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Domande agli Operatori
se un uomo nei test antidroga usa urine femminili lo capiscono
sostanze.info – Risposte online da operatori sociali qualificati » Archivio Domande e Risposte
» Sostanze: canapa
» Tipo: consigli medici
Risposta:
La distinzione tra l'urina di un uomo e quella di una donna è costituita dalla differenza tra i cromosomi tra i due sessi (22 coppie di cromosomi sono uguali, una coppia è diversa: XY nell'uomo e XX nella donna). Tale differenza è rilevabile nelle cellule che in piccolo numero sono sempre presenti nell'urina. Altra differenza è costituita dalla presenza dei metaboliti degli ormoni femminili nella donna e degli ormoni maschili nell'uomo.
Ed inoltre è prassi che il prelievo venga fatto davanti ad un operatore sanitario...



Commenti
si ma se le uso lo riconoscono o no??
Provaci, poi ci racconti com'è andata....
se io porto le urine di mia sorella al posto delle mie se ne possomo accorgere che nn sono le mie?
Puoi portare anche quelle di tuo zio, il reato resta lo stesso: truffa.
Sicuramente se vedono che ha l'urina già pronta è truffa e lo beccano!
Forse, anzi sicuro, voleva sapere se queste cellule in cui sono presenti i cromosomi che definiscono il sesso sono rilevabili o ricercate durante gli esami.
E' interessante..
OK! Facci sapere come va..
salve a tutti, lunedì ho l'esame delle urine, ho pensato e brevettato anchio questa storia dello scambiare le urine con quelle di mia sorella...ma ditemi...funziona? cioè, se per assurdo gli operatori sanitari non si accorgono che scambio l'urina, quando esaminano il campione si accorgono che l'urina è di femmina e no di maschio?
Se viene fatto un test del DNA si vede che non sono urine maschili.
Inoltre trattandosi di accertamenti medico-legali devono essere fatti davanti ad un medico o altro personale sanitario e si deve vedere chiaramente che le urine sono "prodotte" in quel momento dalla persona.
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