esame del capello non comporterebbe affatto la sospensione della patente. Certo se ci sarebbe questa conseguenza il metodo non funzionerebbe. Se l'eroinomane percepisce che il sistema almeno tenta di garantire l'anonimato correrà in queste strutture altro che e i pochi che rimarrebbero fuori finirebbero x entrarci per la riduzione enorme che si avrebbe nel medio periodo. Certo inizialmente ci sarebbe una caduta a picco del prezzo dell'eroina da strada rendendola più appetibile ma nn potrebbe mai competere con eroina di buona qualità gratuita. Nel medio periodo anke gli irriducibili dell'eroina di strada (nemmeno quella tanto anonima poi!!) si troverebbero al bivio di dover entrare nel sistema legale o smettere. Credimi pure te non puoi metterti fino in fondo nei panni di un eroinomane senza esserlo.
Ma si ben venga... cosi' al posto di lavorare tutto il giorno per comprarmi veleno perche' di eroina e' rimasto solo il nome,magari passerei la mattina o il pomeriggio a prendere quel poco di eroina da togliere il marcio dalle strade dai giornali ,fatta bene questa cosa anche per chi sniffa in 30anni non si sentirebbe piu' parlare.
Alessandro
magari lo farebbero al posto di lavorare per loro che poi e' veleno quella che ci danno a napoli._e se dovete proporre fatelo tenacemente questo per aiutarci a vivere tutti piu' serenamente.alessandro
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