del fine settimana. il ragazzo ha anche manifestato la sua incompatibilità con la psicologa che lo segue. ma l'educatrice non ha proposto niente all'infuori della comunità. Possibile che non si possa fare nient'altro? lui ha l'art. 75 bis, e oggi l'hanno pure licenziato... nei 2 precedenti percorsi le urine erano quasi sempre negative ma qnd ha cominciato i colloqui con la psicologa nn c'è più voluto andare, lui ha 22 anni. cosa posso fare per aiutarlo lui è molto timido e difficilmente parla con gli estranei. Grazie una mamma un filo disperata
Risposta:
Salve, non è facile valutare le risorse di una persona a noi così vicina come un figlio. Forse come genitori è più difficile prendere atto dell’entità di un problema e si dubita delle indicazioni degli esperti. Ovviamente non posso entrare nel merito della situazione che non conosco, ma credo che sia importante che lei arrivi a fidarsi delle persone che hanno in cura suo figlio. Per far questo forse ha bisogno di avere un suo spazio al SerT per comprendere meglio le loro proposte e decidere quale comportamento tenere con lui. Un lavoro “di squadra” potrebbe essere molto utile sia a lei che a suo figlio. Visto che è tanto timido, forse potrebbe trovarsi meglio on line: gli proponga di scriverci o di chattare con noi, potremmo provare a incoraggiarlo nel suo percorso.
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