Salve ho 17 anni e fumo le canne da circa 1 anno e mezzo , da piu di 4-5 mesi ho diminuito la quantità visto che ho iniziato ad avere dei gravi probblemi....Ora vi spiego comè andata.. Allora all'inizio mi divertivo in compagnia dei miei amici scherzavo ridevo me la sballvo , anzi alcune volte parlavo molto di piu dopo aver fumato che quando stavo lucido anche perche sono un ragazzo timido, insomma era bello e mi divertivo fumare in compagnia. Da circa 5 mesi ho notato che fumando l'effeto è cambiato radicalmente ora quando fumo divento triste mi vengono dei pensieri molto tristi in testa e non riesco a stare calmo ... tremo ,il sangue mi diventa gelido , non riesco a ridere/scherzare per davvero (alcune volte faccio finta) con gli altri , non riesco a socializzare .... Insomma sn in un brutto guaio... Alcune volte dopo aver fumato il giorno dopo sto sconvolto oppure molto triste... alcuni amici mi prendono in giro oppure mi dicono che ho una faccia strana.. (anche loro fumano ) Ho provato a smettere per circa 2 settimane(Non fumando sto molto meglio però siccome ho amici che sono tutti dei fattoni d'erba dovrei distaccarmi da loro e smettere di fumare ) dopo circa 2 settimane ho riiniziato a fumare però dopo appena 5 - 6 tiri mi è salita sempre nello stesso modo...pensieri negativi ... non riuscivo a essere vero nelle battute degli altri mi sembrava tutto noioso e negativo. Vi prego aiutatemi , Grazie (se potete darmi un indirizzo per parlare meglio della cosa mi farebbe piacere , non sono riuscito a descrivere tutto cio che volevo , ci sono anche altre cose).
Commenti
sotto una certa età non sempre si è in grado di gestire la ganja....
mqa che cazzo dici , non centra niente
In effetti anche a mio avviso la cannabis dà maggiori problemi sotto una certa soglia d'età..
sono d'accordo, dovresti quando inizi a correrre troppo con i pensieri negativi capire che è la tua mente che sta andando oltre ai fatti, in realta è il tuo pensiero che vuole dirigersi verso il "negativo".
Trovo che la bellezza nel fumare sia proprio quella del riflettere, a volte pero si scava si scava fino ad arrivare oltre , oltre alla realtà, e l'essere umano a una tendenza istintiva nel pensare male la usa come un arma per una possibile autodifesa.
A 17 anni poi sarai pieno di insicurezze è normale anche un ragazzo che non fa uso di cannabis sara sicuramente imparanoiato.
Anche secondo me. A un diciassettenne le canne possono combinare parecchi casinetti.
Ciao! Prima di tutto non ti devi preoccupare se le tue reazioni alle canne sono cambiate nel tempo: è una cosa che può succedere, anche se ci si rimane male, ovviamente spiazzati dal provare l'effetto opposto a quello che ci si aspetta. Può dipendere da tante cose, cambiamenti anche impercettibili dentro di te oppure nel contesto in cui lo fai. La cosa positiva e rassicurante è il fatto che tu stia molto meglio quando non fumi... non sempre è così, quindi è importante che tu non ti “sforzi” di fumare solo per la compagnia, perchè queste sensazioni sgradevoli e inquietanti potrebbero “attecchire” ed essere difficili da eliminare. Se vuoi approfondire puoi scrivere in posta riservata all'indirizzo www.sostanze.info/contact, oppure puoi prenotare una consulenza on line cliccando sull'icona "chat con gli operatori" che trovi in home page.
Prima di tutto quello che stai vivendo è perfettamente normale. Tutti i fumatori hanno vissuto le sensazioni di cui parli. E credo che sapendo che stai bene senza fumare la cosa più intelligente sia smettere di fumare.
Capisco che probabilmente all'inizio sarà difficile dire di no al passaggio di una canna ma la cosa più importante è stare bene quindi basta canne almeno finchè non starai meglio. Se frequentare una banda di fattoni ti risulterà noioso crcati altre cose da fare...sport, ecc.
In ogni caso è più facile di quello che credi.
Se una cosa ti fa star male smetti e basta! ( parlo così perchè si tratta di cannabis se fosse coca o altro ti consiglierei di rivolgerti a dei professionisti).
ciao
quoto completamente.
Un consumatore accorto.
ciao
allora , minchia sono le 03 3 30 , vabbe , faccio uno sforzo.
allora intanto benvenuto nel club , siamo tantissimi , e la storia e stramaledettamente uguale
io ho 32 anni e dai 15 ai 17 tutti i giorni a fumare e tornare a casa col mal di mascelle per quanto avevo riso , in compagnia , bellissimo, ,,,,,, poi pian piano e' accaduto quello che dici tu , all'inizio noia poi ansia , infine panico voglia di fuggire , fobia sociale al limite dell'attacco di panico,,,,,
cosi' pensavo di essere un diverso sfortunato ecc,,, ed era difficile continuare a frequentare il mio gruppo di amici tutti fumatori
anche perche' sembrava che non avessimo piu' lo stesso feelling con alcuni (ma non con tutti per fortuna), nel mio caso ho fatto il grande errore di triplicare le dosi d'alcool ,( te lo sconsiglio vivamente , l'alcool e' eroina liquida da dipendenza e finisci a cagarti addosso alla stazione , con la gente che ti sputa in faccia e la polizia che ti caccia a calci inculo), se potessi tornare indietro ( te lo dico da fratello "maggiore" solo anagraficamente) avrei aspettato un po' e magari mi sarei dedicato a faccende costruttive musica arte , arti marziali sport ecc,,,,,. perche' ad un certo punto ho iniziato a scorgere qualcosa in alcuni amici , (in percentuale bassa ma comunque ....) ho iniziato a confrontarmi con gente del mio giro che provava le stesse cose , in maniera esatta ed aveva smmesso di fumare per questo , e sai la cosa che piu' mi colpi' qual'e' stata ? che sinceramente erano quelli che ritenevo piu' intelligenti ed interessanti ,nulla togliendo a chi fuma (in quanto conosco bella gente che lo fa') ma con questi che avevano avuto la stessa esperienza , inizio a verificarsi cio' che prima si verificava con i miei stretti amici fumatori , quella sorta di legame da setta non so' se mi spiego..... solo che questa volta il legame era piu' autentico maturo inteliggente adulto
allora cosa voglio dire che probabilmente il processo di crescita ed assunsione di responsabilita,( secondo me che non sono uno psicologo) fa si che la mente non sia piu' completamente sgombra da pensieri "pesanti e noiosi" come ad esempio ,,,, cosa faro' realmente da grande , devo emigrare ? devo studiare? si ma cosa? ecc....
ed ecco che crescendo la testa viene avvolta da pensieri piu pesanti.............. poi tra quelli che continuano a fumare ci sono persone straordinarie con un grande equilibrio interiore , che quindi se la godono e basta
ma anche degli stolti che non avendo una una coscienza espansa non sanno proprio di cosa preoccuparsi
ti ricordo infine che l'espansione della coscienza promulgata dalla beat generation , aveva un percorso , espandere la coscenza e poi farla finita con le sostanze o quanto meno usarle con parsimonia , e solo quando e' il caso
esempio io e tanta altra gente con la tua stessa esperienza capita che di tanto in tanto ,ma davvero raramente facciamo uso di cannabinoide
ma sai in che maniera ? dosi infinitamente piccole (non e' in atto la gara del chi e' piu' macho chi si droga di piu?)e quindi percentuali bassissime e soprattutto in solitaria, cosi che lieve effetto da gestire con calma in un posto dove non si verra disturbati , i, io lo faccio una volta l'anno e mi sembra di tornare in contatto con una mia parte profonda ed intima , sembra quasi che io traga da cio ' indicazioni sulla direzione da prendere nella vita, quando sono un po indeciso ,,,,,, ma questa e' una cosa del tutto individuale,,,,,,,,,,e' solo un esempio, una volta una di queste persone dell'esperienza comune mi disse forse non devi fumare piu' perche hai una profonda percezione della realta' ( che altri per raggiungere devono fumare) e quindi quando fumi vai troppo oltre ......
alcuni di questi condivisori d'esperienza come la tua sono psicoterapeuti,,,, quidi non proprio gli ultimi stronzi della terra, ok quindi stai tranquillo e soprattutto non fare come me che nello sballo ho perso un sacco di opportunita di crescita vera,(lo sballo ci sta' ma non puo' essere solo quello , ed e' proprio li ce tutti si fregano) , impegnati in attivita , che poi daranno i loro frutti , teatro danza musica ecc,,,sii sereno tranquillo la gente che non si droga non e' noiosa e spesso raggiunge obbiettivi invidiabili , non snobbare le persone semplici , a mio parere negli umili e nei semplici risiede dio,
quanto è bello tornare alle 3 e 30 briachi e sparare cazzate a raffica chiudere il pc e srntirsi sollevati come se si fosse fatto una bella azione. Cmq bello mi sono divertito a leggerlo magari a questo ragazzo in paranoia non gli servirà a una sega ma non si sa mai, Comunque la droga è un gran casino seondo me è sintomo di un po di deressione
ciao e grazie quella che ci offri è prima di tutto un esperienza unica perché è la tua ma è anche un esempio di un percorso in cui si è trovata un'altra misura e una moderazione sui consumi che erano diventati eccessivi e problematici. Tu parli di cannabis e di un gruppo che si era piegato sul consumo, cioè ne aveva fatto un clichè che rischiava di appiattire le relazioni tra voi, per me è interessante che una parte di voi abbia scelto di dare altre misure alle vostre relazioni, senza neanche dover ricorrere a posizioni estreme del tipo prima totalmente immersi nei consumi e poi totalmente astinenti per allontanarsi dal prima. Una posizione più personale e più morbida e sicuramente più sana perché vi ha fatto stare meglio e riscoprire aspetti del vostro rapporto e del rapporto con la realtà. Quindi un esperienza che dimostra che si possono cambiare le cose rispetto ai meccanismi che provocano impasse psicologici, incapacità di cambiamento quando ci si sente limitati o in difficoltà con le sostanze. Questo a me sembra interessante perché spesso non viene considerato in modo appropriato dagli operatori, come me, ma anche e soprattutto da chi si trova in difficoltà con le sostanze. Voglio dire che si tende a sottovalutare la possibilità e la capacità dei consumatori di trovare delle soluzioni tra loro, in gruppo o anche a livello individuale. Quindi non si punta su questo e invece sono convinto che dovremmo puntarci di più. Credo che l’aver compreso ad esempio che l’uso di alcune sostanze siano volte all’acquisizione di uno stato di coscienza o di percezione diversa ma che produce qualcosa di più sia un segno che vuoi inserire questa cosa in una dimensione diversa e vederla come uno strumento di crescita o di equilibrio. È un modo di attribuire un senso più maturo del semplice gioco e un modo per giocartela meglio, poi siamo tutti consapevoli che le sostanze non sono indispensabili per acquisire qualcosa di più, vi sono certamente altri metodi, qualche volta sono però uno strumento utile ma che si deve essere capaci di gestire. Consapevoli sempre e comunque che si tratta di cose illegali e punibili per legge e questo conta molto anche se spesso si considera una parte poco rilevante della faccenda.
Stefano Bertoletti, operatore sostanze.info
avessi letto dieci o o 15 anni fa questo tuo splendido post... purtroppo io sono uno di quelli su cui ha "attecchito" quella tristezza, quel senso di disagio profondo che come una crepa quasi invisibile su un vetro ha finito per diventare enorme e sfondare il parabrezza, io ho perso tutto e ora sono uno spettro, io sono della famiglia di quelli "espansi", troppo troppo aperto, mi bastava pochissimo, può davvero capitare, e davvero capita o a chi vede più lontano e si pone domande o a chi già di suo ha una connessione con il submondo di sogni e archetipi e il sopramondo di spiriti e degli anghelòi messaggeri delle verità ultime. Una piccola invisibile crepa, uno squarcio ora che attraversa occhi in rovina.
Devo proprio dirti che questa cosa che hai scritto mi tocca molto e certamente con la profonda amarezza che esprimi con le tue parole. Quasi esaustiva nel senso che non lascia replica. Però pur pensando ai tuoi occhi in rovina mi fisso sul fatto che sono comunque ancora capaci di vedere e di sentire emozioni profonde. Si sente l’amarezza ma anche la vita, il desiderio, o come dici tu la sensibilità e l’espansione di quello che sono stati, che hanno visto, ma che ancora sono aperti. Quindi non vedo uno spettro. Non lo vedo proprio. Mi piacerebbe saperne e capire di più. Sono e rimango curioso e disponibile magari ne possiamo parlare in una chat oppure rimandendo su questa linea o per mail.
S. Bertoletti, sostanze.info
A stefano e che pippone ce satai a sparà ma si vede che te la droga la leggi solo sui libri
certo come no! mi viene in mente la fissazione degli anni 90 sul fatto che le comunità terapeutiche dovessero essere gestite solo da ex tossici, perchè solo loro potevano comprendere (...non ho mai capito cosa)
...è come dire che per scrivere articoli di cronaca nera bisogna aver ucciso almeno la moglie o un giornalista sportivo se non ha almeno allenato la ternana è meglio che stia zitto...
piovono luoghi comuni...
S.B.
le variazioni dell'umore dipendono molto da SET (dove sei) e moltissimo dal SETTING (con chi sei).
evidentemente è cambiato qualcosa, il posto dove te le fai ti ricorda eventi spiacevoli oppure può essere cambiato il rapporto con chi le fai.
pensaci...
Buona sera. Da 15 anni faccio uso di cannabis.
posso assicurarti che la cannabis e' soggettiva. ecc.ecc.
Ricordati che quello che trovi nelle strade, almenoche' nn lo auto produca, e' porcheria e incrementa le casse dei malavitosi.
L' alcool e' dannoso. Le droghe pesanti sono dannose.!!!
ciao
Credo che il problema sia personale e non riguardi la sostanza.
La cannabis è un'amplificatore di tutto quello che succede dentro di noi, il momento iniziale di "luna di miele" finisce presto "come in tutte le cose": questo è normale e umano.
Poi bastano dei piccoli problemi come "la preoccupazione di creare problemi alla famiglia, ecc." ed il divertimento finisce: infondo il bello della marijuana è proprio questo "non annienta i problemi e non annienta chi la usa".
Chi si fa di droghe pesanti ha un solo pensiero "farsi", questo è il prezzo che si deve pagare: invece chi fuma può dire "posso anche non fumare",.
Dipende da te anche il frequentare o no i tuoi amici "chi fuma non è una casta esclusiva" e si può essere amici e parlare anche senza aver fumato.
Le stesse sciocchezze si dicono sia da lucidi che da fumati: cambia soltanto il modo di percepirle.
Io penso che i tuoi amici dovrebbero essere felici di avere qualcuno che non si fa problemi, anche se non fuma e che potrà guidare senza il rischio di farsi levare la patente.
Ciao a tutti...io volevo chiedere un informazione...l'ultima canna che ho fumato è stato verso l'8 gennaio..e verso metà giugno devo fare l'esame dell capello..volevo sapere se risuleterà positivo o negativo..e soprattutto quali consigli mi date per passare il test..ovviamente oltre al non fumare..grazie mille in anticipo! :)
Dipende sopratutto da come ti senti te, la maria esalta ed accentua tutte le tue percezioni, se stai bene..godi, se non sei sereno soffri di ansia.
Come tutte le cose, saltuariamente ti fanno star bene, quando diventa abitudine.....
Comunque stai tranquillo, con nessuna droga leggera perdi il sangue dalle orecchie....Viva la ganja
La mariajuana è una pianta medicinale....
non puo' nuocere a nessuno..fate una ricerca
cosi capirete i suoi magnifici effetti sulla salute
( vedi i casi in california dove puo' salvare vite )
Purtroppo quasi tutte le droghe sono piante e sono assolutamente naturali, ma questo non è garanzia di innocuità.
Forse è vergognoso da raccontare ma dopo più di 30 anni di uso di cannabis e decine di tentativi di smettere mi trovo in un gran casino mentale, senza lavoro, con mille idee frustranti, una vita trascorsa nell'ozio, in cura con psicofarmaci, senza una idea chiara per il mio futuro.L'uso è un discorso, l'abuso è un altro!
Arrivare alla compulsività con 20 canne al giorno è drogarsi pesantemente!
L'uso è le sue interazioni sono molto soggettive, è vero, ma l'abuso è un livello uguale per tutti.
A me è capitato di abusare e di chiudermi in casa e uscire solo per acquistare il prossimo carico; per svariati anni, non ho cercato neanche una compagna per fare sesso!
Stavo spesso da solo, quei pochi che frequentavo mi stavano vicino per opportunismo..
Poi il peggio è arrivato quando sono sorti problemi di depressione, crisi di panico etc.
Nonostante tutte le paure e l'ipocondria che nutro, sono ricaduto nel fumare pesantemente almeno 10 volte, sembra una predestinazione!
Molti dei miei"amici" hanno verso il fumo un certo distacco, per me invece è sempre stato un problema.
Quando mancava il nervosismo e l'ansia salivano alle stelle con un continuo andirivieni da luoghi e persone impensabili, quando la trovavo e ne abusavo saliva il silenzio e l'insoddisfazione continuava in uno sfogo depressivo; insomma non trovavo neanche più piacere..l'unica cosa che ricordo chiaramente è che la mattina prima ancora di aprire gli occhi chiedevo a me stesso: ho sul comodino almeno 5 g. d'erba?
Sicuramente sono a favore della depenalizzazione, ma sarei anche d'accordo nel fornire gli strumenti adatti a chi ha voglia di curarsi in maniera adeguata e sicura!
Le linee guida secondo me sono: avere una forte integrazione sociale, esercitare la propria libertà di espressione, creare una rete di amici che abbiano obiettivi simili nel dissuadersi da eventuali abusi, agire nel volontariato, esrcitare sport quotidianamente, destinare una rete di psicologi,psichiatri, consuelors, mediatori familiari, alla problematica delle droghe"ricreazionali", istituire dei centri antifumo detossificanti residenziali a breve permanenza.
Mi rivolgo alle giovani leve propugnatori dell'uso della cannabis: io ho cominciato quando si fumava ancora l'erba calabrese che per quanto potentissima non creava problemi, ma poi alla fine degli anni '90 ha incominciato a circolare la "svizzera" e "l'olandese",da lì in poi l'erba è diventata "droga pesante" anche per il cervello più abituato..
Di queste vi raccomando di fumarne piccolissime quantità altrimenti si sbrocca!
Ciao, ho 21 anni, ho iniziato a stuccare a 17/18 e ho praticamente smesso da 5 mesi.
Potrei stare le ore a spiegarti cosa ti succede, ci sono mezzo passato anchio e i ragionamenti che ci ho fatto sopra e qualche piccola paranoia sono a milioni.
Inizio dandoti un consiglio che riassumerà tutto il mio commento: hai fumato e i primi tempi ti prendeva a bene, ora quando fumi stai giu, diventi introverso ecc.. SMETTI.
Le canne sono qualcosa di leggero, questo lo sappiamo tutti, e c'è chi le fa entrare positivamente nella propria vita, con i propri ritmi, e vive da paura senza rimpianti e in tutta spensieratezza, Ma c'è anche a chi non fanno bene nel lungo termine. I primi tempi che si fuma è sempre cosi per tutti, si ride si scherza si parla si ragiona un sacco e anche in modo positivo. Ma dopo un po, quando il cervello ha acquisito quel tipo di stato, vedi cosa fanno le canne veramente. In generale, esse portano l'individuo a starsene un po per i cazzi suoi, lo rendono leggermente piu egoista in certe situazioni o scelte, e possono finire anziche per ampliare la mente, in un certo senso a chiuderla. A me è successo per un bel po e ora sto smaltendo bene il tutto dato che non fumo da molto e la mia mente è ormai oltre le canne, mi sento di averle proprio superate e mi fa quasi tenerezza vedere i miei coetanei che si fanno un canna davanti a me, sebbene del fumo o dell'erba migliore che si possa trovare a roma. A me le canne i primi tempi sembravano un cosa incredibile, mi dicevo che ci sarei voluto invecchiare, perche sembra proprio che uno possa compatire una vita attiva con una canna ogni tanto. Ma ripeto il tutto va da persona a persona. Se nel tuo caso ormai ti buttano giù, è perche c'è qualcosa nella tua testa che non va bene, magari un pensiero fisso triste, insoddisfazione dovuta a qualcosa che non stai realizzando.. possono esserci mille motivi. Se comunque il tuo stato d'animo in genere non è mai felicissimo, con le canne sei destinato a provare questa tristezza finche non risolverai quello che hai dentro di te. Io per esempio ho buttato 2 anni di università insieme alle canne, non do solo la colpa ovviamente perche anche io ci ho messo del mio, ma loro non mi hanno aiutato per niente. Anzi mi allontanavano solo da quelle che dovevano essere le mie priorità. Quindi ero insoddisfatto di me, triste e quando fumavo neanche stavo fatto, ma solo rincoglionito e con questa triste sensazione che non facevo niente della mia vita. Se vuoi riprendere a fumare e a goderti quelle canne di un tempo, devi essere positivo dentro. Devi avere cose che ti danno soddisfazione, e allora vedi che la canna te la godi..
Ma dato quello che hai scritto io fossi in te, almeno per un po smetterei. Tra qualche mese quello che le canne hanno fatto al cervello si sarà praticamente tolto da solo, e ricomincerai ad avere voglia di fare, di conoscere, e soprattutto sarai molto piu loquace. Se sei un ragazzo timido (anche io lo sono, perfino con il mio migliore amico), le canne purtroppo non sono destinate a farti parlare di piu, ma a chiuderti in te stesso. Oltretutto hai cominciato secondo me presto, e a prescindere da tutto, verrà presto il tempo per te di smettere con le canne. Sono un divertimento giovanile e ci sta tutto, ma uno deve anche pensare a vivere bene e nel miglior modo possibile, costruendosi un percorso. Con le canne questo, nel tuo caso, lo vedo difficile. Meglio una sbronza ogni tanto che caccia via brutti pensieri, e ti senti anche piu dentro al sistema.Anche se ti aprono la mente, le canne ti allontanano da situazioni, ragionamenti, e società. Un giusto dosaggio fa anche bene secondo me, io ora sono pulito e ho un modo di vedere le cose molto piu aperto e sensitivo, e sono contento di cio. Ma ho preferito smettere quando l'ho ritenuto giusto, e ora sto cercando di recuperare gli anni persi, sto bene con me stesso, sono molto piu loquace di prima che a malapena spiccicavo due parole. Insomma, la vita è una e come te la vivi è l'unico cosa. Spero di esserti stato d'aiuto, se sei di roma sono anche disponibile a incontrarci per parlane a voce. ciao
Caspita abbiamo avuto la stessa e identica esperienza, con l'unica differenza che io ho 2 anni più di te. All'inizio era tutto bellissimo, ora se fumo vedo tutto nero. Vorrei smettere, ma è difficile.
Ragazzi, non dico di non fumare, ma semplicemente di farlo se ve la sentite e non ad ogni ora del giorno. Ad esempio fatelo davanti ad un film comico, non un film horror. FUMARE RENDE INSICURI, sappiatelo. Io ho perso 2 anni della mia vita prima di capire che il mio problema erano i cannoni che mi facevo.
Sono un sostenitore della legalizzazione anche perchè penso che la cannabis faccia bene, però se usata nel modo giusto. I ragazzi soprattutto, vanno prevenuti con l'informazione. Fumare canne può essere bello e brutto, e non dovete sottovalutarlo. C'è il rischio di diventae schizofrenici (E NON PENSATE CHE CI VOGLIA TANTO), ve lo dico per esperienza personale...e occhio anche alla vostra memoria, la cannabis porta a dimenticare le cose in un modo tremendo.
Nonostante tutto viva la maria, quella naturale e quella usata nel modo giusto, quella usata con parsimonia...
ultimo consiglio. SMETTETE DI FUMARE NEL MOMENTO IN CUI DIVENTA BRUTTO FARLO. Fate passare il periodo difficile e se poi ve la sentite ricominciate.
Imho la dipendenza da marijuana è una dipendenza piuttosto debole (non si prenda il mio post come un invito al consumo, eh!) che può essere superata con più facilità di quel che ci si aspetta.. Vero che un consumatore abituale potrebbe impiegare del tempo ad adattarsi allo stato di "non alterato", cmq un buon consiglio da consumatore accorto da mo' è di sospendere per un periodo almeno se si avvertono difficoltà tipo bad trips, paranoie, agitazioni, ecc.
Anche a me succedono queste cose i miei amici mi chiedono di farne uso ma io non so come rifiutare e fumo comunque anche se mi prende a male ... non so che inventarmene se dico che non fumo piu pensano che sono diventato un soggetto e che non fumo perche non so farmela prendere a bene... Ormai ho capito una cosa se non stai bene dentro di te meglio non fumare perche altera i stati d'animo.
Ciao! Quello che dici è verissimo, se non stai bene dentro di te è meglio non fumare. Immagino come puoi sentirti tu, e credo tanti altri, che sei costretto al “fumo forzato” per sentirti accettato dagli amici. Da sempre il bisogno di farsi accettare dagli altri ci porta a fare cose che non vorremmo... a volte però ci si sente veramente bene quando si riesce a differenziarsi e seguire la propria linea.
Irene Puppo, psicologa sostanze.info
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Mi é stata ritirata la patente ma all'ospedale mi hanno fatto solo le analisi delle urine il mio avvocato dice che con una consulenza di un tossicologo che specifica che dalle urine nn si può discriminate che al momento dell'incidente ero sotto effetto di stupefacenti. Questa tossicologa mi ha chiesto 1000.00 euro e per un pezzo di carta mi sembra troppo Voi sapete a chi posso rivolgermi per farmi fare sta consulenza e poi deve essere per forza tossicologo ? Aspetto vostre risposte
Saluti e grazie 1000
Mi é stata ritirata la patente ma all'ospedale mi hanno fatto solo le analisi delle urine il mio avvocato dice che con una consulenza di un tossicologo che specifica che dalle urine nn si può discriminate che al momento dell'incidente ero sotto effetto di stupefacenti. Questa tossicologa mi ha chiesto 1000.00 euro e per un pezzo di carta mi sembra troppo Voi sapete a chi posso rivolgermi per farmi fare sta consulenza e poi deve essere per forza tossicologo ? Aspetto vostre risposte
Saluti e grazie 1000
Le sostanze come hashish e marjuana amplificano gli stati emotivi. Non tutti possono reggere queste sostanze, dunque che smetta. .... io funo da anni e gestisco la cosa egregiamente ! Io di certo non smetto ! Sopratutto se me lo dice un porco amico di mafiosi come Giovanardi !
Secondo me, non devi cambiare compagnia ma solo pensare che se a te fa male non devi sentirti inferiore o diverso.. ma sappiti divertire ugualemte senza sostanze...
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