vorrei chiedervi un parere su una sanzione ammistrativa che hanno voluto far diventare penale
buongiorno sono una ragazza di 22 anni ho 2 bambini è lo scorso mese i carabinieri fermarono il mio compagno in compagnia di un suo amico su una statale in macchina, li hanno trovato a lui gr1,5 di marjuana è gr2,5 di haschish divisa in due involucri è 20 euro mentre al suo amico gr 2,5 di marjuana divisa in 5 dosi differenti è 580 euro in contanti ,su questi sospetti gli attribuirono il presunto spaccio art 110cp-73a.p.r. 309/90 per ordine del giudice arrestarono tutti è due è sono stati da sabato a martedi in carcere è ora è agli arresti domiciliari vorrei sapere ma se non hanno prove o meglio il mio compagno non sapeva che il suo amico avesse 580 euro in contanti con se è per tale motivo penso che gli abbiano attribuito il presunto spaccio come puo' comportarsi in questa situazione perche' l'avvocato alla fine è lo stesso è mi stanno facendo preoccupare dicendomi che cerchera' di fare gli interessi di tutti è due pero' c'è differenza penso da una sanzione per uno personale a una condanna per spaccio potete aiutarmi è darmi qualche consiglio ? vi ringrazio per l'attenzione,..,mi sono recata nello studio del suo legale è mi ha detto se si tratta di un fatto di “lieve entità” (come stabilisce il quinto comma dell’articolo 73)Possedere sostanza stupefacente in quantità superiore a quella indicata per ciascuna sostanza in un apposito decreto del ministero della Salute è uno degli elementi che fanno presumere una detenzione a fini non esclusivamente di uso personale: poiché quello che conta è l’eventuale superamento di una determinata quantità di principio attivo, la sostanza sequestrata viene sottoposta a specifiche analisi chimiche che permettono di valutare la effettiva presenza di sostanza “pura” e di conseguenza se procedere con una denuncia penale o con una segnalazione amministrativa .Rimandando a un successivo approfondimento le questioni penali (e anche le conseguenze di tipo sociale). ora vorrei sapere quanto tempo piu' o meno dovra rimanere hai domiciliari sono passati gia 21 giorni vi ringrazio per l'attenzione



Commenti
Il periodo di detenzione domiciliare è stabilito dal giudice a sua discrezione, per cui non siamo in grado di indicarti quanto durerà ma l'avvocato dovrebbe saperlo perchè dovrebbe avere una copia del dispositivo del giudice. La quantità di principio attivo della sostanza non è l'unico criterio secondo il quale viene stabilito se si tratti di detenzione ai fini di spaccio o per uso personale, ma vengono valutate anche le circostanze, i soldi rinvenuti, le dichiarazioni rilasciate dal tuo ragazzo e dal suo amico ecc. Avere lo stesso avvocato del suo amico potrebbe non essere opportuno per il tuo ragazzo perchè l'avvocato potrebbe avere un conflitto di interessi nel caso le dichiarazioni dei suoi due assistiti non coincidessero; valuta quindi la possibilità di contattare un altro avvocato al quale esporre la situazione.
in pratica il suo avvocato a detto che il 15 max il 20 luglio sara' libero, lui si dichiaro assuntore sia con i carabinieri quando lo fermarono è che sul verbale non lo scrissero ma nei 4 giorni in prigione chiese di farsi fare gli analisi è si dichiaro' assuntore anche quando parlo con il pm il giorno che gli diedero i domiciliari ,lui a detto che dovrebbero fare gli analisi qualitativi ma non riesco a capire che centra la qualita ' se la quantita' è nell'uso personale non c'è fragranza ne hanno trovato nessun elemento che provi un possibile spaccio poi a casa del suo amico perquisirono mentre a casa del mio ragazzo no ma sul verbale nemmeno lo hanno specificato..spero il giudice sara al corrente o che un domani anche se la sanzione sara' amministrativa potra fare un ricorso per essere stato accusato di una cosa che non esiste...vi ringrazio ancora per l'attenzione...
L’esame qualitativo serve ad accertare il tipo di sostanza, quello quantitativo a determinarne il principio attivo comunque, in casi come quello del tuo ragazzo, vengono effettuati entrambi. Da quello che ci racconti, ci sono buone probabilità che il giudice archivi il procedimento penale per spaccio, e trasmetta tutti gli atti al prefetto di residenza per il procedimento amministrativo previsto nei casi di detenzione per uso personale; in questo caso, il tuo ragazzo verrà chiamato in prefettura a fare un colloquio con un assistente sociale che valuterà la sanzione da applicare (sospensione della patente, del porto d’armi e del passaporto per un periodo da un mese a tre anni). In questo caso, non ci sembra ci siano gli elementi per fare ricorso, visto che è innegabile la detenzione per uso personale, come da lui stesso dichiarato. Se, invece, il giudice emettesse una condanna perché ha elementi per ritenerlo uno spacciatore, è possibile presentare ricorso con l’ausilio di un avvocato.
vorrei sapere la sera dell'arresto i carabinieri scrissero che la sostanza trovata sui due ragazzi era 6,5 grammi mentre gli è arrivata una lettera da parte del publico ministero che attesta che precisamente la quantita' era di 5 grammi questo è un punto in suo vantaggio deve farlo presente o lo riescono a notare loro perche penso che mettere 1,5 in piu su quella modica quantita sia tanto deve farlo presente a qualcuno? grazie ancora...
Molto probabilmente anche il giudice avrà gli stessi atti che ha il tuo ragazzo e dovrebbe essere in grado di leggerli. Comunque, ti ribadiamo che la quantità non è l’unico elemento su cui viene stabilita la detenzione per uso personale o ai fini di spaccio.
pochi giorni fa anche a me mi e sucessa una cosa simile ho trovato 2 carabinieri sotto casa che sapevano che io facevo uno di marjuana cosi facendo mi anno trovato a doso una canna di marjuana da 0,7gr che cosa mi potrebbero fare ?
( mi anno fatto firmare dei fogli su cui cera scritto sopra che mi avrebero chiamato loro per farmi fare un tes anti droga io posso rinunciare di farlo )
chie che mi sa spiegare cosa devo fare grazzie
In seguito a questa segnalazione si aprirà nei tuoi confronti il procedimento amministrativo previsto dall'art.75 del D.P.R. 309/90 (detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti) per cui verrai convocato presso la tua prefettura di residenza per effettuare, non un test antidroga, ma un colloquio con un assistente sociale. Nel corso del colloquio verrà valutata la sanzione da applicarti (sospensione della patente, del passaporto e/o del porto d'armi per un periodo da un mese a tre anni) e verrai invitato ad intraprendere un programma terapeutico. Se è la tua prima segnalazione, e se ne ricorrono i presupposti, il tuo procedimento potrebbe concludersi, anzichè con la sanzione, con un invito a non fare più uso di sostanze stupefacenti. La mancata presentazione al colloquo comporta, invece, automaticamente l’applicazione della sanzione.
ci sono molti elementi che non hanno riscontro il fatto per esempio che la sera dell'arresto lui dichiaro hai carabinieri che la sostanza era per uso personale è che loro nel verbale non hanno fatto presente,la quantita' errata della sostanza cioe' posso capire ci sia un errore di 1,5grammo su 100 grammi ma non 1,5 su 5 grammi ,lui la stessa sera dell'arresto chiese di fare le analisi delle urine in carcere,poi in passato è stato trovato 2-3 volte con della cannabis in dosso ma sempre amministrativa per il solo uso personale cioè prove ce ne sono un infinita' come mai non le tengono in conto ste cose ? c'è differenza da essere un consumatore a essere uno spacciatore la galera anche se per 4 giorni non se la sarebbe vista che colpa aveva avere in dosso 2,5 di haschish è 20 euro in un unica banconota,non c'èra fragranza di reato,poi se loro avevano il minimo sospetto perche sul verbale non hanno scritto che a casa dell'amico sono andati a perquisire mentre a casa sua no è hanno scritto tutto al prurale il giudice come il pm si basa su quello che hanno dichiarato i carabinieri o no grazie ancora per l'attenzione spero saprete darmi qualche consiglio o se sara' opportuno è giusto fare ricorso anche se gli daranno la sanzione amministrativa una volta fatti gli analisi qualitativi,perche' un consumatore non penso sia giusto che si faccia un mese a gli arresti se pure domiciliari...grazie ancora
Non potendo leggere gli atti, non siamo in grado di consigliarti più di quanto ti abbiamo già detto.
Siamo sicuri che il vostro avvocato saprà consigliarvi per il meglio.
Se puoi, ci piacerebbe essere informati sull'evolversi della situazione.
ovviamente se vi dico che mi siete stati vicino davvero tanto mi credete mi avete incoraggiato davvero è vi faro' sapere come sapro' delle novita' vi ringrazio ancora per tutta l'attenzione che mi avete dato...
VORREI SAPERE UNA COSA COME GIA DETTO NEI LINK PASSATI VORREI SAPERE LORO SONO STATI TRATTI IN ARRESTO CIOE' IL MIO RAGAZZO è L'ATRO CHE ERA CON LUI MA I DIVERSI MILITARI CHE VANNO A FARGLI I CONTROLLI GLI HANNO DETTO CHE TUTTO STO CASINO CIOE' L'ACCUSA DI PRESUNTO SPACCIO ART 73 D.P.R 309/90 COMMA 5 AL MIO RAGAZZO GLI è LO HANNO DATO SOLO PERCHE' L'AMICO CON SE ANCHE SE PORTAVA 2,5 DI MARIUANA IN 5 DOSI DIVERSE è 580,00 EURO DI SOLDI CONTANTI,MA IL MIO RAGAZZO NE ERA COMPLETAMENTE ALL'OSCURO LUI CON SE AVEVA SOLO 2,5 GRAMMI DI HASCISH è UN UNICA BANCONOTA DA 20 EURO COSA PUO' FARE IN QUESTO CASO LUI DOVREBBE ESSERE ACCUSATO CREDO PER QUANTO NE HO CAPITO DEL ART 75 309/90 DEL SOLO USO PERSONALE ,COSA SI PUO' FARE IN QUESTI CASI? VI RINGRAZIO PER L'ATTENZIONE
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il mio ragazzo a preso una condanna di 9 mesi è dieci giorni a pena sospesa...
buongiorno ho avuto nel 2005 un fermo della gdf conseguentemente sono stato sanzionato con l'articolo 75 309/90, ieri 04/09/2010 ho ricevuto una lettera della gdf che deve notificarmi l'atto del prefetto, premetto che fino ad oggi non ho mai ricevuto nulla da parte delle istituzioni, ne le analisi effettuate dagli organi competenti ne quantaltro. posso fare ricorso al giudice di pace in quanto non sono stati rispettati i tempi di legge della notifica. grazie.
Prima di intraprendere un ricorso, ti consigliamo di prendere una copia degli atti relativi al tuo procedimento, presso la prefettura competente per dove è successo il fatto. Potrai così capire perché non hai mai ricevuto alcuna convocazione e poter quindi meglio valutare se è opportuno presentare ricorso e con quali motivazioni, considerando che non è previsto alcun termine perentorio per la notifica degli atti.
salve a tutti.
mi chiamo pietro,mi hanno arrestato nel 2008 per detenzione illecita di sostanza stupefacente,dandomi giustamente spaccio per una quantita di 88 gr di hashisc.patteggiando la pena ho avuto sei mesi di condizionale.
l anno scorso mi hanno tolto la patente per aver superato il lmite di alcol nel sangue (o.8),sospendendola per sei mesi e 1300 euro di verbale.
concludendo qualche giorno fa la polizia stradale mi ha beccato cn meno di un grammo di cocaina,almeno credo che sia.
la sostaza deve essere ancora analizzata,nn i sa cosa sia per me c è tantissimo taglio.mi hanno sequestrato la patenter un mese in modo cautelativo e mi hanno attribuito l articolo 75,legge amministrativa ,non penale.
secondo voi la prefettura cosa deciderà ?io nn guidavo sotto effetto di quella ostanza ma loro nn si sono accertati.secondo voi la patente per quanto mi verrà sospesa ?
rispper fav
posso fare qualcosa per riaverla subito ?
Innanzi tutto occorre chiarire che ti è stato contestato l’art.75 del D.P.R. che vieta la detenzione di sostanze stupefacenti anche per uso personale, e non l’art.187 del codice della strada che vieta la guida sotto effetto di sostanze stupefacenti; si attiverà quindi nei tuoi confronti un procedimento amministrativo presso la tua prefettura di residenza.
Ai sensi dell’art.75 la patente viene sospesa cautelarmene quando, oltre a detenere sostanze stupefacenti, si ha anche l’immediata disponibilità di un veicolo; in questo caso la sospensione è sempre di trenta giorni, trascorsi i quali puoi presentarti presso la prefettura per riprenderla. Successivamente dovrai sostenervi un colloquio con un assistente sociale, nel corso del quale verrà valutata la sanzione da applicarti (sospensione della patente, del passaporto e/o del porto d’armi, questa volta per un periodo da un mese a tre anni) e verrai invitato ad effettuare un programma terapeutico che, se concluso, ti permetterà di ottenere la revoca della sanzione. Puoi comunque avere informazioni più dettagliate sul tuo procedimento, chiedendo di parlare con un assistente sociale quando andrai in prefettura per riprendere la patente.
in modo privato ho fatto delle analisi che hanno accertato la nn presenza di sostanze nelle urine.
la prefettura adesso cosa emanerà?
Non possiamo dirti cosa deciderà la tua prefettura di residenza perché ogni prefettura ha un proprio potere discrezionale; possiamo però consigliarti di portare al colloquio le analisi che hai effettuato.
quindi la sospensione della patente sarà decisa dopo il colloquio con lo psicologo ??
Sì, la sanzione verrà decisa in seguito in base agli elementi raccolti nel corso del colloquio che effettuerai con un assistente sociale.
scusa l impertinenza.in genere solo per la detenzione ,senza che la sostanza è presente nel tuo corpo (non dando la legge 186 ),per quanto tempo la sospendono?
grazie
Scusa, ma non comprendiamo la tua domanda.
Puoi riscriverci con più chiarezza?
Grazie
è passato un mese e qualche giorno.c'è la possibilita che mi ridiano la patente al piu presto ? o deve passare un iter burocratico prima
Non è tanto l'iter burocratico che devi passare, quanto quello previsto dalla legge.
Non è chiaro il motivo per cui ti hanno sospeso la patente (infrazione all'art.186?, 187?, 75?), ma in ogni caso per riavere la patente deve passare tutto il periodo stabilito dalla sanzione (difficilmente meno di un mese), fare gli accertamenti sui consumi di alcolici o sostanze stupefacenti in Commissione Medica Locale.
Al termine dei quali, se tutto è negativo ti verrà restituita la patente.
mi hanno dato la legge 75.comunque mi avevano restituito la patente da un mese dopo avermela tolta per uso di alcolici ..avevo gia passato tutte gli sami con esito negativo.con la legge 75 che succede '
La violazione dell’art.75 del D.P.R. 309790 (detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti) prevede l’attivazione di un procedimento amministrativo e verrai convocato presso la tua prefettura di residenza per effettuare un colloquio con un assistente sociale. Nel corso del colloquio verrà valutata la sanzione da applicarti (sospensione della patente, del passaporto e/o del porto d’armi per un periodo da un mese a tre anni) e verrai invitato a svolgere un programma terapeutico che, se concluso , ti consentirà di ottenere la revoca della sanzione. Se è la tua prima segnalazione, e se nel corso del colloquio ne emergono i presupposti, il tuo procedimento potrebbe concludersi, invece che con la sanzione, con un invito a non fare più uso di sostanze stupefacenti.
chi stabilisce se è detenzione di sostanze stupefacenti o spaccio?..mi spiego meglio mettiamo il caso che spontaneamente un ragazzo consegni 10 grammi di fumo,non frazionato e collabora pienamente dando informazioni su chi gliel'ha venduto..le forze dell'ordine inoltre perquisicono nella stessa giornata il suo appartamento nn trovando nessuna traccia che possa far pensare allo spaccio(bilancino,coltelli bustine ecc)viene rilasciato dalla questura con solo il verbale di sequestro penale della sostanza e con la promessa del maresciallo che nn procederà a sanzione amministrativa.Questo ragazzo come fa ad avere la certezza che il pm o chi per esso nn gli dia spaccio ma che venga al massimo applicata(se nn rispettata la promessa del maresciallo)la sanzione amministrativa?va incontro a qualche processo penale?
Ciao! Innanzi tutto, non è una persona a decidere se si tratti di detenzione per uso personale oppure ai fini di spaccio ma sono, generalmente, le forze dell’ordine che, valutando una serie di elementi come quelli da te citati, decidono se dar luogo ad un procedimento penale oppure amministrativo. Uno dei principali elementi di valutazione è il quantitativo di principio attivo presente nella sostanza che ti è stata sequestrata che verrà analizzata per vedere se il THC è superiore a quello previsto dalla legge per i casi di uso personale (nel tuo caso, 0,5 gr di principi attivo). Comunque, anche se il quantitativo dovesse risultasse superiore, il giudice potrebbe comunque decidere di archiviare il procedimento penale per spaccio e trasmetterlo al prefetto per lo svolgimento del procedimento amministrativo. Quindi, non possiamo darti nessuna certezza in quanto il potere discrezionale sia delle forze dell’ordine che del giudice è molto ampio e, conseguentemente, difficilmente prevedibile. Inoltre, il tuo caso appare un po’ insolito in quanto ci dici che ti è stato fatto un verbale di sequestro penale (e quindi di competenza del giudice) e che il maresciallo ti ha anche promesso che non darà luogo neanche alla sanzione amministrativa, non facendoci quindi capire dove potrebbe andare a finire la tua segnalazione
Ecco la mia storia..10 anni fa sn stato beccato insieme ad un mio amico con 15 gr di hascisc..faccio processo penale nel quale dichiaro di essere consumatore abituale..porto analisi del sert su mia iniziativa da dv risulta che sn pulito..il processo si chiude con sentenza di assoluzione piena xké il fatto non costituisce reato..il 22 luglio mi beccano con 1,4gr di hascisc e mi contestano l'uso personale ex art 75 DPR 309/90..ora quello che vorrei saxe è se si tratta o meno di prima segnalazione..in caso negativo devo e posso fare qualcosa?grazie anticipatamente.
ciao vorrei toglirmi dei grandi dubbi visto la mai ignoranza nella legge... il mio ragazzo è stato colto in fraganza di reato nel febbraio 2011 cedeva una busta di 1g di coca c'è stata una perquisa e non è stato rinvenuta nessuna sostanza .hanno preso però 10000 euro nella stanza della madre... lui è stato 2 settimane in carcere poi sono riusciti a fargli ottenere i domiciliari per il fatto che la madre è malata e a bisogno delle sue cure giornaliere.dopo gli è stata data la firma dopo pochissimo gli è stata tolta pure quella.. nel frattempo lui seguiva il sert tutte le urine erano pulite.in attesa di processo che doveva esserci a settembre2011 poi è stato rimandato a dicembre 2011 nel frattempo dopo 8 mesi nel paese c'è stato un bliz sono venuti a csa la mattina alle 4 e ce lo hanno riportato via senza nessuna perquisa solo dicendoci che c'è un mandato dal giudice.lui è li da quasi una settimana che dobbiamo pensaare lui non centra niente in questa cosa... l'avvocato dice che sarà sempre cosi perche' ancora lui non ha avuto una condanna, ma noi non possiamo stare sempre con il brutto pensiero che ce lo riportino sempre via... lei per la prima causa si è presa 8000 euro non sono troppi visto anche le conseguenze e adesso ci ha chesto altri 3500 euro per quest'altra cusa...mi dia un consiglio.. grazie
E' difficile rispondere a questo quesito.
La modifica delle varie misure restrittive nei suoi confronti è da imputarsi verosimilmente al fatto che ci sono ancora delle indagini in corso. L'affermazione dell'avvocato - purtroppo per voi - pensiamo che sia corretta.
ma perchè non ci da nessuna informazione riguardo al caso i permessi non sono stati accettati.... ci dobbiamo preoccupare?? o cambiare avvocato???'
Lungi da noi il mettere in discussione l'operato del vostro avvocato, però un filo di preoccupazione l'avremmo...
Se non altro almeno essere informati di quel che accade è un vostro diritto.
se lui è disoccupato c'è un modo per pagare le spese processuali?? senza che òla famiglia si indebiti??? grazie ancora nessuna notizia..
Devi chiedere all’avvocato se è possibile rateizzare le spese e sarà lui a sua volta a chiederlo al giudice.
Se in fase di fermo mi hanno contestato l'art 75 per uso personale, può succedere che la cosa cambi e diventi invece penale?
Avevo 7g di Marijuana
Grazie
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