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per smettere una cronica dipendenza da thc è possibile una cura con psicofarmaci almeno per il primo periodo di astinenza?

Risposta:

Chi è dipendente da thc può avere delle difficoltà ad uscire dall’uso e dalla dipendenza. Oltre al desiderio puro e semplice si possono presentare sintomi quali insonnia ed agitazione.
La risposta alla tua domanda è affermativa.
Non è detto che degli psicofarmaci siano sempre necessari, ma in certi casi lo possono essere.
La cosa può dipendere dalla durata dell’uso, della quantità di thc usate e dalla sensibilità personale.
Naturalmente il tipo di farmaco, la sua dose e la durata della terapia devono essere valutati dal medico.
Gli psicofarmaci, come del resto tutte la sostanze psicoattive sono farmaci molto delicati ed un uso improprio (piuttosto presente nella nostra società ed in fasce di popolazione molto diverse) può creare dei danni.

Commenti

mah

in pratica consigliate di usare una droga legale dannosa per uscire dalla "dipendenza" (inesistente visto che l'alterazione a carico del sistema dopaminergigo dovuta al thc è solo temporanea) da una droga leggerissima? per smettere la cannabis basta svegliarsi un giorno e smettere.

Siamo contenti per l'inizio di un nuovo dibattito: questa è tra le cose del nostro sito che più ci danno soddisfazione.
La nostra risposta evidentemente ha bisogno di una precisazione.
Il lettore ci aveva chiesto se era possibile l'uso di psicofarmaci per aiutarsi a liberarsi della dipensenza da thc.
Non abbiamo scritto che si devono prendere degli psicofarmaci, ma che in certi casi questo poteva essere utile.
Abbiamo anche scritto che questi farmaci sono molto delicati e che vanno assunti sotto il controllo di un medico.
La tua affermazione che la dipendenza da thc non esiste e che per smettere basta deciderlo una mattina, purtroppo non è sempre vera.
Il legame che si può creare tra una persona ed una sostanza può essere molto vario.
E' vero che alcune persone smettono con facilità ma la nostra esperienza clinica ci ha insegnato che altre possono avere delle grosse difficoltà ed avere di conseguenza bisogno di aiuto. Tale aiuto può essere di tipo diverso da persona a persona.
Per alcuni può essere utile un breve periodo di un trattamento con un farmaco appropriato.

scusate ma perxhè proprio gli psicofarmaci? come funziona?

ESISTONO ALTRETTANTI RIMEDIO NATURALI....IN ERBORISTERIA TI PUOI SALVARE L'ESISTENZA!

per favore vorrei sapere quali sono questi rimedi naturali...grazie

sono un antiproibizionista e purtroppo vi devo confermare che in pochi soggetti la cannabis, se fumata in grandi quantità e per molto tempo, può causare danni molto seri al cervello ....

così come per l'alcol anche la cannabis può fare male a soggetti già predisposti ad alcuni disturbi ....

se la terapia farmacologica è utile a distrarre il soggetto dalla dipendenza psichica ed è temporanea allora sono daccordo

buona giornata

ma voi siete pazzi

Non ho mai sentito cazzate più grandi!!!!
Ma da quando il thc provoca dipendenza???
Ma poi gli psicofarmaci x uscire dal tunnel?

Caro lettore ho riletto la mia risposta a cui si riferisce il tuo commento.
Evidentemente tu fai riferimento alla tua esperienza, che non metto assolutamente in discussione. Ma le situazioni sono molto varie.
Esiste una dipendenza (quasi soltanto psichica, come avevo scritto) da thc.
Essa in genere è superabile senza l'aiuto di alcun farmaco (come avevo scritto!) ma in certi casi (di cui tu non sei a conoscemza.....) può essere utile un intervento farmacologico. Aggiungo qualcosa in base alla mia esperienza di medico sert.
In genere io sconsiglio l'uso di qualsiasi farmaco, ma ci sono pazienti (più o meno intossicati, più o meno ansiosi, con disturbi dell'umore, con sintomi psicotici conseguenti all'assunzione di thc) che hanno grosse difficoltà a fare a meno di un intervento farmacologico. Al contrario di te.
Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

anche io ho ridotto di brutto! si sta meglio e ci si spacca di più!eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Sono daccordo il thc provoca dipendenza a volte ci vanno i farmaci x uscirne dipende da quanto si usa e da quanto tempo

purtroppo le persone tendenzialmente dipendenti troveranno sempre dificolta' a "smettere",qualsiasi sia la "dipendenza"...fisica ne esiste ben poca,e' la mente che fa tutto...

Purtroppo è dura per chi come me fuma da 8 anni e spesso ne fumo 7-8 al giorno mi prometto di uscire ma nn ci riesco sarò un debole ma è cosi mi sono sposato ho un figlio cosi bello che quando lo guardo mi faccio schifo da solo ma continuo a casa a lavoro ecc... ho avuto un infansia di merda che forse nn ha completato il mio carattere che nn ho

se un paziente si reca al sert per smettere di fumare( spinelli),perche' in effetti come dice lei, non e' poi cosi' semplice smettere quando si fuma da 20 anni, ha delle riprercussioni legali?
viene informato il posto di lavoro, o tolta la patente ad esempio,o vige il segreto professionale e il paziente puo' essere aiutato senza creargli altri problemi?

i pazienti che frequentano un ser.t. sono assolutamente tutelati per quanto riguarda la loro privacy, ovvero nessun medico o altro operatore possono rivelare o cumincare ad estranei al servizio, dati sensibili (nome, cognome, indirizzo di casa, recapito lavorativo ecc.) del paziente in trattamento.

Solo la magistratura, nel corso di accerttamenti o indagini penali, può richiedere questi dati.

Assolutamente d'accordo.
Leggo consigli ben più allarmanti dati in buona fede e un po' troppa ignoranza...

si il thc provoca dipendenza .

Provoca dipendenza quando cominci a svegliarti la notte e la mattina col desiderio di fumare un cannone e vai avanti finché non hai finito tutta la maria a tua disposizione.
Io mi fumavo 30 canne al giorno... :(

cristo nella tua frase vedo me stesso, 9 anni di pura dipendenza notte-giorno anche alle 6 di mattina certe volte dopo aver pisciato ad esempio,prima di ogni pasto altrimenti non riuscivo a mangiare,con una media di 7-8 canne giornaliere di marj homemade che buttava giu i muri (modestamente ;) ) ora sono al 20esimo giorno dall'addio , forzato per motivi giuridici tacci loro. da una parte mi hanno salvato dalla bara cerebrale dall'altra sto aspettando la cazzo di purga.forza e coraggio

Hai proprio usato le parole giuste.purtroppo anch'io penso le cose che hai scritto ma anche se sono mesi che tento di prenderne consapevolezza....... niente.
Tu,come ci sei riuscito???
Ogni consiglio è ben accetto
Grazie

se ti fai 6-10 canne al giorno per 30 anni, ti assicuro che non è facile starne senza.
Certo che curarsi con gli psicofarmaci ....... è come bere grappa per smettere di bere birra.

coglione se e per convenienza che te ne vuoi convincere allora sappi che io sono un dipendente cronico di thc e solo per forzatura ho smesso perche dove mi trovo per lavoro e molto difficile reperirla ringraziando il.signore pero sappi che l astinenza e le sue conseguenze sono talmente invalidanti che purtroppo.biaogna ricorrere a qualcosa x diminuirne i sintomi fino a guarigione forse tu aei fumato una sola canna nella vita percio parli facile ma chi come me se ne fuma anche 15 al giorno e dura smettwre e aoprattutto non.ravvisare dei sintomi studia cazzone prima di sparare cazzate

E' scientifico: esiste una sindrome da astinenza thc. Vd dsm v, 2013. Tutti gli amici che smettevano quando volevano sono cronici!!! Gli psicofarmaci possono servire per dormire rilassare alzare o stabilizzare umore.. In casi di sindromi da astinenza potrebbero servire si!!!! Scordatevi che il thc soprattutto con uso cronico non produca svariati effetti! Alternativi aggiornatevi!

Siete davvero dei pazzi a consigliare psicofarmaci...e non ve ne rendete neanche conto...io prendo psicofarmaci da tanto e mi distruggono!altro che canne...

Anche la cocacola ti da dipendenza se hai una forza psicologica di un decerebrato. conosco persone che se non bevono la cocacola si sentono male. mi dirai, ma la cocacola ha la caffeina è normale da dipendenza.. ma c'è gente che se non guarda la TV LA SERA PRIMA DI ANDARE A DORMIRE non dorme, allora cosa facciamo, non sono drogati loro? gli diamo gli psicofarmaci?

Allora, qui se si vuole fare un discorso SERIO bisogna fare delle precisazioni:

1. Il thc (ma perchè poi si parla sempre e solo del thc, ricordatevi che nella cannabis non c'è solo il thc ma milioni di altri componenti!) non causa dipendenza fisica
2. Qualsiasi cosa può dare dipendenza psicologica, anche i videogames, e questo dipende esclusivamente da TE dalla tua pische e non ha senso cercare soluzioni dall'esterno. Le soluzioni dall'esterno saranno sempre palliative, saranno parziali e creeranno altri problemi. E' sempre così. Devi essere TU a prendere coscienza di cosa sei, di cosa vuoi nella tua vita, dopodichè, potrai fumarti quel che ti va, se lo fai con coscienza non è un problema e avrai sempre facoltà di smettere, anzi non si tratterà più nemmeno di "smettere" ma solo di farlo o non farlo, come con le altre cose della vita.
3. Esistono sostanze che danno dipendenza fisica, che, anche se assunte con coscienza, al momento della sospensione causeranno una conseguente crisi di astinenza fisica, che si deve essere pronti ad accettare nel caso in cui si scelga di assumerle. Tra queste tra l'altro ci sono proprio gli PSICOFARMACI.

Per quel che mi riguarda, ho scelto consapevolmente di non toccare mai sostanze che mi diano dipendenza fisica, e per quanto riguarda la cannabis, ho smesso molto tempo fa dopo anni e anni che fumavo e non ne ho mei sentito l'astinenza (dopo tutto sono io che liberamente ho scelto, come potrei sentirne la mancanza?), ovviamente qual'ora ne sentissi la voglia (cosa che non mi capita) potrei fumare, così come quando ho voglia guardo la tv e bevo la cocacola, quale sarebbe il problema?

Un consiglio:

non vi affidate troppo agli altri. Molti dottori, o professionisti (per fortuna non tutti) sono solo "COMMERCIANTI" di teorie e farmaci che nemmeno hanno ben compreso, poichè si trovano incastrati in un sistema che gli dice di far questo per lavorare, quindi per ottenere denaro e vivere con poco sforzo. Altri, in buona fede, sono semplicemente stupidi, altri pecoroni, per comodità.

Ascoltate voi stessi, il vostro corpo, i segnali che vi manda. Sappiate soffrire quando necessario e non scappate travolti dalla paura ad aggrapparvi al primo che vi dice, fai così, passa tutto.

Non volete fumare? Non fumate! Vi fa soffrire? Soffrite! E' la conseguenza della vostre scelte, e con coraggio, superate la sofferenza. Ognuno è autore del suo mondo. In fondo se ci pensate bene, è più difficile e improduttivo lamentarsi senza risolvere nulla.

brava! hai proprio ragione! Io ho smesso di fumare cannbisper nove mesi e non l'o neanche sentita la mancanza!

Facile parlare quando non si ha dipendenza da qualcosa che sei stato costretto ad assumere perchè stavi male! I miei complimenti per la marea di cazzate che hai scritto!!! 14/07/14

amico, a me causa dipendenza la cannabis... basta usare per 2 settimane, tutti i giorni, che poi, quando voglio smettere, non riesco a dormire bene per quase um mese. Tutti quelli che conosco e usano cannabis hanno lo stesso problema quando devono smettere per un po'.

Ma va cache cavolate...non ho più una vita!!! Pensavo che potevo smettere quando volevo!! Ho fatto come dici te un gg svegliato e ho dott basta! È così e stato per 3 gg poi mi sono ritrovato con due denuncie xk se anche solo mi salutavano sbroccavo! Fatevi aiutare non affidatevi a farmaci e roba varia che ho visto gente prendere dipendenza anche da quello è rimaner i sotto

Prima di trovare rimedi bisogna farci un esame di coscienza e vedere se veramente dentro di noi vogliamo e per me smettere tempestivamente ti causa troppi sbalzi d umore, non so se gradualmente può fuonzionare! Ma sarebbe meglioer me

BRAVO TUTTO VERO ..propongono droga legale e come uno spacciatore piu ne da e piu guadagnano ( ecco i dottori )

Ti posso confermare che non basta svegliarsi un giorno e smettere.Fumo costantemente da quando ho 19 anni...ora ne ho 27. Il mio primo pensiero alla mattina e l'ultimo prima di andare a dormire è di smettere con le canne.MA più ci penso e più fumo in maniera compulsiva. Non so davvero come uscirne. E se non fumo per un giorno intero la sera non dormo, sudori freddi e crampi:una vera e propria crisi d'astinenza....

Con il termine “psicofarmaci” si fa riferimento a numerosi tipi di farmaci che hanno in comune il fatto di essere attivi sul sistema nervoso centrale (oltre che su altri organi). Essi però sono molto diversi tra loro: ci sono farmaci ansiolitici, ipnotici, sedativi, antipsicotici, antidepressivi, stabilizzatori dell’umore…..

All’interno di tali categorie ci sono farmaci diversi tra loro.

Nella prima domanda il lettore aveva usato il termine “psicofarmaci” in generale e noi ci eravamo attenuti a questo termine generale.

Questo certamente ha reso la risposta poco precisa.

Ma andiamo alla tua osservazione: perché proprio psicofarmaci?

I sintomi che possono comparire alla fine di un uso prolungato di thc sono in genere insonnia, ansia, agitazione, abbassamento del tono dell’umore.

Si tratta cioè di sintomi di tipo psichico. Si tratta spesso di sintomi perfettamente superabili senza l’aiuto di alcun farmaco. Ci sono però delle situazioni (o delle persone particolarmente sensibili) per cui tali sintomi possono essere molto fastidiosi. In questi casi un farmaco ipnotico e/o ansiolitico può essere usato per breve tempo e, ripetiamo, solo su indicazione e controllo del medico.

Se invece avessimo fatto riferimento, ad esempio, alla sindrome d’astinenza da eroina il discorso sarebbe stato diverso. Infatti in tale sindrome sono presenti anche sintomi fisici piuttosto rilevanti ed in questo caso i farmaci che possono essere utili sono diversi dagli psicofarmaci.

insomma, buono: a una persona così fragile da andare in pesante dipendenza da THC (una molecola con un'affinità per i recettori cannabinoidi veramene ridicola) diamo delle simpaticissime benzodiazepine.

dal'tronde quale sano di mente metterebbe illegale una pianta?
in questa societa (proibizionista/antiporibizionista) di contrsensi assoluti è ovvio che loro voglioni rimpinzarci di medicine, come vivrebbero?

Pazzi.... La cannabis e una dipendenza piu emotiva che fisica riguardo a un consuno che supera una quantita maggiore, o minore ma apparte a questo, una persona quando inizia a assumere certe sostanze e assuefatto da queste sostanze che perde , in un certo senso, la ragione ed e per questo che quando adeguatamente parlando, ci stufiamo di tale sostanza continuiamo a cercare questa fonte di serenita quotidiana abbiamo come un essere che ci percorre i pensieri del nostro umile cervello annebbiato in qualche modo tra virgolette ~modo~ . In qualche modo, i media anno trasferito un materiale , epatico dentro nou, come noi sappiamo , assorbiamo qualsiasi cosa confondendo le menti e trascurando certi limiti della porpozionalita assemblata nel trascorrere degli anni , con l evoluzione mentale dell umano ad ogni modo perche proibire una pianta:? A questo punto dovremo proebire la vigna,,,, ma come proebire l uomo dalla fonte del suo sangue? il sinbolo e l alcolici piu anticio dell intera vita terrestre ad ogni modo ragazzi ascoltayemi.... Fumate il tanto giusti e bello fumare, ma con parsimonia e pensate quando fumate , il perche aspirare il nocciolo della questione se poi avere brutte paranoie? Meditate gente meditate non prendetemi come uno che parla senza rifleytere [meditate] gente meditate

...azz, mi ha divertito più leggere questo commento che qualche puntata di colorado

sei proprio stupido se colorado ti diverte, ma d'altronde con certi commenti solo stupido puoi essere..

scusa eh ma di questo commento non si capisce una parola. sul serio. credo che il riferimento a colorado fosse questo. senza rancore
Fabrizio.

Anche il Peyote, lo Stramonio, le foglie di coca e i papaveri da Oppio sono piante...

Certo che sono piante, ma, come tengo spesso a precisare, la cannabis (o canapa o marijuana o come vuoi chiamarla) è un prodotto 'diretto della pianta' (cioè tagli l'inflorescenza, la fai seccare e la fumi) mentre per tutte le altre droghe da te citate sono neccessarie piu lavorazioni, raffinazioni e passaggi vari....che alla fine presentano un prodotto con concentrazioni di sostanza psicotropa (e quindi effetti) estremamente diversi da quelli riscontrabili sulla pianta così come natura la fa....
Sfido chiunque, anche i medici della redazione, a dire che masticare una foglia di coca non sia estremamente blando rispetto a fare anche una sola sniffata di cocaina pronta e raffinata allo stadio finale...
Concludendo con il thc..sono convinto del fatto che comunque pur essendo una sostanza estremamente leggera rispetto a molte altre (alcool incluso) apporta dei cambiamenti (solo temporanei) dell'umore, cioè lo migliora...questo è innegabile...quando si usa cannabis tutti i giorni e piu volte al giorno si rischia di (e lo metto fra molte virgolette) '''''''''dimenticarsi''''''''' di come si gestiscono le emozioni in uno stato ''''''''''normale'''''''''' .....per questo a volte quando uno vuole (o deve) smettere i primi giorni possono essere un po' difficili....So che la redazione non ha mosso per prima il consiglio degli psicofarmaci, ma comunque suggerisco piuttosto di dire che, anche se esistono situazioni in cui ad alcuni soggetti vengono prescritti tali farmaci dal medico, non sono assolutamente necessari!!! ed anche per le persone che riscontrano parecchia difficoltà a smettere di assumere thc, ci sono molte altre soluzioni tra le quali attività fisica, tisane calmanti, ecc..non si tratta di una dipendenza molto diversa da quella per le sigarette...e se un medico consigliasse ad un fumetore di sigarette di prendere psicofarmaci per smettere.....forse lo denuncerei...
Buon lavoro a tutti e grazie per i vari consigli

Credo che questo commento sia la vera risposta alla domanda dell'utentehttp://www.sostanze.info/sites/default/files/smiley/sostanze_hello.gif

evidentemente...sei una persona ignorante e non hai mai avuto a che fare con certe con certe persone...

Pienamente d'accordo!

esattamente. non hai la benchè minima idea di che cosa significhi stare vicino ad una persona che diventa anche violenta spesso e volentieri perchè il pusher di fiducia ha la febbre e non può "rifornirti"... lasciam perdere...

Ho fumato cannabis per 3 anni(da 5 a 10 canne al giorno) e dopo gia un episodio(circa 8 mesi fa) in cui ho dovuto smettere di fumare a causa di una psicosi da droga mi ritrovo ora a dover smettere di nuovo x lo stesso motivo e dico che chi pensa che la maria nn dia dipendenza e un imbecille. Sono una persona normalissima e ho sempre fumato e non solo dato che in tutto il 2013 ho provato tutte le droghe possibili(a parte eroina) ma ora dopo un giorno e una notte di astinenza sento in vuoto mentale come se la mia testa fosse una stanza enorme vuota che produce eco.. ho il respiro corto e il battito cardiaco che sembra un treno in corsa.. e mi chiedo tornerò cm prima di fumare? O questa sensazione me la porterò avanti,

Sicuramente tornerai come prima. Si tratta di sensazioni legate ad un evidente stato di ansia (anch’io penso si tratti di un sintomo legato alla assenza di THC) e anche la sensazione che questo stato non guarirà è legato all’ansia. In realtà passerà eccome, anche se potrebbero occorrere alcuni giorni

Sono circa 3 giorni che non assumo nessun tipo di droga e vi assicuro che l'astinenza da cannabis la sento e anche tanto,ho iniziato a farne uso circa un anno e mezzo fa e fumavo due tre volte a settimana e piano piano sono arrivata a fumare quotidianamente anche 5 /7 canne al giorno. Ho iniziato a sentire l'astinenza dopo un giorno, é iniziato tutto con una bruttissima agitazione,sbalzi d'umore , ansia ,depressione ,mancanza di appetito ,insonnia .Fino a pochi giorni fa non credevo nemmeno io all'astinenza della cannabis e penso che non tutte le persone ne soffrono É una cosa bruttissima mi chiedo ogni giorno se tutto questo passera' oppure mi dovro' portare questa cosa a lungo ..... Spero solo di tornare ad essere la persona che ero prima di iniziare a fumare .E vorrei sapere quanto dura l'astinenza ! D.V.

esiste e come ed è davvero bruttaa!

Ciao fumo maria da circa 27 anni 3 anni fa ho smesso per sei mesi ti assicuro tornerrai
sereno in un mesetto circa.se hai crampi fatti prescrivere un mio rilassante per i muscoli

io ho smesso da qualche giorno non per scelta me per imposizione e devo dire che a parte una gran voglia di fumare,un pochino di insonnia non c'e' altro,e ne faccio uso da 10 anni costantemente.
l'unica nota negativa e' che adesso mi fumo un pacchetto di sigarette al giorno mentre prima mi fumavo 4 o 5 canne senza fumare sigarette...

come hai fatto

idem ..
15 anni che mi ammazzavo di canne .. ho forzatamente scelto di smettere ..
e' dura dormire in assenza del GoodNight..
poi sono esploso in fumaggio sigarette .. maledetto tabacco

Sono 30 anni che fumo e devo dire che a me piace molto.Da 1 mese ho smesso i primi gioni sudavo moltissimo poi ,dal mio dok.mi sono fatto ordinare dei antidepressivi ora va meglio anchio fumo 1 pacc di sigarette o piu al gg ma la voglia di una canna ce sempre.Ma perche non la LEGALIZZANO STAROBA QUA????? Io non capisco propio il motivo di questo proibizzionismo.psicofarmaci si thc no BOOO ?

ciao sono un ragazzo di 37 anni avrei bisogno di un po' di aiuto da chi come te sa cosa vuol dire fumare ti faccio una breve storia di me fumo da quando avevo 19 anni ora molto meno da qualche anno soffro di ansia e attacchi di panico dovuto a vari motivi famiglia un padre inesistente da 20 anni e la responsabilita' di aiutare mia madre a tirare avanti la baracca da quando ne avevo 17, da qualche anno i dottori hanno deciso di mettermi su SSRI stabilizzatori dell' umore, ma purtroppo la voglia di fumare e' rimasta addirittura a volte e' anche piu' forte, secondo te sto facendo danni grossi sono l' unico scellerato che fuma in concomitanza dell' uso di questi farmaci?? attendo tuo parere ciao :-)

io fumo regolarmente da 5 anni circa in settimana una alla sera e il week 5 al giorno. Quando non fumo sono aggressivo e faccio fatica a dormire. Sono uno sportivo vado in bici questo mi aiuta a stare tranquillo, ma sono insoddisfatto fumo x dipendenza. Vorrei smettere ma non riesco, mi rendo conto che il fumare brucia la memoria tanto che quando lavoro faccio sempre più fatica a tenere a mente le cose. Datemi un consiglio x smettere x favore. Grazie saluti.

Vorrei centrare la risposta su una parte fondamentale della tua domanda: quella dove dici: “sono insoddisfatto”. Da qui infatti parte non solo la molla che ti fa desiderare di smettere, perché ti accorgi che l’hashish ti sta dando più danni che benefici, e quindi non ti soddisfa, ma anche una chiave di lettura sul perché è così difficile smettere: l’insoddisfazione. In poche parole si potrebbe riassumere: sei insoddisfatto – fumi – resti insoddisfatto. Il fumo non ti aiuta ad uscire dall’insoddisfazione, ma ti tiene intrappolato in un circolo vizioso. Per uscirne devi rompere in qualche modo quest’abitudine. Così come hai trovato beneficio andando bicicletta, dovresti trovare il modo di “distrarti” o impegnarti in altre cose nei momenti che sono abitualmente dedicati a fumare. Dopo 5 anni smettere fa anche un po’ paura; considera però che il desiderio della sostanza, che si presenta prepotentemente i primi tempi e che fa sentire tanto fragile la propria astinenza, è come un’onda: arriva, sale, riscende. Sai che il desiderio arriverà a quell’ora della sera in cui hai sempre fumato, ma passato quel momento andrà ad attenuarsi. E giorno dopo giorno sarà sempre meglio.

Io ho smesso bruscamente dopo una dipendenza di 10 anni.... pensavo di non riuscire..... invece non è vero!!!!!! devo ammettere che io ho dovuto farlo xkè mi hanno beccato gli sbirri.... quindi questo è un incentivo..... cmq tranquilli... la prima settimana è tosta.... poi sempre meno.... vi accorgerete che troverete molti benefici!!!!

belle parole mi e stato l unico a piacermi

Io fumo regolarmente dai 5 ai 10 grammi al giorno, dalla mattina alla sera, appena riesco...
Ho paura degli psicofarmaci perchè non vorrei diventarne dipendente (è successo ad un amico), però la situazione sta diventando insostenibile...
L'ultimo tentativo di smettere si è cocluso con il 5° metacarpo fratturato (tolgo il gesso tra pochi giorni) per una mia "sclerata" in famiglia conclusasi con un pugno al muro.
Non so più cosa fare, nemmeno la paura di perdere mia moglie (che ormai non mi sopporta più) e le mie riesce a farmi smettere, anche perchè se vado in astinenza (anche solo di 3-4 ore) divento intrattabile ed insofferente.

Penso che in una situazione come la tua sia opportuno chiedere aiuto al medico del sert. Io non posso sapere se dei farmaci saranno necessari o no, ma non posso escluderlo. Penso che da solo non puoi farcela e un aiuto da parte di un medico esperto sia necessario. Vedrai che, con l'aiuto necessario, le cose si riveleranno più semplici di come appaiono in questo momento.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.indo

Ciao, inizio con il dirti che non sei l'unico ad aver pensato e fatto determinate cose, in parole povere: non sei solo!
Mi presento, o meglio ti riporto la mia "storia fumacchiosa": 20 anni circa di dipendenza da cannabis, negli ultimi 5 anni la dose giornaliera era diventata di almeno 5/6 g al giorno (come ben saprai, circa 18 20 canne). Un'altra cosa devastante, probabilmente per tutti i fumatori incalliti è così, è il fatto che non si fuma più per sballare ma per tornare alla normalità, per sentirsi, ragionare, affrontare la vita come una persona normale. Non ti racconto quante volte ho cercato di smettere perché mi sentivo uno schifo e quante litigate fatte con i genitori, con le ex ragazze, con gli amici perché non ero in me ma sotto effetto della droga. Ad oggi, si, la chiamo droga! Sono due mesi e poco più che non tocco quella merda, sono due mesi che sono tornato alla vita! Sai, voglio essere franco con te, non esiste psicofarmaco, psicologo o preghiera che possa aiutarti se in primis non trovi la forza in te di voler cambiare, trovata questa allora potrebbe essere utile una chiacchierata da uno psicologo e magari un aiuto farmacologico. Purtroppo, so benissimo che è difficile trovare la motivazione giusta, a te forse è servita la rottura di una mano per farti capire qualcosa e deciderti forse di cambiare la tua vita! Caro Anonimo, io ho smesso senza farmaci, parlando con un bravo psicologo e con tanta tanta tanta tantissima fatica iniziale! L'astinenza è forte all'inizio ma tu lo sarai di più, fidati! Verranno momenti difficili, magari dopo i primi giorni d'astinenza, dove penserai di mollare tutto, proprio in quei momenti devi tirar fuori le palle e soffrire! Già, soffrire per l'astinenza, soffrire per tornare a vivere! Non ti voglio raccontare palle, da due mesi non fumo e ogni giorno che passa è sempre più facile andare avanti anche se la vita di neo ex fumatore è più complicata e dura di quella da fumatore. Ma sai che ti dico?! Lo rifarei mille volte quel passo...sai perché?! Perché ho ritrovato il coraggio di volermi bene! Spero di esserti stato d'aiuto e mi scuso per la risposta prolissa e probabilmente sgrammaticata. Un abbraccione, Andrea.

Bravo Andrea!!!!

ciao io sono una mamma disperata vorrei parlarti in pvt x aiutare mio figlio come posso contattarti grz

solo buona volontà e non sapersi fermare davanti le novità il cambiamento della tua vita!!!!!!!nientaltro!!!!!!

un mio conoscente in seguito all'interruzione dell'uso di cannabis ha manifestato psicosi da astinenza (diagnosi). gli é stato prescritto un anti-psicotico(serenase). vorrei sapere quanto é significativa una predisposizione individuale visto che io ,che sono un consumatore di marijuana, quando ho dovuto smettere per diversi motivi anche per piú di 20 gg non ho avuto tali problemi. e poi vorrei sapere se esiste in italia una struttura o uno specialista che tratta tali problematiche. uno psichiatra???? ...visto che comunque in definitiva si patla di psicosi. GRAZIE.

Quanto successo al tuo conoscente è significativo di una predisposizione individuale. Più frequenti sono i casi in cui tali disturbi possano comparire durante la fase dell'uso del thc e non la fase di sospensione. Si parla in questi casi di "slatentizzazione" di una malattia psichiatrica latente (che cioè è compensata e non da segno di se senza l'uso di una sostanza psicoattiva). In alcuni casi può essere utile una terapia farmacologica. Facciamo qui una ipotesi sul tuo conoscente (ma è solo una ipotesi): forse questi disturbi sarebbero in ogni caso insorti anche se lui avesse continuato ad usare il thc e quindi la connessione non sarebbe con la sospensione ma con l'uso.  D'altra parte persone non predisposte non presentano disturbi psicotici dopo uso, anche prolungato, di thc. Una cosa è certa: non è possibile prevedere prima dell'inizio dell'uso di quale categoria si faccia parte.

smettere e- orribile. ve lo assicuro

ho smesso di colpo con le canne e ho fumato costantemente negli ultimi 10 anni, non poco, e quotidianamente.
ho trovato decisamente più lungo e difficile smettere con i farmaci per l'ansia e la regolazione dell'umore che mi erano stati prescritti dallo psichiatra.

ciao vorrei chiederti alcune cose mi puoi contattare o ti contatto io?

io fumo costantemente da 2 anni utilizzando la cosidetta bonga. Mi sono accorto che nn solo socialmente mi chiude tantissimo ma anche che i benifici che ne traevo quando ho incominciato si sono trasformati in un problema. A me hanno consigliato un'ansiolitico ma se nn ci si mette la forza di volontà nn è uno scherzo smettere.
il problema primario penso sia l'insonnia perchè essendo abituati da tantissimo tempo ad andare a letto in un determinato stato.. beh vuol dire tantissimo.
altra nota negativa è che anchio fumo un pacchetto di sigarette al giorno per sostituirle alla voglia di mocco.
Volevo chiedere se esiste un medicinale omeopatico o naturale che calmi l'ansia dovuta al thc

guarda io ho fumato per 10 anni robba veramente pura e adesso che ho smesso è veramente tosta di notte sudo a bestia e ho le vertigi sono andato da uno psicologo omeopatico e mi ha dato da prendere un misto di valeriana,biancospino e passiflora e va un po meglio un saluto

Effettivamente due anni di fumo costante sono un bel periodo, e smettere richiede uno sforzo e un cambiamento. Il cambiamento a livello cognitivo sembra già a buon punto; infatti tu vedi ormai più danni che benefici nel continuare a fumare. Questa è la condizione necessaria ma non sufficiente per smettere; oltre all'aspetto cognitivo, infatti, c'è da lavorare sull'ansia, sull'insonnia, sulla paura del cambiamento. Il cambiamento che deve avvenire è come una sorta di ri-apprendimento, in cui si sperimenta piano piano che lo stesso risultato prima ottenuto fumando (ad esempio il sonno), si può raggiungere attraverso altre strategie che non comportino l'uso di alcuna sostanza. Ovviamente nel periodo iniziale il desiderio della sostanza è ancora molto forte e altrettanto forte la tentazione di ricorrere al altre sostanze (tabacco, ansiolitici, sonniferi). Bisogna sapere che questo desiderio è molto legato ad alcune situazioni specifiche, a degli orari, a delle abitudini. Si può in parte aggirarle, studiando a tavolino quali sono i momenti più critici e come evitarli. Contemporaneamente vanno curati gli aspetti benefici dello smettere, ad esempio nel tuo caso, riprendere i contatti sociali finora trascurati. Riguardo all'utilizzo di farmaci non diamo mai indicazioni specifiche. Se ritieni che il tuo problema d'ansia sia tale da impedirti di portare avanti il tuo proposito di smettere, comunque, ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico.

io ho fumato fumo per trent'anni e bevuto alcool contemporaneamente negli ultimi dieci , da 3 settimane non tocco più nulla,all'inizio ho avuto attaccchi di panico , sudorazione , insonnia, mancanza di respiro, finchè non mi son deciso ad andare dal mio dottore ma senza confessargli nulla , mi ha prescritto del bromazepan e del citalopram, mi sento un pò meglio ma ho un profondo vuoto e non so se riuscirò mai a colmarlo, ho 43 anni e anche se ' è giusto cambiare non so se ci riuscirò mai, perchè ho smesso? perchè la mia vita è un disastro e da qualche parte devo pur cominciare per rimetterla a posto, cosa mi consigliate?

Il disastro ci metterà forse un po’ a risanarsi, ma sicuramente hai cominciato dalla cosa giusta! Avere la mente lucida ti aiuterà, anche se hai iniziato con grandi difficoltà. L’aiuto che hai chiesto al tuo medico è un primo timido tentativo di cura, ma il nostro consiglio, considerati i problemi che devi affrontare, è di farti aiutare in modo più convinto, senza nasconderti troppo, altrimenti rischi di avere delle ricadute. In questo momento probabilmente hai una grande forza di volontà che ti spinge e vorresti farcela da solo, ma nel lungo tempo potrebbe essere troppo difficile. Uscire da una dipendenza decennale richiede uno sforzo psicologico enorme, come i tuoi sintomi ti stanno dimostrando e ci sono dei percorsi terapeutici apposta per questo. Non sappiamo per quale motivo ti è tanto difficile parlare del tuo problema con il tuo medico curante, il nostro consiglio comunque è di rivolgerti al SerT o ad un gruppo di auto-aiuto per alcolisti ed evitare di affrontare il problema da solo.

mah secondo me le persone la fanno più grave di quello che è..... ho fumato per 13 anni tutti i giorni..... poi una mattina mi sono alzato e ho detto .... basta! e così è stato.....la prima settimana è stata dura ( per dormire ho preso 3 compresse al giorno di valeriana e camomille doppio filtro ). ora sono 6 mesi che non fumo e non imma ginate i benefici che ne ho tratto! Vi dò un consiglio.... SMETTETE... non tanto per i danni che provoca ma più per i guai in cui potreste cacciarvi..... vedi articolo 75 e ancor peggio il 187..... ho visto troppi miei amici ROVINATI!!!

sono un iperteso di origine ereditaria in cura farmacologica da più di 15 anni ... la cura è stata rivista e corretta più volte in questo arco temporale e negli ultimi 2 anni avevo aggiunto quotidianamente il principio thc ... ora, smesso di fumare da 2 settimane, alcuni sintomi mi hanno portato a ricontrollare la pressione ed è alta nonostante la cura, mentre pochi mesi fa era ok con la stessa cura: mi chiedo (conscio della differenza che passa tra ansia-agitazione-malumore e ipertensione) sospendere la "terapia" col thc può portare ad un innalzamento dei valori pressori? ... cmq vado dal dottore x rivedere l'altra cura.

La tua ipotesi non può essere esclusa, anche se non è assolutamente detto che ci sia un nesso tra la sospensione del thc e l’aumento della pressione arteriosa. Certamente uno stato ansioso influisce sulla pressione. Ovviamente troviamo logico fare una nuova visita dal cardiologo e valutare insieme a lui l’eventuale variazione nella terapia antiipertensiva de mettere in atto.

salve a'proposito di terapia io ho dei problemi neurologici e sto prendendo medicine quasi da 10 anni secondo voi il thc può portare problemi sotto questo punto di vista???????un 'altro dubbio che appunto mi circola per la testa ,adesso vorrei smettere di farne uso ma,sempre secondo voi è fattibile smettere gradualmente cioè passare da una decina di canne al giorno a 5 a 4 e cosi via...
grazie

Se hai una malattia neurologica qualsiasi sostanza che agisce sul cervello potrebbe creare dei problemi. Se hai deciso di sospendere l'assunzione di thc puoi sia smettere di colpo che smettere gradualmente.
Se sei ben motivato a farlo non ci dovrebbero essere particolare problemi.
G. Scelfo, medico sostanze.info
Puoi continuare questa conversazione anche prenotando una chat (gratuita e totalmente anonima) con l'operatore che ti ha risposto andando in CHAT CON GLI OPERATORI.

Salve! Sono una donna di 50 anni, da un anno assumo 50 mg di Seroquel r.p.e ansiolitici . Mi sono stati prescritti dal centro di igiene mentale dopo aver tentato il suicidio a causa di un grave lutto e altre problematiche.Non ho visto nessun miglioramento a parte il fatto che il Seroquel mi fa dormire come una drogata fino a tardi, mentre senza non chiudo quasi occhio. Vorrei tanto buttare via tutto xkè se in un anno non è cambiato niente non credo avvenga il miracolo all'improvviso. Il problema è dentro me e se non risolvo il conflitto interiore è inutile continuare ad assumere droghe legali che tra l'altro hanno un costo altissimo x il SSN. Ho anche notato che perdo facilmente l'equilibrio e poi ho preso ben 10 kg da quando ho iniziato e non ero magra manco prima quindi questo non contribuisce certo a farmi star meglio ( peso 80 kg x 1,60 )....ho provato a diminuire ma ho paura delle conseguenze.Come devo fare? I medici dicono che la dose è bassa quindi posso andare avanti così..significa che sono diventata una specie di tossica( con rispetto parlando) e devo continuare ad assumere queste schifezze? Grazie se qualcuno mi aiuterà. Ester.

Concordo sul fatto che il dosaggio del farmaco è basso. Per il resto non è facile darti dei consigli perchè la tua è una situazione complessa e ci sono già degli specialisti che si prendono cura di te. Mi sembra che tu abbia individuato il punto: e cioè che il problema è dentro di te. Forse allora potresti trarre beneficio da un percorso psicoterapeutico nel quale prendersi cura proprio di questi aspetti

Fumati una canna

Mi fa piacere leggere che c'è tanta altra gente che come me decide di smettere e si trova in una situazione di limbo, stretta tra due desideri forti e contradditori, la forza dell'abitudine e la volontà di lasciarsi alle spalle una dipendenza che definitivamente condiziona troppi aspetti della nostra vita.
Io fumo regolarmente da 2 anni, fumo e bevo e mi dò mille giustificazioni, prima era una storia complicata con un alcolizzato, poi il relax legittimo dopo la laurea, infine una piccola spinta per la creatività che mi serve quotidianamente per il mio lavoro...
Se inizialmente gli effetti erano distensivi e dilatavano positivamente (devo ammetterlo) le mie percezioni di un reale spesso stressante e non sempre eccellente, ora mi rendo conto anche dei danni, soprattutto psico-sociali e ultimamente anche fisici.
Sono stanco della fiacchezza, la lentezza, l'ansia, la paranoia, le difese immunitarie bassisime che mi hanno portato a beccarmi mille noie, da piccoli disturbi a lievi infezioni. Senza contare la mia vita sentimentale e sessuale sempre più compromessa..
Facendo la sommatoria di tutti questi effetti negativi, mi sono reso conto che non vale la pena continuare. Quindi ho smesso di fumare erba da qualche giorno e nel frattempo ho anche ridotto drasticamente l'alcool e, forse perchè è un'estate torrida, ci sto riuscendo senza molti problemi e sono soddisfatto di me stesso. Per il resto, fumo molte sigarette, ma sono un fumatore incallito da anni quindi la cosa nn mi turba piu di tanto...almeno un vizio me lo voglio tenere :)
Quello che mi fa paura è questa "misteriosa" fase d'astinenza di cui non capisco bene i sintomi, ma che già in qualche modo avverto con un leggero ma perenne stato d'ansia e un umore spesso altalenante, senza contare improvvisi scatti d'aggresività, che però fanno anche parte del mio carattere...credo d'aver iniziato a fumare l'erba anche e soprattutto per questo motivo.
Qualsiasi cosa mi aspetti, io mi rifiuto di usare psico-farmaci perchè ho visto da vicino gli effetti e mi fanno molta paura. Voglio affrontare la situazione facendo affidamento solo sulla mia forza di volontà, trovare diversivi più sani e coccolarmi un pò...sto spendendo un fracco di soldi in abbigliamento e cure estetiche :S...tanto prima li davo al pusher!

Quello che vorrei sapere è, da un punto di vista fisiologico, quali sono gli aspetti più tipici dell'astinenza? Soprattutto quanto dura in media questa astinenza? Dopo quanto tempo potrò considerarmi disintossicato e non più dipendente (ne psicologicamente ne fisicamente) dal thc? Ci sono dei trucchi pratici per compensare l'assenza di questa sostanza? Esistono delle abitudini quotidiane (anche alimentari, per esempio) che possono aiutare?
...e poi mi chiedo, se dopo qualche mese d'astinenza qualcuno dovesse passarmi uno spinello, cosa che certamente accadrà, accettare di fare qualche tiro potrebbe farmi irrimediabilmente ricominciare?

L’astinenza da THC non è così “codificata” come quella da altre sostanze come per es l’alcol o l’eroina e quindi i sintomi così come la durata sono estremamente individuali.
Qualche giorno è davvero un tempo troppo ridotto ed è normale che tu avverta queste sensazioni.
Vedrai che queste sintomi spiacevoli diminuiranno nei prossimi giorni fino a scomparire; considera che dopo circa 30 giorni non c’è più traccia di THC nell’organismo. Per quanto riguarda la dipendenza psicologica questa è più complessa e a maggior ragione estremamente legata al singolo individuo. Ma la descrizione che ne fai è lucida e consapevole e il fatto che sei in grado di predisporre delle “strategie” ci fa pensare che tu abbia delle buone risorse e delle buone capacità di riflessione anche riguardo ad alcuni aspetti della tua personalità che forse talvolta ti provocano disagio. Non esistono regole generalizzate per superare la fase ma riteniamo sia utile quello che stai facendo: prenderti del tempo per te per fare cose piacevoli e salutari per l’organismo

Ciao ho 39 anni e da anni faccio uso di cannabis in maniera costante, ultimamente ho avuto attacchi di panico con tachicardia sudorazione e salivazione azzerata (e corsa al pronto soccorso) quindi ho smesso di "usare" questa sostanza.
Ancora non vado dal medico curante ma sono piu' propenso a chiedere aiuto ad uno psichiatra...che ne pensate?.
Ad oggi sono 2 settimane circa che nn uso niente e tranne qualche spasmo al livello addominale , umore molto INSTABILE, sudorazione eccessiva e sobbalzi durante la notte non ho avuto piu' tachicardie.
Vorrei sapere se lo stato confusionale che ogni tanto mi prende(la sera prevalentemente) sia un decorso naturale e qule sia la strada migliore per mettere la parola fine. PREMETTO CHE SONO UNA PERSONA MOLTO APPRENSIVA dopo la morte di mi Madre vivo con l'incubo costante di perdere persone e me care.
GRAZIE E CIAO.

Ci sembra di capire dalle tue parole che gli attacchi di panico veri e propri si sono interrotti dopo la sospensione dell'assunzione del thc, ma che i disturbi non siano ancora del tutto scomparsi. L'idea di rivolgerti ad un bravo psichiatra ci sembra corretta. Valuta insieme a lui l'andamento dei tuoi disturbi. Lui valuterà insieme a te l'opportunità o meno di iniziare una terapia farmacologica. Preferiamo non essere noi in questa sede dare dei consigli precisi in quanto non sarebbe corretto dal punto di vista medico.

Ciao. . .non ti preoccupare,non c'è bisogno di andare da nessun psichiatra, anche a me è capitato di avere la salivazione azzerata (specialmente la notte o al mattino mentre sono a lavoro) il mio sintomo all inizio oltre alla salivazione era il sentirsi debole, mi sentivo debole non avevo voglia di fare niente, sono andato anche io al pronto soccorso ma hanno trovato tutti i valori negativi cioè stavo bene ero apposto, molto spesso dipende da ansia e l ansia la puoi combattere solo psicologicamente da solo !!! è solo questione di volontà fai un qualcosa che ti fa stare bene ogni tanto se ti capita ancora di avere questi sintomi esci non stare sdraiato c'è rischio che ti collassi. . . avvolte serve mettersi d'avanti ad uno specchio e dire "IO NON HO NIENTE" ti solleva un pò il morale :D oppure se non è ansia prova a lavarti spesso i denti ed usare un colluttorio che protegge dai batteri,e bevi spesso perchè si può essere disidratati se la salivazione è un po azzerata oppure è solo questione gengivale :) spero che ti possa essere d'aiuto CIAOOO :)

ciao a tutti vi spiego la mia storia..sono un ragazzo di 35 anni da circa due anni mi e' stato prescritto lo zoloft
farmaco usato per l' ansia/depressione/attacchi di panico che io ho preso regolarmente ho fatto un breve periodo con una compressa da 50mg e poi man mano diminuendo a 25 mg al giorno, il fatto e' che io ho cominciato per l' ansia e depressione con questo farmaco ma sono anche un consumatore abituale di cannabis da 15 anni, faccio presente che quando fumo sto bene l' ansia nn mi viene e faccio presente di avere avuto una vita piena di casini sia famigliari che personali, purtroppo non riesco a smettere di fumare o meglio sto tentando ma sono 15 gg che nn lo faccio e sto impazzendo , non lo facio non perche' voglio smettere ma perche' nn so' se continuando a fumare e prendere zoloft posso complicare le cose , qualcuno di voi ha fatto o sta facendo una cura con questi farmaci SSRI e ci sta anche fumando sopra ??sono ben accette esperienze simili alle mie per capire se sono l' unico pazzo o ce ne sono altri come me, grazie della vostro ascolto a tutti..

La scelta intrapresa da te è proprio quello che ti suggeriremmo noi. Purtroppo in questi casi, per avere un miglioramento, si deve aspettare un tempo più lungo.

Io fumo da circa 6 anni e l'anno scorso mi hanno ritirato la patente, sono tutt'ora senza a causa delle mie continue ricadute, che su lungo periodo si fanno sentire.
ammetto di avere dipendenza pesante ma ne voglio uscire, nonostante ciò al cervello non si comanda e di tanto in tanto la voglia torna, fumo, e patente rimandata, una volta ho persino fumato il giorno prima dell'anali da quanto stavo male e non riuscivo a trattenermi. E' piu forte di me.
Effetti e sensazioni datemi dal Thc non sono eguagliabili con nient altro, e ormai fanno parte della mia volontà, da una settimana a questa parte però grazie al mio psicologo sert stiamo cercando una cura tramite psicofarmaci, ma il mio timore è che io essendo assai vulnerabile e debole in questo campo non passi dal thc all'alcol o ancora peggio a una dipendenza da psicofarmaco, con paura di abusi.

Molte dipendenze vanno curate con i farmaci. La cosa non deve spaventare. Se la cura funziona poco importa che dia dipendenza. L’importante è raggiungere l’obiettivo e liberarti dai danni che la dipendenza da hashish ti provoca. Un farmaco preso sotto prescrizione medica, all’interno di un trattamento integrato in cui la tua situazione psichica è stata attentamente valutata, non ha niente di paragonabile all’abuso di una sostanza stupefacente. Può sostenerti e darti serenità.

Io capisco che la parola psicofarmaco possa spaventare, vi preoccupate tanto di questa benedetta dipendenza da medicine, ma fate uso di droghe. Ma non vi sembra di essere incoerenti. Purtroppo sono discorsi che sento spesso anche fuori. La realtà è che le persone non vogliono andare da gli psicologhi e non vogliono prendere medicine perchè non vogliono ammettere di avere un problema, invece è propio questo il primo passo. In italia c'è ancora questa mentalità sbagliata, non bisogna vergognarsi ad andare da uno psicologo,tutti almeno una volta nella vita ne avremmo bisogno,ci aiutano a capire noi stessi le nostre esigenze ei nostri limiti, e spesso è per queste mancanze che finiamo per usare sostanze. Dovremmo iniziare a vedere queste figure come vediamo i dentisti,fisioterapisti,ecc,ecc. Sono veramente poche le persone che sanno quello che vogliono dalla vita.
Spero di essere riuscito ad aprire gli occhi a qualcuno.

In tutta questa discussione la cosa che fa più paura non è il non fidarsi di psicologi , dottori o psicofarmaci ma il paragonare lo psicofarmaco alla cannabis , pianta che nasce dalla terra da un seme e che sbriciolandola e fumandola crea al massimo una dipendenza psicologica e non fisica.

Lo psicofarmaco a parer mio è un medicinale creato in laboratorio per portare il nostro cervello a farci stare in un certo modo , la cannabis è sempre uguale non cambia mai la dipendenza è dovuta solo da un problema che già la persona magari aveva e non è un problema che ha creato la cannabis , perchè poteva essere causato anche dall'alcol o da altri tipi di dipendenze.

Se la marjuana venisse fumata non per sballarsi , non per drogarsi ma per assaporare quello che effettivamente ti fa provare come due bicchieri di vino e come tutto quello che alla fine nasce dalla terra e non in laboratorio allora sarebbe già legale come l'alcol, fino a prova contraria di marjuana non si muore, di alcol per un coma etilico anche solo uno SI.

Basta raccontare cavolate , luoghi comuni , se siete diependenti dalla marjuana allora si siete persone con problemi che vanno oltre l'uso della sostanza ma "ranko" non scrivere : "vi preoccupate tanto di questa benedetta dipendenza da medicine, ma fate uso di droghe".

P.s: Se qualcuno un giorno ci vorrà rendere il cervello una scatola vuota fino a prova contraria non sarà la marjuana , saranno i nuovi medicinali creati a doc per farci stare come vogliono loro.

Sull’ultima affermazione sono certamente d’accordo però metterla solo così mi sembra un po’ banalizzare le cose. Infatti la distinzione tra prodotti naturali che sono prevalentemente sani e quelli chimici che invece nascondono le peggiori insidie non penso proprio sia granchè sostenibile e neanche utile. Sicuramente ci sono medicinali e anche psicofarmaci utili e qualche volta anche necessari per poter stare meglio da qualche malattia o che possono comunque aiutare a superare crisi e difficoltà che potrebbero diventare più gravi, così come ci sono piante che possono fare malissimo pensiamo solo alla Datura per restare nel campo delle droghe. Sulla cannabis spesso ci ritrova a discutere per massimi sistemi e invece si dovrebbe poter approfondire. È vero che è criminalizzata dalla legge e dal senso comune ma spesso ora viene anche banalizzata dai consumatori e sottovalutata sia rispetto ai problemi che può causare che alle situazioni di corto circuito e di dipendenza psicologica in cui ci si può trovare invischiati anche con la sola cannabis. Non credo sia molto utile attestarsi a fare confronti con altre sostanze tipo l’alcool che tutto il mondo scientifico ha dimostrato essere più pericoloso, bisogna avere il coraggio di dire che la cannabis è entrata prepotentemente nella cultura e nella normalità della vita di molte persone senza provocare grossi danni a nessuno anche se non vanno sottovalutati una serie di rischi. Ad esempio procedere come sta avenendo attualmente alla selezione di piante sempre più potenti in cui si sviluppa soprattutto l’effetto del THC a a scapito degli altri alcaloidi presenti nella pianta porta una serie di problemi: aumentano le situazioni di paranoia, ansia e panico si riduce invece l’effetto più rilassante. Questo è bene? È il segno dei tempi e non si può farci niente? Quanto è naturale l’effetto di queste piante super selezionate?
S, Bertoletti, operatore sostanze.info

Sei ridicolo

è vero che piante sempre più potenti e in qualche modo selezionate in laboratorio hanno poco di naturale, però bisogna capire che se una persona arriva ad abusare di tali sostanze, è solo perché ha senza dubbio qualche debolezza latente e nascosta che la porta a cedere a tali comportamenti di abuso. Ed è proprio per questo che tali persone credo debbano trovare l'equilibrio non attraverso altre sostanze (perchè facilmente si ritroverebbero a caderci dentro cosi come già successo con il THC) ma bensì attraverso un serio e determinato lavoro su se stessi che se aiutato da sostanze psicoattive di qualsiasi natura rischierebbe di non essere ben compreso e quindi vanificarsi in una inevitabile dipendenza all'inizio dovuta dal momentaneo giovamento ma poi inevitabilmente controproducente e anzi peggiorativa....quindi nella mia ignoranza penso: meglio cadere solo nel THC che passare dalle canne ai psicofarmaci...perché una persona debole sa solo notare gli effetti positivi che una sostanza da al suo stato d'animo...e per cambiare e ottenere la svolta in realtà e fondamentale diventare Forti! e quindi superiori agli effetti psicoattivi delle sostanze. E per diventare forti bisogna riuscirci al naturale, e lo so che in questa società così competitiva e pretenziosa è difficilissimo... Per questo nel mio senso comune gli psicofarmaci rischiano di essere solo un palliativo...

C'è sotto una cultura sbagliata.Ho 30 anni e la prima canna la fumai a 15 o forse prima, mi attraeva la vita di strada,leggevo "Cannabis" e ascoltavo Bob,cantavano che l'erba è naturale e non fa male,e lo sostenevo convinto. Poi mi unii a gente più grande che fumava roba superbuona:charas portato dall'india skunk svizzera olandese e fumo marrocchino di quello morbido e profumato che quando lo fumi è una goduria...a 16 anni fumavo e non capivo più un cazzo,dalla media dell'otto a latino e sette a greco finii al professionale che nella mia città è la peggio scuola,nel giro di due anni avevo smesso di credere ai miei genitori che mi apparivano come due sfigati falliti perdenti per via dei litigi e dei debiti accumulati e per via delle loro facce tese.Mi cadeva il mondo addosso,mio padre ingegniere incazzato e depresso,mia madre professoressa alle superiori era sempre a scuola stressata e di corsa, e io perchè mi dovevo sbattere a studiare per diventare come loro?a casa c stavo male e mi mancava una figura di riferimento,così mi infatuai di quel giro...Il più grande dei tre amici smuoveva chili e chili e io entravo in quella casa e vedendo borsate di quattrini gente a fumare a tutte le ore presi lui come riferimento.anche se io a fumare di quattrini ne ho bruciati a palate.Ho fumato gran parte dell'adolescenza e lasciato tante occasioni scivolare via..forse sarei diventato un coglione anche senza fumare ma quando non lo facevo ero uno dei più fichi della scuola,beccavo le ragazze,non che fossi bello,ma avevo la mia verve...ora ho difficoltà a mantenere lo sguardo su gli occhi di una donna.ho perso la mia sfrontatezza e ho paurissima del giudizo altrui. Poi mi sono diplomato anche bene 83 su 100 nonostante le sinapsi bruciate.
l'anno dopo i miei spinsero per mandarmi a pisa con mio fratello piu grande che poteva darmi una mano...fuma che ti rifuma in 7 anni mi so preso una triennale a pisa in lettere e filosofia(che non mi da lavoro come ci disse subito ) sono andato con una sola ragazza in questi 7 anni di cui 3 sono stato fidanzato e innamorato di una stronza che poi mi ha torturato per altri due anni affermando di amarmi mentre se la faceva con un altro,e poi un'alto e tornando periodicaente alla mia porta tanto per avere 2 piedi in una scarpa e confondermi le idee.Ecco credo che la lentezza l'apatia l'impossibilità di essere sereno senza qul cazzo di bonghetto abbia leggermente cambiato il mio essere.Forse sde invece di fumare avessi trovato la forza di amarmi e di vivere le cose al momento non sentirei l'angoscia del tempo che se n'è andato. Certo se non avessi abusato non sarebbe stato proprio così.anzi in certi periodi anche pur fumando ero pieno di vita,ma facevo un sacco di sport e meditazione.
In conclusione ho 30 anni e da 10 sono consapevole del fatto che fumare mi rende la vita una merda: fatico a svegliarmi, se non fumo non dormo,non mangio volentieri
sono irascibile.
Ho gia smesso per 2 volte, 1 a 18 anni per 6 mesi aiutandomi co la psicoterapia cognitiva e un'altra a 25 niente thc e tabacco per altri 6 mesi diciamo,tutto da solo questa volta,
ma va tutto bene per un po di mesi poi ricado per via dello stress o dell'insoddisfazione o solo per la voglia di una bella fumata...fosse solo una pero!
o per colmare quel buco nella mia personalità.
Comunque le benzodiazepine a volte mi aiutano,a placare la smania il nervoso del voler fumare.
QUESTO CAZZO DI THC DA DIPENDENZA E TOGLIERSELA è UNA ROGNA

Ciao, certo che è una rogna togliersi una dipendenza, ma non bisogna demordere, ad ogni tentativo di smettere puoi andare un po' più avanti. Forse a 18 anni eri troppo giovane, a 25 non troppo deciso, ora, a 30, cominci a sentire l'angoscia del tempo che se n'è andato. Passa il tempo e aumenta la consapevolezza di dover prendere una decisione. Forse è la fiducia in te stesso che scarseggia, lo si intuisce dal modo in cui svaluti tutti i risultati che hai raggiunto. I motivi per cui vorresti smettere li hai ben esplicitati, se vuoi parlami delle difficoltà che hai avuto quando hai smesso, se ci sono stati degli effetti positivi e quali le cause, secondo te, che ti hanno fatto ricadere. Possiamo lavorarci un po' su, e aiutarti a far luce sui tuoi punti di forza, cosa che forse da solo ti viene un po' difficile.
Irene Puppo, psicologa sostanze.info.

ciao anonimo dalla vita travagliata con la ex stronza.mi rispecchio molto nelle tue parole.sn una 30enne empolese e volevo dirti almeno tu hai reagito ti 6 diplomato mentre io nn ho proprio combinato niente d buono.io mi sono veramente fumata la giovinezza,LA VITA E CONTINUO A FARLO.MI AVEVANO DIAGNOSTICATO UNA DEPRESSIONE MAGGIORE HO TOLTO I FARMACI MA FUMO UN CASINO.PER QST SONO D'ACCORDO SUL FATTO CHE NN SIA POI così forte l'astinenza da hascish ma c'è un problema d fondo un vuoto dentro.guarda caso anche io figlia d divorziati.a volte credo sia un vuoto forse nato nell'infanzia o nell'adolescenza.io nn voglio scoraggiare nessuno ma x quanto mi riguarda ho rinunciato a una vita da lucida forse xké nn mi piace o nn sono più abituata.forse anche prima d cominciare nn stavamo già bene.le dipendenze sono valvole d sfogo che si tratti d gioco,alcol o sesso.forse anche i pedofili o i violentatori hanno un malessere dentro almeno chi fuma nn è pericoloso.se almeno avessi alternative,un ragazzo,un lavoro che t'impegna tante ore,un interesse fumerei meno sia canne che sigarette.vorrei che qualcuno mi rispondesse a questo:può davvero apparire bella la vita da lucido x uno che ha provato queste sostanze?forse per uno che nn le conosce.credo che nn smetterò se l'alternativa devono essere gli antidepressivi a vita come mi disse lo psichiatra e poi nn trovo affatto giusto che uno psichiatra ti dica che dovrai prenderli a vita e che nn guarirai mai dalla dep.maggiore.anche se fosse vero nn dovrebbe mai dirlo un bravo psichiatra.quando volevo scalare guarda caso nn era mai d'accordo.con le canne stò meglio.prigioniera x prigioniera almeno ho scelto ciò che mi piaceva.lui nn mi ha mai dato speranze d migliorare oppure alternative.dovevo solo prendere tutte le sere quella pasticca odiosa x andare a beccarmi un astinenza dal farmaco che l'astinenza da hascish a confronto fa ridere.esisteranno pure buoni psichiatri io ho perso fiducia.

Ciao, la tua analisi sull'uso di sostanze è molto fondata e mi dispiace che tu abbia perso fiducia nella possibilità di curarti. Evidentemente dentro di te c'è un grande malessere, c'era prima e c'è anche ora. Nessuno può dire con certezza se potrai guarire, sicuramente bisogna puntare a migliorare, ad aggiustare via via il proprio equilibrio, anche con l'uso di farmaci se necessario. Il fatto di aver provato le sostanze non vuol dire che non potrai più vivere bene da lucida. Quando lo deciderai, potrai provare a smettere e affidarti ad un servizio che ti aiuti in questo.

ma a parità di dipendenza, non conviene piuttosto fare un'uso moderato d'erba scusi? cioè mi stà dicendo meglio una dipendenza da psicofarmaci se fà stare bene, che una dipendenza d'erba? a livello fisico cos'è più dannoso?

Ciao, nella mia risposta non ho parlato di psicofarmaci e non credo affatto che una dipendenza sia meglio o peggio dell'altra. Questo significherebbe partire già sconfitti. L'obiettivo è la lucidità, no? Se al momento ti sembra un obiettivo esagerato, meglio aspettare piuttosto che “pasticciare”
Irene

Adoro la cannabis ma in questi giorni è finita,bè è chiaro che l'asuefazione si è fatta avanti,fumavo circa una decina di canne al giorno,nn dormo sudo di bestia,sono sclerato ecc...ci sono abbituato nn mi pesa piu' di tanto ma vorrei sapere se c'è qualcosa da assumere che faciliti questo processo? nn farmaci io li approvo solo in pochi casi.
ieri sera ho mangiato il passato di carciofi e poi bevo il decotto di cipolla...cosa ne pensate? la cipolla per la sua azione antibiotica e i carciofi dovrebbero purificare.

Dobbiamo deluderti. Non siamo esperti in erboristica. Quella che stai attraversando è una vera e propria sindrome di astinenza. Assumi pure i cibi che ti sembra che ti possano aiutare di più. In ogni caso devi ricordarti che alla fine le sindromi di astinenza passano. L’unica condizione è che non si faccia uso della sostanza che le ha provocate.

faccio uso di thc da circa 12 anni quotidianamente anche se mi limito a 1 gr al giorno suddiviso in 3, per chi usa thc sa che è poco, ma e il limite massimo che riesco a darmi. dagli inizi ad ora sono migliorato notevolmente, negli anni sono riuscito a debbellare astinenze come pasticche e coca, che mi sembravano impossibili, ma questa del thc, la sottovaluto anche se mi accorgo che la memoria breve e quasi svanita. purtroppo o perfortuna, ho un buon lavoro che svolgo impeccabilmente e allo scuro di tutti che non immaginano il mio "vizzietto", il mio medico sa bene il lavoro che svolgo, e andarli a dire delle mie dipendenze significherebbe fare un atroce figura di m...; soprattutto perche "cosa inimmaginabile". come faccio?
in passato ho usato lo Xanax, ma l'astinenza da questo medicinale è risultata più accentuata dall'astinenza stessa.
Da dove devo inizia HELP MY!!

Probabilmente la tua testimonianza costituirà uno scandalo per quei lettori del nostro sito che sono convinti che la dipendenza da thc non esista.
Purtroppo la tua esperienza ci dice il contrario.
D’altra parte è vero che una difficoltà come quella che incontri tu non è così frequente. La nostra esperienza ci ha insegnato che la sindrome di astinenza da thc, se si è davvero motivati, la si può affrontare e tende ad essere superata in due-tre settimane. Se non ci riesci la cosa migliore è quella di cercare aiuto in un farmaco. Però il “fai da te” è da evitare. La cosa migliore da fare è rivolgerti al medico del sert oppure ad uno psichiatra di tua fiducia.

ciao ho letto tutto quello ke hanno scritto le persone sopraio fumo assiduo da 2 anni anke se da novembre fumo solo prima di andare a dormire faccio 1.5gr in 2canne...io vorrei avere dei consigli su come non pensare a fumare di sera e su come fare a velocizzare le crisi di astinenza(principalmente disturbo del sonno e basta)..il mio problema e' che tutti i miei amici fumano quindi quando voglio vien difficile smettere mi (si esatto gia cio provato) ci ero riuscito ma a distanza di 4 mesi sono ritornato a fumare..secondo voi e' giusto fare molto sport cosi per lo meno si arriva la sera a casa stanchi e si pensa a dormire?ke ne pensate?nel frattempo potrei prendere valeriana melatonina ecc...anke se non credo molto a questi integratori secondo me e' molto l effetto placebo ..ho notato ke prima quando non fumavo ero molto piu magro e sopratutto la pelle era diversa e non avevo questi terribili fianchi...potrei usare anke un integratori di 5htp consigliatemi..ho letto degli studi su pubmed dove si parla dell utilizzo della vasopressina inalatore poiche la deficenza nella memoria e' dovuta a questo neurotrasmettitore e dicono ke sia utile utilizzarla quando si smette di fumare....grazie a tutti

Hai ragione, in realtà non sono necessari farmaci o integratori per smettere, il cui effetto maggiore è quello placebo. Tutte le funzioni parzialmente alterate dal consumo di hashish vengono gradualmente ripristinate sospendendone l’uso. Anche il tuo disturbo del sonno, assolutamente normale nel primo periodo di astinenza, dovrebbe col tempo risolversi da sé. Fare sport ti farà senz’altro bene, sia per riprenderti cura del tuo fisico, sia psicologicamente. Come hai già evidenziato tu, il problema fondamentale per la tenuta della tua astinenza sono le persone che frequenti. E’ un’impresa veramente improba smettere veramente di fumare – non solo sospendere per un po’ - continuando a frequentare persone che fumano. Su questo dovresti fare una riflessione ed eventualmente cercare tra le tue amicizie qualcuno che non fumi o che abbia voglia di smettere come te.

ciao sono un ragazzo k ha fatto un uso di cannabis per piu di 6 anni... un bel uso quasi 10 canne al giorno( nn da solo ma quasi sempre con amici tranne il personal fisso prima di andare a dormire) e da un paio di mesi a questa parte ho iniziato ad avere ansie generalizzate senza nessun apparente motivo.. sia quando ero "fatto" sia anche quando nn fumavo.. ho iniziato a fare un percorso con una psicoterapeuta xk questa situazione ke nn mi faceva piu vivere sereno come prima.. ora ho preso in seria considerazione di smettere xk questi stati sono veramente brutti. ma secondo voi queste ansie possono essere dipese da le canne? io avevo smesso per piu di 2 settimana ma le ansie nn diminuivano anzi era solo piu difficile addormentarsi la notte e per questo ho ricominciato.. aiutatemi.. se qualcuno a vissuto cose simili o sa qualcosa in piu mi dica xk devo risolvere assolutamente questo problema.. grazie a tutti

La decisione di smettere è senz’altro una buona idea in questa situazione: è il primo consiglio che abbiamo da darti. I disturbi d’ansia sono uno dei possibili effetti della cannabis e possono permanere per un certo periodo anche successivamente alla sospensione dell’uso. Nel primo periodo è normale che non ti senta particolarmente bene e che stenti ad addormentarti: questo ha a che fare con la dipendenza che in tanti anni hai sviluppato che richiede un po’ di tempo per risolversi. Le tue mosse per affrontare il problema sono giuste, devi solo darti più tempo e tener duro anche se non vedi subito dei risultati. Naturalmente è bene che la tua psicoterapeuta sia a conoscenza della questione canne perché è impossibile separarlo dai tuoi problemi psicologici.

fumo daa quando avevo 14 anni mediamente 15 o 20(nn dasolo) canne al giorno solo il meglio cose ke la gente si sogna (thc 18% 21%roba ke ti piega eppura a me nn mi faceva piu niete) piu personal appena svelio dopo pranzo e cena e prima di andare a dorm piu tutti i fine settimana da paura e delirio a lasvegas(a volte anke in sett) e chi sa sa caluzze md bottiglie di amari bamba keta a gogo ades ho 25 anni e nn riesco piu a fumare perche mi da una forte ansia tachicardia depressione tutta sta merda di sti anni mi ha fuso d brutto...soffro di attacchi di panico.....e cose cosi...paranoia schizzofrenico inkia sono da manicomio......maledetto il giorno ke ho iniziato....adesso sto prendendo xanax se no vado in iperventilazione o robe del genere......roba da manicomio...cio paura da andare dalla psikiatra che magari mi manda in klinica dei matti hahahahhah...
nella prossima vita faccio il dottore al posto dello spacciatore hhhahhaah almeno nn mi faccio la galera o magari si per negligenza hhaahahah
comunque da quando ho smesso ho forte ansia e attacchi di panico e varie fobie sociali e ipocondria depressione che prima nn avevo e probabile che l'astinenza dia tutto cio?

Ci rendiamo conto della tua grande sofferenza e della necessità di uscire da una situazione di questo genere. La causa di questi disturbi più che dall’astinenza è provocata dall’effetto tossico di tutte le sostanze che hai usato. Un farmaco come lo xanax può essere utile. Però ti consigliamo di rivolgerti al medico psichiatra che può indicarti delle terapie più mirate ed efficaci. Non devi preoccuparti che lo psichiatra ti possa mandare in clinica perché non può comunque obbligarti a farlo; ricoverarti o meno resterà comunque una tua scelta. I ricoveri obbligati sono limitati a dei casi molto particolari e non certo in una situazione come quella che stai vivendo tu.

grazie per la risposta.
sono andato dallo psikiatra è uscito fuori disturbo psicotico nas, e mi ha dato da prendere invega (che il mio medico mi ha sconsigliato di prendere infatti nn l'ho preso) e mi ha cambiato xanax con lexotan perchè dura di più l'effetto.

Volevo sapere un paio di cose:
chi risponde sul sito è un dottore?
e quali sintomi provoca l'astinenza da thc?(dal primo all'ultimo)

perchè da quando ho smesso di fumare sono passati 5 mesi e ho ancora tutti sti sintomi:
mal di testa almeno 3o4 giorni alla set.
nervosismo mi altero anche solo per cavolate (piu di quando fumavo)
sbalzi di umore (piu di quando fumavo)
tanta ansia
ho avuto giramenti di testa
incubi o sogni strani la notte da quando ho smesso ricordo i sogni come mai?
umore a terra
sensazione di non essere a mio agio
mioclonie soprattutto da sdraiato appena sveglio o prima di dormire, o quando sono rilassato sul divano (piccoli movimenti involontari degli arti,testa,dita,piedi, come scossa elettrica tipo elettrostimolatore)
a volte mal di stomaco
a volte nausea
mi sento sempre stanco e mi viene mal di testa (infatti il prossimo mese faccio tac per vedere la causa del mal di testa)
più sensibile al freddo (ogni tanto brividi)
sensazione di avere la febbre ma assenza di febbre quando ho mal di testa di solito
i primi 2 mesi ho avuto la diarrea per quasi tutti i giorni
da un mesetto ho notato che mi vengono via i peli delle gambe e delle braccia
nei primi tre mesi sono finito al pronto soccorso tre volte xke stavo male e hanno detto ke erano attacchi di panico (avevo fortissimo mal di testa, volto e palato che formicolavano mani e piedi che mi formicolavano,vertigini,difficolta a respirare sudorazione schiena aumentata,pallore,nausea)
TUTTI QUESTI SINTOMI POSSONO ESSERE CONDOTTI A UNA BRUSCA SOSPENSIONE DAL THC?anche perche tutte le altre droghe che prendevo prima saranno gia piu di tre anni che nn le tocco apparte la coca la scorsa estate ma solo il venerdi o il sabato( a volte tanta tipo 7o8 persone 25 grammi da mezzannote a mezzogiorno).

in questi 5 mesi ogni tanto mi sono fumato una cannetta di solito una ogni due o tre settimane e non mi dava piu l'effetto di prima, adesso mi fa stare male mi da tachicardia,aumenta l'ansia,mi impaccia troppo,formicolii strani al viso,mi altera il viso come se fossi sballatissimo di pastiglie per intenderci (okkio piu chiuso dell'altro)mi rallenta la parlata , gia dopo pochi tiri mi manda in tilt (collassato sul letto) mi manda in paranoia inizio a fare pensieri strani e tutto ciò mi mette tristezza.
Anche perchè prima si può dire che il thc era parte di me della mia vita,facevo tutto col thc :giocavo a calcetto,mi tagliavo i capelli,appena uscivo in macchina x andare da amici accendevo il mio
bel personal,ci facevo il bagno al mare o in piscina ecc ecc invece adesso e come se il mio fisico nn lo sopporta più è normale tutto ciò?adesso è da un mese pieno che nn faccio neanche un tiro.
ma se prendo xanax e ci fumo sopra thc fa qualche reazione strana?

cosa mi consigliate di fare?
quali esami posso fare per escludere cause patologiche dei sintomi che ho?
è possibile secondo voi che l'astinenza dia tutti questi sintomi anche perche prima di smettere stavo bene
scusatemi se mi sono dilungato ma era x farvi capire un po la mia situazione e SOPRATTUTTO per avere un altro parere.

cordiali saluti

Posso confermarti che sono un medico e mi occupo da quasi venti anni di tossicodipendenza. Ho riletto la risposta che ti avevo dato precedentemente e non posso che confermarti quello che ho scritto allora. La situazione da te descritta sembra veramente pesante e difficile da sostenere.
Secondo me è il frutto delle sostanze da te usata (e che ancora usi, anche se meno) in passato. Non è possibile definire con certezza se si tratti di astinenza o di effetto tossico. Certamente si tratta di tutte e due le cose insieme. D’altra parte
non è fondamentale fare questa distinzione. La cosa importante è la sospensione assoluta e definitiva dell’assunzione di tutte le sostanze che ti hanno provocato questi disturbi e la cura dei sintomi che hai.
Il fatto che il thc ora ti dia un effetto più importante (e fastidioso) che in passato ha una spiegazione.
Si tratta probabilmente della cosiddetta “tolleranza inversa”. In altre parole il tuo organismo (a causa dell’assunzione ripetuta fatta in passato) è diventato più sensibile alla sostanza. Da tutto questo deriva che la cosa principale da fare è, prima di tutto, non assumere mai queste sostanze. La seconda è seguire il
consiglio dello psichiatra. Farmaci come il Lexotan o lo Xanax non sono utili nelle psicosi, a meno che non siano associati a farmaci più specifici. Spero che la mia risposta sia esauriente.

Se hai altri dubbi il sito è sempre a tua disposizione.

Cosa intende per effetto tossico e quanto dura?
Un altra cosa la psicosi è venuta fuori perchè allo psichiatra li ho detto che stavo male (mal di gola,mal di testa,sensazione di febbre e febbre assente. tutto ancora presente dopo mesi) da quando avevo fatto un tatuaggio da uno che li fa a casa con cose non sterilizzate e con questo ragazzo avevo bisticciato svariate volte in passato e magari me l'ha fatta pagare mettendomi dentro ai colori qualcosa di chimico e tossico, da li mi ha preso per pazzo.
Quindi non penso che si tratti di psicosi.
cosa mi consiglia per la sintomatologia?

Quando ho scritto “effetto tossico” volevo esprimere  un concetto opposto all’astinenza.
In altre parole volevo dire che quegli effetti potevano essere dovuti all’effetto della sostanza e non alla sua mancanza (sindrome di astinenza). Per quanto riguarda la tua richiesta di consigli su quale terapia fare purtroppo non posso venirti incontro e ti spiego il perché.
In questo contesto non ho gli elementi sufficienti di conoscenza che possano consentirmi di darti un consiglio terapeutico specifico in maniera seria e corretta nei tuoi confronti, ma anche nei confronti degli altri lettori che leggeranno questa mia risposta. Un medico dovrebbe dare consigli così delicati soltanto dopo una visita accurata ed un colloquio approfondito (o anche più di uno) che possono essere fatti soltanto avendo il paziente di fronte e per tutto il tempo necessario. Quindi non posso che consigliarti di parlare ancora con il tuo psichiatra dei disturbi di cui soffri e chiedere a lui un consiglio terapeutico.
Ti ripeto che resto a tua disposizione per altri dubbi.

per me tu ti sei fritto il cervello e basta! Prova su un ponte,con una corda al collo,legata a un masso,passano tuuuuuuuuuuutte le scimmie!!!!!

Bell'idea prova prima te e poi dimmi com'è..
fammi sapere

ahahahahahahahhahahah io pure sto cercando di smettere è da 10 anni che fumo canne, ora è una settimana che mi faccio un paio di Spinellini a sera e dalla prox settimana farò un giorno si e uno no,vediamo se ci riesco.. xo a leggere tutte queste cose mi fate morire dal ridere!!! cmq anche io sto soffrendo di ansia attacchi di panico ( non la simulazione di infarto ma battito accelerato, giramenti di testa, testa confusa) e sono stato da uno psichiatra che mi voleva prescrivere un antidepressivo e il depakin perché a me l'ansia prende principalmente la mattina appena sveglio!!! gli ho risposto che preferisco tenermi l'agitazione di prima mattina.. ora sto provando il cloruro di magnesio vediamo come va!!!! cmq si è vero da dipendenza il thc

ah e cmq devo ancora capire se l'ansia mi è venuta per colpa dello stress ( lavoro tutto il giorno dalla mattina alle nove fino alla sera alle 18 non ho un rapporto idilliaco con un collega, che poi sarebbe il figlio di uno dei miei titolari e nel frattempo dato che come lavoro faccio il fattorino sto sempre in mezzo al traffico che poi è di roma e in questi 4 anni che lavoro mi sono capitati vari incidenti stradali,io non mi sono mai fatto niente per fortuna ma a chi ho preso si ho investito due persone nell'arco di sei o nove mesi ora non ricordo bene e mi sono veramente stufato di questo lavoro) o per colpa delle canne!!! in famiglia ho due zii che stanno male mentalmente mia zia si è buttata due volte dal secondo piano ma non penso per depressione più che altro mi ha detto che vedeva tipo dei mostri o qualcosa del genere, e mio zio pure sta male ma non è che ho ben capito cosa abbia vediamo con il passare del tempo come mi prende

ciao, ho iniziato a fumare alla tenera età di 24aa e ora all'alba di 37 ho deciso di smettere, sono 10gg e sono molto contento e soddisfatto della mia presa di posizione...certo nn credo di aver fumato sempre bene per così dire, nel senso che il livello di thc è tanto più alto in base alla qualità di sostanza che fumi. Diciamo che se ti sei sempre accontentato alla fine ha funzionato come un effetto placebo e di fatto lo smettere nn è stato così drammatico e la sintom associata nn va a sbattere in vertigini, crisi d'ansia o qsta insonnia così esagerata....è vero però, l'insonnia c'è!!!! E nn è su base psicologica!!!!
Sono uno sportivo, e vedo che anche se fatico /lavoro e impegno il mio corpo regolando il sonno esclusivamente alla sera che vado a letto, dopo nemmeno 2h mi sveglio ed ecco i qui a capire sul web!!!

Vi chiedo se posso aitarmi con qualche tisana o prodotto omeopatico.
nn sono disperato ma mi piacerebbe superare qst'insonnia che incombe. diazepan, lorazepan etc certo possono essere effettivamente precisi, ma anche li poi si entra in circolo vizioso e il corpo li richiede sempre!!!!

Ormai nn si può stare più tranquilli, se fai un incidente, perchè lo provochi o diversamente ma nn necessariamente pechhè avevi appena fumato il drugtest in pronto soccorso ti inchioda e ti rovini la vita!!!! Patente e per tutti sei un delinquente....
E siccome le leggi nn cambiano al volo son felice di aver preso qsta decisione drastica ma dagli effetti subito benefici! Il mio grido è rivolto a tutti. nn è così difficile raga. una scipata in più....un vinello la sera.....si può ovviare sempre. ci vuole testa e TUTTI siamo in grado!!!!!
Grazie alla redazione di avermi ascoltato. mi piacerebbe fare anche due chiacchere....come ci contattiamo!?

L’insonnia che ti ha colpito alla sospensione del thc è una cosa frequente. Se riesci a sopportarla sono d’accordo con te che è meglio evitare le benzodiazepine che ti metterebbero in un altro circolo vizioso di dipendenza. Metodi “naturali” come quelli pensati da te possono essere utili. Ma ci vuole anche tanta pazienza. Prima o poi passa anche l’insonnia.
Per scambiare “due chiacchiere” puoi contattarci qui
http://www.sostanze.info/contact

ciao io ho fumato spini per 8 anni circa, ed ora sn circa 2 settimane ke non tocco niente, anke se era gia da diversi mesi che cercavo di smettere anche se in modo altalenante. E devo dire che incentravo molto la mia vita su quello, è possibile ke il fatto di smettere e di conseguenza, il non poter vedere i miei vecchi amici mi abbia mandato in depressione anche se inconsciamente. vi ringrazio fin d'ora per un'eventuale risposta

Ciao, grazie a te per il tuo contributo al nostro sito; è molto importante per noi avere tra le tante testimonianze anche quelle di persone che come te stanno smettendo l’uso di qualsiasi sostanza e che si interrogano e si confrontano su come affrontare le inevitabili difficoltà di questo passaggio.
E’ assolutamente normale che nel primo periodo di astinenza tu abbia qualche tipo di difficoltà a livello psicologico, come questo senso di depressione, o di perdita, perché stai affrontando un cambiamento che modifica la tua vita in modo consistente. La cambia in meglio, ovviamente, ma prima di vedere tutti gli aspetti positivi ci vorrà un po’ di tempo, perché per ora c’è ancora “la nostalgia”, o, in termini tecnici, la dipendenza psicologica e soprattutto, come giustamente hai osservato, la modifica di tanti comportamenti e abitudini, tra cui le persone da frequentare.
Gradualmente troverai nuovi amici e nuove abitudini e soprattutto la soddisfazione in te stesso per aver fatto una scelta importante e averla portata a compimento. Tieni duro e quando vuoi fammi sapere come va.

ti ringrazio del sostegno, pian pian mi sto sentendo meglio anke se è dura. è come se tutte le mie paure da quando o smesso si fossero ingigantite, è normale ke sia cosi? o potrebbe esserci qualke altro problema dietro? dici ke dovrei pensare all'uso di psicofarmaci?
P.S. io ne facevo un uso molto pesante tipo almeno 4 da solo più tutte quelle con gli amici

Mi fa piacere sentire che c’è un graduale miglioramento. Quello che stai vivendo è assolutamente normale e si attenuerà col tempo in maniera naturale. Non mi sembra ci siano i presupposti per dover ricorrere ad una terapia farmacologica, visto che sono passate solo due settimane e già stai un po’ meglio.
Questo è per te un cambiamento grosso, e ogni volta che abbandoniamo un’abitudine ci viene a mancare qualcosa che a suo modo ci dava sicurezza. Ora devi affrontare le tue paure senza quello (l’hashish) che prima ti sembrava potesse essere un aiuto e ti senti forse per questo un po’ scoperto. Ma a poco a poco ti accorgerai che al contrario da lucido riuscirai ad affrontare molto meglio la tua vita e le sue difficoltà

grazie dell'incoraggiamento ne avevo bisogno!!!

Volevo sapere un paio di cose:
chi risponde sul sito è un dottore?
e quali sintomi provoca l'astinenza da thc?(dal primo all'ultimo sia fisi e psichici io ho fumato 10grammi al giorno (tornati da ballare la domenica mattia ci fumavamo 70 grammi in 5 o 6 solo di mattina) per 10 anni)

perchè da quando ho smesso di fumare sono passati 5 mesi e ho ancora tutti questi sintomi:
mal di testa almeno 3o4 giorni alla set.
nervosismo mi altero anche solo per cavolate (piu di quando fumavo).
sbalzi di umore (piu di quando fumavo).
tanta ansia.
primi 2 o 3 tre mesi assenza di appetito (anche perche quando fumavo mangiavo solo dopo che fumavo 4o5 canne)
ho avuto giramenti di testa.
vertigini con nausea.
incubi o sogni strani la notte da quando ho smesso ricordo i sogni come mai?.
umore a terra.
sensazione di non essere a mio agio.
mioclonie soprattutto da sdraiato appena sveglio o prima di dormire, o quando sono rilassato sul divano (piccoli movimenti involontari degli arti,testa,dita,piedi, come scossa elettrica tipo elettrostimolatore).
a volte mal di stomaco.
a volte nausea.
mi sento sempre stanco e mi viene mal di testa (infatti il prossimo mese faccio tac per vedere la causa del mal di testa)
più sensibile al freddo (ogni tanto brividi)
sensazione di avere la febbre ma assenza di febbre quando ho mal di testa di solito.
i primi 2 mesi ho avuto la diarrea per quasi tutti i giorni.
da un mesetto ho notato che mi vengono via i peli delle gambe e delle braccia.

nei primi tre mesi sono finito al pronto soccorso tre volte xke stavo male e hanno detto ke erano attacchi di panico (avevo fortissimo mal di testa, volto e palato che formicolavano mani e piedi che mi formicolavano,vertigini,difficolta a respirare sudorazione schiena aumentata,pallore,nausea)

TUTTI QUESTI SINTOMI POSSONO ESSERE CONDOTTI A UNA BRUSCA SOSPENSIONE DAL THC?anche perche tutte le altre droghe che prendevo prima(coca,keta,mdma,extasy e raramente lsd,mescalina solo qualche volta) saranno gia piu di tre anni che nn le tocco apparte la coca la scorsa estate ma solo il venerdi o il sabato( a volte tanta tipo 7o8 persone 25 grammi da mezzannote a mezzogiorno).

in questi 5 mesi ogni tanto mi sono fumato una cannetta di solito una ogni 10 giorni e non mi dava piu l'effetto di prima, adesso mi fa stare male mi da tachicardia,aumenta l'ansia,mi impaccia troppo,formicolii strani al viso,mi altera il viso come se fossi sballatissimo di pastiglie per intenderci (okkio piu chiuso dell'altro)mi rallenta la parlata , gia dopo pochi tiri mi manda in tilt (collassato sul letto) mi manda in paranoia inizio a fare pensieri strani e tutto ciò mi mette tristezza.
Anche perchè prima si può dire che il thc era parte di me della mia vita,facevo tutto col thc :giocavo a calcetto,mi tagliavo i capelli,appena uscivo in macchina x andare da amici accendevo il miobel personal,ci facevo il bagno al mare o in piscina ecc ecc invece adesso e come se il mio fisico nn lo sopporta più è normale tutto ciò?adesso è da un mese pieno che nn faccio neanche un tiro.

ma se prendo xanax e ci fumo sopra thc fa qualche reazione strana(magari è per quello che mi fa questa reazione strana)?

cosa mi consigliate di fare?
quali esami posso fare per escludere cause patologiche dei sintomi che ho?
è possibile secondo voi che l'astinenza dia tutti questi sintomi anche perche prima di smettere stavo bene
scusatemi se mi sono dilungato ma era x farvi capire un po la mia situazione e SOPRATTUTTO per avere un altro parere.

cordiali saluti
e buona estate

Posso confermarti che sono un medico e mi occupo da quasi venti anni di tossicodipendenza. Ho riletto la risposta che ti avevo dato precedentemente e non posso che confermarti quello che ho scritto allora. La situazione da te descritta sembra veramente pesante e difficile da sostenere. Secondo me è il frutto delle sostanze da te usata (e che ancora usi, anche se meno) in passato. Non è possibile definire con certezza se si tratti di astinenza o di effetto tossico. Certamente si tratta di tutte e due le cose insieme. D’altra parte non è fondamentale fare questa distinzione. La cosa importante è la sospensione assoluta e definitiva dell’assunzione di tutte le sostanze che ti hanno provocato questi disturbi e la cura dei sintomi che hai. Il fatto che il thc ora ti dia un effetto più importante (e fastidioso) che in passato ha una spiegazione. Si tratta probabilmente della cosiddetta “tolleranza inversa”. In altre parole il tuo organismo (a causa dell’assunzione ripetuta fatta in passato) è diventato più sensibile alla sostanza. Da tutto questo deriva che la cosa principale da fare è, prima di tutto, non assumere mai queste sostanze. La seconda è seguire il consiglio dello psichiatra. Farmaci come  il Lexotan o lo Xanax non sono utili nelle psicosi, a meno che non siano associati a farmaci più specifici. Spero che la mia risposta sia esauriente. Se hai altri dubbi il sito è sempre a tua disposizione.

Salve,
sono un musicista di 32 anni, ho fatto uso di ashish e marjuana per 13 anni , in seguito ad un lutto familiare che mi diede molta ansia all' età di 18 anni..inizialmente la "cannetta" fungeva proprio da ansiolitico, che mi permetteva di superare angosce ed ansie..negli ultimi anni sono arrivato all abuso..anche 15 al giorno dalla mattina alla sera con dosi minime di 1 grammo a joint!
Adesso ho deciso di darci un taglio..e vivo dei duri sintomi di astinenza da una settimana, che non mi sarei mai aspettato!! sudori e brividini i primi giorni,spesso ho nausea come se avessi una gastrite, dopo alcuni giorni un insonnia alquanto fastidiosa, che mi rende nervoso e aggressivo..ma sto cercando di non sostituire con le odiose sigarette, da cui mi ero parzialmente liberato anni fa(cioè a parte la piccola dose di tabacco per far bruciare le sostanze)...e tantomeno gli psicofarmaci che mi spaventano molto... o l'alcool ,il cui abuso è forse ancora più pericoloso...preferisco rimedi naturali, come integratori di iperico e passiflora, e melatonina la sera... non so ancora per quanto me la soffrirò..ma il senso di liberazione dal giogo..le riacquisite facoltà intellettuali, che la sera mi hanno fatto sostituire una bella lettura alla canna ,o un uscita con amici al bruciarmi in solitudine e la mia vera droga naturale: la musica! ,sono convinto che mi aiuteranno , assieme a questo attegiamento positivo...
La mia vuole essere una testimonianza per chi sottovaluta il fatto che anche se leggera, la maria e i suoi derivati ,ahimè sono droghe! e ritengo che persone con caratteri meno forti del mio(non nascondo che l' abuso di marjuana e alcol assieme era diventata una mia "estetica" e dimostrazione di forza, così come lo è adesso lo smettere..in barba a quelle persone che credono non ce l' avrei mai fatta!), possano avere bisogno di psicofarmaci..ma, si, sotto attentissimo controllo medico, se no saltano solo da una dipendenza ad un altra.

fumo 2 canne al giorno ormai da 15 anni. Quanto tempo serve x non trovare thc nelle urine?

Ciao a tutti,premetto che il thc mi ha aiutato ad uscire da una dipendenza da cocaina visto che quando fumavo nn facevo più uso di tale droga pesante,mi chiedevo se smettendo di fumare canne nn è che mi torna la scimmia della coca??'questo è il mio dubbio e paura principale.Poi mi domando come mai ho smesso di pippare ma nn riesco a smettere di farmi canne??Ho 36 anni e mi rendo conto che sono tutto il giorno rincoglionito e nn ho voglia di fare un cazzo,nn lavoro e nn mi preoccupo più di tanto,ora voglio smettere e aiutare mia moglie visto che lei lavora e io mi gratto e so che è per il fumo che sono così svogliato e apatico,rispondete per favore

Cerchiamo di rispondere a tutti. Da quello che scrivi è evidente che tu hai ben chiaro in mente i danni che la tua vita sta subendo dal fumo di cannabis. I motivi per farlo li hai già scritti tu. D'altra parte hai paura che smettendo, possa ricadere nell'uso di cocaina. Non si può prevedere se questa tua paura è motivata o no, senza metterti alla prova. Se decidi di provare puoi però cercare di metterti il più possibile al sicuro, magari comunicando la tua paura a chi ti è vicino e chiedendo aiuto a loro.
Se vuoi approfondire la cosa puoi utilizzare il nostro sevizio chat, magari prenotando con una delle nostre psicologhe.

Ciao,io e il mio ragazzo fumavamo 2 o 3 canne tutte le sere da circa 8 anni e una decina di sigarette al giorno. Da dal 1 gennaio abbiamo smesso con le sigarette grazie al metodo EASYWAY,dato questo abbiamo voluto smettere anche con le canne. Ne siamo assolutamente convinti,anche se può sembrare "il buon vecchio proposito per l'anno nuovo".
Siamo felici ed orgogliosi di questo gigante passo,è vero, non è semplice come si dice...comunque....notiamo che la sera si fatica a prendere sonno e ci si sveglia di frequente, so che è un sintomo di astinenza più psicologico che fisico ma volevo sapere se lo è dalla mancanza del thc o dalla nicotina? O forse da tutti e due? E più o meno quanto ci vorrà a poter riuscire a dormire un intera nottata come prima??
Grazie per l'aiuto in anticipo....

Fa piacere leggere le tue parole. I disturbi del sonno sono dovuti certamente sia alla
mancanza di nicotina che alla mancanza di thc: ma più del thc. Si tratta di sintomi
astinenziali. Si deve dare il tempo al cervello di riadattarsi alla nuova situszione. Difficile prevedere i tempi com certezza, però i primi miglioramenti dovreste già notarli nel giro diuna settimana.
Basta non toccare le due sostanze. Se vuoi possiamo approfondire
l'argomento tramite il nostro counseling on line. Puoi prenotarti per mercoledì prossimo
con me o con un altro membro della redazione di sostanze.info

salve sono quasi 5 mesi ma lotto con l insonnia a prendo erbe cinesi per dormire e a volte melatonina ma mi domando se si risolvera questo problema o ormai faccio parte della categoria cronica grazie aspetto notizie

un po' come smettere di bere facendosi di eroina...

salve quali sono i sintomi fisici e psichici da astinenza da thc?

Sono variabili da persona a persona, per info generiche puoi leggere la scheda informativa in home page, altrimenti raccontaci la tua situazione e cercheremo di aiutarti.

quando dico astinenza da thc intendo anche da da nicotina.
può creare probblemi di stomaco, ansia, fobie che prima non cerano, perdita della voglia di fare me ne starei sempre a casa senza fare niente.
un altra cosa dopo 3 mesi che non fumavo ho riniziato saltuariamente e ho avuto svariati attacchi di panico cosa che non mi era mai capitata prima e premetto che ho fumato circa 20 anni senza problemi di questo tipo perchè adesso mi reca questi fastidiosi disturbi?

Ironia della sorte, hai dei sintomi simili sia per l'astinenza che per l'utilizzo di THC, il che dà l'idea di una forte ambivalenza: quando non fumi ti manca (come potrebbe non mancarti dopo 20 anni?), quando fumi vieni meno alla tua decisione di smettere, quindi stai male. E' un momento di disagio generalizzato, che si attraversa quasi sempre quando si smette di usare una sostanza. Non stai più bene né con e né senza, ma è solo una fase di passaggio, finché la nuova situazione di astinenza diventerà la normalità.

Sintomi di astinenza
Sono una ragazza di 18 anni, a 14 anni ho cominciato a fare uso di cannabis e alcol.
Ho usato queste sostanze in modo discontinuo, quasi sempre in compagnia, ma non ho mai passato molto tempo senza farne uso.
Dai primi dello scorso agosto ho iniziato a farne un uso quotidiano, minimo 2 canne al giorno (senza contare qualche bong ma raramente) il più delle volte da sola, tutto questo fino a 2 settimane fa.
Ho deciso di diminuirne l'uso poichè ho notato che sto diventando molto menefreghista, dimentico molte cose e sono troppo assente con la testa; questo mi ha creato problemi con la scuola.
Mi sembra quasi di avere sintomi di schizofrenia, mi innervosisco in modo esagerato anche per piccole cose, non ho tanta voglia di fare, non ho stimoli, e sembra che non mi interessi più nient'altro che non sia fumarmi la mia canna alla sera e viaggiare con la testa.
Ora è da qualche giorno che non fumo ma i sintomi sono gli stessi, non ho il sonno pesante e alla mattina mi sveglio sempre rimbambita come nei giorni dopo aver fumato, a scuola faccio molta fatica a seguire le spiegazioni e sono costretta a prendermi 2 o 3 caffè ogni mattina per tenermi sveglia.
Ho perso anche interesse per il ragazzo con cui mi vedo.
Credo di soffrire di ansia, sono spesso pallida, ho moltissimi pensieri quasi in modo paranoico e non riesco a concentrarmi nella realtà, in più ho notato sintomi di fobia sociale.
Comincio a preoccuparmi molto, quest'anno ho gli esami di qualifica e non posso e non voglio permettermi di essere bocciata, ma purtroppo credo sia diventata una dipendenza!
Potrebbe trattarsi di astinenza visto i sintomi che ho descritto sopra? Se no, cos'altro potrebbe esserne la causa??
Premetto che non sempre ho fatto uso di roba molto buona e di cui conoscevo la provenienza.
Cominciare a fumare a 14 anni, potrebbe avermi creato problemi gravi, visto l'età dello sviluppo?? Oppure anche il fatto di avere mischiato marijuana con alcol (birra il più delle volte, ma limitato quasi solo alla scorsa estate)?
Scusate per il papiro, ma non so a chi rivolgermi e in questo momento non ho le persone giuste accanto per poter parlarne. Sento il bisogno di consigli!

Ciao! Hai fatto bene a scriverci la tua storia in modo dettagliato, così è anche più facile risponderti sapendo più cose di te. E' molto importante sentire qualcuno vicino in momenti come quello che stai attraversando, e parlare di quello che ti succede ti sarà senz'altro utile. A volte iniziando sul web si trova poi il coraggio di parlare anche con le persone che ci sono attorno. Prima di tutto mi ha molto colpita la grande consapevolezza che hai della tua situazione, la precisione con cui descrivi le tue sensazioni e le conseguenze che ha portato nella tua vita l'uso prolungato di hashish. Non è facile rendersene conto mentre si fa ancora uso, evidentemente la tua intelligenza è più forte della dipendenza! Tutti i sintomi che hai descritto sono da attribuire senz'altro all'astinenza e alla dipendenza psicologica che ti porterai dietro per un po'. Tieni duro però, perchè presto comincerai a star meglio, ad essere più serena e concentrata, a rinascere sotto tutti i punti di vista. Dalla tua parte hai una grande volontà e la lucidità che ti ha portata a questa scelta perchè il modo in cui stavi vivendo non ti piace più. L'ansia, l'insonnia, la fobia sociale, ecc. passeranno automaticamente se smetti completamente di fumare e non rimarrà nessuna conseguenza fisica delle sostanze che hai usato. E' vero che ti sei “fumata” alcuni anni dello sviluppo, ma sei ancora tanto giovane e recupererai senza problemi. Fammi sapere tra qualche giorno come stai, oppure se vuoi puoi prenotare una consulenza con me per approfondire il discorso anche lunedì prossimo (mi chiamo Irene Puppo). Basta andare nel box CHAT CON GLI OPERATORI e seguire le istruzioni.

Innanzitutto grazie della risposta!
Faccio molta fatica, mi sento sempre molto confusa ho la testa pesante e mille pensieri al minuto che mi girano in testa.
Ieri in compagnia di mio fratello (fumatore anche lui) non sono riuscita a dire di no e abbiamo fumato insieme, e oggi ne ho sentito di più la mancanza.
In questi giorni che mi sono trattenuta abbastanza dal fumare mi è tornata voglia di bere..
Ho la voglia e la consapevolezza come ha detto lei, ma allo stesso tempo mi sento sempre più a disagio e sfiduciata; con le persone faccio molta fatica ad esprimermi ultimamente; con i miei non ce la farei a parlare di questo, vivo con mio padre e ha già vari problemi più o meno seri a cui pensare; le amiche sì ma ci sono e non ci sono, ognuno ha i suoi problemi, e le persone a cui ero veramente legata in questo momento sono occupate dal lavoro e varie. Insomma non è un bel momento!
A chi potrei rivolgermi per parlare apertamente della mia situazione? Uno psichiatra, uno psicologo??
Da sola non andrei avanti molto, è un periodo molto stressante sotto tutti i punti di vista, forse sfogandomi come ha detto lei riuscirei a fare un passo in più!

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