Informazioni, esperienze e notizie sulle sostanze psicoattive. Pubblica anche tu.

effetti delle sostanze

Domanda: cocaina nel sangue

ma l utilizzo della cocaina può incidere negativamente sugli esami alcolcorrelati(transaminasi...) effettuati in seguito al ritiro patente?

Risposta:

La epatotossicità  dell'alcool è estremamente importante ed il suo abuso, con grande facilità, altera i valori ematici che la svelano. Si tratta di una tossicità che a lungo andare diventa irreversibile e provoca la cirrosi epatica. Di conseguenza, a prescindere da qualsiasi problema relativo alla patente di guida, si deve tenere conto che quando i valori ematici si alterano si deve stare molto attenti e sospendere immediatamente l'abuso.

La tossicità epatica della cocaina non è così specifica ed, in genere, il danno epatico da cocaina è conseguente a delle abbuffate che provocano una intensa vasocostrizione con conseguenti danni al fegato e ad altri organi.

In conclusione la risposta alla tua domanda è no, difficilmente la cocaina altera i valori ematici di epatotossicità. Ma si deve aggiungere un'altra cosa molto importante: l'uso contemporaneo di cocaina ed alcool provoca la formazione nell'organismo di una sostanza detta "cocaetilene" che è molto tossica sul fegato.

 

 

Domanda: quanto tempo impiega l eroina per sparire dal sangue e dalle urine

Risposta:

Normal 0 14 Dopo l'assunzione di eroina può essere ritrovata la morfina nelle urine per alcuni giorni.

La presenza dei metaboliti dell'eroina dura nelle urine, in genere, da 3 a 5 giorni.

Nel sangue dura meno.

Dopo cinque giorni è estremamente difficile che il test risulti positivo, ma in casi rari può succedere

 

Domanda: cosa provoca una canna?

ciao volevo sapere cosa può provocare una canna e come si può far smettere un amico che nè fa uso.??.aiutatemi al più presto

Risposta:

Normal 0 14 Il principio attivo contenuto nelle canne è il thc (tetraidrocannabinolo). In una canna ce ne possono essere quantità molto diverse.

Gli effetti quindi possono essere molto diversi  anche in conseguenza di queste diverse quantità. Oltre ad essere molto diversi anche da persona a persona.

Il thc è, innanzi tutto, una sostanza allucinogena. Ciò provoca delle dispercezioni (alterazione della percezione): ad esempio modifica la percezione dei colori, o dei suoni, o delle distanze, degli odori, dello scorrere del tempo delle sensazioni tattili. Facciamo degli esempi: se stiamo guidando un mezzo di trasporto la percezione della distanza tra noi e la macchina che ci precede può essere diversa (maggiore o inferiore) da quella reale, oppure la sensazione del tempo che occorre per raggiungere la prossima curva è diversa (maggiore o inferiore) da quella reale, se entriamo in una stanza la possiamo vedere di una grandezza diversa da come è e magari con le pareti oblique anziché verticali). Un altro effetto è una alterazione dell’attenzione: ci distraiamo molto facilmente da quello che stiamo facendo. Altro effetto tipico è l’esaltazione dello stato d’animo che già abbiamo: se siamo allegri possiamo diventarlo ancora di più, se siamo tristi possiamo, sotto l’effetto del thc, essere presi da una tristezza fortissima.

In certe persone questi effetti sono molto leggeri ed invece l’effetto principale è quello del rilassamento. In altre persone si ha l’effetto esattamente opposto: si possono cioè avere delle vere e proprie crisi di panico molto spiacevoli. In altre persone ancora possono comparire delle vere e proprie crisi psicotiche (pazzia temporanea). Sotto questo effetto possono comparire delle vere e proprie allucinazioni e dei deliri. In genere questo succede in persone (quasi sempre adolescenti) che probabilmente sono predisposte a questo e non lo sanno prima.

Una conseguenza dopo un uso frequente e prolungato è la cosiddetta sindrome motivazionale: cioè la tendenza a non avere voglia di fare niente.

Come per tutte le droghe dopo un uso più o meno prolungato si può sviluppare una dipendenza psicologica.  Può cioè essere difficile smettere una volta che lo si decide.

Come vedi gli effetti possono essere molto diversi e questo elenco potrebbe essere ancora più lungo. Per saperne di più puoi leggere la scheda presente nel sito.

Non è facile fare smettere una persona che ne fa uso e vuole continuare.

Soprattutto se questa persona non ha avuto effetti spiacevoli, è difficile che possa credere che questi effetti possono comparire quando meno se lo aspetta.

Come abbiamo scritto in altre risposte a richieste di aiuto simili alla tua, la sola cosa che puoi fare è restare coerente con la tua scelta di non usare sostanze ed essere pronto/a ad aiutare il tuo amico quando lui te lo chiederà.

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Domanda: quanto tempo devo stare seza fumare ascisc per poter guidare

uno che fuma ascisc da 20 anni quanto deve aspettare prima di poter guidare senza incorrere a sanzioni della stradale?

Risposta:

Normal 0 14 Il tempo di "smaltimento" del thc è molto lungo e quindi esso può essere rilevato in un campione urinario anche per un mese o più.

Ovviamente esiste una relazione molto stretta fra quanto si è fumato, da quanto tempo si fuma e la capacità, sempre diversa, del proprio organismo di metabolizzare (smaltire) la sostanza.

Nel tuo caso data la lunga “esposizione” temporale alla sostanza,  è probabile che la permanenza sia assai lunga.

 

Domanda: se ho fumato 15 canne si vedranno traccie di thc nelle urine dopo 25 giorni?

Risposta:

Come abbiamo già scritto molte volte il tempo di "smaltimento" del thc è molto lungo e quindi esso può essere rilevato in un campione urinario anche per un mese o più. Ovviamente esiste una relazione molto stretta fra quanto si è fumato, da quanto tempo si fuma e la capacità, sempre diversa, del proprio organismo di metabolizzare (smaltire) la sostanza.

Se ad esempio nel tuo caso hai fumato le 15 "canne" in un breve periodo di tempo è probabile che anche dopo 25 giorni qualche traccia sia presente nelle urine.

 

Domanda: oggi ho prenotato la visita medica in seguito al ritiro patente dopo l'alcol test (1.47). la visita sarà il 17 nov e mi han detto di fare il prelievo ematico circa un mese prima. se tutto va bene dovrebbero ridarmi la patente a fine febbraio.

i tempi delle prenotazioni vanno bene? ho letto che dovrò rimanere astemio per almeno 3 sett, ma nell'ultimo anno mi è capitato di esagerare ogni tanto con la birra (5-6 medie a sera, circa 2 volte a sett)...potrebbero andare male gli esami? se ho problemi al fegato non legati all'alcol risultano come tali dagli esami? mi spiego meglio...so che i medici "classici" non ci credono, ma anni fa un'iridologa mi aveva "diagnosticato" un problema al fegato,una possibile epatite ai tempi superata...

Risposta:

Una patologia epatica "significativa" da' sempre segno di sè agli esami ematici e strumentali.
Se abbiamo capito bene dalle tue parole la "diagnosi" fatta dalla iridologa è stata fatta con l'osservazione dell'iride, senza l'effettuazione di altri esami: è difficile quindi poter parlare realmente di una patologia in atto.
L'alcool è un reale veleno per il fegato quando viene assunto a dosi superiori a quelle accettabili e i danni da esso provocati sono ben identificabili con i relativi esami. Si tratta di risultati piuttosto tipici che fanno sì che il medico possa identificarli e distinguerli da altri tipi di danno epatico.
Ma crediamo sia importante ribadire che l'alterazione degli esami non è solo importante per la restituzione o meno della patente di guida, ma indica un reale danno del fegato. Può trattarsi di un danno ancora reversibile, che si esaurisce con la sospensione dell'abuso dell'alcool, o irreversibile che non può cioè più regredire e che può portare alla morte. Un fatto come quello successo a te (sospensione della patente) può essere l'occasione per fare un punto della situazione e decidere di conseguenza di modificare le tue abitudini.

Domanda: vorrei delle informazioni sull' lsd...?

allora, volevo sapere se con l'lsd si può rimanere in badtrip tutta la vita, cioe che non ritorni piu normale... grazie

Risposta:

Normal 0 14 E' possibile che dopo un uso più o meno prolungato di lsd permangano definitivamente dei cosiddetti “badtrip", definiti anche flashback.

In altre parole può succedere che - in alcune persone - degli effetti allucinatori (spesso visivi, ma anche di altro genere) possano ricomparire per molto tempo dopo la sospensione dell'uso di lsd. Si tratta spesso di effetti molto spiacevoli.

Inoltre si può verificare una cosiddetta "slatentizzazione" di una malattia psichiatrica. Facciamo un esempio.

Abbiamo una persona affetta da un disturbo mentale che si mantiene in equilibrio e che di fatto non gli crea problemi particolari.

Con l'utilizzo anche occasionale di una sostanza allucinogena, come è l'lsd, può accadere che questa persona  sviluppi una vera e propria psicosi che può essere molto grave e permanere anche dopo la sospensione dell'uso di lsd.

Si tratta spesso di situazioni assai gravi che modificano molto la qualità di vita.

Non è possibile prevedere se questo succederà o no e, di conseguenza, chiunque inizi ad usare un allucinogeno può andare incontro ad episodi di questo genere. 

 

Domanda: salve,sono in terapia da quasi 2 anni ed assumo 4 milligrammi di subutex al giorno.Molto spesso lo faccio per via endovenosa..vorrei sapere quali rischi corro realmente.

Risposta:

Quello che fai tu è un uso improprio di un farmaco. In altre parole usi un farmaco che è preparato per essere usato per una via diversa (sublinguale) rispetto a quella da te usata. Tu ci domandi quali sono i rischi che corri. Sono diversi. Innanzi tutto ci possono essere le conseguenze collegate proprio alla diversa via di somministrazione: sono stati dimostrati dei danni polomari anche gravi dopo usi ripetuti del farmaco endovena. Probabilmente essi sono legati al fatto che la preparazione "fai da te" della compressa per essere trasformata in una soluzione iniettabile produce di fatto di una soluzione non realmente iniettabile. Un'altra questione è collegata al fatto che l'uso endovenoso trasforma la buprenorfina in un farmaco che ha un forte "rinforzo positivo" sul suo uso stesso : in altre parole alimente la dipendenza e la tendenza al bisogno di dosi progressivamente superiori. Ci sono inoltre rischi di infezioni e lesioni alle vene in conseguenza delle numerosissime infezioni che vengono fatte (con tutte le possibili conseguenze: trombosi, embolie etc).  A completamento della risposta ci sembra interessante la testimonianza del lettore che racconta la sua esperienza simile alla tua.

Domanda: subutex vs subuxone.

buongiorno,premetto che non sono fiero di me,ma nella mia vita mi sono iniettato di tutto;eroina,cocaina,lsd,en.ho distrutto la mia vita e tutto quello che mi stava intorno,poi ho trovato un ancora di salvezza nella buprenorfina. ancora di salvezza finchè non ho scoperto che poteva essere usata come droga.prendo 8mg/die di subutex e lo assumo nel modo piu sbagliato possibile e cioè spezzettando la dose e facendomela in vena 4 5 volte al giorno,cioè circa 1,5 a pera.adesso però le cose si sono complicate perchè ho le ultime 10 pasticche e la prossima volta che tornerò al sert troverò il subuxone.da un lato sono contento(cosi finisce questo calvario),ma dall'altro sono terrorizzato dal pensiero che non potrò più iniettarmi la buprenorfina.la domanda è:dato l'uso scorretto del subutex,adesso quando farò scioglere il subuxone sotto la lingua quali problemi avrò?mi basterà la stessa dose?avrò problemi di astinenza?mi vergogno a parlarne col mio medico anche perchè ciò messo tanto a conquistarmi la fiducia degli operatori del sert.vi prego rispondetemi prima possibile

Risposta:

Grazie per averci raccontato la tua esperienza. Purtroppo la tua è una "nomale storia di dipendenza". Supponiamo che il medico del tuo Sert sia in grado di non scandalizzarsi e di provvedere nel modo migliore per aiutarti ad uscire dal problema in cui ti sei cacciato a da cui sembra che tu (pur con sofferenza) voglia uscire. Il passaggio dall'uso endovena  del subute,a quello sublinguale del suboxone non dovrebbe crearti alcun problema. Al massimo potrebbe essere necessario un aumento della dose quotidiana.  La cosa migliore è quindi parlare con il medico del Sert e valutare insieme a lui le variazioni da fare.

 

P.S.: se non trovavi la domanda è perchè viene pubblicata nel momento in cui proponiamo una risposta, prima è accessibile solo agli amministratori. Per postare un contributo visibile fin da subito puoi lasciare un commento o, se è il caso, usare l'opzione "pubblica" in home page. A presto.

Domanda: anch'io vorrei conoscere i rischi dell'uso di metadone concentrato in vena. Per esempio può provocare il diabete?

Risposta:

Non il diabete ma complicanze molto più gravi: puoi leggere qui

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