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Salve, qualche giorno fa mi sono fatto un fuori vena nella zona superiore del polso, ma nn ho avuto nessun problema fino a quando nn ho fatto dei lavori in giardino affaticando molto lo stesso avambraccio e la mano.

Da allora il polso e la mano si sono gonfiati parecchio e nella zona dell'iniezione si sta creando un bozzo. Oggi ho fatto lo stesso lavoro con l'altra mano e si é gonfiata anche se un po' di meno, sgonfiandosi subito dopo. Faccio uso oramai da diversi anni e sicuramente la mia situazione vascolare nn é delle migliori, ma perché nn si é gonfiato subito? Ora sto trattando la zona col Lasonil, va bene? Attendo lumi e grazie. mille

Risposta:

Il pericolo principale di una iniezione fuori vena di una sostanza non sterile è quello di una infezione locale che si può evolvere in un ascesso o anche in una infezione generalizzata. Si tratta di due situazioni che possono essere gravi. L’infezione va quindi prevenuta o curata se è già comparsa. La terapia antibiotica può essere quindi necessaria per evitare gravi complicanze. Ti consigliamo di farti visitare da un medico per la scelta della terapia da fare. Il Lasonil non serve a niente.

Commenti

Allora, dopo aver letto i vostri consigli oltre al Lasonil sto prendendo degli antinfiammatori (Nimesulide) ma la mano non si sgonfia. Sul bozzo si è creato un piccolo punto bianco e, memore dell'ultimo fuori vena con ascesso trattato al pronto soccorso con un'incisione che mi ha lasciato un buco e poi una cicatrice, ho premuto il bozzo delicatamente per fare uscire il pus, disinfettando tutto prima e dopo per poi coprire con una fasciatura. Oggi andrò al pronto soccorso ma ripeto nn vorrei un'incisione: secondo voi continuando a "svuotare" il bozzo e continuando con gli antinfiammatori e magari antibiotici è possibile che il gonfiore passi senza ritrovarmi quindi con un'altra cicatrice?

Si, è possibile se attraverso il piccolo foro il pus può essere fatto uscire in maniera completa. Naturalmente una terapia antibiotica è fondamentale. Fai bene ad andare al pronto soccorso dove probabilmente faranno proprio queste cose: svuotamento del ascesso e prescrizione di una terapia con un antibiotico. Se questa fosse stata iniziata prima della formazione del pus, probabilmente sarebbe stata sufficiente a far guarire l’infezione.

...della risposta.
Sono andato al pronto soccorso dove per fortuna nn mi hanno inciso perché in flemmone, abbastanza circoscritto, era ancora duro. Mi hanno quindi prescritto antibiotici e impacchi caldo-umidi che io ho fatto continuando ad aiutare a svuotare il flemmone, visto che tramite il "buco" si drenava da solo lo stesso, ma devo confessare di nn aver preso gli antibiotici, stupidamente.
Ora la mano ed il polso sono sgonfi e il flemmone produce e drena sempre meno pus.
Devo lo stesso prendere gli antibiotici? Finora nn l'ho fatto per pigriza, vedendo la situazione migliorare, ma se serve ancora li prenderò. Grazie anticipatamente per il consilio.

Assolutamente si: li devi prendere anche se in ritardo!

Eseguo. Mi siete stati molto utili. Ma spero di non tornare più :-)

Nn preoccupatevi, sono qui solo per dirvi che il flemmone sembra sia andato a posto e dopo 4 gg di antibiotici nn si é più formato pus. É stata lunga la l'auto-medicazione ma con il vs aiuto mi sono risparmiato un'incisione e un'altra cicatrice sul braccio. Grazie ancora e ciao!

Ci fa piacere e speriamo che non ti succeda ancora.

Io voglio cogliere l'occasione per ringraziare lo staff sempre presente e sempre pronto a darci delle informazioni giuste per non farci combinare guai su guai. e mi scuso se qualche volta sono stato maleducato,ma perdonatemi a volte ci sono dei momenti terribili da affrontare. un abbraccio a tutti voi,siete speciali.

grazie a te per seguirci e grazie per le parole che ci hai regalato,
ci aiutano a lavorare meglio

secondo me si con atibiotico e facendelo uscire poco aalla volta non ce bisogno di andare in pronto soccorso

vedi che quando perderai un arto(uno dei rischi di farsi fuori vena è proprio questo)ti passa la voglia di farti..

mi sn appena fatta un fuori vena di coca nel polso, mi sento il braccio anestetizzato e si sta gonfiando...che fare?

sto tenendo il ghiaccio sul braccio dv ho fatto il fuorivena d coca va bene?aiutatemi v prego

Mi dispiace non averti dato una risposta tempestiva, ma quando hai postato la domanda nessuno di noi era on line. Spero che la situazione ora sia meno grave. Se dovesse succederti ancora (spero di no) ti conviene farti immediatamente visitare al pronto soccorso. infatti il medico deve valutare se si tratta realmente di un fuori vena o di una iniezione in arteria.
I provvedimenti sarebbero diversi nei due casi.
G. Scelfo, medico sostanze.info

salve a tutta la redazione e grazie in anticipo. 4 giorni fa mi sono fatto un piccolo fuori vena di eroina sulla parte dorsale del polso. dopo 24 ore si e' gonfiato il dorso della mano e la base delle dita, e da allora mi fa molto male, gonfiore, rossore (appena accennato) e difficolta a muoverlo. Nella risposta consigliate una terapia antibiotica e eventuale incisione in caso di pus. Non mi sembra ci sia una formazione di pus, pero' sto seguendo una terapia antibiotica a base di Augmentin (l'avevo in casa perche me l'aveva prescritto il dentista tempo fa). Va bene questo antibiotico o devo usarne un'altro?? Sono al secondo giorno di antibiotici ma non vedo/sento miglioramenti.

Inoltre mentre inserivo l'ago penso di aver toccato il nervo mediano.

Grazie per l'attenzione.

Il nervo mediano non passa sulla parte dorsale del polso, ma su quella opposta quindi non puoi averlo toccato con l'ago. Ora sono passati altri due giorni e quindi dei miglioramenti dovrebbero già essere presenti. In caso contrario è necessario che tu ti faccia visitare da un medico. potrebbe essere necessaria una terapia con un altro antibiotico o una incisione in caso di presenza di pus.
G. Sclefo, medico sostanze.info

Cosa si prova a drogarsi?

Coca in vena o fumata crak ti da un piacere mille volte piu bello di un orgasmo, questa succede le prime volte poi , per il resto lo fai per non piangere tanto è forte il peso psicologico del crack che amplifica e mortifica le emozioni tanto da farti piangere per nulla e deprimrndoti a livelli assurdi, allora ti rifai sperando di sentire l'orgasmo di prima o di uscire dalla malinconia e mal umore opprimente.

Ciao,ho anche io avuto problemi di eroina ed a me e capitato che ho avuto degli ascessi a braccetto e gambe cosi grandi che ho dovuto fare due operazioni e tre trapianti di pelle sono arrivato al puntoi di non avere piu vene,per potermi operare hanno dovuto trovare vene centrali dalla gola con aghi speciali ,adesso sono in cura con metadone e dopo 24anni di tossicodipendenza sono riuscito ad accettare che si può vivere bene senza eroina,non e facile reintegrarsi ma non e impossibile,basta volerlo,volere e potere.....

ciao , ho letto i vostri messaggi e anche io ho avuto problemi di tossicodipendenza, adesso faccio la cura col metadone, ma adesso mi sono accorto di non avere piu vene,
e in un'occasione mi dovevo operare a un ginocchio per essermi rotto un legamento,
l'anestesista non è riuscito a trovare una vena per infilarmi la flebo e dopo cio mi hanno mandato via senza operarmi, e senza darmi indicazioni su come fare a risolvere la situazione, spero che tra voi ci sia qualcuno che puo darmi qualche buon consiglio.
Per come posso risolvere questa situazione

In genere è il tempo e il non maltrattare più le vene a risolvere la cosa.
Per l'intervento è possibile utilzzare anche vene in genere non utilizzate, tipo le giugulari o le femorali o le succlavie. È stato fatto questo tentativo?

Bhe mi hanno guardato dappertutto, e gli ho avvisati anche io che tutte quelle che potevo ho usato, quindi mi hannno risposto che l'unica sarebbe fare una flebo nel petto ma cè il pericolo che si buchi un polmone e conoiscendo gia una persona che gli è capitato che gli hanno bucato un polmone volevo sapere se cera una cura o qualche opzione diversa da poter fare...ringrazio per la risposta precedente eringrazio tuttto il team per leinformazioni che ci date..

grazie.

L'unica cura possibile è il tempo. Se le vene non vengono più maltrattate è possibile che nel giro di qualche mese qualcuna torni ad essere "disponibile" per una flebo. La proposta che ti hanno è di utilizzare la vena succlavia. Si tratta di una tecnica "canonica" che però richiede una certa abilità per evitare complicanze (perforazione della pleura).

Salve, qualche giorno fa mi sono fatto un fuori vena di subutex nella zona opposta al dorso del polso, mi si è gonfiato poco ma il dolore è forte... come se avessi toccato il tendine perchè mi fa male nei movimenti e se sto fermo mi fa meno male... l'incisione l'ho eseguita appena sotto la mano a sinistra, più o meno sotto il pollice... io sto passando sopra gli altri bozzi con la crema HIRUDOID e in più per un ascesso nella piega del gomito che è scoppiato un mese fà sto ancora prendendo l'antibiotico ABBA (ma per mia stupidità non reglarmente)... in più il posto dove è avvenuto l'ascesso è molto viola e duro... anche se si è praticamente cicatrizzato (specifico che dopo lo scoppio dell ascesso sono andato dal mio medico che non mi ha fatto fare l'incisione chirurgica perche la carne morta , così ha detto lui, stava curandosi e espellendosi da sola perchè la nuova stava già crescendo sotto) vi chiedo... è possibile che ho toccato oltre la vena qualcos'altro tipo tendine o nervi in quella zona del polso... e vi chiedo sia come mi devo comportare con il polso che con il vecchio ascesso! grazie in anticipo per la risposta!!!

La zona del polso è molto ricca di vasi, nervi, tendini, tessuto connettivo, fasce muscolari, capsule articolari e, ovviamente ossa e articolazioni. Quindi è possibile che una iniezione infetta in quella zona possa creare danni a qualcosa. Ti consiglio di non usare nessuna crema e, se il dolore passa, semplicemente non farvi più alcuna iniezione. Se invece le cose peggiorassero è meglio che torni dal medico. Per la vecchia tumefazione al gomito probabilmente devi solo aspettare. Forse a poco a poco si ridurrà.
Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

grazie mille della risposta... è tutto guarito, ma ora c'è un altro problema... io oggi pomeriggio, dato che non sono bravo a farmi... mi sono fatto fare un'iniezione indovena di subutex da un mio amico che non vedevo da anni, anche lui tossicodipendente... solo che lui aveva il dito tagliato al lavoro (pulizie per una piccola ditta) il sangue tutt'intorno all'unghia e al dito mi sembrava secco, ma dopo poche ore a me è venuta la febbre... tutt'ora ho la febbre a 38... lui mi ha detto di non preoccuparmi quando gli ho chiesto se era tutto tranquillo il fatto che il dito toccasse la mia insulina...non mi ha risposto se era o no sieropositivo a malattie come l'epatite o l'HIV... io ho sottointeso che non lo fosse... ora chiedo la febbre potrebbe essere un sintomo di una di queste malattie? anche se mi è venuta dopo solo 2 ore dall'accaduto fatto? spero mi rispondiate il più in fretta possibile perchè sono stra imparanoiato e mi vengono grossi attacchi di panico dalla paura di essere stato contagiato!!!

Primo non ti fidare mai di nessuno
hiv sara difficile il sangue non deve venire a contatto con l aria
l epatite puo darsi ma guarda anche se non tel ha trasmessa lui le stesse sostanze son virali
magari non hai nulla ma se temi queste patologie fai festa subito perche prima o poi tocca a tutti

L epat.c e'un virus subdolo spesso non ti accorgi nemmeno di averlo contratto
io smetterei e poi andrei a far l analisi apposta per i marcatori dell epatiti
uno che ha smesso dopo aver contratto il virus(anchio ho sempre usato attrezzi miei e puliti)

l'hiv a contatto con l'aria muore in fretta,ma sangue su sangue non è una bella cosa,è cmq non fidarti mai ,controllati!però le epatiti sopratutto la c sono maledette,un esame io lo farei (completo),la febbre viene spesso quando ti innietti il liquido caldo

CIAO SCUSA SE MI INTROMETTO MAA VOLEVO RISPONDERE COL DIRTI CHE LA FEBBRE T'è VENUTA DAL SUBUTEX..PERCHè FARSI TANTO SUBUTEX FA VENIRE FEBBRE...CHE POI DURA 1 o 2 ORE MASSIMO...A ME OGNI TANTO VIENE ANCHE QUANDO FACCIO FUORIVENA DI POCHE LINEE ,MI SALE A 40, è SUDO FREDDO..CIAOO

Si tratta di uno dei tipici effetti collaterali dell'iniezione in vena di una sostanza preparata per una diversa via di somministrazione. I danni possono essere importanti. Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Ciao, la febbre da subutex viene anke a me ke lo trito e lo sniffo,, ma volevo chiedere se pippare il subutex può comportare problemi ai polmoni o al srtto nasale. Grazie Maurizio

mbe nn sò se da fuori vena o perchè abbia preso un arteria talmente grandi ke ora sono in putrefazione e hanno sgorgato pus nn sono andata dal medico le ho tolte da sola le croste e i buchi sono larghi e profondo non posso piu mettere gonne o pantaloncini e ho paura di rimanere senza un arto .............ormai si faranno delle cicatrici enormi ...ho letto di un ragazzo ke ha fatto 2 operazioni e ha messo la pelle su............magari

ho dei mega buchi sulle gambe non ho piastrine quindi non aiuto la loro ccatrizzazzione......le ho fatte con iniezione da eroina sono tanti anni ormai ....negli ultimi tre anni ho ascessi frequenti ke mi stanno lasciando segni ovunque nelle gambe...dicvo su all'altezza del lo stinco davanti e 2 due nella parte inferioe interna della gamba sopra la caviglia.......ormai sono in putrefazione e sono delle voragini aperte di pus e sostanza gialla molle.......dovrei andare al pronto soccorso ma ormai e tardi per incidere........il medico del sert dice di fare medicazioni e aspettare.......?????

Da quello che scrivi le tue lesioni hanno bisogno di una urgente cura specialistica da parte di un chirurgo. Per accelerare le cose andare al pronto soccorso è certamente la cosa migliore da fare. Non devi assolutamente perdere tempo perchè le lesioni potrebbero peggiorare e c'è il rischio di una infezione generalizzata. Certamente hai anche bisogno di una cura generale con antibiotici. Certamente sono possibili interventi di trapianto di pelle da altre parti del corpo, ma per poterli fare prima deve essere curata l'infezione. Mi raccomando non perdere tempo.
Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

già lo so grazie per avermi risposto anke perkè non sono dei fuori vena ma delle iniezioni in arteria poikè il sangue è di un colore rosso acceso e brucia da morire...prima mi si forma una bolla sà tipica da scottattura con l'acqua dentro sembrerebbe...ma poi la zona intorno si indurisce e non riesco più neanke a camminare bene ...se la bolla per caso o strusciando al pantalone o in altri modi scoppia da lì parte il processso di ascesso prima va giù la carne comese la mangiasse e poi pian piano compare pus e crosta cioè prima la crosta e sotto ce questo pus puzzolente da cadavere ecco perkè sembro in putrefazione......ok quindi vado all'ospedale e sento un pò cosa mi dicono speriamo bene...grazie dottore

Bene, cara lettrice. Mi fa piacere che hai deciso di seguire il mio consiglio. Mi piacerebbe che tu mi tenessi informato su come andranno le cose!
G. Scelfo, medico sostanze.info

Bene, cara lettrice. Mi fa piacere che hai deciso di seguire il mio consiglio.
Mi piacerebbe che tu mi tenessi informato di come andranno le cose!

non riesco piu a trovare vene facilment raggiungibili...... mi sto martoriando i piedi, rischiando acnhe qualche fuoriuscita o fuorivena....
so che fa male farsi sono anni che son in terapia al mio sert....
ma volevo sapere dove potevo informarmi dove riuscire a farmi senza distruggermi gli arti

qualche mio amico si fa nel linguine con l'ago da siringa grosso.... sulla vena femorale... ma io vogli evitare di dilaniarmi anche quel posto

Fai bene ad evitare la vena femorale ed qualsiasi altra grossa vena. Infatti una infezione di una di esse è molto più pericolosa dell'infezione di una vena più periferica.Sono possibili fistole e tromboflebiti con il rischio di embolia
polmonare, setticemie e endocarditi. Si tratta di eventi che possono essere mortali. Preferirei invece consigliarti di chiedere al medico del sert di aumentare la dose del metadone per far diminuire il desiderio di eroina.

Con le sostanze che girano ora e'ancora piu facile di prima che ti possa succere una cosa come riferita dalla redazione
un mio vicino di casa giovane assuntore dopo poco che si e'messo a fare sulla femorale gli e'stato amputato l arto inferiore sotto il ginocchio

mi sono fatto di subotex..con fuori vena nell piede .,precisamente tra la gamba inzio piede.,nella notte il piede era un pò gonfio ma andando lavorare il piede diventato gonfio fino alle punte delle dita.,vorrei chiedervi quale antiobiotico posso usare??dato che non posso andare dall dottore dire cosa e successo vorrei anche sapere sè la farmacia di puo dare un antiobiotico senza ricetta...aspetto vostra risposta e molto urgente..grazie x il vostro aiuto

intanto ti rispondo io augmentin 2 al g per 7 g.fai impakki caldi se scoppia pulisci bene e disinfetta con betadine.ps smetti di farti le pere il sub.non e'iniettabile c e'riskio di un infezione seria. E anke la roba d oggi salvo rare volte(che con quella riski un collasso)non e'piu iniettabile.uno k manca poo ci moriva

ti ringrazio x il consiglio..
Sono 6anni m faccio di subotex.,il mio farmi non e sballare percghè devi sapere dalle mie parti danno il subotexsone non il subotex i sert anno fatto questo perchè il subetexsone non senti nulla ma nonostante questo non riesco ha fermarmi.,ho avuto fino oggi 2 incisioni nelle braccia,le mie vene fanno paura da quanto sono rovinate,spesso volentieri dopo che m sono fatto non sento nulla pero m devo fare. Spesso prendo la febbre ossa,quando vado dormire sudo moltissimo da far paura.,io vorrei smettere tanta paura di sentire il dolore della scoppia non l sopporto..
Non posso neppure farmi aiutare dai miei genitori sarebbe un dolore x loro immenso.,sanno che smesso di farmi e sono fieri di me.,non voglio darli questo dispiacere..Avevo pensato di farmi la scoppia da solo ma non so che terapie prendere come supporto.non sono sequito da nessun sert il subotexsone lo prendo in piazza spendo 200euro al mese buttati via....potresti darmi una dritta su quale terapie di supporto potrei trovare in farmacia..grazie di tutto...mi chiamo luca...

Un saluto a Luca ed un ringraziamento all'altro lettore che ha dato dei consigli sensati.
Sensati, però incompleti. Infatti penso che la situazione descritta da Luca sia piuttosto preoccupante e necessiti assolutamente di una valutazione da parte di un medico. Infatti potrebbe essere necessaria una medicazione profonda, l'antibiotico potrebbe non essere efficace, potrebbero insorgere complicanze vascolari gravi ed altre complicanze.
Il consiglio quindi ê di una visita urgente ad un pronto soccorso o presso il medico curante. Per il resto i consigli del lettore sono corretti.
Aggiungo che forse a questo punto, Luca, dovresti prendere atto del fatto che da solo non ce la fai ( il tuo racconto è molto significativo) e chiedere aiuto ai tuoi genitori ed al sert. Se aspetti ancora potresti farti ancora più male. Se proprio non riesci a parlare con i genitori potresti almeno chiedere aiuto al sert.
Tienici informati.
Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

Ti ringrazio di cuore ma credemi dottore non posso dare questo dispiacere hai miei genitori..non posso x nessun motivo..ho fatto tanto anni di comunita entravo e uscivo adesso dopo 8 anni che non mj faccio e 6 anni prendo subotex preferisco continuare cosi.,dovrei smettere di farmi il subotex questo vero..una fissa tante volte quasi sempre non sento nulla pero inportante m devo fare. perchè dottore dopo anni di eroina sentendo lo sballo sono finito ha farmi acqua x non sentire nulla......Mi faccio sempre questa domanda....
ps..vorrei dapere da lei dottore quale medicinale di supporto posso prendere senza andare al sert....mille grazie....luca.....avevo tanto bisogno di parlare con qual'cuno.........

Caro Luca, mi rendo conto del tuo dolore e della difficoltà di parlare con i tuoi genitori. Però qualcosa la devi fare. Al consiglio che mi chiedi non sono
proprio in grado di risponderti. Non esiste un farmaco in grado di aiutarti in una situazione come la tua. L'unica cosa che potrebbe avere un senso potrebbe essere smettere di assumere il farmaco per via endovenosa e passare alla via sublinguale. Lo so che non è facile. E poi non dimenticare che al sert sono tenuti al segreto professionale. Se vuoi puoi prenotare una chat con me, così ne parliamo ancora.Una delle cose peggiori è la solitudine.
Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

Solo oggi letto sua risposta dottore....
M i piacerebbe molto parlare con lei,sono stanco di farmi dell male.Come l dicevo m rimane difficile smettere poi peggiorare le cose sonoi stato licenziato perchè l ditta chiudeva,non ho percepito un soldo dei 4 mesi di buste pache + tfr+ tredicesima..tutto questo peggiorato la mia situazione sia fisica che mentale...Miei genitori non s rendono conto quanto sto male interiormente,quanto rischio cè ricada di nuoco nella eroina......Come facciamo chattare?potreste inviarmi un orario preciso cosi potro avcere il piacere di conoscerla.........
mille grazie x la sua disponibilità......

E' molto semplice
vai sulla home page del sito
sulla sinistra in alto trovi il box con la scritta CHAT CON
GLI OPERATORI
entraci, ti apparirà la scritta E' NECESSARIO CREARE UN
ACCOUNT UTENTE, cliccaci sopra e segui le istruzioni
una volta registrato potrai scegliere l'operatore, il giorno
e l'ora che ti resta più comoda per fare la chat
Io sarò online fra due giorni (mercoledì sera), quindi ti aspetto...
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

usare una delle vene grosse che stanno sul pene per una pera lo so che puo essere dannoso ma vorrei sapere sono vene come le altre?

Lo sono come le altre, a parte il fatto che hanno un meccanismo di valvole che, facendo ristagnare il sangue nei corpi cavernosi, provoca l'erezione.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Vai al Sert é l'unica cosa che posso consigliarti!sojo treanni che non mi faccio piu e ormai ho terminato anche con il meta..ora sto bene sono serena seppure con qualche difficoltà ma tutto é perfettamente normale..la dipendenza non é uno scherzo bisogna impegnarsi tanto anche quando si soffre come cani..ti assicuroche ne vale la pena!mi fa stare male sapere che stai vivendo tante cose orribili..vai al sert ti prego possono aiutarti in modo concreto..ascoltami..con affetto Maria

vai al sert puoi chiedere l'anonimato e anche di essere discreti coi tuoi familiari.
la terapia te la danno loro senza spendere 200e al mese... con quei soldi puoi comprarti un bel paio di scarpe o pantaloni....non spenderli in qualcosa che lo stato da gratis

corri in pronmto soccorso!!! a me è successo all'inquine, in tre gg avrvo un bozzo pieno di pus....e hanno inciso!!!!
ora è guyarito tutto...ma un male atroce!

salve a tutti
scrivo questa lettera per sfogarmi.
Sono ormai 10 giorni che son chiuso in casa senza uscire, o meglio esco solo per andare dal puscher.
Non sto sto riuscendo a reagire;
mi sono separato dalla mia compagna 6 mesi fa, abbiamo un bambino, lei mi sta facendo impazzire, per poterlo vedere devo subire di tutto.
Mi rendo conto che se a questo problema ci aggiungo la dipendenza da sostanze
piu tempo passa e piu nn ci sara niente da fare.
mi viene da pensare che nn ho piu ragioni di vita. invece nn e cosi, lo devo fare per mio figlio, ne devo venire fuori e programmare la mia vita in funzione del suo futuro!

Ciao, è molto importante che tu ti possa sfogare, ora che ti sembra di non trovare la forza per reagire, perchè tutto sembra perduto. Ti sembra di non poter fare altro che il tossico, di non meritarti niente di quello che vorresti. Ma quello che oggi vedi come un problema così grande da affrontare, uno sforzo al di là delle tue possibilità, potrebbe diventare domani molto più fattibile, se provi ad affrontare una cosa per volta. La prima cosa la sai già, devi smettere, devi chiuderti in casa e uscire solo per andare al SerT. Lascia perdere un po' po' il bambino e concentrati sulla cura; potrai ripresentarti alla tua compagna quando sarai pulito. Lo so che non è facile, ma si può fare. Se vuoi rimanere in contatto scrivi pure e sfogati quanto vuoi.
Irene Puppo, psicologa sostanze.info.

non mollare combatti,perchè il tuo figliolo non merita di sapere un giorno che suo padre si è fottuto con le sue mani,alza la testa e fagli vedere chi sei veramente,sicuramente puoi essere migliore dai fratello riconoscere il problema ti porta già alla sua risoluzione per il 50% l'altro 50%lo devi mettere tu con il cuore e la mente....ciao

Non fare il coglione la ragione della tua vita ora e'tuo figlio,poi verranno altre cose
anchio e'un mese e passa k lotto per disintossicarmi dal met.
Sto vivendo uno dei periodi piu brutti della mia vita
ma voglio e devo anche per ricambiare chi mi sopporta non capendo bene cosa sto passando
ciao e fanc.il pusher

Buona sera a tutti avrei bisogno di un consiglio,il mio grande amico Simone si spara pere di continuo da giorni,non esce dalla stanza di camera dove giace pieno di siringhe e eroina,(bonza) continuo a chiederli di andarci piano,ma lui mi risponde solo non c'è futuro amigos,penso che si stia suicidando con questo comportamento,a chi posso rivolgermi per tirarlo fuori di li?come posso comportarmi per aiutarlo?io non mi drogo di eroina quin di praticamente non so un cazzo di sta merda grazie ragazzi aiutami a salvare slimer!!!!

Caro lettore aiutare una persona che non vuole essere aiutata è un'impresa difficile e, a volte, impossibile. Il tuo interessamento nei confronti del tuo amico è ammirevole però qualsiasi cosa tu possa fare, anche la migliore, la più logica ed efficace, non è detto che serva. Ho voluto fare questa premessa perchè spesso quando si combatte contro l'eroina si può andare incontro a delle delusioni e dei tradimenti. Purtroppo per chi la usa, e la usa in maniera compulsiva, come sembra fare il tuo amico Simone, l'eroina ha una attrattiva molto intensa e le parole di chi cerca di convincerlo del contrario sono vissute come un fastidio e nulla più. Un tentativo però, giustamente va fatto. Una cosa molto importante da fare subito è quella di coinvolgere la famiglia del tuo amico. Di questo non mi hai detto niente (età di Simone, se ha una famiglia, con chi abita...) ma in una situazione come questa la cosa non può essere risolta tra coetanei. L'intervento di un genitore non solo è molto importante ma è anche doveroso. Quindi non avere scrupoli a chiedere aiuto ai genitori di Simone, anche se questo, all'inizio, lui te lo potrebbe rinfacciare come un tradimento. E poi la famiglia dovrà aiutare il figlio a curarsi conducendolo al sert. Penso che in una situazione simile, al momento, tu non possa fare altro. Se le cose si svilupperanno in questo senso ci saranno molte altre situazioni in cui tu potrai essergli di aiuto.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

slimer si sta pinzando di nuovo e picchia suo fratello ema che prova a fermarlo
ho paura che mi pizzicano con la spada sto bonzaccio è fuori di caveza

Salve faccio uso di eroina da dieci anni e nn ho piu vene oggi nn so come fare e sto pensando di farmi sulla vena del pene ci sono qualche pericoli maggiori dell usare altre vene vi chiedo di risp al piu presto perche nn vorrei fare danni irrimediabili

A me è successo una volta porco giuda; mi hanno dovuto incidere; se sapevo si poteva siringare sarebbe stato meglio..... Ieri l'altro mi stava risuccedendo ma pochissimo per sicurezza prendo moxicillina.....

C'e una cosa che mi preoccupa: non sono tossico dipendente, sono consumatore saltuario di praticamente tutte le sostanze; l'eroina la uso rarissimamente e voglio evitare anche quelle rare volte.....
Però a volte, quando sono ubriaco, mi scatta l'impulso e mi viene la voglia; grazie a dio l'esperienza che ho avuto mi fa andare in paranoia al primo livido e menomale perchè così ogni volta evito.... Però ognittanto ho il richiamo......

Sono un po impaurito mi spiego meglio: sono una persona tranquilla, lavoro, pulita, gestisco bene la mia vita, i vizi li gestisco pure, però di tanto in tanto mi vengono questi impulsi strani......
Una volta ognittanto, se sto bevuto e mi metto in testa che devo fare questa cosa la faccio...... Andare ad un sert e registrarmi non mi va perchè non sto ancora ( grazie a dio e se dio vuole non ci arriverò ) a questi livelli; mi piacerebbe parlare con uno psico competente in forma privata e evitare il publico....
Conoscete qualche specialista a pescara? Io vivo a roma ma l'inverno vivo a pescara da dicembre in poi.....

Insomma, se ognittanto ho questi impulsi secondo me sono un campanellino di allarme..... Non ho voglia di avere questi vizi " venosi " tutto, anche schiattare imbottito di bamba per il naso se è il mio destino ( dico per scherzare ovviamente!) ma queste attività venose non voglio averne nemmeno una volta ogni 10 anni!

Caro lettore, fai bene a voler evitare le tue attività "venose". Ed a maggior ragione proprio per il fatto che facendo uso sporadico di eroina sei estremamente a rischio di morte per overdose. Infatti utilizzando raramente il tuo organismo non si abitua mai alla sostanza ed il pericolo di utilizzare una dose mortale è elevatissimo. L'associazione poi tra l'uso e l'assunzione di alcool è dovuto al fatto che l'alcool fa diminuire i tuoi normali freni all'uso di eroina e quindi il desiderio che normalmente controlli (o non hai) compare e diventa addirittura incontrollabile. Forse la prima prevenzione che dovresti mettere in atto è proprio quella di non abusare con l'alcool. Condivido anche l'idea di chiedere aiuto ad uno psicologo. Quelli dei sert in genere sono i più esperti in questo tipo di problematiche.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Ciao... C'ho una gamba molto gonfia x un fuori vena sull'inguine... Ora sto prendendo il klacid xome antibiotico e vorrei evitare l'ospedale x vergogna... Il klacid va bene come antibiotico in questa circostanza? Riesco ad evitare l'ospedale?

Caro lettore, comprendo il tuo desiderio di evitare di andare in ospedale, ma non posso che dirti che con questa tua scelta ti stai sottoponendo a gravi rischi. Infatti la cura con l'antibiotico che hai scelto potrebbe non essere sufficiente. In particolare una gamba molto gonfia potrebbe essere segno di una tromboflebite. Questa richiede cure appropriate e può essere una cosa molto pericolosa. È fondamentale quindi che tu ti faccia visitare da un medico.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

anche se il messaggio è vecchio rispondo comunque perchè potrebbe essere utile al prossimo.
il klacid non serve a niente, cura infezioni del tratto faringeo e polmonare oppure forme batteriche come l'helicobacter pylori...usate sempre un antibiotico come agumentin (a base di amoxocillina) 1000 mg. 2 volte al giorno per 7 giorni...COMUNQUE E' ESSENZIALE FAR CONTROLLARE GLI ASCESSI DA UN MEDICO...ragazzi non si scherza con le infezioni!

davvero interessante stio sito,però se uno chiede dove iniettarsi voi. nn rispondete....quello che so è che cmq andrà a. iniettare...tanto vale informarlo!

Dalle domande o fdagli interventi precedenti non emerge una domanda di questo tipo, mi sembra che informazioni su infezioni e problemi correlati a flebiti e fuori vena siano state date. Riguardo poi alla cura delle proprie vene è certamente più utile dire quali sono le zone da evitare e quindi se vuoi dove non iniettarsi . sono d’accordo comunque che quando ci sono domande precise si debba rispondere in modo più preciso possibile e senza moralismi.

Stefano Bertoletti, operatore sostanze.info

Oh dottori anch io sono senza vene dove posso trovare una vena che (lo so i danni che provoca e magari meglio nn risp altrimenti passate per quelli che dicono dove farci )mah detto questo IO MI FACCIO LO STESSO QUINDI MI CONSIGLIATE UNA VENA ????dv posso trovare una vena senza dover ricorrere alle arterie o alla giugulare o peggio a quella del mio amatissimo pene?????

Hai già deciso di escludere le vene giugulari e quelle del pene.
Hai fatto bene. Infatti utilizzare vene centrali come le giugulari è pericoloso.

Salve qualche giorno fa facendomi nel braccio mi si e spaccato l ago e ora e dentro il braccio...nn da nessun tipo di fastidio almeno per ora...nn ho nemmeno bucato la vena...ditemi secondo voi che posso fare grazie

Meglio farti visitare al pronto soccorso per far rimuovere l'ago dal braccio. Potrebbero esserci complicanze principalmente di tipo infettivo

Tra le due sostanze non ci dovrebbero essere particolari interferenze. Queste potrebbero però esserci tra la cocaina ed il motivo per cui assumi il farmaco. Per quanto riguarda le sostanze utilizzate per il "taglio" della sostanza non si può dire niente in quanto non si sa quali siano.

Salve,vorrei chiedere un consiglio.Ho smesso da pochi giorni di farmi il metadone endovena,utilizzavo le siringhe da 5 ml,quindi con l'ago molto grande...ora ho le braccia (precisamente nella piega del gomito) piene di evidenti segni di buchi che formano tipiche cicatrici dei tossicodipendenti...Volevo sapere se potreste consigliarmi qualche prodotto da applicare localmente,o eventualmente se ci fosse la necessita' anche da ingerire,per poter eliminare,o quanto meno rendere molto poco visibili questi segni.
Preciso che i segni sono freschi,mi sono iniettata appena 2 giorni fa,ma per molto tempo e sempre piu' o meno negli stessi punti...
Grazie mille degli eventuali consigli.

Cara lettrice, solo una risposta seria posso darti. L'unica cosa che può migliorare le cose è il tempo. Non ci sono cure serie che possano migliorare le cose. si tratta solo di aspettare che l'organismo metta in atto i suoi processi di guarigione. Naturalmente la condizione perchè ci sia un migllioramento è non utilizzare le vene per iniezioni. Non è detto però che i segni scompaiano del tutto, ma certamente diventeranno sempre meno evidenti.
Scusandoci con il ritardo con cui ti arriva questa risposta...

Non ci credo...davvero c'è gente che si chiede se tra augmentin e cocaina ci siano interazioni? cos'è avrete mica paura....che faccia MALE?????????

Finalmente ho trovato il posto dove parlare..spero di riaprire il post ho di avere risposte..20 anni toss,vene erano ancora diciamo ok..poi periodi di molta confusione,"cure sbagliate,problemi a me esterni,tra cui detenzione molto dura,isolamento,torture,,vita di strada..cambio residenza..poi nell'impazzimento x non tornare ero,di cui ormai stufo,ma presa x concomitanza coca,assumo subtex..che conoscevo,anni prima come buprenorfina,temgesic e che a volte sparato in vena..non tengo conto che subtex,molto superiore come potenza e ..insomma mi prende fissa cl bucarmelo,sapevo antagonista oppiacei ma non prevedevo che essendo più grandi le pillole e più eccipienti mi distruggono completamente vene..e l'impazzimento quando abituato a bucarsi3-4 volte,per poi quell'effetto,cmq più leggero eroina,cmq quando non riesci più trovare vene ahrr,inizi piedi,braccia,sotto ascelle,femorale a bucarti a tastoni per trovare anche un capillare..ascessi,antibiotici,un volta prendo anche una arteria penso,un dolore enorme e io cmq che trovato finalmente il sangue inietto..porto ancora il segno,anche xchè al pronto soccorso trovo un coglione,infermiere penso..che dice di non potermi medicare l'acesso,non gonfio tanto ma di carne morte,viola scura anzi di "grattarmelo" tra qualche giorno,poi rinasce la pelle..mi è rimaso un buco..ma,ilpeggio è..torno meta un paio di anni,tre,forse, distorie tirare ero,coca saltuariamente e trovo vena giugulare che poi riesco cmq a salvare..saranno tre anni circa non buco,sto scalando cerco di non ber più niente,anche perchè mi è rimasta una mano più gonfia dell'altra,dopo aver SCHERZATO anche sui capillari tra le dite,e se bevo un pò di vino in più,si gonfia ,,addirittura anni fà alle volte si bloccava..INSOMMA LA DOMANDA,avendo spero almeno ma ne sono quasi sicuro risolto quell'AGOMANIA che tanto mi ha accompagnato e tanto mi ha fatto danni DA CHI POTREI andare,che sò chirurgia generale?chirurgia vascolare?altro?..quantomeno esperti del problema se si possa fare x salvare il salvabile chesò anche x valutare i danni,studiare terapia x sgonfiare ancora di più mano,che anni fà era diventata un pallone..tenendo conto che vivo provincia napoli,e che purtroppo non ho i mezzi x pagarmi cure private,l'avessi avute tante volte nella vita,sicuramente tante disgrazie forse,chissà avrei evitato...ASPETTO RISPOSTE
E:

Credo di aver capito, ma non sono sicura, che il problema fondamentale sia il fatto che hai una mano più gonfia dell'altra vero? O comunque forse si tratta di problematiche croniche che verosimilmente coinvolgono il circolo venoso: purtroppo in tal caso, a meno che non ci siano eventi acuti tipo trombosi o embolie, ma non sembra il tuo caso, purtroppo non ci sono interventi da fare ma si tratta di attendere, anche anni, perchè il circolo venoso trovi altre strade collaterali e si risolva in parte la situazione. Comunque intanto potresti fare degli accertamenti diagnostici come un doppler arterioso e venoso delle zone più compromesse per valutare lo stato del circolo
Laura Calviani medico sostanze.info

Si infatti grazie..il fatto strano e che anch'io pensavo con gli anni si risolvesse e ormai sono passati 4-5 anni..ed il fatto ancora più strano che a riposo cioè,a prima mattina dopo aver dormito la mano è quasi normale poi nella giornata torna a gonfiarsi più o meno dipende da quello che faccio,dal clima etc attualmente da circa un mese bevo molta acqua ho quasi tolto anche il vino da mezzo,e sto scalando il meta voglio mettere la parola fine..ma non è che gentilmente mi sapreste indicare nella città di napoli il posto,la struttura,uno specialista caso mai a cui rivolgermi,dato la particolarità del problema..ripeto che al sert dove vado,non ho un buon rapporto,e credetemi non x colpa mia,ho problemi anche per chiedergli delle analisi di routine..Non ho capito nemmeno se andassi alla clinica universitaria o policlinico della mia città,a quale reparto dovrei rivolgermi,oltre al doppler che mi informerò se dove vivo,provincia di napoli si possa eseguire,ma credo di sì..grazie

Il tuo non è un problema così particolare e sicuramente un doppler potrai eseguirlo in qualunque ASL ti rivolgerai e le richieste te le puoi far fare dal medico curante. Lo specialista al quale puoi eventualmente rivolgerti è un angiologo
Laura Calviani medico sostanze.info

salve atutti...intanto vorrei salutare con quella he non è una sviolinata ma un sentito apprezzamento.....(nonostante io sia ora bello imballato di coca...come un coglione dopo 2 anni dico 2 anni pulito...si presenta mio cugino e zac....fottuto...non che sia colpa sua ,intendiamoci...)comunque si vede che sono"HIGH"perchè sto divagando troppo...veniamo a noi...
stasera ci saremo fatto 20/25 buchi di coca...e ahime...non so cos'è succsso,ma ,ad un certo punto,,,le mie vene si gonfiavano,ovviamente nel punto dove mi facevo....ma aspettate a dire che sono fuorivena....ora vi spiego(vorrei consigli se qualcuno ha avuto esperienze simili e magari dallo staff..ho visto c'è un medico)la prima a gonfiarsi è stata la vena sull avambraccio destro...parte dorsale a circa 5/7 cm sopra il polso...li x li ho pensato.siccome non mi trovavo ed ho "frugato" un po con l ago,che fosse quello il motivo..ANCHE XCHE ALLA FINE LA COCA NON L'HO BUTTATA...
stessa cosa da altre parti...io infilzavo,tiravo x vedere se ci stava sangue e nulla,toglievo l'ago,5 secondi ed avevo un bubbone....sarà successo almeno 4/5 volte..ed ora mi ritrovo con queste bellezze sulle braccia e i sensi di colpa verso la mia ragazza e i familiari x esserci caduto di nuovo....
allora...altri 2.OLTRE AI % che ho gia detto,sono realmente fuori vena...infatti bruciava un po mentre iniettavo....si gonfiava allo stesso tempo...ed ora sono addormentati......tutti sintomi di fuori vena...ma gli altri 5 cosa sono???se li tocco non fanno male e non sono anestetizzati...
io ho pensato a queste ipotesi:
-l'ago era ormai spuntato e le vene in questione si sono rotte
-l'ago era sporco(ma mi smebra starno le siringhe erano nuove)
-è comunque uscita della coca mentre infizavo ed è andata fuori
boh,aiutatemi voi,dottori e utenti...faccio pena...cosa è stato?e soprattutto,come li posso trattare?
madonna mia santa che coglione che sono....sempre cosi faccio(e poi sempre dico che coglione sono stato)bah.....almeno spero che questa mia esperienza serva ad allontanare qualcuno da sta cacca...se non altro x paura delle conseguenze fisiche....a quelle morali e sociali non ci voglio manco pensare...volete sapere come andrà a finire?la mia ragazza(o meglio donna,ormai abbiamo 35 io e 34 lei,che non si è mai fatta e fa l'INFERMIERA)si accorgerà dei bozzi assurdi assurdi che ho sulle braccia...io proverò con qualche scs ma poisiccome non è scema lo scoprirà...e cmq se non sarà lei sarà mia madre e se non sarà manco lei col culo che ho dovrò andare all'ospedale x gli ascessi il che vale a dire prendere un giorno dal lavoro il che vale a dire dare spiegazioni a loro....cmqse ne accorgeranno mi faranno fare le urine saranno positive mia madre disperata e TRISTE la mia ragazza incazzata e TRISTE io mi sentirò UNA MERDA TRISTE...
cmq..scusate lo sfogo ma mi sento davvero in colpa.anche se soprattutto vorrei dei consigli x quei bozzi assurdi.
grazie a chi ha avuto il coraggio di leggere sto post :)

Caro lettore, penso che la prima delle tue tre ipotesi sia, con più probabilità quella corretta.
Non ci sono cure che possano accelerare la scomparsa delle tumefazioni (a meno che non si siano infettate). Puoi solo aspettare.
Per il reato hai già fatto tu stesso le giuste considerazioni. Purtroppo quello che ti fa succedere queste cose è la dipendenza psichica. Forse dovresti chiedere aiuto.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Salve mi faccio il metadone in vena da diversi mesi,ultimamente mi buco sempre sullo stesso punto.ora è diventato rosso e estraendo l'ago è venuto fuori del sangue denso e rimasto staccato all'ago era come quando ti esce sangue dal naso e viene fuori quella specie di gelatina, dopo questo il flusso ha fatto tipo delle bollicine poi è uscito normalmente. Adesso ho messo de ghiaccio..

Salve mi faccio il metadone in vena da diversi mesi,ultimamente mi buco sempre sullo stesso punto.ora è diventato rosso e estraendo l'ago è venuto fuori del sangue denso e rimasto staccato all'ago era come quando ti esce sangue dal naso e viene fuori quella specie di gelatina, dopo questo il flusso ha fatto tipo delle bollicine poi è uscito normalmente. Adesso ho messo de ghiaccio..

Ciao, leggendo i vostri commenti ho visto che siete persone che più che altro provano ad aiutarti invece di criticare, ho 20 anni, mi hanno infilato la prima sp.. a 15 anni in una situazione di solitudine e malessere ( non dico sia colpa di questa persona, ma ora sono stufo) a 16 anni ho avuto la fortuna diciamo di andare in custodia cautelare in comunità e di smettere cosi con eroina e metadone, ma assumendo comunque una terapia farmaceutica che continuo a prendere tutt'ora anche se ridotta.. Sono uscito dalla comunità ho rifatto il giorno dopo, credevo di non fare mai più, ma non capivo di essere innamorato della roba, a 15 anni non capivo niente e non sapevo a cosa andavo in contro soprattutto se a guidarti è un ragazzo all'epoca che aveva 25 anni. Sono passati quasi 6 anni, e la routine mi stava uccidendo fino a poco tempo fa, sono stato 4 anni e mezzo a mantenimento del metadone ed ora sto scalando da circa 10 mesi, (110mg ora sto a 32) la sera sto un pò male ma resisto. Scusate questo che con la vostra situazione forse non centra, ma ho bisogno di aiuto , non ho avuto genitori presenti anzi hanno fatto del tutto per allontanarmi, ho sprecato l'infanzia e l'adolescenza, non conoscendo mai il verò significato della felicità.. Ora che stò a poco met avevo pensavo quando sarei arrivato a 20/15 di andare in una clinica o in una comunità anche se è la terza volta e uscire dopo un po di tempo che stò bene fisicamente.. Ho perso molte cose, amici , ragazze, la vita.. E ora non la voglio buttare . Ho anche problemi di dipendenza da farmaci(Ora prendo 7,5mg di Lorazepam e 3 di Alprazolam niente di fronte alla terapia che mi era stata data un paglio di anni fa) , ansia costante con cui ho imparato a convivere, che mi consigliate? .. Scusate...

Non hai niente di cui scusarti.
Ho letto con attenzione la tua storia.
In verità la parte finale della disintossicazione è la più difficile, quindi la tua idea di farla in una situazione protetta mi sembra buona.
Non devi però dimenticare ol problema della dipendenza psichica che non scompare (anzi in genere aumenta) quando ci si disintossica dal metadone. Forse un periodo on una comunità terapeutica potrebbe essere utile. Naturalmente questa mia è solo un'ipotesi, visto che io non ti conosco. Resto a tua disposizione se vorrai.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Io mi sono disintossicato tramite l'ospedale di Verona, sono stato senza un'anno poi ci sono ricascato devo dire che la ricaduta è molto peggio, prima con 20 mg di metadone stavo bene adesso invece non mi basta mai e soprattutto non riesco a fare a meno di farlo in vena. Una situazione veramente di merda prima quando stavo senza stavo mille volte meglio. Comunque il motivo della ricaduta sono state le compagnie che avevo cambiato ma ironia della sorte mi sono ritrovato a lavorare con una vecchia conoscenza durante il turno di notte mi sono lasciato convincere ma si fumiamo una stagnola, poi un pomeriggio mi sono fatto una pera di roba e sono stato malissimo credo di avere sfiorato l'over ho detto basta da quel giorno invece ma si una serata ma si un'altra finché non sono arrivato al metadone perché stavo male e cosi via.. Non so che cazzo ho fatto veramente stavo ricominciando a stare bene come non mi succedeva da anni e io ci sono ricaduto.mi sento veramente una merda adesso.. Perciò anch'io credo che sia meglio la comunità perché superare l'asti sono può fare,e dopo che arriva il difficile..

Buongiorno, se a una persona asportano le vene della gamba a causa delle varici, oppure se le ha sclerotizzate lui bucandosi, poi come fa il sangue a tornare al cuore?
Grazie

Le vene che gli sono state tolte sono solo una piccola parte di quelle che trasportano il sangue via dalla gamba. Ci pensano le altre.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

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