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Fumare Marijuana mi fa stare male

Fumo marijuana da circa 2 anni , all inizio quando fumavo , mi divertivo non pensavo ad altro che a divertirmi in compagnia dei miei amici , Ora invece apppena faccio qualche tiro di una canna la mia autostima mi cala in un modo assurdo... Da quanto ho letto alcuni dicono che ho una percezione della realta piu sviluppata.... è infatti ho fatto un test proprio su me stesso , dopo aver fumato ho provato a scrivere quello che stavo percependo , Secondo me la marijuana aiuta solo alcune persone a capire meglio come stanno le cose veramente per esempio quando sto lucido se qualcuno dice una cazzata o qualcosa rido faccio finta di dargli retta anche se me ne accorgo che sta mentendo o dice una cazzata  ,invece dopo aver fumato capisco che quella cosa non è vera oppure la persona sta mentendo....Piu faccio uso di cannabis piu me ne accorgo di come stanno realmente le cose nel contesto in cui mi trovo..... Forse sono io matto oppure quando fumo mi vengono le paranoie mentali e divento stupido ... Non lo so ... Oppure anche a qualcun altro succede quello che succede a me ? , perciò non divento matto quando fumo....         Perchè all' inizio ho scritto che la mia autostima cala radiclamente quando faccio uso di cannabis ? : perche mi vengono in mente cose passate che faccio da lucido e penso che siano delle cazzate assurde o che non hanno senso e che non adrebbero fatte oppure cose che alcune persone tipo amici o parenti mi dicono e capisco il vero significato di ciò che mi avevano detto ... Invece trovo che in altre persone quandu fumano la loro autostima si alza gradualmente e non hanno questi problemi ... forse questi ancora non sono arrivati al punto in cui mi trovo io ... oppure come ho detto prima sarò matto ... non lo so.   

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Commenti

Anche io ho vissuto molti episodi come quelli che hai descritto tu. L'autostima che cala probabilmente è dovuto ad un qualcosa della tua vita che non stà andando per il verso giusto, problemi che hai in testa o se non sei a posto con te stesso. A me capita spesso che dopo aver fumato, magari chattando con qualche ragazza, ad un certo punto mi blocco, non sò più cosa rispondere perchè non sò se interpreterà bene la frase. Mi sento più incerto che mai, e inizio a fare pesanti paranoie. Questo è dovuto al fatto che mi faccio prendere troppo dal giudizio delle altre persone, e questo incide nel "viaggio" prodotto dal thc, bloccandomi. L'episodio non è capitato solo in chat, ma anche con la mia ex quando eravamo da soli in casa, per lunghe ore non sapevo che dire, rimanevamo zitti, non avevamo argomento, non commentavo quello che faceva per paura che non facesse ridere, che non fosse simpatico da dire.
Per quanto riguarda il fatto che vedi le altre persone con più autostima, probabilmente è perchè non hanno problemi per la testa, o si lasciano andare completamente quando sono in compagnia, poi chissà, credo ognuno abbia le sue paranoie e i suoi problemi. L'unico modo per sapere se non sei l'unico ad avere questi problemi, è raccontandolo all'amico fidato che credi che ti possa comprendere, senza prenderti in giro ma dicendoti a propria volta la sua versione dei fatti. E' la sensibilità e la mente che viaggia troppo velocemente che ci fotte, ricordalo! Il fatto della realtà più sviluppata capita anche a me.

ciao mi chiamo Claudio, sinceramente non penso sia colpa dell'erba che fumi, tutti noi caro amico siamo vittime del pensiero in generale, si insomma pensiamo troppo a tutto e a lungo, su tutto quello che ci accade agni momento della giornata, si chiamano in volgaris pippe mentali, ti premetto che accade anche a me non fumo, ma mi capita lo stesso ed ho 43 anni una moglie e 2 bimbi piccoli, quindi?..
adesso stai meglio vedrai, non è colpa tua, ne dell'erba, credimi, ho passato e passo tutt'ora a pensare a questo credimi a trovare una risposta su noi e le relazioni con gli altri, delle volte vorrei vivere su un isola da solo, ma sarebbe bello? non lo so ma questo succede perchè vedo tanta ipocrisia in giro, finzione di ogni genere, ma la società dove viviamo purtroppo è fatta così, volente o nolente, che tu voglia o no,ho perduto il lavoro nel 2005, e credimi con una moglie e 2 piccoli non è per niente facile, ho tanto tempo per pensare è questo mi frega, nel senso che penso spesso che ho sbagliato io, poi mi riprendo e penso che è il sistema politico e societario dove vivo che non fa per me, insomma non trovo una risposta adeguata,sembra che in questo mondo chi se ne frega di tutto vive meglio ma, io non ci riesco sono sensibile a tantissime situazioni, delle volte mi commuovo se vedo un bimbo in braccio ad un nomade che fruga nei cassonetti, cose del genere, l'aria che respiro ogni giorno sa di schifo e acidi vari, e questo non mi piace, insomma è colpa di tutti se questo mondo va così chi piu' chi meno, tutti facciamo uso di comodita' in diversi modo e a questo c'è un prezzo da pagare con gli esaurimenti, lo stress, e quant'altro, tutto questo caro mio è micidiale per la nostra mente, credimi..a presto grazie della compagnia.
Claudio

leggendo mi è uscito un sorriso di felicità.. ho finalmente scoperto di non essere l'unico... forse sarebbe meglio non pensare troppo per il nostro stato d'animo e felicità ma una persona del genere secondo me è un capolavoro.. purtroppo penso che non è colpa nostra. ma da quello che vedo la gente pensa a star bene anche a costo di fregare l'altro.. sarà colpa del mondo di oggi non saprei... a me ad esempio solo il pensiero di far una cosa ingiusta verso qualcun altro mi fa stare malissimo... poi secondo me influisce la fortuna nel trovare gente cosi... ad esempio anche io a volte penso di voler stare solo (ovviamente non ne sono felice) perchè secondo me pian piano non trovando persone che ricambiano ci si rassegna quasi e si arriva a volte ad una chiusura che può essere + o meno accentuata! nel mio caso non ne conosco una dal vivo.. sarà che ho iniziato troppo presto a farmi ste "pippe mentali" ed è raro vedere questo nei miei coetanei? bha lo spero..

Ciao,ho quasi 50 anni e da circa 25 non fumo piu o raramente.
Ho smesso perche' ai tempi pensavo di essere pazzo,vedevo gli "amici" felici e contenti quando fumavano,invece io scendevo in una paranoia assoluta e sembrava tutti ridessero e prendessero in giro me fino ad arrivare alla mia isolazione da tutto e tutti.
Finalmente vedo di non essere il solo.

anche a me fumare piaceva.poi sono passato alle droghe pesanti e fumare non mi portava dove volevo.ogni tanto ci riprovo,in memoria dei vecchi tempi,ma mi calo subito dopo un paio di birre e il viaggio diventa accettabile

O io sono praticamente la tua fotocopia, gli stessi sintomi che provi tu lo stesso vale per me, mi ricordo 6 anni fa quando ancora non fumavo erba riuscivo a stabilire un contatto con piu di una donna o almeno riuscivo a parlarci, adesso invece dopo 6 anni di un abuso "estremo" di maria, non riesco nemmeno a parlare dietro ad un pc e sinceramente mi sento privo della mia liberta ma ormai ci sono praticamente dentro fino al collo, e si anche io l'autostima ce lo sotto i piedi praticamente odio me stesso, e ripeto 6 anni fa ero un leone andavo in palestra nn ero mai a casa, da quando fumo il mio unico scopo per uscire è quello di andare a comprare l'erba e basta, cioè ho cominciato con i miei amici ridevo scherzavo, adesso quando fumo penso sempre al passato ed è una paranoia mortale, non sapete quanto vorrei tornare indietro e scegliere di non fumare sto schifo, dateme retta rega lasciate perde.

premetto che anche io provo sentimenti simili ai vostri.. però quello che dici in parte è sbagliato secondo me.. non è colpa dell'erba.. poi l'erba non crea una dipendenza fisica quanto quella mentale, quindi psicologica.
io fumo erba da circa 4 anni, da 2 anni quotidianamente, chiaro si inizia a fumare in compagnia, ora fumo prettamente solo.
anche io penso tanto al passato, quando non fumo, ma soprattutto quando fumo.
ho provato a fare un test, non fumare per una settimana, e bo.. ce lo fatta.. e non è che non fumo.. 2 personal al giorno minimo.. e ti dico che non è cambiato esattamente un cazzo.
se il problema è mentale bisogna risolvere il problema mentale, l'erba può essere benzina sul fuoco in questo caso ma non il fiammifero che appicca l'incendio...intesi?..
quindi; se vuoi un consiglio da un coglione di 18anni un pochetto precoce....metti un pò di ordine mentale.... piu che smettere di fumare.. poi quella può essere una conseguenza dell'ordine mentale..
anche una riduzione fa bene mi sono accorto, magari passare dal uso " cronico " all'uso occasionale..
bu..
ognuno è fatto a modo suo ragazzi..chi ci capisce un cazzo..
sti blog mettono solo piu casini in testa al posto che chiarire il problema :)

L'erba ci mette in contatto con il nostro io più profondo, fu sperimentato nella guerra del vietnam i soldati americani che assumevano erba entravano in uno stato di paranoia e stress, fumare erba faceva percepire la vera realtà che li spingeva verso la guerra(nessuna).
Mentre per i Viet Cong l'effetto fu l'opposto, fumare erba li esaltava e li faceva combattere senza paura spinti dall'euforia.

si,l'uso della marijuana a un certo punto ti fa venire le paranoie dopo che l'hai fumata e se sei un fumatore cronico,anche quando smetti per un paio di giorni ancora ti può venire di inparanoiarti..Se non ti passano, vai subito da uno psicologo...Una cosa che suggerisco a tutti,non inparanoiatevi mai e se vedete che una sostanza ti porta ad inparanoiarti ,lasciatela perde che dopo si peggiora e anche quando saranno paranoie "reali" cioè cose da preoccuparti sul serio,non ti crederà nessuno perché te sei quello paranoico.......come è capitato a me,ho fatto scoprire a tutti le mie paranoie,le mie paure e mi ci hanno colpito...ora sono quello che è paranoico,malato e invece ho scoperto quanta schifezza c'è dietro certe persone.e come certe persone riescono a fingere bene,addirittura di volerti bene.....che schifo!!.....Marco

Ti posso assicurare che tutto quello che hai detto succede anche a me, vivi nella costante paranoia generale, soprattutto che tutto quello che fai possa venire inteso male dalle altre persone, ma come si dice sono tutti " viaggi" che ti fai..
Bisogna stare Tranquilli e ritrovare la vera personalità che è in te.
E sul fatto che agli altri non succede non è vero, tendono solo a nasconderlo di più perché magari sono caratterialmente diversi.
Ciao!

Bisogna stare Tranquilli e ritrovare la vera personalità che è in te. -> Come non darti ragione. Quella è l'unica soluzione, svegliarti dal down della situazione

Ho capito meglio quello che mi succede proprio oggi dp un altra esperienza ... Secon do me dopo aver fumato mi vengono in mente delle pippe mentali su tutto quello che mi circonda o su quello che penso ...Poi questo non mi aiuta neanche a stare concentrato sul discorso quando sto in contatto con altre persone se qualcuno mi parla devo stare molto attento se no non lo capisco ... perche il mio pensiero sta da un altra parte ...Poi le reazioni che ho in confronto agli altri dopo aver fumato mi sembrano buffe , finte , se qualcuno fa uno scherzo anche se lo capisco non riesco a ridere o almeno a fare finta per bene che quella cosa che ha detto lo capita ..e mi ha fatto ridere invece da lucido queste cose non succedono , riesco a capire perfettamente gli altri e a comunicare bene con loro .... Vorrei delle spiegazioni da qualcuno che ha passato le stesse esperienze che ho passato io. Vorrei sapere come faccio a essere come gli altri che fumato , cioè com'ero anchio una volta...Grazie.

Eh, tornare com'eravamo una volta... impossibile. Forse però non ne hai più bisogno, visto che stai bene da lucido e comunichi perfettamente con gli altri. Col passare del tempo tutti cambiamo, e cambia anche l'atteggiamento verso le sostanze, verso gli amici,  il modo di divertirsi, ecc. Il tuo pensiero è da un'altra parte... penso che in te si sia esaurita la fase delle canne, non credi?
I. Puppo, psicologa sostanze.info
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per diversi anni ho fumato molto.. ma molto e non pensavo altro che a ridere e dire cazzate con gli amici.
la sera di capodanno di circa 3 anni fa un mio aveva organizzato una festa, una festa con molte persone ma poco movimentata, stavano tutti per i fatti loro ed èra una cosa un pò "triste", ad un certo punto dopo aver fumato ho iniziato ad avere la tachicardia, vedevo doppio e mi sono venuti in mente i pensieri brutti tipo infarto e cazzate varie.. da quel giorno ho smesso di fumare per parecchi mesi, un giorno mentre gli altri fumavano ho detto: riprovo, e se mi risuccede la stessa cosa la smetto definitivamente! e cosi è stato! ho notato però una cosa, cioè che in quel periodo avevo finito scuola, èra iniziato il lavoro e quindi anche un minimo di responsabilità, sono cambiati interessi e compagnie e ho capito che forse dipendeva tutto dalla mentalità che cominciava a cambiare, dal fatto che avessi più pensieri (non più cazzate per la testa) e poi ho scoperto che non èro l'unico che aveva questo tipo di "problema". quindi credo sia la testa che in un certo modo ti dice NON FARE CAZZATE!!

anke io fumavo ed mi divertivo come dici tu esattamente...la mia vita senza canne era solo paranoie...circa 4anni fa non so il motivo ma penso ke e propio cm dici tu anke perke nn sn lunico ma in quei momenti in cui fumando prendeva cosi e pensavi cose brutte pensavo ke gli avevo rimasto...cmq ho cercato di diminuire fumando solo la serA PEGGIO ED ALLORA HO VERAMENTE PENSATO DI RIVOLGERMI AD UN DOTT.ISPECIALIZZATO IN MATERIA...MI HA DETTO KE NELLA VITA SI METTE GIUDIZIO SI CRESCE E IL CERVELLO RISPONDE MALAMENTE FUMANDO CANNE O SIMILI..CMQ...DICO SOLO KE GUAI A KI MI TOCCAVA IL MIO VIZIETTO..GUAI...OGGI INVECE HO TANTA PAURA ANKE DEL FUMO PASSIVO COME E STRANA LA VITA,,,MA STO 1000VOLTE PIU LUCIDO OGGI..IL RAGAZZO SICILIANO UN SALUTO A TUTTI I RAGAZZI DEL FORUM...

Ti capisco alla perfezione, per circa 4 anni ho fumato canne tutti i giorni; e ho cercato di smettere infinite volte, proprio per le paranoie che avevo, perchè si perde il controllo della situazione a volte, e a me dava fastidio, perchè a scuola non riuscivo a concentrarmi, perchè avevo voglia solo di stare chiusa da qualche parte e la mia vita sociale ne risentiva, per una serie infinita di motivi. Perfino col mio ragazzo che fumava anche più di me, si venivano a creare situazioni imbarazzanti cause pippe mentali! Ma a smettere proprio non riuscivo, causa scarsa personalità e conpagnie che non facilitavano le cose, anzi!Così, un giorno, il mio cervello ha detto basta per me, almeno questa è la mia teoria, ed ha iniziato a scatenare in me delle reazioni come tachicardia, senso di smarrimento, paura irrazionale, sudorazione eccetera eccetera. Ovvero la risposta naturale del corpo di fronte ad un pericolo, pericolo che peró io non riuscivo a vedere all'inizio. Così, gradualmente ho smesso, e ora non fumo più da un anno, e sono rinata. Quando si fuma come fumavo io, diventa uno stile di vita, ed è triste basare la maggior parte dei propri modi di pensare su quello, proprio perchè com'è accaduto a me, nel momento in cui per motivi che non riesci a contrastare, ti ritrovi senza, ci si sente spiazzati, incoerenti, i nostri punti di vista cambiano, ci si adatta per sopravvvivere o si diventa chi realmente siamo, e che non riusciva a venir fuori causa continue estraniazioni dal mondo che ci procuriamo? Sto ancora affrontando questo percorso in molti punti, purtroppo la maggior parte delle persone che conosco che hanno avuto questi attacchi di ansia fumando canne, hanno continuato ad averli in altre situazioni, nel mio caso proprio perchè tormentata dal CHI ERO. Domanda a cui molti anni prima avevo deciso di fuggire, lasciando che fossero in un certo modo le canne a rispondere per me, era piú facile, ero "una che si faceva le canne" perchè impegnarsi a lavorarci su da soli? Tutto il resto poi veniva da sè. Lo si impara per lo meno stando con gli altri fumatori abitudinari, e non è che quella sia una via tanto facile poi, ci si ritrova spesso in situazioni in cui veniamo messi a dura prova. Ma non è quella la vera vita, credetemi, se il vostro cervello vi sta chiaramente invitando a smettere,
È perchè dentro di voi stanno uscendo fuori quei valori repressi che peró fanno psrte della vostra personalità. Io da quando ho smesso sono più felice, sono una persona lucida, in grado di sostenere qualunque situazione e conversazione, studio, vado all'università e mi sto preparando per il test di medicina. Smettere di fumare spinelli puó aprirvi strade che per voi stessi non credevate neppure possibili!

Spero la tua risposta mi sarà di aiuto per smettere.

A me è successa la stessa cosa, però con l'LSD. Dopo anni e anni passati a fumare 10 canne al giorno all'improvviso non riuscivo più a fare nemmeno un tiro. E' successo un anno fa, da allora soffro di disturbo da attacchi di panico. Ovviamente gli anni passati a fumare hanno avuto un loro ruolo cruciale nella vicenda. Ora ne sto lentamente uscendo, ma posso dirti che quello che scrivi a proposito delle responsabilità e dei pensieri è vero. E' una specie di frattura che si crea a livello profondo tra mente razionale e subconscio.

Ho vissuto esattamente la tua stessa situazione... Fumavo ogni giorno ma non solo per sballarmi ma perché mi piaceva proprio fumare. Un giorno ho iniziato a non sentirmi più a mio agio in mezzo alla gente dopo aver fumato...stavo troppo a pensare al giudizio della gente nel vedere i miei occhi arrossati o la mia difficoltà nel sostenere discorsi un po' più impegnativi.... Per questo ho deciso di smettere pian piano... E devo dire che mi sento meglio.... Mi relazione più facilmente con le persone e ho molta più autostima verso di me, mi sento anche più attivo con più voglia di fare... Ho 20 anni e non mi ritengo maturo ma ho sicuramente da un paio di anni a questa parte mi sento molto più responsabile.... Fumare deve essere un piacere, come lo era per me un tempo, se inizia a diventare un problema non vale la pena farsi inutili paranoie! Arriva il momento di cambiare, arriva per tutti!

Ho 52 anni ho inziato afumare a 30 la usavo anche come cura contro i dolori mestruali sono allergica ai farmaci ed ero arrivata a prendere 15/18 valeriana dispert per tre giorni ero come in coma per 3 giorni. sono in meno pausa da 6 e qindi non ho piu fumato, anche perche avevo avuto una brutta esperienza col fumo. Mi pento di non averne piu avuta con me. Ho avuto una forte colica renale sono dovuta ricorrere al p s dell ospedale. E stata la piu brutta esperienza della vita (a livello del dolore). e della paura .dopo ore di attesa +mi rassicurano) che posso com lo shok anafilattici. Decido e do il consenso per tratta mento con il bentescusate scrivo dal tel ma nin ruesco piu a vedere cio xhe sxruvi e anche perche in questi momenti sti sotto cura e mi sti perdendo per lavia
lanunque avere comunque

Tornare come eravamo una volta...possibile! Infatti volere è potere prima di tutto e poi se cala l'autostima vorrà dire che hai realizzato alcune cpse del tuo comportamento che non vanno bene...quindi fprse sarebbe più opportuno lavorarci sopra accettarle riconoscerle e migliorarle...questo per tornare a stare bene con te stesso e con gli altri..a quel punto se hai autostima vera e sei felice in generale puoi fumare tranquillamente e tornare a ridere senza paranoie e pensieri negativi ma devi comunque essere felice e tranquillo da lucido non so se mi spiego..comunque non è impossibile tornare a ridere te lo dico per esperienza!! E comunque la positività è la cura contro la morte!!!!

ehi ciao, anche a me succede, ho i tuoi stessi sintomi, non so come risolvere il problema dato che ci sto ancora dentro, ma io personalmente evito di fumare in città a d esempio.. vado giù di botto alle feste e dove so che posso cazzeggiare al massimo

Anche. A me succede la stessa cosa che sono arrivata al punto di dire basta non fumo più dopo tanto tempo prima quando fumavo mi prendevo bene ridevo scherzavo adesso mi ammutolisco e incomincio a viaggiarmela a farmi tremila paranoie al punto di sentirmi male ... Voglio smettere !!!

Idem. Sono passata dal fumare quotidianamente (e tanto, e da sola) al non far nemmeno più un tiro. fumare mi faceva l'effetto contrario di quello che doveva fare, non era più "bello" non era più "divertente" non era più "un passatempo" era diventato una paranoia unica, e lo stare in mezzo alla gente impossibile. fumare ti fa concentrare su cose che da sano manco calcoli, ti apre mondi..se però ti prende a male diventa un incubo. avevo la para di fare solo figure di merda, di sembrare una cretina. ho deciso di smettere, non era più come una volta.

Anche a me preme molto non fare figure di merda e continuare a essere me stesso anche quando sono spinellato ... il punto è che le persone sono diverse come è diverso il modo in cui reagiscono alle sostanze ! Odio il fatto di dover quasi giustificare il fatto che sono fatto alle persone che mi circondano .. Per questo ritengo la ganja una sostanza asociale. Forse smettere sarebbe l' upgrade che porta al benessere psicofisico , e riconoscere la dipendenza dalla sostanza è il primo passo verso la libertà da questa ..

stesso identico effetto anche a me, è strano sta cosa perchè si è due persone completamente diverse, mi fa piacere sentire che non sono alieno ai fatti e che qualcun'altro prova ste senzazioni

Quando ho iniziato anche io a fumare sembrava come un gioco con gli amici, provandola dicevo dentro di me "cavolo mi sento benissimo" ,mi immergevo in mondi che neanche io riuscivo bene ha capire. Adesso però è diverso ,praticamente quando fumo ho paura , ho dei dolori al petto ,sicuramente sarà l ansia,perchè oltre a questa sostanza devo ammettere che però se mi vengono dei disturbi la causa di tutto ciò sono io ,ansi la causa di questi disturbi che ho :di dolori al petto ,paura come se fossero attacchi di panico ,sono causati dal mio passato e do una spiegazione più logica,non ho avuto un' infanzia bella ,piena di problemi , poche persone attorno a me che si prendessero cura ,QUINDI CON ASSUMERE QUESTA SOSTANZA QVVOLTE RIVIVO IL MIO PASSATO ATTRAVERSO I MIEI PENSIERI :è il caso di smettere gradualmente perchè il mio corpo ora mai abituato ad assumere questa sostanza ,e io non posso rischiare di ammalarmi o di agitarmi perchè non fumo ...perchè in realtà fumare tranquillizza ma diciamo che l effetto dura da un 1 ora a 3 ore ,quindi non fai solo pensieri belli ma ti capita di entrare anche nei pensieri un po brutti,fa parte del tuo carattere del tuo essere ,del tuo quotidiano vivere ,e rivivere qualche momento o pensare attraverso l'utilizzo di questa sostanza .perdere praticamente il mio cervello ,danneggiato dai pensieri e dai dolori dal disturbo d 'ansia .Un consiglio che non pensavo mai di dare ... NON ASSUMETE NESSUNA SOSTANZA può causare diversi disturbi ,dipende da persona a persona ...mi spiego meglio se si è deboli o si ha già un disturbo d'ansia che praticamente convive con noi ,è una cosa normale l'ansia ma non quando si aggrava con queste sostanze , non voglio mettere paura ma ci sono dei gravi rischi psicologici e mentali . UN ALTRO CONSIGLIO CHE DO ...è cercare di non dipendere da niente

quoto, io ero arrivato a pensare di suicidarmi e più di una volta, ma piano piano sto uscendo da questo tunnel nero.ah per farvi capire in vita mia ho fumato 2-3 volte e la botta me l ha data una cioccolata proveniente da amsterdam. adesso solo se sento l' odore della marjiuanna mi prendono gli attacchi di panico e voglio, VOGLIO uscirne! e ci sto mettendo tutto me stesso! a causa di quella merda ho abbandonato gli studi, ho perso molti amici e occasioni solo per un pezzo di cioccolata. tutt'ora faccio pensieri brutti e mi vengono gli attacchi, ma so che posso uscirne e ne usciro!
RAGAZZI NON PROVATE UN CAZZO! VI ROVINERA" solo la vita!
ps.
tutto cio è iniziato questo aprile, siamo ad 8 mesi di attacchi e insonnia e sedute psicologiche, ne vale la pena? volete divertirvi? fatevi una scopata! meglio quella che una canna

ah quasi scordavo,nel tutto ho 17 anni

Ciao piacere Davide. Anch'io 2 anni fa quando avevo 15 anni o Iniziato. Fumare cannabis andavo bene a scuola prendevo sempre 8 poi dopo versione iniziato a fumare o iniziato a prendere brutti voti nn fumare nulla io nn riesco ad uscirne e ho vergogna di dirlo a mia mamma come devo fare??
Ps ogni volta che fumo piango per la morte di mio padre e a volte penso di farla finita poi c'è il mio migliore amico che mi incoraggia... Datemi un vostro parere :(

Ciao Davide, sono Irene Puppo, psicologa di sostanze.info. Mi dispiace che tu stia vivendo una situazione tanto triste, soprattutto per la morte di tuo padre, che è qualcosa di tanto difficile da accettare da farti addirittura pensare di farla finita. Mi fa piacere che tu ti sia confidato qui e ti sono vicina; vorrei darti un po’ di speranza e di incoraggiamento, come il tuo amico. Credo che un grosso problema sia il senso di colpa, quando fumi. Un po’ tutti lo provano nei confronti dei genitori, tu ancora di più perché non vorresti dare un altro dispiacere a tua madre. In questo modo però ti allontani da lei, proprio nel momento in cui avete più bisogno di stare vicini e sostenervi a vicenda. Forse è anche questo senso di solitudine che ti rende tanto difficile smettere di fumare. Credo che la chiave di tutto stia proprio nel riuscire a parlare con lei: ti alleggeriresti della vergogna che provi e alleggeriresti anche lei, perché sapere di un problema è meglio che immaginarlo o sospettarlo. In fondo, che tu ti rifugi nel fumo in questo momento drammatico, non è una colpa terribile. Che tu non riesca a smettere da solo, non è una cosa per cui condannarti. E’ una debolezza che forse tua madre saprà comprendere, non credi? Fammi sapere cosa ne pensi, se vuoi possiamo continuare questa riflessione.

Se ti può far piacere la tua descrizione dell'effetto è come se l'avessi scritto io, uguale.
E' semplice la risposta, abbiamo una sensibilità molto sviluppata, "essere speciali ed essere maledetti coincidono spesso".
Posso darti un consiglio? Smetti di fumare, anche quei pochi tiri, la cosa aggrava, personalmente ho notato che dopo pare pesanti il disagio con se stessi permane anche per giorni, settimane prima che si smaltisca del tutto.

Anche io ho avuto esperienze di brutte paranoie e cose del genere ma smettere non mi ha portato a nulla, le paranoie quando stavo con gli altri continuavano ad esserci. Quello che voglio dire è che il problema non è nel fumare ma il problema è già esistente nell'interiorità. Le droghe fungono da specchio alla nostra persona e al mondo esterno, il bad trip anche se è una bruttissima esperienza può aiutarci capire quali sono le cose che non vanno e che ci fanno stare bene. Anche se sembra banale I PROBLEMI VANNO AFFRONTATI E NON EVITATI.

Parole sante! Mettere in atto strategie di evitamento significa arrendersi.

anchio quando fumo mi vengono i complessi di inferiorità ........ mi vengono in mente cose che mi abassano l'autostima .... come faccio che queste cose non succedono piu , però non voglio smettere di fumare... non capisco perche non sto bene quando fumo e mi succede tutto questo.

Sai, sempre più persone lamentano il fatto di avere effetti negativi  dall'hashish. Succede alle persone più sensibili, o che vivono un  momento stressante, o in cui non si sentono tranquilli. Le reazioni  sono molto personali, per cui possono essere molto diverse da quelle  che ti aspettavi, o da quelle che hai avuto in altri periodi. Ma non  insistere a farti del male: smetti almeno per qualche mese, recupera  la tua serenità, la tua autostima. Il tuo funzionamento mentale ora ti  richiede uno stop, accontentalo!
Irene Puppo, psicologa sostanze.info
Puoi continuare questa conversazione anche prenotando una chat (gratuita e totalmente anonima) con l'operatore che ti ha risposto andando in CHAT CON GLI OPERATORI.

come cazzo faccio a parlare con Irene?!?!?!?

Ciao, non è così difficile! Puoi prenotare una chat oppure scrivere in posta riservata mettendo Irene nell’oggetto.
Irene Puppo psicologa sostanze.info

Mi ritrovo a pieno in tutto ciò che avete detto! Da ciò ne ho dedotto che fumare quando si è in compagnia non ci permette di assimilare ciò che le altre persone ci danno ,anche se naturalmente l'euforia del momento risulta maggiore! Fumare da soli, in tranquillità con la musica adatta e la donna adatta! Non sono le farneticazioni di uno scemo! La marijuana è una droga semplice, fin troppo per seguire i ritmi del mondo.. quindi ,non smettete, non abbandonate tutto ciò perchè vi mancherà, ma non passate ad altro, come si dice, non si guadagna niente, è solamente un declino ineluttabile! Seguite come me il motto: MUSICA E ORGASMO e ne uscirete serenamente! P.S ci vuole un minimo di rigore e volontà!! Ah e poi trovate la donna giusta, è l'apoteosi dello sballo! meglio che abbia un bel sorriso!

Non sono farneticazioni, ma si tratta del tuo personale vissuto in questo momento, in cui sembra che  tu abbia trovato un buon equilibrio tra “l’apoteosi dello sballo” e il rigore e la volontà o tra “il mondo delle favole” e “qualcosa che ti riporti a terra”. Ma non per tutti è così facile e molte persone scrivono qui perché stanno male a causa della marijuana o dell’hashish, e spesso si sentono strani per questo. Occorre quindi essere molto cauti nei consigli che si danno o nelle affermazioni tipo “non smettete perché vi mancherà”.

Concordo, perché in coscienza richiedo che la corretta informazione sull'uso della sostanza in questione possa limitare ampiamente i possibili danni di una sostanza sì leggera rispetto a tutte le altre (alcol forse compreso) ma per certo non priva di diversi profili di pericolosità, anche non indifferenti.

Se fumare non viene vissuto bene SI DEVE sospendere l'assunzione, non fosse che per qualche tempo. Consigliabilissimo sospendere periodicamente il consumo per qualche tempo periodicamente anche qualora non si riscontrino problemi, a mio avviso.

Un consumatore accorto.

(alcol forse compreso) leva il forse! Vorrei aprire una breve parentesi per comunicare a tutti quanto l'ALCOOL SIA UNA DROGA DI MERDA, UNA DELLE PEGGIORI! Nella scala delle sostanze stupefacenti pesanti, io la metterei seconda solo a eroina e tabacco, le più dannose. Solo in Italia, per causa diretta (escludendo quindi incidenti in macchina fatti da ubriachi o cose simili), muoiono 40.000 persone.. Nonostante ci voglia tempo e costanza nell'uso, l'alcool da dipendenza, e che dipendenza! Avrete sentito tutti parlare degli alcoolisti, i gruppi di alcoolismo anonimo.. è difficilissimo smettere di bere una volta che t'è preso il vizio.. E vi diro di più: la rota da alcool è peggiore di quella da eroina, i dolori sono maggiori E SI PUO' ADDIRITTURA MORIRE!!!! Inoltre, nel periodo di uso & abuso di questa drogaccia, sono così tanti gli organi del nostro corpo che vanno a farsi fottere, primo di tutti il povero fegato, degli altri non so dirvi, ma credo che porti danni anche al cervello, perchè mi è parso di notare tra gli alcolisti che conosco che qualcosa non funziona più correttamente, hanno frequenti sbalzi di umore isterici, e spesso li vedo depressi o apatici. L'alcool non ha niente a che vedere con l'erba!!!! E' mille volte peggio cazzo!!!

io sono un trapiantato di fegato causa eroina alcol. ora sto benone e da sempre fumo cannabis

io, più di 25 anni fa, all'accensione di un cilum, o come cazzo si scrive, ho avuto una folgorazione, e di punto in bianco, m'è venuto in mente d'aprire un chiosco di patatine fritte, anche dopo l'effetto, da quel momento, la mia vita quotidiana, ha preso la direzione, e dopo 4 anni ho aperto il CHIOSCO !!!!! CAZZO.
Con questo voglio dire; è un po l'uso che se ne fa, se sei tu padrone della situazione oppure ti fai governare dai tuoi vizzi, da sempre io ho solo e soltanto usato maria e derivati, e niente di più, ricordandomi sempre i miei limiti, a facendone anche a meno per lunghi periodi.
ora ne ho 50 tondi(di anni) e mi va tutto bene, ciao a tutti.

infatti io compensavo la paranoia dei spinelli con l alcool e sono diventato cirrotico quindi l ALCOOL e una merda ti uccide .

grande commento...posso assicurare a tutti che set e setting se si parla di cannabis, sono fondamentali! io ho fumato per 1 anno intero, pesantemente, e continuavo a star bene non avevo alcun effetto collaterale e ogni volta, in senso buono, sembrava la prima volta! poi 2 settimane fa è capitato ciò che informandomi, in realta, mi aspettavo, ovvero una brutta esperienza di tachicardia etc!! poi ragionando e collegando una serie di cose ho scoperto che non ero "all'altezza " in quel periodo di fumare, e mi è successo l'inevitabile! sono sicuro mi serva una pausa

Ah sono quello di qui sopra mi dimenticavo di dirvi che naturalmente abbassa lo stesso l'attenzione, i voti all'esame e tutto il fatto logistico dell'argomento! il fatto di avere una concezione più razionale e giudicante della realtà per quanto mi riguarda è un fatto positivo, cercate solo di avere come giudizio maggiore la realtà più giusta e serena possibile non chiudendovi in un mondo di favole! Trovate comunque qualcosa che vi riporti in terra! E studiate leggete e godetevi la vita!

Stesse cose succedono anche a me da un paio di mesi quando fumo.. e un cazzo di incubo.. fumavo ogni giorno per un anno circa e poi ho cominciato a stare male e ho diminuito pero non sono mai riuscita a smettere, a mollare ci ritorno sempre anche se quello che passo e un vero spettacolo da manicomio.. ora ho 16 anni e ogni volta che passa da quando fumo e sempre piu brutto.. non riesco a stare con i miei amici mi sento come ingabbiata con il casino delle paranoie che ho in testa.. e se parlo mi mancano le parole mi sento davvero stupida, ho sempre attacchi di panico e a volte sento voci che mi spaventano ma che in realta non ci sono come urla battiti cose strane questo di solito succede quando sono a casa.. quando fumo con i miei amici non sono piu me stessa sto sempre zitta a guardare il vuoto e precepisco.come hai detto te la realta nella mia totale irrealta riesco a vedere quando qualcuno mente o ha bisogno di qualcosa oppure mi fisso su chi mi potrebbe prendere in giro e da la e bruttissimo..non riesco piu ad andare avanti e anche se il giorno quando fumo mi succedono queste cose il giorno dopo quando mi sveglio è quasi come non ci penso piu come se non fosse successo nulla e arrivo all prossimo giorno che fumo di nuovo e tutto ricapita di nuovo..

ciao , di dove sei ? ti va di parlare meglio? , anche a me succedono le stesse cose mandami una tua email in posta.

Ciao il racconto che fai è davvero molto toccante, ma credo che sia il caso per te di prendere in seria considerazione il fatto di smettere di fumare. Le canne infatti possono portare spesso ansia, attacchi di panico e paranoie di vario genere e questi sono segnali importanti, che non vanno trascurati. Il fatto di riuscire a non pensarci più il giorno dopo credo faccia parte anche della tua età, ma non sottovalutare tutti i segnali che il tuo corpo ti sta mandando.
Stai descrivendo una situazione quasi da incubo in cui quando fumi non riesci a parlare, senti delle voci che ti spaventano, ti vengono delle paranoie… fumare dovrebbe portarti almeno qualche effetto positivo altrimenti che senso ha utilizzare una sostanza che ti fa stare peggio?Cosa ne dici di prenotare una chat così riusciamo a parlare un po’ e a capire meglio la situazione?
Federica Gamberale, psicologa sostanze.info

ciao anche io ho fumato per molto tempo ma qualche volta era davvero brutto le stesse tue paranoie

non sono la ragazza che ha scritto ma ho bisogno di una chat la prego...ho vissuto esperienze uguali....

E' molto semplice
vai sulla home page del sito
sulla sinistra in alto trovi il box con la scritta CHAT CON
GLI OPERATORI
entraci, ti apparirà la scritta E' NECESSARIO CREARE UN
ACCOUNT UTENTE, cliccaci sopra e segui le istruzioni
una volta registrato potrai scegliere l'operatore, il giorno
e l'ora che ti resta più comoda per fare la chat

Anche io dopo tanti anni ho riscontrato che fumare non è più piacevole come una volta mi crea ansia e paranoie come se vivessi uno sdoppiamento di personalità alla quale non mi riconosco e divento impacciata e ridicola e questo mi dispiace molto perché la persona con cui fumo è piacevolissima ma vedendo mi così se ne dispiace vorrei stare bene e allegra come lui invece scivolo ogni volta nel ridicolo si suoi occhi creando un muro inesorabile

Anche io dopo tanti anni ho riscontrato che fumare non è più piacevole come una volta mi crea ansia e paranoie come se vivessi uno sdoppiamento di personalità alla quale non mi riconosco e divento impacciata e ridicola e questo mi dispiace molto perché la persona con cui fumo è piacevolissima ma vedendo mi così se ne dispiace vorrei stare bene e allegra come lui invece scivolo ogni volta nel ridicolo si suoi occhi creando un muro inesorabile

ciao mi ritrovo moltissimo in te, ti va di parlarne un po? potremmo farci stare meglio parlarne, e anke darci dei consigli su come stare meglio... aspetto una tua risposta ciao a presto

Parliamone, anchio vivo la situazione pari pari a come l hai raccontata tu

(scusa l'intervento, ma la politica di questo sito non prevede contatti privati, grazie, la Redazione)

Anche a me capita tt cio, non lo so ma e meglio smettere a sto punto

Il problema è praticamente lo stesso, non riesco a dir di no perchè al momento non ci penso ma poi... Vorrei quasi anzi.. Vorrei proprio scappare quasi dalla paura che mi prende a stare in giro.. In mezzo alla gente e amici. Paura paranoie ansie angosce e chi più ne ha più ne metta!!! Non seguo i discorsi, sono li imbambolata a guardare. ma perché io penso a quello che può pensare lui che parla , quello , e quell altro ancora.. Su di me.. Sento mille occhi puntati. Sento come se tutti ce l avessero con me. Se fumo fumo a casa almeno so di essere sola.. Ma se poi non mi passa la "fusione" decido di stare a casa. E più tosto rinuncio ad uscire perché e come se il mondo fuori mi spaventa mi volesse divorare e ho una paura allucinante a tal punto di non saper cosa voler fare della mia vita. Tutto questo ovviamente passa quando torno "lucida". Non so da cosa possa dipendere. Io ho un passato anche da "skrakkina" purtroppo.. E ho un sacco di pentimenti nella mia testa... Che penso che sia tutta una serie di cose... Che mi facciano reagire così. Non lo so. E come se mi sentissi sporca con me stessa x qll cose che facevo o bhu. Ma io mi macino troppo la testa da sola.

Ciao, come avrai visto sono molte le persone come te che stanno male quando fumano, quindi non pensare che sia una cosa strana o che dipenda da cause misteriose. E’ un dato di fatto, le paranoie e le ansie sono tra gli effetti delle canne, non per tutti, ma per alcuni sì. Da quello che descrivi sembra che a te fumare faccia davvero male, e dalla voglia di farlo per stare in compagnia ed essere uguale agli altri, ti ritrovi invece con il risultato opposto: il bisogno di scappare lontano da tutti. Scusa la mia ignoranza, ma non riesco a capire cosa sia il tuo passato da skrakkina e cosa ti faccia sentire sporca. Se vuoi parlarmene scrivi ancora, magari in posta riservata oppure in chat. Irene Puppo, psicologa sostanze.info

È tutto strano. Ho 16 anni e non vivo una delle migliori situazioni in casa. Mio padre grida sempre e ha degli sbalzi d umore continui per via dell alcool. Sto vivendo un incubo. E la situazione non migliora decisamente quando fumo. ho delle paranoie strane, sento delle voci, è come se tutti sparlassero di me e mi prendessero in giro. Allora evito di parlare perché penso di fare la figura della stupida e penso. Rimango con lo sguardo fisso nel vuoto a sentire ciò che dicono. Però non mi so spiegare il fatto delle voci. A volte è come se leggessi nella mente delle persone, cioè sento ciò che loro pensano. Non so se vale solo per me. Ho anche provato a parlarne con degli amici ma loro non mi capiscono. Non ho davvero voglia di continuare così. Non voglio chiudermi in me stessa perché non sono così

Ciao, hai ragione a non volerti chiudere in te stessa e se i tuoi amici non ce la fanno a seguirti nei tuoi problemi, credo che avresti bisogno di qualche adulto con cui parlare, perché possa aiutarti ad uscire dall’incubo. La tua situazione familiare e personale è difficile da sostenere da sola e in un’età delicata come la tua è importante avere un sostegno. Hai provato a parlarne con tua madre o un altro familiare? Oppure a scuola, al CIC, a un insegnate a uno psicologo? Il problema delle voci potrebbe essere dovuto alle canne (penso intendessi questo con “fumo”), che in alcune persone provocano effetti psichici più evidenti, quindi ti consiglio di smettere, anche perché tu stessa dici che non ti aiuta. Questo intanto è il primo passo, ma soprattutto, mi raccomando, prova a individuare chi potrebbe aiutarti e poi magari fammi sapere. Irene Puppo, psicologa sostanze.info.

io invece ero arrivato a qst punto dopo 3 anni che fumavo quotidianamente e qualche week-end di altra festa..stà di fatto che ho dovuto smettere per le analisi della patente, e ho ritrovato comlpetamente me stesso, la serenità e voglia di vivere, e in quel periodo mi sono accorto di tutti i benefici che mi dava la cannabis, sopratutto nel rapportarmi, ero arrivato ad un punto che da sano stavo quasi come avete descritto voi, ero più distratto mentre conversavo, più paranoie con le ragazze, iperattività cerebrale, irritabilità, ed il primo giorno che ho fumato dopo 2 mesi è stato bellissimo ho passato ore a ridere e avevo un benessere corporeo favoloso, però da quella volta ho capito che intanto bisogna ridurre la dose quotidiana,
o meglio ancora fumare solo la sera, e appena insorgono nuovamente stati d'ansia, pare ecc... basta smettere per una settimanella per ritrovare la serenità, e cmq se trovate il giusto equilibrio la marja sarà la vostra migliore amica,
io in qst momento sono in piena sintonia, e se nn fumo m'innervosisco, ho i pensieri rallentati, sono meno socievole, e stò a casa tutto il giorno apatico..

Quello che scrivi fa pensare al fatto che tu hai un livello di tollerabilità della cannabis per cui te la gestisci bene fino ad un certo punto oltre il quale invece provi stati d’ansia, paranoie… e quindi la tua testimonianza ci racconta che per prove ed errori,  sei forse riuscito a trovare un tuo livello per fumare senza stare male. Questo credo che sia però molto individuale. Ci sono persone che forse riescono ad autoregolarsi nelle dosi sapendo quali effetti ricercano, ma non sempre è così e le testimonianze delle persone che hanno scritto prima di te erano più in quest’ultimo senso. Credo che quando si assumono sostanze, sia fondamentale riuscire a rendersi conto quando si supera il limite ed altrettanto fondamentale riuscire a darsi delle regole nel consumo. Sono anche convinta però che ci siano persone e situazioni in cui il consumo esce dal controllo per cui gli effetti ricercati non hanno più nulla in comune con gli effetti ricevuti. In questo caso è fondamentale smettere e riprendere in mano la propria vita. Perché usare sostanze non fa bene in generale se poi non se ne ricava nessun beneficio è proprio sciocco.
Federica Gamberale, psicologa sostanze.info

studio graphic design, ho smesso di fumare in quanto mi rendeva eccessivamente apatica a livello fisico, anche se la mente andava veloce come un treno,ma ora trovo più difficoltà nel "creare" ... è solo un caso?

"C'era una volta uno sceneggiatore al quale le idee migliori venivano sempre nel mezzo della notte e, quando si svegliava al mattino, non riusciva a ricordarle; infine, si è detto: "Metterò un foglio di carta e una matita vicino al letto, e quando mi verrà l'idea, potrò scriverla". Così il tipo si mette a letto, e naturalmente, nel mezzo della notte, si sveglia con un'idea formidabile; la scrive rapidamente e si riaddormenta molto contento. L'indomani mattina si sveglia e non ricorda di aver scritto l'idea. Si sta radendo e si dice: "Accidenti! Ho avuto ancora un'idea formidabile la notte scorsa, ma ora l'ho dimenticata. Ah! è terribile... Ah? Ma no, non l'ho dimenticata, c'era la matita e il foglio". Si avventa nella sua camera da letto, raccoglie il foglio e legge: "Ragazzo si innamora di una ragazza".

Alfred Hitchcock intervistato da Francois Truffaut, ne "Il cinema secondo Hitchcock", Pratiche Editrice, 1993

questa storia mi ha toccato nel profondo. Grazie :)

secondo me vengono i complessi di inferiorita`perche` le sinapsi sono "ostacolate" da una nebbiolina che oltre ad essere psicoattiva , provoca benessere generale profondo una cosa che va ben aldila`della nostra percezione egoica,...ma che puo`spaventare se si e`molto legati a quello che gli altri pensano ,se si e`un po`insicuri insomma, se si trova ancora importante il fatto di APPARIRE sicuri .. mio personalissimo pensiero ovviamente contestabile...per me il segreto quando fumo e` rilasciare i pensieri negativi e godermi la sensazione a un livello anche fisico oltre che mentale.. e`ovvio che siccome in alcune situazioni in cui e`richiesta prontezza di spirito potrebbe rallentare le nostre reazioni (quelle "imposte", "richieste" dalla societa` )nell`uso consapevole io ci metto soprattutto la capacita`di usarla nei posti, nei momenti e , cosa importantissima, con le persone giuste...perche`comunque e`una piantina sacra ...... le paranoie che ti fai possono essere giuste o sbagliate, ma se te le fai forse al tuo cervello serve questo nel processo di apprendimento e auto cura. poi uno puo`anche non fumare per niente quello e`ovvio non provoca dipendenza ...ma piace! se non piace basta un minuto per smettere...

Io o 48 anni e fumo da quando ne avevo 12 cè stato un periodo ke anch io o avuto paranoia ma solo perché non ero in pace con me stesso tutto qua

ma come e quando hai risolto questo problema?? te lo chiedo perchè dato che sei molto piu grande di me e sicuramente hai vissuto piu esperienze di me,forse potevi darmi un consiglio

a me mi fa star di un bene.......vorrei trovarla in erboristeria neanche in farmacia...

wow son contento di non essere almeno l'unico sulla faccia di questa terra....comunque anch'io come altri ,una volta(fino ad un anno fa), vivevo lo sballo in maniera paradisiaca....... poi però ho iniziato a fumare tutti i giorni con i miei amici sempre di più in ambienti chiusi,ambienti monotoni è stato li che sono nate le mie ansie da sballo..... ora ho smesso da un anno.... ho sempre gli stessi amici ma le situations adesso sono cambiate... ma le ansie non vanno mica via anche in situazioni tranquille e diverse, come concerti ecc.."anonimo" che ha scritto due commenti fa' parla perfettamente come più di un mio amico quando gli parlo di sta cosa..... ci conosciamo per caso? ahahhahaha....... comunque, cazzo ... nonostante io non fumi più so che la marjuana (quella buona) non va condannata,SE NON L'ABUSO, al contrario vanno sfruttati appieno i suoi benefici e io voglio asslutamente riuscire a combattere sti mostri che si risvegliano non appena assumo thc...soprattutto perchè sarei tentato più facilmente ad usare altro ... non che la roba sintetica mi dispiaccia ma preferirei decisamente vivere un sano sballo piùttosto...

ciao sono sempre io anonimo o meglio anonima..nn so se c conosciamo caro ma sicuramente un po`si, .. io in pratica l`unica cosa che volevo dire...e`che le paranoie non te le fa venire, ma te le "esalta".....erche`gia`ci sono! sono li, nel fondo! altrimenti perche`si direbbe che e`psicoattiva??? ehehheheheh quindi il fatto in se`di demonizzarla, quando in realta` e`un valido aiuto che la terra ci ha donato affinche` ne potessimo ricorrere quando "serve"......e dare la colpa alla sostanxa quando l`errore lo facciamo noi ad usufruirne come l `ennesimo dei nostri passatempi..nn so mi pare ovvio che a star chiusi in una stanza per ore fumando ti vengano le paranoie, vatte a fa na canna sotto na quercia!! :) opure se tu nella stanza stessi...nn so, suonando ad esempio oppure facendo qualcosa che ti piace....le canne sarebbero un diversivo...ma non l`unico. Le paranoie cmq sono un ottimo strumento se sai controllarle, un campanello d`allarme che ti indica che qualcosa nn ti fa sentire a tuo agio... troppo spesso reprimiamo la nostra natura "tranquilla", meditativa...a me la ganja aiuta a ritrovare quello stato mentale,invece ad essere sincera le droghe sintetiche mi fanno perdere per giorni o addirittura settimane la possibilita`di accedervi ...

NO PER NIENTE IO QST PAURE E DEBOLEZZE LE AVEVO DA RAGAZZO,POI COL TEMPO NN SONO RIUSCITO AD ELIMINARLE E QUINDI NE HO FATTO IN PERMANZA UNA MIA DOTE PROVACI E NN PREOCCUPARTI CE NE SONO MILIARDI COME TE CIAO E FUMA.....

be' non fumarla :)
anch'io amavo molto il peperoncino, poi ha iniziato a farmi venire dei bruciori di stomaco... scelta triste il rinunciarvi, ma inevitabile

già...anche a me mi sono successe queste cose e ho dovuto smettere...fumavo da 4 anni pipe canne e gestivo la mia vita normalmente, poi ho cominciato a chiudermi in me stessa e ho cambiato amici, perchè quasi nessuno fumava, ho cominciato a semtire differenza tra me e quelle persone, non centravano niente con me non avevo niente da condividere e le sentivo finte e false..ancore prima che aprivano bocca capivo che qualsiasi cosa che avrebbero detto non era intelligente ma costruita e finta.. però da questa esperienza sono contenta perchè mi ha fatto aprire gli occhi sulla vita,persone..e sò meglio decidermi li amici..mi dispiace non potere più fumare ma quando mi venivano le pare ho provato a sconfiggerle per mesi e mesi, facendo anche delle pause..ma niente ciò...ah però ''l'intelligenza" mi è rimasta..ogni tanto faccio uso delle sintetiche impossibile che ti vengano pare al momento..ma i giorni dopo ora che mi riprendo e un incubo..

io ho delle cose ancora piu brutte!fumando cannabis mi fa un effetto contrario cioè vedo le immagini e i suoni moltiplicati,anche toccando una cosa è come se vado a toccarla piu volte.Poi mi imparanoio seriamente e mi batte forte il cuore!avevo lasciato di fumare per questo motivo e dopo tanto ho riprovato e mi succede sempre la stessa cosa!!mi è venuta piu di una volta e all inizio non riuscivo a gestirla poi con il passare del tempo ho capito come superarla!devo stare fermo e cercare di pensare a cose positive!ma per evitare cio ho smesso di fumare!!perchè è troppo brutta come senzazione.sapete dirmi un perchè???

Tutte le cose che provi sono da considerare come un intenso effetto allucinogeno del thc. Le cause sono in genere una concentrazione molto forte del principio attivo ed in una tua particolare sensibilità. Oltre che poco piacevole devi considerare che la ripetizione di questi effetti con usi ripetuti può essere pericolosa in quanto si può creare un squilibrio cerebrale con il permanere degli effetti anche senza nuove assunzioni.
Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info
Puoi continuare questa conversazione anche prenotando una chat (gratuita e totalmente anonima) con l'operatore che ti ha risposto andando in CHAT CON GLI OPERATORI.

In pratica, un uso eccessivo di canne "grasse" comporta danni permanenti? Cmq anche a me oggi e capitato quest'effetto

Danni certamente si. Sul fatto che possano essere permanenti i pareri sono discordi. Io penso che un uso prolungato di grandi quantità di sostanza dei danni permanenti ad alcune persone possa crearli.
Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

Come si contatta il dottor Gioacchino?

ho letto molte cose su quello che causa la cannabis al nostro organismo...
da quello che ho capito le badtrip o paranoie possono anche essere un modo del nostro corpo di avertirci che quella sostanza ci sta facendo del male...
non fidatevi trpp di fonti ke non conscete... ricercate su internet xk si trova di ttt ed esaminate qll ke sta succedendo a voi...

la cannabis puo anke scatenare malattie mentali e da quello che ho letto le persone ke hanno sviluppato malattie mentali causate dall`uso della mariujana hanno sempre avuto
queste paranoie prima di sviluppare il quadro totale della malattia mentale...

io fumo ma da qnd ho cominciato ad avere paranoie ho diminuito con l`intenzione di smettere... ora non ho piu paranoie ma cmq il mio organismo sembra dirmi ke devo smetere in altri modi... mal di testa e alcune macchie sulla pellel ke mi vengono qnd fumo e se ne vanno qnd sto um po di giorni senza fumare!...

vedete voi..

ah dimenticavo!!è cm se si addormentano tutte le parti del corpo!!!e quando vado a letto è come se dorm nel vuoto!!

Ora potrai fare viaggi astrali!http://www.sostanze.info/sites/default/files/smiley/sostanze_hello.gif

Un mondo alieno. Quando fumi, a mio parere la tua "anima" vaga in altri mondi se sai viaggiare, inconsapevolmente hai avuto un contatto alieno :-)

Ciao! Io ho 24 anni, e fumo da quando ne ho circa 15, e come molti ti hanno già consigliato ti dico di smettere, dal momento che non ti arreca più armonia e benessere; purtroppo la maria non ha lo stesso effetto su di noi, in quanto ogni persona ha il suo agglomerato di affetti, passioni, idee ed ambizioni che, soprattutto durante la crescita, "lotta" appunto con l'uso della sostanza ed il piacere che ne si ricava: sarei stupido a dirti che la ganja non influisce sulla nostra vita materiale, lo fa eccome! Io parlo ora da assuntore quotidiano, e ti posso assicurare che ci vuole equilibrio per goderla appieno e non andarci sotto: per questo ho sempre cercato di studiare, di impegnarmi, o comunque di apparire, per certi versi, "sano", pur con la consapevolezza di andare in giro sempre tutto fatto, magari con una spruzzata di collirio negli occhi; e potrei ritenermi soddisfatto ora si, ma ho visto anche tanti amici sottovalutare il proprio futuro, e gli altri piaceri della vita! a volte penso se io abbia fatto o no una grande cazzata a non uscirne mai, soprattutto quando mi accorgo che baso il mio umore sulla quantità di ganja presente nel mio barattolino a casa, quasi come fosse una "sicurezza" che mi fa vivere la giornata più tranquillo, sapendo di potermi addormentare fuso; ma forse, in questo mondo un po difficile, c'è molto di peggio!

vivila con tranquillità e segui ciò che ti fa stare bene!

Anche io ho lo stesso problema... anzi mi è capitato anche di peggio! Un mesetto fa mi è capitato di avere un vero e proprio attacco di panico! Ho iniziato a dare i numeri e la paranoia sembrava aumentare sempre di più! Da quel momento fumo meno e cerco di stare più spensierato possibile e questo mi fa stare meglio. Le paranoie ci sono sempre, ma stanno migliorando.Il consiglio che posso darti quando vai sotto alle paranoie è quello di DORMIRE!Un quarto d'ora, giusto per calmarti, e poi riattacca tranquillamente ;)
Le paranoie che ho io sono pesanti solo per la prime canne, poi sto più tranquillo..come si spiega?

Ciao! Da quello che scrivi credo di capire che probabilmente la quantità di cannabis (penso erba nel tuo caso da quello che scrivi) che consumi in ogni canna potrebbe essere abbastanza forte… alle prime canne che fai parti da uno stato di lucidità, per cui probabilmente gli effetti che ne ricevi diventano opposti a quelli che ricerchi. Nel senso che magari fumi le prime canne aspettandoti di stare bene, rilassarti e provare una sorta di leggerezza… in realtà se le dosi sono elevate anche gli effetti diventano forti per cui magari scatta una sensazione di oppressione, l’”ovatta mento” che si trasforma in una sensazione fastidiosa, i rumori esterni che rimbombano e che fanno venire la paranoia…
Il primo consiglio per cercare di eliminare le paranoie è di ridurre i dosaggi di cannabis, in modo particolare sulle prime che ti fai. Inoltre quando si assumono sostanze è importante la scelta del momento in cui si fuma (per cui mi domando se per te è possibile ritardare quel momento per vedere se questo cambia gli effetti). Se nonostante queste avvertenze le paranoie pesanti non passano allora il consiglio è quello di sospendere l’uso per forse c’è qualcosa che sta cambiando in te e questo può essere un segnale importante da non sottovalutare. Fammi sapere come procede!
Federica Gamberale, psicologa sostanze.info

ciao ragazzi, trovo tutto cio molto interessante,anke a me capitano cose strane ke prima nn mi capitavano... mi andrebbe di parlarne con voi

ciao a tutti anke io ho questi problemi ultimamente, fino a poco tempo fa quando fumavo mi divertivo un casino, stavo assieme agli amici eravamo un casino e fumavamu tutti come i pazzi si ballava si cantava si raccontavano cazzate era bellissimo... adesso invece mi fa stare male, non mi sballa piu come prima, anzi sballa ma in modo brutto... cerco qualkuno ke gli vada di parlarne, anke per darci dei consigli e parlare su quello che ci succede, anke un mio amico l aveva presa in modo brutto, ma poi conoscendo una amica si sono dati dei consigli ne parlavano e sono riusciti a superarla...adesso mi racconta ke va tutto meglio... va tutto come i vecchi tempi fuma e si sballa... ma si sballa in modo bello... ciao ragazzi e ragazze aspetto vostre risposte... ciao

Io ragazzi quando fumo faccio il coglione rido scherzo faccio cazzate! Mi faccio i viaggi li racconto :) be' super! Ho solo la paranoia delle guardie! X il resto mi va tutto alla grande

Beh mi sembra ovvio che quando gli effetti diventano negativi..qualsiasi sia il motivo (credo l'abuso) è ora di smettere..ho 30 anni, tutti i i miei amici a 18 fumavano poi gradualmente hanno smesso (diciamo il 75%)

Io ho 33 anni, fumo e o fumato marijuana , fumo ecc, e devo dire che queste sostanze fanno solamente da amplificatore ai problemi reali che si celano nella nostra mente,a volte, trasformandole in paranoie....ogni cosa della quale si abusa, puo' fare male, ma nella giusta misura, e sopratutto nella giusta situazione, anche una canna puo' fare bene...al pari di un bichiere di birra tra amici....io per esempio, sono entrato in coma dopo una bevuta di superalcolici, eppure non ero bevitore abituale, ma ne o abusato e quello e' stato il risultato.....meglio, vedere il lato bello e felice di ogni cosa, anche quelle che alla fine sembrano irrimediabilmente brutte....e se si devono prendere droghe meglio farlo non per obbligo o costrizione, ma per ridere ed essere felici...ciao

Adoravo fumare..mi faceva sentire bene,allegra,rilassata,mi faceva ridere...mi faceva divertire,chiacchierare,avevo voglia di vivere!
Un pò di mesi dopo aver iniziato, ero cambiata, non mi accorgevo di come reagivo alle persone, tutto intorno a me mi sembrava finto..una grande presa per il culo. Ho rovinato tanti rapporti con amici e parenti per questo motivo, nessuno mi capiva, pensavo solo che tutti intorno a me mi prendessero in giro,mi ritenessero una stupida. ho smesso di uscire, di frequentare tutti, ho smesso di andare a scuola, ho perso fiducia in me stessa e autostima.nessuno mi riconosceva più... ho incominciato a dubitare perfino di mia madre e di persone molto vicine a me, con cui avevo sempre avuto un ottimo rapporto. ogni cosa che mi succedeva intorno pensavo che fosse fatta apposta per farmi sentire triste,inutile,per giudicarmi,insultarmi.ogni cosa che mi veniva detta aveva un doppio senso,avevo sensazioni strane,presentimenti orribili,non mi fidavo di nessuno, per me il mondo era diventato una prigione in cui tutti non volevano fare altro che rinchiudermici. ho smesso di parlare delle mie cose tenendo dentro tutto per me, avevo paura ad uscire fuori di casa ma nel frattempo non volevo nemmeno rimanerci..mi sentivo costretta a stare al sicuro dove nessuno poteva vedermi.una volta che l'effetto svaniva tornavo me stessa, non mi ricordavo le mie scenate e quando cercavo persone mie amiche tutti mi scansavano,pensavano che fossi diventata matta, ma nemmeno mi ricordavo bene cosa avevo fatto o detto di tanto brutto.. più le persone cercavano di convincermi che mi stessi facendo troppe paranoie, più io li attaccavo, era come parlare con un muro, non volevo sentire ragioni, nessuno poteva convincermi.avevo trovato un ragazzo di cui sono tutt'ora innamorata, fumavamo insieme stavamo bene...poi sono diventata così e abbiamo incominciato a litigare di continuo per dei miei film mentali che non riuscivo a scrollarmi dalla mente... vorrei fumare davvero e stare bene come era prima... la mia vita si stava per rovinare, sentivo di non avere niente in mano, di aver perso tutto, avevo smesso di mangiare e sono anche caduta in depressione e nell'anoressia. finchè i miei sono intervenuti, mi hanno allontanato dal fumo, evitano di farmi uscire a sbronzarmi e andare in giro per feste... ho passato un periodo davvero atroce,sto cercando di uscirne ora, non so se tornerò ad essere la bella ragazza sorridente di prima...sono chiusa in casa ed è estate, vorrei andare al mare andare a ballare come facevo l'anno scorso... la cosa brutta è che ancora non ho capito se quello che mi capitava era frutto della mia mente, o era la relatà percepita in un altro modo molto più profondo ma reale... ho ancora paura a confidarmi con le persone soprattutto a riallacciare i rapporti con quel ragazzo che io ancora adoro... perchè mi fa male sentire di essere trattata male soprattutto da qualcuno in cui tengo. magari tutto quello che percepivo era la relatà... frasi a doppio senso giri di parole... da una parte mi odio per quello che mi è successo, se avessi avuto più autostima di sicuro non sarebbe andata così, odio essere una debole fragile e sensibile.. dall'altra però tutto questo mi aperto gli occhi sul mondo di merda in cui sto. spero di riuscire a riprendermi presto e magari rincominciare a fumare con cervello, in momenti opportuni e con persone giuste. ora come ora anche se non sono fatta, alcune persone mi sembrano tutt'ora finte e bugiarde quando le vedo... un po di paranoia mi rimarrà per sempre.

Ciao, grazie per aver condiviso la tua storia; in questa situazione di isolamento, in cui non riesci a fidarti di nessuno, credo sia importante che tu sia riuscita ad aprirti qui, descrivendo in modo così profondo il tuo stato d'animo. Quindi spero di riuscire a darti una mano in questo momento così difficile per te. E' come se tu fossi in mezzo al guado: dietro di te un periodo in cui avevi perso tutto e stavi per rovinare la tua vita, davanti la speranza di tornare a star bene, ma in un mondo che ti appare “di merda”, con persone finte e bugiarde. Ora come ora la realtà sembra davvero difficile ed è normale che tu rimpianga la bella ragazza sorridente di prima! Quello che ti è successo è che l'hashish ha avuto su di te, dopo un primo periodo di euforia, un effetto fortemente negativo, cioè quello di scatenare tutta una serie di sensazioni paranoiche che ti hanno fatto percepire il mondo e le persone sotto una luce diversa, inaffidabile e minacciosa. C'è un effetto a catena, quando le sostanze provocano effetti negativi: se fumando stai male, hai ancora più bisogno di qualcosa che ti faccia star bene e continui a cercarlo dove prima lo riuscivi a trovare, cioè le canne, e vai avanti a cercare sollievo nella direzione sbagliata, facendoti sempre più male. E' così? Ora veniamo al tuo dubbio: era frutto della tua mente o era la realtà percepita in modo più profondo? Immagino che a questa domanda non esista risposta. Ognuno vede la realtà coi propri occhi e ci possono essere periodi in cui la realtà ci appare prevalentemente cupa e difficile, e periodi in cui le cose girano bene e ci sentiamo in armonia con gli altri. La realtà è sfaccettata e non la catturiamo mai del tutto, ora ne illuminiamo una parte, ora un'altra. Nella tua vita hai sperimentato cose positive e cose negative, sono reali entrambe, non si escludono a vicenda. Le sostanze non inventano niente che non sia reale, ma possono amplificarlo fino a distorcerlo, fino a “farsi dei film”, come dici tu. Non dovresti odiarti per aver passato un periodo di fragilità, è una cosa che succede a molti, ma potresti invece farti aiutare da uno psicologo, e lavorare su quell'autostima che ti manca, riuscire a riprendere un po' di fiducia negli altri, insomma essere supportata per tutto il malessere che ti porti dentro. Per quanto riguarda l'hashish, dopo tutto quello che ti ha scatenato, dovresti starne alla larga per un bel po', per riprenderti davvero e valutare con la giusta distanza questo periodo della tua vita. Devi pensare di tornare a star bene senza fumare, non di fumare nel modo giusto.
Irene Puppo, psicologa sostanze.info

è davvero quello che avevo bisogno di sentire, sopratutto da lei, s.ra psicolga, la stimo moltissimo, spero continuerà ad esserci d'aiuto. grazie di cuore

stessa identica situazione anch'ioo!!! però a me è successo 2 volte dopo un trip molto forte di iniziare a stare cm te a chiudermi in casa xkè mi sentivo al sicuro, a vedere amici comportarsi in modi loschi ecc...quello che mi chiedevoera è tutto frutto della mia immaginazione??? in realtà sapevo di no, perchè credo nelle potenzialità delle droghe di farti percepire la realtà più profondamente, bhè x 2 sett o anche più ero rimasto in qll stato mentale tanto che avevo paura di esserci rimasto, xò poi vedevo che di fondo ero sempre io, mq qnd fumavo mi sembrava di tornare in quella para assurda in cui ero finito in cartone...poi pian piano il ricordo andava scemando e ritrovavo serenità..mi è successo di recente di nuovo e adesso fumo molto meno perchè ho paura di rientrare in qll stato mentale che ti fà vedere tutto il brutto delle cose..la cosa consolante è che nn sn sl dei film, ma ci accorgiamo di cose che magari da sereni neanche caghiamo..cerca di reagire ed uscire a fare qll che facevi sempre, datti più importanza, ascolta musica che ti fà emozionare e ti dà bei ricordi, ritrova te stessa e fregatene del giudizio altrui, rispondi sempre cn un sorriso che è l'arma migliore ed usa qst mentalità cm linea vitale, anche se la nostra spensieratezza può essere vista come stupidità o ingenuità, noi sappiamo che nn è così..ti auguro di rialzarti cm stò facendo io ora pian piano.. :)

Ciao, ti ringrazio per aver raccontato la tua esperienza che può rincuorare qualcuno che sta passando brutti momenti per colpa delle canne. Hai trovato alcune risorse in te che ti aiutano a risollevarti dalla paranoia e dallo stato mentale in cui eri caduto. La musica, la spensieratezza, ecc., sono le armi che si contrappongono alla cupezza e al sospetto. In ognuno di noi si alternano stati mentali positivi e nagativi, pensieri che interpretano la realtà in maniere diverse a seconda della giornata e del periodo. Le canne a volte amplificano molto uno stato mentale, ci si fissa e diventa difficile tornare ad una sana alternanza tra profondità e spensieratezza. Quasi sempre però basta sospendere o diminuire, come hai fatto tu, per ritrovare la serenità.
Irene Puppo sostanze.info

Ho letto tutti i messaggi presenti, ma ti posso assicurare che questo mi ha lasciata letteralmente senza parole. Non c'è una frase in disaccordo con la mia esperienza. Ho 17 anni, fumo da 2 e mezzo. Il primo anno è andato tutto abbastanza bene ma poi ho vissuto questo periodo per circa 6 mesi.
Ho provato tutto tutto quello che hai scritto anche tu, e non vorrei la prendessi come un offesa, ma mi sento alleggerita nel sapere che c'è qualcuno,che sa e capisce tutto quello che ho passato.
ho pensato spesse volte di rivolgermi ad uno psicologo ma ogni volta che chiedevo consigli agli amici mi sentivo dire che era tutto frutto della mia testa.
non riuscivo a salire nemmeno sugli autobus per paura che tutti avessero da dire. Jo lasciato anche la scuola a febbraio perché pensavo e credevo di sentire continuamente bisbiglio dei miei compagni, riferiti a me.
ora on questo periodo sono abbastanza tranquilla, su 5 volte mi capita 1 massimo 2 di,sprofondare nelle,paranoie più abissali. Mi capita pero che se fumo la sera e vado a letto stonata il giorno dopo continuo ad avere queste paranoie.
posso comunque dire, che leggendo questo forum e tutti questi messaggi ho capito di Dover aumentare l'autostima in me stessa, e fin quando non lo faro le mie paure,sensazioni più profonde verranno fuori nel momento in cui fumo.

Beh... Ho letto tutti i messaggi! Dal primo all ultimo.. Ed ovviamente vi dirò che io ho provato le stesse identiche cose... Ho cominciato a fumare regolarmente circa 2 anni fa, poi l estate scorsa ho frequentato un gruppo fumatori "esperti".. Nel senso persone che fumavano regolarmente, da tanto tempo e anche molto ogni giorno. Andava tutto bene e poi... Una sera ho cominciato a sentire queste strane sensazioni. Mi andava letteralmente via la parola, avrei voluto partecipare attivamente alle discussioni, confrontarmi con loro.. Divertirmi, e piu di ogni altra cosa sentirmi FATTA, MA LIBERA E DISINIBITA... Pensavo milioni di cose che avrei potuto dire per rompere il mio evidente silenzio, ma era piu forte di me, avevo paura di sembrate sciocca o che ciò che avrei voluto dire magari fosse fuori posto, inadatto, sentivo che qualunque cosa che avrei potuto dire avrei potuto risparmiarmela e così pensavo ad altro, ma era la stessa cosa.. E così via... (non so se mi sono spiegata)Sono fidanzata con un ragazzo che fuma occasionalmente e le prime volte era fantastico fumare con lui!! Mi sentivo, come ho detto prima, fatta, libera e disinibita; Una delle 3 persone con le quali queste cose non mi capitano.. Ma ultimamente abbiamo fumato insieme ed è successo :( non sapevo cosa dire...non sentivo i miei comportamento naturali (come erano di solito) pero ho la sensazione che capiti anche a lui, non so Perché...magari mi sbaglio , ma mi vergogno a chiederglielo...

Capisco, spesso ci si vergogna quando si prova un effetto opposto a quello abituale, divertente, socializzante, disinibente. Succede a tantissime persone di fumare e sentirsi bloccati, inibiti, in paranoia, solo che nella paranoia ci si isola, si pensa di essere strani e si cerca di nascondere il tutto. Ora che hai letto tutti questi messaggi sai che non sei assolutamente unica nè strana a provare queste sensazioni. Credo che in questi casi sia bene prendersi un peirodo di pausa, non insistere a fumare sperando che passi, e stare magari sempre peggio, non lasciare che questa negatività prenda spazio dentro di sè. Parlarne con il tuo ragazzo potrebbe essere una buona idea, anche per provare a sperimentare insieme un periodo senza fumare e vedere come va.
Irene Puppo, psicologa sostanze.info

Ciao! Sono una ragazza di 18 anni. Domenica sera ho bevuto 2 birre e due o tre bicchieri di vino, poi c'ho fuato sopra uno spinello di erba.
Alla notte mi è successa una cosa stranissima: mi sono svegliata di soprassalto e il cuore batteva all'impazziata e non riuscivo a controllarmi, le braccia non mi reggevano e la mente era completamente assente e non riuscivo a collegare quello che succedeva. Poi mi sono riaddormentata e svegliata di nuovo 2 o 3 minuti dopo di soprassalto, la testa mi girava e ho avuto due conati di vomito, dopo di ché mi sono alzata velocemente a sedere sul letto e per qualche minuto sono rimasta immobile con una sensazione orribile e il cuore che batteva più forte di prima...ho seriamente pensato di morire, è stato veramente orribile.
Premetto che poche ore prima con amici ho aspirato del solvente (acetone) su un panno, ma sembrava non mi avesse fatto niente.
Volevo chiedere alla redazione o a chi è informato in merito, cosa può essermi successo? Se mi rivolgessi al SerT potrei chiedere informazioni su quanto successo senza pagare, o senza ricevere varie analisi??
Grazie infinite, attendo una risposta. Ciao.

Al sert non si paga nè per essere curati, nè per ricevere una consulenza come nel tuo caso.
Quello che hai avuto sembra essere la conseguenza delle tre sostanze assunte. Sembra in parte una crisi di panico, che stiamo riscontrando dai racconti di altri lettori, sembra essere piuttosto frequente, in questi ultimi periodo, dopo assunzione di thc. Con tutta probabilità la cosa è stata aggravata dell'effetto di eccitazione del cuore da parte dell'acetone. Il tutto è stato aggravato dalla contemporanea assunzione di alcool, che ha esaltato gli effetti delle altre due sostanze.
Le preoccupazioni devono essere principalmente queste. Hai corso un rischio di un problema cardiaco, che per fortuna si ê risolto. che poteva anche essere molto pericoloso.
Usi futuri delle stesse sostanze, potrebbero causare degli attacchi di panico che potrebbero non risolversi da soli e potrebbero essere molto difficili da curare.
Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

Se posso permettermi, credo che a 18 anni 2 birre e qualche bicchiere di vino più una canna non siano esattamente in grado di provocare un arresto cardiaco, a meno che non ci siano patologie preesistenti. Per quanto riguarda l'acetone non saprei dirti, ma dubito possa averti fatto qualcosa di rilevante, a meno che non ne hai aspirato molto.
Quello che descrivi mi sembra un classico risveglio notturno dovuto ad accumulo d'ansia. Per caso in quel periodo dormivi poco o eri molto stressata? Com'era la tua situazione psichica?
Per me si tratta di un attacco di panico, a me è capitata la stessa cosa diverse volte, anche senza l'uso di sostanze. Ti garantisco cmq che l'alcohol in questi casi peggiora di molto le cose. E stai attenta perchè se inizi a soffrire di attacchi di panico non è bello per niente. Non voglio terrorizzarti, anzi ti dico solo che dovresti cercare di rilassarti e stare tranquilla per un pò con le sostanze. Se vuoi, qualche accertamento medico non guasta e ti fa stare più serena.

Ciao! Purtroppo si è un periodo particolarmente stressante e da un anno a questa parte mi sono accorta di soffrire d'ansia...proprio per l'ansia a febbraio-marzo avevo smesso l'uso quotidiano di marijuana riducendo a una cannetta ogni tanto perchè mi aumentava il panico fumare...quella sera non mi spiego cosa sia successo perchè pur essendo ansiosa non mi era mai capitato un attacco di panico simile, che tra l'altro ho fatto fatica a spiegare perchè ancora adesso ho un ricordo molto sfuocato e ricordo solo la sensazione che ho provato...mi sono lasciata andare poichè la cannetta ogni tanto sembrava non mi procurasse alcun problema! Non mi è più successo, preciso comunque che i miei polmoni non sono quelli di una 18enne sanissima visto purtroppo il mio vizio per le sigarette iniziato molto presto...

Caro lettore, ho letto con interesse il tuo post ed anche la mia vecchia risposta.
In essa non ho assolutamente parlato di arresto cardiaco, come dici tu.
Il racconto della lettrice è piuttosto intenso e fa pensare, come avevo scritto, ad un attacco panico associato ad una tachiaritmia cardiaca.
I mix di sostanze possono avere degli effetti intensi e pericolosi.
Non posso quindi che ribadire quanto avevo scritto nella prima risposta.
Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

anche io fumavo, prima occasionalmente poi man mano sempre di più. All'inizio era bello, mi sentivo la testa leggera, ero sballato, scherzavo, dicevo cazzate e si rideva tanto. Poi una sera arrivai a casa dopo due o tre canne fumate con gli amici, mi misi a letto e iniziò un viaggio da incubo: ero come paralizzato, i pensieri e le parole che mi venivano in mente mi si fissavano in testa e mi martellavano la scatola cranica e non riuscivo a farli andare via, non riuscivo a pensare ad altro ed ero letteralmente terrorizzato. Arrivai a pregare Dio perchè facesse smettere tutto ciò, io che non pregavo mai. Non so quanto durò, due ore forse più, terribile.
Ricordo di aver anche pensato che non sarei più tornato normale dato che in quel momento mi vedevo come uno spastico. Per un pò di tempo non fumai, poi riprovai ma solo qualche tiro.
Bè inutile dire che non fu più come la prima volta. Ora quando fumavo avevo sempre il terrore che potesse ripresentarsi quell'incubo tremendo, eppure, stupidamente, mi ostinavo a voler fumare, come per dimostrare a me stesso e anche agli altri che non ero diverso. Non capivo infatti perchè gli altri potessero farlo tranquillamente e io no, mi dava terribilemente fastidio.
Adesso però, quando fumavo, non riuscivo più ad essere allegro e divertente, avevo paura a parlare, mi chiudevo in me stesso, non parlavo più, mi facevo un sacco di paranoie, continuavo a chiedermi cosa gli altri pensassero di me, e mi autoconvincevo che non pensavano cose buone.

In realtà infatti, credo proprio che il motivo di quella prima bruttissima esperienza, fossero i miei complessi d'inferiorità, la mia bassa autostima, di cui non avevo ancora piena coscienza perchè tutto sommato avevo tanti amici con cui mi trovavo bene, mi divertivo, facevo divertire gli altri e con l'altro sesso mi andava discretamente.
Ma quell'esperienza aveva portato a galla dal mio subconscio tutta la mia insicurezza e da quel momento è cominciato il mio viaggio nell'inferno. Nonostante smisi di fumare, mi chiusi completamente in me stesso, non avevo voglia di uscire, per un periodo abbandonai tutti i miei amici e in seguito iniziai a frequentarne di nuovi con cui sperimentai altre e ben più pesanti sostanze che mi portarono sull'orlo della pazzia.
Ancora oggi porto i segni di quella esperienza e di quel percorso, e sebbene credo che le mie facoltà intellettive siano rimaste più o meno intatte, il problema di cui all'inizio non avevo percezione, è diventato un mostro, le mie paure sono diventate un mostro terribile con il quale lotto quotidianamente e i miei sbalzi di umore sono all'ordine del giorno.

Non voglio spavenatare nessuno, ma chi avverte questi disagi con il fumo smetta subito e cerchi di capire qual è la causa del problema. Una volta risolto, se lo vorrà, potrà riprendere a fumare tranquillamente, per il gusto di farlo, con spensieratezza. Ma non fottetevi il cervello perchè ce n'è uno solo, e una volta andato non si può più recuperare.

Ho sperimentato tutte le sensazioni che descrivi più o meno quotidianamente per anni, ho insistito a fumare e sono stato benissimo per altrettanti anni. Ora all'improvviso, ma per dei ben precisi motivi, sto di nuovo malissimo. Dunque ho smesso. La morale è che l'effetto del thc dipende da come lo interpreti a livello psichico, ma rimane pur sempre un effetto ben preciso. Il tuo unico problema, come dici tu, non consiste nelle sensazioni sgradevoli che sperimenti, ma dalla paura che provi verso queste ultime. Non sei pazzo, non hai nessun problema psicofisico, hai vissuto delle situazioni che molti altri come te hanno sperimentato. Cerca di smettere di colpevolizzarti per quello che è stato e smetti di avere paura delle tue stesse sensazioni! Lo so che non è facile e che non lo fai apposta, ma è possibile uscirne. Ti capisco, un abbraccio.

hai semplicemente esaurito un periodo della tua vita accettalo! te lo dice uno che di droga dalla a alla z in generale se ne intende e molto sulla propria pelle..io dai 18 ai trenta e passa ho dedicato la vita al fumare e ci bevevo e parecchio sopra ora ne compio 44 tra poco ho capito definitivamente solo da un paio d'anni che col fumo e affini era finita perche' stare male?riguardo al fatto che sotto effetto ti accorgi di tutto e' assolutamente vero infatti l'unico bagaglio positivo che mi hanno lasciato 2 decenni e passa di canne e' che la gente la vedo se e' sincera o no che tipo e' etc ovvio non come sotto effetto ma "l'occhio"resta per sempre!auguri per la tua vita e ricordati che la vita e' meravigliosa e' quella il vero sballo l'ho capito tardi tanto tardi ma meglio trdi che mai ciao!

salve ragazzi .... anche io fumo marijuana occasionalmente (molto occasionalmente) .... pratico moltissimo sport e seguo una dieta ma quando ne ho l'occasione non mi tiro indietro di solito..... quando però il thc comincia a farmi effetto provo una sensazione strana invece di divertirmi comincio a riflettere sulla mia vita... comincio a pensare che avrei potuto fare a meno e che questo ricadrà sul mio rendimento sportivo.... rifletto su quello che gli altri potrebbero pensare su di me..... insomma non riesco a divertirmi... sono contento però anche gli altri condividano il mio stato!

Il fumo amplifica gli stati d’animo e se a te fa questo effetto mi domando come mai quando hai l’occasione non ti tiri indietro… per paura di rompere una ritualità nel gruppo? Perché non accetti che a te non faccia lo stesso effetto che agli altri?

anche a me è successo tempo fa, iniziavo a farmi paranoie e fumando mi amplificava queste paure, mi isolavo sempre di più, rimanevo a casa e mi sfondavo letteralmente di canne la sera, a tratti stavo bene quando non c'era nessuno ma sempre con la paura che qualcuno mi vedesse...smisi di fumare dopo un bel pò, ora sono più di 3 anni che non fumo canne, 2 anni che non fumo sigarette (smesso grazie al libro di allen carr, consigliatissimo se volete smettere) però comunque ho sempre questa paura, sono introverso, esco poco di casa, vedo poco gli amici, un anno fà cercai "aiuto" chiedendo al medico cosa potessi fare per queste paure, queste fisse..mi fece provare antidepressivi SSRI e all'inizio si sembrava farmi qualcosa, migliorarmi, ma poi ho capito che oltre ovviamente a non risolvere il problema non lo "nascondevano" neanche quindi smisi anche li...ora ho sempre ste fisse, alchè non ho un lavoro, cerco poco anche per questo ho paura a relazionarmi con le persone, questo mi blocca e non so cosa fare...ciao..

Ciao! Leggendo quello che scrivi mi domando se hai mai fatto dei colloqui con uno psicologo: credo che le canne abbiano amplificato un tuo stato d’animo già presente. In questo senso quindi credo tu abbia fatto molto bene a smettere, però ora forse devi trovare uno spazio per capire il perché di queste paure, di queste fisse. Se mi dici di dove sei posso vedere se ci sono colleghi che ti possono aiutare o dare indicazioni.

Man, tranquillo, hai mai sentito parlare di baudelaire, o coleridge?! Questi due poeti erano schiavi di sostanze stupefacenti come l' erba o l'oppio. Beh, hanno scritto le poesie più inquietanti e profonde degli ultimi seicento anni.... Quando i miei amici si spaccano si divertono e sono iperattivi... Io all inizio mi diverto, rido, scherzo... Successivamente mi sdraio, ovunque, e rifletto, rifletto, rifletto... Faccio dei pensieri profondissimi, filosofici, soprattutto cerco dimostrazioni del fatto che le cose sono tutto e uno allo stesso tempo... Questi svarioni mi piacciono un sacco... Raggiungo una sorta di pace interiore... Non me ne fotte un cazzo, ogni persona che incontro la saluto, ci faccio amicizia... È una questione psicologica, quando ti spacchi seipiù avanti di tutti, se non trovi una battuta, anche banale per rompere il ghiaccio, io ti consiglio di fareuna riflessione sarcastica su ciò che ti accade attorno... Ti stupirai di quanto sei avanti e di quanto savoir-faire!!

That's right mate! Rolla una canna, fumala e diventi come Woody Allen. Ti rendi semplicemente conto di quanto i comportamenti dei tuoi 'amici' e delle persone che ti stanno intorno siano costruiti e meccanici, troppo esagerati, troppo da copione. Tutti li che li vedi correre in tondo cercando di far divertite tutti quanti, facendo il simpaticone, ostentando a tutti i costi di essere 'parte del gruppo', un 'pro'.. Li osservi e ti rendi conto di quanto tu stia meglio nella tua realtà, nella tua calma, nella tua accettazione, ti rendi conto di quanto poco te ne freghi se gli altri non si fermano a parlare con te o quando lo fanno rimangono attoniti come pesci fuori dall'acqua. Si fermano, ti dicono quella solita frasetta di circostanza e parte una cascata di micidiali battutine alla Charlie Chaplin, (che loro ovviamente non colgono) e... per me questo è il vero divertimento. Fumare e approfondire la mia psicoanalizzazione della realtà e delle dinamiche sociali per poi arrivare a fare dei ragionamenti da disquisizione fra Freud e Jung, insomma 'un tajo'. Anch'io all'inizio quando 'me la sballavo' ridevo per cose inutilissime e trovavo il mio capro espiatorio per dire e fare tutto quello che mi passava per la testa (facendo ovviamente attenzione a risultare sempre briosa, divertente, un po' facile un po' tenuta, accattivante, stupida e oca, ma ehi non è forse questo che piace alla gente? ) Insomma per farla breve, fuma, fatti amiche le tue idee (che fidati sono tutto fuorchè paranoie e/o film, certo all'inzio si, all'inizio devi imparare cosa è vero e cosa no ma poi..) osservate, ragionate, imparate e assimilate ciò che questa facoltà vi sussura nell'orecchio, pace e luce :)

quanto hai ragione... sei da sposare!!!!

guarda io l'ho sempre vissute così, davvero, è incredibile come l'hai descritta bene, ti senti di capire perfettamente ogni situazione e saper come gestirla!!..solo che più di una volta i trip mi hanno fatto insorgere gli stati d'animo di cui si parla sopra, e quindi i primi giorni dopo il trip ogni volta che fumavo, taac ricompariva qll stato d'animo di para e ansia ecc...ora stò recuperando serenità, avendo ridotto le canne, e spero presto di tornare nel tuo stato d'animo che è il migliore x affrontare la vita!!

ciao...ho 18 anni e secondo me il discorso è esatto... man mano anche io mi rendo conto che alcune sostanze possono darti una marcia in più aiutandoti a comprendere meglio le dinamiche di ciò che ci circonda (ovviamente credo che ci debba essere una certa predisposizione all analisi sociologica)... il problema è che le nostre emozioni e sensazioni (almeno per quanto mi riguarda) sono un arma a doppio taglio, nel senso che al pari di sensazioni positive/intuizioni geniali, possono sopraggiungere stati d animo negativi i quali, anch'essi alterati dalla sostanza, finiscono spesso per distruggermi ed abbattermi psicologicamente, esaltando tutto ciò che di negativo posso arrivare a pensare ( visto che sappiamo che la mente può arrivare a pensare qualsiasi cosa) ... il punto sul quale infatti chiedo aiuto è.. come posso distinguere l immaginazione dalla realtà, com'è che posso liberarmi dai pensieri negativi, come si arriva ad ottenere un effetto unicamente positivo senza risentirne in termini di paranoie, complessi di inferiorità, insicurezza, ansia?

ps: per me in questo momento sono molti di più i momenti di oscurità, rispetto a quelli di luce...ma ricordo quando già qualche anno fa (ancora con la mente sgombra e senza pensieri) iniziavo a vedere "oltre le apparenze" .. ed era bellissimo...

Ragazzi, avete colto l'essenza dell'uso accorto, quello vero e mirato alla sperimentazione, al potenziamento delle facoltà introspettive ed "esospettive" (passatemi il termine) . Si apre un mondo di riflessioni. Si raggiunge il giusto equilibrio tra introspezione ed "ispezione" di ciò che è a noi estraneo. Le dinamiche sociali, ovviamente, sono ciò che tutti i giorni si presenta davanti ai nostri occhi (e che dunque è suscettibile di essere esaminato frequentemente). E' anche ovvio che il background culturale gioca un ruolo fondamentale. Dopo ogni assunzione il cervello è come se venisse sfidato a mettere insieme e collegare tutto il cumulativo di informazioni già presenti ed applicarle al contesto analizzato...sono due le possibili vie allora... o il cervello perde la sfida e le conseguenze sono le paranoie tanto citate in questo forum...oppure regge, ne viene a capo e svela il nocciolo della questione analizzata. Ci sono due modi di considerare quello che la vita su questo pianeta (o in generale) è; o vi aggrappate alla risoluzione più filosofica del problema, considerandola una manifestazione di una forma assoluta (che per il religioso coincide con Dio) oppure vi rendete conto della necessarietà di questa manifestazione, considerandola una manifestazione di energia, un fenomeno che si oppone all'aumento di entropia dell'universo lottando con tutte le sue forze, cercando di mantenere basso il suo livello di caos a scapito di quello dell'universo stesso logorandosi e giungendo alla morte. Osservate...guardate cosa siamo...siamo incredibili. Siamo un cumulo di reazioni e processi chimici...la vera domanda è: cosa porta un cumulo complesso e organizzato di reazioni chimiche ad organizzare concerti per il proprio intrattenimento? Bere acqua è una cosa così normale che pensiamo di farlo per mezzo della nostra volontà vero?...vi faccio una domanda. Conoscete ciò che succede ad una stella nel corso della sua esistenza? Sicuramente. Mi fermo qua, potrei continuare per giorni.
Uno studente di Ingegneria.

La risposta a tutte queste paranoie sta nell'anima di ognuno. La marijuana amplifica i sensi dello spirito e fa comprendere i veri princìpi della vita. Fa comprendere la realtà difficile in cui siamo immersi, società sull'orlo del dirupo e un mondo alla deriva. Realtà difficili a volte passano inosservate perchè si è più propensi a pensare alla felicità personale che alle problematiche di un esistenza che vede tutti gli esseri legati a vicenda e che dai mali degli uni derivano tutti i mali degli altri. La marijuana amplifica proprio la comprensione di questa realtà difficile e chi poco forte di spirito ne risente notevolmente abbattendosi inutilmente. Ma questa amplificazione dei sensi spirituali non è ne negativa ne inutile perchè non serve ad abbattersi ma bensì a capire nella vita quali sono i valori per cui combattere. Princìpi nobili vengono alla mente e girano nella testa. Bisogna agire e smetterla di pensare. Bisogna essere parte attiva di questo mondo e portare pace e felicità ovunque e a chiunque, dal vicino di casa all'essere vivente più lontano da noi.

Il senso di disagio stando in mezzo alla gente nasce dal fatto che molti iniziano a fumare in giovanissima età, non ancora maggiorenni e non ancora formati psicologicamente. Da ragazzini si è diversi, non si è maturi. Crescendo si matura e tutto cambia ovviamente, cambiano i pensieri e cambiano molte altre cose. Quindi girare tutti "fatti" diventa più una cosa fastidiosa perchè si ha paura dei giudizi della gente, si ha paura di farsi riconoscere in quel determinato stato e si ha paura di essere catalogati come "drogati". Non che la marijuana non sia una droga anzi, ma sicuramente più leggera di alchool e tabacco che sono davvero letali. Molto più vicina come vizio al caffè che al tabacco, secondo il mio personale parere. Discorso diverso sicuramente per quanto riguarda alcuni effetti. Non sottovalutatevi mai e prestate sempre massima attenzione, la marijuana non uccide nessuno ma VOI si quindi allerta. Non diventate un pericolo per chi vi sta vicino, la marijuana non è questo. La marijuana è luce, ma attenti a non accecarvi.

Non abusatene.

dwaa

ciao, ho letto i vostri commenti e sembra più o meno che li abbia scritti io... ho iniziato a fumare all'età di 12 anni, anche se penserete (come giusto) che sia troppo presto, penso che con la testa son sempre stato un gradino più in alto di quelli della mia età, e avendone la possibilità ho iniziato a fumare da presto... quando iniziai a fumare, cioè praticamente anche quando iniziai a uscire, ero uno che era pieno di ragazze e parlavo molto con gli amici, avevo una migliore amica a cui dicevo tutto è parlavamo molto di me.... piano piano crescendo è cambiato tutto quanto, iniziai a parlare sempre meno di me e di cose piu profonde con gli amici, e sembrava quasi che non mi interessasse piu per un po provare emozioni, ma la cosa è andata troppo in là... per un paio di anni è durato tutto questo ma io non me ne sono reso conto e anche sapendo che io ho delle potenzialità ma non le uso non ho fatto niente per migliorare.. solo in questo periodo ora che ho 16 anni mi sto accorgendo anche grazie ai vostri racconti che ho letto, quello che sta succedendo.. e come se la marijuana mi abbia messo un blocco e proprio come dite voi, paura del giudizio della gente pensare che la gente mi prenda in giro, anche se sono rispettato anche dai ragazzi più grandi di me, e la cosa peggiore, e che non mi rendevo neanche conto che pensavo di dover avere sicurezze per fare le cose, ad esempio chiedere di uscire a una ragazza, mentre neanche il mio era il pensiero giusto, la verità e che neanche avendo al sicurezza io faccio qualcosa, come se dentro di me son morto, passo le mie giornate tutte uguali alle altre e voglio togliermi questo blocco, perche so di essere qualcuno ma non riesco ad agire... e so anche (oppure penso di sapere, dubito anche di questo pensiero) che non sia la marijuana il problema e che non ci sia bisogno come nelle risposte che avete dato agli altri di smettere di fumare... devo solo trovare un controllo di me, voglio usare le mie potenzialità e togliere il vero me ma senza smettere di fumare.. se per favore potreste darmi le risopste a quello che cerco ditemelo.. o anche se qualcuno ha gia passato questo prima di me, ed è riuscito a superare questa fase mi dica che mi vuole contattare in privato e ne parleremo su qualche chatt..
ps. so che questi problemi son causati anche perchè ho bruciato le tappe, mi son creduto troppo grande quando ero ancora piccolo, anche se abbastanza maturo in confronto agli altri.. grazie in anticipo

guarda ti dirò io ho 22 anni e di tanto in tanto faccio anch'io qst pensieri e secondo me servono a farti crescere, e io che ho iniziato a fumare a 17 anni mi rendo conto di essere cresciuto molto s8 molti aspetti da qnd ho iniziato, xò qnd si arriva al momento di farsi tutte qst domande vuol dire, che dobbiamo smettere, perchè abbiamo colto delle cose da tutto questo, ed è il momento di crescere..il fatto che ti chieda qst a 16 anni è un bene secondo me, se ripenso a che RAGAZZINO ero io alla tua età, colpa dei miei genitori iper protettivi, ora sento che sn un po' indietro rispetto agli altri nei rapporti, perchè per qnt poco ci fà anche crescere fumare e io l'ho fatto trpp tardi..

grazie

Fumare fà male? Beh non saprei cosa rispondere...io ho avuto problematiche del genere,con persone che per giunta sapevano ed erano consapevoli del mio stato un pò assente e ci giocavano sopra...adesso sò come vanno le cose,SO CHE SONO PARANOIE CREATE DAL NOSTRO CERVELLO,e che quindi dobbiamo superarle da soli, e farci coinvolgere da persone che ti vogliano bene e che ti facciano ridere,fumatori e non....Perchè quello che poi incomicia a mancare,a mio modesto parere,sono propio le risate di gusto,ti mancano le cazzate con gli amici,il divertimento PURO,senza l'aiuto di una sostanza che ti chiude in un gruppetto chiuso a suo sua volta dal mondo esterno...Quindi a tutti quelli che si ritengono deboli caratterialmente,non hanno più il bisogno di tale sostanza e ne di nessun altra......E vorrei far sapere un mio problema,che già ho fatto presente in questo fantastico sito..Quando fumo spesso e volentieri,ho problemi all'orecchio destro in particolare,mi si chiude e mi fa uno strano ronzio....Vorrei sapere se qualche altro ha avuto lo stesso problema,o se è un problema mio,in quanto parlo spesso al telefono,è può essere una causa da tenere in considerazione!!!! grazie a tutti

salve ieri ho fumato una canna di fumo e dopo un po mi sentivo come se stessi dormendo, i riflessi non li avevo piu e mi sentivo strano inoltre avevo la bocca totalmente asciutta, secca.. mentre oggi che mi sono svegliato riesco a capire xò mi sento strano, mi sento la testa pesante mi vengono tanti pensieri in testa... mi sento molto strano ho paura che potrebbero non togliersi qualcuno esperto mi puo dire come si toglie e cosa devo fare grazie..

Ciao, non preoccuparti, non devi fare niente se non aspettare che passi e stare ovviamente senza fumare. Spesso le canne danno degli effetti più forti di quanto ci si aspetti, provocando paure e ansie. Ci vorrà qualche giorno e tornerai alla normalità. Spero che quest'esperienza ti aiuterà ad essere più cauto in futuro, conoscendo la parte sgradevole delle canne.
Irene Puppo, psicologa sostanze.info

Prima devi conoscere a fondo te stesso, imparare ad essere te stesso, poi puoi fumare o non fumare, bere o non bere,essere davanti ad un pubblico o da solo in casa che certe paranoie non ti vengono. Devi essere consapevole di chi sei e delle tue potenzialità, soprattutto devi essere rilassato e sereno, senza brutti pensieri per la testa(la paranoia è solo un modo di pensare sbagliato) e cavalcare l'onda del momento, e non cercando di farlo nel modo migliore, ma nel modo che ci riesce più naturale. In parole povere secondo me certe paranoie derivano anche da un' inconscia bassa auostima. Devi sentirti il migliore o per lo meno all'altezza in qualsiasi situazione, ma inconsciamente non forzatamente, altrimenti avrai l'effetto contrario. CIò che pensi è ciò che rispecchi all'esterno, se sei positivo emanerai positività, se sei chiuso ed in imbarazzo l'interlocutore lo percepirà, magari solo in maniera inconscia. Potrai leggere libri, guide, consigli, ma per imparare ad essere te stesso e in armonia con la tua mente devi impararlo da solo, sulla tua pelle. La meditazione potrebbe aiutarti parecchio e quale sostanza migliore per meditare in pace e in solitudine se non la marijuana?http://www.sostanze.info/sites/default/files/smiley/sostanze_laugh.gif

Un consiglio per chi entra in paranoia e si pianta: Quando viene il blocco o non si sa che dire o che fare in un determinato contesto, non pensate a quale sia la cosa migliore da dire o da fare per spezzare l'attimo e creare feeling, rendetevi conto e siate coscenti di essere in paranoia ed azzerate i vostri pensieri, spegni il cervello un attimo, rilassati, non pensare a nulla per almeno 5 secondi e sappi che devi essere solo te stesso, non devi cercare di essere adeguato, devi esserne conscio, lascia vagare la mente, ma in maniera positiva, pensa ad un momento dove ti sei sentito carico e con il frame a mille, dove eri in modalità dio, come eri quando hai ottenuto un successo...le parole, i discorsi spunteranno come dal nulla nella tua mente, i pensieri buoni non si forzano, gli si lascia lo spazio di venir fuori dal cilindro liberando la mente, rilassandosi ed essendo consapevoli di essere i migliori;)

"Quando divento triste, smetto di esserlo ed inizio ad essere fantastico" cit. BS

Buonasera, vorrei fare luce su alcuni aspetti controversi della canapa:
- i semi di canapa per uso alimentare danneggiano la memoria e i
processi cognitivi? oppure migliorano le prestazioni del cervello?
- invece, la canapa fumata (con sostanza psicoattiva thc)
compromettte la memoria danneggiando gravemente il cervello,
aumentando il rischio di ictus, essendo causa dell'elevata pressione sanguigna?
grazie

I semi di canapa non contengono THC e quindi non hanno effetti psicoattivi.
Non modificano le attività del cervello.
Il THC contenuto nell’hascisc o nella marijuana ecc.. ha effetti psicoattivi e può modificare alcune funzioni , può agire per esempio, è vero, sulla memoria, sulla capacità di concentrazione ecc..
Il legame con la pressione arteriosa è presente: il THC aumenta la frequenza cardiaca soprattutto all’inizio della assunzione e questo può dare un aumento pressorio, ma non c’è uno stretto legame con l’ictus.
E’ ovvio che se una persona ha già problemi cardiocircolatori non è molto opportuno che usi THC
Laura Calviani, medico sostanze.info

CIAO, IO FUMO MARIA DA MENO DI TE. QUASI UN ANNETTO. E HO LE TUE STESSE SENSAZIONI IDENTICHE. QUESTO E' TUTTO IL BORDELLO CHE CI FA CREDERE LA NOSTRA MENTE E CI INCASINA IN DISCORSI E PARANOIE DAVVERO IMPRESSIONANTI. TI DIRO' . TUTTE LE PERSONE CHE HANNO UN MINIMO DI INTELLETTO SECONDO ME DOPO AVER FUMATO HANNO QUESTI EFFETTI. E CMQ AL DI FUORI DELLA TUA PSICHE SEMBRI QUASI NORMALE. E FAI TUTTO CON REGOLARITA' MA LA TUA TESTA VAGA ALTROVE. E' QUESTO. A VOLTE MI SENTO PROPRIO IN CONFUSIONE. MA OGNI TANTO CI VUOLE

Ho gia risposto ad un messaggio precedente, fumavo per fumare (circa 3/4g da solo) giornalieri più le fumate in compagnia , ritmo tenuto dai 15 anni ai 18 anni, non avevo gli effetti di solitudine che raccontate, anzi se non avevo da divertirmi me lo procuravo, èro arrivato ad un punto che mi preparavo una canna la sera per trovarmela pronta la mattina, prendevo l'auto alle 7 ed alle 8 ne avevo già fumate 2!! la usavo oltre che per ridere anche per studiare, mi spiego: avevo un'interrogazione per il giorno dopo su 3 capitoli e non studiavo, la mattina facevo un'ora di ritardo a scuola, mi mettevo seduto in un giardino, uno spinello e con un'ora mi imparavo tutto (interrogazione da 8). un giorno mi sono sentito male, tachicardia e paranoie di morte come infarto ecc.. ho smesso per mesi per poi riprovare, con uno spinello iniziavo a sentirmi male e da qui è iniziata la mia resa.. per periodi smettevo (pensando ne avessi troppo in circolo) e poi rirpovavo.. ma nulla! èro arrivato al punto che con un solo tiro (e alcune volte solo con il forte odore di chi mi fumava vicino ) stavo male con tachicardia e paranoie! credo sia dovuto anche alla fine scuola e al lavoro, più responsabilità etc.. ho 23 e sono geometra.. quindi ho smesso di fumare del tutto perchè non avevo più l'effetto desiderato, ed ho abbandonato compagnie che, sono adesso arrivate ad altre sostanze..
P.S. sono anni che non fumo più ed ho piantato una piantina con la quale sono stato "bevuto" alcuni giorni fa.. sono diventato in un certo modo "intollerante" al THC o è un fatto puramente mentale? (non ne faccio più uso, ne tantomeno uso altre droghe) è successo anche ad altri miei amici..

Dipende tutto dall'approccio che hai con te stesso e con la marijuana in primis. Anche a me a volte è capitato di sentirmi la tachicardia, il mondo rallentato eccetera; ma ho capito che tutto ciò è un'approccio che noi abbiamo istintivamente con ciò che in quel momento ci circonda. Se qualche cosa ci fà stare male lo percepiamo cento volte più amplificato, ma ciò è solo una paranoia, niente di tutto ciò ci può fare male. Molte volte capita perchè si esagera altre perchè ti ha preso così e basta, ma cerca sempre di stare bene con te stesso. fai anche delle cose stupide, banali, sciocche, ma che possono riempirti interiormente. Ricorda che non devi mai scappare da niente, se capisci che fumare la marijuana in un qualche modo ti nuoce psicologicamente, smetti subito. Io non fumo sigarette perchè le ritengo ancora più stupide e superflue della marijuana che in un modo o nell'altro riesce a farmi aprire parti di me stesso che in altri modi non riuscirei a ottenere. Ogni persona è diversa e ogni persona è libera di credere cosa è meglio per se.

Forse sarò anche scemo, ma la marijuana a differenza delle altre droghe non è solo uno sballo, o una dipendenza. E' qualcosa di più profondo, Mi fa percepire tutto in un modo più ampio e trascendendo la concretezza della vita di tutti i giorni ma senza alienarmi dal mondo che mi circonda, senza però perdere la coscienza e conoscenza di me stesso. Quando un giorno tutta questa magia finirà saprò per certo che smetterò subito, perchè non potrebbe regalarmi altre più gioie, ma solo dolori.

In fondo come ho già spiegato la cosa principale è l'approccio con la marjia. Se riesci a prenderlo con positività, MA SENZA ABUSARNE sia chiaro, vedrai che riusce a stimolarti per il verso giusto e non solo in paranoie. Dipende sempre cosa cerchi tu da essa.

Salve, mi sono imbattuto in questo sito per cercare una risposta ad un problema che ha una mia amica e sono finito su questa discussione,ci terrei a dire la mia esperienza: Adesso ho 35 anni e da 6-7 anni non faccio più uso di droghe leggere quale hashis o marijuana, in realtà ho sempre fumato poco e non ho mai fumato per settimane intere di seguito ( a pensare che ho letto testomonianze di gente che fuma tutti i giorni da più di 10 anni!! ), all'inizio si stava bene, in compagnia si rideva,si ragionava in maniera più sciolta etc...poi ad un certo punto ( verso i 23-24 anni ) il mio rapporto con la sostanza è cambiato...andavo in ansia e paranoia..e ho iniziato a fumare sempre di meno e sempre più sporadicamente..diciamo solo nelle occasioni e mai più di una canna...mi sono reso conto che quell'esperienza era esaurita,giunta al termine...era diventata perfettamente una cosa inutile...anzi ho scoperto che sono un tipo a cui piace vivere la vita così come è..da lucido...senza filtri ...è vero le sostanze amplificano le sensazioni...fare l'amore o del sesso ad esempio...ascoltare musica..etc..ma non sono quelle che cerco io...troppo veicolate dalla sostanza e, a volte, ingannevoli.
Io credo che ad un certo punto per alcune persone semplicemente finisce il feeling con la sostanza....per tanti motivi...principalmente perchè si cresce e si matura.
Quello che posso dire è che se avete brutte sensazioni quando fumate è meglio lasciar perdere e godersi gli altri piaceri della vita, quelli veri.

sono tutte paranoie che uno si fa dopo un po che fuma marjuana, hascics e marjuana danno un po di paranoie è normale ma non bisogna darci importanza in quel momento sono seghe mentali che uno si crea godersi lo sballo è basta e fregarsene, penso che una cosa importante è sapere usare la sostanza, nel senso, se uno si fa un cannone prima di andare a un colloquio di lavoro, in visita a parenti pallosi, o tipo se si arriva strafumati in mezzo a un gruppo di amici che loro non fumano, logicamente ci si sente tutti gli occhi puntati addosso negativamente da li non ci si gode piu lo sballo spensierato viene disturbato da rompicoglioni in quel momento, da li cominciano a partire le piu svariate paranoioe, mi stanno guardando male, mi parlano dietro, e via dicendo, cosa migliore è farsi un canna dopo che si è staccata la spina dagli impegni di qualsiasi tipo cosi si evita di incontrare gente che manda in paranoia

Io ho 17 anni e fumo da un anno.. però gli ultimi 6-7 mes fumo regolarmente almeno due canne al giorno... e da quando è finita la scuola anche 5-6 al giorno .. ecco anche io all'inizio la vedevo una cosa bellissima mi divertivo un sacco e così.. poi da un po di settimane a questa parte la sento più come una dipendenza.. non una cosa che mi piace fare .. e mi rivedo in molti commenti che dicono che quando fumo se per esempio c'è qualcuno oltre ai miei soliti 8-10 amici mi prende male.. magari penso cosa potrebbe pensare lui di me.. magari voglio dire una cosa però poi preferisco stare zitto.. stare in mezzo a tanta gente mi prende un po male....però fumare con i miei amici no per niente.. in più io sono un tipo timido già di mio...

ciao a tutti ho fatto da poco i 18...fumo da circa tre anni quotidianamente e durante questo mio "cammino" è capitato anche a me di imbattermi in problemi come l'ansia continua, paranoie, problemi nel relazionarmi, ad aprirmi, cali di autostima..è un flusso che va e viene: non li ho mai sconfitti totalmente..ma sono arrivato ad una conclusione: tutto questo deriva da ciò che abbiamo attorno, il mondo, le persone che ci circondano ecc ecc..e non è di certo la marijuana la fonte questi problemi!!.se ho iniziato a fumare ( come tutti voi ) è perchè scoprendola ho iniziato ad amare profondamente questa sostanza... sapete dove sbagliamo? nel abusarne, non deve essere banalizzata trasformandola in un vizio...dobbiamo rispettarla...impariamo il sacrificio di saperle resistere qualche volta, sennò perde tutta la sua magia! pensateci, tutti questi problemi iniziano a presentarsi quando fumi "per abitudine o noia" ma se sei stressato e hai davvero davvero voglia di una bella fumata, stai certo che la presa bene è assicurata!!

Ciao! Sono d'accordo con te sul fatto che la complessità della realtà di ognuno di noi è tale da rendere difficile distinguere quali siano gli effetti di una sostanza e quali gli effetti del contesto che ci circonda. Anzi, direi che gli effetti ad esempio della marijuana possono variare proprio in funzione del contesto e soprattutto lo stato d'animo  in cui si fuma. Sarebbe bello riuscire a distinguere, come hai scritto tu, quali siano le situazioni in cui la “presa bene” è assicurata e quali invece quelle da evitare per non imbattersi in problemi tipo paranoia, ansia, difficoltà a relazionarsi, cali di autostima, ecc. Credo però che arrivare a questo sia molto difficile e che molto spesso ci si ritrova invece in balia di questo flusso che va e viene e che difficilmente si riesce a controllare. Vedo che molte persone, pur stando male e provando stati di malessere prolungati tipo quelli che hai descritto tu, continuano ad inseguire i momenti di presa bene, anche se sono sempre più rari, procurandosi alla fine più danni che benefici. Amare profondamente una sostanza rende difficile valutarne obiettivamente l'impatto sulla propria vita.
Irene Puppo, psicologa sostanze.info

riuscire a distinguere le situazioni dove si puo fumare serve solo un po di esperienza non è difficilissimo, comunque mi ero dimenticato di dire che come tutte le cose non bisogna esagerare una canna alla settimana da soli o in compagnia giusta non crea nessun danno ne di paranoie varie ne fisico.

a parer mio qnd arrivi al punto di distinguere cn certezza il tuo stato d'animo, sapere qnd ti prende bene e qnd no, significa che raggiunto un equilibrio imparegiabile, ma non è x niente smpliece tante volte ti sembra daerlo raggiunto ma basta qlc esperienza x rimettere in discussione questo..è vero bisogna essere obbiettivi ed ammettere dove la sostanza ci crea disagi e deficit, essere obbietttivi a riguardo, è vero esserne innamorati persi è la cosa più bella, diventa il tuo punto fermo, ti dà una sicurezza incredibile, e tutto il resto gira attorno con più leggerezza(problemi, pensieri..) ma più accumuli qst mentalità più forte sarà la batosta qnd smetti..trovare un equilibrio è la via..o smettere..

ho questi problemi e non riesco/voglio a smettere lo stesso...voglio dì: ho tutte queste senzazioni ma la voglia di fumare quella mica se ne va, è sempre presente e potente.........penso dunque che non è ganji a causarli ma noi stessi e cio che ci circonda.......forse preferisco il castello di brutti pensieri che ho in testa che stammerda de realtà....con ganji inizi un rapporto perchè te ce ne innamori...lei non centra niente, alla fine ogni cosa te rovina e perde la sua magia se ne abusi!
voglio mandare un vaffanculo generale a chi pensa "mmh forse è meglio smettere...è finito il mio feeling con la sostanza" siete solo degli ignorati demmerda...vallo a di al cinquantenne de youtube che te svuota e catalizza 3 minuti un ice-master pieno raso de indoor!

Io ho una storia che ho voglia di raccontare a qualcuno, di quando ho fumato, è molto paranormale, affascinante e terribile al tempo stesso, ma è troppo lunga da scrivere qui...se a qualcuno andasse di leggerla può inviarmi un messaggio su

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