Domande agli Operatori
vorrei avere dei test sull'abuso della droga per farlo sui miei figli. Devo per forza comprarlo?
Sì, se vuole effettuare il test deve comprarlo in farmacia.
Ci permettiamo di darle un consiglio: potrebbe rivolgersi ai servizi territoriali e chiedere agli operatori un colloquio per affrontare insieme l'eventuale problema dell'uso di sostanze da parte dei suoi figli.
Se è di Firenze o provincia, questi sono i servizi a quali potersi rivolgere:
Servizio Tossicodipendenze
Borgo Pinti 68/R
50122 - FIRENZE
Tel. 055.246061
Servizio Tossicodipendenze
Piazza del Carmine 17
50124 - FIRENZE
Tel. 055.287299
Servizio Tossicodipendenze
Via L il Magnifico 102
FIRENZE
Tel. 055.6264430
Servizio Tossicodipendenze
Via dell'Arcolaio 2/A
50137 - FIRENZE
Tel. 055.6264054
Servizio Tossicodipendenze
Lungarno Santa Rosa 13
50143 - FIRENZE
Tel. 055.2285667
Servizio Tossicodipendenze
Via dell'Antella 58
50011 - BAGNO A RIPOLI (FI)
Tel. 055.2496210
Servizio Tossicodipendenze
Via F. Niccolai 23
50032 - BORGO SAN LORENZO (FI)
Tel. 055.8495143
Servizio Tossicodipendenze
Piazza XXIV Luglio 1
50023 - EMPOLI (FI)
Tel. 0571.702564
Servizio Tossicodipendenze
Via G. da Verrazzano 2
50063 - FIGLINE VALDARNO (FI)
Tel. 055.9508330
Servizio Tossicodipendenze
Vicolo delle carbonaie 1/A
50054 - FUCECCHIO (FI)
Tel. 0571.248384
Servizio Tossicodipendenze
Via Rialdoli 80
50018 - SCANDICCI (FI)
Tel. 055.7294240
Servizio Tossicodipendenze
Via Gramsci 161
50019 - SESTO FIORENTINO (FI)
Tel. 055.4498323

che schifo.... i genitori tramutati in volgari SPIE....l'educazione dei figli, questa sconosciuta
immagino che tu sia una/un ragazza/o e per questo ti concedo un'attenuante.
Solo per questo.
e per questo ti vorrei spiegare la cosa.Io sono una mamma che ha avuto tutta la fiducia possibile in sua figlia .
Ti posso giurare che la sua educazione è stata curata. In casa nostra non è mai mancato il dialogo e delle droghe sono sempre state trattate con chiarezza per i pericoli che comportano sia per la salute che per tutto il resto.
Non siamo una famiglia di sprovveduti te lo posso giurare ma mia figlia ha iniziato a drogarsi senza che noi ce ne siamo accorti ed è piombata nell'eroina senza che anche lei si rendesse conto di dove stesse andando. Non è stupida, ha una cultura ma c'è cascata come un'imbecille...... Bene , quando noi avevamo dei sospetti lei ci diceva che l'ultima cosa che avrebbe fatto sarebbe stata drogarsi.
Ti giuro che se allora avessi avuto modo di smentirla (come poi ho fatto ma con due anni di ritardo) le cose sarebbero state diverse.
Ma non perchè voglio fare la sbirra ma solo per poterla AIUTARE e stai tranquillo che ADESSO COME ALLORA SOLO LA SUA FAMIGLIA LA PUO' AIUTARE, non ci saranno psicologi, amici, Sert al pari nostro.
Pe questo vorrei che i genitori potessero intervenire in modo soft , senza entrare in nessun protocollo del Sert e al minimo dubbio poter aiutare i loro ragazzi a uscire in tempo .
NOI GENITORI non siamo vostri antagonisti RICORDATEVELO.
Quando avrete (e pima o poi l'avrete) questa consapevolezza VI AUGURO che non sia troppo tardi
e l'orrore è scoprire un giorno che tua figlia si fa da due anni e tu non lo sapevi............. è questo l'orrore!!!!!!!!!!!!!!!!!!
(non sono quello dell'intervento sopra e non sono un ragazzo)
se sai che si fa (di roba, presumo), a cosa serve il test..?
se assume droghe diverse da eroina o cocaina tanto isterismo mi pare fuori luogo
senza giudicare eh
carlo
il test può servire anche a controllare se è vero che non si fa più , per esempio.
E ti posso guiurare che dopo che ti ha mentito spudoratamente per due anni il test è l'unico modo per stare tranquilli.
L'isterismo è giustificato anche se non usa solo eroina e cocaina se di isterirmo vuoi parlare.
Io lpreferisco invece chiamarla " preoccupazione giustificata "visto che le conseguenze anche delle più umili droghe sono sempre alterazione dello stato normale fisico e mentale.
E io ho questa teoria:
se a un ragazzo che è sotto effetto di una droga "leggera" (cioè quello stato in cui lui si sente un essere invincibile e immortale ) qualcuno offre una droga più forte credo che lui non sia in grado di decidere per il suo bene come se non fosse sotto nessuna droga.
E quindi passare da quella "leggera" a quella "pesante " è molto semplice .
Con la differenza che non ne levi le gambe facilmente.
Per questo io sarei per stroncare il tutto all'inizio.
Per il suo bene
beh per cominciare il passaggio tra dorghe leggere e pesanti avviene principalmente perché il mercato è lo stesso, lo dimostrano i dati di paesi come svizzera e olanda dove la cannabis è legale e i consumatori di droghe pesanti sono molti meno.
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A mio avviso non c'è molto da preoccuparsi se un giovane si fa qualche canna... a parte che lo fanno TUTTI (ma porprio tutti: poi chiaramente è facile far finta di non vedere, ma è così), sono quelle tipiche trasgressioni adolescenziali. Il peggio che può capitare a un fumatore è un abbassamento della media a scuola (o incappare in sanzioni legali, esagerate per il tipo di reato), esattamente come per un consumo moderato di birra, per esempio.
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Fare di tutta l'erba un fascio come tu (dico tu dell'ultimo messaggio, purtroppo sei anonima) fai è ESATTAMENTE quel tipo di comportamento diseducativo che mette a rischio i giovani: educare su un tema delicato come quello delle sostanze significa anche informare in modo obiettivo sugli effetti e i rischi di ciascuna. Mentire, agitando sapuracchi che non corrispondono al vero, come quello delle canne pericolosissime, fa solo si che la nostra credibilità di genitori diminuisca....quando il ragazzo si troverà di fronte a una sostanza davvero pericolosa, non ascolterà i nostri consigli....avevamo già mentito sulle "canne."
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P.S.: nessuna droga leggera fa sentire chicchessia "un essere invincibile e immortale"...al massimo lo fa sentire rincoglionito :)
Voglio una droga che mi renda invincibile e immortale, così sconfiggerò una volta per tutti i nemici del bene e porterò la pace nell' universo.
He Man
sinceramente credo che questa storia dei test allontani dai veri problemi - quelli valoriali ed educativi - assumere sostanze è un impulso naturale per il 95% degli esseri umani (alzi la mano chi non beve vino o caffé) e la linea di demarcazione tra legali e illegali è arbitraria e non legata all'effettivo danno. Serve innanzitutto informazione...a che pro fare "il test" per qlke canna e poi magari lo stesso ragazzo si sfracella in auto dopo aver bevuto 10 negroni?
Capisco tutte le posizioni, e l'idea del passaggio "naturale" da droghe leggere a quelle pesanti è veramente una bufala, smentita non solo dai dati ma dal vivere quotidiano : è evidente che ogni giovane ha amici e conoscenti che fumano e che non usano e anzi disprezzano qualunque droga pesante. Detto questo, mettendosi nei panni di una madre, in un clima di "antagonismo tra genitori e figli", e in assenza di "strumenti soft" per intervenire che fare se non il test? Non si interviene?
Paola
Sinceramente, se mio figlio si fuma qualche canna, non mi preoccupo minimamente.
Ben più pericoloso l'alcol, col suo carico di incidenti stradali e risse. Certo, se vedo che inizia ad andare male a scuola perchè fuma tutti i giorni, è un altro discorso, ma per il resto ormai la cannabis è ampiamente metabolizzata dalla società... Il vero pericolo in materia di cannabis è l'arresto (assurdo!) o il contatto con ambienti illegali dove possono circolare anche sostanze pericolose.
Credo comunque che un ragazzo educato e intelligente sappia regolarsi da solo e un clima da terrorismo/oscurantismo per una cosa come la cannabis è del tutto allucinante (frutto forse delle leggi in materia).
Anche ai nostri tempi c'erano le canne, e le abbiamo provate (quasi) tutti, senza particolari conseguenze. (e senza continuare, passato il periodo dell'adolescenza col suo carico di contestazione).
Bravi, bravi, bravi e ancora bravi a tutti quei genitori che controllano i propri figli e poi cercano di aiutarli senza criminalizzarli! E questo lo dico da ex poliassuntore di sostanze, che è partito fumando e bevendo saltuariamente, ed è finito sniffando coca ed eroina quotidianamente, e che ha smesso da quattro anni e che ancora oggi prende 1mg di subutex. Magari mia madre e mio padre mi avessero controllato!! Si, mi frugavano nelle tasche, magari trovavano pure qualcosa (fumo o altre "prove" inconfutabili...), ma poi si limitavano a chiedermi spiegazioni... alle quali io (come tutti i tossici!) mentivo, e per loro andava bene così... tanto NON gli fregava un Ca@@o di me...basta che non davo rogne!
Oggi sono padre di una bimba piccola e certo NON rifarò gli errori fatti dalla mia famiglia!!! Perché sia chiaro : dietro ogni "tossico" c'è una famiglia COLPEVOLE!!! Spesso nell'eroina i figli trovano l'AMORE che NON hanno mai avuto dai genitori; trovano la COMPRENSIONE che NON hanno mai avuto dai genitori e TUTTO quello che NON hanno avuto da chi li ha generati!!
Questa è la mia personale esperienza di vita. Grazie.
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