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Quello che comunemente si sente chiamare speed è un derivato dell'anfetamina (nello specifico è un sale della metamfetamina). Lo speed più diffuso è in polvere (di solito bianca o rosa); altre amfetamine simili  allo speed sono: ICE, SHABOO, CRYSTAL che si presentano sotto forma di cristalli.

Gli effetti e i rischi delle amfetamine coincidono in gran parte con quelli propri della cocaina. Anche i sistemi nervosi su cui agiscono le amfetamine corrispondono a quelli interessati dall'azione della cocaina. Le amfetamine inibiscono il riassorbimento della dopamina da parte delle terminazioni nervose e determinano un maggiore rilascio di tale neurotrasmettitore da parte dei neuroni che lo contengono. Le molecole di amfetamina possiedono inoltre una somiglianza strutturale con la noradrenalina, un neurotrasmettitore implicato nell'attivazione cerebrale e nella regolazione emozionale....

Le amfetamine vennero sintetizzate verso la metà degli anni trenta da un chimico di Los Angeles, Gordon Alles. Tali sostanze dovevano costituire un sostituto sintetico dell'efedrina, un principio farmacologico naturale della pianta Efedra molto efficace nella cura dell'asma, ma di difficile estrazione. Le amfetamine ebbero subito un grosso successo commerciale, non solo per la loro efficacia nel trattamento delle affezioni asmatiche, ma soprattutto per le proprietà stimolanti. Gli studenti americani avevano infatti imparato ad assumere il farmaco per vincere il sonno...

Nessun approfondimento.

I più votati, anfetamine

I risultati del proibizionismo

Fuoriluogo.it

 

Statistiche 2009 sul consumo di sostanze in Europa:


OPPIACEI: Italia 0.79% – Portogallo 0.43% – Paesi Bassi 0.31 – Rep. Ceca 0.13%
COCAINA: Italia 2.2% - Portogallo 0.6% – Paesi Bassi 0.6% – Rep. Ceca 0.2%
CANNABIS: Italia 14.6% – Rep. Ceca 9.3% – Paesi Bassi 5.4% – Portogallo 3.6%
AMFETAMINE: Rep. Ceca 0.7% – Italia 0.6% – Paesi Bassi 0.3% – Portogallo 0.2%
ECSTASY: Rep. Ceca 3.5% – Paesi Bassi 1.2% – Italia 0.7% – Portogallo 0.4%

In Olanda, e più recentemente in Portogallo e in Repubblica Ceca, vi sono politiche di tolleranza/legalizzazione del consumo di sostanze stupefacenti, in particolare leggere.

I dati UNODC, riletti da medicina moksha, via Carmagnola Sativa (FB).

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Erowid

Il più completo archivio informativo su sostanze psicotrope e stupefacenti esistente in rete. Fornisce dettagliate ricerche e descrizioni di praticamente qualsiasi sostanza psicoattiva, dal semplice caffè alle molecole più complesse, con attenzione anche alle sostanze "tradizionali" ed alle piante poco conosciute usate da sempre in culture popolari.

In inglese

Punteggio: 5 (1 voto)

Doparsi per battere gli amici: il ciclismo amatoriale è sempre più malato

Che sia per il caso Armstrong, per le positività di Danilo Di Luca e Mauro Santambrogio o per le vicende che hanno coinvolto i migliori sprinter del mondo, fatto sta che il tema doping nel 2013 è balzato agli onori della cronaca ed ora i sospetti e le accuse sono diventati monopolio delle discussioni da bar sport.

Il doping però è certezza, non illazioni, ed in quanto tale chi viene scoperto positivo subisce un deferimento da parte del CONI. E’ questo il caso, ultimo dei tanti, di: Matteo Cremoni, Ilaria Sanguineti, Paolo Cavalieri, Roberto Minacapelli Marotta, Giacomo Garofoli e Santino Maiorana, tutti deferiti l’8 agosto dalla Procura Antidoping.

Ciclismo, tanto ciclismo, troppo ciclismo come sempre. Matteo Cremoni è un tesserato FCI e, al termine della gara “54° Giro Valli Aretine – G.P. Città di Arezzo ctg. Elite/under 23″ del 7 luglio scorso, è risultato positivo al Furosemide, mentre Ilaria Sanguineti, anch’essa tesserata FCI, è risultata positiva al Clostebol, sempre il 7 luglio scorso al termine del “Trofeo Longa Village”. La portacolori della formazione di ciclismo femminile Be Pink si è subito difesa, addossando la colpa della positività ad una pomata cicatrizzante. “Il Team BePink – si legge nel comunicato stampa della formazione – comunica che l’atleta Ilaria Sanguineti, a seguito di una caduta avvenuta nella seconda tappa del Giro Rosa, ha utilizzato al suo rientro a casa lo spray Trofodermin per accelerare la cicatrizzazione delle lesioni cutanee riportate. Tale farmaco, venduto come un normale prodotto da banco in farmacia, ha creato una situazione di positività al “clostebol metabolita” nel corso di un accertamento antidoping avvenuto durante la gara riservata alla categoria Junior “Trofeo Longa Village” svolta a Longa di Schiavon lo scorso 7 luglio. Ilaria si è recata presso la Procura Federale di Roma per rilasciare una dichiarazione spontanea in merito all’accaduto, per consegnare lo scontrino relativo all’acquisto del farmaco e per spiegare la sua assoluta buona fede nell’utilizzo dello stesso. La Procura Federale ha accolto con favore l’atteggiamento dell’atleta e sta valutando quale sanzione sospensiva intenderà applicare. Il Team BePink invita tutte le atlete a porre la massima attenzione nell’utilizzo di qualunque farmaco, anche per uso esterno, che possa contenere sostanze non idonee allo svolgimento dell’attività agonistica”.

L’aspetto più terribile dei deferimenti del CONI però non è quello professionistico o pseudo tale. Gran parte delle richieste di sospensione infatti vengono indirizzate ad atleti che fanno sport per passione, a persone normali che gareggiano amatorialmente. Paolo Cavalieri, Roberto Minacapelli Marotta, Giacomo Garofoli e Santino Maiorana, infatti sono tutti tesserati per associazioni dilettantistiche (CSAIN il primo, ACSI gli altri tre) e sono risultati positivi a sostanze che, a vedere gli effetti collaterali, fanno veramente impressione.

Dalle analisi effettuate dopo la “Gran Fondo di Pantalica” svoltasi a Solarino in data 23 giugno 2013, Paolo Cavalieri è risultato positivo alla Metilesanamina. La sostanza incriminata è uno stimolante estratto in origine dalla pianta del geranio, ma ora di naturale non ha proprio un bel niente, essendo prodotto chimicamente. L’effetto sul fisico della Metilesanamina (o MHA) per intenderci è lo stesso, seppur più lieve, di stimolanti come l’anfetamina e l’efedrina. La sostanza può essere inclusa in alcuni integratori alimentari ma dalla WADA è considerata doping.

Roberto Marotta, giunto primo alla Coppa Sicilia 2013, è risultato positivo la Furosemide in un controllo effettuato al termine della prima “Gran Fondo Val Demone”. La sostanza incriminata è un diuretico, messo al bando dalla WADA (agenzia mondiale Anti-doping) nel 2007. Come tutti i diuretici usati nello sport, anche la Furosemide non influisce direttamente sulla prestazione dell’atleta, bensì può essere molto utile sia per perdere velocemente peso, sia, come più probabile in casi di atleti positivi a questa sostanza, per mascherare il ricorso ad altri farmaci dopanti.

I casi più inquietanti però, arrivano da Giacomo Garofoli e Santino Maiorana. I due atleti sono risultati positivi, in due gare diverse, alla Gonadotropina corionica (hCG). Qui non si può certo parlare di ingenuità, in quanto l’hCG è una sostanza prodotta dalla placenta. La Gonadotropina corionica viene spesso associata all’utilizzo di anabolizzanti, in quanto nell’uomo l’ormone luteinizzante stimola la produzione di testosterone nei testicoli, produzione che viene compromessa proprio dall’uso degli anabolizzanti.

Sono questi i casi di coloro i quali dovrebbero essere i famosi “ciclisti della domenica”, coloro che lo sport lo dovrebbero fare per seguire una passione, per stare bene con se stessi e con gli altri, invece la voglia di emergere, l’inutile competizione e qualche soldo in più li rovina nel fisico e nell’anima. Se abbia senso che un uomo, magari padre di famiglia, comprometta la propria salute per andare più veloce in bicicletta è un quesito a cui ognuno di noi può rispondere a piacimento, il dato di fatto invece è che l’ambiente ciclistico è fortemente contaminato. Il doping dev’essere debellato prima nella mente che nel fisico, la questione è quindi primariamente culturale, e di pessimi esempi da seguire ne siam purtroppo pieni.

www.italnews.info/2013/08/12/doparsi-per-battere-gli-amici-il-ciclismo-amatoriale-e-sempre-piu-malato/

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Nuove sostanze psicoattive sempre più disponibili: ben 41 quelle identificate nel 2010


 
InSostanza - Rapporto annuale Emcdda–Europol. Mai prima d’ora si era trovato sul mercato
illegale un numero così alto di nuove sostanze psicoattive. Quelle individuate nel
2010 sono quasi il doppio rispetto al 2009. Cresce l’allarme per le cosiddette droghe
“Spice”


ROMA – “Le nuove sostanze psicoattive stanno diventando disponibili sul mercato ad un
ritmo senza precedenti”. È quanto denuncia il rapporto annuale Emcdda–Europol 2010
rilasciato dall‟Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze di Lisbona
(Oedt). 
 
Solo nello scorso anno, spiega il rapporto, sono state identificate 41 nuove sostanze
psicoattive facendo del 2010 un anno record per numero di nuove droghe ufficialmente
segnalate all‟Osservatorio e dall‟Europol attraverso il sistema di allarme comunitario rapido (Ews). 
Mai prima d‟ora, spiega l‟Osservatorio, si era trovato sul mercato illegale un numero così alto di nuove sostanze psicoattive. 
Quelle individuate nel 2010, infatti, sono quasi il doppio rispetto al 2009, anno in cui
vennero segnalate 24 sostanze, e più di tre volte quelle segnalate nel 2008, in cui vennero registrate 13 nuove sostanze psicoattive.
 
Secondo quanto riporta l‟Osservatorio, le nuove droghe individuate appartengono ad un
gruppo di sostanze variegato, si va:
  dai cannabinoidi sintetici
  al catinone sintetico
  fino a composti derivanti da sostanze vegetali. 
Per quanto riguarda le droghe „Spice‟ nel 2010 sono stati individuati 11 nuovi cannabinoidi sintetici, portando il numero totale di queste sostanze a 27. 
Documentato per la prima volta, inoltre, il commercio di derivati di due sostanze note come la ketamina e la Pcp (fenciclidina). 
 
“Data la velocità con cui si verificano i nuovi sviluppi in questo settore, è importante
anticipare le sfide future – ha affermato Wolfgang Götz - direttore dell'Oedt -. Mentre il
nostro sistema di allarme precoce ha recentemente aumentato la sua capacità operativa
per rispondere rapidamente alle nuove sostanze identificate, manca ancora la capacità di  anticipare le minacce emergenti”. Una mancanza, spiega Götz, a cui si può rispondere “migliorando la capacità di analisi forense investigativa e di ricerca a livello europeo”.
 Cresce, infine, l‟allarme sul fenomeno delle cosiddette droghe “Spice”. Almeno 16 paesi
europei hanno messo in campo azioni legali per metterle al bando o per tenerle sotto
controllo. 
Su internet, intanto, si fanno sempre più strada le sostanze sintetiche non regolamentate vendute online come “sballo legale”. Secondo Rob Wainwright, direttore di Europol, sono proprio queste sostanze a rappresentare una delle più importanti sfide del panorama europeo. “Abbiamo notato che la criminalità organizzata – spiega Wainwright - è sempre più attiva nella produzione e distribuzione di farmaci che possono essere associati con l‟ecstasy”.

 

Fonte: www.redattoresociale.it

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Il Kentucky in crisi economica blocca le costose incarcerazioni per droga

Kentucky has become the latest state to enact sentencing reforms in a bid to rein in skyrocketing corrections costs. Gov. Steve Beshear (D) last Thursday signed into law HB 463, a comprehensive corrections bill that will save the state millions of dollars a year, in part by sentencing drug possession offenders to probation instead of prison.

The bill was based on a multi-year collaboration between the Pew Center on the States Public Safety Performance Project and state officials. State officials and legislators working with the project convened a Task Force on the Penal Code and Controlled Substances Act and issued a January report that was the basis for the legislation.

"This overhaul of Kentucky's penal code is the result of a multi-year effort involving members of the executive, legislative and judicial branches," said Gov. Beshear. "Over the last three years, we've made headway with aggressive efforts to bring common sense to Kentucky's penal code, and our prison population has dropped each of the past three years. House Bill 463 helps us be tough on crime, while being smart on crime."

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2010 Annual report on the state of the drugs problem in Europe

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DOPING, POKER LIVE; STUDIO USA: 1 GIOCATORE SU 3 PRENDE ANFETAMINE

La Repubblica, Sport - L'ombra del doping cala sul poker live: è quanto emerge da uno studio della Nova Southeastern University in Florida. Moltissimi giocatori ascoltati hanno ammesso di utilizzare cocaina, marjuana, anfetamine e farmaci "legali" per aumentare la loro soglia d'attenzione e ottenere risultati migliori. Nell'elenco degli stimolanti anche sostanze comuni come la caffeina, di cui il 71% dei giocatori ha dichiarato di fare uso, e bevande normalmente in commercio come gli energy drink (51%) e il guaranà. Per giocare serve anche tranquillità e concentrazione: molti player cercano di ottenerle fumando marjuana (34%) o ingerendo alcol (30%), spesso abbinati a integratori alimentari come la vitamina b-12 e il guaranà. Una larga fetta di rounders (il 28%, circa uno su tre) dichiara inoltre di fare uso di psicofarmaci per aumentare il livello di concentrazione: anfetamine, dextroanfetamine e benzodiazepine su tutti.

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Palermo: il nuovo mercato della droga

Stanno prendendo sempre più piede a Palermo quelle che sono definite "droghe ricreazionali", usate in particolare dai giovani per lo "sballo". Lo confermano i carabinieri del Ris che hanno analizzato acune pasticche sequestrate lo scorso 29 gennaio. In manette allora finì Pietro Incontrera. Adesso le analisi sulle 600 pillole sequestrate confermano che si tratta di un nuovo tipo di metanfetamina dal nome in codice "2-CB", più comunemente nota come "Nexus".
La droga è stata scoperta per la prima volta a Palermo, ma è molto rara anche a livello nazionale. L’ultimo sequestro è stato eseguito dalla Criminalpool cinque anni fa. I suoi effetti sono tipo quelli dell’Isd: stimolante sessualmente, può infondere una sensazione di armonia ed euforia e rompe l’equilibrio mentale. Stimola tutti i sensi e può creare allucinazioni. I suoi effetti collaterali, però, sono devastanti. Se sniffata brucia le membrane delle mucose nasali, aumenta sensibilmente il ritmo delle pulsazioni così come la pressione sanguigna e la temperatura corporea, deteriora le facoltà di analisi e di risposta, come la capacità di guidare. In dosi più massicce provoca trip orribili poichè l’utilizzatore può perdere il controllo ed avere un senso della realtà distorto e minaccioso. A lungo termine può innescare una psicosi latente, che può portare a danni permanenti al cervello.
http://www.ecodisicilia.com/20090306/palermo-il-nuovo-mercato-della-droga.htm

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Gli stimolanti spiegati coi lavandini

Gli stimolanti spiegati coi lavandini
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ketamina/mdma: forte distacco dalla realtà,panico e apatia a lungo termine

Ho frequentato la scena dei rave dai 16 anni ai 22, assumendo quasi ogni settimana mdma,ecstasy,popper,lsd,ketamina.

A 22 ,dopo un lungo periodo di assunzione intensa di ketmaina , ho deciso insieme alla mia compagna di smettere completamente. Il periodo subito successivo all'interruzione ho riscontrato un forte senso di distacco persistente e un abbattimento emotivo, dovuto come ho scoperto in seguito all'interazione tra neurotrasmettitore glutammato e ketamina.

Posso dire che dopo un periodo imprecisato il problema è rientrato.

Dopo alcuni anni senza sfiorare droghe, in occasione di un rave circa un anno fa ho riassunto ketamina. Da quel momento nell 'anno a venire saltuariamente (con una frequenza circa bimestrale, ho assunto ketamina ) .

Tutto regolare fino a capodanno. Prendiamo quella che probabilmente non era ketamina ma PCP : penso ciò perchè abbiamo avuto un k hole anomalo, e per smaltire ci son volute 10 ore buone .

Dopo questo, stupidamente , qualche giorno dopo avevamo un rimasuglio di questa pseudo-ketamina e rifacendola, siamo ricascati in un assurdo k-hole.

Da lì la convinzione non fosse ketamina, perchè credetemi che negli anni bene o male la si impara a riconoscere.

Il problema viene in seguito: da quel giorno ho un fortissimo senso di distacco dalla realtà, apatia e tutti i sintomi del caso. Ho di conseguenza interrotto qualsiasi contatto con le droghe,e sto convivendo da allora con questo problema.

 

2 settimane fa in occasione di una serata in discoteca, ho stupidamente preso dell'mdma pensando: "il mio problema riguarda le droghe dissociative,quindi l'mdma è ok"

 

sbagliato.

 

dopo 3 giorni ho avuto un fortissimo attacco di panico, (documentandomi credo sia dovuto alla mancata ricezione di serotonina) e ora mi ritrovo con oltre al mio problema di distacco originale, una forte ansia legata a una profonda depressione.

 

Scusate il muro di parole,spero vogliate leggere la mia storia e consigliarmi....sono "fottuto"? come devo muovermi? posso sperare di recuperare col tempo o anche determinate cure? qualcuno ha avuto esperienze simili ?

grazie in anticipo

 

 

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Droga e sesso, i giovani privilegiano rapporti non protetti e sostanze stupefacenti

 

ItaliaInformazioni - Ansiosi, fragili e scarsamente informati, al punto da trascurare la loro salute sessuale e riproduttiva. Non e' rassicurante la fotografia che emerge dal rapporto sui ''Giovani maschi e l'amore'', frutto di un'indagine svolta nei licei e negli istituti tecnici di sei Regioni (Lazio, Veneto, Campania, Toscana, Marche, Puglia) e che rientra nella campagna di informazione e prevenzione 'Amico Andrologo' del ministero della Salute. Secondo lo studio, infatti, presentato questa mattina a Roma e realizzato dal Dipartimento di fisiopatologia medica della Universita' Sapienza di Roma, il 42,3% dei diciottenni italiani ha rapporti non protetti e il 57% del campione visitato e' affetto da patologie ed infiammazioni genitali e/o riproduttive.

 

Mentre il 41,8 % ha, o ha avuto, disturbi che potrebbero minare il loro potenziale riproduttivo. Inoltre il 61,4% di chi ha una attivita' amorosa non usa alcun metodo contraccettivo e il 23,9% si affida alla pillola anticoncezionale delle ragazze. Dati non certo rassicuranti, soprattutto se abbinati a quelli sulla scarsa informazione in materia. Basti pensare che tra le domande piu' ricorrenti che i ragazzi rivolgono ai medici spicca la richiesta di sapere come si cura l'omosessualita' e se l'Aids esiste ancora. In sintesi, secondo la ricerca i giovani maschi possiedono poche, e spesso sbagliate, nozioni sulla sessualita' e sono piuttosto vittime di pregiudizi sui comportamenti amorosi, sul sesso e sulla propria salute 'intima'.

 

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Droghe chimiche on line. La Gdf e i pm oscurano il sito

La simil-anfetamina arrivava dall'Olanda, classificata come "non adatta al consumo".

BOLOGNA - Nuove droghe dagli effetti devastanti: simili a coca ed ecstasy. Chimicamente simili all'anfetamina, venivano vendute on-line e arrivavano in Italia dall'Olanda tramite un sito internet, ora sottoposto a sequestro e oscurato. A scoprire il traffico e la pubblicità on line è stata un'inchiesta della Guardia di Finanza di Bologna coordinata dal pm Morena Plazzi. Oltre all'oscuramento del sito, i militari della Gdf hanno sequestrato una discreta quantità di queste droghe, arrestato sei persone e denunciate altre 10. Il sito sequestrato (ma ad alcuni gestori italiani non è ancora stato notificato il sequestro) è www.sensearomatic.com.

IL SEQUESTRO A UN GIOVANE - L'inchiesta è partita da Bologna perchè nella città emiliana è avvenuto il primo sequestro, ad un giovane. Accertata la modalità di arrivo delle nuove droghe, appunto tramite internet, è cominciato il monitoraggio delle spedizioni da una società olandese verso l'Italia. Sono avvenute così consegne controllate, e a Bologna quattro destinatari sono stati denunciati. Tutti avevano ricevuto 4-Mec (Metiletcatinone), sostanza dagli effetti stimolanti simili a quelli prodotti dalle amfetamine, da ecstasy e cocaina.

GLI EFFETTI - Il 4-Mec dà sensazioni di aumento dei livelli di energia, euforia, desiderio di socializzare, agitazione, sensazione di distacco, vista sfocata, aumento della frequenza cardiaca e degli impulsi sessuali. Secondo le ricerche l'assunzione può provocare ansia, paranoia, agitazione, stati psicotici, ipertermia, tachicardia o aritmie, convulsioni e a lungo andare anche impotenza. L'operazione - ribattezzata «C'è post per te», è entrata nelle fase operativa qualche tempo fa - ha interessato poi altri reparti della Finanza, tra cui Roma, Rimini, Catanzaro, Reggio Calabria, Como, Torino, Padova, Treviso.

L'ESCAMOTAGE - I prodotti commercializzati su internet erano etichettati come «non adatti al consumo umano». Ma le analisi di laboratorio hanno portato alla scoperta che alcune sostanze vendute sul web erano, appunto, del tutto simili all'amfetamina ma che tuttavia non rientravano nella tabella delle sostanze stupefacenti. Alla fine l'operazione ha portato anche al fatto che le sostanze simil-amfetamine sono state inserite nella tabella del ministero della Salute. L'operazione è durata sette mesi e le consegne controllate sono state eseguite in varie regioni, con sequestri e perquisizioni. In totale sono stati sequestri 1.100 grammi di 4-mec, 46 grammi di chetamina, 20 tra hascisc e marijuana, 107 di cocaina, 760 millilitri di gammabuttirrolactone (gbl che produce sonnolenza, trance, perdita di coscienza o coma profondo), 33 millilitri di Codeina e 47 pasticche di ecstasy.

 

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