Informazioni, esperienze e notizie sulle sostanze psicoattive. Pubblica anche tu.

Domande agli Operatori

Cerca nell'archivio di 46007 risposte, o fai una nuova domanda, anche in forma anonima.

Scrivi una domanda e clicca su Invia (max. 250 caratteri).
  • Un nostro Operatore autorizzato (vedi chi siamo) risponderà presto alla tua domanda.
  • Il tempo di risposta potrebbe variare a seconda della difficoltà del quesito.
  • La domanda sarà nascosta a tutti finché non verrà pubblicata assieme alla risposta.
  • Una volta pubblicata, la risposta sarà leggibile a tutti nell'archivio. Se preferisci una risposta privata, usa il modulo di contatto.
Facoltativo: inserisci il tuo indirizzo email se vuoi ricevere un avviso quando verrà pubblicata la risposta.
Refresh Type the characters you see in this picture. Type the characters you see in the picture; if you can't read them, submit the form and a new image will be generated. Not case sensitive.
Annulla
Cliccando su Invia autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali solo ed esclusivamente per rendere possibile questo servizio, secondo la policy del sito. Tali dati sono strettamente confidenziali e non saranno divulgati in alcun modo.
Mostra: tutti i tipi | articoli | esperienze | siti segnalati | immagini | videoOrdina per: data | punteggio

L'MDMA (ecstasy) è un composto chimico che fa parte del gruppo delle metamfetamine. Solitamente si presenta in pasticche o in polvere, cristalli, conosciute col nome di ecstasy: il colore, il nome, la forma non danno alcuna certezza della loro composizione né del loro effetto.

Effetti e meccanismi d’azione:

Gli effetti possono variare da persona a persona  e risentono molto dell’ambiente in cui la sostanza viene assunta. In genere si ha un’alterazione dell’umore, rimozione delle barriere emotive e comunicative, facilità di parola, alterazione della percezione del tempo. Sotto l’effetto di mdma si può ballare per ore senza avvertire né fame né stanchezza.

 

L'assunzione di mdma può determinare:...

L’MDMA, meglio conosciuta come ecstasy, è una droga sintetica prodotta nei laboratori tedeschi della Merck nel 1912 e brevettata come farmaco anoressizzante due anni più tardi.  Per lungo tempo questa sostanza è stata studiata, utilizzata e somministrata per differenti motivi.

Durante gli anni '70 negli Stati Uniti viene introdotta in psicoterapia, in considerazione delle proprietà attribuite a questa molecola di abbattere le barriere fra medico e paziente e di favorire fiducia e confidenza. La sostanza...

L'MDMA viene assunta con scopi esplicitamente ricreativi, e assume significato in contesti ricreazionali particolari come la discoteca, le feste e i rave. Questa suo caratteristico essere una sostanza “da serata” la rende assai meno diffusa rispetto ad altre sostanze illegali e di quanto farebbe supporre il clamore mediatico che la accompagna ogni volta che esce dai luoghi “nascosti” che le sono propri.

Tra la popolazione italiana compresa tra i 15 e i 54 anni solo il 3% ha fatto uso di stimolanti*, mentre l’1% ne aveva fatto uso nell’ultimo mese...

I più votati, ecstasy

la fine della demonizzazione di LSD e MDMA

Lungo articolo che fa il punto sulla riscoperta di LSD e MDMA come coadiuvanti alla psicoterapia e sulla progressiva fine, nella stampa e nella comunità scientifica USA, della sopravvalutazione dei loro rischi e danni: http://www.theverge.com/2014/4/29/5594872/ecstatic-states-can-an-illegal...

Punteggio: 5 (2 voti)

Times (international businness): LSD, MDMA e Ketamina promettenti in medicina

Nuovi studi dell'Università di Oxford mostrano notevoli potenziali terapeutici per le più tipiche "party drugs" e anche una generale sopravvalutazione dei loro presunti effetti negativi: http://www.ibtimes.co.uk/ketamine-lsd-magic-mushrooms-ecstasy-illegal-dr...

Punteggio: 5 (2 voti)

MDMA utile nella terapia contro l'acufene

Scoperto un nuovo possibile uso terapeutico per l'MDMA:

 

 

An illegal party drug could hold the answer tinnitus sufferers have long been waiting to hear.

This week, an international conference devotes three days of expert discussion to tinnitus research, a condition which causes a constant and long-term ringing within the ear drum.

Researchers from Auckland hope the conference could be the springboard to the first approved trials of tinnitus treatment using the drug MDMA, one component used to make the illegal street drug ecstasy. University of Auckland senior lecturer Grant Searchfield said there were enough reports from those with tinnitus who had taken ecstasy for him to be interested in what the effects could be. "There is no good research yet and that's something that we are hoping to do very soon."

Searchfield hoped trials, which would be the first of their kind, could begin by May. "Often people with tinnitus will say that ‘I do this' or ‘I do that' and it makes my tinnitus better or worse but because we have heard the same story from a number of people, we are beginning to see a pattern and we need to work out what that is."

He said if medicinal MDMA was to be imported, it would have to be done under very strict controls. "Tinnitus for a very long time has been a bit of a mystery, it's really only recently that we have begun to understand more about what causes it and what we can do to reduce it."

Searchfield said about seven per cent of the total population suffered from the condition. The number doubled for those over 65.

University of Auckland post-doctoral fellow Daniel Spiegel said that on looking at what MDMA did to the brain and also looking at how tinnitus worked, it made sense that there could be a connection. "The initial idea came from some anecdotal evidence from a research clinic where some participants were quite frank and said that after taking ecstasy their tinnitus went away."

He said tinnitus could be quite a "disabling condition".

Howick resident Jon Merritt, 63, has had tinnitus for close to 30 years and said it was now part of his life.

"When you are in a quiet or a relaxing situation, it becomes very annoying. Mine is a very high pitched bell or buzzer. It's got worse, it's annoying . . . I find it difficult to concentrate and listen to more than one person in a group."

Merritt said he would be open to any drug which could help his condition as long as it was sanctioned by his doctor.

Founder of the US-based Multidisciplinary Association for Psychedelic Studies Rick Doblin will speak on the use of MDMA at the conference.

"In our study of veterans, some of them have tinnitus and report that MDMA-assisted psychotherapy had the unexpected benefit of reducing tinnitus to some extent. Perhaps people with tinnitus under the influence of MDMA can relate differently to their tinnitus so it recedes to some extent into the background."

He said there had never been a study of MDMA and tinnitus but he hoped the conference would generate enough interest for that. "I believe that it can help. Why is a mystery."

- © Fairfax NZ News

Punteggio: 5 (2 voti)

lo Scientific American: "riaprire e legalizzare ricerca su sostanze psichedeliche"

Punteggio: 5 (2 voti)

Una grande tristezza

Grazie del contributo, ma non comprendiamo la necessità di postarlo in prima pagina anzichè nel forum discussione a cui ti riferisci (e dove lo abbiamo correttamente ricollocato  http://www.sostanze.info/domande/mi-capitato-poter-provare-lmdma-cristalli-avrei-bisogno-consigli-che-potrebbero-salvarmi-vit#comment-127174 insieme all'altro lettore che ti ha a sua volta commentato).

Non entriamo nel merito della discussione, ma bastava leggere la scheda tecnica relativa alla sostanza (forse per il fatto che entri salturariamente nel sito ti è sfuggita, nonostante sia da sette anni ben visibile e scaricabile) che tratta dettagliatamente l'argomento che reputi non correttamente affrontato dai nostri operatori.

La trovi qua http://www.sostanze.info/scheda-informativa-ecstasy

un saluto da tutta la Redazione

Punteggio: 5 (2 voti)

Ecstasy, Lsd o funghi allucinogeni sotto controllo medico: le droghe psichedeliche sono l'avvenire della psichiatria?


huffingtonpost.it - Quarant’anni fa era un hippie. Oggi è ascoltato dal Pentagono.
Venerdì 3 maggio lo psicologo americano Rick Doblin ha partecipato piano di speranza a una riunione con una serie di responsabili dell’esercito americano. Il suo obiettivo? Convincerli di lasciar curare i veterani vittime di esperienze traumatiche con l’aiuto di un farmaco molto particolare: il MDMA, la sostanza attiva della droga più conosciuta come ecstasy.
Droga per curare i traumi psicologici? L’idea può apparire a priori sconvolgente, quasi provocatoria. Ma fa si fa strada in seno alla comunità scientifica americana. La molecola è stata sperimentata già nel trattamento della depressione degli animali, sull’uomo si nutrono altre speranze, a cominciare dalla sindrome di stress post-traumatico. Negli Stati Uniti si stima che 200mila veterani delle forze armate ne soffrono.

 

leggi tutto sul sito huffingtonpost.it

Punteggio: 5 (2 voti)

lol 2

lol 2
Punteggio: 5 (2 voti)

droghe al microscopio

Punteggio: 5 (2 voti)

sotto cassa

riallineati,come a esser l'unica cosa buona(bella, almeno)sputata fuori da questo schifo di società postmoderna

Punteggio: 5 (2 voti)

Los Angeles, una campagna per “minimizzare i danni dell’ecstasy”

 

Le autorità sanitarie offrono consigli ai giovani sull’uso della sostanza stupefacente

Valentina Cordero

America24 - Le autorità sanitarie della Contea di Los Angeles hanno dato il via ad una vera e propria campagna pubblicitaria diretta ai giovani che fanno uso di ecstasy. Sui volantini distribuiti vengono delineati alcuni suggerimenti su come assumere tale sostanza minimizzando i danni, come il sapere riconoscere i segni di una overdose da metamfetamina, oppure come evitare il sovradosaggio di ciò che la Drug Enforcement Administration, l’agenzia antidroga degli Stati Uniti, ha classificato tra le sostanze stupefacenti.

Questa iniziativa si inserisce all’interno di quella che potrebbe essere definita come “la strategia della riduzione del danno” diretta a fronteggiare l’abuso di tale sostanza soprattutto durante i party e all’interno delle discoteche. L’ecstasy è, infatti, la più diffusa tra le cosiddette nuove droghe tra i giovani e il suo abuso sta crescendo in maniera considerevole. Il Nida, ovvero il National Institute on Drug Abuse, ha rivelato che, nel 2009, ad abusare dell’ecstasy per la prima volta sono stati circa 1.1 milioni di americani.

L’ecstasy, conosciuta anche con il nome di Mdma, è una sostanza psicoattiva sintetica che agisce nono solo come stimolante ma anche come allucinogeno. Ha degli spiccati effetti eccitanti e, se assunta in combinazione con alcol, può essere molto pericolosa poichè danneggia il cervello ed è molto tossica a livello dei neuroni. Il suo abuso può portare a gravi conseguenze, fino alla morte. Questo perché le pastiglie spesso possono contenere anche altre sostanze molto dannose oltre alla Mdma, come la cocaina.

La campagna, che segue la morte di una ragazza di 15 anni, avvenuta lo scorso giugno in occasione del 14esimo Electric Daisy Carnival della città, sarà destinata a fare discutere perché potrebbe essere considerata come “una sorta di vero e proprio incitamento al consumo di tale sostanza”

Punteggio: 5 (2 voti)

Video sui costi e le incarcerazioni della "war on drugs"

Punteggio: 5 (2 voti)

ITALIA - Droghe, Asl Como: 40% dei giovani le ha provate

Aduc  Droghe - L'uso di sostanze stupefacenti, la prevenzione e i servizi. Il problema delle dipendenze negli ultimi anni ha preso contorni nuovi, piu' ampi e sempre piu' allarmanti anche nel Comasco. L'uso e l'abuso si e' diffuso tra i giovani in modo capillare coinvolgendo fasce d'eta' sempre piu' basse. Lo dimostrano, ad esempio, i dati relativi alla lotta contro i traffici di droghe combattuta da inizio anno a fine agosto dagli uomini del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Como che hanno sequestrato 6 chili di hascisc, oltre 9 di cocaina e 31 di eroina. Le persone arrestate nel periodo in considerazione sono state 31 e altre 116 sono state denunciate a piede libero. 316 quelle segnalate al Prefetto perche' consumatrici di stupefacenti. L'88% dei segnalati e' di sesso maschile mentre i minorenni rappresentano il 3% del totale contro il 48% dei consumatori fra i 18 e i 25 anni e il 28% di ultratrentenni. A livello locale, da un'indagine effettuata dall'Asl di Como nelle scuole secondarie di secondo grado emerge che il 40% degli studenti tra i 15 e i 19 anni ha provato almeno una sostanza illegale (cannabis e cocaina in particolare). Rispetto al consumo di bevande alcoliche un ragazzo su tre afferma di ubriacarsi spesso nel fine settimana con elevato rischio di comportamenti violenti e incidenti stradali. In provincia di Como ogni anno sono fermati dalle Forze dell'Ordine oltre 300 giovani tra i 14 e i 24 anni in possesso di droghe per uso personale. Dall'analisi dell'Asl comasca con l'Istituto Mario Negri delle acque in ingresso al depuratore cittadino per alcune droghe, in particolare hascisc ed eroina, si e' rilevato un numero di dosi consumate dalla popolazione di Como superiore a quella di Milano e di altre importanti citta' europee. Questi argomenti saranno al centro di una conferenza che si terra' da venerd? a domenica a Cernobbio.

Punteggio: 5 (2 voti)