Informazioni, esperienze e notizie sulle sostanze psicoattive. Pubblica anche tu.

Domande agli Operatori

Cerca nell'archivio di 11802 risposte, o fai una nuova domanda, anche in forma anonima.

Scrivi una domanda e clicca su Invia (max. 250 caratteri).
  • Un nostro Operatore autorizzato (vedi chi siamo) risponderà presto alla tua domanda.
  • Il tempo di risposta potrebbe variare a seconda della difficoltà del quesito.
  • La domanda sarà nascosta a tutti finché non verrà pubblicata assieme alla risposta.
  • Una volta pubblicata, la risposta sarà leggibile a tutti nell'archivio. Se preferisci una risposta privata, usa il modulo di contatto.
Facoltativo: inserisci il tuo indirizzo email se vuoi ricevere un avviso quando verrà pubblicata la risposta.
Type the characters you see in this picture. (verifica con audio)
Inserisci il testo che vedi nell'immagine qui sopra. Se non riesci a leggerli, invia il modulo e una nuova immagine sarà generata. È indifferente a maiuscole e minuscole.
Annulla
Cliccando su Invia autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali solo ed esclusivamente per rendere possibile questo servizio, secondo la policy del sito. Tali dati sono strettamente confidenziali e non saranno divulgati in alcun modo.

ricovero per scalaggio e fine terapia con subutex

Salve,soffro di disturbi alimentari da diversi anni, e 6 anni fa, nel tentativo di porre fine al senso di fame pensai di assumere cocaina,passando subito dopo all'eroina per via del costo più basso.La usai per circa 5 mesi. quando mi accorsi che ne ero dipendente mi rivolsi al Sert. Da allora ho inziato la terapia con 10 ml di metadone e sono passata circa 2 anni fa al subutex, dapprima 6 mg per poi arrivare a 2. Non ho più usato droghe in questi 6 anni e non ho intenzione di farlo mai più,preferirei abbuffarmi tutto il giorno piuttosto.Però un paio di mesi fa ho iniziato ad accusare malessere, come se fossi sempre in uno stato di astinenza lieve e come se 2 mg di subutex non fossero più sufficienti a farmi star bene.In questi anni ho provato a smettere almeno 4/5 volte,sempre seguita dal sert,con lo scalggio non ho problemi, ma alla sospensione è una tragedia,ho una difficoltà nel sopportare le crisi di astinenza anche lievi.Cosa resa più difficile dal fatto che sono sola con una bambina di 5 anni a cui badare, e umanamente,nessuno in crisi di astinenza potrebbe accudire un bambino.Almeno io mi rifiuto di vivere e far vivere a mia figla un'esperienza del genere. Mio marito è fuori per lavoro 5 giorni su 7 e non gli accordano un periodo di ferie senza una motivazione valida.Certo non può raccontare che deve stare a casa per pensare a me che ho problemi.Quindi vista la mia difficoltà a sospendere e le difficoltà oggettive, abbiamo chiesto al medico del sert che mi segue, se avrebbe potuto farmi ricoverare in uno degli ospedali nella città dove vivo, che si occupano della dipendenza.Almeno così mio marito potrebbe farsi fare un certificato dal suo medico che attesta che ha bisogno di restare a casa per badare alla piccola e starmi vicino perchè ricoverata.Ma al sert continuano a dirmi di no,non vogliono ricoverarmi nè mettermi in lista d'attesa e insistono affinchè io mi disintossichi da me, con le mie sole forze. Se fosse facile, l'avrei già fatto molto tempo fa.E se il mio corpo dovesse tirarmi un altro brutto scherzo e mi ritrovasi ad aumentare nuovamente il dosaggio, cosa faranno? Mi terranno in cura per altri 14 anni?Non riesco a capire il perchè di questo rifiuto, non motivato, quando mi conoscono bene, sanno che non toccherei più droghe per nessun motivo e che ho provato a sospendere con impegno ma senza successo diverse volte, e sanno anche che ho una figlia a cui pensare, e non posso permettermi di stare a letto a soffrire quando nessuno oltre me può badare a lei (non abbbiamo parenti vicini).Non so più cosa fare, io e mio marito continuiamo a chiedere aiuto in questo senso, ma dall'altra parte c'è un muro, di indifferenza e anche di sufficienza.Perchè non aiutarmi con un ricovero e liberarmi una volta per tutte dalla dipendenza da farmaco per poter permettere a me e alla mia famgilia di ritornare ad avere una vita serena?Sto curando con successo anche il disturbo alimentare.Cosa posso fare per farmi ascolltare e cercare di convincerli a darmi una mano con un ricovero anzichè ostinarsi e costringermi ad affrontare un'astinenza in condizioni poco favorevoli?A chi posso rivolgermi per far valere le mie ragioni e quelle familiari?Datemi un consiglio vi prego.

Risposta:

E’ difficile rispondere a questa domanda.
Possiamo tentare solo delle supposizioni: In realtà non è facile reperire strutture ospedaliere che ricoverino ai fini della disintossicazione: e questo può essere un motivo.
Se negli ultimi mesi hai avuto episodi di malessere e hai tentato varie volte di disintossicarti da sola senza successo forse i tuoi operatori hanno valutato che non è il momento giusto per portare avanti una disintossicazione in maniera forzata come potrebbe avvenire in una struttura ospedaliera.
Se ti sei occupata del tuo problema con la dipendenza da oppiacei e stai curando con successo il disturbo alimentare mi sembra che sia un importante obiettivo raggiunto che impegna una notevole quantità di energie: forse devi stabilizzarti su questo benessere raggiunto. E se questo vuol dire mantenere la terapia con Subutex al minimo dosaggio ancora per un po’, forse può valerne la pena.
Scusaci se ti sembra una risposta banale che non risponda alle tue esigenze concrete del momento, ma ci è sembrato che di fronte a tutte queste difficoltà apparentemente senza via d’uscita questo potesse essere un punto di vista diverso.

Commenti

purtroppo scalare fino alla sospensione, e una cosa che sappiamo gia da principio i problemi che porta.... di conseguenza non e che l ospedale possa fare miracoli...di fatto e un periodo che e per te terribile che lo vivi...ma per gli altri e un periodo che passera...(loro non ci sono dentre...e d altronde non e colpa loro)
di fatto comunque...se non hai problemi di mantenere il lavoro o problemi di altro genee...per quale motivo vuoi rivarti di quella che per te null altro e che una terapia...
e ora di smetterla di vedere metadone subutex...ecc ecc come il demonio...
il demonio e l eroina la vita in mezzo alla strada..con tutti i rischi...conseguenti...overdose... la dose che ti evita di sentirti morire... e per la quale si arriva a fare cose sconsiderate,,,conosco persone che prendono metadone da decenni con figli che lavorano..(PAGANO LE TASSE) e non creano problemi a nessuno...anzi ci sono anche volontari fra queste persone e aiutano gli altri...allora perche preconcetti...perce ti devi mettere a rischio...
forse perche leggi troppi articoli scritti da amministratori di comunita...che hanno tutte le intenzioni di far cambiare le leggi...per mettere tutte le persone.. indipendentemente da vissuto..dalla loro situazione clinica..e dai rischi che comporta il privare la persona improvvisamente della terapia, nelle comunita (chiediamoci anche il perche..?? provate a chiamare da genitori alcune di quelle comunita..e vi accorgerete che sono tutt altro che enti di beneficenza...(se qualcuno vuole contraddirmi su questo lo faccia in privato sono a disposizione) ...ci sono individui e individui,,,c e chi puo andare incontro ad una crisi di astinenza...in modo piu lieve...e ci sono persone che non la possono sopportare,,
questo i medici dovrebbero saperlo...persino il dentista sa che c e chi con un anestesia minima non sente piu nulla e c e invece chi ha bisogno di una dose da cavallo se si vuole intervenire,,,e questo vale per tutte le cose che hanno a che fare con il nostro corpo e sopratutto con il nostro cervello..
io vorrei solo si mettesse da parte il moralismo e si cominciasse a vedere i tossicodipendenti in terapia..come persone malate ...se la sono cercata si .. ma di fatto malate.... come chi ha altre malattie che hanno bisogno di usare oppiacei..

certo punire i tossicodipendenti....metterli tutti sullo stesso piano...toglere il metadone... fa molti piu voti...che soffermarsi a capire che non esiste la ricetta valida per tutti... che non andando in comunita ad ascoltare gli (ex tossicodipendenti) che si e capito tutto di tossicodipendenza..
per capire qualcosa sulla tossicodipendenza ci si dovrebbe avvicinare ai sevizi che di essa si occupano...senza fare delle leggi demagogiche...che finiscono per ributtare in mezzo ad una strada persone che magari da anni non fanno piu uso di nulla...ma si recano a prendere una terapia metadonica...come farebbe un qualsiasi malato con la propria terapia.. basta di sentir dire che i sert rendono le persone simili a zombie dando il metadone... il solito modo di pensare senza nulla sapere.
perche le persone di cui sopra non vengono a parlare con alcuni di questi zombie per vedere dov e la differenza fra loro e i zombe che credono di trovare.. e strano ci sono medici di base che hanno in cura da anni questi zombie che lavorano che pagano tasse che fanno parte integrante della societa...senza mai essersi accorti che sono degli zombie...certo e uno strano gruppo di zombie... diventano zombie solo quando fanno presente che sono in cura oramai da anni con metadone o subutex.. e come sopra chiediamoci quali interessi ci sono...dietro alla continua e assidua spinta di amministratori di comunita.. che vogliono apparire come la panacea di tutti i mali....io non ho motivo di prendermela indistintamente con le comunita, di recupero...quando esse pero fanno le comunita..non quando si mettono a fare politica...credendo di parlare a nome di tutti....perche non parlano a nome di tutti e di certo non a nome mio.. pertanto chiedo a quei politici che si sono presi di fare le leggi sulle tossicodipendenze di guardare al di la... di cio che hanno davanti ai loro occhi di recarsi magari a casa di persone che hanno un malato in terapia con metadone e da anni oramai vive una vita serena...pari a quella di qualunque altri individuo produttivo della societa... prima di lanciare anatemi..e dare ricette.... che gli stessi medici chetattano le tossicodipendenze da decenni ancora non hanno... informarsi per capire... paralare con i diretti interessati... nei sert e anche nelle comunita per capire...e comprendere...
basta demagogia per accapparrarsi dei voti..sulle spalle di chi ha gia sofferto ...e che finalmente puo vivere degnamente.. basta con la falsa informazione pagata da chi ha interessi economici...( e non fatemi fare nomi di comunita ..perche io li faccio e li documento anche) voglio chiudere con quella che a mio avviso e la sintesi piu giusta e piu onesta che io abbia mai sentito riguardo alle problematiche legate alla tossicodipendenza. la tossicodipendenza non inizia per tutti allo stesso modo ma in mille e mille modi diversi.... cosi come non esiste un solo modo per smettere di drogarsi ma mille e mille modi diversi.

fai pure i nomi di comunità che secondo te non agiscono nel bene e nell'interesse
di chi vuol disintossicarsi veramente:Vorrei documentarmi per una decisione veramente drammatica!!!

NARCONON (ti assillano al telefono anche se li minacci di chiamare l'avvocato... ti chiamano tutti i giorni per convicerti o cercare di far leva sui tuoi genitori...
Ti mandano anche posta, con il rischio privacy, con degli opuscoli patinati dove ti fanno vedere ragazzi e ragazze insieme in costume nelle loro saune... parchi e giardini all'interno delle loro "comunità"... una specie di vacanza!... solo che ti costa più di una crociera...)

Confermiamo quanto riportato dal lettore.

SCUSA SE TI SCRIVO MA IO LA PENSO COME TE sto arrivando oramai a pensare che se nn ci droghiamo .in qualche modo le strutture chiuderebbero..ma quando uno chiede auiuto vuol dire che solo nn ce la fa ..cazzzo allora cosa cristo aspettano ad venirti incontro ma ...VI DIVERTITE VEDERCI STAR MALE....
e poi sono droghe anche quelle che ci date voi solo legalizzate porca vacca che nervi---come fate a dire di toglierci dalla strada se poi sltro nn fate che imbottirci di tutt'altro che x smettere si sta peggioooooooooo VEDIAMO SE AVETE LE PALLE DI DIRE LA VERITA' A QUALCUNO..MERY SIATE SINCERI E POI I TOSSICI SIAMO NOI MA VOI COSA FATE...SE SI DIMINUISCE POI IL CORPO SI ABBITUA LO AVETE DETTO VOI MEDICI MICA NOI CHE CREDERTE SIAMO IGNORANTI....LO FACCIAMO CREDERE MA SIAMO PIU ONESTI DI VOI ILLUDENDOCI CHE CE LA FAREMO

La tossicodipendenza è una malattia e va curata con la massima attenzione, con serietà , avvalendosi di tuttte le conoscenze scientifiche di cui si può disporre. Questo è compito dei sert.In base all'esperienza personale(mio figlio è in cura al sert con il subutex da cinque anni e ora sta scalando) l'unico vero e concreto aiuto che i tossicodipendenti e le loro famiglie riescono ad avere oggi in Italia è dato dagli operatori dei sert,pur con tutte le carenze che talvolta ci sono.Miracoli, però, non ne fa nessuno: molto dipende dal livello di consapevolezza e dal desiderio di riprendere la propria vita in mano.
Invece è davvero disgustoso il comportamento delle strutture a pagamento, specialmente di quelle che mistificando, mentendo spudoratamente, fanno credere di avere la soluzione magica per risolvere qualsiasi dipendenza. Dopo anni di esperienza so quanto è lungo e difficile il cammino: guai a dare fiducia a questi ciarlatani che speculano sul dolore degli altri, che creano illusioni pericolose. Sono proprio loro che inducono a pensare, dopo gli inevitabili fallimenti che seguono a "guarigioni" miracolose pagate a caro prezzo, che al problema droga non ci sia soluzione. Un abbraccio forte a tutti quelli che lottano per riacquistare la libertà e la vita.

Aggiungi un Commento

Mood del commento:felicedivertitotristearrabbiatofuriosoconfusoin arrivo/partenzaavvelenatofumatoreubriacoalchimistain tiroarrapatonessuno