
Sostanze.info partecipa al progetto “Infezione da HIV e consumo di droghe: determinazione di indicatori ECDC (European Centre for Disease Control) per la prevenzione” a cui invitiamo tutti i nostri lettori a partecipare.
Lo studio prevede la compilazione di un questionario - anonimo – compilabile a questo link http://www.hivsostanze.org/
In questo periodo molte persone stanno compilando il questionario nei servizi pubblici, nei servizi gestiti dalle nostre associazioni e in questo sito internet!
Aiutaci a diffondere questa iniziativa! Il tuo contributo è prezioso per l’esito di questa indagine. Ti chiediamo solo 5 minuti del tuo tempo



Commenti
chiedo scusa se ho voluto presentare dei contributi che parlassero delle droga esulando dal problema-droga, ma mostrando come queste esperienze, antiche quanto l'uomo stesso, non sempre si associano alla cultura dello sballo, dell'evasione o al mal di vivere, ma possano rappresentare esperienze di crescita individuale. a parer mio sono più interessanti delle solite domande ripetitive sulle analisi dell'urina e il rinnovo della patente che ormai caratterizzano l'80% dei messaggi sul sito. comunque mi scuso ancora con la redazione
Assolutamente daccordo con te sulla pubblicazione di esperienze, che fanno crescere, che cercano di uscire dalla logica del danno ecc.ecc.
A patto però che i contributi pubblicati non vengano veicolati come propria esperienza originale, senza alcun riferimento bibliografico, senza citare la fonte da cui sono stati presi, l'anno di pubblicazione ecc.
E soprattutto che i contenuti del materiale pubblicato siano legalmente corretti e non costringano la redazione alla loro rimozione, perche ti ricordiamo che per la legge italiana la redazione è il legale rappresentante di questa sito web e che quindi risponde legalmente ed in sede penale dei contributi che vi vengono pubblicati.
Anche - e soprattutto - quelli anonimi.
Dopodichè, ben vengano i tuoi contributi, come quelli degli altri lettori.
Non so cosa ci fosse scritto nel contributo del lettore ma, per fare un esempio, la forza di Erowid, rispetto a un sito meno professionale come questo, è proprio che le esperienze che vi vengono riportate sono comprensive di dosaggi, modalità e tempi di assunzione, e vi è una redazione con un'ampia competenza in merito, che valuta ciascuna esperienza e la sua veridicità, e in base ciò decide se pubblicarla o meno. In questo modo è stato realizzato un inestimabile database di effetti che ormai è un punto di riferimento anche per la comunità medica internazionale.
Come diceva Paracelso, è la dose che fa il veleno, quindi parlare di sostanze psicotrope in modo dettagliato è impossibile senza parlare anche di dosaggi. Parlo naturalmente in senso generale: se il contributo del lettore non era neanche un'esperienza originale, ma riciclata da altro sito e vecchia di cinque anni, è stato magari opportuno toglierla. Ma se si chiedono "esperienze" ai lettori sarebbe grottesco poi non pubblicarle se indicano i dosaggi... Sarebbe l'equivalente di un sito di ricette che non permette di dire le quantità dei vari ingredienti.
Caro lettore,
Condividiamo le tue considerazioni.
Aggiungiamo solo una precisazione: gli ingredienti per la realizzazione di una ricetta culinaria sono perfettamente legali ed acquistabili in Italia.
Lo stesso non si può certo dire per gli ingredienti alla base delle sostanze stupefacenti, che nella loro totalità sono presenti nella tabella ministeriale delle sostanze illecite.
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