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L'MDMA (ecstasy) è un composto chimico che fa parte del gruppo delle metamfetamine. Solitamente si presenta in pasticche o in polvere, cristalli, conosciute col nome di ecstasy: il colore, il nome, la forma non danno alcuna certezza della loro composizione né del loro effetto.

Effetti e meccanismi d’azione:

Gli effetti possono variare da persona a persona  e risentono molto dell’ambiente in cui la sostanza viene assunta. In genere si ha un’alterazione dell’umore, rimozione delle barriere emotive e comunicative, facilità di parola, alterazione della percezione del tempo. Sotto l’effetto di mdma si può ballare per ore senza avvertire né fame né stanchezza.

 

L'assunzione di mdma può determinare:...

L’MDMA, meglio conosciuta come ecstasy, è una droga sintetica prodotta nei laboratori tedeschi della Merck nel 1912 e brevettata come farmaco anoressizzante due anni più tardi.  Per lungo tempo questa sostanza è stata studiata, utilizzata e somministrata per differenti motivi.

Durante gli anni '70 negli Stati Uniti viene introdotta in psicoterapia, in considerazione delle proprietà attribuite a questa molecola di abbattere le barriere fra medico e paziente e di favorire fiducia e confidenza. La sostanza...

L'MDMA viene assunta con scopi esplicitamente ricreativi, e assume significato in contesti ricreazionali particolari come la discoteca, le feste e i rave. Questa suo caratteristico essere una sostanza “da serata” la rende assai meno diffusa rispetto ad altre sostanze illegali e di quanto farebbe supporre il clamore mediatico che la accompagna ogni volta che esce dai luoghi “nascosti” che le sono propri.

Tra la popolazione italiana compresa tra i 15 e i 54 anni solo il 3% ha fatto uso di stimolanti*, mentre l’1% ne aveva fatto uso nell’ultimo mese...

Novità ecstasy

Times (international businness): LSD, MDMA e Ketamina promettenti in medicina

Nuovi studi dell'Università di Oxford mostrano notevoli potenziali terapeutici per le più tipiche "party drugs" e anche una generale sopravvalutazione dei loro presunti effetti negativi: http://www.ibtimes.co.uk/ketamine-lsd-magic-mushrooms-ecstasy-illegal-dr...

Shaboo, la potentissima droga "etnica" di Milano

Tra i 30 e i 50 anni, lavoratori, in cerca di "sballo", ma anche di qualche sostanza in grado di aiutarli a resistere ai ritmi quotidiani. E' l'identikit di spacciatori e consumatori fermati finora con in tasca Shaboo, la nuova frontiera delle droghe sintetiche. Si tratta di una potentissima metanfetamina - come l'Mdma o ecstasy - diffusa soprattutto in luoghi di divertimento serale, dalle discoteche ai rave party. A Milano negli ultimi tempi sono aumentati i sequestri di questi nuovi cristalli, venduti a peso d'oro: per una dose è sufficiente un decimo di grammo, pagato a caro prezzo, dai 25 ai 30 euro.

A gestire il nuovo traffico è soprattutto la comunità straniera, per questo si parla di "droga etnica". Creata per la prima volta in laboratorio in Giappone alla fine dell'800, si è diffusa rapidamente in Thailandia e nelle Filippine. E proprio gli immigrati filippini a Milano sono i principali consumatori. O almeno lo erano fino a poco tempo fa, visto che di recente pare che Shaboo sia sempre più richiesta anche dai milanesi. A spacciarla e a gestire il traffico, però, sono soprattutto cinesi, che controllano mercato e prezzi. Periodicamente sospendono lo spaccio di questa droga, per tenerne alto il prezzo.

Questa metanfetamina, però, crea una fortissima dipendenza, dunque i consumatori sono disposti anche a pagare molto per pochi cristalli. Tra i suoi effetti c'è, oltre all'euforia data dall'effetto stimolante, anche la sensazione di non provare fatica né sonno, anche per 14-16 ore. Per questo viene molto richiesta, per mantenere alti i livelli di reattività. Così raccontava una ragazza al Corriere della Sera, qualche tempo fa, la sensazione e gli effetti che dà Shaboo: "E' stata una senzazione fortissima, più della coca. Mi sentivo piena di energie, facevo progetti. Due fumate e non ho mangiato e dormito per giorni".

Il problema è che poi diventa difficilissimo smettere e gli effetti di questa droga possono essere devastanti. Se la sensazione di piacere data da Shaboo (o "Ice") è data dal rilascio di dopamina nel cervello, creando una forte dipendenza, a lungo termine induce comportamenti violenti, ansia, confusione, insonnia, paranoia e disturbi della personalità. Gli effetti sulle cellule cerebrali, poi, sono irreversibili già dopo pochi mesi che se ne fa uso. Come se non bastasse, tra le consuguenze dell'assunzione di questi cristalli ci sono la perdita di denti e capelli, oltre a convulsioni e al possibile rischio di morte per overdose.

Come le altre metanfetamine, poi, viene spesso prodotta in laboratori illegali, usando come base comuni farmaci uniti per estrarre il principio attivo (pseudoefedrina), poi "cucinato" con acido per batterie, sostanze usate per sturare tombini o lavandini, e combustibili per lampade antigelo. Gli effetti possono essere devastanti anche per coloro che maneggiano questi ingredienti, che spesso rimangono bruciati o sfigurati.  

scienza.panorama.it/salute/Shaboo-la-droga-etnica-di-Milano

MDMA utile nella terapia contro l'acufene

Scoperto un nuovo possibile uso terapeutico per l'MDMA:

 

 

An illegal party drug could hold the answer tinnitus sufferers have long been waiting to hear.

This week, an international conference devotes three days of expert discussion to tinnitus research, a condition which causes a constant and long-term ringing within the ear drum.

Researchers from Auckland hope the conference could be the springboard to the first approved trials of tinnitus treatment using the drug MDMA, one component used to make the illegal street drug ecstasy. University of Auckland senior lecturer Grant Searchfield said there were enough reports from those with tinnitus who had taken ecstasy for him to be interested in what the effects could be. "There is no good research yet and that's something that we are hoping to do very soon."

Searchfield hoped trials, which would be the first of their kind, could begin by May. "Often people with tinnitus will say that ‘I do this' or ‘I do that' and it makes my tinnitus better or worse but because we have heard the same story from a number of people, we are beginning to see a pattern and we need to work out what that is."

He said if medicinal MDMA was to be imported, it would have to be done under very strict controls. "Tinnitus for a very long time has been a bit of a mystery, it's really only recently that we have begun to understand more about what causes it and what we can do to reduce it."

Searchfield said about seven per cent of the total population suffered from the condition. The number doubled for those over 65.

University of Auckland post-doctoral fellow Daniel Spiegel said that on looking at what MDMA did to the brain and also looking at how tinnitus worked, it made sense that there could be a connection. "The initial idea came from some anecdotal evidence from a research clinic where some participants were quite frank and said that after taking ecstasy their tinnitus went away."

He said tinnitus could be quite a "disabling condition".

Howick resident Jon Merritt, 63, has had tinnitus for close to 30 years and said it was now part of his life.

"When you are in a quiet or a relaxing situation, it becomes very annoying. Mine is a very high pitched bell or buzzer. It's got worse, it's annoying . . . I find it difficult to concentrate and listen to more than one person in a group."

Merritt said he would be open to any drug which could help his condition as long as it was sanctioned by his doctor.

Founder of the US-based Multidisciplinary Association for Psychedelic Studies Rick Doblin will speak on the use of MDMA at the conference.

"In our study of veterans, some of them have tinnitus and report that MDMA-assisted psychotherapy had the unexpected benefit of reducing tinnitus to some extent. Perhaps people with tinnitus under the influence of MDMA can relate differently to their tinnitus so it recedes to some extent into the background."

He said there had never been a study of MDMA and tinnitus but he hoped the conference would generate enough interest for that. "I believe that it can help. Why is a mystery."

- © Fairfax NZ News

Viagra ed Ecstasy, arriva lo sballo del momento: mix mortale per aumentare le performance sessuali

Recentemente In Italia sta circolando un mix estremamente pericoloso (viagra edecstasy) che dovrebbe offrire prestazioni sessuali da sballo. Infatti garantisce un vero sballo sessuale da parte di chi l'assume. Purtroppo non tutti sanno che è molto pericolosa o addirittura mortale.

Il consumo di anfetamine stimolanti, droghe sintetiche ed allucinogeni è in continua crescita nonostante la campagna contro la droga. Gli stimolanti sessuali come il famoso viagra, un farmaco sopratutto preso sotto prescrizione medica dalle persone adulte con problemi di erezione, ora è adoperato dai giovani e giovanissimi in occasione di feste e ritrovi, per dare prova di se stessi anche a letto. Inoltre i giovani hanno il pessimo vizio di assumerli con un a dose generosa di alcool che peggiora gli effetti già di per sè devastanti.

Questo mix mortale prende il nome di "sextasy" che produce un effetto mortale innalzando in modo esponenziale i livelli di serotonina e provocando benessere e tantissima confusione mentale che, in aggiunta agli alcolici, porta la persona ad avereallucinazioni, irregolarità del battito cardiaco fino al coma, fino ad arrivare persino alla morte.

Gli esperti che l'hanno chiamata "sindrome da serotonina" mettano in guardia chiunque usi queste sostanza mescolate insieme per i danni mortali sull'organismo delicato come quello dei giovani che potrebbero davvero giocarsi l'esistenza. E' possibile prendere il viagra sotto consiglio del medico solo in caso di necessità, e non per cercare lo sballo sessuale. Infine i farmaci e droghe in generale non devono mai essere prese insieme agli alcolici perché potenzierebbero gli effetti. 

news.supermoney.eu/salute/2014/02/viagra-ed-ecstasy-arriva-lo-sballo-del-momento-mix-mortale-per-aumentare-le-performance-sessuali-0065805.html

Una grande tristezza

Grazie del contributo, ma non comprendiamo la necessità di postarlo in prima pagina anzichè nel forum discussione a cui ti riferisci (e dove lo abbiamo correttamente ricollocato  http://www.sostanze.info/domande/mi-capitato-poter-provare-lmdma-cristalli-avrei-bisogno-consigli-che-potrebbero-salvarmi-vit#comment-127174 insieme all'altro lettore che ti ha a sua volta commentato).

Non entriamo nel merito della discussione, ma bastava leggere la scheda tecnica relativa alla sostanza (forse per il fatto che entri salturariamente nel sito ti è sfuggita, nonostante sia da sette anni ben visibile e scaricabile) che tratta dettagliatamente l'argomento che reputi non correttamente affrontato dai nostri operatori.

La trovi qua http://www.sostanze.info/scheda-informativa-ecstasy

un saluto da tutta la Redazione

fini-giovanardi alla corte per possibile illegittimità costituzionale

 

di Fabio Valcanover – Fonte: Aduc

Finalmente la questione di legittimità costituzionale sulla legge sulla droga Fini-Giovanardi (c.d. “decreto Olimpiadi”) approda alla Corte Costituzionale.

Sul sito della Corte Costituzionale nella sezione “lavori”, tra gli “atti di promovimento”, si legge della fissazione udienza in Camera di Consiglio per il 12 febbraio 2014, con relatore Dott. Cartabia.

Questa Camera di Consiglio proviene dalla Ordinanza della Corte di Appello di Roma del 28 gennaio 2013. Ordinanza forse un po’ succinta ma che accoglieva i due filoni di dubbio di costituzionalità: quello relativo alla compatibilità tra normativa interna e normativa europea (decisione quadro 2004/757 GAI), e quello relativo ai limiti della decretazione di urgenza.

Si è in attesa della fissazione delle altre udienze (a meno che non venga disposta trattazione congiunta in ragione della materia, art. 15 della Delibera 7 ottobre 2008 – Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale). Ed in particolare di quella conseguente alla ordinanza della III Sezione della Cassazione Penale del 09.05.2013, num. 25554/2013, depositata l’11.06.2013.

Quest’ultima, ricca di argomentazioni, pur riprendendo quasi in toto un aspetto delle due questioni di legittimità costituzionale, sottopone alla Consulta la Fini-Giovanardi solo in relazione alla illegittimità della modifica dell’apparato sanzionatorio (con pene equiparate per sostanze “leggere” e “pesanti”, con soglia minima di 6 anni di reclusione) mediante legge di conversione di decreto legge.

Il tutto all’indomani della lettera del Presidente della Repubblica sulla necessità di limitare gli emendamenti in sede di conversione dei decreti legge, inviato ai Presidenti delle Camere ed al Presidente del Consiglio dei Ministri il 22.02.2012 (in precedenza, messaggio 29.03.2002).

In ordine al contraddittorio avanti alla Consulta, e ai soggetti che parteciperanno all’udienza, si pongono alcune questioni relative al contenuto del loro intervento.

Infatti:

1) la legge 11 marzo 1953 n. 87, Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte Costituzionale, prevede, all’articolo 20, 3° comma: “Il Governo anche quando intervenga nella persona del Presidente del Consiglio dei Ministri o di un Ministro a ciò delegato, è rappresentato e difeso dall’Avvocato generale dello Stato o da un suo sostituto”.Interviene, pertanto, avanti alla Corte Costituzionale, il Governo, un organo collegiale.

2) la legge 23 agosto 1988 n. 400, Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, introduce due argomenti di riflessione.Da un lato, l’articolo 2 sotto il titolo “Attribuzione del Presidente del Consiglio dei Ministri” prevede come “ l Consiglio dei Ministri determina la politica generale del Governo”; dall’altro, l’articolo 5 lettera f) individua il terreno di agibilità politica che si può percorrere in materia.Infatti: alla lettera f) dell’art. 5 della L. 400/1988 si legge come “(Il Consiglio dei Ministri)…esercita le attribuzioni di cui alla legge 11 marzo 1953, n. 87, e promuove gli adempimenti di competenza governativa conseguenti alle decisioni della Corte costituzionale. Riferisce inoltre periodicamente al Consiglio dei ministri, e ne dà comunicazione alle Camere, sullo stato del contenzioso costituzionale, illustrando le linee seguite nelle determinazioni relative agli interventi nei giudizi dinanzi alla Corte costituzionale. Segnala altresì, anche su proposta dei ministri competenti, i settori della legislazione nei quali, in relazione alle questioni di legittimità costituzionale pendenti, sia utile valutare l’opportunità di iniziative legislative del governo”.

In previsione delle udienze, mi pare tutto questo possa essere un buon argomento per chiedere al Governo come intenda muoversi, e se e come le proclamazioni di volontà di intervenire sulla legge Fini-Giovanardi e sullo scempio che produce possano trovare un primo segno concreto.

Fabio Valcanover collaboratore Aduc, avvocato del foro di Trento

mdma sono disperata

Ciao sono una ragazza di 18anni il mio migliore amico ha assunto due mesi fa dell mdma ad un rave. L'indomani quando e tornato ci siamo incontrati e mi ha detto che non stava bene aveva la testa pesante ed era confuso gli ho consigliato di andare a casa e riposarsi un po il problema è che dopo due mesi da quel maledetto giorno non e piu come prima non parla molto si fa paranoie pensa di esserci rimasto sotto xk oltre a far uso di questa merda a provato della cocaina e della ketamina preo le ha provate soltanto due volte in tutta la sua vita e non le ha provate lo stesso giorno... E fuma erba da un paio d'anni dopo questo fatto ha smesso subito. Io essendo inesperta e non sapendo cosa fare gli ho detto che il problema forse e perche ci pensa troppo pensa sempre a questo dal mattino quando apre gli occhi alla notte quando li chiude non fa altro che pensare a questo. Lui ha me mi ascolta molto perche ci vogliamo. Bene quindi ha incominciato ha non pensarci piu ha dire a quella vocina che aveva in testa di andarsene e ha funzionato ha ricominciato ha parlarre a ragionare benissimo a fare le sue solite discussioni gli era tornata la felicita.pero lui mi dice sempre che anche se ha fatto enormi passi da gigante da prima ad ora non si sente sempre quello di prima ci pensa sempre a quel fatto di meno ma ci pensa io non so cosa fare piu di questo non lo so. So soltanto che non posso piu vederlo cosi sto male un consiglio su come farlo tornare in se e ridargli la sua vita puo anche essere che questa cosa del erba che ha smesso tutto in un colpo puo aver fatto qual cosa cosa mi consigliate? ? Vi prego aiutatemi

Intervista al fondatore di Kosmicare

Kosmicare è una innovativa struttura di riduzione del danno, dialogo e aiuto psicologico per persone che stanno avendo esperienze psichedeliche difficili o troppo intense a festival e feste.

What service does Kosmicare UK provide and why is it important?

Kosmicare UK is a service dedicated to helping people who are undergoing difficult drug related experiences at festivals. We set up a shelter in accordance with the principle of set and setting, essential for psychedelic care work. Our space is very calm and pleasant, with a central focus or shrine that is not religious but has elements of nature and evokes happy thoughts. We provide a service that is tailored to each individual in that unique time, giving non-judgemental support and empathy. Although we have immediate access to medical and security services by a radio connection, we try to resolve the situation just with peer support.

Most of the time all that a person in a psychedelic crisis needs is reassurance that they will come back to base line eventually and we will be there to take care of them if something goes wrong. Doctors have the best intentions but many times just their presence creates anxiety, the same happens with security guards, so just a friendly face is much more soothing for people in crisis. We think that if someone is having a “bad trip” it is because he/she may be in need of it, they may be confronting their own fears, and there is potential to find benefit from it. Therefore, we do not work with denial or trying to make people come back to “normal” but, embracing the moment, we provide support for the individual to come through the ordeal more wholesome and wise. Although drugs are banned by law, people take them regardless.

From a health point of view it’s a nightmare the amount of new substances that come on to the market every month. Since 2005, 200 new substances have emerged and many of which are legal highs. Young people challenge themselves to try every new thrill out there. While we stuck with prohibition we will need a Kosmicare service, in an ideal world, drugs will be labelled with clear and pragmatic information about dangers, time of duration,  maximum doses, etc.. We do not advocate the illegal use of drugs, but we do believe a pragmatic approach acknowledging their existence is the best policy to achieve harm reduction. Apart from the one-to-one support we provide drug and harm reduction information, cups of tea and a warm fire.  We are not pro or against any personal choice, we are just there to care. Acknowledging that in gatherings and festivals people are pushing boundaries and that it’s there where we need to give support is an important step to take. On the words of Sandra Karpetas, one of the precursors of this type of work:

“No one should ever have to go through a bad experience without knowing that support can be found if needed. Addressing and reducing the potential harm associated with the use of drugs is our responsibility as a community. Those of us who work with KosmiCare believe that the world is a shared responsibility wherein we must look out for and take care of each member, just like in a tribal setting.  We believe the wellbeing of each individual is vital to the wellbeing of the whole, as a true tribe and a living organism, breathing as one”

Where did the idea for Kosmicare UK come from? What is its history?

KosmicareUK branched out of Boom Festival’s KosmiCare psychedelic welfare service. Since 2002, Boom Festival in Portugal has provided a psychedelic emergency/harm reduction service, and in 2008, Diogo Ruivo the funder of Boom festival got together with MAPS to develop an extended framework to share globally. Later that year the “KosmiCare” framework was put into operation; coordinated by Portuguese psychologists David Lameiras and Sandra Karpetas (who supervised the initial program in 2002). Over the past several years, the project became broader, both in infrastructure and partnerships.

After a successful, challenging and rewarding time as a volunteer with KosmiCare at Boom Festival 2008, I recognized the need for similar services at other festivals. Upon returning to the UK, I wrote to MAPS asking for permission to set up the organisation in the UK. They gave me positive feedback and were happy for me to use the “KosmiCare” framework including volunteer application, required reading list and feedback forms, as used by the KosmiCare team at Boom. I then opened a KosmicareUK group on Facebook for networking purposes and interest grew rapidly. In 2009 KosmicareUK was founded with the support of other volunteers from Boom and a talented team recruited from a wide range of backgrounds.

The team bonded well and succeeded in borrowing a comfortable venue, and equipment was entirely sourced from from freecycle, along with sleeping bags, blankets and pillows from tatting at bigger festivals. Everyone brought something to donate, clothes, tables, carpets. The crew worked well alongside medical and standard welfare services who acknowledged the need for the specialist assistance that KosmicareUK provided. Most importantly, the team helped a wide range of people. KosmicareUK have work at a number of festivals for the last five years. Sunrise Celebration, Eden, Waveform, Boomtown Fair, Glade, Alchemy Fest,  Magikana, Sunset, and every year there are more festival organizers looking for our unique approach of welfare.

How would you like to expand it in the future?

It would be of great value if every music festival and event promoter/organizational team were to take this safe space model into consideration in their future planned events.

We believe that KosmiCare UK or similar care services should be available to all of those in need at festivals across the UK, free of charge and without consequences. This unique type of welfare service is essential to the smooth functioning of any music event. Festivals who ask for this service show that they are conscious, responsible and care to provide for their guests the best harm reduction standards. Ideally every festival should have a Kosmicare, but logistically it’s impossible for our team to do that. However, we would like in the future to provide training to other groups of people that will like to do this work in their area. In this way KosmicareUK will have local groups In harmony with the vision of the framework, a network that could operate in all the corners of the UK and to provide the same recognisable standard of care.

Our aims for the future are:

  • Make our services sustainable
  • Own our own structures and transport
  • Create a minimum of 2 full time positions
  • Offer a UK wide service
  • Increase the number of volunteers taking part and attract more professional support
  • Strengthen recognition of the service
  • Train more volunteers to become coordinators in their locality
  • Improve our commercial and income generating capacity

To achieve these objectives we face the inescapable reality: that we need to find a way to generate money. It is a very difficult job, as we believe this service should be free for who ever is in need of it. Therefore the fund to run the service has to come from sponsors and donations from the community and not directly from the person in crisis. Festivals do pay our expenses, like fuel and food, but it doesn’t cover for all the running costs and the work we do throughout the year. Most people don’t realize the amount of hours we do every week away from the festivals.

What advice would you give to someone who wanted to get involved with harm reduction and Kosmicare UK?

For people interested to volunteer at the festivals they need to fill an application form to see if they have what it takes; first of all great empathy and the will to learn. Also the ability to act with urgency when required, to be relentlessly kind and non judgemental. In the words of Tea Faery: “The works demands the patience of a kindergarten teacher, the insight of a transpersonal psychologist, and the total acceptance of a priest.”

We are constantly looking for help – new volunteers, resources, funding, and people with storage and structures like yurts or domes for our space. Also knowledgeable and eloquent people who like to write and give input to create a website or write blogs and reports. My colleague Tracy Dunne and I can’t do it all!  We work as a team and we depend on each other’s commitment and collaboration for our project. So we invite volunteers to join forces in many ways. Just write an email to kosmicare@hotmail.com and we will forward you an application.

Thank you for your time Karin!

fonte http://psypressuk.com/2013/11/19/interview-with-kosmicare-uk-founder-karin-silenzi-de-stagni/

ciao sono rayan ho 17 anni

ciao, abbiamo spostato il tuo post in questo forum di discussione http://www.sostanze.info/esperienza/mdma-si-no#comment-124708

In questa zona del sito si pubblicano le notizie.

La Redazione

abolizione Fini-Giovanardi meglio dell'indulto

da "Linkiesta"

Il messaggio alle Camere del presidente Napolitano ha riportato il dramma del sovraffollamento delle carceri al centro del dibattito politico. I partiti si sono divisi tra di loro, e al loro interno, sulle soluzioni possibili e auspicabili tra quelle indicate dal Quirinale. L’amnistia e l’indulto in particolare sono stati oggetto di un fuoco di sbarramento, più o meno esplicito, trasversale agli schieramenti. Il ministro Cancellieri, a fronte di questa situazione, sta studiando soluzioni alternative ai provvedimenti di clemenza per ottenere una riduzione della pressione carceraria, giunta a livelli straordinari. Se non per una questione etica almeno per una economica: secondo i conti del Ministero l’Italia rischia una multa di 100.000 euro ogni sette detenuti che fanno ricorso. «Ogni anno dovremo pagare multe per 60-70 milioni», sintetizza la Cancellieri.

«Quanto prima le nostre proposte saranno portate all’esame del Consiglio dei Ministri per l’approvazione in vista della presentazione al Parlamento», ha dichiarato il 17 ottobre il Guardasigilli. In particolare si vorrebbe intervenire riducendo il ricorso alla misura cautelare della custodia in carcere, il provvedimento con cui si possono trattenere in cella persone ancora formalmente innocenti ma su cui pesano gravi sospetti e che lasciare in libertà sarebbe pericoloso. Ad oggi dei quasi 65 mila detenuti in carcere (a fronte di 47 mila posti letto) circa 25 mila sono in custodia cautelare. Un maggior ricorso a misure alternative al carcere – come i domiciliari, l’affidamento ai servizi, l’obbligo di firma etc – ridurrebbe l’affollamento delle prigioni italiane. Una seconda via per ottenere lo stesso risultato, che pare sia allo studio del ministero della Giustizia, è quello di depenalizzare alcuni reati minori.

Il Partito Democratico, prima con Renzi e poi con il responsabile carceri Sandro Favi, ha indicato tra le altre la legge Fini-Giovanardi come una delle prime su cui intervenire. La norma, risalente al 2005, disciplina il contrasto alle sostanze stupefacenti e alla sua entrata in vigore equiparò le droghe leggere e quelle pesanti, eliminando ogni distinzione anche in quanto a entità della pena.

Secondi i dati del ministero dell’Interno il 40% dei detenuti si trova in prigione per reati connessi alle droghe. Nella metà dei casi si tratta di piccolo spaccio di hashish e marijuana. Questo reato fino al 2005 era punito con la detenzione da 2 a 6 anni, ora – essendo stato equiparato allo spaccio di allucinogeni o oppiacei – con la detenzione da 6 a 20 anni. Secondo il rapporto presentato lo scorso giugno al Parlamento da Società della ragione, Forum droghe, Antigone e il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza sono solo 761 detenuti sul totale ad essere dentro per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Gli altri (oltre 20 mila) sono “pesci piccoli”.

Il giro di vite sui piccoli spacciatori non ha ottenuto gli effetti sperati, anzi. L’uso di cannabis in Italia nel 2013 è tornato a crescere, secondo quanto rilevato dal Dipartimento Politiche Antidroga, e in base a uno studio Onu del 2012 siamo il primo paese occidentale per consumo di droghe leggere. In compenso le carceri stanno esplodendo. Un intervento sulla regolamentazione delle droghe potrebbe, secondo le simulazioni, avere un effetto paragonabile a quello di un indulto di 3 anni. I posti che si libererebbero in carcere sarebbero migliaia. Ma un governo di grande coalizione, in cui uno dei partiti di maggioranza ha fatto della legge Fini-Giovanardi una propria bandiera, rischia di non trovare un accordo sulla materia.

La soluzione potrebbe allora arrivare - come già successo in passato per altri temi scottanti come, ad esempio, la procreazione assistita o il reato di clandestinità - dal potere giudiziario. La legge che reprime i crimini legati agli stupefacenti è stata rinviata lo scorso giugno dalla Cassazione alla Consulta per sospetta incostituzionalità. A parte una questione procedurale circa l’iter di approvazione della legge – il governo avrebbe proceduto d’urgenza quando non ce ne erano i presupposti – si contesta la sproporzione tra pena e reato per lo spaccio di droghe leggere. Se i giudici costituzionali dovessero ritenere violati i principi della Carta potrebbero bocciare la legge, in tutto o in parte. A quel punto il Parlamento sarebbe probabilmente chiamato a intervenire. L’allarmante tasso di suicidi in carcere e le condizioni disumane di migliaia di detenuti dovrebbero però consigliare il legislatore a non aspettare i tempi della giustizia italiana.

Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/fini-giovanardi#ixzz2isk6Bsue

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