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Domande agli Operatori
come mai è pericoloso iniettarsi metadone?
Risposta:
Il metadone è confezionato sotto forma di “sciroppo”.
Ciò significa che la soluzione contiene una grande quantità di zucchero e degli aromi (menta, limone….). Queste sostanze se da un lato rendono il sapore del farmaco più piacevole, dall’altro rendono l’iniezione più pericolosa. In particolare perché le alte concentrazioni di zucchero e gli aromi fanno si che la soluzione sia molto irritante per le vene che ne possono essere gravemente danneggiate.
Inoltre all’iniezione endovenosa consegue immediatamente un dolore intenso.
Quanto detto fino ad ora riguarda le sostanze aggiunte alla soluzione.
Dobbiamo però ricordarci della pericolosità di una sostanza come il metadone che, alla pari di tutti gli oppiacei, può essere molto pericoloso in caso di un uso improprio. Il metadone può essere prescritto soltanto dai Servizi pubblici per le tossicodipendenze e soltanto per la cura della dipendenza da eroina.
Si tratta di un farmaco, ripetiamo, che, se usato impropriamente, risulta essere estremamente pericoloso.



Commenti
mi hanno detto che iniettarsi metadone di frequente può far venire l'acfqua a i polmoni e di conseguenza avere un ictus. è vero?
Le cose non stanno proprio in questo modo, anche se una parte di vero c’è in questa affermazione.
Nella letteratura scientifica sono citati dei casi di malattie polmonari (enfisema, ostruzione bronchiale) in persone che iniettano sostanze che sono destinate ad essere invece utilizzate per via orale.
In particolare alcune osservazioni fanno proprio riferimento a persone che hanno iniettato ripetutamente il metadone.
Ma l’iniezione del metadone non crea solo questo problema.
Essa infatti può essere pericolosa anche per il pericolo di overdose (morte) e per la possibilità di danni vascolari anche gravi.
L’uso di un farmaco, in particolare di un farmaco come il metadone, per via di somministrazione ed a dosaggi diversi da quelli indicati può essere molto pericoloso e certamente non utile allo scopo per cui il farmaco (il metadone) è stato indicato dal medico.
Le dosi di cui tu scrivi sono altissime: 50-100 volte più alte di quelle terapeutiche e non siamo convinti che tu abbia ben calcolato le quantità. Tali dosi infatti dovrebbero provocare degli effetti molto più alti di quelli da te descritti fino all’overdose e la morte.
anke a me è capitato di iniettarmi il metadone all'1% pero....lo so ho fatto na stupidaggine,ho iniettato circa 0,6 ml diviso a metà con acqua...il punto in questione si è gonfiato a palla e provo un leggero dolore quando distendo il braccio....devo preoccuparmi?oltre all'overdose, potreste spiegarmi bene quali sono i riski?
grazie anticipatamente
Il metadone è preparato sotto forma di sciroppo. Uno sciroppo è una soluzione ad alto contenuto di zucchero. Una soluzione ad alto contenuto di zucchero è fortemente irritante per le vene e quindi se viene iniettata provoca dolore e può provocare anche dei danni alla vena stessa. Lo scopo di tutto questo è, ovviamente, quello di scoraggiare l'uso imoproprio del metadone. Non possiamo, naturalmente, giudicare la situazione clinica del braccio che ti fa male. Si potrebbe infatti trattare di una irritazione che guarisce da sola in pochi giorni oppure di una lesione che può richiedere una terapia specifica. Solo un esame clinico fatto da un medico può dare una risposta.
Un altro rischio dell'iniezione endovenosa del metadone, a cui tu hai fatto cenno, è l'overdose. L'assunzione di un oppiaceo, quale è il metadone, se fatta in modo improprio, espone la persona al rischio di overdose (che può portare alla morte). Tale rischio aumenta se la via di somministrazione provoca un aumento rapido della concentrazione della sostanza al livello del sangue e, di conseguenza, al livello del sistema nervoso centrale. La via endovenosa è (è evidente) la più "veloce" e quindi la più rischiosa. Non dimentichiamo però che il metadone può provocare overdose anche se assunto per via orale. E' tutta una questione di dose, di peso corporeo, di tolleranza agli oppiacei. Il risultato è imprevedibile. Il metadone, come qualsiasi oppiaceo, e come molti altri farmaci, deve essere assunto sotto il controllo del medico del Sert e solo dalle persone che hanno una dipendenza da eroina.
concordo pienamente, sono un ex tossico e ho usato del metadone solo poche volte per via orale ma solo per tenere a bada la mia rota. il mio consiglio è di non iniettare niente che non sia iniettabile nel vostro corpo. comunque anche l'ero o la coca spesso sono tagliate con sostanze che non sono iniettabili tipo il cemento. io ho smesso di farmi per diversi motivi ma anche perchè ho scoperto casualmente che la roba che mi facevo era tagliata con il cemento. fino a quando ti fai di eroina i danni sono rimediabili. il grosso del problema sta nelle sostanze con la quale viene tagliata. c'è gente senza scrupoli che ci mette di tutto. in bocca al lupo.
Penso che la discussione sia molto interessante e costruttiva. Ritengo però utile aggiungere un contributo redazionale.
L'iniezione endovenosa del metadone è pericolosa per i motivi che sono stati scritti, ma anche per altri.
Non dobbiamo ad esempio dimenticare l'aumento del pericolo di overdose provocate dalla rapidissima salita della concentrazione nel sangue.
Non si deve scordare nemmeno il pericolo di infezioni sia locali che generalizzate. Rispetto alla questione della dipendenza psicologica, penso che non possiamo dire che si tratti solo di agofilia, ma anche di dipendenza dall'effetto psicoattivo della sostanza. Il che rende la cosa ancora più problematica.
Ultima nota: l'uso del metadone non è causato soltanto dagli interessi economici delle case farmaceutiche o dalla ignoranza e disonestà dei medici dei sert (chi scrive lo è), ma anche dalla difficoltà di una parte delle persone dipendenti da eroina, che hanno un grado di dipendenza superiore a quello di altri, e non riescono a smettere con la sola forza di volontà.
G. Scelfo, medico sostanze.info
perchè hai sostituito la dipendenza da ero con quella del metadone, quando tenti di reprimere una dipendenza ecco che ne spunta un altra. smetti con il metadone è cercati una dipendenza più sana, tipo fare immersioni con le bombole è una cosa che sviluppa parecchie endorfine nel tuo corpo e se fatta bene non ha contro indicazioni.
la dipendenza da metadone per quello che ne sò è molto peggio di quello da ero. non ti fidare dello stato a loro serve solo per fare arricchire le case farmaceutiche con l'avvallo di medici compiacenti o stupidi o cmq ignoranti. in bocca al lupo.
un ex tossico.
I principi attivi contenuti nei farmaci da te citati sono rispettivamente il tramadolo e l’ossicodone. Si tratta di due farmaci oppioidi. Il loro uso attualmente non è ammesso dalla legge italiana per la cura della dipendenza da eroina. I due farmaci oppioidi ammessi, in questo momento, sono il metadone e la buprenorfina. La legislazione attuale ammette che la cura della dipendenza possa essere fatta anche dai medici di famiglia, ma, in realtà, questo praticamente non succede. Il medico però non può prescrivere i farmaci da te suggeriti in caso di dipendenza da eroina, ma sono per la cura di certi tipi di dolore: in tal caso si esporrebbe lui stesso a rischi di tipo penale. Non sappiamo in quale parte della Sicilia tu abiti, però potresti provare a entrare in trattamento in un Sert diverso da quello in cui hai avuto dei problemi.
finalmente ora ne sono fuori!! ma a me iniettandomi metadone e' venuta una sincope!! quindi ragazzi mi raccomando la vita e' troppo bella!!!! ciao ivano
si la vita e' bella...ciao nico
come ai fatto a uscire, spiegalo dacci informazione..grazie
Scusa l'intrusione, va bene essere affezionati lettori del nostro sito, ma il post a cui chiedi maggiori info è stato scritto dal lettore quasi due anni fa....
"ERO" un tossiko ank'io..fate i bravi raga..ke siete bravi!!!!!
Salve a tutti.
Ormai è un anno esatto che ho deciso di venire fuori dalla dipendenza di eroina.
Al sert dove ancora mi reco ho iniziato ad assumere 95 mg di metadone (concentrato a 5 quindi sono 95 : 5 = 19 ml x giorno) ogni tanto me lo iniettavo perchè magari l'astinenza era già cominciata e avevo fretta di farla andare via.
Con il metadone concentrato non ho mai avuto problemi, neanche facendolo in vena (stavo attento a non "spararmi" piu di 10 ml di concentrato).
Da qualche mese è tornato al sert dove vado il metadone 1 : 1. ho provato a iniettarmi anche quello ma gli effetti erano molto molto blandi, per avere gli stessi effetti del metadone concentrato (parlo sempre di effetti per assunzione endovenosa) dovevo farmente almeno 40 ml e naturalmente sono stato malissimo. Iniettandomi 40 ml di metadone 1 : 1 ho avuto forti brividi di freddo, pelle d'oca, tremore incontrollato, forte nausea e poi vomito.
IERI MATTINA mi sono svegliato anzichè alle 9 ,come faccio di solito, alle 15 (avevo avuto parecchi problemi ad addormentarmi). Quando mi sono alzato ero in astinenza anche se erano passate circa 32 ore dall'ultima assunzione. Trovandomi in astinenza mi sono fatto un iniezioni di 9 ml di metadone 1 : 1. Dopo pochi secondi l'astinenza è sparita ma ho avuto questi problemi :
1) un sapore stranissimo in bocca
2) una fortissima crisi asmatica ( ne soffro da bambino anche se ormai ero quasi guarito)
3) fortissimo prurito alle mani
4) gonfiore alla faccia, il naso mi si è chiuso, rossore in tutto il corpo.
insomma era come se la mia pressione si fosse alzata spaventosamente, non sapendo cosa fare ed essendo sicuro di avere la pressione estremamente alta ho preso la siringa da 10 e mi sono tolto circa 6 ml di sangue che ERA COMPLETAMENTE NERO.
Dopo questa specie di salasso ho cominciato a sentirmi meglio e ho bevuto circa 5 ml di metadone (l'astinenza non era completamente passata)
Sapete dirmi cosa mi è successo e cosa ho rischiato?
Giuro che dopo questa esperienza non mi farò mai piu una endovenosa di qualsiasi cosa che non sia fatta apposta per questo scopo. Ho avuto paura di morire tanto i sintomi erano forti.
Probabilmente hai rischiato veramente di morire. I sintomi che descrivi possono fare pensare ad una crisi ipertensiva ma anche ad una crisi allergica dovuta ad un componente dello sciroppo che, iniettato endovena, ha provocato questa reazione. Con tutta probabilità, superata la crisi, tutto dovrebbe tornare a posto. Rischi di questo genere sono presenti tutte le volte che si usa un farmaco per una via diversa da quella per cui è stato preparato. La tua decisione di non ripetere una esperienza del genere è assolutamente condivisibile. A maggior ragione per il fatto che, se si è trattata di una reazione allergica, a questo punto, se dovessi ripetere la cosa, la reazione con tutta probabilità sarebbe ancora più intensa (fenomeno di ipersensibilizzazione) ed ancora più pericolosa. Se dovessi renderti conto che la quantità di metadone assunta regolarmente non sia sufficiente perché non compaiano mai sintomi astinenziali, puoi concordare con il medico del sert un ulteriore aumento della dose quotidiana o una diversa tempistica di assunzione. Alcune persone infatti metabolizzano il metadone con una velocità superiore di altre ed in questo caso l’unica cosa da fare è aumentarne il dosaggio allo scopo di compensare questa rapidità di metabolizzazione.
Dubito che fosse stata una reazione allergica, infatti non era la prima volta che assumevo metadone 1:1 per via endovenosa. Credo proprio a questo punto che si sia trattato di una crisi ipertensiva dovuta anche al fatto che la sera prima, avevo mangiato molto molto salato per usare un eufemismo, in effetti le uova al formaggio che mi ero preparato le avevo condite con una quantita di sale talmente esagerata da rendere il piatto immangiabile se non fosse che non avevo altro ed era l'ultimo uovo. Cosi ho chiuso il naso e ho mandato giu quella cosa ipersalata al formaggio(parmigiano a scaglie sopra l'uovo cotto con il burro). Forse la quantita esagerata di sale mi ha alzato talmente tanto la pressione sanguinia da non sopportare l'immissione di 10 ml di metadone causando quella crisi orrenda.
Cmq prima di questo fatto prendevo 40 ml al giorno e l'ultima volta che avevo scalato (passando da 55 a 40 ml) erano passate parecchie settimane.
Ora sono a 30 ml, e ho deciso di scalare 5 ml a settimana. Sono stufo di questa schiavitù. Passare dalla dipendenza da eroina a quella di metadone può essere vantaggioso a livello economico, ma è sempre una dipendenza. Il medico del sert dove mi reco dice che scalo troppo velocemente, ma lui non sà che di mio tolgo cmq 1 ml al giorno. Spero di uscirne presto. Grazie di cuore per i chiarimenti e le risposte.
Sono alto 1,78 peso quasi 100 Kg,40 ml di metadone al 0,5% sono tanti secondo voi?Alcune volte E.V ma come se durasse poco tramite E.V. perchè?Forse perche via orale fa l'accumulo e tramite E,V.no?Grazie.
La tolleranza agli oppiacei tende a aumentare molto con il ripetersi del loro uso. Se una persona non è tollerante (cioè non è abituata al loro uso) 40 mg possono essere anche mortali, specialmente se assunti per via endovenosa. Se invece una persona è tollerante (cioè abituata agli oppiacei) 40 mg possono essere una quantità bassa. Di certo ti sconsigliamo di continuare l’assunzione senza un controllo del medico del sert. In particolare, utilizzarlo endovena, invece che per via orale, comporta un più veloce aumento della tolleranza e le dosi oggi sufficienti, tra un certo tempo non lo saranno più con una crescita piuttosto veloce. L’uso endovena, inoltre, come tu stesso hai notato, provoca una “farmacocinetica” del metadone che provoca proprio l’effetto da te notato. Infine l’utilizzo per via endovenosa di uno sciroppo può, a lungo andare, provocare lesioni alle vene, lesioni anche molto gravi al cuore (endocarditi) e danni polmonari cronici.
ciao..ma facendo il metadone endovene ti porta ad ingrassare?xke io sn ingrassata esageratamente!è xke lo faccio endovene???
L’assunzione di metadone può, in alcune persone, portare ad un ingrassamento. Questo effetto può essere ancora più intenso se questo farmaco viene assunto per via endovenosa. Del resto, come abbiamo già scritto tante altre volte, l’iniezione di metadone tende a provocare un aumento della tolleranza molto rapido con la necessità di aumentare molto rapidamente la dose. Inoltre c’è il rischio di overdose e di infezioni gravi.
CARI AMICI VORREI DIRE LA MIA HO 50 ANNI E SONO UN TOSSICO DA 23,DA CIRCA 4 ANNI PRENDO 5 ML DI METADONE E POSO DIRE CHE LA MIA VITA E MOLTO MIGLIORATA E ANCHE IO STO MEGLIO, MA LA COSA CHE NON HO MAI FATTO E FARMI IL METADONE IN VENA,FORSE PERCHE DOPO MOLTI ANNI LA MIA CONVINCIONE E CHE LA TOSSICODIPEDENZA E UNA MALTTIA CRONICA E CON LA STESSA CI DEVI CONVIVERE,MA SPARARSI IL METADONE IN VENA LO CONSIDERO DA TOSSICI STUPIDI,NELLE MIE VENE E PASSATO DI TUTTO,MA DOPO 22 ANNI SONO STANCO,CONCLUDO PER TUTTI IL MEDATONE VA PRESO PER VIA ORALE SE QUALCUNO LO FA IN VENE, LE CONSIGLIO DI FERMARSI E PENSARE ANCHE SE PER UN TOSSICO FERMARSI E COME VOLARE,SE DOVETE IGNIETARVI IL METADONE LO SI FA PERCHE E PIU SEMPLICE CHE ANDARE IN GIRO A PROCURARSI LA ROBA E QUINDI ANCORA UNA VOLTA DA TOSSICI,RIPETO DA 4 ANNI PRENDO 5 ML DI METADONE E POSSO DIRE DI STARE BENE,NON SO SE MAI FINIRO DI PRENDERE IL METADONE,MA SE VADO AL SEERT CI VADO PER ESSERE AIUTATO E NON PER FARMI IL METADONE IN VENA,SALUTO TUTTI E SCUSATEMI SE NON ACCETTO L,IDEA DEL METADONE IN VENA,ANCHE SE NON ACCETTO IL METADONE PER VIA ORALE, MA E MEGLIO QUESTO CHE NON ACCETTARE IL PRPRIO STATO CIAO
buonasera..ma se ad una persona ,facendosi gli esami del sangue, escono i trigliceridi alti è per il fatto che assume il metadone?
Grazie..
ll metadone non incide sul tasso di trigliceridi in maniera significativa. Le cause non possono che essere altre.
Ciao ho un persona chi io lo chiamo amico ...lo sto viceno quando ha bezognio un giorno me versato metadoni nel mio beckeri di berra sanssa dirmello sono stato male ...me spiegate cosa devo fare ...e cosa ho rischiato grazie ...
Certamente è stato un atto molto scorretto e pericoloso per te. Infatti l’effetto poteva anche essere molto forte e saresti anche potuto morire. Adesso non devi fare niente. Devi solo stare molto attento che nessuno metta niente in quello che bevi.
io volevo chiedere avendo un probabile trombo di2,4 centimetri nel cuore quali sono le reali probabilità ke questa cosa si manifesti ovvero nella peggiore delle ipotesi cosa potrebbe succedere?è possibile ke questa massa si muova?e usare una qualsiasi sostanza in vena oltre al normale pericolo con questa malattia quato può essere pericoloso?ciao e grazie x il servizio.
La prima domanda dovresti porla ad un esperto cardiologo per avere una risposta più competente della nostra.
Certamente assumere sostanze per via endovenosa, qualsiasi esse siano, costituisce un importante pericolo in una situazione come la tua.
Ma non rovinatevi le vene col metano: fatevi delle belle pere di gnugna e vedrete ke la vita sarà sempre+bella!!!Sono strafattoooooooooooooooooooo!!!
E quando non c'è? Mica è gratis!
io purtroppo uso da 18 anni il meta ma bisogna stare attenti la vita è UNA ,una volta per colpa della coca in vena stavo crepando da allora nn mi viene di usare niente ne coca ne eroina solo questo meta cosi bastardo ne prendo 14 concentrato al 0,5 e ti senti rincoglionita,lavori più degli altri ,ingrassi come una vacca,insomma io ho 40 anni voi pensateci a 20 anni nn siate stupidi
ma siete fuori.... il metadone si beve e basta..... certo e grave pensare che oggi giorno anziche farsi la roba ci si fa il metadone....ma veramente ma non capite niente si vede che la vera roba non ve la siete mai fatta ..... ma piu volentieri non mi faccio...
ciao a tutti, vorrei chiedervi un parere:
in questi giorni sto cercando di combattere la mia dipendenza che dura ormai da 2 anni bevendo un po di Metadone.Ho iniziato scalando la sostanza fino ai minimi storici (0,2 gr su stagnola) per poi unire 5 giorni di bevutine anch'esse a scalare. Sono partito da 25 di concentrato notando che non venivo totalmente coperto m era meglio di niente dato che non sono nemmeno iscritto al sert. Al sesto giorno ho ripreso la sostanza per tre giorni consecutivi come un idiota ma in quantità minime(0,2).
Se ora mi appoggio al metadone per 4 o 5 giorni (necessari per ritogliermi ogni fantasia e quella piccola rotella) rischio una dipendenza dal farmaco ? Stefano (Bari)
Purtroppo il problema della dipendenza da sostanze non è la dipendenza fisica, ma quella psichica. Se la prima è piuttosto facile da curare, la seconda è molto difficile. I tentativi come il tuo, se in grado di risolvere la dipendenza fisica, niente fanno nei confronti della seconda. Non possiamo che consigliarti di rivolgerti al sert e concordare con il medico una terapia (che potrebbe comprendere il metadone, ma anche una terapia psicologica) per affrontare in maniera più efficace il tuo problema.
ma ragazzi il metadone si beve l'eroina la si usa endovena, io mi faccio dalla bellezza di 6 anni da quando avevi 21 anni e queste piccole cose le ho capite fin da subito. Per chi dice che il metadone non ti salva dall'eroina io dico che nn è vero ho fatto un anno smessa la terapia con il metadone completamente pulito, nonostante nn sia stato molto bravo durante lo scalaggio del metadone. E' possibile basta nn usare eroina ed affidarsi al sert, loro piano piano te lo scalano e alla fine ce se lo toglie, il vero problema è la nostra testa...
quote: "il vero problema è la nostra testa..." Scusa ma ti pare di poco conto????
è vero cari fratelli...se nn scatta quella molla è inutile...anke se difficile cercate dei motivi validi....
La miglior cosa e il metadone nella vita o il subaxone sono sostanze che prendendole ti purificano l'organismo dalla droga se non si fa uso naturalmente di stupefacenti e si usa solo codeste sostanze citate sopra in maniera positiva ,io ho fumato eroina per circa nove anni e vi giuro che mi ha distrutto una parte della vita ora purtroppo sono costretto ad andare al sert tutte le mattine a curarmi ,ho la terapia giornaliera con una somministrazione di ottanta milligrammi di metadone e ti assicuro che la mia condizione fisica sta migliorando ed anche psicologicamente mi sento una persona sicura da quando vado al sert ,il primo mese che mi sono iscritto uscivo sempre positivo,non ce la facevo a smettere ma poi facendomi coraggio ci sono riuscito ad uscire negativo e adesso sono due mesi che non assumo piu stupefacenti e mi sento una meraviglia ,fortunamente non ho mai avuto malattie come ad esempio epatite o aids dovute a causa dell'uso di stupefacenti,ammetto che la sera mi viene un po la voglia di bere qualche birra o bicchierino perchè mi fa sentire un po sballato grazie anche alla terapia giornaliera di metadone che mi viene somministrata al sert che ritengo miracolosa in quanto penso che mi possa salvare dalla droga grazie anche a operatori e dirigenti medici impiegati nel centro di disintossicazione che tutti i giorni mi assistono per farmi superare questo maledetto problema.
ciao sono un ragazzo di 35 anni,io con le droghe si puo dire che ho iniziato tardi cioè la prima canna avevo 17 anni,da quel giorno nn ho piu avuto limiti xchè ero sempre alla ricerca dello sballo io e la mia compagnia xchè ci piaceva propio sballarci anche xchè dai 17 fino ai 22-23 anni eravamo ragazzi che ci fumevamo una decina di cylom al giorno + il sabato e la domenica quando si partiva di solito x la montagna ci si mangiava il famoso francobollo cioè trip e tirevamo un 3-4 gr di cocaina anche xchè al tempo era considerata la droga dei ricchi e quindi ce la si poteva permettere solo nei fine sett. e nn sempre,dopo dai 23 fino ai 27 cera la moda delle cale cioè paste si partiva si andava a ballare in qualche discoteca tipo l"imperiale tipo il number e li ce se ne mangiava minimo 5/6 a testa in quel periodo cerano anche gli after hours praticamente discoteche che aprivano alle 5 del mattino fino a mezzogiorno quindi i nostri wukend partivano addirittura certi fine sett. al venerdi e si tornava alla domenica sera dico nn tutti i wukend ma spesso e volentieri,mi ricordo ancora una sera io e un mio amico della mia compagnia xchè nel frattempo gli altri due si son sposati ,parlevamo di quanto eravamo stati fortunati sul fatto di nn essere andati fuori di testa con tutte le pastiglie + trip + cocaina + cale +ketamina +mdma insomma con tutte le droghe prese e ci siam detti cazzo ci manca solo l"eroina,questo all"età di 27-28 anni sapendo a cosa si andava incontro abbiamo prima iniziato col fumarla poi col sninfarla e poi giustamente con l"iniettarsela,io dico solamente che è lo sballo piu bello che cè xrò da quando diventi dipendente cari miei questo nn si chiama piu sballo questo si chiama dipendenza,adesoo sono 2 anni che sono al sert della mia zona ho incominciato con 90 di quello concentrato e adesso sono a 40 e faccio uso solo alla domenica x nn perdere l"affido settimanale,quello che voglio dire che con tutte le droghe prese prima dell"eroina dipendenza zero e mi sballavo come un cretino dalla mattina alla sera,questa è la mia storia comunque ragazzi sballarsi è bello ma una bella scopata lo è ancora di piu ciao e grazie
ho letto tutti i commenti qui riportati e nessuno di voi ha riportato una sola esperienza di totale riuscita fuori dalle sostanze... una volta entrati nella dipendenza da eroina sono davvero in pochi ad uscirne. Io ho fatto due programmi in comunità, la seconda soltanto per evitare il carcere (affidamento) e mi sono convinto di una cosa: chi ha conosciuto gli effetti benefici delle droghe non potrà mai definirsi guarito dalla dipendenza (so di gente ricaduta anche dopo più di dieci anni) ma potrà solo tenere botta... beh io ho rinunciato a tenere botta, perchè dovrei? il metadone mi da una marcia in piu sia fisicamente che psicologicamente e ho deciso di entrare in terapia di mantenimento con un dosaggio di 100 ml giornalieri e sapete una cosa? Sto bene; al lavoro rendo bene, ho una bella ragazza di cui sono innamorato, i miei rapporti interpersonali sono buoni e mi sento una persona in fin dei conti serena, ho alti e bassi come tutti... vi dico questo perchè spesso sento parlare male del metadone e delle droghe in genere ma io posso assicurarvi che la dose di meta che assumo quotidianamente non mi rende rincoglionito ma semmai attivo, è come prendere una medicina, non ha nulla a che vedere con lo sballo, capite la differenza? Smettimola di demonizzare le sostanze, dai!
RAFF da Verona.
Stessa cosa anche per me. Io non mi buco più da anni neppure mezza sigaretta e neppure un ml di alcool ma tutti i giorni prendo 90ml di Metadone concentrato(19ml) più un seroquel 400r.p. e sto da Dio. Ho l'affido del farmaco settimanale e non ci tengo a scalarlo perchè il mio medico dice che 25 anni di tossicodipendenza abbia "incancrenito" il problema e l'assunzione del Metadone è il male minore per non ricadere soprattutto se si convive con l'hiv e l'hcv. Purtroppo averci pensato prima col CAZZO che avrei iniziato....
Rispondo a tutti quelli che credono che il metadone sia il massimo.........
Chi ha un pò di cervello capisce che un farmaco orale non può essere usato come un farmaco da ''endovena''. (additivi che danneggiano le vene)........
Le vene una volta perforate e distrutte sono fottute e ci vuole molto tempo perchè i segni spariscano.
Inoltre il rischio più grande sono le malattie infettive provocate dallo scambio di siringhe infette.
1 Sieropositivo su 4 non sa di esserlo. A.I.D.S. EPATITE
Nei S.E.R.T oltre il 50 % dei tossicodipendenti è affetto da HIV.
Quindi vi fidate dei vostri pseudo venditori ???
Comprare il metadone è un reato!!! perseguibile anche in termini di legge.
Venderlo a chi ne abusa è un reato perseguibile in termini di legge.
La terapia deve essere seguita correttamente poichè nessuno che ha una dipendenza ''grave'' riesce a curarsi da solo. (giusto?)
Ecco perchè resterete nei sert tutta la vita.
E più resterete nelle istituzioni a farvi curare per finta perchè voi vi sentite furbi più avrete possibilità di beccarvi qualcosa di veramente brutto da qualche altro paziente in cura (Epatite, hiv,ecc.....)
Voi pensate che il metadone di un tossicodipendente sia sempre pulito quando lo andate a comprare?
Avete per caso perso il ''LOGOS'' Eracliteo?
Ass. soc. M.D.
primo : nn so se sei rimasta al film di cristiana f e i ragazzi dello zoo di berlino che si facevano cn l acqua del cesso e cn la siringa di uno sconosciuto... MA NEANCHE I PIU' RIDOTTI MALE SI AFNNO CN LE SIRINGHE USATE! SIETE TUTTI UGUALI PECORONI , VI PARLANO DI EROINA E SUBITO COLLEGATE EROINA A SIRINGHE E AIDS.. PECORONI. IO MI SONO FATTO PER 15 ANNI E NN HO MAI NEANCHE SOLO PENSATO DI USARE UNA SPADA USATA TANTOMENA DI UN ALTRO!!!
secondo: chi si fa il metadone in generale e' chi lo prende dal suo sert , chi ah un affido o se lo compri ci guardi se se e' un barattolo sigillato. o se lo compri e nn sai da chi ne' cosa compri e ye lo fai per me sei uno che e' gia' malato se no col ca zzo che mi vado a fare metano che ha sputato un altro! e comunque basta collegare eroina e aids. NN TI VIENE IN MENTE CHE LA MAGGIOR PARTE DI CHI CONTRAE LA IDS E' CHI FA SESSO VIOLENTO O ANALE CN CONSEGUENTE FUORIUSCITA DI SANGUE O PER CONTATTO DI SECREZIONI VAGINALI ANALI...CHIARAMENTE CN INDIVIDUI CHE SONO GIA' MALATI..SCAMBIO DI SIRINGHE..... UNO CHE SI FA CHE NN HA LAIDS SECONDO TE SI FA CN UNA SIRINGA SPORCA DI UN ALTRO??? MA PER PIACERE
ciao.a tutti sono un ex tossico dipendente ma il paradosso e' che mi considero tale per che' nn uso piu deroghe da 4 anni ma al tempo stesso da circa 8 mesiho iniziato a farmi il metadone concentrato .io prendo 7 ml al giorno che sarebbero 30 35 del vecchio. nn sono mai stato male per questo mi ha spaventato leggere tutte ste cose. ma voi vi riferite al metadone tradizionale..quello concentrato nn e' zuccherato ,e' dannoso lo stesso?ciao grazie
La sua pericolosità è legata a più di un fattore. Innanzi tutto non è vero che non contiene zucchero. Semplicemente ad una certa concentrazione di zucchero corrisponde una concentrazione di metadone cinque volte superiore a quella del metadone non concentrato. Inoltre si tratta di una soluzione preparata per l'uso orale e la sua iniezione può essere causa a lungo andare di problemi polmonari e vascolari. Può ovviamente essere causa di infezioni locali e generali. Inoltre si deve tenere conto degli effetti farmacologici del farmaco che è causa di dipendenza e può provocare overdose anche mortale.
ma chi si fa di metadone fma canne e beve credo dis ad vn passo dall eroina a fatto il percorso contrario mi spiegate grazie
anonima
roma
Molto volentieri, basta che ci traduci la domanda....
Grazie
RAGAZZI QUALCUNO SA COME RENDERE IL METADONE INNIETTABILE?? E' FONDAMENTALE PERCHE' QUA DA ME MOLTI LO FANNO SE C'E' UNA SOLUZIONE DATECELA PER EVITARE CHE SI FACCIANO TUTTO QUESTO MALE
Iniettarsi il metadone è SEMPRE pericoloso.
Ne abbiamo scritto tante volte.
Non ci sono modi per ridurre la sua pericolosità.
Se non lo vedo non ci credo..parlo del fatto di iniettarsi mezzo litro di metadone tutto in una volta...Secondo me un dosaggio simile provocherebbe la morte immediata anche al più incallito consumatore di oppiacei...
Certo, sicuramente c'è gente che si inietta medatone, questo malcostume da incoscienti totali è purtroppo un triste dato di fatto...
La cosa che volevo far notare di cui non ha parlato nessuno, è la pericolosità anche degli eccipienti presenti nel farmaco metadone, come il "sodio benzoato", un conservante tossico usato in molti farmaci...Io credo che questo conservante abbia effetti nocivi sulla salute soprattutto se viene iniettato. Spero che ci sia un medico qui che dia una chiarimento serio su questo punto...ma purtroppo qui ci vuole un farmacologo. Attenzione ai conservanti presenti come eccipienti nel metadone, come il sodio benzoato...sono tossici se iniettati...forse sono più dannosi del metadone stesso....Cmq credo che il metadone sia molto più efficace per via orale...la via iniettiva la preferiscono i tossici ago-dipendenti...la loro vera droga è l'ago...sembra che la sostanza da usare passa in secondo piano...la cosa importante per loro è farsi a tutti i costi qualsiasi cosa...Il problema di chi si inietta il metadone è solo psicologico, ovvero la mania di farsi...perchè il metadone copre molto meglio se assunto per via orale.
Traggo spunto proprio dall'ultimo post,che mi ha fatto molto riflettere.Riporto la mia cruda esperienza in totale sincerità.Sono due giorni che "ho smesso",dopo quasi due anni senza soluzione di continuità.Per non soffrire troppo,mi sono procurato due boccette da 50cc di metadone concentrato:premesso che non ho mai fatto uso di meta a scopo "ricreativo",ieri mattina ne ho preso 1 ml pervia orale.Ho sentito i benefici,ma ci son volute quasi due ore.Stamattina,invece,ho iniettato la stessa quantità;l'effetto è stato immediato.Sono trascorse quasi dodici ore e,tranne una leggera sudorazione,sto ancora bene.Non credo di avere un problema di agofilia:io ho sentito netta la differenza.Sottolineo,poi,che ne ho assunto UN MILLIGRAMMO(ossia una insulina da 1 piena).IL METADONE CONCENTRATO E' POTENTISSIMO e quindi altrettanto pericoloso.Che devo fare?Per favore rispondetemi,
Come vedi si tratta di un farmaco molto potente che, se usato da inesperti, può essere molto pericoloso. Quello che devi fare è andare al sert a chiedere aiuto. I medici del sert sono esperti e potranno darti i giusti consigli e terapia.
Sono l'autore del terz'ultimo messagio (8 febbaio)...Volevo precisare che: il metadone endovena da la sensazione di essere più forte (e lo è effettivamente solo per qualche minuto) solo perchè viene assorbito quasi immediatamente, a differenza della via orale che impega quasi 4 ore per dare l'effetto massimo.
Ma quello che conta è la biodisponibilità del farmaco che è pari al 98% sia se viene assunto via orale che per via endovenosa. Quindi la biodisponibilità (la copertura dell'astinenza) è identica sia nella via iniettiva che orale... cambia solo la cinetica, ovvero la velocità di azione. Per cui rinnovo la mia tesi sul fatto che molti tossici sono affetti da agofilia, per questo preferiscono farmaci per via iniettiva. Poi c'è da considerare che il metadone (come tutti i farmaci) se utilizzato per via orale viene trasformato dal fegato in un prodotto compatibile e idoneo ad interagire con l'organismo in modo sicuro e ottimale. Mentre lo stesso farmaco se assunto per via endovena salta questo passaggio, ed è molto più tossico per l'organismo.
Cosa c'è da fare? Bisogna solo prendere coscienza di questo...perchè il metadone per via orale ha una bassissima tossicità, e potrebbe essere assunto per un tempo indefinito senza particolari effetti collaterali. Perchè rovinare tutto? Utilizziamolo nel modo giusto !
Questa si che è una risposta esaustiva ,onesta e chiarificatrice.Solo questa,da sola,vale tutti i commenti che ho letto(e perdonatemi se mi permetto di sottolinearlo).Sono del tutto ignorante in materia:non si può liquidare una persona rispondendo così, ex abrupto, "...vai al Sert e fatti curare"! Caro e gentile Anonimo,quindi avevo ragione;se iniettato il metadone concentrato produce immediatamente i suoi effetti,mentre se somministrato per via orale c'è bisogno che "salga".Ma la tossicità,nel primo caso,è senza dubbio maggiore.Ecco il "punctum pruriens"del mio problema:LA TOSSICITA' DEL METADONE INIETTATO E' ALTA ANCHE QUANDO LA DOSE E' MINIMA (non più di 3 o 4 mg. per volta)? Dopo due anni di uso continuo di eroina,disabituarsi dall'ago è molto difficile(lo so,è tristissimo e me ne vergogno ma è così),cosi come per una somministrazione orale mi occorrerebbe maggiore quantità (e,poichè ho una vita "regolare" e non ho mai frequentato un Sert,non mi va di espormi a pericoli nel procurarmene in nero...per non dire del notevole risparmio economico,che di questi tempi non guasta...).Anonimo,se mi leggi,ti prego di darmi un tuo parere.Vivo un incubo...
Appurato il fatto che la tossicità del metadone per via iniettiva è più alta rispetto alla via orale, perchè il farmaco entra direttamente in circolo, senza essere stato prima trasformato dal fegato in un derivato idoneo ad essere utilizzato dall'organismo...è naturale che la tossicità è strettamente proporzionale al dosaggio assunto. Il dosaggio che citi è veramente basso, e di conseguenza la tossicità è ridotta al minimo. Ma, come ben sappiamo, il metadone per sua natura tende ad accumularsi nei tessuti, per cui un uso abitudinario e prolungato nel tempo può portare ugualmente ad effetti tossici da accumulo. Devi considerare anche che (come vedi sull'etichetta gli eccipienti) nella soluzione che inietti c'è anche un conservante naturale (si trova anche nei mirtilli) "il sodio benzoato" che può dare fenomeni di tossicità se si superano le dosi di 5mg/kg. Cmq nei farmaci il sodio benzoato si trova in quantità minime, non superiori allo 0,02%...per cui se non prendi dosaggi assurdi, tipo 500ml, come ho sentito in questo forum, non dovresti avere problemi su questo punto.
Capisco perfettamente la tua situazione...ma non ho capito bene il dosaggio totale giornaliero che assumi, perchè è importante saperlo...Ad ogni modo sappi che, l’astinenza fisica dagli oppiacei, compreso il metadone, dura al massimo due settimane, dopo le quali il grosso è passato...Per cui ti consiglio di iniziare uno scalaggio regolare (meglio se per via orale), così non sentirai nemmeno l'astinenza...non è così grave come si pensa...Ho sentito un esperienza di una persona che assumeva 5 grammi di eroina al giorno più 100ml di metadone per 20 anni (dico vent'anni) che ha raccontato di aver smesso senza particolari difficoltà, e il primo ad essere sorpreso di ciò era proprio lui stesso.
Quindi non drammatizziamo....basta solo una ferma volontà di scalare le dosi fino a zero...e se non è possibile farlo da soli, si può sempre optare per qualche clinica pubblica o privata. La dipendenza fisica da oppiacei, e soprattutto dal metadone, è "reversibile", come afferma anche il Prof.Barra,uno dei massimi esperti in questo campo...Il vero problema è la dipendenza psicologica del buco…quella, se non hai veramente una forte motivazione, è quasi impossibile da sconfiggere…su questo punto nessuno può aiutarti…è una battaglia tra te e la droga che può durare tutta la vita…ma non significa che è persa in partenzam anzi, ci sono persone che ce l'hanno fatta...Anche se penso che, per una buona parte di tossicodipendenti assolutamente incapaci di smettere, l’unica soluzione sia la riduzione del danno, previa della somministrazione controllata...Se non è possibile farle smettere, almeno non facciamoli crepare queste persone...non credo che sia così assurdo il mio discorso. Il mio è puro pragmatismo, non ho la soluzione del problema, o la verità in tasca. Buona fortuna caro amico, e ogni bene...se ti fa sentire meglio parlare, io sono qui...chiedi pure, anche se non sono niente, tantomeno un medico.
Anzitutto grazie;mi spingi solo ad essere migliore e a rafforzare la mia (debole) volontà.Questa è la ma situazione;ho assunto sostanza per l'ultima volta esattamente una settimana fa (ma già da due giorni prima avevo cominciato con una graduale riduzione della quantità,tanto che l"ultima" è stata pressocchè irrisoria).Già la sera (questo era dunque mercoledì)ho cominciato ad accusare i primi sintomi ed ho iniettato 4cc del meta concentrato(a tanto corrrisponde una insulina da 1 piena,vero?Che corrisponderebbero poi a 20 cc del vecchio metadone dolce,o sbaglio?).Ho anche assunto 20 goccie di Xanax per dormire;la notte è stata tranquilla.Ho dormito bene,ma la mattina dopo ero veramente una straccio:stavo veramente male e,in preda al panico e per alleviare subito il malessere,ne ho iniettato 8 cc;l'effetto è stato immediato e,pur tra sudorazione,irritabilità,qualche dolore,niente di insopportabile.La mattina seguente ero fermamente deciso a non iniettare,perchè mi sono informato e mi ha spaventato tantissimo leggere della pericolosità di questo farmaco.Ne ho assunto sempre 8 cc,ma ho cominciato a sentirne gli effetti solo dopo un'ora e mezza,ed ho avuto l'impressione (se non la certezza) che mi coprisse di meno.Ergo,ho deciso di diluirlo con acqua distillata e assumerlo per via endovonosa.Uso sempre dosi bassissime(non supero mai 8/10 cc pro die) e tengo sempre (sopportabile)botta.Voglio dire;ci vado con i piedi di piombo,non voglio cadere in una dipendenza più terribile,sto usando il metadone,non "abusandone".Questo modo d'uso pregiudica le capacità curative del farmaco?Ho l'impressione(e mi sento in colpa per questo) di aver sostituio una sostanza ad un'altra,mentre io voglio gradualmente abbandonare anche il metadone.Vivo un incubo.Consigliami nella totale sincerità,Grazie per il tuo aiuto.
Il metadone concentrato è pari a 5mg/ml...per cui una insulina piena da 1ml ne contiene esattamente 5mg. Purtroppo non ci vuole un esperto per capire che la cura fai da te che stai facendo è totalmente sbagliata e potenzialmente pericolosa. Se proprio non vuoi, o non puoi rivolgerti ad un medico (non necesariamente al sert) almeno smetti subito di iniettarti il metadone, e prendilo per via orale. Se prendi la dose adeguata per via orale starai subito benissimo...e poi un'altra cosa pericolosa che stai facendo è assumere anche lo xanax insieme...così ti fai solo del male, non guarisci ! Se non hai la forza di smettere da solo, rivolgiti subito ad un medico esperto che può aiutarti (anche se pochi, ce ne sono ancora di medici bravi e coscienziosi) perchè non c'è tempo da perdere. Col tuo comportamento (parlo del metadone endovena) stai aggravando una dipendenza che, a prima vista, considerato i bassi dosaggi che usi, almeno dal punto di vista fisico, non è poi così grave. Secondo me hai bisogno soprattutto di un forte sostegno psicologico.
Non so dove vivi, ma per cominciare potresti contattare uno di questi massimi esperti al livello nazionale sulle dipendenze...loro sapranno certamente indirizzarti a qualche struttura idonea per il tuo caso.
Per esempio Villa Maraini, la clinica del dott. Barra a Roma, ti può ospitare anche per il tempo necessario a toglierti l'astinenza...non è una comunità o un sert.
Ecco l'indirizzo del Dott. Barra di Roma: lettere@massimobarra.it o trova in internet Villa Maraini e lo stesso.
Poi se sei al nord potresti chiedere informazioni al dott, Gatti di Milano: gatti@droga.net
Purtroppo vedo che non hai il pieno controllo della situazione, la droga ha preso il sopravvento sulla tua volontà (non te ne faccio una colpa, è così per tutti)...devi solo prendere coscienza che da solo non puoi farcela...hai bisogno di un aiuto esterno e subito...vai dal medico di base, basta che chiedi aiuto a qualcuno e subito.
So benissimo che i sert (per fortuna non tutti) non sono il massimo, ma nella tua situazione prendi in considerazione anche questa opzione...magari puoi trovare giovamento anche lì...ma se non provi non lo saprai mai. E poi se il sert non ti va bene, non ti costringe nessuno a rimanere, puoi benissmo andartene quando voi.
La cosa più sbagliata che puoi fare, e non fare niente...Auguri di cuore.
Sto piangendo.Che il bene fatto possa tornare indietro moltiplicato cento volte.Porto le tue parole nel cuore.
mi hanno detto degli amici che si iniettano lo xanax, ma essendo gocce x via orale nn e rischioso o puo causare dei danni???
Certamente è pericoloso. L'iniezione endovena comporta un rapido aumento della dipendenza sia fisica che psichica. Inoltre, essendo il farmaco destinato all'assunzione orale, esiste il rischio di infezioni sia locali che generalizzate, anche gravi. Inoltre esiste il pericolo, a lungo andare, di danni polmonari.
Qualsiasi comportamento o sostanza che alteri il normale equilibrio psico-fisico è dannoso, e a lungo andare (se non immediatamente) porta a gravi conseguenze, fino alla morte. La vita è il benessere sta tutto nell'equilibrio !
Le sostanze chimiche artificiali sono deleterie per l'organismo, molto più delle sostanze naturali, soprattutto se assunte per vie non naturali, come l'iniezione.
Capisco che ci si droga perchè la vita fa schifo, ma purtroppo la natura ha le sue leggi crudeli che, se trasgredite, esigono un prezzo alto da pagare. Lo xanax è un farmaco killer già per via orale...
Ma solo io ho smesso a crudo senza nulla dopo 8 anni di casini con la roba e due scalaggi vani col meta? Giuro, forse non siam tutti uguali ma ogni qual volta col meta arrivavo alla fine dello scalaggio, mi sentivo così vuoto e male dentro, che non ho fatto altro che tornare alle spade. Un giorno, stanco per davvero e dopo la morte di un mio amico con la quale siam cresciuti insieme, mi son chiuso in casa di mia madre in campagna per tre mesi. Non è stato simpatico chiudere di colpo e senza alcun supporto chimico/psicologico con circa 4 gr di roba sparata nell inguine al giorno, non so se sarà stato il fatto che son stato così male che qualcosa in me è definitivamente scattato, non so, se 3 mesi a zappare ed a dar mangime alle galline in isolamento dal resto mi ha aiutato, ma so benissimo che son 3 anni che non so nemmeno più come sia fatta la roba..Anche se forse bevo un pochino troppo da quando ho smesso con le spade.
La cosa più difficile, specialmente con l'eroina, non è smettere, ma il riconominciare sempre da capo, dopo un periodo più o meno lungo di astinenza...Purtroppo le ricadute sono la prassi nella quasi totalità dei casi. Conosco gente che ha ricominciato dopo 10 anni di astinenza totale...e non si sa spiegare come è potuto succedere...come se fosse una conseguenza meccanica del cervello che ubbidisce a forze indipendenti dalla nostra volontà, che sfuggono alla nostra stessa logica.
Chi conosce questo problema, sa benissimo che smettere con la droga, non equivale alla vittoria definitiva...perchè questa è una battaglia che si protrae per tutta la vita...E' importante avere questa consapevolezza per non abbassare mai la guardia...L'eroina è un nemico così subdolo che può rispuntare da un momento all'altro in qualche angolo remoto del nostro cervello con tutta la sua forza irrestistibile e distruttiva...e ad un tratto ci riscopriamo vulnerabili e deboli...Basta un niente per ricominciare: una situazione difficile, una delusione, un dolore improvviso, ecc...Nella mi esperienza ho imparato che, ci sono periodi di astinenza, e periodi in cui si ricomincia più sottomessi di prima....Purtroppo sono poche le persone che hanno questa cosapevolezza...
Conoscevo un tipo del mio quartiere che smise con l'eroina sul finire degli anni 80, circa, scappo' in India per circa 3-4 mesi, e ne tornò pulito. Insomma, si sposò dopo un annettoi, e mise su famiglia. Era uno che stava davvero rovinato quando si faceva, quindi il fatto che smise così su due piedi e cambiò vita quasi di colpo fece in un certo senso "scalpore"..desto' quasi incredulità, visto che era considerato irrecuperabile. Beh...sembrerà assurdo, dopo anni ed anni di vita regolare, nei primi anni del 2000 costui tornerà all eroina, abbandonato dalla moglie e dalle 2 figlie, tornerà peggio di prima, per morire di un infezione all inguine due anni fa...sembra na storia finta, ma costui abitava a due isolati da casa mia. Mai dire mai con la roba...
La dipendenza da eroina è una modificazione persistente (forse permanente) del cervello che comporta una automatica e ciclica riattivazione di un istinto invincibile e incontrollabile a cercare e consumare la sostanza, anche a distanza di molto tempo...
"Dipendenza psicologica" non significa niente, la dipendenza è cerebrale...nel senso che il cervello indipendentemente dalla volontà, ha un assoluto bisogno dell'eroina per funzionare e stare bene...è questa la fregatura che pochissimi, compresi gli operatori del settore e i medici stessi, non riescono a capire !!!!
Questo è quanto. E' una malattia che non ha una cura, tranne quella della riduzione del danno, quando si somministrano farmaci sostitutivi, quali il Medadone o nei casi meno gravi il Subutex... La malattia è cronica, recidiva per definizione ! Non ci sono strumenti per curare un cervello stravolto dall'eroina, tranne il coraggio e la pazienza di cercare almeno di limitare i danni...
Sarebbe sbagliato darsi colpe per non riuscire a smettere, così come è sbagliato darsi dei meriti per un successo temporaneo.
Caro lettore (di Pietrasanta?), ti ringrazio per i tuoi interventi. Provo ad esprimere il mio pensiero. Ti premetto che sono un medico sert da molti anni. Sul concetto di dipendenza "cerebrale" sono totalmente d"accordo con te. La distinzione tra dipendenza fisica e psichica ha solo un valore esplicativo, didattico. Io la utilizzo per aiutare le persone a capire che la fine dei sintomi fisici non è la fine della malattia "dipendenza". Anche la definizione di dipendenza che usi è assolutamente corretta. Sono d'accordo sul fatto che a nessuno debbano essere date colpe per non riuscire a smettere di usare eroina. Questo è assolutamente evidenziabile dalle migliaia di risposte ed interventi sul sito. Se tu le avessi lette ti saresti risparmiato la fatica di queste inutili critiche, che certamente puoi fare ad altri, ma non alla redazione di sostanze.info.
E soprattutto su una cosa non sono d'accordo con te:
uscire dalla dipendenza da eroina è possibile e non è vero che l'unico compito di chi si occupa di persone con questo problema sia la "riduzione del danno".
Ogni persona ha il suo percorso ed il suo obiettivo possibile.
Ciao.
Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info
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