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Una volta per tutte.Fumare le canne abitualmente provoca danni permanenti al sistema nervoso?Se si quali? perchè?Chi lo sostiene

Risposta: 

Ad oggi non esistono studi che abbiano dimostrato danni cerebrali dovuti all'uso di hashish. Tuttavia vengono rilevati disturbi dell'attenzione e della memoria che talvolta possono perdurare nel tempo (anche quando l'effetto della sostanza è finito). Altri disturbi che l'hashish può provocare sono di tipo psichico, con molta variabilità da persona a persona, come ansia, angoscia, pensieri persecutori.
In alcuni casi, anche se non frequenti, ci possono essere danni psichici, come la slatentizzazione di psicosi. In questi casi la psicosi non è provocata dall'hashish: era "nascosta" e diventa manifesta in occasione dell'uso di hashish (c'è da dire che questo tipo di fenomeno, se avviene, avviene nelle prime assunzioni).
Ci potrebbero (ci potrebbero: non è detto che ci siano!) inoltre essere delle difficoltà a smettere a causa della cosiddetta dipendenza “psichica”: in genere questa dipendenza viene descritta da chi ha fatto uso prolungato di cannabis con frasi del tipo “il thc mi calma” “non riesco a dormire se non lo uso” “non riesco a fare le cose che devo fare se non mi faccio una canna”.. Queste affermazioni sono tutte vere. Si tratta però di problemi che si risolvono automaticamente nel giro di alcune settimane.

ma

perchè la gente non legge le vecchie risp???

nota

ovviamente le canne non provocano nessun danno ai nervi! non ci vuole la scienza infusa per saperlo...

e la risposta é....

no. la cannabis non ha mai causato ne mai causera danni al sistema nervoso.....
....a differenza dell'alcol che tanto piace a grandi e piccini

Cannabis: serve più charezza

Mi dispice ma la risposta non mi soddisfa. Avevo già domandato se fumare le canne per un periodo prolungato poteva provocare dei danni celrbrali, e la risposta era soddisfacente anche se un poco superficiale. Questa domanda nasce per fare chiarezza ,speravo, in modo definitivo sulla questione.Infatti poco dopo la mia prima domanda ne fu pubblicata un altra del tutto simile, riguardo ad un ragazzo che fumava spinelli da circa tre anni, ma la risposta era copletamente differente.Infatti si riportavano alcuni studi sulla relazione tra la cannabis e l'Alzheimer.Ripongo la domanda e la risposta non parla più di danni ppermanenti alla memoria e alla attenzione.
Perchè? C'è bisogno di chiarezza perchè quasi tutti fumano le canne e nessuno sa se dovrà pentirsene o no.
Inoltre reputo scandaloso l'articolo sulla cannabis e isuoi effetti di paranoia, perchè questi aspetti non vengano chiariti nel sito? Così generano solo panico e preoccupazione a chi si fuma le canne convinto di non fare un danno permanente alla propria salute.

legalizzazione

nessuno studio ha dimostrato inequivocabilmente che la cannabis provochi danni cerebrali. le droghe di cui è accertata la neurotossicità sono alcol, cocaina, alte dosi di amfetamine e forse mdma.

Due nuovi studi scientifici non sono riusciti a trovare elementi di prova di un danno cerebrale nelle scimmie esposte alla marijuana, nonostante si sostenga che la marijuana provochi danni cerebrali negli esseri umani.
Gli studi sono stati condotti da due gruppi di ricerca indipendenti.
Il primo, condotto dal dottor William Slikker, Jr e altri presso il National Center for Toxicological Research in Arkansas ha esaminato 64 scimmie rhesus, metà delle quali sono state esposte a giornaliere o settimanali dosi di fumo di marijuana per un anno.
L'altra ricerca, di Gordon T. Pryor e Charles Rebert presso l' SRI International a Menlo Park, California, è ancora inedito, e si è occupata di oltre 30 scimmie rhesus che avevano inalato marijuana da uno a tre volte al giorno per periodi di 6-12 mesi.
Nessuno dei due studi ha riscontrato prove di cambiamenti strutturali o neurochimici nel cervello di scimmie quando è stato esaminato alcuni mesi dopo la cessazione del fumo.
I risultati dei nuovi studi mettono in dubbio gli studi precedenti tesi a dimostrare danni cerebrali negli animali.
Il più famoso di questi è stato uno studio del Dr Robert Heath, che ha affermato di aver trovato danni cerebrali in tre scimmie fortemente esposte alla cannabis.
I risultati di Heath non hanno ottenuto la generale accettazione della comunità scientifica a causa del numero limitato di soggetti, dei controlli discutibili, e delle dosi pesanti.
Successivi esperimenti sul ratto del Dr Slikker e altri hanno segnalato persistenti cambiamenti strutturali nelle cellule cerebrali di ratti esposti cronicamente al THC.
Gli studi non hanno mostrato che l'erba uccide cellule cerebrali, come sostenuto da alcuni critici della cannabis, ma hanno mostrato la degenerazione delle connessioni nervose tra le cellule cerebrali nell' ippocampo, dove si sa che il THC è attivo.
Comunque gli scienziati hanno considerato le evidenze animali come non conclusive, in quanto non consentono di trarre elementi di prova, ma alcuni critici hanno citato ciò come la prova che l'erba causerebbe danni cerebrali negli esseri umani.
Così Andrew Mecca, il direttore del California Department of Alcohol and Drug Abuse, ha recentemente riferito al Ron Reagan, Jr. talk show (Set 2, 1991) che la marijuana "lascia una sostanza proteica nera nel cleft sinaptico" delle cellule cerebrali, e ciò apparentemente era basato sulle scimmie di Heath.
Quando un membro del NORML gli ha chiesto la sua prova, Mecca ha trasmesso un elenco di tre riferimenti, nessuno dei quali aveva nulla a che fare con i danni cerebrali.
Sebbene i nuovi studi sulle scimmie non abbiano rilevato danni fisici al cervello, hanno permesso di osservare cambiamenti comportamentali dovuti alla marijuana.
Il gruppo di Slikker ha rilevato che le scimmie esposte una volta al giorno all'equivalente umano di quattro o cinque joints hanno mostrato effetti persistenti durante tutta la giornata.
Slikker dice che gli effetti sono spariti gradualmente dopo che sono cessate le assunzioni di di marijuana, e non sono stati rilevabili sette mesi più tardi, quando sono state sacrificate.
Le autopsie hanno mostrato il perdurare di cambiamenti chimici nelle cellule immunitarie dei polmoni delle scimmie che avevano inalato THC.
Tuttavia, il gruppo sperimentale di Slikker ha concluso che l'esposizione al fumo di marijuana "non compromette la salute generale delle scimmie rhesus."

Riferimenti:
William Slikker, Jr. et al, "Chronic Marijuana Smoke Exposure in the Rhesus Monkey," Fundamental and Applied Toxicology 17: 321-32 (1991)
Guy Cabral et al, "Chronic Marijuana Smoke Alters Alveolar Macrophage Morphology and Protein Expression, Pharmacology Biochemistry and Behavior 40: 643-9 (1991)
Merle Paule et al., "Chronic Marijuana Smoke Exposure in the Rhesus Monkey II: Effects on Progressive Ratio and Conditioned Position Responding," Journal of Pharmacology and Experimental Therapeutics 260: 210-22 (1992)

studi

GLi studi che tu citi sono un po' vecchiotti, sarebbe interessante sapere come si è evoluto il pensiero scientifico in questo senso. Comunque per quel poco che so la cosa è confermata, cioè la cannabis può far male a tanta altra roba ma non provoca danni cerebrali permanenti.

se li vuoi + nuovi basta chiederlo

Scienza: L’uso moderato di cannabis non è dannoso per il cervello degli adolescenti, secondo uno studio con risonanza magnetica

Ricercatori del Nathan S. Kline Institute for Psychiatric Research e della New York University School of Medicine hanno esaminato i cervelli di 10 individui che erano stati consumatori frequenti di cannabis nell’adolescenza e 10 controlli con Risonanza magnetica avanzata (MRI). Non hanno trovato “evidenze di atrofia cerebrale o di perdita di integrità della sostanza bianca" e hanno concluso che "l’uso frequente di cannabis è difficilmente neurotossico per un normale cervello in sviluppo."

Gli ex-consumatori di cannabis avevano 18-27 anni e avevano usato cannabis da quotidianamente a 2-3 volte la settimana durante l’adolescenza, ma attualmente non la usavano. Sono stati confrontati a soggetti di simile età e sesso che non avevano mai usato cannabis. Furono fatti esami dell’intero cervello e di aree specifiche che sono più spesso legate a episodi psicotici o alla memoria.
Gli sceinziati osservano che i loro "dati sono preliminari e devono essere replicati cu un maggior numero di soggetti, anche se sono rilevanti per rifiutare l’ipotesi che la cannabis da sola può provocare disturbi psichiatrici come la schizofrenia producendo direttamente una patologia cerebrale.”

L’articolo è disponibile su internet a www.harmreductionjournal.com/content/3/1/17

(Fonte: Delisi LE, Bertisch HC, Brown K, Majcher M, Bappal A, Szulc KU, Ardekani BA. A preliminary DTI study showing no brain structural change associated with adolescent cannabis use. Harm Reduct J 2006;3(1):17 [Pubblicazione elettronica in anticipo rispetto alla stampa])

marijuana

caro amico/a nn sono d'accordo con te,io al contrario credo che fumare crei cravi danni,nn solo fisicamente,ma anche morali...quando se ne fà uso ti fa sembrare di stare bene,ma in realtà sei solo chiuso nel tuo mondo,hai sonno,fame(di quella fame che alla fine nn esiste)nn hai voglia di fare niente,nn esiste piu concentrazzione...io penso che vita ne abbiamo una e che dobbiamo viverla attimo per attimo e con tutti noi stessi...se si anno dei problemi nutile nascondersi dietro false illusioni.

marijuana

perche chi fuma nn ammette che fa male???

si chiama cannabis, non marijuana

perchè non fa male.

CANNABIS

è UNA SOSTANZA PSICOATTIVA, E COME TALE PROVOCA DELLE ALTERAZIONI A LIVELLO NEUROLICO...
NON DICIAMO CAVOLATE... LE CELLULE NERVOSE SONO MOLTO SENSISIBILI, PERTANTO L'USO(CHE POI è ABUSO)FREQUENTE DI CANNABINOIDI COME DI ALTRE SOSTANZE PSICOATTIVE PUO' CAUSARE DANNI PERMANENTI SIA ORGANICI CHE PSICOLOGICI...
APRITE GLI OCCHI!!!!

uso e abuso?

Io non so molto di neurologia a parte ciò che giornali o siti come questo riportano, però mi è chiaro che molte delle cose che si fanno nella vita danneggiano o hanno in qualche modo ripercussioni sul cervello o altri organi. Nonostante questo si continua a fare queste cose, e senza che ci sia lo stesso accanimento che c'è sulla cannabis.
Mi pare che il problema della cannabis sia quindi anche nel commento precedente si dà per scontato che essendo una sostanza pericolosa l'uso sia sempre ABUSO. Senza niente di scientifico ma nella mia esperienza tutto ciò è assolutamente falso. Sono moltissimi quelli che io conoscono che non abusano di cannabis ma si fanno un cannino ogni tanto. E se questo fa male al cervello probabilmente non lo fa più che bere una boccia di vino o stare esposto alle radiazioni di radiovaticano.
Il problema è quindi quello dell'USO CONSAPEVOLE.

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