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andare a cavallo è più pericoloso di prendere md: ma la percezione pubblica è diversa

Un articolo intelligente (in inglese) sul perché un singolo morto da ecstasy 'fa notizia' e migliaia da alcol invece no.

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Commenti

è una spiegazione stupida dato che i danni si devono vedere nel corso del tempo e non il giorno dopo dell'assunzione

Forse perché l'andare a cavallo non brucia il cervello?

forse perché anche il 'bruciare il cervello' è una leggenda urbana? lo dicevano pure dell'LSD negli anni '60, adesso si scopre che invece stimola la neurogenesi nell'ippocampo e genera nuove connessioni neurali. Quello che fa l'mdma è abbassare, dopo averle alzate, le riserve di serotonina. Il che in caso di utilizzi reiterati, che non lascino il tempo alle riserve di riformarsi, può dare luogo a tutta una gamma di disturbi psichici, in alcuni casi anche gravi, ma che non hanno niente a che fare con 'bruciare' alcunché.

Ciao,
forse ti sfuggono alcuni passaggi sull'azione dell'MDMA.
Innanzitutto ha effetti neurotossici, che possono indurre cambiamenti anche irreversibili sul sistema di ricaptazione della serotonina, ma la cosa più grave è lo stress ossidativo dovuto all'aumento di radicali liberi.
Le due aree del cervello maggiormente colpite dagli effetti di neurotossicità sono quelle che controllano il movimento e la capacità di memorizzazione.
L'uso continuativo di MDMA porta quindi a scompensi delle funzioni cerebrali quali capacità di apprendimento e di verbalizzazione, di memorizzazione, capacità di giudizio. Oltre naturalmente a disturbi psicotici di varia intensità, spesso irreversibili,come da te citato.
Dunque si, purtroppo l'MDMA "brucia" il cervello, oltre a dar fondo alle riserve di serotonina, tanto per dirla in maniera spicciola.
Ciao

ho letto una rivista è lunico fattore che menzionava era l'alcool per quanto riguarda l'origine di danni per ROS

Forse non teneva conto delle droghe illegali.

Ma quindi i lati negativi neurologici sono più alti nella MD che nell'eroina?

Assolutamente si, anche se poi ci sono moltissimi fattori secondari, quali le modalità di assunzione e il taglio, che rendono peggiore l'eroina dal punto di vista salutistico generale.
Se però prendiamo in considerazione la sostanza pura e sterile, l'eroina è tra le droghe meno dannose per fisico e cervello, molto meno di alcool e tabacco, per capirci.

sostanza pura e sterile che però sostanzialmente non esiste sul mercato....attenzione a fare affermazioni del genere potrebbe indurre qualche ragazzuccio a pensare che una droghetta poco dannosa come l'md sia davvero più tranquilla della roba................e rovinarsi l'esistenza.

sì ma la differenza è che l'mdma non dà dipendenza mentre l'eroina sì e molta

ma cosa vuol dire dipendenza?...

Non credo che nessuno, vista l'ampia esperienza sociale di come riduce l'eroina (non siamo più negli anni 80), possa pensare che l'eroina sia una droghetta.
Ed è vero quel che dici, l'eroina medica (pura), purtroppo in Italia non esiste, e certamente a livello generale è molto più pericolosa dell'MD, io infatti parlavo solo della sfera di danni fisici e neuronali, non tenendo conto delle dipendenza.
Ciao

drogati i fantini, bombati i cavalli e libertino pure chi commenta.
solidarietà ai cavalli del palio

l'md soffre ancora la cattiva stampa di quanto apparsero LE PASTICCHE e tutti giù a demonizzarle prima ancora di sapere cosa ci fosse dentro. Intendiamoci: non me ne frega niente....ma dispiace per quelli che potrebbero avvalersi dei suoi utilizzi medici e terapeutici.

Gli utilizzi medici e terapeutici dell'MD non esistono a livello scientifico e riconosciuto.
Già si usa in maniera molto marginale l'anfetamina, a causa dei suoi enormi effetti collaterali, figuriamoci la Metanfetamina.

Ciao,
l'mdma non è una metanfetamina, è una fenitilamina. Negli stati USA meno proibizionisti viene usata con profitto per la cura del disordine da stress post-traumatico e sono in sperimentazioni utilizzi per alleviare l'autismo. E' inoltre una cura efficace contro l'acufene.

Giulio P.

guarda che dire che in america fanno una certa cosa non è a favore anzi..
sicuramente un motivo in più per non farlo quì

ha usato bene la parola 'profitto'..peccato che non sono i pazienti a beneficiarne..

Ciao Giulio, le fenitilamine sono un gruppo, di cui fa parte il sottogruppo metanfetamine. In sostanza l'MDMA è una feniletilamina, e più specificamente una metamfetamina.

L'MDMA è un acronimo che sta per MetilenDiossiMetilAnfetamina ed è a tutti gli effetti una metanfetamina derivatizzata. Le feniletiammine sono le anfetamine (le parole sono sinonimi), se il gruppo amminico primario, viene derivatizzato con un altro gruppo metile si ottiene un'ammina secondaria che prende il nome di metanfetamina e tutti gli omologhi di questa sostanza vengono chiamati metanfetamine.

Di fatto le anfetamine con ammine primarie non vengono usate perché queste vengono immediatamente distrutte da enzimi chiamati monoamminossidasi.

Esistono molte (in effetti sono migliaia) metanfetamine o derivati anfetaminici sintetizzati ma solo un numero molto ridotto di questi è in uso per trattare diverse patologie dalla ADHD (vedi il ritalin), alla depressione (vedi il bupropione) all'obesità (per gli effetti anoressizzanti di questi farmaci). Le anfetamine con proprietà farmacologiche sono solo alcune perché minime variazioni strutturali nella molecola possono provocare variazioni importanti sull'effetto e sulla selettività del principio attivo.

La MDMA è una sostanza illegale perché ha noti effetti neurotossici che possono causare danni irreversibili nell'utilizzo cronico ma hanno esibito fenomeni di intossicazione acuta che, seppur in casi rari, si sono rivelati letali proprio a causa dell'immediato rilascio di grandi quantità di serotonina. Quando ciò avviene, si può andare incontro alla cosiddetta sindrome serotoninergica (evento avverso potenzialmente letale).

Su questa molecola esiste un'amplia letteratura clinica e non c'è alcuna evidenza circa possibili impieghi terapeutici. Non mi risulta l'esistenza di nessun paper circa sperimentazioni cliniche, anzi, se ne sei a conoscenza forniscimi titolo e autori, per favore.

Qualcuno brama per assumerla? Lo faccia a suo rischio e pericolo e non si lamenti del fatto che per una settimana dopo l'uso il suo umore sia quello di un tronco di legno.
J.