Una volta che si diventa tossici si ha l'etichetta per tutta la vita. Una volta che ci passi,è finità, vieni schedato,discriminato,rovinato dalle stesse figure quali anche i medici che dovrebbero porti un aiuto.
e invece quando al loro computer leggono "esenzione 14 per tossicodipendenza" ecc ecc..basta,l'aiuto che ti dovevano te lo puoi scordare. anzi sei fortunato se non ti combinano qualche danno.
questo è ciò che è successo a me. Sono Micaela,per gli amici Mika o Miki,è indifferente =). ho 23 anni e ho fatto uso di eroina per un anno e mezzo, per via endovenosa..mi bucavo. In media al giorno meno di 2 grammi non mi facevo,perchè non mi bastavano. i finesettimana erano peggio,senza patente e assieme a qualche " amico" di turno si pigliava la macchina e via a Padova o Mestre o Vicenza alla ricerca di 10 gr.che duravano forse 2 giorni.
ogni giorno era la stessa storia,mi lasciavo mezzo grammo per la prima pera della mattina per essere sicura di arrivare a combinarne prima di arrivare in astinenza. e girovagavo per la città a cercare la prossima dose,quando mi andava bene la trovavo e niente asti, quando andava male mi chiudevo in camera e prendevo il Minias (sempre via endovena) .
quando proprio non trovavo nulla provavo a fumare maria o fumo,fino a rincoglionirmi del tutto,ma cmq i dolori non sparivano.
un anno e poco più fa mi sono iscritta al Ser.T e dopo molti sforzi ora sono pulita da Maggio 2010.
il 25 Novembre 2010 mi dovevo operare per un banale intervento ad una ghiandola che si era infiammata provocandomi 11 ascessi in 3 anni, la dovevo asportare.
entrata in sala operatoria,mi danno prima il valium,che mi fa ben poco,dopo penso mi abbiano dato della morfina credo,visto che l'effetto sembrava quello di una pera, in due dosaggi, dopo di che mi mettono la mascherina e bam,mi addormento. mi risveglio ancora in sala operatoria, lucida, dopo una ventina di minuti.
solo al pm scopro che non hanno fatto l'intervento che era stato programmato ma hanno solo pulito intorno a questa ghiandola e creato un foro poi suturato in modo che rimanga aperto per drenare. sono incazzata,so cosa mi hanno fatto e so che non dovevano farlo,ma cmq spero vada tutto bene.
dopo 2 settimane ho dolori fortissimi e la ghiandola è di nuovo gonfia e esce di nuovo del liquido,vado al pronto soccorso e mi dicono che 2 punti di sutura hanno fatto infezione. il perchè? perchè i medici hanno suturato sopra a delle lesioni.
delle lesioni che avrebbero dovuto riconoscere subito e repentinamente visto la gravità..erano dei condilomi provocati da un infezione da HPV, che non mi è mai stata diagnosticata e grazie alla loro bravata,ora è presente anche a livello di cervice e utero. rischio grosso,un cancro all'utero, se tale infezione si evolverà. e per di più, grazie sempre alla cazzata che mi hanno fatto,le lesioni si sono infiltrate all'interno del foro che mi hanno fatto e si sono propagate fino alla ghiandola che dovevo già togliere,facendo si che ora stia marcendo dentro il mio corpo e non solo devo asportarla (nb doveva già essere stato fatto il 25/11/2010 e oggi è il 25/1/2011) ma ora mi asporteranno gran parte del grande labbro e in più non sono sicura di riuscire più ad avere una vita sessuale normale nè tantomeno in un futuro a poter pensare di diventare madre.
tutto per la mia etichetta 14 .
grazie per avermi dato la possibilità di sfogarmi..spero che leggendo questa esperienza chi è ancora in tempo ci pensi non 2,ma 10 000 volte prima di fare quello che ho fatto io!
Commenti
Dal tuo racconto non è chiaro da cosa hai dedotto di aver avuto un trattamento diverso in quanto ex tossicodipendente. Quando in sala operatoria vengono prese delle decisioni è per la valutazione che viene fatta in quel momento e su quella patologia. Valutazioni che possono poi risultare erronee, e su questo è molto condivisibile la tua rabbia, ma ci sembra eccessivo che tu ti senta discriminata per questo. E’ anzi una cosa così importante, di cui puoi andare fiera, il fatto di essere riuscita a smettere l’uso di eroina. Questa tua forza è arrivata al momento opportuno, affinché tu possa affrontare nel modo migliore il problema attuale. E’ sicuramente molto doloroso scoprire così giovane un problema di salute che potrebbe compromettere una completa funzionalità futura del tuo corpo. In merito a questo ci auguriamo che tu possa avere sostegno e comprensione, più di quanta tu non ne abbia avuta finora.
l'ho dedotto dalla leggerezza con la quale mi hanno operata per poi causare danni maggiori..la leggerezza per la quale non mi hanno diagnosticato un infezione che poteva e in seguito ha aggravato il decorso non solo operatorio..spero anche io di rimettermi il prima possibile,non è una situazione facile.
Micaela
Se ritieni di aver subito un qualche danno da un trattamento sanitario puoi difenderti come qualunque cittadino e rivolgerti gratuitamente al Difensore civico della tua regione. Il Difensore civico tratta, tra le altre cose, anche le questioni relative alle pratiche di responsabilità professionale dei sanitari.
visto che stai in Veneto, magari ti possono essere utili questi links:
http://www.difensorecivico.veneto.it/
http://www.tribunaledelmalato.ve.it/
http://www.osservatoriosanita.com/
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