buona sera redazione , visto la vostra competenza in materia, sarei curioso di sapere che effetti hanno sul cervello gli psicofarmaci !!! io per mia esperienza li ho provati e devo dire che su di me non hanno avuto un gran bel effetto !!! conosco la differenza tra neuroittici e antidepressivi e so anche su cosa agiscono , ma vorrei chiedervi e' possibile che veramente modifichino il cervello ? io ne ho fatto uso per sei mesi circa e ma dopo il qinto mese ho dovuto sotto controllo dello psichiatra iniziare pian piano a sospendere le cura in quanto erano piu' i disturbi che mi arrecavano che i miglioramenti... pian piano sempre sotto controllo medico li ho sospesi gradualmente, la sensazione che piu' mi dava fastidio era come un surriscaldamento del cervello questa era la sensazione ... adesso dopo tre anni che non ne faccio piu' uso e sono seguito da una psicologa questa sensazione di pesantezza di testa mi e' andata via !! per controllo ho fatto anche una rm al cefalo ed e' risulatata tutto ok tranne per una piccola areola nettamente iper tensa in t1 e ipotensa in t2 quell' aurola non si e' che possa essere causata dai farmaci !!! vorrei avere un vostro parere ! i farmaci li ho uttilizzati per attacchi di panico grazie e scusate per il disturbo
Risposta:
Non ci disturbi affatto. Rispondere alle domande è una cosa che abbiamo deciso di fare e speriamo di potere esservi utili. Gli psicofarmaci sono tanti e diversi e quindi non potrei rispondere alla prima parte della tua domanda senza rischiare di essere assolutamente impreciso e incompleto. Naturalmente, trattandosi di sostanze spesso potenti possono causare dei disturbi, come è successo a te. Il loro uso quindi deve essere estremamente oculato e, a volte, il medico è costretto a fare un tentativo e poi magari cambiare farmaco o del tutto terapia. In altri casi la terapia psicofarmacologica si rivela molto utile e addirittura "vitale". Resta il fatto che, pur avendo fatto la psicofarmacologia negli ultimi anni molti progressi, la strada è ancora lunga. Il cervello è una macchina estremamente complessa la cui completa conoscenza è ancora lontana. Di conseguenza si può pensare (sperare) che possano essere inventati dei farmaci capaci di curare i disturbi senza provocare nessun affetto negativo. Se vuoi continuare questo scambio puoi prenotare una consulenza on line, cliccando su "CHAT con gli operatori", chi ti risponde è il dr. Scelfo, on line il mercoledì.
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