Ho da poco passato la 30ina e per circa 15 anni mi sono fatto le canne. Non ho mai avuto particolari problemi con la giustizia, quando ero adolescente sono stato fermato tante volte, ma solo in un'occasione mi contestarono il possesso ai fini di spaccio (cosa che non ho mai fatto), accusa che cadde dopo alcuni mesi senza nessun tipo di conseguenza. Dopo quell'episodio la mia vita è filata liscia e felice fino al 20 Febbraio 2010.
Farmi le canne mi piaceva, amavo il sapore del fumo, il rituale di preparazione e ovviamente l'effetto che produceva sulla mia mente.Fumare non mi ha mai impedito di fare quello che volevo fare, ho un lavoro anche di responsabilità, sono uno sportivo, ho una bella Famiglia e moltissimi amici/conoscenze.Certo non nego la dipendenza che avevo da quella sostanza, ma in un certo senso era una dipendenza "sana", sapevo quando potevo fumare e quando non potevo. Non avevo problemi a non fumare tutto il giorno, ma la sera almeno una canna me la dovevo fare. Quindi con gli anni il consumo era confinato prevalentemente tra le mura di casa, la sera e nei momenti di relax. Insomma credo di essere stato uno dei tanti "cannaroli".
Quel 20 Febbraio ero alla guida, erano circa le 18.30 e stavo andando a comprare le sigarette in un piccolo paese di montagna. Ero da poco sceso dagli impianti, mi ero fatto una bella doccia e mi sentivo in formissima.
Andando dal Tabaccaio ho bruciato un semaforo atto a limitare la velocità su un rettilineo. Uno di quei Semafori che sopra i 50km diventa rosso con un arancione che dura un'attimo.Non ho completamente arrestato il veicolo, sarò stato a 55km, cmq va bene sono passato con il rosso.
Entro dal Tabaccaio e lascio la macchina col motore acceso, dopo almeno 5 minuti un Vigile si affaccia alla porta e mi chiede i documenti. Non protesto nonostante la strana situazione (fermato dal Tabaccaio), ammetto l'infrazione in tutta tranquillità.
Insieme a questo Vigile Urbano c'era un signore in Borghese che ad un certo punto senza "presentarsi", guardando la mia patente, mi chiede se volevo seguirli all'ospedale più vicino (40 km circa) per le analisi del sangue ed il prelievo delle urine.
Fino a quel momento avevo una vaga conoscenza in materia di sicurezza stradale, conoscevo a grandi linee gli art 186 e 187. In cuor mio pensavo che mai sarei incappato in un problema del genere facendo una vita estremamente tranquilla.
Ho abbandonato da anni le uscite del Sabato sera, le sbronze con gli Amici o più semplicemente il fare Bordello. Ormai da bravo 30enne mi rilassavo a casa con pochi amici, una paio di canne, una playstation o un pokerino...le solite cose insomma.
Pensavo che per arrivare ad una simile richiesta ci voleva un motivo più che valido, un incidente, il possesso di qualche cosa di illegale mentre si era alla guida. Oppure pensavo che questi controlli dovevano per forza di cose essere fatti con strumenti adeguati quali il famoso Palloncino o i fantomatici Drug Test.
E invece a mie spese ho scoperto che agli agenti, purtroppo molto spesso non degni della divisa e del potere che gli viene conferito, basta semplicemente il "sospetto". E se non c'è e sono in vena di perdere tempo, gli basta semplicemente asserire che il malcapitato dimostrava evidenti sintomi di alterazione, è la legge che gli ha dato questo superpotere divino.
E quindi alla domanda:"Vuole venire a farsi le Analisi?" cominciai a prendere tempo e intanto pensavo velocemente a come poter uscire da quella situazione. In realtà ormai c'era poco da fare, anzi sarebbe stato meglio seguirli poi capirete perchè.Comincio molto educatamente a far notare che ero palesemente sobrio, che il posto dove volevano portarmi era lontanissimo (37km circa) e che non potevo avvertire mia moglie che mi aspettava a casa (stavo andando a recuperare i telefonini dimenticati da un amico), la quale ovviamente vedendomi sparire per almeno 4 ore si sarebbe oltremodo preoccupata. Sostanzialmente era tutto vero, ma a fare le analisi non volevo andarci perchè sapevo bene che sarei risultato positivo al THC, anche se quel maledetto giorno non avevo ne bevuto e ne fatto un tiro di canna.
Ingenuamente pensavo:"Non vado a farmi le analisi, è ingiusto sono sobrio e loro lo sanno ma mi stanno incastrando. Non do allo stato la certificazione che mi faccio le canne, metto un avvocato e faccio ricorso perchè oltretutto mi vogliono portare a 40km di distanza per farmi questi benedetti accertamenti, e tutto questo senza uno straccio di Etilometro o Drug Test. Non può essere cosi la Legge in Italia...". Ovviamente mi sbagliavo.
Insomma vengo tradotto in Caserma dei CC... vengo perquisito, viene perquisito il mio veicolo senza trovare neanche una cartina. Resto li due ore e mezza abbondanti. Durante la verbalizzazione comincio a capire in quale grave situazione mi stavo ritrovando.Articolo 186 guida in stato di Ebrezza, Art 187 guida sotto effetto di Stupefacenti, reati penali, Migliaia e Migliaia di euro di Multa (circa 24 mila se il giudice mi darà il Massimo della Pena), mesi di carcere, fedina penale sporca, e se il veicolo era intestato a me lo avrebbero CONFISCATO.
Arriva il momento di firmare i verbali, il Carabiniere mi sottopone un due fogli che sostanzialmente dicevano la stessa cosa. Leggo il primo, era un casellario di sintomi che il conducente manifestava, vedo le caselle sbarrate "Movimenti rallentati", "Sensazione di benessere", "Alito vinoso". 0vviamente era tutto falso, ma giustamente doveva motivare tutto ciò. Schifato rifiuto di firmare, e lui mi risponde:"Tanto fa lo stesso...", e io "Vedremo".
Chiamo un'amica che almeno mi riporta la macchina a casa, altrimenti l'avrebbero tenuta 3 mesi in deposito giudiziario, almeno la macchina l'ho salvata. Esco dalla caserma provato, umiliato e allibito.
Sono passati cinque mesi e un po di giorni da quel maledetto 20 Febbraio 2010. Il Prefetto mi ha sospeso la patente per un anno, ma questo è solo l'inizio del calvario. Mi aspetterà un bel processo, ho dovuto mettere l'Avvocato e sto subendo l'umiliazione del Sert. Ancora non so come andrà a finire e quanto questo scherzo mi verrà a costare. Una cosa è certa, ormai ho una bella X dietro la schiena e ne avrò per anni e anni, e anni.
Da quattro mesi ho smesso del tutto di farmi le canne, evito di stare in situazioni di fumo passivo e con gente che potrebbe mettermi nei guai per possesso di stupefacenti. E' stato molto duro darci un taglio, mi piaceva e non avevo problemi di Tossicodipendenza. E' duro smettere perchè te lo ordina la legge e non perchè lo hai scelto tu. Ma la macchina mi serve, serve a tutti, come si fa a stare senza?In pratica non posso più fumare, anche se lo faccio in situazioni che nulla hanno a che vedere con la guida di un veicolo. Chi frequenta questo sito sa bene che il THC è la sostanza che l'organismo smaltisce con più tempo. Non sono più libero neanche di andare in vacanza senza macchina e farmi un paio di canne.
Supponiamo che me ne vado in vacanza all'estero e senza macchina, fumo, e dopo un paio di settimane vengo fermato in Italia e mi ritrovo a fare le analisi...
Questa è una legge scellerata. Ok, il mio è un caso limite siamo d'accordo, ma può succedere. E comunque anche senza il mio caso estremo di abuso di potere, resta una Legge ignobile, una Legge come ho letto da qualche parte "Ne colpisce cento per educarne uno", e per uno si intende quello che guida ubriaco e uccide.
Devo subire tutto questo perchè mi facevo le canne...non riesco a farmene una ragione. Le canne dite quello che volete, ma è una droga leggera, avrà anche i suoi sporchi effetti a lungo termine ma è inopinabilmente più leggera di Alcool, Cocaina, Anfetamine, Eroina e compagnia bella. Se ti ammazzi di canne di addormenti, se abusi delle altre sostanze elencati gli effetti sono ben più evidenti e più gravi, e questo è innegabile.
La sicurezza stradale è importante siamo tutti d'accordo, è giustissimo essere sobri alla guida. Ma allora ci vogliono gli strumenti adeguati per stabilirlo, per l'alcool c'è l'etilometro, per le droghe ci dovrebbe essere il Drug test ma a quanto pare non si usa.L'esame delle urine è inadeguato, certifica solo che si fa uso di sostanze ma non che lo si è fatto prima di mettersi al volante.
Da quando ho smesso di fumare non posso dire che la mia vita sia cambiata in meglio, mi sento esattamente come prima, anche dal punto di vista fisico. Risparmio un sacco di soldi questo si, e soprattutto quando riprenderò la patente non mi si gelerà più il sangue alla vista di un posto di blocco.
Ogni tanto penso:"Certo che una bella canna ora ci starebbe tutta...." ma sapete quale è la cosa che mi manca di più?
LA LIBERTA' !
Chiudo dando alcuni consigli:
1 Non intestatevi la macchina 2 Se vi fermano ad un posto di blocco cercate di fermare la macchina dove può stare, altrimenti se siete positivi la portano al deposito. Se vi chiedono se c'è qualcuno che può venire a prenderla, occhio perchè potrebbero fare il palloncino anche a lui.3 Se vi portano all'ospedale chiedete sempre ed in ogni caso la perizia per accertare che siete in grado di connettere, teoricamente la sola positività alle urine non basta.4 Se vi chiedono di seguirli all'ospedale andateci, ormai non potete fare più niente. Meglio prendersi un solo capo d'accusa che tutti e 2 (186 e 187)5 Se avete bevuto e vi fermate a dormire in macchina, parchegiatela bene, levate le chiavi dal quadro e non mettetevi a dormire nel posto di guida. Non dormite sulle piazzole delle autostrade. Vi consiglio di non dormire in macchina non si sa mai.