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Domande agli Operatori
cos'è il subuxone?che differenza c è tra metadone., subutex e subuxone?puo dare reazioni tipo astinenza?
Risposta:
Subutex è il nome commerciale della molecola buprenorfina.
Si tratta di un “oppiaceo di sintesi” con azione agonista-antagonista: ovvero agisce in parte come un oppiaceo (eroina, morfina, metadone) ed in parte come un suo antagonista.
Viene usato in certe condizioni per la cura della dipendenza da eroina con risultati piuttosto buoni, paragonabili a quelli ottenuti con il metadone.
Il naloxone, il cui nome commerciale è Narcan, è un antagonista “puro” degli oppiacei: ovvero stacca le molecole di oppiacei dai recettori specifici. Il risultato di questa azione è ad esempio l’uscita da una overdose da eroina. Più in generale: se a una persona dipendente da eroina viene iniettato il naloxone questa persona sviluppa una sindrome d’astinenza anche importante.
Suboxone è il nome commerciale dell’associazione di questi due farmaci:
la buprenorfina ed il naloxone.
Quale è il senso? Semplice: la via di somministrazione “terapeutica” della buprenorfina è quella sublinguale (si fa sciogliere la compressa sotto la lingua). Per questa via la buprenorfina viene assorbita mentre il naloxone no. Quindi se il Suboxone viene assunto regolarmente è come se il naloxone non ci fosse. Se invece il Suboxone viene iniettato endovena viene assorbito interamente (anche il naloxone) e quindi si sviluppa una sindrome d’astinenza.
In altre parole il Suboxone non può essere usato per via endovena.
Questo farmaco può essere quindi utilizzato dai medici dei Sert per la terapia fatta a domicilio dal paziente con la sicurezza che esso non venga utilizzato in modo diverso da quello previsto.
Se sei interessato possiamo approfondire questo argomento.



Commenti
ho bisogno di sapere un informazione, la pastiglia di SUBUXONE da mg 8 può essere assunta (sempre in modo sublinguale) in due tempi diversi? ovvero può essere divisa in due ed assunta nell arco della giornata? grazie.
Secondo le indicazioni della casa produttrice la compressa da 8 mg di Suboxone non dovrebbe essere divisa. Per dosaggi inferiori a 8 mg si dovrebbe usare la compressa da 2 mg.
In realtà, però, non ci dovrebbero essere problemi.
La farmacocinetica della buprenorfina consente una somministrazione mono-quotidiana che dovrebbe risultare più comoda.
Alcune presone, però, preferiscono, anche per un fatto psicologico, suddividere la dose giornaliera in due volte.
Dal punto di vista farmacocinetico, ripetiamo, non c’è nessun problema.
In questo caso ti consigliamo di chiedere al medico del sert di utilizzare la compressa da 2 mg.
vorrei sapere un pasiente di 30 anni che inizia una terapia a mantenimento di subxone per quanto tempo potrebbe prenderrla nell'arco degli anni
Non ci sono tempi definiti e definibili a priori. Esistono dei trattamento con buprenorfina che possono durare anche meno di un mese. Esistono dei trattamenti con buprenorfina che possono durare anni. Tutto dipende dalla situazione della singola persona.
dipende tutto da lui se lui la scala prima finisce prima.
se si droga sempre la prende sempre dipende tutto dal paziente
pippo stai fuori????????....c'e' gente che ha passato un sacco di guai e se vuole rimanere a mentenimento perche è consapevole che rischia molto......pippo ha dato una risposta da bimbo.
io o cominciato a prendere il subutex a 29 anni, oggi ne' ho 35 e prendo mezza pasticca al giorno da 2, solo una volta sono riuscito a non prenderla per 3 giorni, ma non stavo affatto bene. calcolando che sono 5 anni che non uso piu' nulla, penso che la cosa migliore per uscire sia quella di non provare nemmeno un farmaco e farsi rinchiudere, dopo l'astinenza partire per un viaggio in uno di quei posti dove non ce' nulla a modo di poter apprezzare tutte quelle cose che sia la droga che i farmaci non possono piu' darci... la liberta' di fare quello che si vuole
si si.....possibile che ancora capite che non si puo' generalizzare.......caro amico hai proovato a dare un consiglio.......ma questo consiglio vale solo per te. c'e' tanta gente che vive in quartieri ghetto di periferia...viaggiare?boh..cos'e'? ...........basta con queste generaklizzazioni del caxxo!!!!!!!!!!!!!!!
condivido io da 11 anni che nn uso niente ma ci so rimasto prima subutex poi suboxone 1 piccolo al giorno
ciao anonimo visto che ti fai di film perchè non lo fai tu quel viaggio se ci riesci ?
si puoi dividerla in due parti magari mattina 4 e sera 4 altri!!!
certo non cambia nulla e la stessa cosa sempre 8mg al giorno sono ciao.
ma assumendo il subuxone come prima volta e durante il primo giorno di astinenza quali sono le conseguenze?
si hanno reazioni spiacevoli oppure passa del tutto innoquo agli occhi degli estranei?
Non è semplice rispondere alla tua domanda in quanto non siamo a conoscenza di tutte le notizie che sarebbe necessario sapere per essere completi. Comunque ci proviamo.
Supponiamo che la terapia con il suboxone ti sia stata consigliata dal medico del sert.
Supponiamo che egli abbia ben ponderato il livello di tolleranza agli oppiacei.
In questo caso, e se il suboxone viene usato ai dosaggi adeguati sin dal primo giorno, l’astinenza viene vinta in poco tempo e tutto si dovrebbe svolgere senza che ad altre persone possano venire dei sospetti di quello che ti sta succedendo.
In ogni caso eventuali sintomi astinenziali, presenti il primo giorno, scompaiono totalmente il secondo giorno.
Se invece il livello della tolleranza agli oppiacei è molto elevato, il suboxone non è in grado di combattere l’astinenza in poco tempo, anzi potrebbe accentuare la sindrome astinenziale.
Riteniamo che il medico del sert che ti ha consigliato questa terapia lo abbia fatto con cognizione, in quanto esperto in questa materia.
io lo ho fatto ieri, dopo più di 12 ore dall' ultima dose di eroina, e il subuxone mi ha scatenato una sindrome di astinenza paurosa. Quando sono arrivato al sert per l' induzione, credevo di essere in astinenza, qche sbadiglio e lacrimazione.. ma dopo i primi 4mg + 4mg di subuxone nel giro di un'ora è iniziata la vera crisi... non me la ricordavo così forte, perchè tra eroina e metadone sono sempre stato coperto, ed è stat una vera tragedia, contrazioni, diarrea, vomito, ho maledetto il momento che avevo deciso di passare al subux, anche se non ho avuto il coraggio di chiamare il pusher e fanculo... così me ne hanno date altre tre da otto mg fino alle ore 14, e quattro da portare a casa una ieri e tre per oggi, domani torno al sert. Ma ieri ho dovuto fare quattro fiale di valium, paracetamolo, lyseen... e l'astinenza acuta è finita solo 24 ore dopo la dose di ero, cioè le 8 di sera.
Il foglietto illustrativo parla di min. 4 ore dall' ultima dose... potenza del marketing, 'ste pasticche costano un botto rispetto al meta, e molti se ne giovano... certo non i tossici.
E' davvero triste vedere quanta approssimazione ed impreparazione ci sia nell' informazione e anche nella medicina nei confronti di un fenomeno cosi grave come le dipendenze da sostanze, che si portano via spesso le menti potenzialmente più valide e più creative.
Io ho 50 anni, da trenta combatto con gli oppiacei, e ho paura di avere perso... paolo roma
Le caratteristiche farmacologiche della buprenorfina son piuttosto diverse da quelle del metadone. La differenza principale è in fatto che mentre il metadone è in grado di "coprire" qualsiasi grado di tolleranza agli oppiacei (raggiungendo il giusto dosaggio). la buprenorfina è in grado di "coprire" soltanto gradi di tolleranza piuttosto bassi. Quello che ti è successo è dovuto a questo. Evidentemente il grado di tolleranza all'eroina da te raggiunto era tale da non consentirne la copertura con la buprenorfina. Una procedura alternativa è quella di iniziare il trattamento con il metadone e dopo averne ridotto progressivamente il dosaggio fare il passaggio alla buprenorfina. In questo modo si evita un grave disturbo astinenziale come quello da te accusato. Sia il metadone che la buprenorfina si sono rivelati utili nella cura della dipendenza da eroina. L'importante è farne un uso corretto.
NON NE CONOSCO, MI PUOI AIUTARE?
Il SERT che ti ha dato il Subuxone sapendo che eri in terapia con metadone ha sbagliato.Il metadone deve essere nel corpo in una percentuale piccolissima, altrimenti ti scatena la sindrome di astinenza. L'unico modo per aver beneficio, e ti assicuro che ne da parecchio anche a livello mentale, è che tu sia positivo all'eroina, ma non al metadone. E vedrai così gli ottimi risultati che da anche sull'astinenza di testa! Un abbraccio a tutti quelli che stanno lottando contro la tossicodipendenza!
invece nel mio caso l'ho usato per togliermi il metadone,che prendevo da anni.non ho sofferto minimamente nel passaggio e dopo circa 30 giorni era negativo al metadone,l'avevo finalmente levato.
dopodiche x circa 3 mesi ho preso una pastiglia da 8 mg al giorno di sub.,poi ho scalato a 6- 4-2- e staccato.
da 2 giorni non prendo quei 2mg di subux e ho una grande astinenza,come quella del metadone .
e pensare che credevo avrei avuto una piccola astinenza.
non faccio uso di sostanze da molto,quasi 1 anno,eppure mi sento tornato ai tempi della scimmia.....
quanto durera?posso fare qualcosa x alleviare'?la notte e' il momento peggiore,non dormendo,il giorno dopo sto come uno straccio.
avete qualche consiglio?spero la mia personale vicenda possa essere d'aiuto a qualcun altro,grazie x questo forum.
Molti lettori ci riferiscono delle sindromi di astinenza importanti alla fine della disintossicazione da subutex. La nostra esperienza ci ha mostrato che ciò succede in particolar modo se la velocità di scalaggio è troppo alta. In particolare il passaggio diretto da 2 mg a 0 è certamente troppo brusco e può provocare dei fastidi importanti come quelli che hanno colpito te. Sarebbe stato meglio usare una modalità diversa. In un caso come il tuo dei farmaci sintomatici possono essere molto utili. Parla dei tuoi disturbi con il medico del sert che potrà prescriverti dei farmaci appropriati come ipnotici, analgesici, inibitori del sistema simpatico. Preferiamo non dare dei consigli diretti in quanto si tratta di farmaci il cui uso è delicato e il loro uso deve essere fatto sotto il controllo del medico.
ragazzi e' inutile dire che il metadone o il subutex ti aiutano per le crisi da eroina, questo lo sappiamo, ma ficcatevi bene in testa che senza soffernza non se ne esce, io ho 51 anni, mi son fatto dal 1976 al 2005, adesso sono 6 anni che non uso eroina, pero' non riesco a staccare il metadone, prendo 140mg al giorno, quando decido di scalare lo faccio pian piano ma sotto i 60 mg comincio a stare male, chissa' che fogna che e' diventato il mio interno, mi son quasi rassegnato a vivere con la mia dose di metadone giornaliera, a farmi non mi faccio e l'eroina non mi manca, ma se non prendo il metadone per 2 giorni di seguito divento matto..............voi che avete qualche anno di meno, soffrite per qualche giorno e non ricadeteci, piu' facile a dirsi che a farsi, io ripeto che mi sono quasi rassegnato, pero' in compenso non uso null'altro, ne alcol ne pasticche niente di niente, ma 140 mg di metadone al giorno non sono pochi, ormai li prendo dal 91(20 anni consecutivi, senza saltare mai un giorno)...............................auguri a voi
Salve a tutti,senza presunzione, io ce l ho fatta,ma a distanza di sei mesi che ho azzerato tutto ancora mi sento uno straccio; ho preso il metadone per 16 anni di fila senza mai saltare un giorno,nei 16 anni mi sono fatto salutarialmente sia di coca che di eorima,ma gli ultimi tre anni non ho toccato nulla di nulla soltanto scalaggio di metadone 1 ml ogni sette giorni, fino ad arrivare a 1 ,l al giorno,e poi alternare 1 ml un giorno e l'altro giorno no,fino a sette giorni ancora,non ho sofferto per nulla fisicamente,ma ribadisco che anche dopo sei mesi che ho smesso di tutto e di piu,mi sento una PEZZA!!Assurdo,credo che questo mi rimanga per tutta la vita,Mi sento un FARISEO!!
io prendo il meta da 13 anni ora sto scalando sono a circa 5 mg sto male ma è ancora accetabile, passo da momenti di nausea a momenti di grande fame e di cose che guarda caso non ho sotto mano. secondo voi l'astinenza si farà piu forte o andra in meglio?
ho fatto la tua esperienza, andrà meglio....ma non devi fare uso di eroina nel frattempo..altrimenti andrà molto peggio........quello che devi preoccuparti di controllare non è l'astinenza fisica, ma la mente,il desiderio.
Il lettore dice cose molto sensate. Certamente se riesci a non usare oppiacei i sintomi andranno a poco a poco diminuendo fino a scomparire. L'importante è ridurre la dose in maniera molto oenta e progressiva.
è possibile l'assunzione per via nasale del SUBUXONE?a volte il subutex lo prendo così e sembra che funziona meglio..magari è solo un fatto psicologico
Il suboxone si differenzia dal subutex in quanto contiene il naloxone oltre alla buprenorfina.
La presenza del naloxone serve ad scoraggiare l’uso della buprenorfina per vie diverse da quella prevista (e attraverso la quale ha il migliore affetto terapeutico). Infatti per via sublinguale il naloxone non viene assorbito e quindi non può provocare nessun effetto.
Se invece il suboxone viene assunto per vie diverse, come quella endovenosa o nasale, il naloxone viene assorbito e quindi provoca una sindrome d’astinenza da oppiacei subito dopo l’assunzione.
se si assume suboxone per via nasale non si prova alcuna dipendenza e anzi, l'effetto è amplificato....
io lo faccio da una decina di giorni e ne sono la prova vivente.
Tuttavia comincio a preoccuparmi degli eventuali effetti collaterali....da qualche giorno ho un fastidio continuo all'altezza dei reni...spero non sia il suboxone a causarlo, ne sapete qualcosa? Grazie
sostituite "dipendenza" con "astinenza". scusate
Non è possibile sapere in questa sede (e semplicemente in base a quanto ci scrivi) quale possa essere la causa del tuo dolore “all’altezza dei reni”.
Ti consigliamo di parlarne con il tuo medico del sert.
Purtroppo anche a noi,io e mio fratello da quando hanno cambiato il farmaco con il subuxone sono comparsi sintomi : scosse in tutto il corpo,dolori intestinali,dolori allo stomaco,giramenti di testa e senso di vertigini,tutto questo vi assicuro che non dipende da carenza,non sono sintomi d'astinenza,che bene conosciamo purtroppo
Oltretutto Ho per problemi di salute che il mio medico del sert di Torino VIA montevideo,conosce;che in questo momento non mi permettono di recarmi in ambulatorio per prendere il subuxone,nonostante questo il mio dottore non consegna il medicinale a mio fratello che giÀ và a ritirarlo per se stesso.
Sono 2 giorni che provò a mettermi in contatto telefonico con il sert TO,via Montevideo,ma come sempre non rispondono mai,avrei chiesto al dottore se fosse stato possibile sostituire nuovamente il farmaco anche per capire se i problemi riscontrati dipendono da questo.
Quindi chiedo cortesemente a voi se sia possibile sostituire il subuxone con il subutex,vi ringrazio nell'attesa saluto
non è assolutamente vero, al sert dove vado io, tutti sono consapevoli che il suboxone puo' essere sia sniffato e fatto per via endovena, importante che non ci siano oppiacei in corpo. Riassunto: ci hanno costretto a cambiare terapia spiegandoci che era per il bene dei pazienti che se la sparavano via endovena o altro, ma questo accade con il suboxone.....ed è verità!! Costa 3 volte di più(suboxone), perche cambiare tutto? boh! c'e' qualche grossa casa farmaceutica, qualche politico o cosa? SEMPRE SULLA NOSTRA PELLE!!!!!!!
Salve, le tue considerazioni – vedo che hai scritto molti post qua è la per il sito e tutti sull'argomento subuxone - sono molto interessanti ed utili a stimolare delle riflessioni.
Voglio però rispondere con alcune precisazioni a quest'ultimo post.
Affermi che (alcuni? tutti?) i medici dei sert sono in mala fede e sono "pagati" dalle case farmaceutiche.
Caro lettore, la tua è una considerazione molto triste ed io, da medico sert, sono sempre colpito quando alcuni pazienti arrivano ad avere così poca fiducia nei medici a cui si rivolgono, tanto da considerarli dei veri e propri delinquenti.
Sottolineo che ricevere soldi dalle case farmaceutiche – e accettare di prescrivere i loro farmaci - non è solo un atto moralmente gravissimo, ma un vero e proprio reato punibile penalmente.
Mi chiedo però quale possa essere la causa di una tale sfiducia. Davvero alcuni medici dei sert si rendono colpevoli di atti del genere? Non lo so.
Forse potrebbe trattarsi di un problema di comunicazione tra i medici ed i loro pazienti. Forse potrebbe trattarsi di altro.
So solo che quando leggo parole come quelle scritte dal nostro lettore provo una gran tristezza.
sono 25 anni che frequento i sert....e voi della redazione sapete bene......tutte le cose che ci hanno proposto negli anni...........dallo scalaggio rapido del metadone obbligatorio nei primi anni del sert...prima c'era lo cmas.........poi usci l'antaxone da prendere dopo il metadone, dopo le flebo.........è fu un vero fallimento............ora ci hanno costretto a prendere il suboxone, motivandolo perche ci sono tossici che il subutex se lo fanno via endovena.......io ho creduto a questa motivazione, ma poi ho scoperto che : quelli che si facevano il subutex ...si fanno il suboxone........ed allora mi pongo la questione.........perche??????????me lo spieghi lei?
chiaramente non mi permetterei mai di insinuare qualcosa contro i medici ed infermieri dei vari sert.........ma vi faccio una domanda....come mai tanti pazienti che erano tranquilli sono stati obbligati a cambiare terapia(mi riferisco a suboxone e subutex)???
da tenere presente che la stessa gente che si faceva il subutex ora si fa il suboxone...considerando che c'e' crisi...si fanno tagli dapertutto......il suboxone costa 3 volte di piu del subutex..........sono stato costretto a cambiare terapia.....passo da un medicinale ad un altro....perche? me l'hanno motivato dicendo che il subutex se lo sparano in vena e rischiano gravi conseguenze....ma le stesse persone si sparano il suboxone............cos'e' cambiato?perche il suboxone costa 3 volte di piu del subutex?
Quando si decide di usare un certo farmaco ci si basa su quanto viene letto sulla letteratura scientifica e viene comunicato nei vari congressi. Poi il medico a poco a poco si fa la sua esperienza diretta. A questo punto potrebbe succedere che questa sua esperienza confermi quello che aveva letto oppure il contrario. Quello che si leggeva e si ascoltava nei congressi scientifici era che il suboxone dava buoni risultati e sembrava che la sua iniezione endovena dovesse essere molto fastidiosa e sarebbe quindi stata evitata dai pazienti dei sert. Da quanto leggiamo dai lettori sembra che così non sia. O almeno non sia per tutti. Ma i medici dei sert come facevano a saperlo prima di farsi la loro esperienza? E se un medico chiedesse ad un suo paziente se si inietta il suboxone, pensi che questi glielo direbbe? In sintesi le cose secondo me stanno così nella grandissima maggioranza dei casi. Non posso però escludere che anche tra i medici ci sia qualcuno che si comporta disonestamente.
Quindi il tossico per esperienza diretta sta molto piu avanti della lettura scientifica. Io non ho piu vene, solo arterie, ed al serti ne sono consapevoli, quindi perche obbligarmi a cambiare terapia? e non sono stato l'unico...è stato fatto a tutti. Conosco bene la situazione endovena e subutex perche ho un cugino che ne fa regolare uso......vi chiedo scusa se ho fatto tutta questa polemica, ma non trovavo giusto che un paziente dovesse cambiare medicinale per forza, non solo una paziente, ma tutti i pazienti. I pazienti che si bucavano il subutex si bucano il subuxone ridendoci sopra, senza sapere che ne pagheranno conseguenze e noi che siamo pazienti seri, paghiamo queste conseguenze.
Non penso che la tua sia stata una polemica inutile. Anzi non penso affatto che sia stata una polemica. Hai semplicemente espresso il tuo parere e le tue perplessità più che giustificate. E il nostro sito è stato pensato amche allo scopo di consentire a tutti di esprimere liberamente il loro pensiero.
Una precisazione. I danni dell'uso del suboxone per via endovenosa sono praticamente sovrapponibili a quelli che vengono provocati dal subutex assunto per la stessa via.
E no, caro dottore. io sono stato mandato dalla prefetture al ser.t.--Dovevo presentarmi,e seguirlo almeno per 10 sedute.---Risultato: sono anni che vado,ed ancora non mi hanno liberato.dist. saluti
Una persona che assume reolarmente sotto la lingua il Subuxone e dovesse usare a poke ore di distanza l'Eroina.
Quali possono essere le conseguenze? o i rischi? la sentirebbe l'Eroina?
Molto dipende dal dosaggio della buprenorfina.
Se la dose è alta, dai 10-12 mg in su, meglio se superiore a 16 mg, l’effetto dell’eroina non viene avvertito, o viene avvertito poco. Questo è uno dei punti su cui si basa il trattamento con la buprenorfina a dosaggio alto: sapere di non poter sentire l’effetto dell’eroina dovrebbe scoraggiarne l’uso.
E così succede nella maggior parte dei casi.
Se invece il dosaggio della buprenorfina è basso allora l’effetto dell’eroina viene avvertito.
In questo caso, inoltre, il pericolo di overdose è maggiore che nel primo caso.
chiedo scusa, cercherò di essere il più breve possibile anche se sarà difficile; ho quasi 40 anni, prendo subutex (ora subuxone) ormai da molti anni (adesso 14 mg/die); la cosa mi stava anche bene ma, per un rapido aggravamento di una patologia che ho da quasi vent’anni (sclerosi multipla, ora sto in carrozzella), mi trovo a prendere molti farmaci; dopo tanto cortisone, adesso: interferone (al massimo dosaggio possibile), bacoflene (idem), norfloxacina (per problemi vescicali, ogni prima settimana del mese, tutti i mesi), calcio in compresse (a causa del cortisone ho un inizio di osteoporosi), spesso paracetamolo (in caso di febbre da interferone); e adesso il neurologo (anche se questa prospettiva mi terrorizza, difatti, pur non bucandomi più da molto tempo, il sistema venoso mi è rimasto diffusamente compromesso), il neurologo si sta orientando verso più pesanti immunosoppressori (mitoxantrone); ho inoltre l’epatite C (anche se, in questo momento, sembra essere non aggressiva, c’è solo un po’ di steatosi); la domanda? bene, vorrei togliermi il subutex, ma proprio non riesco a scalare; appena ci provo (anche a dosi molto moderate), il giorno successivo devo riprendere quello che ero riuscito a scalare il giorno precedente. Altrimenti si alza subito la pressione, inizio a sbadigliare in maniera scomposta e dolorosa, insomma tutti i sintomi di un inizio di astinenza. Alla luce del mio stato, sarei anche tentato di lasciare le cose come stanno, non è che abbia chissà quali aspettative verso il futuro, però, anche solo per un fatto di principio, vorrei tanto chiudere questa partita con le sostanze pesanti (e il subutex lo è). Non riesco ad andare personalmente al mio sert perché non ci sono gli accessi per disabili e quando verrà il momento vorrei andarci con le idee già chiare. Cosa mi consiglia? Ritornare al metadone dopo tanti anni di subutex? (Ricordo, forse erroneamente, che era più facile scalare…). Prendere degli ansiolitici? O qualcosa che abbassi la pressione? (Ma quando lo chiesi al sert mi risposero che non li utilizzavano più per combattere l’astinenza). Insomma, so che rischio di sembarre retorico, ma vorrei evitare di crepare paralitico e pure tossico. Mi dareste gentilmente un buon suggerimento? grazie
Non pensiamo affatto che tu sia retorico e la tua aspirazione a sospendere la terapia con buprenorfina ci sembra assolutamente legittima.
Le difficoltà che incontri sono grosse e probabilmente hanno una spiegazione: la cosiddetta induzione enzimatica. Si tratta di un fenomeno che può avvenire quando è presente un uso importante di farmaci. L’organismo si abitua e tende a metabolizzare molto rapidamente tutti i farmaci compresa la bpn. La conseguenza è quello che succede a te.
Questa è solo una ipotesi naturalmente.
Resta il fatto della grande difficoltà che incontri.
In una situazione del genere l’aiuto del medico del sert è assolutamente necessario. Tieni presente che in caso di impossibilità da parte di un paziente per motivi di salute a presentarsi al sert, il personale del sert deve andare a casa sua per le terapie.
Non sappiamo se tu hai già fatto questa richiesta ma sappi che ne hai tutto il diritto. Un tentativo che potresti concordare con il medico è quello di iniziare a ridurre il dosaggio di una quantità molto piccola e vedere cosa succede.
Inferiore a quella con cui hai provato fino ad ora.
Il ritorno al metadone forse ti riporterebbe indietro nell’immagine che hai di te e probabilmente non renderebbe più facile la disintossicazione.
concordo con la risposta della redazione, ma ci tengo ad aggiungere una cosa. Io ho 50 anni e dopo lotte su lotte, tutte perse. Ho deciso che io ho bisogno della sostanza, come un malato ha bisogno della sua medicina, come un diabetico della sua insulina. Ho rinuciato a farmi pippe mentali, che il subtex è una droga. Basta , mi prendo la mia pastichetta(il minimo), senza farmi tante paranoie....dopo anni di lotte, una persona deve essere in grado di valutare il suo nemico....se è troppo forte...basta! meglio raggiungere un compromesso, e viversi una vita tranquilla senza troppe paranoie
Non buttarti giu amico,anche se in carrozzella,ci sei ancora. Hai sfidato il mondo intero quando ti facevi,e in qualche modo sei riuscito a farti tanti anni solo usando le furbizie da tossico che ha bisogno di 100,euro giornaliere,pur non avendo un lavoro. resettati adesso ,salva quello che c'è da salvare e poi usa l'ingegno di una volta,ma per fini diversi adesso.vedrai che il mondo tornerà a sorriderti. Certo,siamo stanchi di essere in guerra. Cerca di dare un senso alla tua vita di adesso.vedrai che il sole uscirà di nuovo. un bacio amico.e buone feste.DONATO
ciao a tutti sono nuovo in questo portale mi chiamo antonioe vivo in calabria, da circa quattro anni faccio uso del subutex.
volevo sapere se subito dopo aver assunto la buprenorfina 8 mg al die posso assumere il subuxone senza avere problemi ,da quanto mi risulta sono due farmaci molto simili se non proprio identici (subuxone,ce il naloxone che non viene assorbito se usato correttamente, giusto?)inoltre volevo chiedervi se vado ad usare subuxone (sempre tramite sert e sotto consiglio del medico)riusciro" a farne a meno piu" facilmente del subutex o meglio riusciro ad disintossicarmi piu" facilmente??? grazie in anticipo spero avremo modo di sentirci nuovamente ciao a tutto il portale.
Benvenuto. Cominciamo dalla prima domanda.
Il medico del tuo sert certamente ti avrà detto che non c’è nessun problema a passare dal subutex al suboxone in quanto questi due farmaci, se assunti correttamente, sono praticamente uguali per l’organismo. Infatti il naloxone presente nel suboxone non viene assorbito per via sublinguale e quindi, per l’organismo è come assumere subutex. La presenza del naloxone ha lo scopo di evitare l’uso della buprenorfina per vie diverse da quella terapeutica.
E poi ci hai chiesto: “se vado ad usare subuxone (…..)riuscirò a farne a meno più facilmente del subutex o meglio riuscirò a disintossicarmi più facilmente???”
La risposta è articolata. Se facciamo il confronto tra subutex assunto regolarmente e suboxone la risposta è no: le facilità di disintossicarsi è uguali per tutti e due i farmaci.
Consideriamo ora invece il fatto che con il suboxone è praticamente impossibile usare la buprenorfina per via diversa da quella terapeutica.
Chi è tentato di usare la buprenorfina per una via diversa non potrà farlo ed allora certamente la possibilità di disintossicazione è migliore con il suboxone. Infatti l’uso scorretto della buprenorfina è, di per sé, causa di mantenimento ed aumento della dipendenza.
caxxate!!!!!!!!!
"Consideriamo ora invece il fatto che con il suboxone è praticamente impossibile usare la buprenorfina per via diversa da quella terapeutica"
ERA MEGLIO SCRIVERE TEORICAMENTE! PERCHE PRATICAMENTE NON è IMPOSSIBILE! ANZI........L'unica cosa che mi viene in mente è che il subutex non era calcolato per gente che potesse arrivare a farselo via endovena, ed è stato un errore metterlo in commercio....cosi' si spiegano tante flebbiti e le febbre ossee(non conosco il termine esatto, ma noi tossici la chiamiamo cosi) che venivano. Il suboxone si scioglie e diluisce meglio in acqua e di coloro che ne fanno uso via endovena non ho mai sentito di febbre ossea. So benissimo che i medici ed infermieri del sert sono vittime quasi quando come noi tossici in un argomento molto colpesso e difficile da curare.........ma è bene vigilare sempre su tutto e perchè negli anni sono cambiate tante cose, ed ultima questa che ad un paziente si obbliga a cambiare medicinale dopo tanti anni, dopo che il paziente aveva trovato un feeling con questa terapia. Ai medici ed alla redazione chiedo solamente di vigilare sempre, perche noi non siamo carne da macello!!
Grazie per le dettagliate ed approfondite riflessioni e stai tranquillo che continueremo a vigilare sempre e comunque, anche se, franchezza per franchezza, ben poco crediamo ai complotti sia in ambito sanitario che in generale in ambito sociale.
Cmq ci tengo a dirvi che i medici( ho avuto modo di constatarlo personalemnte) in generale sanno poco del subutex o suboxone fatto per endovena, perche gli utenti sono molto restii a parlarne, anche tra di noi. In tanti si vergognano ad ammetterlo perche sono incompresi ed a volte derisi anche dagli stessi utenti, figuriamoci se possono ammetterlo ad un medico del sert. Quindi a mio avviso si dovrebbe fare piu attenzione a questo uso. P.S. anch'io non credo al complotto, ma c'e' qualcosa che non torna!
Penso che hai ragione. Per un medico del sert non é facile sapere se i suoi pazienti usano regolarmente o no i farmaci.
Sostituire il subutex con il suboxone é stato un tentativo, probabilmente imperfetto, di "regolarizzare" il piú possibile l'assunzione della buprenorfina.
ciao a tutti
vorrei sapere quanto acuta puo essere l'astinenza se smetto di prendere subuxone ora che sono arrivato a circa un quarto di pasticca da 0,2 e per quanto tempo si protrae?
grazie di cuore
Un quarto di pasticca da 0,2? Forse volevi dire un quarto di pasticca da 2! Quelle da 0,2 non esistono... a meno che non utilizzi il microscopio per dividere le pasticche...
grazie del tuo tempo però non mi hai risposto comunque visto che il mio errore era cosi ovvio..........
In realtà il dosaggio da 0,2 mg di buprenorfina è quello delle compresse di temgesic, che si usano per il dolore terminale al posto di 10 mg. di morfina... invece una compressa di subuxone da 8 mg corrisponde a 4 scatole da 10 compresse di temgesic... sarebbero quindi 400 mg di morfina, che ucciderebbero chiunque...BOH!!! Tra l' altro all' inzio dell' uso della buprenorfina si parlava di un' effetto soffitto che non aumentava l' azione proporzionalmente al dosaggio. Temo che l' effetto ricercato sia quello di blocco recettoriale permanente, che impedisce l' azione di oppiacei agonisti puri, ma come effetto stupefacente, il subuxone resta blando e scarasamente dose-dipendente
ciao a tutti
vorrei sapere quanto acuta puo essere l'astinenza se smetto di prendere subuxone ora che sono arrivato a circa un quarto di pasticca da 2 e per quanto tempo si protrae?
grazie di cuore
La dose di 0,5 mg di buprenorfina è una dose molto bassa. Nella letteratura scientifica si propone una sospensione della buprenorfina a partire da dosaggi ben più alti (2 mg).
La nostra esperienza ci ha insegnato che da 0,5 mg a 0 non ci sono sintomi astinenziali importanti. Alcuni pazienti in particolare riferiscono mal di schiena alla sospensione. Possono comparire anche insonnia ed un senso di ansia.
Si tratta di sintomi di breve durata.
Tutto questo però vale solo se non c'è stato uso di oppiacei da diverso tempo.
In caso contrario le cose vanno in maniera completamente diversa e, probabilmente sospendere la buprenorfina non ha senso.
Come abbiamo scritto tante altre volte non riteniamo corretto fare terapia on line e quindi queste indicazioni sono generiche. Il consiglio che possiamo darti è quello di concordare con il medico del Sert i tempi ed i modi della sospensione del farmaco.
Ti deve rispondere la redazione, mica ti posso rispondere io... comunque non credo che starai tanto male, vista la quantità...
La redazione ti risponderà probabilmente fra qualche giorno, dopo aver fatto la prova...
lo uso in modo irregolare,quando più quando meno.lo aassumo x via nasale xkè ritengo ke ne basti molto meno e fa fa più effetto.tante volte ho smesso e ricominciato.mi aiuta a nn deprimermi.DOMANDA:ma il suboxone agisce anke sull?umore ho è solo mia fissazione?grazie
Le sostanze oppiacee sia endogene (cioè quelle prodotte direttamente dal nostro cervello) che esogene (cioè quelle assunte, come è la buprenorfina) hanno un intenso effetto analgesico. Cioè agiscono sul dolore: il dolore in senso generale sia fisico che emotivo.
La depressione altro non è che il dolore delle emozioni, il dolore di vivere.
Gli oppiacei quindi hanno un effetto sulla depressione.
La contropartita di questo è il fatto che questo effetto sul dolore del vivere è presente fino a che è dura l’effetto, subito dopo finisce. Anzi a poco a poco il tono dell’umore senza l’oppiaceo diventa sempre più basso.
Questa situazione la potremmo definire una vera e propria “sindrome d’astinenza emotiva”.
Ma non solo.
A poco a poco la dose efficace di oppiaceo diventa sempre più alta e le vecchie dosi non servono più (assuefazione).
In sintesi gli oppiacei usati come antidepressivi sono un’arma a doppio taglio e gli svantaggi alla fine sono molto superiori ai vantaggi.
ma che astinenza emotiva del ka.. io prendevo 0,1 milligrammi al giorno fino a due giorni fa.e mi sento non tanto male ma abbastanza male poi ci sono alti e bassi da premettere che ho 50 anni.e non uso oppiaci da 13 anni.com mi sento di merda qwanto tempo dura astinenza in qwesta qwantita?grazie
La buprenorfina è un oppiaceo (seppur con caratteristiche particolari) proprio come eroina, morfina, metadone e altre. I suoi effetti sull'umore e quelli della sua mancanza, sempre sull'umore, sono proprio quelli descritti nella precedente risposta. Non capisco perchè definisci "del ka......" il concetto di astinenza emotiva. Era un tentativo di dare un nome a qualcosa che un nome preciso non ha, ma che esiste come sanno bene coloro che assumono oppiacei. 0,1 mg di buprenorfina (sei sicuro che si tratti di 0,1 mg?) Corrispondono ad un ventesimo di una compressa da 2 mg di subutex o di suboxone, e non è cosí semplice calcolarlo, (o si tratta del temgesic?) è una quantità veramente piccola. Pochi giorni sono in genere sufficienti a superare l'astinenza.
ma che astinenza emotiva del ka.. io prendevo 0,1 milligrammi al giorno fino a due giorni fa.e mi sento non tanto male ma abbastanza male poi ci sono alti e bassi da premettere che ho 50 anni.e non uso oppiaci da 13 anni.com mi sento di merda qwanto tempo dura astinenza in qwesta qwantita?grazie
io prendo il subutex da diversi anni ora sono passato al suboxone ma ha un sapore bruttissimo mi viene da vomitare quasi non c'è la faccio a prenderlo ma devo per forza come posso risolvere questa cosa?
Sinceramente ci meraviglia quello che ci scrivi in quanto il suboxone dovrebbe essere stato aromatizzato al sapore di frutta, mentre la lamentela fatta da te, in genere, viene fatta rispetto al subutex.
rancamente non abbiamo consigli specifici che possano risolverti il problema.
Probabilmente con il passare del tempo il problema di cui soffri passerà spontaneamente.
E' vero,anche io mi trovo con lo stesso problema.Dopo aver preso il subutex per togliermi anni di metadone e gestire piu' normamelmente la situazione(Un conto e' prendere uno sciroppo al sert un'altro prendere una pasticchetta come tante altre)ora sono passato al subuxone quasi obbligato dal Sert che non hanno piu il subutex.Apparte che la pasticca e' piu piccola ha un sapore schifoso seppur piu' dolce rispetto al vecchio subutex.Non mi piace per niente e spesso mi fa quasi vomitare,ma credo sia questione di abitudine.La prima volta che ho preso il subutex rimasi sconvolto dall'amarezza eccessiva di tale sostanza..poi col tempo mi ci sono abituato e non ho piu' sentito l'amaro.Quindi suppongo che sia questione di abitudine.Dopo un po' credo ci si abitui anche a questo nuovo sapore.Inoltre trovo assurdo che sia stampato in bella vista il nome delle sostanze attive..avrei preferito un po piu' di discrezione.Quello che pero' sto riscontrando è un malessere generale da quando uso il subuxone e non riesco a capire per quale motivo dato che la quantita' di bruprenorfina e' la stessa.Siamo sicuri che preso correttamente in modo sublinguale il narcan non agisce? Forse e' solo una coincidenza oppure e' psicologica la cosa...non so!
Veniamo alla prima delle questioni da te poste: il sapore del suboxone rispetto a quello del subutex. In genere il sapore del subutex è sgradito per la sua amarezza. Invece il suboxone è piuttosto gradito perché è aromatizzato in modo da essere dolce. Certo questo non può valere per tutte la persone. Pensiamo comunque, come te, che sia una questione di abitudine e pensiamo che ti abituerai presto.. Poi c’è la questione del nome del principio attivo: l’aspetto grafico di una confezione di un farmaco è in parte libera scelta della casa farmaceutica ed in parte obbligata da precise normative. Sinceramente non avevamo fatto caso ad una eccessiva visibilità del nome del principio attivo. Comunque ne parleremo con la casa farmaceutica e poi ti faremo sapere i risultati di questo colloquio. La letteratura scientifica ci dice che la quantità di naloxone che viene assorbita attraverso la mucosa orale è insignificante. La nostra esperienza ce lo conferma. Sinceramente pensiamo che i disturbi da te accusati non siano conseguenza di un eventuale assorbimento del naloxone ma più probabilmente una questione psicologica.
non credo che sia solo una questione di abitudine anche perche io all'inizio non avevo il probblema del vomito, dopo un anno circa ,nel momento in cui prendo la subuxone mi viene il vomito. anche se ho trovato il meton averlo: e quello di dividerla io prendo una pasticca da 8mg e faccio 4mg la mattina e altre 4 il pomeriggio e questo mi aiuta un pò!anastasia
strano....invece io trovo molto piu' gradevole il sapore del suboxone....mi sembra il sapore di una caramella agli agrumi.........mentre il subutex era amaro e le prime volte mi disgustava....e pregavo sempre l'infermiera/e di turno di non polverizzarmelo con il tritapillole.....anche se dopo un breve periodo mi sono abituato a quel sapore, ma ripeto il sapore del suboxone per me è piacevole.
Sono una ragazza di 24 anni, in cura al Sert da circa sette mesi con Subuxone (6mg al giorno),
ma siccome tra poco tempo devo partire per Valencia per fare uno stage lavorativo, non sono
informata sul subuxone nonostante abbia fatto numerose ricerche su internet e tramite il Sert, non++
ho ancora capito se esiste un servizio sanitario pubblico come in Italia, dove è possibile continua
re il trattamento e non interromperlo improvvisamente con le conseguenze negative che cio' potrebbe
procurarmi. So che i centri si chiamano Uca, ma tranne per il metadone che viene somministrato li',
sul subuxone non vi è alcuna notizia chiara, e non vorrei arrivare li' senza avere la più pallida
idea sul dove rivolgermi e sopratutto se il trattamento è gratuito(
da quello che ho capito viene dato tramite ricetta da medici specializzati a pagamento) presso una struttura simile
struttura simileai nostri sert.
Spero di essere stata chiara e che possiate darmi delle informazioni.
Chiristine
Non sappiamo se sono contatti che hai già verificato, ma per quanto riguarda la situazione spagnola ed in particolare quella della città di Valencia, ti inviamo alcuni link che possono esserti utili.
http://www.pnsd.msc.es/Categoria1/directorio/planesAutonomicos/PAvalen.htm
http://www.ayto-valencia.es/ayuntamiento/Infociudad_accesible.nsf/vDocum...
http://www.google.it/search?hl=it&q=DIRECCI%C3%93N+GENERAL+DE+DROGODEPEN...
Ciao, ho vissuto in spagan 7 anni, la mia dipendenza è iniziata la, e anche la mia iniziale cura al sert...... A mallorca si chiama CAB il centro.... Cmq... Vedrai che in una grande citta europra quale Valncia, il subox ci sara sicuram! PROVA A TELEFONARE! E attenta alle droghe la.... Sono veram piu forti
Ciao sono cristiano, italiano, vivo in spagna da un anno, più precisamente alle isole canarie; Ascolta la info alla risposta è questa: Esistono in spagna, centri di servizio pubblicco simili ai sert; sicuramente prima ti dovrai fare i documenti necessari (1° passaporto/carta id.vanno bene anche quelle italiane basta che siano validi no n li devi rifare in spagna) (2 NIE (numero identificativo stranieri) e lo fai alla polizia nazionale locale (costo +o- 20 euro) Poi a seconda di dove ti trovi (località)chiedi appunto il centro più vicino a te per la tossicodipendenzia y cura dell'alcolismo; N.B. anche li ti devi iscrivere e ti passano un pò di giorni; e li ti danno solo il metadone, però se vuoi ti ricettano il subuxone e poi te lo compri in farmacia +o- 30 euro a scatola: Un Consiglio; ho qualche anno più di te; approfitta dell'occasione, stacca la spina portatene un po senza farti arrestare ed invece di andarlo a cercare li te lo dosi piano piano e lo vai lasciando e cambi vita e diventi una persona felice. Lascia perdere sta merda, sei giovane; magari anche carina e intelligente, non buttare la tua vita; te lo dice uno che l'ho ha fatto, si è ripreso per circa 20 anni poi si è rifatto un'altra volta il percorso (siringhe/metadone/alcool/tranquillanti/e altre cazzate) e poi si di nuovo ripreso in mano la sua vita; Ricorda tesoro un vecchio detto dice: quando cerchi una mano, guarda in fondo al tuo braccio! (non so se capisci? quello che voglio dirti, ma tu devi essere più importante per te stessa). Ora ti lascio e spero di esserti stato di aiuto se vuoi la mia e-mail è cristiano@ Ciao e goditi la vita invece di buttarla dietro a queste cazzate te lo dice uno S....o con la S +che maiuscola Buona fortuna
Ciao Cristiano, innanzitutto grazie per i consigli che hai dato alla lettrice (ed anche per il "calore" con cui li hai scritti).
Purtroppo abbiamo dovuto rimuovere il tuo indirizzo mail, ma solo per rispettare la policy del sito che non prevede lo scambio di comunicazione di dati personali fra i lettori.
Grazie ancora per il contributo e per seguire il nostro sito.
prendo il subutex da diversi anni,da una settimana il sert mi ha fatto passare al Subuxone.......
con il subutex mi sentivo sempre in forma mentre con il Subuxone ho sempre dei forti dolori di
spalla.Domanda:Mi devo ancora abituare!la pasticca da otto ha lo stesso dosaggio di buprenorfina.
Premetto ke ne faccio uso assolutamente corretto.....grazie
E' meglio che parli dei dolori alla spalla con il medico perchè è possibile che non c'entrino con il passaggio dal subutex al suboxone, ed è bene quindi escludere altre cause.
Una volta verificato questo, è molto probabile che nel giro di pochi giorni tutto passi anche perchè l'effetto farmacologico dei due farmaci, se assunti regolarmente come fai tu, dovrebbe essere uguale.
sono in trattamento con metadone da 10 anni circa con alti e bassi dosaggi vorrei sapere come fare a passare
a subutex senza conseguenze il mio dosaggio e di 60 mg giornalieri e possibile passare a subutex
Non è possibile passare direttamente da un dosaggio di 60 mg di metadone alla buprenorfina in quanto nessun dosaggio di questo farmaco può coprire la tolleranza creata da un dosaggio di metadone come questo.
Qualora lo si facesse il risultato sarebbe lo sviluppo di una sindrome d'astinenza.
Questo passaggio si può fare da dosaggio da 30 mg di metadone in giù. Secondo la nostra esperienza i risultati migliori (minor dosaggio per la persona) si ottengono a partire da un dosaggio di metadone tra i 15 e i 20 mg. Quindi, a partire da un dosaggio come il tuo, si deve progressivamente ridurre il dosaggio fino a quello detto prima, senza uso contemporaneo di eroina e a questo punto effettuare il passaggio da un farmaco all'altro.
ho comprato al mercato nero qualche compressa di suboxone!ne ho presa una da 8mg a
11 ore di distanza rispetto all'assunzione di eroina e ho avuto una fortissima crisi astinenziale!
qualche giorno dopo atteso quasi 24 ore dall'ultima assunzione di eroina (mancavano
circa 45 minuti ma cmq già ero in forte astinenza quando ho preso la compressa)e l'astinenza
non è scomparsa, anzi è aumentata)Mi chiedo come è possibile che si sia verificato questo?
premetto che 8 anni fà sono stato in cura per 6 mesi con subutex e sei mesi con naloxone;
quindi escludo una forma allergica!se è vero che il narcan contenuto nelle compresse di
suboxone, se assunto per via sublinguale, non viene assorbito dall'organismo, come mai
ho avuto in tutti e due i casi una sindrome astinenziale?a parte l'errore di aver comprato
al mercato nero una compressa che dovrebbe essere data solo dal medico che ti segue, aparte
questo vi chiedo una spiegazione scientifica perchè proprio non riesco a capire.grazie mille!
Quello che ti è successo è piuttosto facile da spiegare.
La conclusione di quello che diremo non potrà che essere una: non fare mai terapie “fai da te” con dei farmaci così delicati come sono i farmaci oppiacei.
Agonisti puri o agonisti-antagonisti che siano.
Ma veniamo alla possibile spiegazione di quello che ti è successo.
La buprenorfina, non essendo un agonista puro, non è in grado di compensare qualsiasi tolleranza da oppiacei.
Anzi, al contrario, quando una persona ha una tolleranza molto alta, non solo non è in grado di “coprirla” ma addirittura può dare l’effetto opposto (cioè scatenare una sindrome d’astinenza).
Se facciamo lo stesso discorso, partendo dal lato opposto, possiamo dire che questo farmaco è in grado di coprire degli stati di tolleranza di livello medio-basso corrispondenti, al massimo, a 20-30 mg di metadone.
Non possiamo quindi che consigliarti di tornare al Sert e chiedere di fare un nuovo trattamento fidandoti del medico sul farmaco da usare e sul suo dosaggio.
ho preso per 7 mesi 2ml di subtexone.da lunediho non lo prendo piu'.la notte dormo poco ho qualche brivido di freddo ,per quando tempo puo' durare questa situazione?
Caspita che errori... il "subtexone" non esiste, a meno che non ne hanno inventato una nuova... e poi sono compresse! proprio non si riesce a capire come fai a prenderne 2 ml, cioè due millilitri, praticamente la millesima parte del litro nel "sistema metrico decimale". Ciao!
sono passato dal subotex al suboxone da tre giorni la quantità di assunzione è 4 mg. come mai non mi trasmette la stessa situazione di benessere dellla buprenorfina pura?
Non ci sono differenze nel quantitativo di buprenorfina (principio attivo) all’interno dei due farmaci. Probabilmente è solo questione di farci l’abitudine.
insomma se ho capito bene qui si prescinde dal tempo trascorso dall'ultima assunziome di sostanza;
potevano passare anche 48 ore e avrei cmq avuto una sindrome astinenziale!il punto quindi è che ho
un'alta tolleranza agli oppiacei e la compressa di suboxone ha avuto l'effetto contrario!allora mi
chiedo: forse se avessi assunto una quantità maggiore di suboxone (tipo 16mg)la buprenorfina presente
mi avrebbe coperto?
grazie per il consiglio di rivolgermi al sert..ma non sempre è così semplice farlo!soprattutto quando
si è ormai grandicelli e il lavoro che si fà proprio non te lo permette!e allora si cerca, stupidamente forse, di trovare
una soluzione fai da te!credetemi sono stanco stanco stanco!credevo che procurandomi qualche
compressa, scalando con la quantità un pò alla volta, non avrei sentito l'astinenza!grazie per
l'attenzione dedicatami.
ciao volevo raccontarti la mia esperienza,sono circa 6 anni che uso sostanze stupefacenti.Ho sempre usato il subutex per disintossicarmi:premetto che facevo uso di eroina per circa due settimane poi passavo al subutex e ci rimanevo anche per mesi a volte lo acquistavo in strada e a volte regolarmente iscritto al sert.le prime volte ricordo che passare al subutex dopo essermi fatto non mi faceva nulla anzi mi copriva bene adesso invece anche a me capita di passare 48 ore a letto di astinenza.ora sono ricaduto da circa due set nell'eroina e invece di passare al subutex come vorrei ma starei male ho dovuto prendere metadone perche per motivi di lavoro non posso passare l'astinenza che il subutex mi crea i primi giorni.questa cosa mi fa davvero male perche se riesci ad instaurare terapia con subutex si sta davvero bene ed ora lo rimpiango davvero.
Salve, vorrei sapere se il subutex in endovena può causare qualche complicazione a livello cardiovascolare...o alle vene in qualche modo! So che è un metodo anomalo di assunzione... ma x il momento ho sempre prso sub in maniera normale..e volevo accertami ke nn sia pericoloso e rischioso per la mia vita. La quantita e 1mg si sub...spero non faccia male...ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti
Non possiamo che risponderti che un farmaco come la buprenorfina va preso solo su indicazione del medico del Sert. E nei modi previsti.
Si tratta infatti di un farmaco molto delicato che può (come tu stesso fai notare) essere pericoloso se usato impropriamente.
io vorrei sapere se il naloxone non viene assorbito sublinguinalmente ...dove va a finire ?e quali effetti causa questo farmaco con il passare del tempo......?e il subuxone in definitiva non fa piu' danni rispetto al subutex che almeno conteneva solo buprenorfina?
Il naloxone contenuto nel suboxone non viene assorbito a livello sublinguale a causa del pH alcalino della bocca che ne impedisce l'assorbimento. Finisce quindi nel sistema gastroenterico da dove continua a non essere assorbito e quindi eliminato. E' per questo che non si può pensare a danni importanti anche nel lungo termine.
E' vero che se ci fosse la certezza assoluta di una assunzione corretta-e costante-non sarebbe necessaria l'associazione con naloxone. Purtoppo la frequente non corretta assunzione del subutex (per es per via endovenosa), con i numerosi rischi a questa connessi, ha reso necessaria l'introduzione dell'associazione buprenorfina-naloxone. D'altra parte il vantaggio di poter acquisire l'affidamento personale del farmaco in tranquillità è un notevole vantaggio sia per i medici che prescrivono che per la persona che riceve la prescrizione.
...non c avevo fatto caso! ti ringrazio x la dritta! ciao
domani finalmente passo al subutex ,dopo circa un mese che scalo il metadone sono arrivata a dieci (il mio obiettivo)ma stamattina per essere sicura di arrivare al sert in astinenza ne ho preso 7ml la mia tremenda paura è che non mi copra il subutex o peggio che mi possa buttare in un 'astinenza paurosa.Premetto che sono anni che non sto più male prendevo regolarmente il metadone.Sono una persona molto ansiosa o paura da matti vorrei scappare ma o fatto davvero tanti sacrifici e sofferto x arrivare a dieci.Datemi coraggio ...vorrei chiedere se secondo voi con questo dosaggio di metadone dovrebbe coprirmi bene il subute già il primo giorno.sono una donna di 34 anni davvero fifona ..grazie
Con un dosaggio così basso di metadone non soffrirai nemmeno il primo giorno.
Forse dovrai avere un po’ di pazienza per i primi 2-3 gg per trovare la posologia giusta di buprenorfina.
E comunque hai fatto davvero un’ottima scelta! Facci sapere come procede.
Salve, da qualche anno dipendente prima da oppiacei e poi ultimamente solo da eroina, vorrei gentilmente sapere come fare ad affrontare questa situazione. ho assunto una compressa da 8mg di subutex a distanza di circa 6 ore dall'ultima assunzione (moderata) di eroina e il risultato è stato una crisi da astinenza pazzesca che tuttora è in corso con spasmi vomito diarrea, freddo sudore, febbre, tremiti... vorrei sapere come fare e soprattutto tra quanto poter assumere altro subutex per stare un pochino meglio.
Vi rintgrazio di cuore a chi saprà darmi un consiglio ...
___
L’astinenza da oppiacei è, secondo noi, una situazione che non va affrontata con cure fatte in casa. Si tratta di una condizione delicata che va curata nel modo giusto. La tua esperienza ne è testimone. Non è semplice fare il passaggio diretto dall’eroina alla buprenorfina.
Le caratteristiche farmacologiche di questa sostanza fanno si che essa non sia in grado di dominare tutti i gradi di astinenza da oppiacei, ma solo quelli leggeri. Inoltre l’assunzione dopo solo sei ore dall’ultima assunzione di eroina è quasi inevitabile che porti ad una sindrome astinenziale pesante e di lunga durata.
Il consiglio che ti possiamo dare è quello di rivolgerti al medico del sert e concordare con lui la terapia migliore. Come abbiamo già scritto in altre occasioni non riteniamo corretto dare specifici consigli terapeutici sul sito.
stai tranquilla
Buongiorno a tutti,
cerco di arrivare subito al nocciolo...è da circa 5 anni che prendo subutex e adesso subuxone per circa 4 mg al giorno, non faccio uso di altre sostanze stupefacenti da almeno 10 anni. secondo voi con le 14 pastiglie che mi sono rimaste, riusciendo a scalarle in un mese alla fine staro' ancora molto male?
Devo spiegarvi meglio...circa dieci anni fa ho smesso di farmi, ma senza l'aiuto di niente (metadone, ecc)dopo circa 5 anni ci sono ricascato x circa una settimana e siccome volevo che nessuno si accorgesse di niente, per non stare male mi sono fatto dare da un mio amico una pastiglia di subutex e da allora non ho più smesso di prenderne (sono veramente un idiota).
Un altro problema è che ovviamente nessuno dei miei cari sa niente e non sono mai stato al sert. Non so come riuscire a smettere senza che vengano a saperlo, ho provato a smettere alcune volte, ma sto male x troppo tempo e non so come giustificarlo e poi comunque non riuscirei ad andare a lavorare.
Voi sapreste consigliarmi qualcosa da prendere che possa alleviare il dolore da astinenza da subuxone o comunque sapreste consigliarmi come fare?
Fumo eroina 1g e mezzo al giorno. ho astinenza sbadigli, dolori addominali, non riesco a fare assolutamente niente, dolori muscolari, caldo, freddo e insonnia. non posso assolutamente andare al ser t dovrei dichiararmi tossica e non posso permettermelo ne per lavoro ne per famiglia. ho trovato pasticche di subutex da 2 mg. dovrei prenderle per smettere senza sentire l astinenza se si con che dosaggio???? vi prego aiutatemi!!! ultima fumata domenica mattina. grazie!!!
Purtroppo, come abbiamo già scritto rispondendo ad altri lettori, è difficile curare una dipendenza curandosi da soli. Anche a te ricordiamo che gli operatori del Sert sono tenuti al segreto professionale e non possono certo dare notizie su di te né ai tuoi familiari né al tuo datore di lavoro. Pensiamo che non sarebbe corretto darti un consiglio specifico da un punto di vista farmacologico (tipo di farmaco, dose, tempi e modi di riduzione….): non pensiamo che si possano fare delle terapie on line in quanto una buona terapia può essere fatta soltanto guardando in faccia la persona che chiede aiuto e valutando insieme a lei la situazione in maniera completa. Non possiamo che consigliarti di rivolgerti al Sert facendo presente al medico che ti prenderà in cura la tua situazione anche rispetto alla necessità che chi ti è vicino non possa sospettare niente.
SONO UNA RAGAZZA DI 32 ANNI CON UNA LAUREA E UN LAVOROSTABILE + UN 2° LAVORO PER PAGARE IL VIZIO DELL'EROINA DI CUI SONO SCHIAVA DA QUALCHE ANNO NONOSTANTE SVOLGA UNA VITA APPARENTEMENTE NORMALE.
(LE PREMESSE NON PER VANTO MA PIUTTOSTO X SOLIDARIETA' E PER CHIARIRE QUANTO POSSA RIGUARDARE CHIUNQUE TALE DELETERIA CURIOSITA')
SONO ARRIVATA A SNIFFARE ANCHE PIU' DI 1GRAMMO AL GIORNO
QUINDI SPAVENTATA E SFINITA DA QUESTA SCHIAVITU' CIRCA 2 SETTIMANE FA, (SUPERANDO LE MILLE PERPLESSITA' RIGUARDO L'ANONIMATO O IL TERRORE DI PASSARE AD ANNI DI METADONE..)
MI SONO RIVOLTA AL SERT E HO INIZIATO LA TERAPIA COL SUBUXONE. LA PRIMA ASSUNZIONE DEVE ESSERE SOMMINISTRATA ALMENO 6/8 ORE DOPO L'ULTIMA ASSUNZIONE DI EROINA E SI è INIZIATO NEL MIO CASO DA UNA COMPRESSA SUBLINGUALE DA 8mg.
IL 1°GIORNO è STATO ASTINENZA PURA COME NON AVER PRESO NIENTE, (SON RIMASTA A CASA DAL LAVORO I PRIMI 3 GG, E LA DOTTORESSA DEL SERT CON LA QUALE HO INSTAURATO UN OTTIMO RAPPORTO MI HA FORNITO UN CERTIFICATO CON PATOLOGIA INFLUENZA)IL 2°GG 16mg, POI 18mg e 20 DAL 4°GG IN POI.
CON 20 STO INCREDIBILMENTE BENE, QUINDI SE SENTITE L'ASTINENZA FISICA E' PERCHE' IL DOSAGGIO NON E'SUFFICIENTE.ORA PRENDO 18 ED E' LA 2°SETTIMANA, VADO AL LAVORO REGOLARMENTE E STO BENE.CONSIGLIO A TUTTI QUESTO PERCORSO PERCHE' E' PIU' BREVE E RISOLUTIVO DEL
META (CHE IN PASSATO HO PROVATO IN TENTATIVI "FAI DA TE" ACQISTANDOLO IN GIRO MA COL RISULTATO DI PIU'EFFETTI COLLATERALI CHE BENEFICI). AMICI, AL SERT E' TUTTO GRATUITO, I FARMACI, OGNI TIPO DI ESAME E LA DISPONIBILITA' DEI MEDICI CHE DAVVERO TI COMPRENDONO E HANNO VOGLIA DI AIUTARTI.
CERTO, PSICOLOGICAMENTE RIMANE PARECCHIO DURA DOPO LUNGHI PERIODI DI ASSUNZIONE QUOTIDIANA, E ALL'INIZIO QUALCHE OCCASIONALE RICADUTA LA METTONO GIA' IN PREVENTIVO.
IN EFFETTI I PRIMISSIMI GIORNI SI VIENE PRESI DALL'ANSIA E QUASI NON SI DISTINGUE SE SIAPIU'SPAVENTOSO SMETTERE O NON RIUSCIRE + A SMETTERE...MA POI VA SEMPRE MEGLIO QUINDI INVIO UN FORZA E CORAGGIO A TUTTI QUELLI MESSI COME
ME. CON.LE.UNGHIE.E.COI.DENTI.MA.CELASIPUO'FARE
CIAO HO LETTO ATTENTAMENTE LA TUA STORIA,BE NN POSSO CHE AMMIRARTI X AVER TROVATO IL GIUSTO EQUILIBRIO.IO HO 34 ANNI E X SMETTERE DI USARE EROINA,ME NE SONO DOVUTO ANDARE VIA DALLA MIA CITTA'...ORA SN LONTANO 1000 KM HO RICOMINCIATO UNA NUOVA VITA,CE DA PREMETTERE KE HO USATO ERO X 9 ANNI,IN TUTTI I MODI ''PURTROPPO'',MA DA QUANDO SN ANDATO VIA HO COMINCIATO UN NUOVO PERCORSO COL SERT,ORA SONO TRE ANNI E MEZZO CHE TENGO DURO,SONO ARRIVATO A 2 ML DI SUBUX.SONO FELICE LAVORO HO UNA RAGAZZA UNA CASA...IO DICO SEMPRE UNA COSA,VUOI SMETTERE CN LA DROGA?LA PRIMA COSA DA FARE E' LASCIARE GLI AMICI DI QUEL CAMPO,E DURA MA NE VA DELLA TUA VITA,E POI COMINCI UN PERCORSO....TRA UN PAIO DI MESI CIRCA HO CHIUSO ANCHE COL SUBOX E X ME INIZIA UNA NUOVA VITA.....CIAO DA CLOUD75
guarda io quel passaggio che hai fatto tu ora l ho fatto 10 anni fa e puo essere utile per avere un azione sostitutiva da una tossicodipendenza ( cattiva ) ma non consigliare dosaggi alti perche il subuxone come tanti altri sostitutivi sono veramente subdoli nei nostri neurorecettori . io sono arrivato a 2 mg ( una pastiglia ) in due fasi del giorno e con il fatto che sia una droga statale ha un attaccamento maggiore a livello psicologico ( cioe sembra che sia il bene ) ma non è cosi in piu fra i controlli dei lavoratori dipendenti alla guida ho trovato propio il subutex come sostanza vietata quindi ricordati che da una parte lo stato da da una parte toglie sembra che sia stata introdotta per il controllo del tossico ( furti scippi ecc ) e il giro di affari che ruota intorno alle grandi multinazionali farmaceutiche ma non risolve il problema lo rimanda . quindi accetta l idea di ridurre il danno ma per togliertelo non per mantenerlo e io per me spero che con le unghie e i denti di togliermi il subuxone e di poter dire che tutta la droga del mondo non vale un grammo della mia serotonina . in bocca al lupo
dopo 2-3 anni che fumavo l'eroina ho cominciato in vena per 1 anno o 2 non ricordo,poi mi sono rivolto al s.e.r.t. per usare il metadone(grave errore)da allora lo prendo da 10 anni e sono arrivato ad assumerne anche 170 ml(vecchia scala,la nuova è 1mg del nuovo concentrato=5 del vecchio)da 1 anno e 5 mesi ho scalato da 170 a 7(premetto che mi sono aiutato con minias e marjuana del tipo sedativo non allucenogeno,la cannabis non è tutta uguale ne esistono varietà cosi efficaci contro il dolore che aiuterebbero milioni di persone a smettere di usare oppioidi di tutti i tipi,lo provato sul mio corpo,però poi mentre l'erba non mi dava astinenza fisica il minias si ed anche abbastanza forte)e prendevo 8 gocce di minias ogni 6-8 ore,rialzando il metadone a 20 per 3 mesi sono stato male ma sopportabile per cavarmi l'astinenza dal minias,ma ne è valsa la pena altrimenti non sarei riuscito ad abbassare il metadone..Piano piano sono sceso da 20 a 7,10 giorni fà dopo 24 ore di distanza dall'ultima assunzione di metadone o preso in accordo con un dottore del s.e.r.t. (che ho dovuto cambiare in quanto il precedente non mi permetteva di scalare era come se traesse un beneficio dalla mia situazione,poi mi hanno convinto ad andare in una casa di cura da loro convenzionata,ma senza dirmi che mi avrebbero messo in un reparto psichiatrico con persone malate mentali,lì hanno tentato di darmi dosi eccessive di vari farmaci come il largantil ed il rivotril ed altri,senza iniziare lo scalaggio di metadone se non dopo 15 giorni che ero lì,sono dovuto venir via,poi giunto al s.e.r.t.ho chiesto spiegazioni al dottore ma lui si è alterato,arrivando ad insultarmi e minacciarmi davanti hai miei genitori che mi avevano accompagnato ,cosi mi sono rivolto al "capo" del reparto per cambiare dottoreN.B. L 'AVESSI FATTO PRIMA) il subutex in dosi da 2 pasticche di 2mg al dì.La prima volta,niente astinenza anzi stavo proprio bene,ma al settimo giorno è cominciata una astinenza di cui io ero consapevole in quanto dalla mia esperienza ho compreso che il metadone da un'astinenza di tipo medio forte dal 1 al 7 giorno poi diventa forte forte per altri 14 giorni(credo e spero.)fino a calare poi in forte medio,e basso dopo 30 40 giorni(anche meno dipende da persona a persona)ora spero solo di non intossicarmi di subutex per questo periodo di crisi acuta da metadone(10 anni)in 30-40 giorni mantenendomi sui 6mg al dìmi intossico di subutex(premetto di non averne mai fatto uso e che nei 10 anni di metadone non ho mai assunto altre sostanze come cocaina o eroina,solo hashis e marjuana e un pò di benzodiazepine ma sempre a livelli bassi,tranne nell'ultimo anno che ho dovuto alzare un pò le benzodiazepine,ma solo per l'astinenza.L'eroina è solo un brutto ricordo,e non ne sento il bisogno,voglio solo tornare libero dalla schiavitù e dalle coseguenzedella dipendenza dal metadone e subutex e tutti quei famaci chye danno forte dipendeza (rischi di perdere patente,lavoro,stima degli amici,ragazza,far su e giù per il s.e.r.t. tutti i giorni o anche 1 volta a settimana).Sono stancpo ma tornare indietro non posso ,non voglio,non devo è dura.Allora riassumendo la mia domanda è:facendo questo scalaggio con il subutex riuscirò a liberarmi del metadone e del subutex una volta finità l'astinenza da metadone o dovrò affrontare anche quella per il subutex se lo uso per 7 gioni a 4mg,15 giorni a 6-7mg e poi dovrei scalare molto facilmente fino a non usarlo più il tutto in 30 - 40 giorni?
Dal tuo racconto sembra che la storia del tuo trattamento sia stata molto travagliata. Non capiamo, ad esempio, perché il dosaggio del metadone è stato aumentato fino a 170 mg al giorno se sin dall’inizio del trattamento tu avevi sospeso l’assunzione di eroina. Infatti dosaggi così altri vengono utilizzati per ridurre il desiderio dell’eroina e soltanto se il suo uso continua. La riduzione del dosaggio del metadone con l’assunzione contemporanea di benzodiazepine (allo scopo di ridurre i sintomi dell’astinenza) non è una cosa corretta e tu ne hai chiaramente fatto le spese. Ma veniamo alla tua domanda. Non siamo d’accordo con il tuo progetto di riduzione del dosaggio del Subutex. Non perché sia sbagliato ma perché non si può mai prevedere in anticipo il giusto ritmo. La nostra esperienza ci ha insegnato che le disintossicazioni vanno sempre personalizzate alla singola persona ed alla sua fase di vita. La cosa migliore è iniziare la riduzione lentamente, fare delle pause, verificare gli eventuali disagi, aspettare che finiscano e poi procedere con la riduzione, poi fare un’altra pausa e così via: il tutto con calma e senza fare dei programmi precisi che spesso si rivelano inadeguati. Ti consigliamo di concordare bene con il medico del sert tutto questo e fare delle verifiche frequenti con lui per vedere come vanno le cose e decidere via via cosa dia la cosa migliore da fare.
Salve, sono in cura presso il Sert ormai da 15 e passa anni per la dipendenza da eroina e cocaina. dopo anni di metadone sono passato al subuxone, arrivando ad interrompere l'uso dell'eroina, soltanto un viaggio in oriente mi ha fatto tornare alle vecchia abitudine! Poi Il dottore del Sert mi ha convinto ad iniziare il trattamento con il subutex, nonostante mai e poi mi sia iniettato il subutex in vena; così da qualche settimana assumo regolarmente la compressa da 8 mg si subuxone con buoni risultati ma nel caso che sporadicamente faccia uso di eroina in vena, quali sono i rischi? Astinenza? Attenuare l'effetto dell'eroina?
Vi ringrazio anticipatamente e complimenti x l'ottimo sito!
La buprenorfina è un agonista-antagonista dei recettori degli oppiacei. Cioè in parte (e fino ad un certo dosaggio) ha un effetto oppiaceo come il metadone e (oltre un certo dosaggio) ha un effetto antagonista nel senso che blocca i recettori. La conseguenza di questo blocco è che se viene usata eroina l’effetto gratificante non c’è. Questo provoca il cosiddetto “rinforzo negativo”: se una persona dipendente da eroina sa che non sentirà l’effetto dopo l’uso, sarà più rinforzata a non usarla. Il dosaggio di bpn che raggiunge questo effetto è da 8 mg in su. Non è uguale per tutti. In alcune persone si deve arrivare a dosaggi di 16-24 mg o più.
Grazie x la veloce risposta però rileggendo quando ho scritto mi accorgo di essermi un pò incartato! Volevo dire che sono in terapia con il subuxone, il doswaggio l'ho scritto giusto però volevo sapere cosa comporta l'eventuale assunzione di eroina ad alcune ore di distanza dall'assuznione del suddetto subutex. Grazie ancora
La buprenorfina ha, come abbiamo scritto, un effetto agonista-antagonista sui recettori per gli oppiacei. Per rispondere alla tua domanda quello che conta è l’effetto antagonista: se si usa eroina mentre si è in trattamento con un farmaco con questo effetto, il risultato è un minore (o assente) effetto dell’eroina. La cosa non cambia molto in conseguenza del numero di ore trascorse dall’assunzione della buprenorfina in quanto l’emivita della buprenorfina è piuttosto lunga ed una assunzione quotidiana crea una copertura piuttosto costante. In sintesi la risposta alla tua domanda è: una riduzione dell’effetto (a parità di tutte le condizioni) dell’eroina assunta rispetto a quello che ci sarebbe senza la buprenorfina. Una conseguenza di questo è una diminuzione del pericolo di overdose rispetto all’assunzione senza il trattamento con la buprenorfina.
Ho letto tutti i messaggi, la mia esperienza di dipendenza è lunga ma con periodi brevi, la prima volta avevo 16 anni ora 54. Ho ricominciato, dopo aver smesso a 27 anni, circa una decina di anni fa dopo un'operazione chirurgica molto dolorosa. Ma sto bene, sono affermato nel lavoro etc., la roba la tengo a distanza, la conosco bene e ricado (vedi questi ultimi 10 anni) con una frequenza bassissima. Dopo un periodo di cica due anni con il subutex sono passato da poco al subuxone... E il passaggio mi ha fatto ricadere dopo due anni. Perchè? Sarà sciocco ma sono molto arrabbiato. Chissà per quale motivo i Sert hanno dovuto modificare il farmaco...La risposta dei miei medici è stata che il Subuxone impedisce al paziente di iniettarsi la terapia. Ma io non mi bucavo ed erano due anni, due anni che non pensavo più alla roba. Adesso dopo questa ricaduta, di un giorno, non penso ad altro. Comunque la domanda è: quanto rimane in circolo nel corpo il Subuxone, quanto ci vuole per eliminarlo? Grazie
Ci rendiamo conto che tu possa essere stato infastidito dal fatto che ti sia stato imposto il Suboxone con quella motivazione, considerando che non hai mai fatto uso improprio del Subutex.
Ma purtroppo questo uso improprio esiste e non sempre i medici del Sert possono capire se un loro paziente fa o non fa questo uso e il Suboxone dovrebbe prevenirlo.
Sappiamo anche che spesso una sola ricaduta può essere sconvolgente e far tornare con molta forza il pensiero (ed il desiderio) dell’eroina. Però più passa il tempo dalla ricaduta e più aumenta la capacità di difendersi: l’esperienza l’hai fatta in passato.
Ma veniamo alle tue domande: buprenorfina e naloxone durano nell’organismo pochi giorni. Diversa è la risposta se fai riferimento agli effetti del Suboxone: in questo caso vale il tempo necessario al ritorno alla normalità della tolleranza agli oppiacei. Ma di questo abbiamo scritto molte altre volte.
Intendevo quanti giorni uno, due, tre il corpo ci mette a "espellere" il subuxone? grazie per le risposte.
Si tratta di una durata di alcuni giorni, poi i due farmaci contenuti nel Suboxone (buprenorfina e naloxone) scompaiono dall'organismo.
Dunque se ho capito bene: prendendo il Subuxone sublinguale (non assimilando il Narcan), se si assume Eroina inalandola, non si va in astinenza ma ciò avviene solo se ci si buca, vero? Grazie per l'attenzione ma questo Subuxone è veramente una jella per me, andava così bene il Subutex. Comunque io sto scalando regolarmente ogni due settimane 2 mg. e non vedo l'ora di piantarla. Voglio sapere anche quali sono gli effetti collaterali del farmaco. E' più dannoso il Metadone o il suddetto? continuo a fare queste domande perchè al mio SERT un medico mi dice che il metadone è meno dannoso, un altro no. Grazie
DA
6 ANNI MI PRENDO IL SUBUTEX X VIA ENDOV
SIAMO SICURO CHE PRENDENDO IL SUBUXONE CORRETAMENTE NON VADO IN ASTINENZA
continua a farti di subutex. Ma cosa vai cercando?
I complimenti sono per questa risposta da vero stronzo
L’assorbimento attraverso la mucosa orale del naloxone contenuto nel Suboxone è quantitativamente trascurabile e quindi non c’è nessun pericolo di andare in astinenza.
MA AL SERT SI PUO SCIEGLIERE TRA SUBUTEX E SUBOXONE
si x no?
La scelta di molti Sert di passare dalla somministrazione e affidamento del Subutex alla somministrazione ed affidamento del Suboxone ha lo scopo di prevenire il cosiddetto “misuso” del Subutex affidato (in prevalenza uso per via endovenosa).
Molti Sert hanno deciso anche di sospendere la fornitura di Subutex da parte delle farmacie delle loro ASL, di conseguenza non sono più nemmeno forniti di Subutex.
Ciò facilita notevolmente il lavoro degli operatori dei Sert in quanto gli obblighi di Legge relativi alla somministrazione dei farmaci stupefacenti fa si che più farmaci diversi vengono tenuti ed utilizzati nei Sert, complicando l’attività e la possibilità di errore.
Dopo questa lunga premessa proviamo a rispondere alla tua specifica domanda.
Una risposta precisa e, con certezza, immune da contestazioni non è possibile darla.
Non c’è certamente (e ovviamente!) una legge che decida se un paziente di un Sert può decidere tra Subutex e Suboxone. A nostro parere il medico del Sert può, e deve, scegliere la sua linea terapeutica (nell’interesse del paziente) e se ritiene più sicura la somministrazione di un farmaco al posto di un altro è giusto che in questo senso scelga. Nello specifico il naloxone contenuto nel Suboxone (se questo viene assunto per la regolare via sublinguale) non viene praticamente assunto dal paziente e di conseguenza il risultato finale è che il farmaco “realmente” somministrato è la buprenorfina.
Che poi è lo stesso farmaco contenuto nel Subutex. Questo è il nostro parere.
Altri la pensano in maniera diversa.
Salve a tutti.
Sono circa 6 anni che prendo 8 mg di subutex al giorno, e devo dire che nel frattempo non ho mai più avuto a che fare con altre droghe di qualsiasi genere.
Adesso pero, causa ( probabile cura con interferone per ep.c), ed anche, sinceramente, una stanchezza sia mentale che fisica, nel continuare a prendere il subutex,insomma voglia di staccarsi definitivamente, ho deciso di testa mia di interrompere la terapia, senza scalaggi ecc, solo semplicemente non prendendone piu e, tamponare un po con tramadolo ( la prima settimana) e ansiolitici vari ( che gia prendevo per attacchi di panico ed'ansia).
Possibile che dopo aver sofferto le pene dell'inferno per 23 giorni, ancora i sintomi dell'astinenza( sudorazione a freddo , forte diarrea, sbalzi di umore, stanchezza fisica e agitazione, dolori addominali, depressione ecc) ancora non vadano via??
Certo sono diminuiti, ma ancora sto cosi male che, alla fine ho deciso dopo 3 settimane di stop, di riprenderne un pezzettino ( circa 2 mg) per un solo giorno, e solo per stare una serata senza diarrea sudorazioni ecc..
Possibile che sia cosi lunga l'astinenza da questo farmaco, cosa posso fare per allievare un po questa situazione ( che merito certamente), ma che non credevo potesse arrivare a superare, le pene sofferte per tagliare con il metadone !!
Grazie
Il sistema da te usato per sospendere la terapia con la buprenorfina, come tu ben sai, non è il migliore. Sarebbe stato meglio ridurre progressivamente il dosaggio fino a valori molto bassi prima di procedere alla sospenione definitiva. Quello è ciò che il medico del Sert ti avrebbe certamente cosnigliato. Sappiamo d'altra parte che in certi momenti si possono fare delle scelte forti e non vogliamo qui discutere di questo. D'altra parte il fatto che una sintomatologia asinenziale così intensa, come è quella che ci descrivi, duri tanto è piuttoso insolito. Da quanto risulta nella letteratura scientifica e dalla nostra esperienza queste sintomatologie asinenziali (anche nelle condizioni da te sescritte) durano meno di quanto sta succedendo a te. Davanti a te due possibili scelfe: provare a tenere duro ed aspettare che il disurbo finisca o proporre al medico del Sert di visitarti e valutare l'eventualità di riiniziare un trattamento con buprenorfina per concluderlo in una maniera meno traumatica.
il subutex continueranno a produrlo
Ciauuu io prendo subutex da 4 anni ed ora suboxone che fa schifo a mio parere, cmq la domanda è questa: si può fare la cura di interferone(visto che ho l'epatite c) anche se si prende il suboxone? A me mi hanno detto no ma volevo esserne certo..Grazie x la risposta (sempre se rispondete ahahahaha)...
Anche io devo fare la cura con interferone ed ho lasciato il subutex, perché secondo il medico curante, oltre che essere molto tossico per il fegato ( soprattutto alle dosi 4/8 e più mg), ci sono anche altre controindicazioni che ne sconsigliano l'uso durante la cura.
Toglierlo non è stato facile ( prendevo 8 mg al di), l'ho l'asciato tutto insieme e solo ora dopo circa due mesi ricomincio a stare bene, ( ma è stata davvero dura ), il mio consiglio è di scalarlo piano piano se te lo puoi permettere, nel mio caso il mio fisico non lo reggeva piu e dopo qualche giorno di astinenza ,sono bastati pochi mmilligrammiper farmi ripartire con una tachicardia,e simil attacchi di panico, che quasi mi rispedivano in pronto ssoccorso.
Ciao e buona fortuna.
Non c’è una controindicazione assoluta a fare una terapia con interferone mentre è in corso una terapia con buprenorfina.
Durante una terapia con interferone è possibile l’insorgenza di disturbi dell’umore (depressione).
Non ha molto senso fare questa terapia quindi in occasione di una disintossicazione più o meno rapida di una terapia con oppiaceo (buprenorfina o metadone) in quanto in una situazione del genere disturbi dell’umore possono insorgere con buona frequenza.
Al contrario è meglio utilizzare l’interferone in uno stato emotivo il più possibile protetto da un dosaggio stabile di buprenorfina associato, in certi casi, ad una terapia con un farmaco antidepressivo.
P.S.
E perchè non avremmo dovuto risponderti?
Voglio un informazione: sono arrivato scalando due milligrammi a settimana a 8 mg. Ho un pò il respiro corto e talvolta mi viene da inspirare in modo più forte. E' normale è ansia? Per fortuna che ho deciso dopo due anni di smettere con questa buprenorfina. Non la userò mai più...
Grazie
Nel rispondere alla tua domanda vogliamo ringraziare il lettore che a commentato la tua domanda raccontando la sua esperienza. E per averlo fatto in maniera così attenta.
Naturalmente siamo d’accordo che in certi casi la disintossicazione dalla buprenorfina possa essere aiutata da una breve terapia ansiolitica e che questa opportunità debba essere valutata dal medico. Infatti i farmaci ansiolitici sono dei farmaci molto usati e spesso sottovalutati nella loro possibile tossicità e vanno quindi usati solo nei casi in cui è necessario e sotto il controllo del medico.
La disintossicazione dalla buprenorfina è opportuno farla in maniera molto progressiva.
E anche se questo non permette di togliere il disturbo astinenziale in tutti i casi, sicuramente li rende molto ben accettabili.
Al contrario una abolizione improvvisa del farmaco da un dosaggio alto o medio inevitabilmente provoca dei disturbi che possono anche durare diverso tempo.
Non sono frequenti i casi di ansia provocata dalla buprenorfina, semmai sono più probabili quelli di ansia provocata dalla sospensione di essa. Quando ci sono dei disturbi cardiaci si può pensare ad ansia, ma soltanto dopo aver escluso qualsiasi causa organica.
Per concludere avremmo bisogno di informazioni più dettagliate per esprimere un giudizio più preciso su quello che è successo al nostro lettore.
Questa settimana è andata meglio, il respiro è normale probabilmente era un fatto d'ansia. Lo scalaggio continua 2 mg a settimana giovedì arriverò a 6 mg. Sto bene e comunque aggiungo che da settembre ho iniziato a fare sport quotidiano e saune e questo mi ha aiutato sicuramente nell'espellere le tossine. Certo non nascondo che la testa è l'unica incognita... Grazie all'amico lettore-commentatore. Darò ulteriori info. Ma una domanda alla quale non ho avuto risposta la voglio rifare: é più tossico e collaterale il metadone o la buprenorfina rispetto a una lunga, media, breve assunzione? Grazie
Ci dispiace non avere risposto subito e questa tua domanda. Ci era sfuggita. La risposta è che le due molecole, da questo punto di vista, sono abbastanza assimilabili. Nessuna delle due presenta una particolare tossicità cronica (cioè tossicità collegata ad un uso più o meno prolungato). Forse la principale differenza è collegata alla tossicità acuta (tossicità collegata all’uso singolo): in questo senso il metadone può essere considerato più tossico in quanto si tratta di un agonista puro e può (se assunto in dosi sbagliate da una persona non tollerante) essere causa di overdose. La buprenorfina, che è un agonista parziale da questo punto di vista dovrebbe essere meno pericolosa. Nella cura della tossicodipendenza da eroina quindi il medico del sert può scegliere quale dei due farmaci usare anche in base all’esperienza del singolo paziente.
Grazie per le risposte complete.Continuo per la mia strada. Ora non ho più dubbi.
aggiungo è consigliabile una volta smessa la terapia, credo cinque settimane, una cura farmacologica per l'ansia, io faccio anche terapia di supporto psicologica al Sert da due anni...
Io credo che sia normale, a me personalmente ( e leggendo qua e la anche ad'altri), è cominciato tutto con ansia, tachicardia, crisi di panico con conseguente ricovero in pronto soccorso e sedazione potente ( credevo davvero che mi scoppiasse il cuore), e dopo svariate analisi dove si vedeva che in una giornata i miei battiti superavano in 4/5 occasioni i 140, si è deciso per una terapia ( praticamente ansiolitici ecc), ma solo quando ho tolto il sub , la tachicardia è quasi scomparsa ( dopo circa 1 mese ) l'ansia rimane, e per i primi tempi dopo la sospensione aumenta anche.
Il tempo pian piano sta rimettendo le cose a posto, ora rimane solo un disturbo a livello di colon riconducibile ( secondo il mio medico), allo stato d'ansia e agitazione conseguente la sospensione del sub ( io ho staccato direttamente a 8 mg, e credo che questo sia la causa della mia lunga e lenta ripresa).
Comunque la cura farmacologica per l'ansia te la puo consigliare ( dopo attenta valutazione ) solo il tuo medico curante, per quanto mi riguarda avrei evitato anche quella se non avessi avuto disturbi tanto gravi.
Saluti , in bocca al lupo.
ciao ,volevo porre una domanda....ma come si fa a farsi in vena il subutex???no dico...ma siete fuori ?????se il subutex si usa per uscire fuori da un problema,fatto in vena non risolve un beneamato c....quindi vi dico una cosa,fate come me,scalate ed eliminate sta merda,o perlomeno usate il subuxone,e vivete le vita,che è bellissima.ciao a tutti ed in bocca al lupo col vostro(nostro)problema!!rox76
usate la forza di volontà,tirate fuori le palle,che ci s la fa !!!lasciate perdere gli "amici" e confidate nella famiglia che è l'unica via d'uscita,fidatevi.fuori le palle dai e forza di volontà!!!rox76
Ciao a tutti,
stanotte ho scoperto il vostro sito per caso, così, navigando e cercando delle info sul metadone: ora, ho letto le vostre domande, i vostri dubbi, esperienze ecc. ecc. la prima cosa che ho notato è che dai msg che ho letto, nessuno usa metadone, tutti subutex, suboxone o altro: vorrei chiedervi come mai, e quindi alla redazione chiedo: ma usare il meta, che controindicazioni ha?? Io sono in cura al sert da due mesi e prendo 4 mg al giorno, dopo almeno 10 anni di uso di Ero, di cui solo l'ultimo x via endovena, ed è proprio quest'ultimo anno che mi ha fregato; lo sciroppo mi copre molto bene, in questi due mesi, ho fatto sporadicamente uso di roba ma la mia speranza è quella di smettere del tutto (con l'Ero intendo) x poi iniziare a scalare il meta. Mi farebbe piacere se chiunque voglia mi dia dei consigli, ad iniziare dalla redazione che mi sembra molto competente, ma messaggi da chiunque sono ben accetti. Vi saluto ed ora che vi ho scoperto, spero di frequentare questo forum spesso, soprattutto perchè scambiare opinioni con chi fa o ha fatto uso di sostanze, e con dei medici che lavorano nell'ambito è senza dubbio molto produttivo, Ciao di nuovo e a presto
Ciao, per me, e ripeto solo per me, è stato più importante la terapia col subutex che con il meta.
Primo il metadone non ti stacca del tutto dalla roba in quanto puoi sempre ( come tu stesso affermi) fartici sopra, il che è anche molto pericoloso.
Il sub oltre che coprirti e farti stare bene , ti stacca anche dal pensiero di ricadute nell'ero, in quanto gia sai che comunque non la sentirai, questa situazione di copertura sia fisica che mentale , a me col tempo, ha fatto dimenticare del tutto la roba ( oltre che qualsiasi altra droga).
Ti consiglio di parlarne con i medici del sert, e vedere quale per te sia la soluzione migliore.
Ciao e buona fortuna.
Ciao, ti ringrazio per avermi risposto in maniera praticamente immediata;
ti vorrei raccontare una cosa: prima di iscrivermi al sert, per un certo periodo ho usato anche le sub, che mi passava un amico che era in cura appunto con le subutex; inizialmente mi sembrava che mi facessero effetto, nel senso che, dividendone una da 2mg in 3/4 volte, la assumevo e mi copriva abbastanza bene, con il vantaggio che hai detto tu, cioè il fatto che anche mentalmente stavo bene poichè sapevo che nel caso avessi svoltato non mi avrebbe fatto niente; con il passare del tempo però non mi ha più soddisfatto, senza dubbio perchè avrei dovuto prenderle con l'ausilio di una struttura, non cosi da autodidatta; inoltre anche quell'amico che ogni tanto me le passava, iniziava anche lui ad essere insoddisfatto: questo ed anche altri fattori mi hanno fatto propendere per il meta., del quale comunque sono soddisfatto. Ciò però che mi preoccupa è il fatto che non vorrei scimmiarmi con lo sciroppo adesso, poichè tutte le persone che ne fanno uso e con le quali ho parlato, tutti mi dicono che anche il meta alla fine ti porta una discreta scimmia. Ad ogni modo, aspetto una risposta dagli operatori che amministrano questo forum, intanto vorrei ringraziare te per avermi raccontato la tua e dico a chiunque vorrà confontrarsi di farsi avanti perchè io sono dell'idea che anche raccontare le proprie esperienze faccia sicuramente bene. Ciao a presto
ciao, dicevo , purtroppo non esistono barbatrucchi che tengano ,ed alla fine sia il sub che il meta , assunti con regolarità e nel tempo ,quando si deciderà di eliminarli si dovrà pagare inevitabilmente un prezzo, ma alla fine 1/2 mesi di cui solo i primi giorni davvero di " scimmia" ed il resto fatti di un lento recupero, cosa sono di fronte alla possibilità di scordarsi quello schifo in cui ci siamo cacciati??
Personalmente sono passato attraverso tutte le fasi della tossicodipendenza, e ti dico che per me la cosa più difficile da togliere è stato proprio il metadone ( nonostante fatto in'ospedale con flebo e appoggio psicologico).
Forse dovresti tornare al sert, e vedere se non sia il caso di aggiustare la terapia in modo che faccia al caso tuo, quando sara giunto il momento di toglierlo lo saprai solo tu , e cioè quando ( nel mio caso è andata cosi ) ripensando alla roba e tutto ciò che gli gira attorno, non ne sentirai il bisogno, al contrario, una sensazione di schifo, di rabbia, di pentimento per aver buttato gli anni piu belli, ed aver fatto soffrire tutti coloro ci sono vicino, di aver perso mille e mille occasioni , insomma giunti a questo, non c'è piu niente che ci possa fare paura, tantomeno qualche mese di sofferenza per ritornare ad una vita normale.
Questa è solo la mia esperienza naturalmente, le cose possono cambiare da persona a persona, ma sfido chiunque abbia passato tali rsperienze , a non sognare di tanto in tanto di tornare indietro e di poter cambiare quel giorno maledetto...
Vai ok ho capito cosa mi vuoi dire ed inoltre hai perfettamente ragione quando dici che le cose possono essere diverse da persona a persona...certo che se fosse come dici tu, cioè soffrire 1/2 mesi per me sarebbe il minimo, io ho paura di dover soffrire molto più tempo, ma comunque come detto da te, nella merda ci siamo cacciati con le ns mani e con le ns mani ne dobbiamo uscire. Ancora per me è presto perchè purtroppo ogni tanto ci sto ancora cadendo, però inizio anche io ad avvertire quello schifo di cui tu parli, quelle volte che faccio uso di roba me ne pento immediatamente e mi rendo conto di essere un emerito stronzo. Cazzo quanto è bella la vita senza sta merda, è un piacere vivere. Di nuovo grazie e a presto
Innanzi tutto ti diamo il benvenuto. E ti ringraziamo per l’apprezzamento. Il nostro è un sito istituzionale che ha come obiettivo la prevenzione dell’uso delle sostanze e la riduzione del danno provocato da esse (di qualsiasi natura esso possa essere). Il metodo, come i nostri lettori vecchi e nuovi avranno capito, è quello di dare informazioni più corrette possibile dal punto di vista scientifico (anche se a volte veniamo vivacemente contestati…), non giudicare mai le persone che fanno uso di sostanze e lasciare ampio spazio a chiunque voglia raccontare la sua esperienza ed esprimere il suo parere ed al dibattito che molto spesso è vivo ed interessante. Anche noi che abbiamo una lunga esperienza nella cura della dipendenza (da sostanze e da altro) molto spesso impariamo dai nostri lettori. Ma veniamo alla tua domanda. Abbiamo letto che il dosaggio di metadone da te assunto è di 4 mg: si tratta di un dosaggio molto basso e ci è venuto il dubbio che ti sia scappato uno zero. Si tratta forse di 40 mg? Il metadone in Italia è usato da più tempo della buprenorfina nella cura della dipendenza da eroina. Questo però non ci deve far credere che sia più antico (e quindi meno valido) della buprenorfina. Si tratta di due farmaci che si sono rivelati validi e l’uno o l’altro possono essere scelti per i diversi pazienti e per diversi momenti di una stessa persona. Nessuno dei due se assunto correttamente presenta particolari problemi di tossicità cronica. L’uso sia dell’uno che dell’altro può essere concluso con progressiva riduzione del dosaggio. In genere la conclusione del trattamento è più semplice con la buprenorfina, ma a volte succede esattamente il contrario: certe persone hanno avuto più facilità ad abbandonare il metadone che la buprenorfina. A dosaggio adeguato sia l’uno che l’altro creano una protezione dalla overdose da eroina. A favore della buprenorfina alcuni pazienti riferiscono di sentirsi più “lucidi” rispetto a quando sono stati in trattamento con metadone, ma per altri questa differenza non è avvertita e la capacità di svolgere le normali funzioni della vita di ogni giorno sono praticamente normali dia con un farmaco che con l’altro. Essendo il metadone più sedativo rispetto alla buprenorfina è più indicato da chi ha disturbi di ansia ed anche disturbi di tipo psicotico. Ma lasciamo a questo punto la parola ai lettori che vorranno raccontare la loro esperienza. Ed, eventualmente, contraddirci.
Grazie Redazione,
si avete ragione ho sbagliato nell'indicare il dosaggio, quello corretto da me assunto quotidianamente è 20 mg, ovvero 4 ml, ho erroneamente indicato i millilitri al posto dei milligrammi! Ad ogni modo vi vorrei ringraziare per la vostra attenzione, io per ora sono abbastanza tranquillo, nel senso che continuerò la mia cura di metadone, poi eventualmente vedrò più avanti se iniziare a scalare, giusto. Pensate che dovrò chiedere consiglio ai medici del sert su quando iniziare a scalare oppure me ne accorgerò da solo e dovrò spingere un pò io?? Di nuovo grazie, io ho tanta volontà reale di non usare più roba, e sinceramente ce la sto facendo, il metadone mi sta aiutando, la mia mente mi sta aiutando, ce la sto mettendo tutta, speriamo bene...A presto, un saluto
Sicuramente il nostro consiglio è quello di fidarti del medico del Sert che ti segue. Vedrete poi insieme con il tempo quando sarà il momento di iniziare una disintossicazione
Salve,
mi chiamo Marco, ho 37 anni e sono il padre di un ragazzo, ahimé, tossicodipendente in cura presso le strutture sanitarie dedicate.
Leggendo attentamente i vostri commenti ho imparato una cosa che gli operatori/medici del SSN non hanno mai specificato: il Naloxone, nell'assunzione sublinguale del Suboxone, non viene assorbito dall'organismo.
A questo punto vorrei fare una domanda: assumendo per via sublinguale una compressa di SUBOXONE da 2mg (quindi 0,5 mg DI NALOXONE), quali conseguenze si potrbbebero verificare assumendo successivamente una dose di SUBUTEX per via endovenosa?
Mi pongo questo problema perché oggi, Marco Junior mio figlio che ha 16 anni, ha ricevuto in affido dal SerT alcuni blister di compresse da 2mg di Suboxone in aggiunta ad altri di Subutex da 8mg (hanno fatto questo perchè stanno ancora smaltendo dei lotti di magazzino). Oggi stesso, assumendo la sostanza davanti l'operatore del SerT, ha quindi assunto contemporaneamente 2mg di Suboxone + 8mg di Subutex ed ho paura che, nell'incoscenza di assumere per via endovenosa una dose di subutex, oggi potrebbe trovarsi a vivere una brutta esperienza...
Teoricamente, oltre i rischi già noti cui si va incontro assumendo per via impropria il vecchio subutex, non dovrebbe verificarsi alcun ulteriore effetto indesiderato provocato dall'assunzione contemporanea di Suboxone per via sublinguale e Subutex per via endovenosa.
Vi rigrazio per la Vostra cortese attenzione.
Cordiali saluti
Marco F.
Ciao Marco,
ho letto il tuo problema, io sono quello che ha risposto appena sopra il tuo messggio in risposta di un msg scritto da una persona che a sua volta rispondeva a me (??????......mi sono spiegato??????...ad ogni modo non è importante).
Io purtroppo non ti so rispondere perchè io assumo metadone però sto intervenendo perchè innanzitutto in qualche modo vorrei esprimerti solidarietà per la tua situazione e poi non riesco a capire la storia del subutex assunto per via endovena. Ho letto e sentito questa storia diverse volte, ma io penso che sia completamente sbagliato fare una cosa di questo genere. un
Questo presuppone che chi si fa il subutex non ha alcuna voglia di uscire da questa merda, per cui innanzitutto cerca di far capire a tuo figlio che sta sbagliando tutto e poi parla con gli operatori del sert che ti sapranno consigliare. Non pretendo di avere risposte per nessuno nel momento che sto cercando risposte per me, però penso che sia necessario pulirsi la mente ed avere reale volontà di smettere: è la nostra mente che comanda tutto, è solo lei che decide veramente come ci dobbiamo comportare. Auguri per la tua storia e stai vicino a tuo figlio che ancora ha tutta la vita davanti: cavoli 16 anni, deve ancora affacciarsi alle cose migliori della vita, di nuovo in bocca al lupo, saluti
Ti ringrazio per l'intervento e per le parole gentili.
L'assunzione del subutex per via endovenosa è un atto quanto mai irresponsabile e deleterio per il proprio organismo. Io mi pongo in prima persona con estrema comprensione e sensibilità davanti ai problemi di Marco J. che ho vissuto, subito e sconfitto anche io da ormai 18 anni.
E' una vita difficile, ve l'assicuro. Da quando ho saputo che mio figlio aveva deciso di intraprendere quella strada sciagurata, è iniziato per me uno dei periodi più brutti e difficili da affrontare. In primis per Junior, poi, per me stesso, che ho iniziato un viaggio nella mia persona per cercare di capire dove io abbia mai sbagliato con lui.
Ahimé, sua madre, è morta il giorno in cui è venuto al mondo. In quesl periodo, avevo da un anno terminato il progetto di cura Narconon.
A questo punto faccio un piccolo excursus sul mio passato...
Correva l'Anno 1992.
Da sei mesi avevo iniziato il mio attuale lavoro da bancario, per cui tutto sembrava andare alla grande:
i problemi della tossicodipendenza alle spalle;
finalmente avevo il lavoro che avevo sempre sognato di avere;
la mia famiglia (mia mamma, mio papà ed i miei 2 fratelli maggiori che hanno giocato - e anora giocano - un ruolo fondamentale nella mia vita) erano finalmente orgolgliosi di me e pensavano agi duri anni trascorsi insieme come un passato ormai remoto;
Marzia la mia ragazza meravigliosa di soli 21 anni (mia moglie da 5 mesi) che, anche nella fase più triste della mia esistenza era SEMPRE stata al mio fianco, mi dice di aspettare un bambino.
Cado in ginocchio e ringrazio il Signore, nel quale ho sempre riposto grande amore e fiducia, di avermi reso con questa notizia l'uomo più felice del mondo.
Anno 1993
Purtoppo durante il parto sono sopraggiunte gravi complicazioni. Per miracolo Junior è venuto al mondo, ma la mia adorata moglie non ha superato l'intervento.
Ha inizio da qui un' esperienza terribile, più terribile della tossicodipendenza sconfitta che, a questo punto, vola sulla mia testa come un branco di avvoltoi fa con una preda ferita.
Con l'aiuto di Dio e della mia famiglia, ho SEMPRE fatto in modo che quegli avvoltoi non staccassero nemmeno un pezzettino della mia pelle. Se nel passato ritenevo di fronte alle debolezze di non aver nulla da perdere, ora vendvo cara la pelle di fronte alle tentazioni: ero un padre; avevo sulle spalle la responsabilità di quell' angioletto di mio figlio che non aveva chiesto lui di venire al moondo...
Con l'aiuto di Dio e della mia famiglia ho fatto per lui in tutti questi anni da padre e da madre, sforzandomi in ogni modo per non far vivere anche a lui la pesante sofferenza provocata dalla morte di mia moglie; sforzandomi in ogni modo affinché non gli mancasse nulla. Da un punto di vista puramente materiale questo non è stato difficile e non è mai stato fonte di preoccupazione... il difficile, è cercare di trasmettere al bambino la serenità che gli spetta di diritto, di cui ha bisogno per vivere e crescere sereno.
Lui ora ha 16 anni e studia al Liceo Scientifico. Due anni fa', pingendo mi sveglia nel cuore della notte e chiede di parlarmi. E' disperato, suda freddo, trema e piange. In quel momento una coltellata dritta nel mio cuore ha riportato in essere tutte quelle brutte sensazioni vissute anni prima sulla mia pelle.
Si inginocchia davanti a me, piange, mi chiede scusa e mi implora di aiutarlo perche da 4 mesi sta abusando di una sostanza che lui chiama "eroina sintetica" che ora lo sta facendo star malissimo.
Lo abbraccio, trattengo a stento le lacrime ed in quel preciso istante gli ho giurato che, anche a costo di vendere la mia anima al diavolo, lui sarebbe guarito. Insieme ce l'avremo fatta. Sapevo, però, che nonostante tutta la mia determinazione e la mia "esperienza" in materia non sarebbe stato per nulla facile tutto quello che stava per arrivare....
Avendo avuto Junior un' esperienza di soli 4 mesi nell'abuso di subutex, ho ritenuto, con l'importante collaborazione del primario della clinica privata nella quale sono stato in cura anni prima, di gestire la sua disintossicazione iniziale in maniera "soft", domestica. Per 6 mesi ho preso un periodo di aspettativa non retribuita dalla banca per poter stare al suo fianco H24 7/7gg.
Insiemee abbiamo lavorato duro, abbiamo ritrovato un rapporto Padre-Figlio che negli ultimi anni (da parte mia per crezscenti responsabilità professionali, da parte sua per crescente volgia di iniziare ad esplorare il mondo da solo) avevamo un po perso di vista.
Dopodiché, come spesso accade in queste esperienze, Junior ha iniziato di nuovo ad abusare di subutex; puntualmente, dopo due mesi che era già "a rota" è veneuto da me per chiedermi di essere portato al SerT del nostro distretto saitario, diretto da una persona di fiducia amica della mia famiglia da 'n' anni.
Qui abbiamo iniziato un percorso inizialmente di mantenimento a 10mg/die, poi di scalaggio fino ad arrivare all'assunzione di 2mg/die. La cura, per la prima volta nella storia (almeno quella che conosco io) dei Sert, la cura stava dando ottimi risultati. Devo dire che fin da subito io non ero d'accordo ad intraprendere per Junior un percorso di cura con il SSN, ma l' esigenza principale del ragazzo (la quale non mi sono sentito di contestare) era (ed è) quella di poter continuare a frequentare la sua scuola con i suoi amici ("sani") in cui lui ritrova una sorta di seconda famiglia.
L'anno scorso, però, gli ottimi risultati della cura raggiunti fino a quel momento sono stati buttati nel cesso nel momento in cui ha iniziato ad usare il subutex per via endovenosa. Da 2mg/die è ritornato ad assumere un dosaggio ancor più alto di quello iniziale.
Ai miei tempi, non esisteva il subutex per cui non posso assolutamente immaginare come mai una persona possa decidere di assumere per via endovenosa una sostanza studiata e sviluppata in laboratorio affinchè venga assunta per via sub-linguale.
Immagino che assumendolo in questo modo abbia ritrovato quello sballo ormai perso per via dell'assuefazione dall'assunzione sublinguale. Con Junior abbiamo convenuto "attendere" la fine dei suoi studi Liceali al termine dei quali andremo ad affrontare in maniera incisiva i suoi problemi nella struttura privata d'eccellenza dove sono stati risolti i miei.
Ancora una volta il SSN ha dimostrato di essere assolutamente inefficiente dinanzi un problema così grave e sensibile come quello della tossicodipendenza. Ma questa non è la sede adatta per aprire una discussione in tal senso.
La sostituzione del Subutex con il Suboxone è stata, secondo me, la mossa giusta per arginare e sopprimere del tutto questo squallido e deleterio fenomento dell'assunzione per via endovenosa del Subutex. Più che "mossa giusta" direi che è stata una "mossa di riparo" che mi auguro con il tempo possa portare davvero i benefici clinici (in cui confido) con i quali la stanno sponsorizzando.
Alla domanda che avevo posto inizialmente ("assumento suboxone per via orale + subutex per via enovenosa cosa succede?"), mi è stata data risposta da alcuni manuali scientifici consultati on-line in cui si spiega sostanzialmente quello che è già stato frammentariamente affrontato in questo forum.
Il Suboxone assunto per via sublinguale comporta un alta biodispersività del naloxone il quale, assorbito dall'organismo in maniera "impropria", non va ad attaccare direttamente la componente oppioide della buprenorfina.
In questo modo, una persona che ha assunto per via ORALE il Suboxone, se assumesse eroina (per endovena o inalata) correrebbe gli stessi rischi che si correvvano con l'assunzione del normale Subutex.
Altresì, assumendo sempre per via ORALE il Suboxone, il paziente può successivamente assumere per via endovenosa una dose di Subutex che NON provocherebbe alcuna interazione con il Naloxone (quindi niente crisi di astinenza o rischi ulteriori a quelli già noti).
A questo punto, i SerT dovrebbero affrettarsi per smaltire TOTALMENTE tutte le scorte di Subutex ancora esistenti. Perchè se ad un paziente viene affidata una terapia "mista" (qualche blister di Suboxone e qualcun'alto di Subutex), il paziente può tranquillamente assumere per via orale il Suboxone e continuare ad assumere per via endovenosa il Subutex senza dover subire alcun effetto collaterale.
Per il bene di mio figlio e di tutti i ragazzi nella sua condizione, mi auguro che il SSN inizi a porsi con un atteggiamento diverso dinanzi al fenomeno della dispnsazione da parte dei SerT delle sostanze sostitutive... in molti casi hanno i loro successi clinici, ma in tanti tanti tanti altri vanno solo ad alimentare un fenomeno che già così com'è è abbastanza ingestibile.
Sono stato a dir poco prolisso in questo messaggio, ma volevo raccontarvi la mia storia. Mi auguro di essere riuscito nell'intento di trasmettere uno o più messaggi costruttivi nei quali, magari, possiate ritrovare qualche analogia con le esperienze che state vivendo o che avete vissuto.
Dopo essere riuscito, sudando sangue e sudore, a sconfiggere sulla mia pelle la dipendenza da cocaina ed eroina, come avete potuto leggere anche, mi ritorvo adesso a viverla sulla pelle di mio figlio.
E vi assicuro che fa molto più male ora... Ma ce la faremo. Vi assicuro che io e Junior, insieme, ce la faremo.
Ragazze e ragazzi, non mollate mai e ricordate SEMPRE una cosa: LA VITA E' UN DONO MERAVIGLIOSO... VIVETELA DA PADRONI E NON DA SCHIAVI!!!
Un grosso in bocca al lupo ad ognuno di Voi !
Marco F.
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