Informazioni, esperienze e notizie sulle sostanze psicoattive. Pubblica anche tu.

Domande agli Operatori

Cerca nell'archivio di 11750 risposte, o fai una nuova domanda, anche in forma anonima.

Scrivi una domanda e clicca su Invia (max. 250 caratteri).
  • Un nostro Operatore autorizzato (vedi chi siamo) risponderà presto alla tua domanda.
  • Il tempo di risposta potrebbe variare a seconda della difficoltà del quesito.
  • La domanda sarà nascosta a tutti finché non verrà pubblicata assieme alla risposta.
  • Una volta pubblicata, la risposta sarà leggibile a tutti nell'archivio. Se preferisci una risposta privata, usa il modulo di contatto.
Facoltativo: inserisci il tuo indirizzo email se vuoi ricevere un avviso quando verrà pubblicata la risposta.
Type the characters you see in this picture. (verifica con audio)
Inserisci il testo che vedi nell'immagine qui sopra. Se non riesci a leggerli, invia il modulo e una nuova immagine sarà generata. È indifferente a maiuscole e minuscole.
Annulla
Cliccando su Invia autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali solo ed esclusivamente per rendere possibile questo servizio, secondo la policy del sito. Tali dati sono strettamente confidenziali e non saranno divulgati in alcun modo.

Ho cercato un po' dappertutto ma non ho trovato nessun argomento simile. Ho sviluppato una dipendenza da depalgos.

A causa di un intervento chirurgico alla schiena, in seguito al quale non mi è stato prescritto un piano medico, ho sviluppato una dipendenza da ossicodone (depalgos), temendo l'overdose da paracetamolo, ho cominciato a tritare le compresse e fiutarle da circa 3 mesi. Ora ho un continuo dolore alla gola e al naso, quando non lo assumo per più di 2 ore, il dolore a naso e gola diventa insopportabile. Quali sono i danni che l'uso prolungato di questa metodologia può portare all'organismo? Avete accorgimenti o suggerimenti per smettere? Vi ringrazio in ogni caso.

Risposta:

 Il dolore alla gola dovrebbe essere causato dall'irritazione dovuta al fumo in associazione alla sindrome di astinenza che compare al momento in cui si riduce l'effetto del farmaco. Penso che per uscire da una situazione come la tua sia importante che tu ti rivolga ad un medico specialista della materia. Lo specialista potrebbe essere lo psichiatra. Ma probabilmente è meglio che tu ti rivolga al sert. Infatti potrebbe essere necessario una disintossicazione progressiva con un farmaco oppiaceo. In alternativa devi tenere conto che una sindrome da astinenza da un farmaco oppiaceo, pur essendo pesante, ha una fine spontanea nel giro di alcuni giorni. A questo scopo è sufficiente non assumere nessun farmaco oppiaceo, anche se la cosa può essere molto difficile e pesante. Dei comuni farmaci analgesici (non oppiacei) posso essere assunti per superare i momenti più difficili. Tutto questo discorso che ti ho fatto però non tiene conto della tua possibile dipendenza psichica. Di essa non ho notizie da te e quindi non posso dire niente.

Commenti

Innanzitutto vi ringrazio per la velocità e i contenuti con i quali mi avete risposto.
Ho dimenticato di dirvi che assumo circa una confezione al giorno di depalgos, alcune per via orale, altre fiutate.
E' indubbio che io abbia una dipendenza psichica.
Mi sono rivolta ad un sert tempo fa, ma un medico ha liquidato il mio problema, derubricandolo come "un caso sanitario", e investendomi con quei toni sinuosi e umilianti tipici di chi non ha tempo per comprendere. L'esperienza non mi ha lasciato un buon ricordo. E' l'unico sert nella zona in cui abito, non vivendo in un grosso centro abitato e non avendo patente, con un figlio e il lavoro, non ho grandi possibilità di movimento.
Spero che queste informazioni possano risultare utili. Perdonate la mia riluttanza ad essere più dettagliata, dovuta solo ed unicamente al timore di rendere di pubblico dominio informazioni strettamente personali.
Grazie ancora, e se avete altri suggerimenti (come ad esempio quanto tempo mi resta da vivere se continuo di questo passo con il paracetamolo), sono prontissima ad ascoltarvi.

Devo dirti che mi dispiace molto per la tua situazione e per l'atteggiamento del medico del sert. Certamente una tale assunzione di ossicodone e di paracetamolo a poco a poco potrebbe produrti dei danni. Una soluzione al tuo problema potrebbe essere quella di chiedere aiuto ad un reparto ospedaliero o universitario di Tossicologia. Un ricovero in ospedale potrebbe essere necessario. Esiste un reparto di Tossicologia a Firenze. Dell'esistenza di altri reparti non sono certo, ma prenderò delle informazioni per te.

Ci sono reparti del genere anche in Piemonte, dove vivo. ma la permanenza in ospedale m'impedirebbe di occuparmi di mio figlio. La prima mossa devo farla io. Provando a cercare in altri sert. Grazie davvero per ciò che mi hai scritto. Sembra banale ma mi stai aiutando.

C'è ancora una cosa che sto cercando di scoprire, avendo molta difficoltà a rivolgermi ad un medico. Che farmaco potrei utilizzare per attenuare il dolore alla gola o combattere l'infezione? Stavo pensando a degli antibiotici.

Quando si è diventati assuefatti ad un farmaco oppiaceo, come è successo a te, per attenuare il dolore si devono utilizzare dei farmaci analgesici non oppioidi (aspirina, ibuprofene, ketoprofene, naprossene, diclofenac....). Per alcuni di essi è necessaria la ricetta. Tutti vanno usati con cautela perchè possono creare dei problemi. Penso però che, nonostante la tua difficoltà a farlo, dovresti chiedere aiuto ad un medico. Mi fa piacere esserti di aiuto, ma l'aiuto che ti posso dare non è molto.

ciao , meno male che non sono l'unico! ankio ho sviluppato una dipendenza da sdepalgos...a causa di una patologia cronica di cui soffro ( ernie al disco) il mio medico mi ha prescritto il depalgos da 20 mg. ho cominciato con una pastiglia solo quando il dolore era insopportabile....poi le pastiglie sono diventate 3 , poi 4, 5, e cosi via....sono circa 7-8 mesi che uso e abuso di questo farmaco , sono arrivato ad assumerne , solo per via orale , 8-9 al giorno. anchi pur sentendomi bene fisicamente sono un pò preoccupato. sicuramente il dolore alla schiena il depalgos me lo fa passare , ma sono completamente dipendente dal farmaco. io l'astinenza la comincio a sentire dopo 4-5 ore che nn lo prendo. La mattina appena sveglio lo prendo prima di far c0olazione, perchè mi sveglio che sono completamente in astinenza e sto malissimo. io nn sapevo che si potesse prenderlo anche in altri modi e vorrei capire cosa intendi per sbriciolare le pastiglie e fiutarle. ciao

È molto importante che ti rivolga al tuo medico per spiegargli la situazione. Deve essere trovata una terapia al tuo dolore. Esistono dei medici specialisti nella cura del dolore che possono aiutarti. L'assunzione del farmaco tramite la via consigliata dall'altro lettore provocherebbe un rapido aumento della dipendenza e delle dosi necessarie. Sarebbe sbagliato quindi utilizzarla.
G. Scelfo, medico sostanze.info

quello che posso dirti è che ci sono altri farmaci oppioidi che nn contengono paracetamolo. Ad esempio l'oxycontin da 40 mg, contiene solo ossicodone e nn paracetamoo, copre di più del depalgos , a mè arriva a coprire fino a 10-12 ore, potresti provare con questo. non sentiresti l'astinenza e staccheresti almeno un pò con il depalgos , non servirà cmq a risolvere la tua situazione ma almeno toglieresti di mezzo l'inutile dose di paracetamolo che quotidianamente assumi. Ma come fai a procurarti una scatola al giorno di depalgos? chi te la prescrive?? Devo cmq dire che l'oxycontin non fa quel piacevole effetto quando sale . Sale più lentamente , ma come ho detto copre di più , ha un'emvita più luga.sono curioso, se nn sono tropppo indiscreto, cosa intendi per fiutare le pastiglie, grazie.ciao

L'oxycontin contiene morfina. Assumerlo non risolverebbe in nessun modo il problema della dipendenza, ma lo peggiorerebbe.

il metodo menzionato consisterebbe nel fatto che, essendo il paracetamolo poco solubile in acqua mentre l'ossicodone è molto solubile in quanto cloridrato, fiutando la pastiglia tritata verrebbe assorbito dalle mucose nasali soltanto l'ossicodone. in realtà è un gravissimo errore: a parte il fatto che un po' di paracetamolo passa attraverso le mucose, quando la pastiglia tritata scende giu attraverso la laringe, viene ingerito tutto il paracetamolo!!!
Se si vuole eliminare il paracetamolo non è necessario rinunciare all'assunzione orale. Basta tritare la pastiglia, scioglierla alla bene e meglio in un bicchiere di acqua calda, lasciare raffreddare per bene il bicchiere. La posa in fondo è tutto paracetamolo + eccipienti mentre l'ossicodone è nell'acqua. Filtrare il liquido. Buttare la posa conservando il liquido. Bere il liquido.

PS:
COMUNQUE NON E' VERO NULLA CHE L' OXYCONTIN CONTIENE MORFINA!!! QUELLO E' L' MS-CONTIN!!! l'OXYCONTIN CONTIENE SOLO OSSICODONE A LENTO RILASCIO!!!! come fa a fare certi errori la redazione??? e poi è chiaro che il dolore al naso dipende dal fatto che una pastiglia contiene pochi milligrammi di ossicodone mentre le pastiglie pesano centinaia di milligrammi con decine di sostanze e le mucose della paziente sono superirritate... se ella vuole continuare fiutando tanto vale che segue il metodo dell'acqua e della decantazione di paracetamolo+eccipienti, poi evapora l'acqua fino a riottenere una (piccolissima) quantita di ossicodone in polvere e fiutare quello...

salve, sto assumendo depalgos 20 mg da un mese dopo aver subito un operazione. l anestesista mi ha prescritto 3 pastiglie ogni 6 8 ore ma non ho piu effetti e i dolori mi attanagliano, sono stato operato nella zona anale e ho dei setoni per spurgare una raccolta a ferro di cavallo, non dormo da mesi e solo all inizio avevo giovamenti con questa posologia . il dottore mi continua a dare pastiglie aggiuntive per provare a calmare il dolore ma senza successo,,, ora mi ha dato il lyrica 75mg ma non sento ne benefici ne effetti,, ho bisogno di dare una tregua al mio fisico ,,, come devo fare,,' ? se incrementassi la dose di dealgos,,? due alla volta? o aumentare il numero delle pastiglie durante la giornata diminuendo il tempo fra un assunzione e un altra.? un altro farmaco'? anche se penso che il dottore dovrebbe conoscere il suo mestiere, ma a mio dire nn ha molto chiara la mia situazione ne iol cosa fare. grazie del tempo dedicatomi

Mi rendo conto della situazione difficile in cui ti trovi e, anche se il tema che poni non è di stretta competenza del nostro sito, provo lo stesso a risponderti. Penso, da quello che racconti, che al momento sia sbagliato l'approccio al tuo dolore. Mi sembra che al momento non sia prioritario trovare "l'analgesico giusto" ma rimuovere la causa del dolore. Penso che dovresti richiedere una visita presso il chirurgo che ti ha operato e far valutare a lui la situazione. Infatti dopo tutto questo tempo ci dovrebbero essere dei miglioramenti notevoli e il dolore non dovrebbe più esserci, o almeno essere meno intenso. Al contrario affrontare soltanto il problema del dolore non sarebbe utile. Ti raccomando poi di non gestire la terapia analgesica da solo o in base a consigli trivati su internet.
Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

intanto grazie anticipatamente per la disponibilita e spero nella celerità della risposta. son da poco operato per una bonifica di fistola a ferro di cavallo con setoni nell ano
i dolori sono lancinanti e perenni volevo sapere se posso mischiare oxyccotin e depalgos
facendo cosi
alle 8 oxycontin 40mg
alle 14 depalgos 20mg
alle 21 22 oxycontin
se necessario alle 2 o 3 depagos 20mg per riuscire a dormire
vi prego in una risposta celere grazie

La risposta non può che essere uguale a quella che ti ho già dato alcuni giorni fa. Fatti visitare dal chirurgo che ti ha operato. Il dolore potrebbe essere provocato da un problema nella sede dell'intervento. Non fare terapie fai da te.

Dal chirurgo e dall'anastesista sono visto settimanalmente ma penso che dato il bigottismo di alcuni medici che preferiscono farmi sentire il dolore e tenere dosaggi minimi x evitare conseguenze come probabili dipendenze,, che si possono affrontare se si dovessero riscontrare. io è da otto mesi che sono ridotto cosi e non ce la faccio piu nell ulltimo mese ho perso 5 kg e piu, dormire è una chimera. io ho bisogno di dare una tregua al mio corpo, devo dormire per recuperare una stabilita fisica e mentale e avere una tregua dal dolore che mi attanaglia perennemente, oltre provare a ricominciare a avere una vita sociale minima.
secondo me tenere questi dosaggi è inutile perche assumo farmaci e non sento benefici, alllora perche li assumo?, dov è il benessere che dovrei ottenere,,
la prego di darmi un seggerimento, perche nn so piu cosa fare.
cosa devo fare prendere una dose d eroina per dormire,,, o soffocarmi dagli psicofarmaci,,, io sto cercando di curarmi ma nel mentre non posso continuare a soffrire cosi.
grazie

Aggiungi un Commento

Mood del commento:felicedivertitotristearrabbiatofuriosoconfusoin arrivo/partenzaavvelenatofumatoreubriacoalchimistain tiroarrapatonessuno