Informazioni, esperienze e notizie sulle sostanze psicoattive. Pubblica anche tu.

Domande agli Operatori

Cerca nell'archivio di 11750 risposte, o fai una nuova domanda, anche in forma anonima.

Scrivi una domanda e clicca su Invia (max. 250 caratteri).
  • Un nostro Operatore autorizzato (vedi chi siamo) risponderà presto alla tua domanda.
  • Il tempo di risposta potrebbe variare a seconda della difficoltà del quesito.
  • La domanda sarà nascosta a tutti finché non verrà pubblicata assieme alla risposta.
  • Una volta pubblicata, la risposta sarà leggibile a tutti nell'archivio. Se preferisci una risposta privata, usa il modulo di contatto.
Facoltativo: inserisci il tuo indirizzo email se vuoi ricevere un avviso quando verrà pubblicata la risposta.
Type the characters you see in this picture. (verifica con audio)
Inserisci il testo che vedi nell'immagine qui sopra. Se non riesci a leggerli, invia il modulo e una nuova immagine sarà generata. È indifferente a maiuscole e minuscole.
Annulla
Cliccando su Invia autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali solo ed esclusivamente per rendere possibile questo servizio, secondo la policy del sito. Tali dati sono strettamente confidenziali e non saranno divulgati in alcun modo.

Ciao a tutti, ormai sono un vostro assiduo lettore nella disperata speranza di smettere di sniffare eroina, ora sono solo a combattere, niente più ragazza che nonostante l'infinito amore che ci lega ha deciso di allontanarsi credo in attesa che le c

Ciao a tutti, ormai sono un vostro assiduo lettore nella disperata speranza di smettere di sniffare eroina, ora sono solo a combattere, niente più ragazza che nonostante l'infinito amore che ci lega ha deciso di allontanarsi credo in attesa che le cose migliorino. Mi spiego meglio: è la terza volta che provo a superare l'astinenza per almeno 5 giorni prima di iniziare con il naltraxone, ma al secondo, terzo giorno stremato dai malori mollo e ricado cercando di prendere meno ero possibile (0.3 ogni 2/3 giorni quando proprio non ne posso più dell'astinenza. Ora, la mia domanda è sempre la stessa... cosa posso fare per ridurre al minimo i sintomi dell'astinenza per arrivare al naltraxone?? vi prego aiutatemi, non ne posso più di questo tira e molla e per cortesia non rispondetemi che scalare fino al minimo le assunzioni di eroina possa aiutarmi perchè la cosa non è assolutamente gestibile. Esiste qualche analgesico per il mal di schiena o altro per i sintomi dell'astinenza? devo assolutamente superare 5 giorni rimanendo pulito. Grazie per la vostra attenzione e per l'attesa risposta. buon lavoro, e grazie ancora. ciao

Risposta:

Caro lettore, grazie per la fiducia che riponi in noi. Le tue parole ci danno la forza di andare avanti. E aumentano il nostro entusiasmo. Vorremmo poter contribuire alla guarigione (salvezza?) di tutti i nostri lettori che sono in difficoltà anche se sappiamo che non è possibile. Ma ci proviamo. Non ho mai suggerito a nessuno (e penso che mai lo farei) di provare a smettere di usare eroina scalando l’eroina stessa. So che questa è un impresa praticamente impossibile. La cosa migliore per riuscire ad arrivare a prendere il naltrexone è arrivare alla disintossicazione tramite una riduzione fino a zero di metadone o subutex. Io ho spesso scritto che una riduzione progressiva fatta nel modo giusto (che ho descritto tante volte) in genere porta alla risoluzione dell’astinenza fisica con dei disturbi accettabili. L’ho scritto perché questa esperienza con i miei pazienti l’ho fatta tante volte e ho visto che è proprio così. Certamente dei farmaci antidolorifici possono essere di aiuto. Si tratta dei comuni farmaci analgesici (aspirina, paracetamolo, diclofenac, ibuprofene) o dei farmaci psicoattivi (di questi non ti scrivo i nomi perché è bene che vengano prescritti dal medico che conosce il paziente direttamente). La somma di questi fattori: una disintossicazione portata a termine nel modo giusto, l’assunzione di altri farmaci, in una buona parte delle situazioni conducono con successo ad un obiettivo che quello che ti sei proposto tu. In altri casi può essere necessario fare la disintossicazione (e poi l’inizio della terapia con naltrexone) in una situazione di protezione: un reparto ospedaliero, una struttura di osservazione e diagnosi (COD). Potresti parlarne con il medico del sert. Tieni conto che la soglia del dolore, e quindi la capacità di sopportarlo, variano molto in funzione della situazione che si vive e delle motivazioni che ha una persona a sopportare il dolore stesso. Un trucco che mi capita di consigliare ad alcuni pazienti è quello di terminare la disintossicazione in prossimità di una vacanza in modo da passare il periodo più difficile in un momento piacevole, in compagnia e in una situazione di divertimento. So che questo non è sempre di aiuto, ma in certi casi lo è. MI piacerebbe sapere se questi consigli ti saranno utili e gli sviluppi della tua situazione. In bocca al lupo!!!!

Commenti

Aggiungi un Commento

Mood del commento:felicedivertitotristearrabbiatofuriosoconfusoin arrivo/partenzaavvelenatofumatoreubriacoalchimistain tiroarrapatonessuno