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Temgesic

effetti delle sostanze

Buongiorno, ho una domanda per i medici del sito.
Io ho scalato fin dove possibile il Subutex ma per la fase finale abbisognerei di una cinquantina di Temgesic da 0,2 con cui fare lo scalaggio fino a zero. Fin qui ci sono arrivato ma oltre non posso andare a vivisezionare compresse di Subutex. Il perché lo si fa presto a spiegare: un dosaggio di 0,3 mg per esempio non si può ricavare dal 15% di una compressa di Subutex da 2 mg perché è difficile anche solo ricavare il 15% di una compressa, ma è impossibile ottenere che li dentro vi sia esattamente il 15% di principio attivo. Siccome però rifarsi una crisi di astinenza leggera dopo 10 anni dall'ultima mi sembra troppo penoso ho domandato se potevo ottenere una prescrizione di Temgesic appunto. Il medico del mio SERT, persona molto umana e professionale, pur ritenendo (a torto ma in buonafede) che lo scalare poteva interrompersi benissimo a 1 mg al giorno di Subutex, ha assecondato la mia richiesta e nell'ambulatorio sono arrivati i blister di temgesic. Ero al settimo cielo. Ero anche molto grato perché mi hanno spiegato che a dispetto del dosaggio dieci volte inferiore il Temgesic è più costoso del Subutex (!).
Ma facevo male ad essere felice, perché la settimana successiva il medico mi informa che ha saputo di non potermelo prescrivere.
Il Temgesic infatti non è prescritto per il trattamento disassuefacente della tossicodipendenza come nel caso del Subutex. Bensì per il trattamento del dolore. Siccome il principio attivo è IDENTICO; cioè la buprenorfina, e per questo principio attivo è previsto questo utilizzo, io sinceramente non credevo alle mie orecchie. Il medico mi dice che l'unica speranza era quella di trovare un documento medico che parlasse di utilizzo OFF LABEL (cioè al di fuori dell'utilizzo principale del farmaco) del Temgesic per (lo svezzamento dal) trattamento della tossicodipendenza. Altrimenti a lui diventava impossibile prescrivermelo. Problema è che sto documento non esiste a quanto pare, e quindi ora il SERT dovrà prendere i blister di Temgesic e rispedirli al mittente.
La domanda allora è: ma se la documentazione medica parla dell'utilizzo di buprenorfina per disassuefare i tossici e se il Temgesic contiene buprenorfina, per quale motivo il mio medico dice che questo utilizzo del Temgesic sarebbe Off label?
E' forse per la storia che il dosaggio è diverso? OK, allora pensavo questo: hanno creato (anche se non le hanno poi commercializzate) le compresse Mylan Generics da 0,4 mg di buprenorfina, per il trattamento della tossicodipendenza, può il mio medico allora prescrivermi 2 temgesic al giorno che corrispondono appunto a 0,4 mg di buprenorfina facendo presente che l'indicazione terapeutica a trattare un tossico con 0,4 mg di buprenorfina esiste? Oppure deve proprio esistere della documentazione medica che dica che il Temgesic possa avere questo utilizzo off-label (ma pare non esista) perché la cosa sia fattibile?
Per favore datemi una risposta anche solo per dire: "non lo sappiamo" ma non fate come in passato quando una mia domanda era stata cestinata, è questione di correttezza.
Gioacchino aiutami tu se puoi!

Risposta 

 abbiamo già visto la tua domanda e l'abbiamo girata al dr.Scelfo, ora c'è solo aspettare la sua risposta, grazie

 

Commenti

Re: Temgesic

Novità?
Gioacchino se ci sei batti un colpo.
Domani vedo il medico, speravo di poterlo convincere con qualche argomento.
Ho sempre pensato che questa difficoltà a trovare dosaggi piccoli (vale anche per il metadone concentrato) sia uno degli elementi che rendono oppiomani cronici anche coloro che magari non usano eroina da dieci anni. Perché l'ex tossico comprensibilmente non ha voglia di rivivere a distanza di molti anni una crisi di astinenza (specie se nel frattempo ha messo su famiglia e trovato un lavoro stabile) e tanto meno una LUNGHISSIMA crisi d'astinenza, perché il brutto del metadone e della buprenorfina e' proprio la durata della sindrome astinenziale. Ma la soluzione sarebbe facile, se solo non la si volesse rendere impossibile con la burocrazia stupida. Anche il subutex generico da 0,4 mg perché lo hanno "inventato" e però non lo commercializzano?

Re: Temgesic

dosaggi piccoli per il metadone concentrato? Non vedo quale sia il problema. Esistono le siringhe. Una da 5 ml corrisponde a 5 mg! Se poi vuoi prendere MENO di 1 mg di metadone usi le insuline. Un insulina = 1 mg. Come vedi il problema non esiste!

Re: Temgesic

Dimenticavo, non è che può rispondere solo il Maestro, se gli altri operatori medici hanno delle idee sono benvenuti. Prima o poi nasce sempre l'allievo che supera il maestro dopo tutto.

Re: Temgesic

ciao, se si posta la stessa domanda in più parti del sito è logica conseguenza che si vada poi a monitorare se nelle aree in cui si è scritto sia stata pubblicata una risposta alla richiesta inviata.....
Infatti ieri mattina alle 11.28 (come puoi controllare) abbiamo pubblicato la risposta del dr.Scelfo che aspettavi e che volentieri ti ripubblichiamo in questa zona del sito.
"Caro lettore, ti ringrazio per la fiducia che riponi in me, ma forse non sarò in grado di aiutarti.
Innanzi tutto devo dirti che hai ragione in tutto e per tutto. Il tuo ragionamento non fa una piega, è del tutto corretto. La questione è puramente di tipo burocratico. Le due preparazioni farmaceutiche, pur contendo lo stesso principio attivo ed avendo la stessa via di somministrazione, hanno indicazioni diverse. L'indicazione del temgesic è soltanto quella della terapia del dolore. Usarlo in terapia della dipendenza da oppiacei è "off label". L'uso off label di un farmaco stupefacente (come è considerata la buprenorfina) è una procedura a rischio di censura anche di tipo penale. Questo è, penso, il motivo principale per cui il tuo medico sert (persona disponibile ed umana, secondo il tuo giudizio) ha dovuto fare marcia indietro.
La cosa dallo stretto punto di vista medico non ha alcun senso, ma la legge così è, e mi sembra che i timori dei medici sert siano giustificati, visto le attuali ristrettezze legali cui è sottoposto l'utilizzazione terapeutica dei farmaci oppioidi.
Gioachino Scelfo medico sostanze.info"

Re: Temgesic

ahaahuaha gioacchino sei na forza:) me fai sbellica'
ammazza che acido..questi tossiconi te fanno impazzi' eh ma in fondo te vonno bene forza gioacchi' sei tutti noi!!!

Re: Temgesic

Ok. Però la mia domanda e' anche la seguente: se esiste la buprenorfina Mylan Generics da 0,4 mg perché prescrivere 2 temgesic al giorno che corrispondono a 0,4 mg di buprenorfina dovrebbe essere giudicato un uso "off label" della buprenorfina?
Cioè io capisco se non esistesse un farmaco con un basso dosaggio di buprenorfina e allora un medico potesse pensare: "poca buprenorfina non è utile nel trattamento della tossicodipendenza, serve solo nella terapia del dolore", ok, ma non è così a quanto pare, sebbene poi la buprenorfina da 0,4 mg non sia stata commercializzata nei Sert italiani la documentazione che comprova l'utilizzo di poca buprenorfina per le fasi finali degli scalari nelle tossicodipendenze ESISTE!
Io ormai mi sono rassegnato, la mattina alle sei mi sveglio quasi sempre e non c'è verso di riaddormentarmi, ho i primi malesseri e non so come stato quando smetterò del tutto, ma so soltanto che non posso più scalare sotto 0,3 mg perché già adesso il principio attivo che prendo il più delle volte e' molto meno di quello, dato che il principio attivo probabilmente e' concentrato in qualche punto della compressa e non equi distribuito. Risultato? Per poter stare meno peggio in questa fase mi tocca farmi tantissime canne! Grazie burocrazia italiana. E meno male che le canne non devo farmele prescrivere. Altri al posto mio semplicemente restano a vita a prendere una compressa di subutex al giorno, dato che intuiscono che per togliersela dovrebbero stare malissimo per dei mesi!

Re: Temgesic

Ti ripeto. La questione non è il dosaggio. E' ovvio che i dosaggi bassi di buprenorfina sono fondamentali per le fasi finali della disintossicazione. Semplicemente sulla scheda tecnica del Temgesic non è previsto l'uso per la dipendenza da eroina. Si tratta del dominio della burocrazia sulla logica.
G.S.

Re: Temgesic

Provo a riformulare la domanda.
Se tu Gioacchino avessi un paziente in fase di dismissione da buprenorfina con le difficoltà che possiamo immaginare per uno che l'ultima crisi di astinenza se l'è fatta 10 anni fa e talmente non ama le crisi di astinenza che per non subirle ha smesso di usare eroina. E questo paziente ha espresso una richiesta di aiuto sotto forma di avere pochi blister di Temgesic, cioè buprenorfina da 0,2 mg, e questi blister sono già stati recapitati al Sert. Sapendo che puoi prescrivere 2 Temgesic al giorno (così come si possono prescrivere 2 subutex al giorno) corrispondenti a 0,4 mg di buprenorfina, e sapendo che esiste un farmaco per il trattamento della tossicodipendenza approvato in Italia (sebbene poi non commercializzato) che però NON SI CHIAMA TEMGESIC, ma è identico a due compresse di temgesic, avresti ugualmente degli scrupoli dovuti alla legge, a prescriverlo? Cioè cosa può essere obiettato al medico del Sert che prescrive e fa dare dall'ambulatorio Sert del Temgesic (prescrivendone 2 al giorno per essere sicuro che il dosaggio corrisponda a quello del farmaco per la tossicodipendenza)? Quale violazione burocratica può aver commesso se il bugiardino del Temgesic non riporta di un certo uso off-label, ma il bugiardino di un altro farmaco identico invece lo riporta? Cioè è possibile che a un medico che ha fatto una prescrizione di questo genere possano andare a rompere le scatole e fare delle grane per così poco? E poi invece quando sono stato in viaggio a Palermo ho visto cose in un Sert locale che voi umani non potete immaginare e a quei medici nessuno ha detto niente? E a un medico che interpreta la legge secondo il buon senso dovrebbero fargli un procedimento penale per aver dato qualche compressa di Temgesic???
Cioè tu Gioacchino come ti comporteresti al posto del mio medico? Cosa credi che rischieresti a prescrivere un paio di blister di Temgesic? E chi sarebbe che potrebbe andare a sindacare qualcosa poi?
Grazie, scusate l'insistenza, ma sono come uno che gli hanno mostrato la strada per uscire da un sotterraneo dove ha trascorso 15 anni e poi gli dicano: "Pardon, ci siamo sbagliati, quella strada non è praticabile perché è poco sicura, devi trovarne un'altra, ammesso che esista, oppure restare in eterno nel tunnel".

Re: Temgesic

Purtroppo, come ti ho già scritto, la possibilità che qualcuno (amministrazione della ASL, magistratura, i NAS dei carabinieri....) possono avere da ridire, esiste. E non è piacevole per nessun medico.

Re: Temgesic

La tua domanda è stata postata in diverse forme e con diverse osservazioni complementari decine di volte. Ti anticipo quelle che tiverrà detto: pur essendo lo stesso principio attivo il farmaco subuxone/subutex o generico a dosaggio fino a 2mg è prescrivibile come farmaco per la terapia sostitutiva. A dosaggio diverso, quindi il temgesic da 0,2 è prescritto per il dolore acuto. Quindi per un medico prescrittore legalmente è come se fossero 2 farmaci DIVERSI E L'UNO NON E' INTERCAMBIABILE CON L'ALTRO. Questo perchè l'agenzia italiana del farmaco AIFA autorizza determinate formulazioni per determinate terapie. Ora questa impostazione medioevale potrebbe anche avere il suo perchè, in quanto ci sono tantissimi farmaci, per non dire quasi tutti che ad una determinata dose danno un effetto ed ad una superiore magari l'effetto opposto. Basta pensare anche solo all'alcol che a basse dosi dà euforia ed, a dosi maggiori sonno e coma. Addirittura una intera branca della medicina, quella omeopatica è nata dalla rudimentale osservazione di questa caratteristica, notando che il chinino passa da essere un farmaco che fa aumentare la temperatura corporea ad essere un farmaco che cura le febbri della malaria. Mi scuso per essemi dilungato ma gli studi di farmacia, da cui la mia passione per le medicine, hanno prevalso.Leggendo poi tutti i post che ho potuto sull'argomento alla fine la sintesi è stata quella dell'applicazione del cosiddetto "metodo Scelfo", ovvero disintegrare in parti sempre più piccole la pastiglia da 2 mg perchè invece la più logica strada della prescrizione della pasticca da 0,2 E'IMPRATICABILE!!!! Roba da matti. Purtroppo, come io stesso ho constatato, il metodo della disintegrazione è impossibile, a maggior ragione ora che i sert distribuiscono il generico che pare (ed a me pare proprio sia così) non avere il farmaco distribuito in maniera omogenea e per cui, se vuoi sospendere, fai prima a prenderti un mese deciso, a scalare nel tempo (per esempio 1 mg ogni 2, 3, 4 gg) e porti un obiettivo. E' chiaro che non è che sarà un nonnulla, ci saranno persone che potranno patire di più ed altre di meno. Ma non è detto, comunque, che anche disponendo del dosaggio a 0,2 non si vada verso un percorso analogo. Cioè se si vuole smettere ad un qualche dosaggio bisognerà pure farlo e dato che una componente importante è quella psicologica, farlo a 1 mg piuttosto che a 0,2 forse cambia poco... Non lo so, io mi sono arenato ad 1 mg e da qui non mi muovo. Certo, checchè ne dicano i medici, questa impossibilità di prescrivere il dosaggio più basso impedisce a molti di uscire dala dipendenza dalla buprenorfina ed il fatto che essa sia distribuita abbastanza facilmente dai sert ne moltiplica la possibilità di abuso "lecito". Quindi a me pare che si facciano molto gli interessi di tutti tranne che di un povero cristo intenzionato a smettere di prendere una sostanza.

Re: Temgesic

Cero se legge tutti i post relativi al subutex, alcuni il metodo di frammentare la pastiglia sempre di più, arrivando a lavorare sulle molecole, è chiamato "il metodo Scelfo" Complimenti!

Re: Temgesic

Il problema non è essere fuori in due settimane. IL tempo non manca quasi a nessuno. Anzi, io trovo un po' ridicoli quelli che ragionano come ragionavo io all'epoca in cui mi ero ospedalizzato per farmi togliere il metadone: sono stati sotto cura con dosaggi stabili per 5 anni magari ma vogliono levarselo in un mese! Quello è proprio il tipo di medicina che non può essere tolto senza dare sintomi spiacevoli se non mooooolto lentamente. Occorre rassegnarsi, la fretta qui è cattivissima consigliera, se hai fretta devi essere pronto a soffrire, ma un tossico che per anestetizzare il dolore in passato ha usato eroina forse non dovrebbe esporsi al rischio di sentire nuovamente una astinenza tosta e prolungata pure.
Non sostituirei la buprenorfina col metadone per la fase finale tuttavia, anche se da scalare è certamente più pratico (anche perché essendo liquido, uno può diluirne un certo dosaggio in tot parti di acqua e poi assume solo una parte del totale, e così può andare molto lentamente). Infatti pone molti più problemi all'abbandono che non la buprenorfina secondo me, con tassi di ricaduta molto maggiori, io ci ho provato tre o quattro volte a scalarlo ed ho fallito tutte le volte, invece col subutex sta andando bene.
Al ragazzo che parlava di essersi arenato a 1 mg, cosa che era capitata pure a me (a 2 mg però), posso suggerire di prendere, come ho fatto io, una bilancia di precisione, quelle al decimillesimo di grammo (una pastiglia pesa 0,1 grammi che così diventano 0,1000 grammi, e siccome l'ultima cifra dopo la virgola "balla", in buona approssimazione hai una % della pastiglia che stai pesando). Unico problema è che costano caruccie (tipo 500€) e dopo non è facile rivendersele. Io sono sceso piano pianino al 2%, dopo aver elaborato il lutto per sto cavolo di Temgesic che non mi volevano dare, finora non ho mai avuto problemi (ma ci ho messo un anno a scalare da 2 mg a zero!) e appena vado in ferie stacco, sperando che con un po' di tintura di escolzia e di Imodium (contiene un derivato dell'oppio che non attraversa il cervello ma tappa i recettori oppiacei nel resto del corpo) me la caverò con poco dolore e senza passare troppo tempo in bagno.
Buona fortuna.

Re: Temgesic

In effetti alle dosi a cui sei arrivato potresti anche smettere di prendere tutto. Fai una prova. Male che vada riprendi il subotex. Mi sembra impossibile che alla dose infinitesimale che sei arrivato ci sia qualche problema. Primo perchè è impossibile che ti copra i sintomi, secondo perchè potresti aver rimesso a posto il sistema endorfinico e psicologico. Fai una prova costa veramente poco al punto dove sei tu. Male che vada non avrai una astinenza ma qualche micro sintomo che ti potrá servire per capire a che punto della riabilitazione sei. Comunque, per quanto si abbia tempo e si scali lentamente, qualche sintomo psicologico e fisico c'è lo dobbiamo sorbire per forza...

Aggiungo anche : non ti fissare troppo su delle cose al limite, come il principio attivo distribuito nella pastiglia(che poi forse, sarebbe risolvibile sciogliendola in acqua tutta e bere l'acqua a dosi, tipo il metadone)

Re: Temgesic

Le contraddizioni di un sistema, un sistema di eterne contraddizioni...del resto la mostra stessa vita e il nostro percorso di tossicodipendenza e' una contraddizione in termini, da un lato vogliamo vivere e dall'altra facciamo del tutto per morire. Vabbe' al di la delle chiacchiere che qua restano, l'unica cosa e' procurarti da te il farmaco, ed in dosi necessarie, quindi credo diverse scatole. Per uno come noi, credo, che negli anni ne ha fatte di tutti i colori e riusciva a cavare dal nulla i soldi per la sostanza, non sarà comunque così difficile farlo, anche se significa mettersi a rischio o riprendere alcuni contatti. Ma l'alternativa qual'e'? Se non ti sento di staccare con il dosaggio che hai ora, l'unica cosa e' procurarti il farmaco. Secondo me se poni a qualche medico che ti segue, o al tuo medico di famiglia, la situazione nei termini giusti, ti prescriverà il farmaco. Altrimenti non credo ci siamo altre soluzioni...in bocca al lupo!!!

Re: Temgesic

Mah io mi chiedo: invece di comprare una bilancia analitica da 500 € perchè non frantumare per esempio 14 pastiglie da 2 mg e supponendo di voler scalare da un mg iniziare a toglierne una quantità pari ad 1 mg con una spatolina ed immediatamente rimettere nel mucchio una analoga quantità di lattosio. Pertanto dopo 2 o 3 settimane si sarà passati ad una quantità sempre minore di buprenorfina e dopo mesi la dose sarà omeopatica, cioè si starà prendendo in pratica solo lattosio inerte. Questa era la cura Burroughs che con l'eroina non può funzionare ma forse con la buprenorfina sì...ed a mio parere è meno complicata della bilancia analitica. E del temgesic o del cerotto di buprenorgina a rilascio prolungato, anch'esso una possibile alternativa off label che non ci prescriveranno mai!

Sono cambiato io oppure.....

Ciao a tutti, sono di Roma, sono circa 30 anni che faccio uso quotidiano per ev. La mia storia probabilmente è simile a quella di molti altri, ho passato il boom degli anni 80-90 vivendolo con l'incoscienza dei 20 anni ma ora , da qualche anno, sono entrato in una situazione psicofisica veramente debilitante e vorrei capire se è un problema mio oppure è la sostanza che stà agendo in modo diverso da quello che dovrebbe. Mi spiego meglio, negli ultimi anni l'offerta è notevolmente diminuita di pari passo con la qualità, non ho mai avuto paura e ho sempre crecato di assumere "roba" di cui conosco la provenienza, in poche parole non sono mai andato al buio, prefrendo l'astinenza al rischio. Fortunatamente non sono mai andato in overdose...ora le cose sono notevolmente cambiate, anche se "sembra" che nessuno si lamenti non riesco più ad assumere la sostanza senza stare male, una volta al massimo era allungata e non sentivi niente, ho passato periodi in cui assumevo anche 1 g alla volta, ora sono costretto a usarne in quantità molto modeste (non più di 30 mg) poichè se esagero anche di poco ho sintomi come tachicardia , una sensazione strana alla testa come se si espandesse e sono quindi costretto a prendere un calmante (è il colmo) per poi sdraiarmi e aspettare che mi passi. visto che penso di avere una certa esperienza in materia , (la roba si presenta con l'odere giusto, in sassi molto duri e vista con ingrandimento risulta essere composta da polvere friabile beige charo mista a scaglie compatte e di colore più giallo) ed avendo anche cercato altre fonti , ho chiesto un pò in giro e mi hanno detto che generalmente la sostanza che gira oggi è preparata più per essere fumata che per utilizzo ev e per questo motivo viene tagliata con sostanze come la caffeina o altro a cui potrei essere a certi dosaggi, allergico. A questo punto è anche meglio che sia subentrata questa paura e potrebbe essere l'inizio di un percorso di allontanamento dalla sostanza (sempre che riesco a togliermi i 6 mg di metadone che prendo giornalmente convincendo il medico del sert a farmi scalare, cosa almeno dalle mie parti , difficile) facilitato anche dal fatto che non frequento da anni persone che ne fanno uso. Qualcuno ha passato o sta passando esperienze simili ? ..

Re: Sono cambiato io oppure.....

Io sono fuori da un po' dal giro dell'eroina di strada, dal momento che sono in terapia di mantenimento a 120 mg/die di metadone...provo comunque a risponderti: credo che gli effetti che stai sperimentando provengano, come ti giustamente argomentato, dalle sostanze da taglio che negli ultimi anni usano per l'eroina. Anch'io vengo faun uso endovenoso a partire dagli anni 90, ma devo dire che quello a cui assisto in questo ultimi anni e' assurdo; cioè gente che si è fatta per vent'anni senza mai problemi di ascessi o altro, adesso, con la brow che gira, si riempie di infezioni, gonfiori, pus, ferite che scavano letteralmente nella pelle. Questo una volta avveniva raramente, o solo in stadi particolari, ebbene ora appare alquanto diffuso. Basta guardare la roba di adesso, che messa nella siringa e lasciata, diventa quasi solida, comunque non più utilizzabile, mentre io ricordo che in passato potevo lasciare meta della dose nell'insulina, per una successiva iniezione, e l'unico problema poteva essere il sangue coagulato nell'agosto...insomma, credo che siano proprio cambiate alcune fasi della preparazione a monte, immettendo tagli che favoriscono un uso dell'eroina per via inalatoria, fumandola con la stagnola intendo, mentre per l'uso endovenoso con questo tipo di sostanza le cose sono più difficili... Ecco, questo credo sia un po' il punto, una sostanza preparata per un uso diverso, e che iniettata fa seri danni in caso di fuorivena...
Bah, che discorsi, comunque se può essere utile, e' un'occasione in più per smettere totalmente con le sostanze...
Adios

Re: Temgesic

Io anni fa il Temgesic me lo feci prescrivere dalla dottoressa di base, però non fu una trafila semplice, ricetta in triplice copia di cui una alla guardia di finanza, e seppur maggiorenne, ricordo che andava mia madre a ritirarlo in farmacia.

Re: Temgesic

Va be alla fine mi sono dovuto arrangiare senza temgesic e ho continuato fino al 2% di una pastiglia. Smesso con l'ultimo pezzettino con cui ero andato avanti ancora una settimana,fortunatamente ho avuto pressoché zero sintomi, neppure la leggera insonnia che avevo percepito durante lo scalare (forse alla massa critica minima?) mi pare tra 25% e 20%. Meno male che il temgesic non me lo hanno dato se no ero ancora lo adesso. Forse ha aiutato che l'atterraggio a zero l'ho fatto quando stavo per fare le vacanze ad inizio agosto al mare. La mia idea comunque è che un metodo di scalaggio uno se lo deve realizzare da solo o accettare di soffrire duramente (anche se è soggettivo e qualcuno a 1 mg finale riesce a mollare senza problema, se è vero quello che un paio di altri tizi hanno raccontato), che sia il metodo legale di comprare una bilancia di precisione come ho fatto io, o che sia quello illegale di comprare il temgesic in nero (ma secondo me è impossibile da trovare perché non esiste quasi domanda, cioè pochi tossici allo scalare finale si pongono il problema, la maggioranza non sa nemmeno che esiste il temgesic) o quello borderline di convincere il medico di base a fare una cosa che ai medici del Sert pare essere roba da fuorilegge (perché per il medico di base non dovrebbe essere la stessa cosa? Forse il medico di base ha il vantaggio che non deve rendere conto ad altri superiori rompiballe del sert?). Cioè non ditemi che se uno non ci è già passato, l'idea di mollare a 2 mg (equivalenti a DIECI temgesic!) sia una buona idea. Ha delle remote possibilità di essere uno di quelli che soffrono pochissimo, ma potrebbe toccargli anche la sorte di essere tra quelli che vanno in astinenze pesanti oltre che prolungatissime, magari mentre è un periodo stressante, si finisce che gente che magari non si faceva da dieci anni rischia di rifinirci dentro! Io stesso mi sono accorto che dopo l'atterraggio a zero faccio più spesso sogni eroinici che non facevo quasi più, eppure non ho quasi sentito astinenza, se queste fantasie mi fossero tornate in mente in una fase iper vulnerabile come l'astinenza da buprenorfina magari buttavo dieci anni di astinenza nel cesso, basta un attimo. Questo certe intellighenzie che lavorano ai piani alti dei Sert le sanno e fanno in modo che la buprenorfina a basso dosaggio non arriverà mai e poi mai negli ambulatori, anche se il 90% degli operatori che lavorano in prima fila nel mondo tossico non lo condividerebbero (e infatti se dipendesse da loro il temgesic o la buprenorfina Mylan Generics da 0,4 mg circolerebbero negli ambulatori). A qualcuno conviene avere molti tossici cronici che stanno buoni con poco metadone o poca buprenorfina, perché facilitargli l'uscita dal tunnel? Boh, per me inizia una fase nuova, anche se le cose nuove bisogna guadagnarsele tutte, come la libertà dal subutex, a voi auguro buona fortuna.

Re: Temgesic

Mi piacerebbe sapere come stai ora. Perchè staccare, se sei motivato si riesce, ma alla lunga...quelli del sert parlano di MALATTIA CRONICA RECIDIVANTE, ovvero la dipendenza è una malattia cronica, prima o poi, SICURO ci ricascherai...sai che bella prospettiva. Io infatti sto andando un pò in para per stà cosa.

Re: Temgesic

mi piacerebbe sapere da dove tirate fuori ste definizioni..si è vero,è considerata una malattia cronica recidivante..no,non è assolutamente vero che ci ricaschi SICURO,addirittura in caratteri cubitali..non è assolutamente vero che ricadi sicuramente,scusa ma se no non sarebbe mai esistito un tossico che poi non stacca e non si fa più?Ma dai!

Re: Temgesic

NON STARE A SENTIRE I STRONZI CHE SCRIVONO SOPRA
FAI BENE A SCALARE CON IL TEMGESIC, TE LO DICE UNO CHE E USCITO DAL METADONE SENZA AVERE I SINTOMI DI ASTINENZA ( SE VUOI SAPERE COME HO FATTO VAI NEL SITO COME SMETTERE IL METADONE A PAGINA 7 CON IL NIK CHE SONO QUELLO DI NAPOLI) PURE IO HO SCALATO CON IL TEMGISIC PERO PER UN FATTO BUROCRATICO NON LO POSSONO PRESCRIVERE AL SERT, E UN OTTIMO FARMACO PER LO SCALAGGIO FINALE SIA DI METADONE CHE DI SUBTEX, NON FA MALE, L UNICO MODO PER AVERLO VAI DAL MEDICO CURANTE E FATTELO PRESCRIVERE POI PER RITIRARLO IN FARMACIA CON IL COSTO DI 5 EURO
SALUTI
QUELLO DI NAPOLI

Re: Temgesic

È assolutamente vero che dalla tossicodipendenza si può uscire per sempre.
Il fatto che essa sia considerata una malattia cronica recidivante non vuol dire che debba recidivare per forza. Ci mancherebbe altro!
Il temgesic altro non è che buprenorfina (come il subutex) a dosaggio molto basso. Quindi nelle ultime fasi di una disintossicazione da oppiacei può essere molto utile. Purtroppo per una "stranezza" burocratica non può essere usato a questo scopo.
Gioacchino Scelfo medico sostanze.info

Re: Temgesic

Io il subutex l ho scalato bene fino a 1mg inghiottito (se ne assorbe meno) un mase a fiorni alterni e poi un mese 1 ai e 2 no. Be non è stato piacevole. I disturbi erano leggeri ma sono durati 1 mese e per 2 mesi a letto facevo le fettine panate. Ora dopo 15 anni mi trovo di nuovo sotto subutex e non trovo il coraggio. A dopo tre mesi pulito mi sentivo da dio poi depressione cronica. La bupremorfina è un potentissimo antidepressivo. Non date retta a cazzate io non sentito ecc. So CAZZI NOSTRI e la Rota è l ultimo dei problemi. CI VUOLE Pelo sullo Stomaco e due npci di cocco sotto.

Re: Temgesic

Per la questione sulla roba da strada di oggi collegho del Sert dicono che ci mettono la stricnina (spillaggio) e poi spesso spacciano cobrett (scarto da fumare) per brown. Poi se uno va a la Vele a Napoli o Tor Bella a Roma be..... Ci vuole un bravo ragazzo come pusher %+)

Re: Temgesic

A sti scalatori della domenica se 1 su 5 tra un anno e ancora fuori stiamo nella media. Come se il problema fosse la rota. È vero che il sub ti permette una vita normale e di allontanarsi da quello schifo. Ma non è una cura questa prendere la pasticchetta da infermiere che ti schifano ( ricambiate) e incontrare comunque i nostri cari tossici. Statistiche da 25 anni di sub lo 0.1% ce la fatta. FONTE: istituto biochimico università dei tossici spacciatori do Tor Bella Monaca

Re: Temgesic

Che rottura che sia così difficile farsi prescrivere temgesic! Grazie alla legge fini bossi! Ma non avevano altro a cui pensare? Qualche legge più importante? Prima erano prescrivibili con semplice ricetta bianca anche mutuabile

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