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voglio smettere di bere

da quelle poche domande e risposte che ho letto, mi ritengo un alcolizzato cronico, oggi e il quarto giorno che non assumo alcool e inizio a sentire diverse volte significative crisi di astinenza.. sono 8 anni che bevo, ma nell ultimo anno e mezzo sono arrivato a bere quotidianamente 2 litri a volte più di vino accompagnati da birra o altro, altri giorni mischio vari super alcolici con amari e birre.. Quanto tempo ci vorrà per riprendermi circa? E sopratutto, per quanto tempo persisteranno le crisi di astinenza? Ho letto che l astinenza può portare allucinazioni.. Posso riscontrarle? Grazie mille per l attenzione..

Risposta:

 Complimenti per il coraggio e la determinazione: non è semplice prendere una decisione del genere. Però non fare tutto da solo: l'astinenza da alcol può essere un pò pericolosa e sì, in alcuni casi (molto rari per fortuna) può dare anche allucinazioni. E' consigliabile che tu ti rivolga ad un medico, anche quello curante se non te la senti di andare in un servizio specialistico come i Sert o i Centri alcologici, che potrebbe monitorare la situazione ed eventualmente prescriverti una terapia che non ti faccia avvertire i sintomi fastidiosi dell'astinenza e che in tal caso quindi sarebbe risolta in tempi molto brevi.

Ti consigliamo anche di prendere in considerazione la possibilità di essere seguito successivamente da specialisti o di frequentare dei gruppi di auto aiuto che sono importanti per mantenere la determinazione a non bere, che nel lungo termine è una cosa non facile da fare. Chi ti risponde è Laura Calviani, medico e se lo ritieni utile puoi mantenerti in contatto con noi se, durante il tuo percorso, sentirai la necessità di confrontarti o di ricevere altre informazioni.

Commenti

Vi ringrazio molto davvero :) domani è una settimana che non tocco una goccia d alcool e fortunatamente pare che per il momento stia bene e le crisi si stiamo attenuando, non so se questa mia determinazione e la condizione psicologica indotta da essa sia un fattore relativo, ma so che ogni giorno che passa lontano dal bere per me è una vittoria, oltre ai giovamenti fisici che riscontro! Spero di poter continuare così e di vincere questa battaglia da solo e con l aiuto delle persone a me care, casomai un giorno dovessi ricadere in questo circolo vizioso ricorrerò subito al sert e a cure mediche. Ancora grazie, se avrò bisogno le scriverò!

Un ultima domanda, un alcolizzato nelle mie condizioni generalmente quando inizia a manifestare i primi sintomi di astinenza? Mi ci vorrà ancora molto tempo per non sentire più la "sete "? Calcoli che di gamma gt avevo 252!!

Per quanto riguarda l'astinenza fisica sei già fuori: il peggio è passato. Per quella che chiami con termine molto corretto “la sete” e che noi chiamiamo craving (compulsione, desiderio irrefrenabile) i tempi sono un po' più lunghi. Sono segnali che il cervello istintivo manda e ti vuole convincere a bere (lui è abituato così e non ha ancora capito che la parte più nobile del tuo cervello ha deciso diversamente). Ma per questo è vero ciò che dici: ogni giorno di astinenza è una vittoria. I richiami che all'inizio sono così frequenti diventeranno sempre meno frequenti e sempre meno intensi fino a scomparire. Quando? Bella domanda. Ma ogni giorno vedrai sarà più semplice. Soprattutto perchè ti sentirai meglio, gli altri ti diranno quanto stai bene, e ti potrai togliere la soddisfazione di rifare la GammaGT fra 3 mesi.... e vedrai che differenza!
Laura Calviani, medico sostanze.info

Coraggio, vale la pena! anche io ho passato questo percorso, per l'alcol e per gli psicofarmaci. Quello che mi ha aiutato molto è pensare che smettiamo di distruggere a poco a poco il nostro cervello. Col tempo si recupera memoria, riflessi, prontezza. Ti invio un link, che descrive il nostro cervello e le sue incredibili risorse. A me ha aiutato molto! Coraggio, se lo vuoi sei già fuori!
http://www.anagen.net/cervello.htm

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Cortese Dott.ssa Calviani

Ho 50 anni e bevo .
Bevo quando ho finito di lavorare (sono con mio fratello titolare di una azienda di packging agroalimentare) lavoro che mi stressa parecchio ma non posso fare diversamente, lavoro di forte responsabilità e fatto anche di decisioni immediate che non puoi sbagliare.
Sono sposato è ho un figlio di 20anni , sono contento della mia famiglia , ma sento molto il peso dl mio lavoro , non faccio mai ferie e lavoro circa 12/13 ore al gg.
Capisco che questo sembra la scusa per giustificare il mio stato di alcolista.
Cosa posso fare? come posso rilassarmi ed autocontrollarmi?

Grazie

Caro lettore credo non si tratti  di scuse o giustificazioni. Effettivamente l’alcol è un sedativo, aiuta a rilassare almeno sul momento. Certo poi si porta dietro tutto il corteo di effetti negativi ma talvolta quando davvero le situazioni sembrano particolarmente pesanti appare la soluzione più immediata e più semplice.
Solo che non è la soluzione…abusare di alcol non fa altro che peggiorare lo stato delle cose: prima di tutto quelle che riguardano noi stessi: a fronte di un immediato parziale sollievo c’è uno stato d’ansia e uno stato dell’umore che peggiorano. Si avverte maggiormente la stanchezza . Inoltre le cose che non fai e rimandi quando hai bevuto si accumulano e diventano apparentemente irrisolvibili.
Se vuoi un consiglio smetti subito di bere senza attendere di rilassarti prlma. Deve diventare il tuo impegno principale: più importante di tutti gli altri. Se non ce la fai da solo chiedi aiuto, per esempio ad un servizio specialistico.  Solo all’inizio è un po’ difficile: successivamente il benessere ritrovato che proverai ti darà la motivazione per proseguire.
Se vuoi prendi un appuntamento con me in chat: potremo parlare più estesamente
Laura Calviani, medico sostanze.info

Ciao Laura ho mia moglie che avvolte beve una bottiglia di vino da sola in passato avuto problemi con l'alcol e ora ho paura ma lei dice devo stare tranquillo perché lei sente solo un rilassamento cosa posso fare

No, non puoi stare tranquillo. Infatti se una persona ha avuto un problema con l'alcol è difficile che successivamente riesca a controllarne l'uso. Inoltre il fatto che si esprima così come hai detto collegandolo ad un rilassamento è indicativo dell'effetto che lei ricerca e qusto oltre che essere significativo è molto rischioso per un progressivo peggioramento.
Prova a parlarle e a chiederle se non sarebbe meglio rivolgervi ad un servizio che vi potrà eventualmente anche rassicurare sulla situazione
Laura Calviani medico sostanze.info

Avrà di certo delle crisi comincerà a bere fino a svenire ecc ...portala subito da un medico sert ecc o rischi di non riuscire più a fermarla

Il mio compagno beve da venti anni.dopo vari tentativi dert comunità nn portati a termini finalmente sembra con il lavoro e tutta la mia attenzione nn beve più..ma è molto cambiato quasi sembra indifferente a tutto soprattutto nei riguardi dei miei sentimenti provocando un forte disagio al mio modo gestionale a riguardo dei sentimenti che provo c lui.

Difficile risponderti. Spesso il cambiare stile di vita coinvolge tutte le sfere, anche quelle relazionali. Potrebbe trattarsi di una situazione temporanea dovuta all'impiego di energie per mantenere una condizione di sobrietà. Mi sembra importante che tu ne parli inizialmente con lui
Laura Calviani medico sostanze.info

come posso parlare con te " Laura Calvini" in privato?

basta scrivere in Posta Riservata a "Laura Calviani"
qua http://www.sostanze.info/contact

Salve, sono disperata... Mio padre (71 ANNI ) beve, circa 2 litri al giorno di vino, e mia madre l'aggredisce. Io sono in mezzo e non so cosa fare... Ho spiegato tante volte a mia madre che il suo atteggiamento peggiora la situazione, ma lei non mi vuole ascoltare, abitiamo nello stesso stabile e li sento litigare tutti i giorni, ho parlato con mio padre e mi ha detto che lo fa per soffocarsi.... Sinceramente a me in questo momento fa più tenerezza mio padre ... Cosa posso fare?

Purtroppo questa che tu descrivi è una dinamica piuttosto comune che si instaura quando l’alcol si mette di mezzo: in questo momento stanno soffrendo tutti e due, anzi, tutti e tre ( te compresa). Puoi tentare di parlare con tuo padre e di spiegargli che l’alcol forse non è il modo migliore per “ soffocare” il malessere. Dà un apparente sollievo nell’immediato ma poi peggiora soltanto la situazione. Prova eventualmente a chiedere aiuto a qualcuno di tua fiducia, un amico o anche il medico curante per convincerlo a rivolgersi ad un centro specialistico. Se hai bisogno di un indirizzo puoi riscrivermi di nuovo
Laura Calviani medico sostanze
puoi continuare questa conversazione con il medico che ti ha risposto anche in chat anonima e gratuita, prenotandola in CHAT CON GLI OPERATORI

Scusate se non mi sono firmata.

Salve sono un ragazzzo di 25 anni e purtroppo sono da 10 anni circa che quando esco i fine settimana bevo.
purtroppo vista la mia timidezza ora risolta e a mia sicurezza latitante ha fatto si che "incontrare" l'alcool facesse attenuare almeno al momento questi miei limiti sociali,tuttavia d a circa due anni soffro d'ansia e soprattutto ho la fobia della morte e inoltre a questo ho mille paranoie che le persone che mi stanno intorno o mi conoscono mi possano etichettare come un bevitore.
Esco circa tre volte alla settimana,anche quattro volte e consumo grandi quantità di alccol in questi locali,3 birre da quasi 10 gradie 2 o 3 cocktail superlcolici a volte anche 4.
Questa cosa mi sta preoccupando sia per la mia futuera vita sociale e per l'ansia.
Mancano ora purtroppo diversi fattori di autostima nella mia vita:
Non ho una ragazza fissa che mi voglia bene ne un lavoro che mi soddisfi al pieno.
Sono in cura da una psichiatra da poco ma vedo a volte l'alcool come l'unico modo per non farmi pensare ai problemi e a sedare le mie paure.
Concludo dicendo che ultimamente anche s ebevo molto cerco di rimanere il piu' lucido possibile mentalmente in quanto non voglio essere giudicato dalle altre persone come ubriaco perso ma invece preferisco mantenere una certa lucidità mentale anche se mi accorgo che questo mio controllo intellettuale mi faccia bere anche di più e il giorno dopo sono piu' impaurito di prima dalla possibilità di morire e da questo aumento di consumo d'alcoll.
Come dovrei comportarmi secondo lei?
Saluti e grazie in anticipo

Anche se, apparentemente, l'alcol allevia le tensioni, in realtà le peggiora grandemente. Il tuo stare peggio da questo punto di vista negli ultimi 2 anni e anche successivamente alle “serate alcoliche”, ne sono la prova. L'alcol infatti è un importante fattore depressogeno e ansiogeno e può essere la causa di buona parte delle tue paure nelle quali rientra probabilmente anche la tua bassa autostima che, peraltro, non migliora bevendo in quanto alla lunga il comportamento sociale peggiora e anche le capacità e l'efficienza. Senza rendersene conto chi beve in maniera eccessiva si mette in situazioni che spesso non lo mettono in buona luce, nemmeno con gli altri. Anche se ti sembra di mantenere il controllo e la lucidità non è così: è un inganno dell'alcol. E' proprio una delle principali caratteristiche dell'alcol quella di disinibire e quindi , in misura più o meno marcata, far perdere il controllo.
Hai ragione ad essere preoccupato ma al tempo stesso questa preoccupazione è un segnale di consapevolezza per prendere coscienza della situazione. Inoltre sei giovane ed eventuali danni fisici saranno sicuramente reversibili.
E' importante che tu maturi questa consapevolezza fino ad arrivare alla determinazione di non bere, eventualmente facendoti aiutare e consigliare dallo specialista che ti ha in cura.

Laura Calviani medico sostanze.info

sono il ragazzo siciliano,,che risponde al ragazzo da 25anni,,la sua sintesi in breve capisco che assomiglia tanto a quella mia io ho 35anni...bene di quello ke deduco,il suo vizietto di bere lo usa come antidepressivo,,perche sara cosii sicuramente,,il suo non accettarsi,,(timidezza,fisico non bello.,mancanza di ragazze e cmq..sono tante le cose puo essere linfanzia la famiglia,ecc, ecc, ecc,)e cmq sono cose molto importante che una persona sola (malata) non puo mai capire e trovare il suo problema,,,cmq,,io la mia ex malattia lo curata tramite un programma al SERT.PROGRAMMA FATTO CON CURA DI PSCOLOGI E PSCHIATRA E DOTT.SPECIALIZZATE IN TOSSICODIPENDEZA,,CHE Pian piano mi anno fatto accettare la vita cosi e come,,e tanta altre cose,,,,,,,ora quello che voglio consigliare al ragazzo di 25anni e che e inutile andare avanti cosi,,, rivolgiti ad un SERT,, E LO DEVI SEGUIRE ANKE KE TU STIA BENE,,E SICURAMENTE VEDRAI KE CON QUALKE PICCOLA TERAPIA E CON COLLOQUI SETTIMANALI USCIRA QUEL RAGAZZO KE TU CONOSCEVI SOLO DENTRO DI TE,,,IO HO AVUTO SERI PROBLEMI DI DROGA ACCOPIATO CON LALCOL,,,CREDIMI ERO (HO 35ANNI E HO FATTO 16-17ANNI DELLA MIA VITA ALLO SCURO TOTALE ERO SOLO PIENO DI ILLUSIONI CHE MI DAVA LE DROGA E IL BERE) SPERO KE SONO STATO DI UN PICCOLO AIUTO ANKE MORALE E SPERO ANKE KE MI RISPONDI COME SONO LE TUE IDEE,,OK OK OK IL RAGAZZO SICILIANO TI MANDA UN FORTE ABBRACCIO E HA PRESTO UNA TUA RISPOSTA

Ti ringrazio molto per il tuo intervento,molto pertinente e sincero.
Le cose vanno meglio,ho una ragazza splendida da 7 mesi,l'ansia e ipocondria a livelli bassissimi.
Purtroppo l'alcool e' ancora presente nella mia vita in conseguenza alle "serate" con gli amici,tuttavia diminuite voglio migliorare ulteriormente fino a leregarlo a rari episodi.
Il tutto e' incredibilmente vero,e' nato dalla mia insicurezza adolescenziale,faccio sport ho fisico atletico e un estetica soddiafacente tuttavia la natura di ragazzino insicuro mi ha intrappolato nelle false braccie amorevoli dell'alcol,che nella menzogna luccicante degli sfavilli delle luci della notte attira sempre piu giovani.
Io sento ancora del craving e credo che non essendoci fortunatamente crisi d'astinenza fisiche sia la salita piu' ardua da combattere.
grazie di nuovo

ciao a tutti ho 22 anni e bevo da quando ne avevo 17.
Ho cominciato per combattere le miei ansie le mie paure di non essere accettato per essere più tranquillo.
Beh in morale della favola ora bevo quasi ogni giorno e anche da solo bevo :birra vino sambuca.Ho perso tantissimi amici a causa delle figure di merda e dei litigi perchè quando bevo divento intrattabile violento esce fuori una parte di me che non sono io..I miei non hanno nemmeno più fiducia in me ho spaccato 2 volte la macchina.
So che l alcool mi ha dato questa solitudine passo molto tempo da solo dato che nn si sbracciano a stare con me una volta non era affato così ...all alcool associo anche droga e via a fare serate che nemmeno ricordo dove litigo e mi metto in cattiva luce con tutti.
Sono anche parecchio ansioso e paranoico negli ultimi tempi e molte volte per placare tutto ciò bevo e se riesco mi prendo anche qualche busta..So che ora voglio solo smettere e non perdere la ragazza che sta con me per colpa di sta merda.Non è la prima volta che ci provo spero di riuscirci.
Luca

E io ti auguro di cuore di riuscirci. Si comincia così: con la consapevolezza del rischio di ciò che si può perdere e si prosegue con la determinazione a non abbandonare il percorso intrapreso. Alla tua età hai davvero molto da perdere: innanzitutto la salute e tutte le belle situazioni che possono accadere e che se bevi non accadono sicuramente
Non ho capito se pensi di farcela da solo o ti rivolgerai a qualcuno o a qualche centro. Qualunque sia la strada scelta non demordere e non esitare a modificarla se non dovesse funzionare. Mi sembra che l'obiettivo in testa ce l'hai. Auguri
Laura Calviani medico sostanze.info
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Ciao Luca, sono in stessi condizioni anche io, non sso chi mi puo aiutare ???
Pietro e ho 31 anni.

spero con tutto il cuore che riesci a smettere.. con affetto tuo coetaneohttp://www.sostanze.info/sites/default/files/smiley/sostanze_angry.gifhttp://www.sostanze.info/sites/default/files/smiley/sostanze_smile.gif

Salve a tutti. Ho 36 anni e da due bevevo ogni tanto, il fine settimana. Poi da quest'anno ho cominciato a bere anche altri giorni della settimana. E lo facevo quando stavo a casa, possibilmente sola. Non arrivavo mai ad ubriacarmi, diventavo solo brilla..o poco più. Parlo al passato perché ho deciso di smettere, ma sono solo all'inizio. Ancora ho voglia di bere, ma sto cercando di combattere, di far passare "l'acquolina". La mia paura è quella di ricaderci. Di bere, magari solo una sera, diventare brilla. Devo considerarmi un'alcolizzata? Voglio resistere e affrontare i miei problemi in altro modo.
Grazie.

La tua presa di consapevolezza e la determinazione sono sicuramente il primo passo e forse il più importante in un percorso di cambio di abitudini.
Il termine alcolizzata/o non lo uso mai perchè in genere si connota con accento dispregiativo e questo non ha niente di clinico o scientifico. Per capire se il tuo è solo un problema di cattive abitudini oppure si tratta di qualcusa di più importante (abuso? Dipendenza?) è piuttosto semplice: osserva se ce la fai a superare questo momento riuscendo a non bere. Niente, ovviamente. Mantenendoti onesta con te stessa. Se non ce la fai significa che hai bisogno di un aiuto esterno e ti consiglierei di rivolgerti ad un centro specialistico per esempio un centro per le dipendenze.
Come hai capito I problemi con l'alcol non si risolvono, ma vi galleggiano diventando progressivamente più grandi. Fammi sapere come va. Potremmo valutare insieme il da farsi
Laura Calviani medico sostanze.info

Grazie! E' quasi un mese che non bevo. Voglio continuare. Ogni giorno che passo senza bere è un premio. Grazie del vostro supporto!! =)

Tienici aggiornati

Salve.
Tra otto giorni faccio due mesi che non bevo. Ma la tentazione di bere non mi abbandona. Vorrei bere per rilassarmi un pò, per sciogliermi. Di occasioni ne ho avute e ho evitato...ma credo che succederà. Forse lo voglio. Non ne voglio essere dipendente ma vorrei potermi godere una bevuta. Senza arrivare ad ubriacarmi.

Poter tornare a bere come gli altri senza perderne il controllo è una cosa desiderabile ma, nella nostra esperienza, quasi impossibile. Il rischio è di perderne di nuovo il controllo è altissimo. Devi valutare se ne vale la pena. Quando ti viene il desiderio di bere, che sembra essere legato ad un desiderio di “mollare” prova a pensare ad altre cose piacevoli e che possano aiutarti a rilassarti. Quando si svuota il bicchiere è necessario riempirlo con altro
Laura Calviani medico sotanze.info

Grazie, ci proverò.

E dopo un altro po' di tempo rieccomi col bicchiere in mano. Situazione: a casa da sola e senza impegni. Quindi posso lasciarmi andare. La voglia di bere è spesso fortissima. Non posso stare a contatto con alcolici altrimenti cedo. E anche questa volta ho ceduto. Ho paura per il mio fegato. Al momento sto aspettando che faccia effetto. Sono troppe le cose che mi vanno male, il bere non risolve, anzi...è un problema in più. Allora perchè sono così stupida da ricaderci? Grazie per essere sempre presenti.

E' strano....questa volta dopo che ho bevuto piango. Forse solo la depressione che già avevo prima, o forse la sconfitta....il non voler bere e ritrovarsi col bicchiere in mano. Non voglio piangere.

forse piangi perchè ti senti in colpa con te stessa???

certe volte piangere fa bene, ma penso che faccia bene ancor di piu per smettere.
è come una droga:perchè continuarea prendere lsd se ogni volta è un bad trip?
perchè continuare a bere se invece di non farmi pensare ed essere allegra mi fa piangere ancora di piu??
sei al punto giusto per smettere, non hai piu un "buon" motivo per bere perchè non ti fa piu stare bene.
un abbraccio enorme Fra!

Grazie Fra, è un po' quello che pensavo anche io. Essere ciucchi e piangere è terribile. Sto cercando di cambiare tante cose della mia vita, e nulla è semplice. Ma io ci provo. E proverò a non bere.

Il senso di colpa è la sensazione più inutile del mondo. Dal momento che hai sviluppato una buona consapevolezza ti consiglio di chiedere aiuto e di non chiuderti in te stessa e nelle quattro mura di casa tua, piena di vergogna. Rischi di alimentare sensazioni negative e di conseguenza l'impulso di bere. Perchè non provi a contattare intanto I gruppi di auto aiuto (Alcolisti anonimi o Club alcolisti in trattamento)? Non ti far intimorire dai titoli e dalle definizioni. Non è necessario essere un alcoldipendente: vi si può rivolgere chiunque abbia un problema con l'alcol. Si tratta di persone che hanno vissuto il tuo stesso problema, proprio come te, e proprio per questo sanno come essere di sostegno. Vedrai che sono molto accoglienti. Se hai bisogno di numeri di telefono per gruppi nella tua zona facci sapere
Laura Calviani medico sostanze.info

ciao sono fra, in questo periodo anche io sto cambiando tante cose della mia vita e la "sete" è tanta, soprattutto dopo una giornata piena di pensieri e doveri,
però mi sto circondando pian piano di persone che, si bevono, ma lo fanno per piacere e ovviamente in maniera ridotta, all'inizio non è facilissimo...ma quando poi vado a dormire, non sono sbronza, cmq ho bevuto un paio di calici di vino e magari una birretta come aperitivo,(rispetto ai litri di vino e grappa secondo me è un buon traguardo),non ho problemi di insonnia e do un contentino alla dipendenza.
un paio di sere fa sono uscita con delle persone che non bevevano (tranne una), sono stata insofferente per qualche ora, poi io e lei abbiamo preso un cocktail e siamo andate tutte a ballare, dovendomi limitare, ho preso solo un altro cocktail, ovviamente ero lucidissima, ma sai una cosa???mi sono divertita lo stesso...e sono andata a dormire alle 5,30 cosa che se fossi stata sbronza non sarei riuscita a fare perchè sarei crollata prima!!
certo sono certa che se fossi a casa da sola sicuramente tutte queste "perle" andrebbero a quel paese, ed è per questo che cerco di non starci e di essere razionale e introspettiva il piu possibile.
non so se tutto questo sia giusto o no, è solo la mia esperienza.
e tu come stai??

Ciao. Sono triste, si, mi sento in colpa. Per vari motivi.

Salve. Scrissi qui, per la prima volta, il 16 Aprile, 2013 - 16:33 , come Anonimo e mettendo l'emoticon sbagliata! :D
Volevo ringraziare tutti, da chi ha avuto il mio stesso problema con l'alcool alla Dottoressa Laura Calviani. Un anno e più che non bevo. Che non mi ubriaco e non solo, non ho proprio voglia di alcolici. :) Cosa è successo? E' successo che hanno trovato un tumore di sei centimetri ai polmoni alla mia mamma. Questo mi ha scaraventato nella realtà più di qualsiasi altra cosa. Ho preso coscienza di me stessa e del problema, ma non solo. Sono stata da sola (abito coi miei) per un anno, durante il quale mio padre e mia madre erano tra Milano e Parma per curare mamma, per l'operazione e le terapie successive. Mi son dovuta arrangiare da sola per tutto, anche se, devo dire, sono sempre stata molto autonoma e mi sono sempre occupata della casa ma anche dei miei. Comunque questa volta è stata particolarmente dura, visto che soffro di sindrome del tunnel carpale ad entrambe le mani ma, stando da sola, non potevo operarmi. Inoltre non guido...e corro a destra e a sinistra tra far la spesa, prendere l'acqua alla fonte (purtroppo l'acqua a casa non è potabile), visite e analisi varie (in effetti ho avuto diversi problemi) e veterinario. Sì...perché la mia cagnolina è diventata epilettica. Proprio nel bel mezzo del marasma generale. Aveva tantissime crisi e per un lungo periodo non sono riuscita a riposare bene...stavo per avere un crollo isterico. :(
Quindi...ho smesso di bere. E non ne sento il bisogno, non più. Ci sono cose molto più importanti a cui pensare. La coscienza di sé e di quello che ti capita attorno credo siano le più forti basi per percorrere questo cammino verso la "non più dipendenza". Voglio semplicemente potermi permettere di bere un bicchiere di birra, se capita, con gli amici, ma nulla di più. Non mi interessa proprio. Ma devo dire che non sta capitando...soprattutto perché non compro alcolici, nemmeno con la scusa che li prendo per gli amici. (Ma il vino a casa c'è, mio papà ne beve un bicchiere al giorno. Ma non mi sento per nulla tentata) Una cosa fondamentale che ho capito è che spesso bevevo dopo che avevo litigato con mio padre. Lo amo e lo adoro, ma con me, spesso, ha un caratteraccio. Con me soprattutto perché sono quella che non sta zitta e non le manda a dire. :D Da quando lui è partito con mamma, anche se dovevo affrontare tantissime difficoltà, non sentivo più il "bisogno" della scusa che lui mi aveva fatta arrabbiare. E si è innescato il meccanismo, grazie al quale, ho smesso di bere. Ora non vorrei che, dopo questo lunghissimo post, mi ritrovassi, domani o dopodomani, con la bottiglia in mano!! Ahahah...no...non succederà!! Sono tornati da due mesetti, papà mi punzecchia sempre...ma non mi faccio più "trascinare all'inferno". Mi innervosisco, sì, ma poi me la faccio passare cercando di distrarmi o comunque di occuparmi di tutto quello che ancora mi devo occupare. Sono rinata. Mi sento in pieno possesso delle mie facoltà, mentali e fisiche. Sto bene, sono serena. Anzi....anche più che serena...direi grata. Grata perché mamma ha sconfitto il tumore e grata perché la vita mi ha sbattuto in faccia la realtà che prima non vedevo. Ora sono libera. Grazie ancora. :)
Alessandra Matilde.

Cara Alessandra, grazie a te per aver condiviso con noi il raggiungimento di questo obiettivo.
Evidentemente ti sei sperimentata, hai preso contatto con te stessa e coscienza del tuo valore e delle tue capacità ed hai capito che non hai bisogno di una sostanza esterna per stare bene con te stessa.
Anzi, ti sarebbe di impiccio. Complimenti per il tuo percorso e auguri perchè ovviamente la strada continua per te come per tutti
Laura Calviani medico sostanze.info

La ringrazio. :) Una settimana fa è venuta a mancare la mia cagnolotta. Siam state insieme 16 anni, quasi 24h su 24h. E' stata durissima, lo è ancora. Addirittura mio papà mi disse: bevi un po' di vino.... La mia risposta è stata che non mi interessava, non avevo nemmeno voglia di una birra. Sì, ha ragione Lei: il percorso non finisce. Può sempre capitare qualcosa che ti destabilizzi e ti rimetta in crisi. Spero di essere sempre abbastanza forte e di avere affianco persone che mi possano sostenere. Di sicuro papà ha toppato alla grande, consigliandomi di bere. E' stato impulsivo, lo capisco.

A volte è più difficile per i familiari comprendere fino in fondo il cambiamento, che per chi il cambiamento lo sperimenta giorno per giorno.
Buon cammino
Laura Calviani medico sostanze.info

Grazie mille!

salve io ho 27 anni bevo molto da 15 anni ...Volevo capire io.nn bevo tutti i giorni...avvolte anche una volta al mese...ma quando lo faccio nn mi fermo piu....ho combinat tanti casini;rotto macchine ubriaco a feste compleann matrimoni sempre ubriaco e casini...volevo un po di aiuto...

Prova a contattare i gruppi di auto aiuto come, per esempio i Club alcolisti in trattamento, oppure Alcolisti Anonimi. Se fai una ricerca sul web sicuramente trovi degli indirizzi vicini a dove vivi. Anche se non bevi tutti i i giorni è evidente che hai un grave problema con l'alcol e sentire l'esperienza e confrontarti con chi ci è passato prima di te può esserti di aiuto. Vedrai che non ci troverai nessun tipo di giudizio ma un ambiente disponibile e accogliente
Laura Calviani medico sostanze.info

cara laura calviani, da un po anche io ho deciso di smettere di bere e ho incontrato difficoltà anche se credo che riuscirò. premetto che come tipo sono sempre un po incapace di smettere le cattive abitudini e persino di uscire da situazioni negative che con le sostanze di abuso non hanno a che vedere (parlo di rapporti sbagliati o insoddisfacenti, lavoro poco stimolante ecc.). poiché pratico sport devo stare senza bere assolutamente nulla poiché ho bisogno di lucidità e di tutte le forze che possiedo. tuttavia voglio una valutazione che capisco sia difficile. il mio bere si "limita" a un max di 4 lattine di birra tra le 7/7.30 e le 9.30/10 di sera. è questa una quantità di abuso o solo un'abitudine da togliere (poi la tolgo comunque perché ne ho necessità)?
grazie
ciao

Sei appena sopra il limite del bere a rischio. Significa che la quantità di alcol che assumi può determinare nel medio o lungo termine dei danni più o meno evidenti. Detto questo per verificare che si tratti di una brutta bitudine e odi qualcosa di più impegnativo basta decidere di interrompere e vedere se ci riusciamo o no. Se ci sono delle difficoltà più o meno velate (è importante cercare di essere molto sinceri con se stessi e il più possibile obiettivi) allora non è soltanto una brutta abitudine ma esiste evidentemente un legame un po' più stretto con l'alcol che necessiterà di un lavoro un po' più articolato e profondo per risolversi
Laura Calviani medico sostanze.info

Ahahahaha....non volevo uscisse quell'emoticon..scusate!! =P

tranquilla, sfuggono anche a noi....

Negli ultimi 8 anni ho incrementato a dismisura la quantità di alcol.
Ai tempi dell' università credevo che bere 3 medie il sabato sera fosse un rischio,
al mio primo lavoro una - due birre la giorno,
presa casa per conto mio 2-3 birre al giorno e molte più nel fine settimana, doppio malto e / o
mischiate a vino soprattutto.
cosi in crescendo fino all'ultimo anno in cui mediamente sono arrivato a 5-6 medie al giorno ma sono arrivato anche a 8-10 e a volte nel fine settimana anche 1-2 bottiglie di vino, anzi una sera penso di aver bevuto da solo 3 bottiglie di bianco. Ho smesso col fumo senza problemi, l alcol riesco a tenerlo lontano una settimana poi torna una sete irrefrenabile , penso : un bicchiere.. uno solo puntualmente cado.
Ho paura di perdere la salute se già non e andata, di perdere il lavoro ho il cervello bollito soprattutto il lunedì, ho come la testa piena di ovatta la bocca impastata e i pensieri annacquati, di perdere l'amore della mia fidanzata, paura di parlare di alzare le mani e chiedere aiuto, ma sempre la sete torna, oggi e un giorno sano. domani non so
Giulio

Caro Giulio, sei arrivato al punto di vederci chiaro e di analizzare la situazione senza ipocrisie: pensieri annacquati forse ma estremamente lucidi. Bene: guarda che molto è fatto. Ti rimane da chiedere aiuto a qualcuno: un amico, la tua fidanzata, un servizio specialistico oppure un gruppo di auto aiuto. Anzi, mi viene da pensare che proprio quest'ultimo potrebbe essere in questo momento quello che ti serve.
Puoi cercare da solo il gruppo più vicino a dove vivi che sia un CAT (Club Alcolisti in Trattamento) o AA (Alcolisti Anonimi). Puoi cominciare a provare telefonando ad un membro del gruppo. Vedrai che troverai persone disponibili, accoglienti e comprensive dal momento che conoscono bene ciò di cui parli. Se hai bisogno di suggerimenti o indirizzi facci sapere e tienici aggiornati su come procede
Laura Calviani medico sostanze.info

voglio smettere

Ci sembra un buon proponimento. Se ci dai qualche notizia forse possiamo darti qualche indicazione in più

Sono stato un alcolista per circa otto anni, da quando ne avevo 20 fino a qualche anno fa. Bevevo tanto, ma tanto. La mia vita ed i miei rapporti sociali si erano rovinati. Quando bevevo non ricordavo neanche più cosa avevo fatto, e molto speso scoprivo, il giorno dopo, di aver fatto cose davvero poco dignitose, magari anche di aver profondamente ferito gente a cui volevo davvero bene... Ma ciononostante il mio unico pensiero quotidiano era arrivare quanto prima al supermercato più vicino prima che il terrore, l'angoscia ed il dolore raggiungessero me. Quante volte mi son vergognato di non riuscire a bere una tazzina di caffè da come mi tremavano le mani, o non riuscire a mettere una firma... Oppure, la paura di morire d'infarto, perchè ti senti il petto esplodere.
Per fortuna, probabilmente arrivato al "punto di non ritorno", decisi di farmi aiutare. Ci sono molti modi per farsi aiutare, come ti ha indicato i dottori qui sopra. Nel mio caso, anche per altri motivi, mi rivolsi al Sert dove, dopo una fase preliminare con altre sostanze, mi dettero un farmaco chiamato Antabuse,
E' una soluzione forse un pò "violenta", nel senso che con questo farmaco, assunto quotidianamente al Sert, se bevi alcolici (anche solo birra) provoca una reazione allergica devastante. Diciamo che è un "deterrente". Una volta feci l'errore di bere ugualmente. Ho i brividi al solo ricordo di quella nottata. Non voglio entrare nel merito se si trattasse di una cura giusta o meno, nè tantomeno poso permettermi di consigliarti quella o altre cure.
Quello che invece volevo dirti è questo: principalmente, è stata la mia ferrea determinazione che mi ha consentito di chiudere con l'alcol. Ed è la mia volontà che mi tiene ancora oggi lontano dalla bottiglia. Non sono così ingenuo da dirti che bastano determinazione e volontà: no, serve aiuto, e aiuto qualificato. Ma è assolutamente necessario che tu sia fortemente motivato. Io mi resi conto che stavo perdendo tutti i miei affetti, dalla famiglia agli amici alle ragazze, allo studio, e quindi stavo rinunciando al mio futuro, e per cosa? Questa riflessione (si potrebbe forse chiamare "momento di lucidità"...) è stata la mia ancora, ciò che mi ha dato volontà e forza.
A volte con l'alcool non ci si ricorda neanche più perchè si beve, o come si è arrivati a questo punto. Semplicemente si continua a bere, perchè altrimenti si sta malissimo, non ci si sente in grado di far niente, si ha paura di tutto (anche di dormire). Ad un certo punto non c'è più bisogno di un motivo per bere: è soltanto la paura che ti spinge, se possiamo concentrare una moltitudine di questioni nella parola paura. Non si vede più un alternativa, senza alcol c'è solo disperazione, angoscia, dolore.
Ebbene, tutto questo è una illusione. Appena riesci ad uscire dal circolo vizioso della bottiglia, ti rendi conto che tante delle cose che temevi, o in cui credevi, in realtà non esistono. Col tempo, torni te stesso, e ti rendi pienamente conto di quanto quella persona che beveva non eri più te. Non voglio essere retorico, ma ti assicuro che la vita ti riprende: quello che si era spezzato, si ricuce.
Concludo con un estratto da una recensione di un grande (e sfortunato) chitarrista anni '70, Peter Laughner: "Eccomi qui seduto, sobrio, forse persino lucido, in quel tipo di giornata invernale in cui capisci che sta per arrivare un nuovo capodanno e che tu non hai fatto granchè, ma se vuoi combinare qualcosa su questo pianeta, è meglio che prendi il coraggio a due mani e TI DAI DA FARE".
Auguri di cuore.

Le cause per le quali si inizia a bere sono le più svariate e da ricercarsi nell'intimo di ognuno di noi, solo noi sappiamo perchè abbiamo cominciato, io cominciai come tutti i ragazzi di questa terra, con gli amici, la prima bevuta la prima sbronza ai tempi della scuola, non è mai stato un problema fino a quando per una delusione o per un'altra iniziai a bere da solo e pian piano mi ritrovai a bere due anche tre delle volte 4 litri di vino al giorno, facevo il furbo, non compravo dei superalcolici ma prendevo vino perchè sapevo che potevo reggerlo meglio e mi dava quel senso di non pensare ai problemi, i motivi per i quali ci sono caduto sono tantissimi ma adesso mi sento veramente un'altra persona....Sono anni ormai che non bevo, anche io ho preso l'antabuse per un periodo, era un modo per stare senza bere perchè sapevo che se bevevo dopo aver assunto l'antabuse rischiavo grosso per la mia incolumità e quindi prendevo questa mezza specie di aspirina perchè sapevo che se ci bevevo dietro poteva capitarmi che ne so di svenire o cose peggiori e non volevo stare male e ci tenevo alla mia vita, volevo solo smettere di bere, io ho fatto così ma l'antabuse l'ho presa per poco tempo 20-30 giorni massimo giusto il tempo di uscirne, ci sono ricascato per qualche giorno ma poi da solo sono riuscito a rismettere e adesso posso dire che definitivamente ne sono fuori.
Avevo una paura tremenda quando bevevo, se ripenso ai momenti che ho passato mi dico MA QUELLO NON SONO IO, IO NON SONO COSI', delle mattine mi sono svegliato con il vomito accanto al letto, non riuscivo a bere un caffè, andavo al supermercato e non riuscivo a pagare per come mi tremavano le mani, mi vergognavo tantissimo.
Mi sono fatto aiutare e mi sono fatto un controllo completo del fisico analisi e qualsiasi problema che potesse derivare dall'alcol e per fortuna non ci sono state complicazioni, ma solamente da solo e con tanta forza di volontà sono riuscito ad uscirne.Mi sento molto meglio adesso, è come se fossi tornato a vivere dopo un periodo di buio totale, tanta forza di volontà e tanta voglia di far venire fuori il vero me stesso e non quello dipendente da alcol.
Ho cambiato le abitudini, non frequento più le vecchie compagnie che mi portavano a bere la sera, conduco una vita regolare sana e sono fiero di me stesso.
Ho vinto questo demone schifoso che mi voleva morto, ce l'ho fatta e non tornerò mai più a bere perchè la vita è troppo bella per rovinarsela con demoni che ci vogliono morti.

ciao! io bevo molto e ne sono consapevle ma non riesco a far scattare quella scintilla che mi faccia smettere: bevo ogni sera sia da sola che in compagnia da un pò ho iniziato a bere anche a pranzo sia sul lavoro che non.difficilmente arrivo a star male, non sempre la gente si accorge che ho bevuto...bevo da quando ho 17 anni e ne ho 30 e credo che la gente mi conosca così ormai...inoltre divento allegra simpèatica loquace..e questi son tutti deterrenti aggiunti al fatto che così non penso ai problemi e che sicuramente ho sviluppato una dipendenza.in passato ho distrutto la macchina a causa dell'alcool e quello mi fece smettere per sei mesi ma poi ho ricominciato, inoltre poco tempo fa provai la sera a non bere piu di due bicchieri di vino:non ho chiuso occhio tutta la notte.è stato orribile.
come potrei fare per sentirmi motivata a smettere?

Ciao, diciamo che per ora sei nella fase dell'ambivalenza, quella che precede una decisione: da una parte sei consapevole di avere una dipendenza, di correre dei rischi e di andare a peggiorare; dall'altra l'alcol ti dà ancora degli effetti gratificanti a cui ti fa paura rinunciare. La scintilla per prendere la decisione di smettere scatta quando il piatto della bilancia comincia a pendere decisamente da quella parte, com'è successo quando hai avuto l'incidente. Dovresti fare una lista e scrivere: vantaggi di smettere da una parte e vantaggi di non smettere dall'altra. Giorno dopo giorno riprendila e riaggiustala. Quando sarai pronta vai a un SerT.

p.s. ovviamente sto scrivendo mentre bevo una
birra!

Ciao, io posso dirti quale è stata la mia scintilla, io sono entrato in ospedale per farmi un check up completo che avevo lividi ovunque perchè avevo sbattuto mentre ero brillo e barcollavo, un giorno mi sono svegliato con un occhio nero senza sapere il motivo, anche io ho distrutto una macchina, io vivevo per la bottiglia, mi preoccupavo che la domenica i negozi erano chiusi e non potevo stare senza vino, andavo a comprarlo per fino in autostrada, non avevo più una vita sociale non riuscivo a mantenere rapporti duraturi al lavoro....La mia ragazza era la bottiglia, le scintille sono tantissime, sicuramente se bevi sai quali sono le cose che ti fanno bere e sai che non va bene continuare in questo modo, MA E' QUESTA LA VITA?
No, la vita è un'altra cosa, anche a me è capitato di non riuscire a dormire è normale questo, perchè l'alcol ti da quel senso di spossatezza e quindi di sonnolenza, ma vedrai che pian piano prima due ore poi tre poi 4 e tornerai a dormire come sempre, pensa a te stessa e chiediti se ne vale la pena....Sappi che come hai distrutto una macchina, spero veramente di no, ma può capire di peggio, sei giovanissima, abbiamo quasi la stessa età(io sono poco più grande), ne vale veramente la pena?
Non è forse un'illusione che ti senti più allegra e simpatica?Non è che forse se non bevi sei più lucida e quindi sei più genuina?Io credo di si.
Ti dico veramente con il cuore smetti di bere e ripensa ai momenti bui che l'alcol ti sta facendo sicuramente passare, trovati uno svago un hobby la palestra, qualsiasi cosa ma usa le tue forze per qualcosa di sano e non per le droghe, per me non ti credere che sia semplice, non è semplice, io ho deciso che non toccherò mai più un bicchiere in vita mia, ma non è semplice, più passa il tempo e più non ne sento il bisogno ma il pensiero delle volte capita, qualche volta se vedo che questo pensiero non va via e devo andare a fare la spesa, prendo mezza antabuse apposta così so che per quel giorno non posso bere....Devi trovare il modo per smettere definitivamente.Cmq se vuoi non so possiamo tenerci in contatto e parlarne insieme.Un vero in bocca al lupo, ciao buona settimana.

Purtroppo talvolta è un illusione data proprio dall'alcol il fatto di sentirsi più simpatica e più in gamba dopo che si è bevuto e che gli altri non se ne accorgono. Gli altri se ne accorgono, eccome, e inoltre il tuo rendimento in tutti i campi è sicuramente minore. L'insonnia purtroppo è un inconveniente reale dei primi tempi ma che si può superare con un po' di pazienza e con qualche aiuto.
E' vero che poi la motivazione deve venire da te: è importante però essere estremamente sinceri con se stessi, senza cadere nella tentazione di raccontarsi balle per proteggere il proprio bere.
Laura Calviani medico sostanze.info

ciao e grazie!ma l'antabuse dove lo prendi?dovrei andare in cura presso il sert?si si mi farebbe piacere avere qualcuno che mi possa capire!!

Ti espongo la mia esperienza, io non sono andato al sert ma in un gruppo qui in città di AA parlando ho avuto il nome di un medico dell'ospedale che mi hanno consigliato, io ho chiamato il medico gli ho spiegato il problema e come sapevo il suo nome, cioè che me lo avevano dato in AA, poi niente, mi ha detto bene venga domani mattina alle 8 che la ricovero :) , mi hanno fatto un ceck up completo di tutto e tutte le analisi...e poi mi hanno dimesso dopo 5 giorni.L'antabuse è un medicinale che non ha controindicazioni, non fa niente, puoi prenderlo anche per 6 mesi per dire, è come una aspirina si diluisce nell'acqua è effervescente e non ha effetti collaterali o controindicazioni, ma NON PUOI ASSOLUTAMENTE berci dietro, nemmeno un dolce con un pò di alcol altrimenti ha reazione e stai malissimo, io non ho mai provato ma il medico si è raccomandato di non berci dietro, rischi di svenire, dolori fortissimi, testa che scoppia e dolori assurdi.Ma non puoi prenderlo se non dietro ricetta medica ed inoltre non puoi prenderlo il giorno dopo se hai bevuto il giorno prima, devono passare 4-5 giorni che non bevi e poi puoi prenderlo ma sotto ricetta medica e parlandone con il medico....Il mio consiglio è questo:
Vai in un gruppo di AA nella tua città e parlane con i ragazzi, sono disponibilissimi e veramente in gamba, vedrai ti fai anche degli amici nuovi, poi vai dal tuo medico e parlane con lui ed esponigli il problema.Sicuramente lui ti farà fare tutte le analisi del caso e saprà come fare.
Io chiamai il medico dell'ospedale perchè ero spaventato che potessi avere delle complicanze quindi volevo farmi un check up completo sotto osservazione medica di tutto il corpo e la testa, per fortuna all'infuori delle analisi del sangue con valori sballati(che si sono ristabilizzati dopo 15 giorni senza bere) non avevo nessuna complicanza e problema.
Vedi tu la cosa migliore da fare, ma se posso consigliarti ti dico vai in un gruppo di AA della tua città, nel loro sito trovi le sedi e i numeri di telefono, e parlane con loro, poi vai dal tuo medico di famiglia ed insieme vedrete il da farsi.
Un grossissimo in bocca al lupo e fammi sapere a giorni.Io entro sempre qui adesso, quindi se scrivi ti leggo e ti posso rispondere, fammi sapere ci tengo.
Ciao ed un abbraccio.

ciao!grazie mille per l'appoggio intanto!
in passato in seguito ad una serata un pò overborder, la mattina seguente non mi sono accorta di aver bloccato il pin del cell e di averlo smontato in seguito per spegnere la sveglia,persi tutti i numeri di telefono e ovviamente non andai a lavoro.quella è stata l'unica volta che mi sono assentata per colpa dell'alcool..a costo di stare male e fare figure orrende o di farmi mandare a casa...
quella volta anche mi misi paura, lasciai il lavoro perchè mi vergognavo e perchè la vita che conducevo mi stava distruggendo.cambiai casa e andai ad abitare vicino mia madre la quale ogni tanto mi faceva le imboscate,ma dopo poco ho ricominciato.
scusa la parentesi!
anche tu eri irascibile se non bevevi?io arrivo alla sera che per sopportare gli altri, per rilassarmi devo bere.inoltre assumendo ssri l'effetto è spesso a sorpresa:certe volte con due bicchieri vado fuori di testa e certe che posso bere litri di vino e amari e cocktail e non succede niente!è vero che dovrei cambiare amicizie...ma le trovo così noiose.ho visto per i centri AA e dovrei trovare un modo pèer sparire in quelle ore senza che nessuno si accorga di dove vado....m...m..m..ora mi sembra difficile, ma è solo perchè non ho forti motivazioni e spero di trovarne al piu presto.
grazie mille e un abbraccio anche a te!

Ciao, permettimi di dire però che da quello che scrivi sembra che tu non voglia smettere di bere, ma al contrario ti piace bere.Una volta in AA una signora di mezza età disse che lei beveva un litro di vino al giorno da quasi 5 anni, io rimasi scioccato, sgranai gli occhi, ma lei continuava dicendo che non voleva smettere perchè le piaceva il prosecco al bar, le piaceva uscire e bere un bicchiere di vino.Con queste premesse non si smette di bere, le motivazioni sono tantissime, l'alcol è una droga, hai distrutto una macchina, perso il lavoro, sicuramente ne risenti a livello psicologico, mentale, ti svegli con la testa pesante, etc...etc....hai cambiato casa, ti vergogni, quindi sai che inconsciamente fai uso di una sostanza che è droga.
L'alcol è una droga, non si scappa, poi ci sono persone che possono bere un bicchiere di vino a pranzo ed uno a cena e basta, diciamo riescono a controllarsi, ma io conosco persone che hanno dovuto eliminare anche quel bicchiere perchè hanno avuto delle complicanze fisiche e delle malattie all'età di 60 anni ed il medico gli ha ordinato di eliminare anche quel bicchiere a pranzo, e non sono alcolisti, ma rimane il fatto che l'alcol è una droga e come tale è distruttiva per il fisico e la mente.
Io quando bevevo ero molto più suscettibile, avevo molta meno pazienza e me la prendevo per tutto, ero meno riflessivo, ero completamente un'altra persona.
Sia chiaro ci si arrabbia anche se non si beve ma se non bevi hai più controllo di te stesso delle tue azioni, sei più razionale, più riflessivo.
Il bere è un atto di debolezza, che motivo c'è di bere?Nessuno.
Un alcolista è una persona che non riesce a fare a meno di bere e quando beve non riesce a fermarsi ad un bicchiere ma ne beve due poi 3 poi 4 etc....etc...quante volte vedi nei bar signori di 50-60 anni che alle 11 di mattina prendono il bicchiere di bianchetto?Quelle persone sono tutti alcolisti ma nessuno lo ammette.
Oggi più del 50% della popolazione è alcolista e non lo ammette, l'alcol è una droga legalizzata nella nostra società.
Ricorda che l'alcol è una malattia INGUARIBILE, PROGRESSIVA E MORTALE, il che vuol dire che non si guarisce, cioè devi smettere per sempre, perchè non potrai mai bere un bicchiere a pranzo ed uno a cena ma ricadrai sempre nel bere pian piano sempre di più, è progressiva cioè pian piano da un bicchiere passi a due ed è mortale perchè distrugge corpo e mente e porta alla morte, guarda il film via da las vegas con nicolas cage.
Non capisco cosa intendi quando dici che non hai forti motivazioni, spero veramente che tu non debba arrivare ad un limite di non ritorno per avere delle motivazioni concrete.Di motivazioni ne hai già tante devi solo, secondo la mia opinione, prendere una decisione definitiva.
Andare in AA non c'è niente di male, signori non dimentichiamoci che non è sbagliato non bere è sbagliato bere, non cadiamo in false morali perchè chi beve è una persona che fondamentalmnete fa uso di una sostanza stupefacente catalogata come droga, stupefacente per la mente e per il corpo.
Chi beve è un debole, chi ha bisogno di un bicchiere per divertirsi, scusami se sono un pò duro nel dire queste cose, ma chi ha bisogno di bere per passare una bella serata o per divertirsi è un debole, è una persona che nasconde se stesso dietro un bicchiere.Certo non vuol dire che chi non beve è perfetto e senza peccato ma il bere è comunque sinonimo di debolezza, soprattutto se non puoi farne a meno.
Io sono fiero di aver smesso qualsiasi uso di sostanza stupefacente e ti assicuro che non sono mai stato uno stinco di santo, quindi non sono una persona che giudica ma sono una persona che ha vissuto sulla propria pelle errori che vanno superati quindi mi sento in grado di poter esprimere una opinione perchè sono stato il primo a combattere contro me stesso.
Spero veramente che quello che dico ti possa dare un input per rifletterci un pò più a fondo e ti consiglio per il tuo bene di farti delle analisi complete.
Ciao

Ciao,
Grazier per queste bellissime parole. Sono fidanzata con una persona che penso abbia problemi con l'alcol solo che non so come fare sono disperata. All'inizio quando ho incominciato a frequentarlo sapevo per sentito dire che lui avesse dei problemi.. Ma non ci volevo credere. Poi piano piano vivendolo nella quotidianità ho iniziato a vedere che era anche peggio di ciò che immaginavo, mi ha promesso che avrebbe smesso che non avrebbe più bevuto, ma lo vedo che non ci riesce perché so che ha un problema. Purtroppo non so se sia il mio egoismo o la mia codardia a volermi fare ancora credere che non sia così.. Per ogni cosa che beve c'è sempre una giustificazione, che io so non esserlo, ma una parte di me vorrebbe crederci perché non so come farlo ad aiutare.. Abbiamo litigato molto una sera io me ne sono andata, è arrivato dopo tre ore sbronizissimo e si è messo a piangere perché non era stato abbastanza forte da dire no all'alcol nel momento di debolezza, io ho provato a dirgli che forse aveva bisogno di un aiuto che non ero io.. È andato su tutte le furie, vi prego datemi un consiglio.. Tu mi puoi capire..
Io non so cosa fare..

Scusa se mi intrometto ma penso anch'io come te che abbia bisogno di un aiuto esterno, che non puoi essere tu, purtroppo. Credo sia importante che capisca che ognuno di voi deve fare la propria strada. Lui deve forse tagliare i ponti con l'alcol e tu hai diritto di vivere la tua vita con una persona che non dedica il meglio delle sue energie ad una sostanza tossica.
Laura Calviani medico sostanze.info

Carissima non so se ti arriva questo messaggio, sono brutale, qualche alcolista mi maledirà ma è la realtà se sei fidanzata con questa persona alcolista lasciala , non sarai tu sacrificandoti per lui che lo farai uscire dall'alcol non ti addossare questo sacrificio è una malattia grave che distrugge tutto è tutti, sono 40 anni che sono coodipendente da questa persona quante volte ha promesso che smetteva ma non lo ha mai fatto lo ha fatto à 65 anni con il cervello che non funziona più perchè l'alcol lo ha distrutto , lascialo pensa à te non pensare a lui .

maddai!!
eccerto che mi piace bere!eccerto che non voglio smettere, ma so che mi sto facendo del male!
secondo te a un eroinomane piace la roba?
che domande!
si smette una volta motivati sia in un caso che nell'altro...e come spesso accade...si deve toccare il fondo purtroppo!
io l'ho toccato piu volte e sono ricaduta, non è una storia anomala.
è vero sono una debole e lo ammetto, sono anche consapevole del mio comportamente sbagliato, ma quello che ho premesso all'inizio è per l'appunto che non riesco a trovare quella scintilla, prprio come quella signora!
sono contenta per te che ne sei uscito, ma purtroppo addormentarmi fuori la porta di casa sulle scale,in macchina,svegliarmi nel vomito..ancora non mi è bastato evidentemente.ci sono dipendenze piu o meno forti.
quanti "drogati" pur avendo rubato, fatto del male, essendo stati in carcere..non smettono?e quanti invece smettono?è possibile che siano persone piu deboli,è possibile che sia passato talmente tanto tempo che ormai sono irrecuperabili..non lo so!
non paragono ovviamente l'eroina all'alcool..(non mi chiamo Giovanardi).ma dico che qualsiasi dipendenza in quanto dipendenza non è facile da levare.
non mi giustifico,non mi piaccio,e sto cercando un'alternativa che magari potrebbe essere utilizzare l'antabuse come terapia d'urto.

vorrei conoscerti:-)

Il problema è che bevi da tantissimo tempo, 13 anni, devi assolutamente smettere, devi andare da un medico, non puoi prendere l'antabuse se non te lo prescrive un medico e dopo le dovute analisi, per piacere vai da un medico e spiegagli il tuo problema.Fammelo almeno come favore, anche se non te ne può fregà de meno :( ciao

"anche se non te ne PO' fregà de meno" ;)
scusa se ti ho aggredito,scusami sul serio,sono aggressiva quando sono lucida,maledetta me e maledette droghe!
tra pochi giorni andrò in ferie e ne approfitterò per ripulirmi e fare dei controlli senza dare troppo nell'occhio,me ne andrò a stare un pò dai miei così se dovessi cadere in tentazione...me la dovrò far passare, perchè gli occhi sono vigili!
credimi mi dispiace tantissimo averti aggredito, aver aggredito qualcuno che si è preoccupato per me!
grazie ancora per il tempo perso....

Buongiorno, io ho 42 anni. Ce l' ho fatta da solo a smettere di bere 4 mesi fa e 8 mesi fa avevo smesso anche benzodiazepine che, nella mia vita, avevo sempre preso occasionalmente, ma continuativamente circa un paio di volte alla settimana. Ora quindi sono pulito da tutto, ma mi rimane una conseguenza che è spossatezza e fiato corto al minimo sforzo o al minimo accenno di adrenalina o emozioni forti.
I miei esami del sangue sono perfetti e così anche elettrocardiogramma. A volte penso che potrei anche tornare a bere qualcosa, visti i miei esami....
Secondo Voi, migliorerò o dovrò convivere con questa mancanza di energie per sempre? Mi hanno consigliato antidepressivo Elopram, ma io sto tentando di farcela da solo...
Mi sembra strano che dopo mesi sono ancora cos' ansioso.
RingraziandoVi sin d' ora per la risposta, cordiali saluti.

Concordo con chi ti ha consigliato un antidepressivo. L'uso di alcol e BDZ purtroppo talvolta si porta dietro degli strascichi tipo questo stato che sembrebbe davvero da flessione dell'umore. Potrebbe anche essere che il fatto di essere completamente “pulito” adesso fa emergere un disturbo di cui soffri da tempo e che hai tentato di curare con alcol e BDZ. Quindi approvo in pieno l'ipotesi di farti aiutare farmacologicamente con una terapia che ti sarà di supporto per un periodo, e ovviamente non per tutta la vita: Ti assicuro che starai meglio e guarirai. Non fare l'errore di bere di nuovo alcol perchè rischieresti di annullare il lavoro fatto fino ad ora.
Laura Calviani medico sostanze.info

La ringrazio infinitamente Dottoressa per la spiegazione, la rassicurazione e per il consiglio relativo alla conferma dell' antidepressivo per completare il mio percorso di guarigione.
Cordiali saluti.
Ryan

Buongiorno,

Ho 25 anni e sono un po' preoccupato. Quando esco la sera finisco per ubriacarmi sempre, bevo sempre almeno un litro di birra e un paio di grappe. Anche quando ci si trova in casa di amici per una serata tranquilla bevo almeno una bottiglia di vino. una volta non era così, magari uscivo prendevo il mio cocktail o la mia birra e tornavo a casa. Ora non riesco a trattenermi. Non si tratta di timidezza o insicurezza, quello ne sono sicuro. Semplicemente dopo il primo drink non riesco a smettere e a controllarmi. A volte per non uscire non ho risposto alle chiamate degli amici o ho finto di stare male perché sapevo che se fossi uscito sarei tornato ciocco e non ne avevo voglia.

Ci tengo a precisare che comunque non bevo mai da solo, e non ho mai avuto sintomi di astinenza in occasioni in cui non ho toccato alcol anche per una settimana. Mi domandavo però se questo mio comportamento comportasse rischi di sviluppare una severa dipendenza dall'alcol in futuro.

Ringrazio tutti per l'attenzione.

Ciao e grazie a te per averci scritto, e scusa per il ritardo con cui interveniamo. Capisco la tua preoccupazione e possiamo definire la tua una situazione a rischio. Infatti se da una parte ti rendi conto che ubriacarti ti fa male, dall'altra senti di non avere il controllo di te, se non chiudendoti in casa.
Credo sarebbe importante per te riuscire a capire cosa è successo in questo periodo della tua vita e cosa ha determinato questo forte bisogno di bere, visto che tu stesso non sai dartene una spiegazione.
Per far questo dovresti trovare il modo di allontanarti dall'alcol radicalmente per un periodo, prenderei in considerazione anche l'aiuto di un servizio, proprio per evitare di sviluppare una severa dipendenza in futuro.

Irene Puppo, psicologa sostanze.info

"Semplicemente dopo il primo drink non riesco a smettere e a controllarmi."

Purtroppo questo era anche il mio problema e credo il problema di tutti, io per esempio caratterialmente se faccio una cosa finisco per farla in modo compulsivo, quindi anche con l'alcool era così ed ho dovuto smettere a tutti i costi e cambiare le abitudini facendo cose salutari e non usare sostanze stupefacenti.Credo sia propio una cosa caratteriale mischiata poi alla droga diventa una bomba ad orologeria.
Il primo passo per smettere di bere è "EVITARE IL PRIMO BICCHIERE"

Entrare nell'ottica che l'alcool è una droga e va trattata come tutte le droghe quindi è il primo bicchiere che è l'inceppo per continuare a bere, come se fosse la prima dose di qualsiasi droga.
Io ho cambiato le mie abitudini e mi circondo di cose sane, tipo sport, lavoro etc... purtroppo un alcolista non riesce a frenarsi ed è per questo che deve evitare il primo bicchiere, ma anche se non si è alcolisti l'alcol crea problemi di salute(conosco persone che hanno dovuto eliminare anche il bicchiere a pranzo e cena a causa di problemi di salute e non erano alcolisti).
Per me avere smesso è una grande vincita perchè so che l'alcol è una droga e quando mi chiedono ma perchè non bevi nemmeno una birra?la mia risposta è molto semplice, ho scoperto che l'alcol mi fa male ed è una droga quindi non ne voglio fare uso.Tutto qui.
Il mio consiglio è quello di smettere completamente, già il fatto che ti rendi conto che dopo il primo bicchiere non ti riesci a fermare è sintomo di presa di coscienza di un problema alcolico.
Un saluto

"Mi domandavo però se questo mio comportamento comportasse rischi di sviluppare una severa dipendenza dall'alcol in futuro"

Decisamente si..Escine fin quando sei in tempo, da tenere conto che la dipendenza non è solamente un uso della sostanza, ovviamente l'uso della sostanza danneggia il fisico, ma è anche una trasformazione del vissuto, un alcolista vede la realtà in modo contorto, non si rende conto che la realtà che osserva non è la VERA realtà, un alcolista non solo mette in pericolo il fisico e la mente ma entra in un circolo vizioso dove l'idea del vissuto è completamente stravolto.Mi dispiace dirtelo ma questo tipo di atteggiamento, cioè non riuscire a controllarsi, è uno dei primi passi per la dipendenza alcolica.
Ciao ed in bocca al lupo

Se posso mettere un link di un test, prova a fare questo test:

http://www.alcolisti-anonimi.it/modules.php?name=aa010-30_domande

ho 37 anni e non sto qua ad elencarvi la maree di sfighe che mi sono successe negli ultimi 5 anni,ho smesso da 4 'uso di sostanze stupefacenti e da 8 ho smesso di fumare,vado in palestra regolarmente e seguo un'alimentazione attenta ma da anni mi sono convinto che l'alcool e' l'unico "vizio" che mi e' rimasto.
Raccontarmi questa stupidata non mi ha fatto accorgere di esssere moderatamente alcolizzato da sempre con picchi dipendenti da stress ma pur sempre picchi.
Con la frase -cosa vuoi che sia e' solo una birrettta- purtroopo non e' mai solo una birretta,arriva la sera e mi arriva l'angoscia e devo annestetizzarmi,mi sveglio la mattinata piu' che depresso.
Ora scrivo dall'estero,dove mi sono dovuto trasferire dopo avere chiuso male la mia attivita' in Italia ed essermi lasciato dalla fidanzata dopo 10 annidi convivenza.Ognuno ha la sua storia e presi dalla quotidianita' non ci accorgiamo di venire inghiottiti da una spirale a senso unico.
Arrivavi a bre anche 2 bottiglie di vino ed essere contento quando ne bevevo una dopo un'abbondante aperitivo.Vediamo se da oggi riesco ad essere una persona piu' forte.grazie per tutte le info

Prendere consapevolezza della propria situazione è il passo più difficile e più importante: Auguri.

Salve a tutti , la mia storia e semplice e simile a molte, in 15 anni sarò rimasto sobrio 2 circa e forse molto scarsi.
la mia paura e smettendo di ricevere quella noia che lascia dopo.
E vorrei capire se è reale il fatto che io di prima persona magari non mi accorgo che influisce sulla percezione delle cose che accadono comportando forti complessi e nervosismo ed a volte perdita di controllo da sobri??

E' vero: quando si beve la percezione degli avvenimenti, ma anche delle proprie sensazioni e sentimenti, è decisamente diversa. La perdita di controllo può avvenire perchè l'abuso di alcol influisce sull'umore determinandone alterazioni che permangono anche negli intervalli tra una bevuta e l'altra. Dovresti provare a smettere e accorgerti che non c'è noia ma solo un gran sollievo legato ad un benessere fisico riacquisito e alla riscoperta di emozioni e vissuti non appannati.
Laura Calviani medico sostanze.info

Ciao a tutti.
Mi presento, ho 36 anni, una bimba meravigliosa di 8 ed una moglie che poco più di un anno fa mi ha lasciato per un altro uomo. Da allora il mio cervello è in tilt..depressione ma di quelle gravi davvero. Ero una persona felice e realizzata..un buon lavoro..una casa, una famiglia per me meravigliosa. Questo evento mi ha lacerato da di dentro..solo chi ci passa può capire. Da allora ho iniziato a bere..e non ho mai smesso..anche la mattina..arrivando a non so quanti litri si birra al giorno..prima di arrivare al lavoro DEVO passare dal bar e bere..questo alle 8 di mattina..poi nella pausa pranzo esco a di nuovo..poi dopo il lavoro di nuovo..sono consapevole che l'alcool peggiora la mia depressione ma è come avere una consolazione..o forse è come volermi punire perché penso che la separazione sia tutta colpa mia..se una donna cerca un altro..tu le hai fatto mancare qualcosa..e mi odio e mi disprezzo per questo..sono rimasto davvero solo..con i miei non vado d'accordo e mi sento in colpa verso la mia bimba che aveva un padre eccezionale ed ora si ritrova un vegetale..credetemi è più forte di me..a volte non riesco ad alzarmi la mattina ed ho paura..paura di perdere tutto anche il lavoro..sono 15 mesi che sto così..non vedo futuro e credo che se continuo così arriverò a farla finita o mi chiuderanno in qualche manicomio perché non riesco più davvero a sopportare il dolore ed il mio cervello a volte non connette più..l'alcool mi stordisce m dopo sto anche peggio..adesso ho smesso da due giorni..non ho crisi di astinenza..voglia di bere si..il problema è che anche se risolverò questo problema..rimarrò comunque un depresso grave..e mia figlia ha bisogno di un padre..di un esempio..non di quello che sono. Come si fa..a metterci volontà quando questa "malattia" te l'annulla del tutto..mi chiedo..tutti dicono che se ne esce..ma se mi pesa anche farmi la barba..o la doccia..da dove posso partire? Ora devo trovarmi casa in 15 gg..accettare di vedere mia figlia ogni tanto..cercare di lavorare anche se non ci riesco..credetemi non ce la faccio più..ho provato anche del Prozac (su consiglio psicologo) ma bevendo non credo faccia bene..ora vorrei smettere di bere del tutto e magari "provare" di nuovo col Prozac..anche se questi farmaci mi fanno paura..è dura..è un dolore che ti entra dentro e ti mangia le carni..come faccio a ripartire quando mia moglie mi manca ancora come l'aria..la mia vita di prima che adoravo..mi è stata strappata via così..ed ora c'è un altro che sta con mia moglie e gioca con mia figlia..e le fa da nuovo papà..ragazzi questo è l'inferno sulla terra..non credevo di meritare questo..

fidati non è così, sii forte xchè tuta figlia rimarrà sempre tua figlia e nessuno potrà portartela via.
ti sono vicino

Ricorda che se non bevi riuscirai a trovare una donna migliore della tua ex e potrai costruire nuovamente qualcosa di meraviglioso....io da tre mesi ho scoperto mia madre col tuo stesso problema e non riesco a capirecquando vado da lei se ha bevuto oppure no...

Non mi sono firmato..mi chiamo Claudio..credetemi ero una persona forte..ho superato tante avversità ma vedere la donna che ami con cui hai costruito tutto lasciarti così..dare le colpe a te ti annienta..pensate che eravamo sposati da 7 ma stavamo insieme da 14 anni..vi prego ditemi che se ne esce..intanto l'alcool lo toglierò..lo voglio fare per mia figlia..ma ho paura comunque di non essere mai più felice..mai!!

Ho impiegato qualche minuto prima di iniziare a scriverti perchè il dolore che ti strappa la carne arriva chiaro e nitido e la paura è che scrivendo non si possa comunicare la vicinanza e la presenza come quando siamo a tu per tu..
In questo momento non puoi farcela da solo: è necessario che ti rivolgi a qualcuno che ti sostenga sia da un punto di vista psicologico che penso farmacologico perchè sei in una fase di depressione che per risolversi forse ha bisogno anche di un aiuto di questo tipo. E' vero che il primo passo è non bere perche l'alcol, che sembra darti sollievo sul momento, peggiora lo stato dell'umore. Con il rispetto per il tuo dolore ma anche con il desiderio di esserti di sostegno e di aiuto, dal momento che ci hai aperto il cuore sento di consigliarti altrattanto con il cuore di provare a contattare i gruppi di auto aiuto sul tuo territorio Alcolisti Anonimi o Club Alcolisti in trattamento. Penso che potresti trarne un po' di sollievo in un momento come questo: in genere si tratta di persone che non hanno avuto vite facili e che hanno avuto discrete sofferenze che hanno tentato di lenire con l'alcol: ovviamente senza successo ma solo peggiorando enormemente la situazione. In genere sono per questo dei buoni ascoltatori e sopratutto non esprimono giudizi ma si prestano ad essere presenti anche solo attraverso il telefono. Se hai bisogno di indirizzi per la tua zona scrivici di nuovo.
Ma sopratutto scrivici per farci sapere.
Laura Calviani medico sostanze.info

Grazie..so che ho bisogno di aiuto..lo so..proprio oggi ho chiamato gli alcolisti anonimi e qui fanno una riunione già stasera..ci proverò..e proverò anche ad andare da un esperto ma mi sembra tutto così inutile e senza speranza..

Buona sera Dott.ssa, ho 48 anni, ho incominciato per scherzo un pò di anni fa ( circa 10) ma ora mi trovo col vizietto di bere birra.
Faccio palestra per scaricare tensione ed ansia ma una volta finita la sessione cerco birra.
Penso di essere dipendente, ne bevo circa tre al gg. birra doppio malto con gradazione alcolica di 7 gradi.
Ho incominciato ad avere problemi gastrointestinali, ma nonostante tutto continuo a bere, mi rilassa e mi toglie il peso di tutto ( è un illusione) non bevo ne superalcolici ne vino ma solo birra.
Vorrei smettere, si vorrei smettere.

Saluti

Hai problemi fisici, hai la consapevolezza che si tratta di un aiuto illusorio, hai deciso che vuoi smettere: bene, è un ottimo inizio. Prova da solo, seriamente. Se, in tutta onestà, ti rendi conto che da solo non ce la fai allora devi rivolgerti a qualche servizio che si occupi specificatamente di questi problemi.
Se ci dici da dove scrivi, possiamo provare a consigliarti qualche centro.
Laura Calviani medico sostanze.info

Grazie per aver risposto, scrivo da Roma.
Proprio ieri ho deciso di modificare il mio modo di fare, ci sto provando s'intende, stacco dall'ufficio e ogni volta mi precipito con la scusa di fare qualche compera poi mi trovo sugli scaffali della birra.
Sto incominciando col modificare il fare, prendo birra con meno gradazione 1 al mx 2.
comunque grazie.

Saluti

Ciao a tutti ho scritto 30 giorni fa,e' da 30 giorni che non bevo neanche un goccio di birra.....che dire mi sembra di stare uscendo da un coma durato tantissimo tempo,mi funziona tutto meglio,la vita sessuale,il rapporto con le persone,praticamente sono un'altra persona o per lo meno lo sto diventando.
la mia regola e' stata"baste scuse"ho deciso di smettere di autoconvincermi che non faceva male.
Un ragazzo da lontano.
Auguri a tutti

Lu vino fa bene anche tre litri alo giorno,quello che fa male sono le schifezze aquistate in enoteca ,gli amari e gli alcolici del negozio,mio nonno campo' fino a 104 anni e beveva due litri al giorno ,ma era il suo vino e diceva che se volete vivere poco iniziate a comprare il vino in enoteca ,diceva che anche il migliore fa schifo ed e' pieno di additivi

Ciao ho 54 anni e sono anni che bevo soprattutto birra per bisogno di sentirmi meglio. Purtroppo ultimamente mi sto accorgendo che il bere sta creando in me non più un piacere ma bensì un disagio. Ho problemi di depressione dovuti a una vita un po difficile e sto seguendo da alcuni mesi una cura farmacologica. Sento che è arrivato il momento di smetterla ma alla voglia manca la volontà e quella forza d'animo che mi caratterizzava un tempo. Voglio smettere prima di arrivare a un punto di non ritorno (sempre che non ci sia già arrivato) per non compromettere la mia famiglia e il lavoro. Ti chiedo un favore dammi un consiglio grazie.

La volontà e la forza d’animo che ti caratterizzava e che evidentemente fa parte del tuo carattere se l’è bevuta l’alcol…Per ritrovarla devi smettere di bere e dopo qualche giorno ti sentirai sicuramente meglio. Dal momento però che forse da solo non ce la fai in questa fase dovresti non sforzarti ma abbandonarti all’aiuto degli altri. Rivolgiti ad un gruppo di auto-aiuto vicino a te o magari anche ad un servizio specialistico e fatti guidare, segui consigli ne prescrizioni. Chiedi aiuto ai tuoi familiari o a un amico di cui ti puoi fidare. Insomma creati una rete intorno che possa proteggerti in questa prima fase. La battaglia contro questo forte nemico va combattuta insieme ad altri. Vedrai che dopo pochi giorni ti torneranno le energie che ti faranno sentire più capace di proseguire
Laura Calviani medico sostanze.info

Salve,
Da anni 12 sono sposata con un alcolista. Al inizio beveva solo alla sera da un bicchiere é passato prestissimo a una botiglia di vino.
Como ha la possibilitá di lavorare per conto,da anni 5 bevi 4 botiglie di vino (ed alcuni extra) al giorno durante l' arco della giornata anche alla notte!
Mio marito nn é il tipo agressivo, anzi piutosto docile. Nn lo mai visto ubriaco, cioé barcolante, vomiti etc..
Ma sono tantissimo preoccupata da qualche tempo a questa parte li tremano le mani anche se beve, ha gli occhi gialli e opacchi! Ha la nausea, principalmente alla mattina!
Mio marito ha 47 anni, penso che bevi da sempre, quando lo consciuto beveva qualche drink alla sera, niente che mi facesse insospettire che avessi un problema con l' alcol, adesso lo so che aveva gia il problema!!
Nn vuole amettere che ha questo problema, ho fatto di tutto, mi ne sono andata addiritura da casa per mesi con nostra figila. Niente, dice di nn avere alcun problema, penso piuttosto che si fará amazzare, ma nn lo ametterá mai! Ho perso ogni fiducia!
Anche io mi sono amalata di codipendenza e frequento un gruppo per familiari di alcolisti! Quelli che sono vicino ad una persona malata di alcol sofre anche di piu, perche nn ha niente per attenuare il dolore e la sofferenza. E quello che fa piú male: vedere la persona che ami distruggersi giorno per giorno e nn poi fare assolutamente niente! Nn servi gridare, arrabbiarsi, minacciare, scappare... Devi rimanere imobbile e assistere, impotente... Per quanto tempo po una persona bere fin che faccia clik! Fin quando po una persona bere 4 litri di vino al giorno sensa avere conseguenze fisiche anche gravi? Ho il grave sospetto che sia giá gravemente malato ( a parte l'alcol). Si rifiutta categoricamente di andare dal medico. Per qualche strano miracolo nn é mai stato fermato dalla polizia, nn ha mai fatto incidenti. Anche se a volte penso che andare alla polizia e fargli ritirare la patente potrebbe essere un incentivo per accorgersi del male che sta causando a tutti noi! Lo che questo spazzio é riservato a persone che vogliano uscire dal alcol! Vorrei chierdere a una di queste persone che sono già uscite dalla malattie, come si sono sentiti motivati a cambiare? Ce quacosa che se po fare, per indurre la persona a chiedere aiuto? Ho solo quando é quasi troppo tarde? Scusate penso che so le risposte, sono domande frutto della mia disperazione! Scusate anche i miei errori di ortografia, nn sono di lingua italiana.

È una situazione molto pesante, credo che però bere 4litri di vino tutti i giorni da 5 anni provoca dei seri problemi di salute, ammeno che non sia un robot ma è praticamente impossibile che non ha vomito, non barcolla etc...Forse non tu lo hai visto ma lui sa benissimo che ha un problema e sicuramente ha vomito, barcolla etc...Io non sono un esperto, non sono un medico, sono un uomo che ne è uscito da solo ormai, ma anche io bevevo 4 anche 5 litri di vino al giorno, nel giro di 7-8 mesi non riuscivo nemmeno a bere una tazzina di caffè, non riuscivo a prendere i soldi di moneta alla cassa del supermercato, le conseguenze dell'alcol si vedono subito, non saprei veramente cosa dire, potresti provare facendogli vedere alcuni film tipo "Via da Las Vegas" con Nicolas Cage(senza i figli presenti ovviamente perchè è un film molto crudo su alcolismo e prostituzione).Ma se veramente beve 4 litri di vino al giorno ti assicuro che non può lavorare, se ne accorgono tutti.Io bevevo 4 litri al giorno e mi sono svegliato con il vomito nel letto mentre dormivo, non esiste che beve 4 litri di vino e dice di non avere problemi perchè lo sa benissimo che ha un problema.Comunque non chiamare polizia per la patente etc...peggioreresti solamente la situazione, cerca di parlargli nei momenti di lucidità quando ci sono.Mi dispiace tanto spero che tu riesca a risolvere questo dramma.

Ma ti sei espressa molto bene e ci hai trasmesso tutta la sofferenza che vivi nella tua situazione.Da quello che ci scrivi sembra davvero che tu abbia tentato molte strade ma senza successo. Come avrai sentito dire anche ai gruppi di auto aiuto, che ho capito frequenti, questa è la storia di molte famiglie. Purtroppo l'amore dei familiari spesso non è sufficiente a debellare la grave malattia dell'alcolismo. Io credo che forse sarebbe importante che tu cominciassi a pensare a te e a tua figlia consapevole del fatto che pur amando tanto tuo marito lui sta scegliendo di percorrere una strada che tu non puoi condividere. Lui saprà che nel momento in cui decide di fare qualcosa di utile per se stesso tu ci sarai sempre ma che rincorrerlo e controllarlo e urla e litigi a lui non servono, a te fanno male e a tua figlia ancora peggio. Gli Alcolisti Anonimi parlano di “distacco con amore” che significa condurre la propria vita in modo che non sia legata all'alcol con tutto il dispendio di energia che questo comporta, ma che aiuti almeno te a guarire dalla co-dipendenza, come molto correttamente l'hai definita. Chiedi che anche qualcun altro si occupi di lui ( nel senso di provare a motivarlo) come per esempio il medico curante che potrebbe per esempio venire a trovarlo a casa. Può darsi che il momento del cambiamento avvenga ma gari anche a breve ma sarà dipenderà esclusivamente da lui. Nel frattempo cercati degli spazi fisici e di pensiero e di tempi dove godere di cose piacevoli insieme a tua figlia
Laura Calviani medico sostanze.info

NON SONO ARCOLIZATA MA BEVO UN GOCCINO PRIMA DI MANGIARE E SO KE FA MALE HO DEI PLOBLEMI IN FAMIGLIA MIA MAMMA SOFFRE DI SENENZA INFANTILE SNO LONTANA VIVO CON LA SUOCERA E HO LANSIA SONO IN MENO PAUSA SONO IN GRASSATA VORREI DIMAGRIRE SONO ANKE IN DIETA MA SENZA RISULTATI AIUTATEMI

Beh.. io sono alla frutta... Causa alccol ho distrutto due macchine, mi hanno lasciato quasi tutte le ragazze a cui volevo veramente bene, ho trovato giustificazioni per lasciare diversi lavori, ho perso amici e ho fatto figure ridicole ... Ho avuto un periodo in cui bevevo fino a sbronzarmi tutti i giorni lavorativi (il week-end a casa chiarmanente visto che ero distrutto). Non so più come ci si diverte, non so cosa voglia dire andare in discoteca, stare insieme agli altri senza un bicchiere in mano. Da un anno sbevucchio una volta o due alla settimana o anche solo al mese. Il problema è che bevo a digiuno (è più forte di me) quindi anche solo due birre medie mi alterano di brutto e ora sono qui... Ieri una bevuta che mi sembrava innocente e invece ho combinato di tutto... ho combinato un gran casino parlando di questo con quello etc (lingua lunga) e la mia ragazza è sull'orlo dell'ADDIO. Anche suo fratello ha avuto questi problemi e non ne vuole sapere di avere accanto una persona così. Il problema è che sono un pasticcione e se anche non bevo per un mese alla prima volta rischio di fare danni e compromettere magari tutto quanto di buono posso avere fatto. Non vedo la fine del tunnel e la mia ragazza non vuole saperne di questi problemi.... Io ho 38 e lei 43.... Come faccioooo! basta una bevuta in un anno da spazzare via tutto :( non so come fare.... non posso assolutamente più bere! La cosa che mi frega è che a tavola con la mia ragazza posso bere anche parecchio ma non mi altero e lei non si arrabbia mentre se bevo due birre per aperitivo lei non ci crede e pensa che mi sia bevuto mezzo bar. Scusate per lo sfogo ma grazie per questo servizio che offrite... chissà che fine farò :(

Nessuna brutta fine se cominci ad agire ciò che di cui hai preso consapevolezza: se bere ti fa tanto danno smetti di bere. Tienitene alla larga. Se non riesci significa che il problema è più importante e quindi devi chiedere aiuto a qualcuno: un gruppo di auto aiuto, oppure un servizio sepcialistico

Ciao,ho letto tutti i vostri commenti e devo dire che mi rispecchio un po' in ogniuno di essi.ho cominciato a bere circa 5 anni fa quando ha mia madre è stato diagniosticato un carcinoma polmonare.faccio una premessa:lei non ha mai bevuto e sopratutto non ha mai fumato in vita sua.Non riuscivo a sopportare il fatto che propio lei si fosse ammalata, quando avendo un fratello alcolizato(15 anni che beve 2 litri di vino o più al giornoe si fuma 2 pacchetti di sigarette) ho piano piano incosapevolmente iniziato a bere birra per cercare di alleviare la tensione che provavo dentro di me.Niente di più sbagliato!
Mia madre ci a lasciati circa 2 anni fa ed essendosi accorta del mio problema,poco prima di morire mi disse di non continuare la strada del bere.ero sano era inutile rovinarmi.sono riuscito ha smettere di bere per un anno esatto da solo,senza nessun aiuto se non della mia famiglia, ma da circa 2 mesi sono ricaduto nell'incubo.riesco a stare 6 o 7 giorni senza nemmeno ticcare un goccio di alcol (bevo solamente birra, non è un giustificativo ma gli altri alcolici tipo vino o cocktal non mi piacciono) ma nei fine settimana ne abuso.nessuno fino ad ora se ne è ancora accorto perchè cosumo circa 1,5 litri di birra la sera a casa.
Dobbiamo smettere di bere,ce ne accorgiamo sola la mattina che vorremmo rimanere sobri(almeno per quanto riguarda il mio caso) ma durante il pomeriggio è più forte di me! cerco la birra per trovare una risposta che non troverò mai,potrei anche riuscire a smettere per un altro anno certo, ma poi come non potrei ricaderci? grazie x lo sfogo.Bere di certo non riporterà di certo in vita mia madre ,anzi il sapere che ci sono ricaduto la farebbe soffrire di più.

Ciao ho 22 anni, bevo da quando ne ho 17. In questo lasso di tempo ho bevuto davvero tanto e ho mandato a puttane mille progetti, più fallivo, più bevevo. Sono consapevole di bere e di alcolizzarmi per "non pensare", il momento più bello è quando torno distrutto dalla serata, con il cervello in fiamme, non so perchè, ma mi da rassicurazione. Ora ho paura perchè mi sto accorgendo di "bruciarmi" il cervello; non ho memoria ne breve, ne lunga, tremo come una foglia, non riesco a stare attento (se qualcuno mi parla, dopo 30 secondi sto gia pensando ai "fatti" miei, più che altro paranoie assurde), e ho una grande difficoltà nel parlare (non per timidezza, ma non si capisce quello che dico, molte volte devo ripetere la parola più volte). Per quanto posso essere ubriaco, ho sempre quella "lucidità" (paranoia) di non mostrare la mia assuefazione (almeno cosi vedo io). Io credo che tutto deriva da non aver mai avuto una "passione", ed è una cosa che sembra stupida, ma non lo è. Quando ero più piccolo,bevevo, fumavo per essere rilassato, e creare sempre idee nuove, dato che sono un creativo, ma ora non è più cosi. Ormai lo sballo quando finisce, ed entro in "down" è terribile, mi scende una ansia e depressione, e sto da schifo. Ho deciso di smettere di bere, ieri è stato il primo sabato dove non ho toccato un goccio di alcool, e nessuno mi riconosceva, nel senso che ero fuori dal mondo, sono stato tutta la serata zitto, la parola giusta era "apatico". Inutile dire che è stato un sabato da schifo. Voglio smettere di bere, ma anche no, è veramente difficile. Vediamo quanto la mia determinazione sia forte, può darsi che sarà il primo progetto in cui non fallirà. Daje

Sai che la prima cosa che mi sono chiesta è stata se era vero ciò che scrivevi, la seconda ...ma quante cose ti sei perso? Lo so che è banale ma davvero in anni così importanti per la tua mente e per il tuo fisico hai lasciato scivolare via tante cose con l'illusione di essere creativo, quando in realtà la mente libera e lucida è la più creativa di tutte perchè...è la tua e non contaminata da altro di artificiale. Questo te lo dico non per farti il predicozzo ma perchè sono anni che ascolto le storie di persone che raccontano questo dopo che si sono liberate da alcol e sostanze.
Coraggio... ti auguro buon percorso e vedrai che ne varrà la pena. Io non so se da solo ce la farai. Eventualmente non esitare a chiedere aiuto, anche a persone competenti che ti possono aiutare a soffrire meno e a raggiungere lo scopo.
Laura Calviani medico sostanze.info

Grazie per gli auguri, pian piano spero di smettere,penso sia solo forza di volontà.
p.s. Perchè dovrei mentire? Non è mica una virtù, anzi me ne vergogno, soprattutto perchè dimostra che sono una persona tutt'altro che forte. Saluti

Ciao a tutti,
Ho i brividi.....
In ogni testimonianza che leggo vedo un pezzo della mia storia.
Ho 43 anni e bevo da 12, sono atipica in quanto lavoro tutto il giorno e tutti i giorni e mentre sono al lavoro non mi sfiora minimamente l idea di bere, ma quando rientro a casa diventa automatico attaccarmi alla bottiglia di birra. Ne bevo circa 4 medie al giorno e mi piace bere a stomaco vuoto. Tutte i miei più grandi fallimenti si sono verificati sotto l effetto Dell alcool, dalle spese pazze alle peggiori figure in mezzo agli altri. Ero bellissima ma l alcool mi sta pian piano sfigurando il volto ed il fisico. Nessuno si è mai accorto del mio problema perché sono molto brava a camuffarlo ma sono arrivata ad un punto in cui non ce la faccio più. Soldi buttati, ossessione di non arrivare tardi a casa per non trovare chiuso il market, bottiglie nascoste dappertutto quando ho qualcuno a casa, non mi piaccio più esteticamente e non riesco ad avere un affetto accanto,preferisco rimanere a casa a bere piuttosto che uscire con un uomo. Non so come fare so solo che sono stanca, stanca di questa droga che mi sta consumando gli anni più belli della mia vita e che mi ha reso un bel viso in un viso da drogata. Spero che qualcuno di voi mi risponderà e auguro a tutti voi è a e stessa di riuscire a rinascere. Grazie per avermi letta

Sì, te lo auguriamo tutti, davvero. Ma oltre che augurartelo ti invitiamo con affetto ma con fermezza a cominciare da subito a fare qualcosa, da domani, anzi da oggi. Hai alcune possibilità: cerca il numero di telefono del Sert della tua zona e chiama subito per un appuntamento. Oppure vai oggi stesso dal tuo medico curante e parlagli, oppure cerca un gruppo di auto aiuto tipo CAT o Alcolisti Anonimi vicino a te. Una delle 3 a seconda di come ti senti. Coraggio: la cosa più difficile è il primo passo: uscire da casa con la determinazione di parlarne a qualcuno. Poi lasciati andare e affidati
Laura Calviani medico sostanze.info

Dott.ssa non sa quanta tenerezza e umanità ho colto nelle sue parole. A leggere ciò che mi ha scritto viene veramente tanta gioia perché ciò che scrive trasmette tanta forza. Lei non fa moralismi, non giudica, ma incoraggia!!!!è una bellissima persona e professionista. La terrò aggiornata. Grazie di cuore,veramente

Sono avvocato, ho 30 anni, e bevo già da un mese, aiutate anche me smettere per sempre, si perde valore di persona, vi prego !!!!!!!!!!!!

sono raffa 35
anni bevo ormai da 20 anni non sempre alla solita maniera maniera ma negli ultimi 5 c'ho dato dentro con 2 bottigluie di wodca al giorno roba da impazzire credetemi ora ho deciso di prendere l'antabuse per quanto tempo devo stare senza bere un goccio prima di prenderlo il mio tasso alcolemico ieri era 4.4

E’ vero, devi al più presto prendere in considerazione di curarti. Ma io mi rivolgerei al medico curante o ad un servizio specialistico per l’alcol. E’ importante infatti che tu sia monitorato da personale esperto in quanto è molto probabile che tu abbia sviluppato una dipendenza da alcol e la cessazione improvvisa di alcol, come avviene con l’antabuse, potrebbe scatenar.e una sindrome astinenziale. L’antabuse quindi potrebbe essere un ottima soluzione ma successivamente alla disintossicazione.
Laura Calviani medico sostanze.info

buonasera sono virginia il mio compagno sono 22 anni che beve siamo insieme da tre ,x me e stato un calvario al punto che ono scappata un giorno lui adesso da quel giorno sono 15 giorni che non beve più , vuole fare da solo e molto determinato ma ha molto sonno e non più stimoli sessuali almeno x ora poco importa quando posso essere sicura che ha smesso o meglio quanti mesi devono passare lui lo ha fatto di botto ha avuto solo 3 giorni di tremori ma beve ora moltissima aqua e mangia tantissimo . spero veramente x lui e xnoi che non ricada più .

Bene, è un buon passo avanti. Vi consiglio però di non rimanere da soli in questa situazione, ma di farvi sostenere e aiutare per esempio dai gruppi di auto-aiuto presenti sul territorio come CAT e Alcolisti Anonimi che potreste frequentare insieme. Io ti auguro che la sobrietà raggiunta sia definitiva ma il rischio di ricadute, sopratutto nei primi mesi, è molto alto. Frequentare persone che hanno vissuto lo stesso problema può davvero essere di sostegno e incoraggiamento a proseguire

Salve a tutti
A 20 anni ho sofferto di depressione (ora ne ho 37) e ho cominciato a ricercare nell'alcol un lenitivo. Non bevevo molto (1 o 2 birre, massimo 3) e neache tutti i giorni, a volte stavo senza anche per lunghi periodi, però la debolezza per l'alcol l'ho sempre avuta anche perchè passata la depressione (sono stata seguita da uno psicologo) ho comunque continuato a soffrire di un disturbo ossessivo per molti anni (ho continuato a farmi seguire da uno psicologo). A 32 anni ho passato un brutto periodo a causa di un'attività lavorativa difficile che è andata anche male e ho cominciato ad aumentare l'uso di alcol. Sono arrivata a bere dai 2 ai 4 litri di birra al giorno, a volte anche superalcolici e questo dal 2009 fino a metà del 2013. Quando ho cominciato ad avere problemi digestivi, nausea al mattino, mal di testa ecc. ho deciso di smettere e ci sono riuscita da sola...e ora mi sento rinata!
Premetto che comunque sono sempre riuscita ad essere puntuale al lavoro e presente in famiglia e per gli amici (l'unica cosa che avevo perso era l'interesse per i miei hobby che ora ho ritrovato)...però il mio compagno si era accorto che bevevo di nascosto e così ne abbiamo parlato e questo mi ha dato ancora maggior convinzione per farcela.
Ormai sono 8 mesi che non bevo e non sento più neanche il desiderio di farlo, ho ricominciato a fare attività fisica, mangio in maniera regolare e sana, ho anche smesso di fumare e tutti i sintomi fisici che avevo sono spariti.
L'unica cosa che ha volte mi crea delle preoccupazioni è di poter aver riportato magari dei danni al fegato...da quando ho smesso non ho fatto nessuna analisi, anzi e dal 2007 che non faccio nessuna analisi.
Che probabilità c'è che io abbia sviluppato una qualche malattia del fegato?
Grazie mille dell'attenzione, buona giornata

Complimenti e grazie per la tua testimonianza a riprova di quanto gli effetti dell'alcol siano spesso sottovalutati. Per quanto riguarda il fegato è molto probabile che tu non abbia riportato dei danni gravi e permanenti ma ti consiglio comunque di fare degli esami del sangue di controllo, in generale, anche per fare un semplice check up che fatto periodicamente è una buona prassi
Laura Calviani medico sostanze.info

Ho 33 anni e ho iniziato circa a 22. L'alcol è stato l'unico sollievo che ho trovato dopo un'adolescenza di sofferenze terribili. I compagni mi escludevano, non piacevo a nessuno. A 19 anni è arrivato il primo amore, ovviamente non corrisposto, che mi ha buttata in uno stato tremendo, la mattina non volevo alzarmi dal letto, la sera pregavo di addormentarmi e non svegliarmi più. Uscivo con degli amici, ma ero sempre quella messa da parte, che se c'era bene altrimenti chi se ne importa. Non ero capace di fare nulla, la sola idea di prendere un autobus da sola e andare in centro mi terrorizzava, non parliamo poi di cercare un lavoro. L'unico posto dove stavo davvero bene erano le aule dell'università, ma sapevo che prima o poi avrei dovuto lasciarle e pensare a procurarmi dei soldi, il mondo del lavoro mi faceva troppa paura, pensavo che sarei stata sfruttata, comandata e umiliata dai colleghi come sempre era successo a scuola. Poi ho provato il primo bicchiere, e la mia vita è cambiata. Sparita l'ansia, sparita la sofferenza di non piacere a nessuno. Finalmente bastavo a me stessa, superavo brillantemente gli esami, non avevo più paura. Ho trovato i primi lavoretti, ho viaggiato. Di piacere agli altri non mi importava più assolutamente nulla, l'alcol mi dava tutta la compagnia e il calore che cercavo. Ovviamente, a quel punto hanno cominciato a cercarmi tutti, tutti volevano uscire con me, i ragazzi mi corteggiavano. Ma ora ero io che pensavo "se ci siete bene, altrimenti chi se ne importa".
Finché la vita ha presentato il conto e sono comparsi i sintomi che tutti conoscete, proprio quando mi sono laureata e ho cominciato a muovere i primi passi per cercare un lavoro stabile. Ero sempre di pessimo umore, in preda all'ansia e pensavo che ciò fosse dovuto al fatto che trovavo solo lavori stressanti, dove mi sfruttavano e la sorte non girasse. Invece erano i sintomi dell'astinenza, ma allora non lo sapevo, l'ho scoperto informandomi. Alla fine ho rilevato un'attività che all'inizio andava a gonfie vele, ma i primi tempi sono stati terribili poiché ho dovuto affrontare mille difficoltà da sola, sempre col problema del bere. Poi mi sono assestata, avevo dei soldi, delle amicizie, ma ero sempre triste. Ho iniziato ad andare da una psicologa, che mi ha spiegato che il mio stato d'animo era dovuto alla dipendenza da alcol e che se avessi smesso mi sarei sentita bene. Io non ci credevo, ma ho provato. Senza farmaci non sarebbe mai stato possibile, perché la volontà non basta, quando ci si sveglia la mattina prende un'ansia talmente forte che se non si butta giù un goccio si impazzisce e affrontare la giornata è una tortura. Il medico mi ha prescritto lo Xanax. E' bastata una pastiglietta da 0,25 e il mondo ha ripreso colore. Non avevo più voglia di bere e mi sentivo di buonumore, stato d'animo sconosciuto ormai da anni. Ho smesso, affrontavo il lavoro con grinta e la sera uscivo, frequentavo musei, facevo gite e viaggi, ho scritto un romanzo, insomma finalmente riuscivo a trovare l'energia per fare quello che davvero mi piaceva nella vita ossia dedicarmi alla cultura, dovevo purtroppo fare un altro lavoro per vivere, ma se non altro potevo procurarmi denaro per dedicarmi a ciò che mi interessava nel tempo libero. Non ho mai rinunciato a un bicchiere di vino a tavola, in occasioni tipo matrimoni o cene, perché sono una buona forchetta mi piace abbinare il vino buono alle pietanze, ma era un piacere, lo centellinavo e lo gustavo invece di tracannarlo come prima.
Poi pian piano tutto è andato a rotoli. La mia attività ha cominciato ad andare sempre peggio, le tasse mi hanno massacrata. In due anni ho avuto due incidenti e ho sfasciato due auto (quando bevevo non mi è mai successo niente); ho dovuto farmi prestare l'auto dai miei per poter lavorare, perché allo stato in cui mi trovo mi è impossibile comprarne una, ma guidare è diventato un incubo, lo faccio perché sono costretta ma ho il terrore di incidenti. Intanto la mia attività continua ad andare sempre peggio. Ho resistito, ho continuato a frequentare gli amici, a dedicarmi all'arte, ma ogni volta sempre più faticoso. Pian piano ho iniziato a declinare gli inviti, non avevo più voglia di fare niente, né di vedere nessuno, passavo le giornate in un negozio vuoto a contorcermi di rabbia e di disperazione, tutto quello che mi ero faticosamente costruita crollava. Ormai trovavo faticoso pure farmi una doccia, portare giù la spazzatura. A volte l'unico modo per non impazzire era urlare e prendere a calci tutto, non avevo più concentrazione, avevo vuoti di memoria e scatti di rabbia contro chiunque. Ho resistito come potevo, tirandomi in piedi, continuando a fare attività fisica, ma ormai trascorrevo le giornate sperando solo che finissero. Ho cominciato ad avere pensieri suicidi. Ma continuavo a sperare, a sperare che qualcosa cambiasse, che la sorte girasse.
A metà gennaio ho controllato i conti del negozio e ho visto quanto avevo perso rispetto allo scorso anno. Non ce l'ho più fatta: sono andata al bar e ho tirato giù due cocktail, poi a casa tre birre doppio malto. La mattina dopo ero a pezzi, ma non arrabbiata con me stessa: cosa avrei dovuto fare? E' ricominciato l'incubo, per fortuna stavolta conoscevo il rimedio e il mio nuovo periodo da alcolista è durato solo due settimane. Grazie allo Xanax, ora ho smesso di nuovo, sto bene fisicamente, ma il mio umore è a pezzi e ho paura di ricominciare, perché le cose vanno sempre peggio e prima o poi rischio di impazzire di nuovo. Per concludere, penso che con la forza di volontà uscire dall'alcol si può, bisogna però trovare ad attenderci una vita degna di essere vissuta, perché se tutto va male e la buona sorte non gira mai, ricaderci è troppo facile. Mi sento però di consigliare a chi avesse la fortuna di poter vivere una vita serena, di provare con lo Xanax, perché a me ha aiutato davvero. Saluti, Elena

Grazie di aver condiviso con noi la tua esperienza. Mi sembra importante anche sottolineare che ovviamente le esperienze sono davvero personali e quello che va bene per qualcuno non va bene per tutti. C'è chi, come capita di leggere da altri lettori, ha avuto notevoli problemi con lo Xanax o altre BDZ, per esempio. Oppure c'è chi per esempio, ha una ricaduta nel bere quando gli succede qualcosa di bello: quindi beve per la troppa felicità, invece che per la tristezza come sembrebbe più logico. Perchè quando l'alcol è diventato un compagno, un amico (falso) è sempre presente il rischio di rocorrervi nei momentoi in cui gli stati emozionali sono più forti e hanno bisogno di essere gestiti. Questo per consigliarti di fare attenzione e di non sottovalutare l'effetto dell'alcol anche quando ti sembra di essere in grado di gestirlo. Nel tuo caso, in particolare, mi sembra che forse avresti bisogno di essere sostenuta, o con l'aiuto di una psicoterapia o di una terapia antidepressiva
Laura Calviani medico sostanze.info

Buonasera a tutti! Ho 33 anni, sono sposato e ho 2 figli.
ho un problema con l'alcol, ormai da anni bevo, ma vorrei smettere, ho bevuto per molti anni, pero da un paio mi capita di bere saltuariamente ad esempio 1 volta ogni 10 giorni, pero quando capita bevo propio senza ritegno. Vorrei smettere.

Sono sempre io del post 30/03/2014
Volevo anche dire che non ho una cadenza matematica di quando bevo, e che non sono ubriaco sfatto quando lo faccio, pero non riesco a superare quei 10 giorni senza bere niente.

smettere di bere richiede molta forza di volontà perché l'alcool è ovunque e le occasioni di bere sono frequenti. Può capitare che le persone intorno a noi insistano per farci bere , ad esempio, perché non sanno che stiamo cercando di smettere.
Se si vuole smettere completamente , bisognerebbe intanto fare un discorso chiaro a se stessi e agli altri. E' un po' come quando uno smette di fumare; se avvisa gli altri , almeno per rispetto dovrebbero evitare di offrirgli sigarette.
L'altra cosa che potresti fare è andare in un servizio di alcologia, dove potresti anche farti fare degli esami gratuitamente per fare il punto della situazione e avere consigli in merito.Ad ogni modo già ridurre come hai fatto tu e aver preso questa decisione credo ti aiuterà. Devi avere un po' di pazienza perchè i cambiamenti veri non accadono dall'oggi al domani.ci vuole costanza oltre che determinazione.

ciao mi presento sono un ragazzo di 28 anni prima di natale sono stato lasciato dalla ragazza e ho quasi sempre avuto una voglia incontrollabile di bere,peggiorata negl'ultimi anni con sfasi dell'altro mondo,purtroppo sono depresso per l'abbandono che sento dentro di me,in genereale per tutto .Ho iniziato a bere a14 /15 anni da subito molto non poteva mancarmi la mia cassa da cl/ 66 di birra oltre tutto quello che mi bevevo in giro con gl'amici,ora comincio a non reggere più fumo come una ciminiera ho anche momenti di controllo ma poi non dura,trascorro periodi che non bevo e altri che bevo sempre,tanto per felicità e per contentezza,ultimamente ho il problema che mi viene la cuolina in bocca se solo penso alla birra,spesso opto per quelle artigianali ,ora sono dinuovo tre giorni che non bevo .Prima di essere lasciato avevo trovato anche il modo di bere contenuto ,pensate un po,,,, ora non riesco a bere più come prima diciamo che passo dai 2 ai 6litri di birra al giorno,purtroppo nonmi aspettavo nemmeno che la ragazza mi lasciasse perchè mi vedeva solo come un'amico e non come amore(dopo dieci anni!!!) //lamia felicità era lei ,so che non merita attenzione dato che molto probabilmente non è stata del tutto sincera con me ,chissà da quanto""",però c'è da dire che ormai anchio sentivo il peso di tanti problemi ossessivi che mi porto dietro da tanto tempo,e sicuramente avrannoinfluito nel farmi vedere debole dagl'occhi di questa ragazza,quindiinpratica mi ha lasciato in modo pessimo confuso e senza un se esenza un ma.IO sono un po il ragazzo buono che però passa da un'estremo all'altro,non so se mi identifico in un tipo di bevitore ,però so quanto son triste ,eppure i primi 3 mesi da single ho fatto solo bici ,dieta e niente birra,poi speravo di colmare i vuoti conoscendo nuove persone,ma sopratutto ragazze,ma così non è stato,così mi sono riattaccato al bicchiere,al non far niente ,ormai da 3mesi,che posso farci ,la vita mi ha buttato all'impprovviso dall'ultimo gradino di nuovo all'inizio ,e non mi sembra giusto riniziare tutto da capo ,perciòho detto chi me lo fafare di stare bene quelloche vi chiedoioè datemiunvero motivo per stare bene con me stesso e tirare fuori le palle per ottenere una nuova vita,non lavoro,vivo ancora coi miei,vedo pochissimi amici quando c'è la rara possibilità divederli,son sempre solo,non ho nulla da fare e non mi sento nemmeno in forze mentalmente e fisicamente per fare qualunque cosa,notate poi l'ora in vi scrivo in una settimana dormirò in totale 25 ore alternate in dormiveglia ,a presto spero ciao ciao

Caro lettore, è vero che la matassa dei problemi sembra aggrovigliata ma se c'è un filo da cercare e tirare questo è proprio il non bere alcol. L'alcol infatti peggiora lo stato dell'umore, ti fa passare la voglia di fare le cose, non ti fa vedere chiaro, non ti viene voglia di affrontare I problemi e la cosa si aggroviglia ancora di più perchè diventa un brutto circolo vizioso. Come dice spesso chi l'alcol lo conosce bene: I problemi nell'alcol non affogano ma ci galleggiano, anzi direi che ci nuotano benissimo. Sappi che, se vuoi tentare di uscire da una situazione come la tua, la prima cosa è concentrarsi su questo. E la motivazione io credo che tu l'abbia già trovata da solo, lo si capisce da ciò che scrivi ma sopratutto da come lo scrivi. Quindi prova a cominciare concentrandoti su un unico obiettivo che è quello di non bere: potresti aiutarti in queste prime fasi cercando contatti con I gruppi di auto aiuto dove ci sono persone che prima di te hanno affrontato questo problema e che potranno darti suggerimeti utili oltre che sostegno
Laura Calviani medico sostanze.info

grazie mille cercherò di mantenere le distanze ,ieri era una settimana che non toccavo una birra mi sono bevuto una 0.40 in un locale con un'amico e non sono andato avanti spero sia stata una mossa giusta

ciao, ci chiedi di darti un motivo per stare bene con te stesso . Il motivo per smettere di bere è lo stesso motivo che hai per bere . Se bevi per non stare male , per non sentirti depresso o infelice, allora ti dico questo: è vero che al momento bere allevia il tuo stato d'animo, ma subito dopo ti rende incapace di affrontare la tua vita, ti impedisce di programmare, di cercare un lavoro, ti rende meno lucido , meno attivo, meno fiducioso nella vita, ti toglie la stima di te stesso. per cui prima smetti, prima starai meglio.
Capisco che smettere non è facile , perchè ormai andrai incontro a un'astinenza notevole. Però sai bene che puoi essere aiutato da qualcuno . Anzi è saggio accettare l'aiuto esterno. Non devi far altro che prendere il telefono e chiamare un servizio dove tu possa parlare con una persona competente e magari anche ricevere dei farmaci adatti per non stare male i primi giorni e per non ricominciare i giorni seguenti.
Ci sarà pure un attimo nella tua settimana in cui ti viene l'impulso di pensare a te stesso e di considerare che , giovane come sei, hai tutta la vita davanti . una vita che può essere come tu la vuoi, a condizione che tu metta fuori dalla porta ogni tipo di alcolico. Bene, in quel momento fai quella telefonata!
In bocca al lupo!

ciao io ho avuto i tuoi problemi mi sono fatta aiutare da un sert con ottimi risultati sono anni che nn bevo più ....auguri

Ciao ho 32 anni e da più di 10 anni ormai faccio uso di alcool. Son riuscita a dare un taglio alle droghe un paio d anni fa...e penso di esserci riuscita anche grazie all alcool. Adesso nn bevo tutti i giorni come facevo prima ma quelle tre volte a settimana che lo faccio non riesco a fermarmi bevo da far schifo ed ultimamente il.giorno dopo ho dei mal di testa che non mi fanno alzare dal letto.... vorrei smettere ma nn ci riesco l alcool è l unica cosa che seda la mia ansia in più è l unico divertimento che conosco ..cioè come faccio a divertirmi uscire andare a festa divertirsi da sobri come si fa? Io nn me lo ricordo più e nn penso me lo ricorderò mai! È una settimana che nn bevo ed è una settimna che son chiusa in casa...non so dove trovare stimoli nuovi....grazie ciao

ciao, quello che racconti è quello che accade alla maggior parte delle persone che dipendono da una sostanza. La questione non è solo fisica, ma anche psicologica.Per meglio dire esistenziale, Togliere l'alcol significa togliere un'abitudine che ti rassicura e ti fa sentire viva. (almeno in un primo momento...perchè poi...)
Proprio per questo è difficile. Non credo che si possa riuscire facendo esattamente le stesse cose che facevi prima. Bisogna secondo me essere disposti a cambiare qualcosa della propria vita, in modo da trovare altre abitudini da mettere al posto dell'alcool.
Un po' come hai fatto con la droga, ma possibilmente stavolta che siano abitudini sane...fuori di qui ci sono migliaia di stimoli nuovi. Il punto è: quali sono le condizioni per iniziare una nuova esperienza? Esempio : ce la faccio da sola oppure chiedo a un'amica di accompagnarmi a fare qualcosa di nuovo?

Perfettamente d'accordo: in più aggiungo che hai fatto bene a stare in casa per questa settimana: probabilmente è stato un movimento inconscio di autoprotezione. E' vero, quando si smette di bere non rimane tutto uguale. Le cose cambiano, ma in genere cambiano in meglio se si ha la forza e la pazienza di aspettare un po'. All'inizio ovviamente è come se ti togliessere il terreno sotto i piedi ma poi cominci a vedere le cose in modo diverso e ti viene la curiosità di vedere come è dopo tanto tempo che uno è rimasto intrappolato in una situazione artificiale. Se, dopo le prime 2-3 settimane, l'ansia non è passata o diminuita, allora è meglio se ti fai aiutare dal medico di base o da uno specialista.
Laura Calviani medico sostanze.info

Non capisco poi perchè l'alcol almeno a me faccia entrare in delirio totale?x'è una spiegazione a questo?sono anche malato o è l'alcol che parla?ma poi se uno va al sert gli tolgono la patente?tipo io se sono ubrico sono di quelli che si fanno 50 km a piedi o in bici ,non so ditemi voi,cosa conviene fare,purtroppo la mia vita per quanto gl'altri pensano che sono egoista e concentro solo i miei problemi non sanno veramente cosa tutto vivo dentro di me da sempre,perchè manca la comprensione,sapete credo che io sia di quelli che dovrebberò non essere mai nati,ecco qual'èla verità soloche poi dico di vitac'è ne una sola ,soffro continuamente ma vado avanti anche qui michiedo a volte come cavolo faccio,poi gl'amici quando laragazza mi ha lasciato sembravano più contenti come se così potessero continuare a vivere da sfigato che non ha nulla nellavita e che è da prendere con le pinze perchè è strano e non fa nulla...altro concetto un po lungo da spiegare

Accidenti, hai scaraventato in poche righe tante cose e di dimensioni notevoli. Non posso rispondere in maniera esauriente a tutto anche perchè per alcune domande la risposta ce l'hai tu. Proverò a risponderti su alcune domande “tecniche”.
-l'alcol altera il cosiddetto stato di coscienza,. Non so cosa intendi per delirio totale ma se ti riferisci a cambiamenti nel comportamento e nella personalità, nella capacità di decidere e di scelta, nel farti fare cose che da sobrio non faresti mai la risposta è sì: questo è caratteristica dell'alcol.
-Se ti chiedi perchè a te sembra fare un effetto più potente che ad altri è perchè ognuno è fatto in modo diverso così come uno ha gli occhi azzurri o i capelli scuri o soffre di asma o ha una allergia.
-La patente viene tolta quando violi il codice della strada: quindi l'andare al Sert non comporta automaticamente questa cosa.
Nel complesso mi sembra che l'alcol abbia complicato parecchio la tua vita sia per quanto riguarda i tuoi stati d'animo che ti fanno vedere tutto nero (guarda che l'abuso di alcol è un potente depressogeno) sia probabilmente per quanto riguarda la tua vita sociale e di relazione. Mi sembra che l' ipotesi che forse stai contemplando, e cioè di cercare di eliminarlo, sia la scelta migliore. Quanto meno potresti provare, no?
Laura Calviani medico sostanze.info

Bevo oltre un litro di vino al giorno (per l'esattezza 1,250) regolarmente da circa 50 anni. Il fegato è perfetto, lo stomaco è perfetto, il cuore è perfetto. Ho sostituito, da anni, il vino all'acqua (bevo meno di un litro di acqua al mese). A quali rischi vado incontro? Ripeto: ho 70 anni e bevo da 50 anni oltre un litro di vino al giorno.
Grazie

Dimenticavo: (solo sempre quello di 70 anni che beve da 50 anni oltre un litro al giorno). Nonostante tutto, può capitare che io resti senza vino anche per uno/due giorni (raramente)....però non noto in me manifestazioni particolari. Altra nota: bevo molto gradualmente ed in piccole quantità spalmandole lungo il corso della giornata.

Caro lettore, grazie del tuo post che dà l'occasione per riflettere su alcuni punti importanti. Intanto è evidente che il tuo non è un problema di dipendenza ma sei un bevitore a rischio. Il tuo bere è sicuramente superiore a quella che viene considerata soglia a minor rischio ma apparentemente e grossolanamente senza problemi. Inoltre bevi pochissima acqua e anche questo non è salutare. Allora: ovviamente ci sono persone che qualunque cosa facciano non si ammaleranno mai e persone che conducono una vita integerrima che si ammalano o addirittura muoiono giovani o quasi ma questo è ...come dire... legato al proprio destino (o al proprio DNA) e non ci si può fare niente. Non c' è una ragione.Tu probabilmente appartieni a questa prima categoria, ma le statistiche e gli studi parlano chiaro: se una persona assume un quantitativo di alcol maggiore rispetto al consentito ha maggiori possibilità di averne dei danni. Da medico mi sento di dire che non è detto che non ci siano dei danni a livello dell'organismo che magari non si vedono con esami generali come quelli che hai fatto. L'alcol, come abbiamo avuto occasione più volte di dire, agisce anche a livello profondo, interagendo con le cellule e provocando effetti tossici che si vedono nel tempo. Tu per ora sei stato fortunato ma non è detto che questa sia la situazione di tutti.
Laura Calviani medico sostanze.info

Ciao sono Lucia e ho bisogno di aiuto.da anni soffro di depressione e ansia,sono in cura con entact e xanax ma purtoppo il fine settimana quando esco bevo bevo e bevo senza controllo,faccio cose che da lucoda non farei mai,mi sento più rilassata ma il giorno dopo sto una pezza,ho l'umore a pezzi e piangendo mi ripeto sempre la solita frase:questa é l'ultima volta,posso stare gg senza bere ma quando si presenta l'occasione esagero sempre.cosa devo fare.aiuto

Purtroppo sicuramente il quadro ansioso depressivo è peggiorato con l'abuso di alcol. Inoltre l'alcol interferisce con la terapia impedendole di funzionare correttamente. Prendere consapevolezza del problema è sicuramente il primo passo. Ti consiglierei di parlarne con il medico che ti prescrive la terapia e di farti consigliare. Forse potrebbero esserti utili dei colloqui psicologici ed eventualmente una vera e propria psicoterapia
Laura Calviani medico sostanze.info

Ciao Lucia, quello che posso consigliarti è rivolgerti a un nucleo alcologia o a un sert dove si occupano di abuso di alcool. Vedi, qui puoi trovare un aiuto per capire cosa ti succede, visto che ci sono anche psicologi. Già il fatto di prendere in mano il telefono e chiamare ti farà sentire meno sola. Provaci! non aspettare ancora. Evidentemente la terapia farmacologica non basta da sola ad aiutarti.In bocca al lupo.

Buongiorno.
Ho 55 anni e lavoro normalmente.
La sera, prima di cenare, finito il lavoro, da 4/5 anni, ho preso l'abitudine di bere 8/9 bicchieri di vino bianco al bar, con amici o anche da solo, chiacchierando con il gestore.
Il week end e durante le feste va peggio, perché non lavoro e bevo anche prima di pranzare.
Sono ingrassato molto e mi accorgo che la situazione non è più sostenibile, ho poco fiato, mi muovo poco e la notte dormo malissimo, anche se prendo Tavor 2,5 prima di coricarmi e, quando mi sveglio dopo poche ore, ne prendo un altro.
Non mi sembra che la situazione influisca sul mio lavoro (autonomo), anche se lavoro meno e la mattina vado a lavorare più tardi.
Ho deciso di smettere di bere !
Vorrei provare da solo ed ho pensato a questa strategia.
Mettiamo che adesso beva 9 bicchieri di vino, vorrei fare così:
- 8 bicchieri per 3 giorni;
- 7 bicchieri per altri 3 giorni;
- 6 bicchieri per altri 3 giorni,
E così via, sino a smettere del tutto.

I tre giorni non vorrei che fossero una condizione inderogabile, potrebbero essere anche 4 o 5, se dovessi avere problemi di nervoso o crisi, ma mai tornare indietro e aumentare la dose.
Nei week end vorrei bere come gli altri giorni, non più la mattina.
Mi rendo conto che non sarà facile, ma vorrei provare.
Ritenete sia possibile ? Non dovrei avere crisi di astinenza e dovrei dormire sempre meglio e con meno Tavor, che comunque anche ora prendo solo la sera per addormentarmi, mai di giorno.
Grazie per una risposta.

PUOI RIVOLGERI ALLE ASL OPPURE NEI CENTRI DI VOLONTARIATO PRESENTI SU TUTTO IL TERRITORIO ITALIANO

Speravo nel commento di un medico. Luca (quello di 55 anni di cui sopra).

Sì, puoi provare, anche se potresti tentare uno scalaggio un po' più rapido, perchè così rischi di trascinarla un po' per le lunghe. Anche se procedi un pò più rapidamente non sentirai astinenza fisica. Per la psicologica invece è tutta un'altra storia. Ecco perchè siamo un po titubanti quando si parla di scalaggi di alcolici autogestiti oppure di “bere controllato”. Dovrai metterti alla prova, con la massima sincerità nei tuoi confronti, senza raccontarti balle. Se ti renderai conto che i giorni si allungano, che vieni meno ai tuoi proponimenti sia feriali che festivi, forse dovrai cominciare a pensare di rivolgerti a qualcuno
Laura Calviani medico sostanze.info

Grazie, io ci provo. Il vero problema è la notte, perché non riesco a dormire nemmeno con il Tavor. Spero migliori quando avrò scalato abbastanza. Cosa ne pensa ?
Grazie ancora.

ciao... qualcuno Sto arrivando! dirmi dove rivolgermi a roma nord. voglio smettere. sono ingrassato. ho il fiato corto. ho iniziato a russare e mi sento depressi pervhe non risco a fare a meno di spentire sete...

vai nel sito della tua asl e cerca l'indirizzo del serT. lì puoi trovare anche i riferimenti per le cure che ti servono. in bocca al lupo