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cos'è il levopraid

Risposta:

Levopraid è il nome commerciale di un farmaco il cui nome farmacologico è levosulpiride.
Si tratta di un farmaco usato nei disturbi della digestione come senso di pesantezza, nausea, dispepsia, disturbi gastrici, nausea vomito, ritardato svuotamento gastrico.

Commenti

Sto farmaco e fantastico!!!!!!!!Lo consigliooooooooooooo

certo è fantastico, a parte i disturbi di carattere sessuale: difficoltà di erezione e di eiaculazione, abbattimento quasi totale della voglia.........

il mio medico mi ha detto che tornerà tutto come prima quando avro smesso di prenderlo, e se lo dice lui

ma intanto di fantastico mi sono rimaste solo i ricordi!

Poverinooo

Ciao, io ho nausea e diarrea... Penso provocata dal nervoso poi sono emetofobica, vale a dire paura di vomitare. Serve a qualcosa???

si lo sono pure io mi ha aiutato

Può servire ma solo sotto indicazione del medico. Infatti in presenza di sintomi come i tuoi innanzi tutto si deve accertare la causa con certezza e poi usare un farmaco che cura il sintomo. Ti consigliamo quindi di rivolgerti al tuo medico e di non assumere questo o un altro farmaco di tua iniziativa.

a me me lo diedero come antidepressivo ma non ha fatto un cazzo... da quanto leggo ha ben poco di antidepressivo... qualcosa di antidepressivo? anche leggero.... perchè credo che dovrò cambiare medico.. mi ha trovato problemi di tiroidite, e? nemmeno vuole farmi curare... non c'è male, e intanto chi sta male è solo questa povera demente che sta scrivendo disperatamente.... ho il nervoso qualcuno mi biasima????????

a me funziona..

Non è un antidepressivo, è un ansiolitico

un antidepressivo buono è il citalopram oppure il cipralex

Ciao sono anche io nella stessa situazione,io ci convivo con questo male da annie ho capito solo una cosa , eche devi combatterlo da sola cercando di impegnare il tempo con qualche divertimento tipo palestre,ballare ecc. Io solo così riesco a stare bene perché più ti chiudi ed e peggio.perché e solo una malattia mentale perché in realtà noi stiamo bene, anzi meglio delle altre persone.ciao e buona fortuna

io lo prendo insieme ad un mix di altri farmici (antidepressivi e ansiolitici) perchè soffro di attacchi di panico che si mostrano con attacchi di vomito e soffocamento....funziona quando non ho attacchi....peril resto....non funziona :-)

come dire se vogliamo dobbiamo guarire da soli.

MA IN SOSTANZA E' UN BLANDO ANTIDEPRESSIVO O E' UN FARMACO PER DISTURBI GASTROENTERICI ?
E, POI HA EFFETTI COLLATERALI SULL'EREZIONE, O SULLA DIMINUZIONE DELLA LIBIDO ? PERCHE' SE SI, NON CONVIENE.

Si tratta di uno psicofarmaco che viene utilizzato per i disturbi digestivi che si pensa siano provocati da disturbi nervosi. Quindi, anche se non ci risultano studi specifici in merito, come tipico degli psicofarmaci l'azione di depotenziamento della libido ci sta tutta.

ho preso il levopraid da 25 per 20 gg. e ho subito dopo ho sentito un forte dolore al seno dx e mi sono sentita un nodulino....immaginate che paura!!!! fortunatamente non era nulla ...il medico mi ha dato degli antifiammatori....io non gli ho preso perche' leggendo gli effetti collaterali del levopraid ho deciso di sospendere il levo. Dopo 10 gg. ho ricominciato a ripendere il levopraid ...il dolore al seno è riapparso ma al seno six. Ho deciso di sospendere il lovopraid. ...che in ogni caso mi ha bloccato le mestruazioni. Speriamo che tornino presto....Non prendetelo se non necessario...crea abbastanza problemi. A me lo aveva dato il chirurgo in quanto mi hanno tolto il colon per mega-dolicolon...e l'intervento mi aveva creato delle aderenze.... Un parere : gli antidepressivi fanno solo male e spesso viene giustificato tutto con lo stress....

In realtà il levopraid non è un antidepressivo. Certamente tutti i farmaci vanno presi con criterio. Hanno dei vantaggi e degli svantaggi. Gli antidepressivi non fanno eccezione a questa regola. Quelli di ultima generazione  hanno pochi effetti collaterali. Sono in grado di risolvere delle depressioni importanti. Però vanno presi soltanto sotto il controllo del medico, meglio se psichiatra.

Qualcuno sa dirmi in quanto tempo gli effetti negativi del Levopraid (dolore alle mammelle, galatorrea) se ne vanno? Inoltre il ciclo salterà anche se io ho preso questo schifo di medicinale per solo 7 giorni circa 30 gocce al giorno (15 prima di pranzo e 15 prima di cena) ? Grazie

In effetti i dolori alle mammelle e la galattorrea possono essere provocati dal Levopraid. Io, come medico, non ho una esperienza diretta. Le letteratura scientifica riferisce che si tratta di effetti reversibili che passano con la sospensione del farmaco. Non è facile trovare dati sulla durata. In un caso è stata riferita una durata di circa 10 giorni poi la scomparsa totale. Mi dispiace non potere essere più preciso di così.  

In effetti io ho sospeso il Levopraid lunedì scorso (4 luglio 2011) e ancora oggi (7 luglio 2011) sento fastidi al seno anche se lo vedo sgonfiato rispetto a quando ho sentito quel dolore insopportabile che mi ha portata alla sospensione del medicinale. Mi chiedevo se il periodo di assunzione di questo farmaco (nel vmio caso di una settimana sola, 30 ml al giorno) potrà causarmi lo stesso un ritardo del ciclo o è poco probabile che avvenga. Aggiungo che sono alta 151 cm e peso 39 Kg, non so se la mia poca mole ha fatto sì che avvenisse un'effetto bomba su mi me in poco tempo con relative conseguenze, spero almeno non sul ciclo mestruale, già sono ansiosa di mio, ci manca solo questa! Grazie mille per la risposta

Mi correggo l'ho sospeso da lunedì 27 giugno 2011, non dal 4 luglio 2011, arrivando ad oggi sono 10 giorni e ancora ho fastidi/dolori al seno, spero passino presto, quello che mi hciedo io è se dopo aver assunto Levopraid per solo una settimana, può causare comunque un'interruzione del ciclo, contanto anche che la settimana in cui l'ho assunto (dal 20 al 26 giugno 2011) avevo le mestruazioni. Grazie in anticipo

Con certezza posso dirti che l’effetto sull’ipofisi (che ti ha provocato i disturbi) è reversibile e tutto tornerà nella norma. Ti ringrazio per la fiducia che hai nel nostro sito ma a certe domande è veramente difficile rispondere. Mi riferisco alla domanda sul ciclo mestruale. L’assunzione è stata breve e proprio nella fase mestruale. Questo fa pensare che non ci dovrebbero essere conseguenze sul ciclo (che comunque sarebbero certamente passeggere). La certezza non te la posso dare.

Grazie mille comunque per la gentile risposta. Mi avete tranquillizzato, dato che già sono una persona ansiosa :-)

Desidererei sapere se vi sono interazioni fra il Levopraid cp da 25mg che assumo prima di colazione e prima ci cena ed il sereupin che prendo alla sera (per ora sono a meta' compressa), in associazione a 10/15 gocce di lexotan 3 volte al giorno per gastrite cronica più attacchi d'ansia. Grazie!! Dy

Sono farmaci appartenenti a categorie diverse e quindi agiscono su siti d’azione diversi. Le interazioni ci saranno sicuramente ma sono previste e comunque non dovrebbero creare problemi.

ma fa ingrassare questo farmaco??? io lo prendo da 10 gg circa e sono spaventatissima!!!! grazie!

Non è tra i suoi maggiori effetti collaterali ma talvolta può determinare aumento dell'appetito che alla lunga potrebbe determinare un aumento di peso.
Laura Calviani, medico sostanze.info

sei mesi fa ho avuto una depressione durata tre mesi. è iniziata con scariche ripetute anche5-6 volte al giorno per oltre un mese prima che andassi dal medico. Lui mi ha dato la venlafaxina. Dopo tre giorni la pancia non mi faceva piu male e da questo punto di vista tutto è tornato nella norma. Ho preso ansiolitici e venlafaxina per 4 mesi. Sedute dal psicologo anche. Dopo il 4 mese stavo meglio psicologicamente ma non dormivo piu. Sono stato anche tre notti sveglio! quindi mi sono recato a una visita in ospedale da un psichiatra. Questo mi ha cambiato la cura con mirtazapina e esilgan. ho ricominciato a dormire. Dopo due mesi ero ingrassato 9kg! fame continua... e difficolta a condurre un discorso. Ho ridotto per due sett e poi ho smesso. Dopo aver lasciato la venlafaxina (non avevo piu erezioni) ho avuto problemi transitori intestinali (con mirtrazapina avevo erezioni) e ora da un mese senza mirtazapina passo 15 giorni bene (intestino) e 15 male. Il mio collon sempra impazzito! Questa mattina (psicologicamente sto bene) sono tornato dal mio medico che mi ha detto di continuare mirtazapina (lui non sa che ho smesso) e mi ha dato levopraid. Secondo voi devo ritornare a prendere mirtazapina? io ho smesso piano piano di prendere ansiolitici e per dormire uso melatonina.. ogni tanto esilgan. Lavoro di notte... il mio disagio è in bagno... la pancia mi fa male, si svuota cosi in fretta che sento le contrazioni! vorrei prendere di nuovo mirtazapina, ho smesso perche sudavo e ero troppo eccitato. Ho detto al mio medico di tornare alla venlafaxina ma lui non è dello stesso parere... grazie

Ti ringrazio molto per la fiducia che riponi nel nostro sito. La tua situazione però non è proprio possibile affrontarla in questo contesto. Non è possibile infatti non conoscendoti e, in particolare, on line, rispondere ad una domanda tanto specifica come quella che ci poni tu. Un consiglio però te lo posso dare. Per questi disturbi penso che sia meglio che tu abbia un rapporto terapeutico continuativo con uno psichiatra. Il tuo medico di base certamente sarà bravissimo, ma la tua situazione mi sembra che sia di competenza dello specialista psichiatra. Questi infatti è in grado di fare una diagnosi precisa e conosce bene gli psicofarmaci, con le loro indicazioni e i loro effetti indesiderati.

Salve,
io soffro di Sindrome del colon irritabile e il medico mi ha prescritto una terapia farmacologica che include 2 compresse al giorno di levopraid 25 mg. Ho iniziato 3 giorni fa e dovrò prenderle per un mese, dopo di che si dovrà rivedere la terapia... Assumendole solo per un mese c'è comunque il rischio che si verifichi un'interruzione del ciclo mestruale o qualche altro sintomo sgradevole?...Io ho già un ciclo irregolare, il che mi provoca molta ansia ogni mese...Grazie mille in anticipo per la risposta.

Non ci dovrebbero essere dei disturbi spiacevoli. Non ci sono particolari interferenze con il ciclo mestruale ma in una persona che lo ha già irregolare non si può escludere una ulteriore alterazione temporanea.

salve, (ernia e da qualche mese che ho disturbi alla bocca,la sento secca,mi sento tirare la lingua,sono stata da vari otorino e non hanno trovato nulla di specifico,solo un reflusso da premettere che non ho ne bruciore e ne acidita di stomaco, ma nel 2005 mi e stata diagnosticata una piccola ernia ietale.Volevo sapere se il levopaid va bene? grazie mille in anticipo per la risposta

salve, e da qualche mese che ho disturbi alla bocca,la sento secca,mi sento tirare la lingua,sono stata da vari otorino e non hanno trovato nulla di specifico,solo un reflusso da premettere che non ho ne bruciore e ne acidita di stomaco, ma nel 2005 mi e stata diagnosticata una piccola ernia ietale.Volevo sapere se il levopaid va bene? grazie mille in anticipo per la risposta A.

Non ritengo corretto fare terapia in questa sede. Penso che questo farmaco ti sia stato prescritto dal tuo medico che avrà ritenuto corretto farlo conoscendo bene te e la tua situazione.

Io nel lontano ottobre 2008 una notte ho fatto per degludire e non ci riuscivo e ho avuto un attacco di panico per quel motivo, nonostante tutto ha iniziato a ripetersi sempre più spesso anche al prontosoccorso mi diedero dell'acqua e non riuscii a mandarlo giù, all'inizio mi diedero le gocce e un'altra pastiglia contro gli attacchi d'ansia e panico ma non facevano effetto, alla fine sono andato a un prontossoccorso più grosso avevo detto i sintomi ecc e mi diedero il levopraid dicevano che era un indurimento dell'esofago x fumo nervoso ecc ecc.
L'ho usato per ben 1 anno e mezzo purtroppo ma aveva funzionato il sintomo mi veniva 1 volta ogni 2 o 3 mesi se ero stressato, ma contro 2 medicine era solo 1.
Poi mi sono trasferito e a quanto pare i sintomi sono spariti e gradualmente ho smesso di prenderlo fino a quando non l'ho più preso e sono passati 9 mesi.
Ogni tanto se mi giro di fianco nel letto e degludisco sento come un nodo che fà fatica ad andare giù ma il blocco non cè più.
Io da una parte lo consiglio ma dall'altra sarebbe meglio evitarle queste medicine, controindicazioni rilevate nessun erezione, e mogietà di carattere, ti stende parecchio moralmente.

a me non vene piu il ciclo con levopraid

Può succedere e può essere necessaria la sospensione del farmaco. Parlane con il medico che te lo ha consigliato per prendere la decisione migliore.

ciao volevo un consiglio dato ke soffro di depressione da poko il mio psicologo mi ha prescritto levopraid accompagnate cn lexotan nmika possono portare problemi anke a me da cm leggo alcuni commenti graz

Non si può prevedere con certezza cosa possa succedere, ma certamente i due farmaci possono avere degli effetti collaterali spiacevoli. In particolare il levopraid può provocare aumento di grandezza delle ghiandole mammarie. Il lexotan può provocare dipendenza.

io ho usato levopraid x un mese e mezzo x una gastrite nervosa. mi ha fatto molto bene direi ma ho cominciato ad avere problemi con il latte al seno ( piccole gocce se mi spremo il capezzolo) e non mi sono venute le mestruazioni ho un ritardo di circa 20 giorni. ho sospeso tutto sotto controllo del mio psichiatra. adesso aspetto che mi
vadano via questi effetti colllaterali.
levopraid e' un farmaco che fa molto bene.
volevo chiedere quando mi andra via la prolattina alta?? quando mi tornera' il
il ciclo?? sono molto intossicata??

volevo capire se levopraid interagisce con la pillola....

il levopraide da problemi alla tiroide

Non sembrano esserci correlazioni tra l’assunzione di levosulpiride e problemi tiroidei

Salve,

mi è stato prescritto oggi dal mio medico di famiglia. Soffro di gastrite, colite, difficoltà digestione e salivazione abbondante. In passato ho sofferto di attacchi di panico e adesso sto vivendo un periodo di particolare ansia. Ho una forte familiarità di tumore al seno ed ho 30 anni. Puo' creare problemi questo farmaco in tal senso? E inoltre, può creare dipendenza come taluni antidepressivi?

Grazie infinite

La terapia con levosulpiride non viene consigliata in chi ha o ha avuto un tumore al seno (a causa della aumentata tendenza alla secrezione di latte) ma non ci sono dati che l’assunzione di questo farmaco possa facilitare l’insorgenza di un cancro al seno. Come tutti gli antidepressivi non dà una vera e propria dipendenza ma non è opportuno sospenderlo bruscamente

avevo scritto che ho utilizzato levopraid x una gastrite nervosa con forti bruciori di
stomaco e con questo farmaco mi era passato completamente tutto.
ho dovuto sospenderlo xche' mi aveva bloccato il ciclo e la comparsa del latte al
seno. adesso mi e' tornato il ciclo ma sono ricomparsi un po ancora i bruciori di
di stomaco. dalla mia gastroscopia risulta una lieve ernia iatale da scivolamento e
reflusso. premetto che utilizzo i gastroprotettori tutti i giorni.
la mia domanda e' questa:
avendo utilizzato levopraid con successo e' davvero una gatrite nervosa???
io allo stomaco non ho niente di grave, sto attenta con l'alimentazione, ma e' possibile
avere sempre questi bruciori che mi arrivano fino in gola???
avrei piacere avere una vostra risposta. grazie

Probabilmente i tuoi sintomi sono un complesso di fattori sia organici (l'ernia iatale) che psicosomatici e il risultato è una alterazione della motilità del tubo digerente. Ma non so dirti se il levopraid ti funzionava perchè antidepressivo o perchè procinetico o forse per tutti e 2 i motivi. Comunque i presidi a disposizione sono tanti...vedrai che rivolgendoti ad uno specialista troverai la soluzione.
Laura Calviani, medico

salve io da qualche giorno soffro di bruciore allo stomaco e questi bruciori come dici tu mi arrivano fino alla gola ,il mio medico mi ha detto che si tratta di un disturbo neuro vegetativo e mi ha dato delle gocce di lexotan e riopan gel e posso dire che ho trovato miglioramento...e premetto che io soffro di attacchi di panico e ansia da circa 3 anni...nn ho mai preso antidepressivi l'ho sempre evitati ...il mio psicologo mi ha prescritto hjpericum cps e un integratore alimentare ed è ottimo nn ha effetti collaterali lo consiglio x chi ha questi disturbi...

grazie x la risposta, volevo dire che levopraid mi e' stato dato x togliermi i bruciori
di stomaco che avevo di continuo da mesi. qiundi il mio psichiatra a ritenuto dire che erano bruciori psicosomatici e mi ha dato levopraid.

Soffro di reflusso gastroesofageo ed ho l'esofago di Barrett, assumo lucen da 40 due volte al giorno ma l'acidità è fortissima, mi arriva nei denti e mi prende l'orecchio sx. Potrebbe essere una soluzione l'assunzione di levopraid? Grazie.

Grazie per la fiducia, ma il tuo problema non fa parte delle nostre competenze. Il nostro è un sito che si occupa di prevenzione e riduzione del danno dall'uso di droghe.
Una risposta comunque cerco di dartela. Secondo me i sintomi da te accusati devono essere presi in seria considerazione dal medico che ti segue.
Ti consiglio quindi di parlare con lui e di non cercare terapie on line. Chi ti potrebbe rispondere sul web rischia di non essere corretto in quanto non conosce bene la tua situazione clinica.

qualcuno sa dirmi se questo farmaco e' uno psicofarmaco? il mio gastroenterolo go ha detto di no ma da quello che leggo qui nonmi sembra proprio!!!

La levosilpiride (levopraid) è un farmaco con effetti sul sistema nervoso centrale e quindi può essere considerato uno psicofarmaco.

qualcuno sa dirmi se questo farmaco e' uno psicofarmaco? il mio gastroenterolo go ha detto di no ma da quello che leggo qui nonmi sembra proprio!!!

SE POTETE EVITARE EVITATE LEVOPRAID E UN FARMACO MALEDETTO SONO 2 MESI CHE NON HO LE MESTRUAZIONI

Mi sono rivolto a fior fior di specialisti in gastroenterologia ma nessuno è riuscito a individuare la causa per cui non posso sdraiarmi, nemmeno stare seduto inclinato di 45 gradi se non sono trascorse almeno sette ore dall'ultimo pasto. Alla fine il mio medico mi ha consigliato il Levropaid, ma dopo la sua assunzione ho avvertito disturbi seppure impercettibili ma molto fastidiosi. Quale potrebbe essere il motivo clinico per cui il mio stomaco si rifiuta di rimanere in posizione orizzontale anche molte ore dopo i pasti; a volte lo sfido ma si vendica procurandomi uno stato di malessere generale indefinibile che si protrae per tutta la giornata. A parte questo non avverto nessun altro disturbo, assumo farmaci solo occasionalmente, ho ottanta anni e pratico molti sport tutti i giorni. Ora mi trovo in Tailandia dove trascorro da oltre vent'anni circa otto mesi l'anno.

Il nostro sito si occupa fondamentalmente di dipendenza da sostanze, ma da medico provo a risponderti. Penso però che se sei andato da fior di gastroenterologi l'ipotesi che posso fare io sia già stata verificata ed esclusa. In genere un disturbo come il tuo è provocato da un riflusso gastroesofageo, magari provocato da un'ernia iatale. Se questa ipotesi non è stata verificata va fatto. In caso contrario non posso che cedere il passo ai gastroenterologi.
G. Scelfo, medico sostanze.info

Ho una epatopatia cronica con hcv +, ammoniemia elevata e malattia cerebrovascolare biemisferica.Prendo il Portolac eps per l'ammoniemia e vari integratori per il problema cerebrovascolare per il quale ho fatto anche una cura di citicolina per 40 giorni. Sono più di tre mesi che ho un forte dolore al fianco destro che si irradia alla schiena e arriva fin sotto la scapola destra e che stranamente si attenua moltissimo quando mi sdraio.Ho fatto eco addome completo e RX ma non risulta niente.L'epatologo mi ha prescritto 16 gocce di Levopraid appena mi sveglio, ma il neurologo mi ha detto di non prenderlo perchè fa male al fegato (?) e mi ha prescritto il samyr e motilium.Saputo ciò l'epatologo ha detto che non devo prendere il motilium e samyr ma il levopraid, e io ora non so assolutamente chi seguire e intanto il dolore non mi da tregua.Ci possono essere problemi se faccio le due settimane di cura dell'epatologo con levopraid e poi inizio gli ulteriori 60 giorni di cura del neurologo con samyr e motilium? E' vero che il levopraid da molti effetti collaterali? esiste qualche antinfiammatorio naturale senza effetti collaterali sul fegato?
Ho 78 anni e fino a ottobre ero autonoma in tutto ora invece questo maledetto dolore mi costringe a stare quasi sempre sdraiata, qualcuno mi aiuti a trovare una soluzione.

Grazie in anticipo

Purtroppo il suo è un problema piuttosto comune: quello di trovarsi nel mezzo dei “fuochi incrociati” di 2 specialisti: purtroppo non possiamo darle consigli perchè il nostro è un sito specializzato per uso e abuso di sostanze..però con il buon senso mi viene in mente che forse potrebbe chiedere al suo medico curante - che in teoria dovrebbe avere il quadro completo della sua situazione - di tenere le fila tra i vari specialisti.
Laura Calviani, medico sostanze.info

io ho 59 anni mi è stato prescrito il levopraid coì suddiviso:
mattino 3 gocce tranquilit 2 gocce levopraid
mezzogiorno 1 goccia tranquilit 1 goccia levopraid
sera 12 gocce sonirem 3 gocce levopraid.
Mi è stato prescritto perchè ho avuto una forte ansia con pensieri ossessivi, vorrei chiede se queste dosi possono danneggiare il fisico, visto che gli effetti collaterali che si leggono sono piuttosto pesanti. grazie

Gli effetti collaterali del levopraid possono essere spiacevoli. Ad esempio la ginecomastia (ingrandimento delle ghiandole mammarie). Non compaiono però in tutti i casi. Devi decidere tu, alla luce di queste notizie e alla luce dei tuoi disturbi, cosa fare. Non è possibile darti un consiglio preciso. Potresti parlarne con il medico che ti ha prescritto il farmaco e valutare insieme a lui l'eventualità di un cambio di terapia.
G. Scelfo, medico sostanze.info

Sono una vittima del levopraid, mi ha prodotto una ginecomastia grave.

Ormai tutto viene attribuito allo stress. Incompetenza dei medici o superficialità?

tra gli effetti indesiderati , nel foglietto informativo del Levopraid è riportato : "rari casi di arresto cardiaco; casi molto rari di morte improvvisa" ... ma.... è così ? E' tollerabile dal punto di vista medico-etico consigliare l'assunzione del farmaco con tale -sia pure remota- possibilità ?? A me è stato prescritto x digestione difficile, ma a questo punto ho paura a prenderlo.... grazie

Si tratta di possibilità molto, molto remote che la casa farmaceutica è obbligata per legge a segnalare, cosi come per tanti altri effetti collaterali (gravi) presenti in molti farmaci
Laura Calviani, medico sostanze.info

ho preso il levopaid x 40 giorni, nessun fastidio al seno ma solo un ritardo mestruale di 20 giorni. a distanza di un mese dalla sospensione del farmaco, ho iniziato ad avere dolori al seno destro, fino sotto alle ascelle, può dipendere dal farmaco?

Potrebbe essere dovuta ancora a qualche strascico dell'alterazione ormonale.
Laura Calviani, medico sostanze.info

sto prendendo levopraid da problemi con cura sostitutiva di ormoni grazie

Lo presi anni fa perchè si pensava che i miei mal di testa e pesantezza, con sensazioni di vuoto allo stomaco, fossero causati da depressione.
Risultato? abnorme aumento di peso, libidine inesistente e soprattutto mi ha provocato una ginecomastia seria.
Adesso sono dimagrito, sono tornato come ero prima, ma la ginecomastia è rimasta; mi imbarazzo ad uscire con maglie strette e cerco di vestirmi con indumenti larghi e scuri, ovviamente il mare per me è una chimera.

Scusa non sono un medico e non sono un esperto e ho visto il tuo post per caso ma vorrei darti un consiglio. Non so quanti anni tu abbia ma per il tuo problema residuo (anche se non so di quale portata) una soluzione anche se a volte parziale c'è: vai in palestra e sviluppa i pettorali. Chi ti vede potrebbe avere l'impressione di vedere un normalissimo ex atleta coi muscoli rilassati.
Auguri.
Matiz

Io ho preso la levosulpiride ( levobren e levopraid) in due circostanze differenti per problemi di reflusso. Entrambe le volte, con la sospensione del farmaco ho accusato vertigini, capogiri, senso di stordimento... Chi di voi ha avuto gli stessi effetti collaterali? Grazie

Ciao a tutti. Io prendo il Levopraid 25 cps (1 cp prima dei 3 pasti). I medici me l'hanno consigliato per sintomi di nausea, capogiri, sensazione di debolezza e di svenimento, dolori epigastrici e al giugulo.
Me l'hanno dato al pronto soccorso dove sono finito perché avevo paura che fosse il cuore (ho avuto 1 infarto) ma l'hanno assolutamente escluso e hanno addebitato il tutto ad un intervento di nefrectomia radicale subito quasi 2 mesi fa con incisione xifo-sottoombelicale.
Ho cominciato ieri e incredibilmente sembra già aver fatto effetto e sto molto meglio. Ma ho letto con mio grande stupore che è un ansiolitico e dei problemi quando smetterò di prenderlo e ho un po' di paura...
Inoltre ho letto qualcuno che si lamentava per alcuni dolori e siccome io li ho già, soprattutto intercostali, non vorrei che questi aumentassero...
Che mi dite?
Grazie
Matiz

Se stai molto meglio significa che la terapia è corretta.
Il levopraid non dà dipendenza: magari, come per tutti i farmaci che hanno anche azione sul sistema nervoso quando decidi di smettere è opportuno effettuare un graduale scalaggio.
Per i dolori non mi sembra che sia un effetto descritto.

Grazie per la risposta.

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