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effetti delle sostanze

Domanda: Oggi dovrei iniziare a prendere un antibiotico (l'unixime, appartenente alla classe delle cefalosporine) per 5 giorni, quindi da mercoledì a domenica compresa. Se durante questo weekend facessi uso di alcol, marijuana e speed...

In concomitanza con l'antibiotico, l'uso (non eccessivo) di queste sostanze potrebbe essere dannoso?

Risposta:

 si perchè ritarderebbe o renderebbe inutile l'effetto dell'antibiotico

Domanda: Salve ho fatto due righe di cocaina il 28 febbraio e devo fare gli esami del sangue e urine il 14 marzo risulterò negativo ?

Risposta:

 no

Domanda: fumo una canna al giorno l'ultima ieri sera ...venerdi' ho l'esame delle urine che dite risultero' positivo?

Risposta:

sicuramente....

Domanda: Ho smesso di fumare cannabis;richiesta.

Salve!E' arrivato un momento nella mia vita(qualche settimana fa) in cui ho ritenuto opportuno rinunciare all'uso di marijuana.Ho capito che il mio cervello stava reagendo in maniera negativa,essendo la droga molto seggettiva.E' vero che altri si sentono al settimo cielo,ma rispetto alle esperienze iniziali,consistenti in risate senza motivo e smodate,euforia,relax,io pian piano mi stavo sentendo male,privo di motivazione,stanco,depresso,triste,a volte depersonalizzato.Ritengo sia necessario citare gli episodi specifici negativi: 1.Ho avuto un attacco di panico subito dopo le fumate iniziali,che si manifestò in paura per l'aumento del battito cardiaco e tremore nel corpo. 2.Un giorno fumai con un compagno ed entrai in panico in un modo terribile:avevo paura di morire,il battito aumentava ulteriormente a causa di questo pensiero,e questo compagno di classe mi faceva paura raccontandomi che anche altra gente è morta d'infarto e che sarei morto anche io.Stava diventando una cosa traumatica e pensavo non finisse più;lo considero un episodio di pazzia temporanea associato ad un attacco di panico da quello che ho letto su internet. 3.Una volta dormii da un amico e ci fumammo più canne;devo specificare che quell'erba ha manifestato effetti molto più elevati del solito,sia nel positivo che nel negativo.Cominciammo a ridere dopo aver fumato e pian piano stava sorgendo un attacco di panico dentro di me.Le sensazioni provocate dalla droga mi davano fastidio e il battito aumentava in modo eccessivo,come nei precedenti attacchi di panico.Avevo di nuovo paura di morire,ma stavolta,quando andammo a dormire,il disagio interiore aumentò e non potevo rimanere in quella stanza,volevo la luce accesa,non mi sentivo bene nel mio corpo.Andavo e tornavo dal bagno con una frequenza di 2-3 volte ogni 15 minuti credo per sciacquarmi la faccia,bere un pò d'acqua,guardarmi allo specchio e cercare di consolarmi.Così cominciò il delirio e non sopportavo più quella situazione,avevo paura di essere impazzito e di morire,di non uscire più da quella trappola che alla fine ero cosciente di essermela posta da solo.Deliravo,non controllavo più quello che facevo,è stato orrendo. 4.Altra volta in cui ansia e panico si manifestarono in maniera fastidiosa fu quando fumai da solo a casa(unica volta) di notte.Stesse cose:panico,ansia,stavolta leggera paura di morire.Non ero entrato in delirio ma sentivo in disagio interiore.Parlai su un social network con un vecchio amico che mi tranquillizzò e continuai a subire solo gli effetti positivi. Questi sono stati solo degli eventi nella mia "carriera" di fumatore,perché di solito mi sentivo bene.Il fatto è che pian piano aumentavo la dose,perché volevo effetti più forti e durevoli.Ero dipendente,volevo fare solo quello.I rapporti con la famiglia,con i professori,con i veri amici(non quelli con cui mi facevo le canne) si erano deteriorati.Persi la motivazione ed ero a volte depersonalizzato,in particolare quando mi svegliavo la mattina,persi il senso della vita e avevo paura di morire,perché consideravo la morte come conclusione dell'esistenza del mio pensiero,non credevo in Dio.Mi accorsi che le cose andavano male e decisi di smettere,l'ultima volta che fumai fumai moltissimo e andò tutto bene.Nella prima settimana sentivo la necessità di fumare nuovamente,pur sapendo che mi avrebbe potuto creare una sensazione di disagio.Alla fine ho smesso e ho riacquisito la gioia della vita,ora credo,sento la beatitudine e il miracolo che Dio ha fatto per salvarmi da quell'abisso in cui stavo affondando.A volte leggere sensazioni come la paura che il mio battito cardiaco stia aumentando,e fino a qualche giorno fa una leggera sensazione di depersonalizzazione persistono e mi danno fastidio,non tantissimo.Visto che ho avuto quei momenti di delirio e degli stati di depersonalizzazione vorrei sapere se sono esposto al rischio di diventare schizofrenico e se queste sensazioni in parte latenti permaneranno nella mia mente e nei miei comportamenti.Se esiste questo rischio vi prego di pormi preziosi consigli che mi aiutino a non raggiungere quello stato,perché ci penso e ho paura che finisca così.Riagganciando i rapporti con la mia famiglia e con i professori,parlo molto più apertamente con loro,sto tornando allo stato di studente brillante che avevo raggiunto prima di iniziarmi a drogarmi.Non penso che andrà male anche perché ho una nuova prospettiva di vita,ma quello che mi preme è questa domanda:rimarranno dentro la mia mente delle ferite che non potranno mai guarire,che magari risorgeranno tra anni o andrà tutto bene?

Risposta:

Ciao, mi sembra che tu possa stare tranquillo, perché hai delle ottime capacità di recupero. Sei riuscito a prendere una decisione e adesso devi soltanto mantenerla nel tempo. Sai quanto fumare ti faccia male e l’unica medicina quindi è smettere definitivamente. Diciamo che la marijuana va ad agire sul punto di vulnerabilità della tua mente, causando i disturbi che hai descritto. Tutti abbiamo i nostri limiti e quando li conosciamo dobbiamo stare in guardia per non superarli e vivere serenamente tra le cose che ci fanno star bene. Tu ne hai parecchie: amici, famiglia, scuola e una buona dose di fiducia per una nuova prospettiva di vita… lontana dalle sostanze.
Irene Puppo, psicologa sostanze.info
 

Domanda: Ho 34 anni, laureato con un bel lavoro e con una condotta di vita abbastanza sana ovvero non fumo , evito cibi spazzatura e sono praticamente astemio

Praticamente in superficie vita esemplare ma in realtà è da tre anni che mi sono legato all'eroina (sempre assunta sniffandola) e ormai funziono bene solo se la assumo regolarmente (livelli da 1.5 - 2gr al giorno). Ormai comincio ad essere stufo e nauseato dalle solite dinamiche che una dipendenza comporta e sto pensando concretamente di darci un taglio. C'è una complicanza fisica che mi preoccupa molto ed è per questo che Vi contatto: da 2 anni e 4 mesi avverto un continuo e persistente bruciore allo stomaco che avverto solo quando la copertura dell'eroina scema. Quando è iniziato il disturbo ho approfondito con una gastroscopia e l'esito è stato "flogosi antrale cronica lieve"; da allora prendo, dietro indicazioni mediche, gli inibitori di pompa protonica ma ad oggi avverto sempre il problema. Immagino sia responsabile l'eroina in quanto come ho detto non fumo, non bevo caffè ne alcoolici e limito i cibi spazzatura. In base alla Vs. esperienza vi sono capitati casi analoghi?Può essere che l'eroina mi abbia danneggiato lo stomaco? Ringrazio fin da subito ed esprimo la mia gratitudine per la Vs. disponibilità .Giacomo.

Risposta:

 Perdona il ritardo nella risposta ma abbiamo avuto un periodo intenso. In base alla mia esperienza clinica non c'è correlazione tra uso di eroina e una gastrite. Le ipotesi sono varie ed è un po' complicato elencarle per mail. Una di queste potrebbe essere che forse i farmaci che hai assunto hanno guarito la gastrite ma in fase astinenziale c'è un aumento dell'attività cinetica del tratto gastrointestinale e il disturbo potrebbe essere legato a questo. Forse potresti trarre beneficio oltre che ovviamente dall'interruzione della sostanza anche da altri farmaci. Ma è necessario che ti consulti con il medico curante o con lo specialista gastrenterologo. 

Laura Calviani medico sostanze.info

Domanda: dovrei fare il test del capello x rinnovo patente...hosempre portato i capelli rasati 1mm ...e ho i peli pubici rasati...come procederanno ????

Risposta:

probabilmente aspetteranno che ti ricrescano e poi faranno il test

Domanda: buon giorno se ti ritirano patente per alcol e droga cambia la sanzione se la droga e cocaina oppure haschish ho marjuana

Risposta:

no. è uguale, sempre di un reato penale si tratta

Domanda: se ho fatto 3/4 tiri di mariuana 11 gg fa e oggi ho fatto il test delle urine risultò positivo? la volta prima che ho fatto 3/4 tiri è stato a fine gennaio!!

Risposta:

no, assai poco probabile

Domanda: Info esame capello

Buongiorno, volevo chieder delucidazioni su ciò che c'è scritto sul foglio dell'esame rilasciato dalla commissione medica rilascio patenti. Dovrei fare l'esame del capello, sul foglio c'è scritto: -Ricerca di Oppiacei e Cocaina nei capelli aventi lunghezza di almeno cm. 6 dalla radice con segmenti di cm. 3 -Ricerca nelle urine di Cannabinoidi, Amfetamine, Oppiacei, Cocaina, Benzodiazepine Ora quello che vorrei chiedervi è questo: io ho fatto uso sporadico (qualche tiro ogni tanto) di marijuana negli ultimi mesi, mai fatto uso delle altre sostanze sopra citate, l'esame è tra circa due mesi e mezzo; mi confermate che cercheranno tracce di Cannabinoidi solo nelle urine e quindi non nel capello proprio come c'è scritto? Il costo dell'esame è 108 euro e la patente è stata ritirata per 6 mesi. Grazie per l'aiuto

Risposta:

se quello hanno scritto...quello faranno.

Domanda: Il 23 marzo ho le analisi x riprendere la patente di guida dopo che mi e stata sospesa x abuso di alcool, quanto tempo prima non devo bere?

Risposta:

anche da subito, sarai più sicuro

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