Informazioni, esperienze e notizie sulle sostanze psicoattive. Pubblica anche tu.

Domande agli Operatori

Cerca nell'archivio di 28104 risposte, o fai una nuova domanda, anche in forma anonima.

Scrivi una domanda e clicca su Invia (max. 250 caratteri).
  • Un nostro Operatore autorizzato (vedi chi siamo) risponderà presto alla tua domanda.
  • Il tempo di risposta potrebbe variare a seconda della difficoltà del quesito.
  • La domanda sarà nascosta a tutti finché non verrà pubblicata assieme alla risposta.
  • Una volta pubblicata, la risposta sarà leggibile a tutti nell'archivio. Se preferisci una risposta privata, usa il modulo di contatto.
Facoltativo: inserisci il tuo indirizzo email se vuoi ricevere un avviso quando verrà pubblicata la risposta.
Type the characters you see in this picture. (verifica con audio)
Inserisci il testo che vedi nell'immagine qui sopra. Se non riesci a leggerli, invia il modulo e una nuova immagine sarà generata. È indifferente a maiuscole e minuscole.
Annulla
Cliccando su Invia autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali solo ed esclusivamente per rendere possibile questo servizio, secondo la policy del sito. Tali dati sono strettamente confidenziali e non saranno divulgati in alcun modo.
Mostra: tutti i tipi | articoli | esperienze | siti segnalati | immagini | videoOrdina per: data | punteggio

L’alcool etilico o etanolo è il risultato della fermentazione di zuccheri semplici, o di altri procedimenti chimici (distillazione). Ogni bevanda alcolica ha una sua gradazione (cioè percentuale d’alcool) diversa che per legge deve essere indicata sul contenitore.

Alcolici e superalcolici sono consumati frequentemente da giovani e adulti; sono legali e per questo nell’immaginario collettivo non vengono considerati come “droghe”. In realtà, l’alcool è una sostanza che agisce sul Sistema Nervoso Centrale.

Le bevande alcoliche sono usate per disinibirsi, superare gli imbarazzi, sentirsi più carichi, avere più coraggio con l’altro sesso, divertirsi con gli amici.

L’effetto dipende dalla quantità di alcolici assunti, dalla loro gradazione e dalla capacità di...

La viticoltura appare nelle montagne tra il mar Nero e il mar Caspio (attuale Armenia) intorno al 6000 avanti Cristo. La produzione di birra emerge invece tra i sumeri intorno al 3000 avanti Cristo. Il primo report scritto sugli alcolici è una tavoletta cuneiforme risalente al 2200 avanti cristo. Intorno al 1500 avanti Cristo si hanno le prime produzioni di vino nella zona dell'Egeo. Seicento anni più tardi, intorno al 900 avanti Cristo, gli assiri producono già vino su larga scala. Il vino si diffonde in mesopotamia ed Europa mediterranea.

Dioniso di...

L’alcol è la sostanza psicotropa maggiormente diffusa nel nostro paese. In particolare l’uso di vino durante i pasti è retaggio di una antica tradizione culturale, legata anche alla cultura cattolica nella quale il vino assume un’importanza evidente.

Ad utilizzare l’alcol almeno una volta l’anno è oltre il 70%* della popolazione, ovvero oltre 36 milioni di persone. La differenza di genere è particolarmente forte, poiché a consumare alcol sono l’82% dei maschi e il 59% delle donne. Ad essere correlato con l...

I più votati, alcol

STRATEGIA DELL'OMS CONTRO L'ABUSO DI ALCOL TRA I GIOVANI

Retecedro.net - L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha adottato una strategia per l'abuso di alcol tra i giovani, individuando una serie di misure che agiscano sul mercato pubblicitario. La maggiore consapevolezza delle conseguenze socio-economiche ha portato al voto unanime dei 193 Stati membri dell'organizzazione riuniti in Assemblea.Il consumo eccessivo di alcol è il quinto fattore di rischio importante per morte prematura e di disabilità nel mondo, l’OMS stima circa 2,5 milioni di morti ogni anno (circa 45.000 in Francia). Anche l'abuso di alcol fra i giovani, conseguenza di nuove modalità di consumo (bevute express di alcol o binge drinking ) ha giocato un ruolo nell'adozione del documento.Nel 2004, l'alcol ha provocato la morte di circa 320.000 giovani 15-29 anni. "Il binge drinking è aumentato tra i giovani. Non possiamo permetterci di rinviare ulteriormente la nostra risposta", ha sottolineato il rappresentante del Sud Africa, mentre il delegato del Suriname ha ribadito che l'età media di accesso all'alcol nel suo paese è stata di 12 anni, ma alcuni anche iniziato a 10 anni. Pure in Francia, gli esperti sono allarmati dal crescente numero coma etilici negli adolescenti, sempre più giovani. L’OMS propone una serie di misure che vanno dal rafforzamento leggi per ridurre, con sanzioni efficaci, il fenomeno dell’alcol al volante, alla lotta contro la produzione illecita di bevande alcoliche, attraverso la regolamentazione della vendita di questi prodotti. Suggerisce inoltre di affrontare altri due punti sensibili: il prezzo e la pubblicità. In effetti, sostiene l'Organizzazione delle Nazioni Unite, la pubblicità è particolarmente perniciosa per i giovani, perché utilizza i nuovi media come e-mail, SMS e social forum su Internet. Il marketing fa egualmente appello per la pubblicità di “tecniche promozionali sempre più sofisticate, che associano particolare i marchi di alcolici a sport e attività culturali”.Il documento propone di rinforzare la regolamentazione sul "contenuto e il volume di marketing" nei media.Propone inoltre il divieto di "promozione dell’alcol attraverso attività rivolte ai giovani". Sempre secondo l'OMS, è provato che l'aumento dei prezzi provoca una diminuzione generale dei consumi. Un esperto ha suggerito quindi costruire una "tassa specifica, associata con un sistema efficace di repressione," o, ancora, di "vietare o limitare le promozioni dirette o indirette sui prezzi"

Punteggio: 2.3 (3 voti)

Producevano 'grappa alla marijuana', due arresti a Torino

(ANSA) - TORINO, 2 FEB - Due persone sono state arrestate dai Carabinieri a Torino per aver prodotto ''grappa alla marijuana'' e per aver trasformato due camere di un appartamento in ''serre'' per la coltivazione delle piantine.

Oltre alle ''serre'', dotate di impianti di illuminazione, ventilazione e deumidificazione, i militari hanno sequestrato 14 bottiglie di grappa mescolata a marijuana, 46 piantine di marijuana, quattro barattoli di semi e sei etti di sostanza stupefacente. (ANSA).


http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/pie...1612683624.html

http://psiconautica.forumfree.it/?t=53698114

Punteggio: 1.7 (3 voti)

SALUTE: GB; USO MODERATO ALCOL IN GRAVIDANZA NON FA MALE

L'Unità -(ANSA) - LONDRA, 6 OTT - Bere alcol (molto) moderatamente durante la gravidanza non provoca danni al nascituro ma anzi ne migliora, leggermente, il carattere e il comportamento. A raggiungere questa conclusione e' uno studio condotto su oltre 11mila bambini da un team di tre universita' britanniche guidate dalla University College of London (UCL) e pubblicato sul Journal of Epidemiology and Community Health. La ricerca e' la seconda nel suo genere. La prima aveva condotto dei test su bambini di tre anni - senza rilevare nessuna differenza fra i nati da una madre completamente astemia durante la gravidanza e donne che hanno invece fatto uso moderato di alcool. I ricercatori della UCL si sono ora spinti oltre e hanno analizzato i bimbi in eta' scolare. Di nuovo non e' stata rilevato nessun danno. Anzi. ''Ora vi sono prove robuste che non vi e' un aumento di rischi allo sviluppo dei bambini se esposti durante la gravidanza a consumo moderato di alcool'', ha detto Yvonne Kelly della UCL. I test hanno semmai mostrato che i bambini di questo gruppo fanno segnare di solito punteggi piu' alti ai test cognitivi e soffrono meno di disturbi al comportamento. Detto questo, il ministero della Salute, dopo aver studiato le prove disponibili, ha preferito, ''in via precauzionale'', non modificare la posizione ufficiale, che resta dunque quella ''di evitare completamente il consumo di alcolici durante la gravidanza''. La soglia dichiarata ''sicura'' dai ricercatori della UCL e' ad ogni modo davvero bassa: una, massimo due, unita' alcoliche britanniche alla settimana. Il che equivale a una birra piccola o a un bicchiere standard - 175ml - di vino rosso. (ANSA).

Punteggio: 1.3 (3 voti)

OGAP

Punteggio: 1 (3 voti)

Ballo senza sballo

Evento “Ballo senza Sballo”

 

OGAP (Associazione Operatori Gruppi Polidipendenze), in collaborazione con Arci Carrara – Lunigiana, l'Asl 1 di Massa Carrara e la Regione Toscana, ha organizzato 10 eventi denominati BALLO SENZA SBALLO, discoteca senza alcol e/o sostanze, a partire dal 9 Gennaio 2011 fino a Maggio 2011 ogni seconda e ogni quarta domenica del mese, dalle ore 15 alle ore 20, con ingresso gratuito presso la discoteca Passion (ex Lizzard) a Nazzano, Carrara

Lo scopo è di coinvolgere ragazze/i di età tra i 13 e i 20 anni circa per sensibilizzarli a divertirsi senza l'uso di sostanze:

 

FREE MIND DANCE FREE”

Per divertirsi uscendo dall'omologazione dello sballo

 

Per trascorrere insieme un pomeriggio diverso e provare il piacere di stare in compagnia

Un occasione di incontro, aggregazione e divertimento”

Per ulteriori informazioni:

393/6171200 (Jessica) info@ogapms.org

Punteggio: 1 (3 voti)

“Pasticche e alcol, cocktail mortale Esplosi i consumi di droga in città"

La Repubblica - l farmacologo Garattini: "È l’effetto della crisi, i ragazzi usano l’ecstasy perché costa meno. Ma è pericolosissima"

di LAURA ASNAGI

 

Professor Silvio Garattini, il caso del minorenne finito in coma al Nigurda e in attesa di trapianto di fegato, rilancia l'allarme droga a Milano. Lei che dirige l'Istituto Mario Negri ed è un grande farmacologo, ci può spiegare perché l'ecstasy e le anfetamine adesso vanno per la maggiore?
"È l'effetto della crisi, ci sono meno soldi in giro e così la gente, ma in particolare i giovani, usano droghe più economiche ma estremamente dannose. Dalla cocaina si passa all'ecstasy, che in gergo si chiama "Mdma". I ragazzi si "calano" queste sostanze senza rendersi conto dei rischi che corrono".

In base a quali studi ha notato la riduzione del consumo di cocaina?
"Tutto nasce dalle indagini che noi continuiamo a fare sulle acque fognarie di Milano. E da lì che abbiamo scoperto, nel 2009, che a Milano si consumavano 10mila dosi al giorno di cocaina, con impennate del 50 per cento nei fine settimana. E oggi, dalle analisi delle acque abbiamo visto che la coca è scesa del 20/30 per cento, a vantaggio delle anfetamine, sostanze che hanno lo stesso effetto eccitante ma sono più a buon mercato".

E, quindi, più alla portata dei giovani.
"Sì l'età media dei consumatori si è molto abbassata. Nei pronto soccorso di Milano arrivano anche ragazzini di 11 e 12 anni che hanno problemi seri causati dalle anfetamine".

Perché queste sostanze sono altamente pericolose?

"Per un insieme di fattori. Innanzitutto sono droghe messe in commercio con sostanze di taglio che possono essere tossiche per il fegato. Gli spacciatori non hanno problemi ad usare anche la stricnina, per guadagnare di più. E poi i ragazzi per sballare di più, mescolano pastiglie e alcol. E quindi si crea l'effetto "bomba"".

Vale a dire?
"È l'effetto che devasta il fisico. I giovani prendono queste pasticche quando si ritrovano ai loro raduni. Ballano per ore, le anfetamine fanno salire la temperatura corporea in modo impressionante, tanto che in alcuni casi si arriva al coma. E quando a tutto questo si aggiunge anche una sostanza da taglio che risulta tossica per il fegato, allora si arriva alla tragedia".

Punteggio: 1 (3 voti)

ITALIA - Droghe, Federvini 'sconcertata' dal rapporto Lancet: si' all'uso di alcool

Notiziario Aduc -  'No all'uso di droghe, no all' abuso di alcol. Senza se e senza ma, e soprattutto senza classifiche, piú o meno attendibili'. In queste parole Lamberto Vallarino Gancia, presidente di Federvini, la Federazione italiana industriali produttori importatori ed esportatori di vini acquaviti liquori sciroppi ed affini, riassume lo sconcerto che ha provato leggendo lo studio del professor Nutt pubblicato su Lancet e diffuso ieri dall'Ansa dove si afferma che bere alcolici è socialmente piú dannoso che prendere droghe. 'Le conclusioni dello studio - afferma Gancia - sono sbagliate e inaccettabili, soprattutto per gli effetti 'sociali' a cui farebbe riferimento l'indagine, ed alle perverse conseguenze che ne potrebbero derivare nella percezione dei consumatori, soprattutto dei piú giovani. Al di là di ogni polemica, è infatti del tutto fuorviante, e molto pericoloso, assimilare il consumo di bevande alcoliche con l'assunzione di stupefacenti tanto sotto tutti i punti di vista' 'Peraltro - afferma Gancia - il Professor Nutt non sembra nuovo a tali operazioni. Lo scorso anno infatti fu costretto a lasciare il suo ruolo di capo dei consiglieri governativi britannici per affermazioni dello stesso tipo sulla marijuana, e dopo avere criticato il governo per non aver seguito le sue indicazioni'. 'Attendibilità a parte quindi - conclude Gancia - lo studio non considera la tradizione millenaria rappresentata da coloro che bevono moderatamente e ai pasti; una cultura salutare i cui effetti positivi sono stati piú volte confermati da innumerevoli studi scientifici'. Indipendentemente dai giudizi più o meno informati di Federvini, chiaramente interessata a che l'alcool non faccia la stessa fine della cannabis, ecco alcuni dati: in Italia muoiono ogni anno per alcool oltre 40mila persone, per cannabis i decessi sono ... zero (fonti ufficiali del ministero della Salute).

Punteggio: 1 (3 voti)

Dopo quasi 100 anni, le donne indiane possono servire alcolici

http://www.onewoman.it/wp-content/onewoman.it_uploads/2010/10/birre_indiane.jpgOnewoman.it - La storia dell’uomo è costellata dai più strani divieti nei confronti delle donne, spesso veri e propri atti discriminatori per perpetuare inutili stereotipi. Uno di questi proviene dall’India dove, per quasi 100 anni, alle donne è stato proibito di servire alcolici nei locali pubblici.

Questa legge, approvata nel 1914, ha reso molto difficoltosa la ricerca di un lavoro femminile. Le donne, infatti, si sono viste estromettere dal settore della ristorazione, dato che la loro eventuale presenza non era in grado di consentire l’esecuzione di tutti gli ovvi compiti richiesti.

Proprio in questi giorni, la Corte Suprema ha abrogato questo provvedimento, dopo ben 3 anni di dibattiti in sede legale. Il tutto è arrivato all’attenzione dell’opinione pubblica grazie a una campagna portata avanti da un nutrito gruppo di attivisti. La rappresentante della protesta, Nafisa Ali, ha così commentato la discriminante legge:

In una democrazia emergente e moderna come quella in India, se la donna può guidare un aereo o diventare Presidente, dovrebbe poter anche lavorare in un bar. Le donne dovrebbero avere la libertà di scegliere il proprio lavoro e di non essere dominate da inutili leggi, create sulla presunzione che non siano in grado di badare a loro stesse.

L’industria alcolica e i locali per l’intrattenimento indiani fatturano all’anno più di 10 milioni di dollari. È evidente che, in un business così fiorente, si aprono moltissime possibilità lavorative per il genere femminile. Con la sentenza della Corte Suprema, le donne potranno finalmente entrare a pieno titolo nel settore della ristorazione e, ovviamente, approfittare di questa importante opportunità economica. Non è certo cosa da poco, soprattutto in un paese dove, nonostante le innovazioni tecnologiche, ampie fasce della società vivono nella povertà più assoluta.

Punteggio: 1 (3 voti)

Neurotossicità e cancerogenicità dell'alcol

 E’ stato pubblicato in questi giorni uno studio che dimostra la correlazione tra abuso di alcol e danni macrostrutturali a carico del cervello. Un gruppo di ricercatori francesi ha messo in luce tramite imaging a risonanza magnetica (MRI) l’alterazione di alcune aree cerebrali di soggetti  che fanno abuso di alcol, affetti da sindrome di Korsakoff.

Tale patologia neurodegenerativa è spesso associata all’alcolismo ed è caratterizzata da una riduzione delle capacità mentali (soprattutto della memoria di fatti recenti) e dal fenomeno tipico della confabulazione tramite il quale il soggetto tende a riempire con invenzioni le lacune del ricordo e a ricostruire, senza avvedersene, una realtà diversa da quella sperimentata nel passato.

Sono stati messi a confronto pattern di sostanza grigia e sostanza bianca di soggetti alcolisti con sindrome di Korsakoff (gruppo KS) e soggetti alcolisti che non manifestano questo tipo di disturbo (AL) rispetto ad un gruppo controllo (CS). Tali studi hanno evidenziato un’alterazione del volume di alcune aree cerebrali come talamo, ipotalamo (corpi mammillari), insula sinistra e corpo calloso dei primi due gruppi rispetto al gruppo di controllo. Tale studio conferma, quindi, l’effetto neurotossico provocato dall’abuso di alcol.

E’ noto, inoltre, che l’alcol provoca danni non solo a carico del sistema nervoso centrale ma all’interno organismo. Da decenni numerosi studi epidemiologici suggeriscono la correlazione tra l’assunzione di alcol e lo sviluppo di varie tipologie di tumore. Pochi studi sono stati, tuttavia, effettuati per sviluppare un modello adeguato che spieghi come l’alcol possa causare il cancro. Le teorie a riguardo sono diverse: un difetto nel metabolismo con una mancata detossificazione dovuta al consumo di alcol, l'attivazione di enzimi convolti nei processi di cancerogenesi, la soppressione del sistema immunitario, la carcinogenicità dell'acetaldeide.

Un recente studio effettuato da ricercatori nel Maryland (USA) ha dimostrato che l’esposizione in vitro di cellule umane all’acetaldeide, il principale metabolita dell’etanolo, provoca suscettibilità all’anemia Fanconi (FA-BRCA), malattia congenita associata ad un frequente danno cromosomico. Tale malattia, caratterizzata da un’estrema eterogeneità nelle manifestazioni cliniche, è associata ad una progressiva inefficienza midollare con conseguente riduzione delle cellule ematiche, un’ aumentata predisposizione a patologie ematologiche maligne come mielodisplasia, leucemia mieloide acuta, tumori a carico di esofago, organi genitali, fegato, rene.

I ricercatori americani hanno messo in evidenza la correlazione tra l’acetaldeide e l’anemia Fanconi studiando i processi di conversione dell’etanolo in acetaldeide in una linea di cellule (HeLa) che esprimono la variante (ADH) 1B dell’alcol deidrogenasi umana, enzima coinvolto in tale trasformazione a livello periferico. L’esposizione delle cellule HeLa all’etanolo ha determinato, la formazione di addotti di DNA correlati all’anemia Fanconi e la conseguente alterazione del network di risposta al danno genetico. Tale processo non si è verificato, invece, con la somministrazione di 4- methil pyrazole (4-MP) inibitore dell’alcol deidrogenasi. Ciò dimostra che è l’acetaldeide e non l’etanolo la principale protagonista del danno genetico. E’ da sottilinerare che la concentrazione di alcol utilizzata negli esperimenti dei ricercatori americani rientra nel range di dosi assunte dall’uomo durante i momenti di “social drinking”.

Dario Licata brainfactor.it

Punteggio: 5 (2 voti)

Droga, Staderini e Manfredi: Giovanardi ammette che i test stradali non sono corretti

Test antidroga in strada Il 15 giugno, Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha dichiarato: “Stiamo lavorando con i tossicologi per strutturare un test che identifichi il consumo di sostanze stupefacenti durante i controlli stradali, come avviene con l'etilometro per misurare l'abuso di alcol, e sia utilizzabile senza poter essere attaccato in tribunale ... Con l'alcol è abbastanza facile identificare l'abuso, con la droga è piu' difficile, perchè l'Italia è il Paese degli avvocati e bisogna mettere a punto un test che sia inattaccabile in tribunale. E, al momento, uno strumento simile non c'è ancora”. Mario Staderini (segretario di Radicali Italiani) e Giulio Manfredi (vice-presidente Comitato nazionale Radicali Italiani) hanno dichiarato: “Le dichiarazioni di Giovanardi sono allucinanti: il suo problema non è quello, reale, di migliaia di cittadini italiani che in questi vent'anni hanno perso la patente o sono stati sottoposti a innumerevoli esami (pagati da loro) solamente perchè avevano fumato una canna giorni o settimane prima di essere sottoposti a controllo (ricordiamo che mentre l'etilometro verifica uno stato di intossicazione alcolica al momento del controllo, i cannabinoidi restano nelle urine per diversi giorni). Il problema, per Giovanardi, è che esistono avvocati che possono contestare questa disparità di trattamento in tribunale. Ma così dicendo Giovanardi dimostra che finora sono stati effettuati test non corretti, come avevamo sempre denunciato, in compagnia, tra gli altri, del compianto Giancarlo Arnao. Giovanardi non lo ammetterà mai ma un minimo di ragionevolezza e di decenza si fa strada anche nella tecno-burocrazia proibizionista”.

http://www.radicali.it/comunicati/20110618/droga-staderini-manfredi-giovanardi-ammette-che-test-stradali-non-sono-corretti

 

Punteggio: 5 (2 voti)

Mamma li tamarri, Firenze chiude i musei

 

La soprintendente nega al cast del reality show Jersey Shore l’accesso agli Uffizi e alle altre meraviglie della città. “Programma incompatibile con la destinazione culturale dei musei fiorentini”
 
Firenze, Repubblica.it – Le porte degli Uffizi – e dei principali musei di Firenze – si chiudono in faccia agli otto tamarri di Jersey Shore in arrivo in Toscana il prossimo 8 maggio per la registrazione di un “gran tour” in versione coatta del popolare reality show di Mtv. A volerlo è la soprintendente per il polo museale di Firenze Cristina Acidini che in una nota ufficiale fa sapere di aver negato al cast l’accesso non solo agli Uffizi ma anche al Corridoio Vasariano, ai Boboli e alle altre meraviglie del capoluogo toscano. Il programma sarebbe, secondo la nota, incompatibile con la destinazione culturale dei musei fiorentini. La richiesta di girare all’interno degli Uffizi era arrivata attraverso la produzione che già la scorsa settimana s’era vista rifiutare dal sindaco Matteo Renzi – che però aveva concesso l’uso del suolo pubblico – la possibilità di utilizzare Palazzo Vecchio.

Insomma Snooki e compagnia restano a bocca asciutta mentre in città è già allarme. Le università invitano gli studenti a non mischiarsi con la banda degli italoamericani lampadati e partono delle vere e proprie misure anti-tamarri. Secondo il sito di gossip Tmz l’istituto per stranieri Lorenzo de’ Medici di Firenze avrebbe diramato una circolare per gli studenti nella quale i ragazzi vengono pregati di non firmare nessun foglio, di non far entrare nessuno negli appartamenti del campus e di tenere i dirigenti informati su qualsiasi accaduto. Tutto perché al secondo piano del palazzo il 9 maggio verranno ospitati i partecipanti di Jersey Shore. Anzi agli studenti sarebbe stata offerta anche la possibilità di dormire in altre dimore per sfuggire al caos previsto in quei giorni.

Sull’arrivo degli otto tamarri era intervenuta nei giorni scorsi anche la deputata del centro-destra Alessandra Mussolini che, scagliandosi contro Matteo Renzi, aveva definito “follia pura” la scelta di ospitare il reality show a Firenze. A pochi giorni dall’arrivo del cast e delle circa 130 persone, tra operatori e tecnici, che compongono la troupe di Mtv, la città si prepara dunque ad accogliere con freddezza e un certo timore il fenomeno Jersey Shore. Anche se non tutti sono d’accordo a guardare con snobismo la colorata carovana che sta per arrivare. Di parere contrario sembrerebbero essere i gestori dei bar e dei club del centro cittadino che avrebbero già firmato in massa la liberatoria per consentire alle telecamere di Mtv di riprendere all’interno dei loro locali.

Punteggio: 5 (2 voti)

Matite d'autore per il vino

Non solo degustazioni e assaggi. Alla 45^ edizione di "Vinitaly", in corso a Verona fino all'11 aprile, anche i più celebri illustratori, vignettisti e umoristi grafici rendono omaggio al vino ed alla sua cultura. La mostra, anteprima della Biennale itinerante "Vino, humor e ... fantasia" (curata da Julio Lubetkin) e allestita nel padiglione del Lazio, presenta 45 opere dei più importanti artisti italiani della vignetta, che stavolta si esprimono sul tema del vino. Ci sono, tra le altre, opere di Altan, Bucchi, Contemori, Trojano, Franco Bruna,  De Angelis, Talarico, Staino, Giuliano, Allegri, Passepartout.  Nei cinque giorni della rassegna, sei di questi autori ( Contemori, De Angelis, Nardi, Ceccon, Passepartout e Pecchia) realizzeranno in diretta una serie di vignette dedicate a tutti gli aspetti del mondo dell'enologia, "ispirati" dall'incontro con gli espositori e i visitatori.

Punteggio: 5 (2 voti)