Al giorno d'oggi si cade facile nell'uso di eccitanti (caffeina in primis), di cui faccio un uso spropositato.
Questo mi porta, soprattutto quando arriva la sera, ad assumere tranquillanti erboristici per contrastare tutti questi caffè.
Le varie camomilla, melissa valeriana fanno però poco.
Ho provato ad alternare droghe più forti (diazepam ovvero EN e Tavor) ma mi hanno dato sonnolenza e addormentamenti durante il giorno.
E' secondo me un percorso di tossicodipendenza tipico, parallelamente a quello del classico "mi drogo perché mi piace", un fenomeno borghese e quindi non condannato di alternanza dcalmanti/depressivi--->eccitanti/stimolanti (tipici: vino/birra e caffè; diazepam e caffé, o nei casi più gravi, diazepam e cocaina) per poter gestire le varie fasi del giorno in cui la società ti "ordina" di dormire oppure produrre, in continua sequenza.
Ti svegli rincoglionito? Devi prendere un caffè, non puoi aspettare che il corpo si svegli da solo. Ti senti troppo sveglio la sera per via dei caffé? Devi prendere qualcosa per controbilanciare, altrimenti dormi poco e il giorno dopo non combini niente. Sei stressato? Una bella cena è la giusta scusa per drogarti col vino (la mattina dopo, doppio caffè). Si finisce per diventare schiavi di un'alternanza di eccitanti - calmanti per potersi adattare ai ritmi della vita moderna.