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Domande agli Operatori

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Archivio delle Domande agli Operatori: tutte / informazioni sui servizi sociali e di recupero

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: Buongiorno ho fatto richiesta del rinnovo patente per art 75 dopo 10 anni ho saputo che nn andro al sert ma in ospedale potete dirmi perche grazie

Risposta:

 

Buongiorno a te! ci dispiace ma non siamo in grado di risponderti in quanto ogni città ha modalità operative diverse


Domanda: Sono obbligatorie le sedute con la psicologa del sert?

Risposta:

 se il programma lo prevede, si

Domanda: Il sert a Roma è realmente utile per persone che si fanno di crack?ho telefonato pochi giorni fa per il supporto ai familiari e mi hanno risposto che sono senza psicologo perché è andata in pensione. È realmente utile o ci sono strutture migliori ?

Risposta:

 ci spiace ma non possiamo esprimerci in merito ad un servizio che non conosciamo 

Domanda: Più di un mese e nessun aiuto... che fare?

Gentile redazione, chiedo a voi che siete dell’ambiente... ad oltre un mese dal primo colloquio (che per altro mi è stato dato dopo 10 giorni dalla telefonata...) mi trovo ancora al punto di partenza, ovvero senza alcuna terapia o altro aiuto. Non mi sembra un Sert molto affollato dal momento che quelle volte che ci sono andato non ho mai visto più di due persone oltre a me... ma a parte questo credo che un mese e mezzo sia davvero inaccettabile... Che posso fare? Datemi un consiglio per favore...

Risposta:

Certamente é una cosa inaccettabile. E non riesco a capire i motivi. Se mi spieghi meglio come stanno le cose potrei darti un consiglio.

Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info


Domanda: DECOLORAZIONE E TEST CAPELLO

due domande: 1. la DECOLORAZIONE dei capelli (poi ritingendoli del proprio colore ovviamente...) puo' essere un possibile bleuf perchè l'esame del capello risulti negativo? 2. Premetto un accertato uso di cannabis attraverso un esame di sangue/urine. PER CUI, in conseguenza di un ritrovo di solo cannabinoidi in questo test, vengono ricercati anche lsd e psilocibina nell'esame del capello per riavere la patente?? fatemi sapere al piu presto. Grazie

Risposta:

Si, è possibile che in occasione di questa verifica per la patente possano essere ricercate anche altre sostanze oltre al thc. La decolorazione può (ma non è assolutamente provato che lo faccia) alterare i risultati dei test tossicologici del capello.
Per questo spesso viene richiesto di ripetere l'esame prelevando un altro pelo corporeo.

Domanda: Salve, sono una giovane donna caduta nel vortice dell'eroina dieci anni fa, sono stata in cura con il metadone per sei mesi, con diverse ricadute. Da un mese circa non assumo più meta, non mi sono più fatta viva al Sert, e sto fumando una busta al gi

sto fumando una busta al giorno (15 euro al giorno, 105 euro a settimana, 450 euro al mese.....qualcuno mi fermi). Vorrei passare al Subutex, ne ho parlato tempo fa con il mio medico con cui purtroppo ho un pessimo rapporto. Cosa succede se prendo il subutex e ci fumo sopra? Si alza la mia tollerabilità agli oppiacei? Se prendo 2 di Subutex e ci fumo sopra, il giorno dopo 2 non mi bastano più?Posso prendere del tavor per dormire quando sono in cura da subutex? Non riesco a fare queste domande al medico che mi è stato assegnato. Vorrei cambiare dottore, ma mi è stato detto che ci si può rivolgere solo e unicamente al Sert del proprio quartiere di residenza, senza eccezioni.... Ho un'amica che vive nel palazzo di fronte al mio, con cui ogni tanto mi capita di fumare eroina, che come me entra ed esce dal vortice da ormai molti anni, e come me non ne può più, vuole smettere ma non riesce. Vorrei che venisse con me al Sert, ma oltre al problema del medico (che non è gentile non solo con me, ma con tutti), c'è il problema della privacy: infatti lei è madre di un bambino di tre anni ed è terrorizzata all'idea degli assistenti sociali e che suo marito lo venga a sapere. Dice che non si fida, che basta un incidente in auto perchè la cosa venga fuori. Potrebbe venire fuori davvero?

Risposta:

 

Car lettrice, capisco le difficoltà che possono essere create da un medico del sert poco accogliente. D'altra parte devo sconsigliarti di tentare di curarte la tua dipendenza da sola cercando notizie sul web. Il mio consiglio quindi è di tornare al sert e cercare di pensare esclusivamente alla tua guarigione. Il sert deve pensare anche alla salute dei figli minorenni dei loro pazienti. Se una madre ha un problema di dipendenza ma accudisce regolarmente i propri figli non ci sono problemi. Quindi e bene che la tua amica si faccia aiutare.

Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info


Domanda: buongiorno, A giugno ho scoperto che il mio ragazzo aveva iniziato a fare uso di eroina. (In totale là assunta per un anno, Prima la fumava poi se la iniettava) Da subito io, gli amici e la famiglia ci siamo mobilitati per aiutarlo, dopo mesi di peri

Risposta:

 dopo mesi...cosa è successo?

Domanda: come consigliato da voi sono tornata al sert per comunicare il mio stato d'animo,

ma non mi ha aiutato a molto, anzi mi ha buttato ancora di più nello sconforto. ho rivisto la mia psicologa che è stata molto disponibile devo dirlo, ma non ho ricevuto le risposte che cercavo. l'anno scorso mi era stato diagnosticato il disturbo borderline di personalità ma mi trovavo in un periodo in cui nonostante avessi toccato il fondo avevo molta forza di volontà nel ricominciare e così è stato un percorso verso la guarigione e la stabilità ma ad oggi posso dire che era soltanto un qualcosa di apparente. durante il colloquio con la psicologa sono arrivata alla consapevolezza che io vivo "come se": mi comporto come se fossi innamorata dell'uomo con cui sto (prendendo casa, parlando di figli), come se mi piacesse il lavoro che faccio (i miei stati di depressione e la mia visione del mondo mi portano a odiare la concezione che per vivere bisogna lavorare), come se fossi una persona mentalmente stabile. voglio una vita normale ma le persone che hanno una vita normale non fanno le cose per essere persone normali ma perchè è la loro naturale inclinazione. la mia invece si basa su questo: solitudine, senso di abbandono>conosco qualcuno (amicizia o amore)> attaccamento morboso alla persona, paura dell'abbandono>a questo punto o la persona si allontana e io passo i successivi mesi a tramare vendetta, essere ossessionata dalla persona e sentirmi una nullità oppure inizia una relazione (come nel caso attuale) in cui però io sono soltanto presa bene dalla possibilità di una vita normale e non dalla persona. inevitabilmente alterno stati di depressione (quando ho finito di riempire la mia vita con distrazioni come cose da comprare, impegni che mi creo di cui in realtà non mi interessa nulla, fino a che non finisco i soldi e la fantasia) e subentra la mia voglia di tornare a usare sostanze e ogni volta che torno a usare passo sempre a uno step successivo in cui vado di male in peggio (prima cocaina adesso eroina, ancora non ho assunto ma so che lo farò, questione di giorni o di mesi che sia). secondo la psicologa (e secondo la mia parte razionale) il mio profilo ha bisogno di una terapia costante con psicofarmaci. l 'idea di passare la mia vita a prendere psicofarmaci (che avevo interrotto a gennaio perchè mi sentivo bene e perchè con il mio rapporto "problematico" con il cibo mi portavano a ingrassare) mi deprime ancora di + e mi fa pensare che il farmaco + potente per i miei problemi sia l'eroina (pensiero che nasce anche sentendo parlare eroinomani ed ex eroinomani). so che sono una persona predisposta alla tossicodipendenza o alla dipendenza in generale in quanto sviluppo dipendenza per qualsiasi cosa (persone, situazioni, cibo, vestiti, ecc) e voglio tutelarmi ma allo stesso tempo mi sembra di implodere e mi vien voglia di lasciami andare completamente, tanto siamo solo di passaggio, a questo punto tanto vale seguire le mie naturali inclinazioni. anche se al sert sono stati disponibili con me, mi sono sentita abbandonata perchè non ho trovato conforto e la consapevolezza che anche questa ennesima sensazione di abbandono fa parte della mia personalità borderline mi fa stare peggio, non riesco + a distinguere la realtà dalla finzione, non saprò mai distinguere se sono realmente innamorata di una persona, se le cose che faccio le faccio realmente o perche vivo "come se". vivo nella periferia di milano (zona rogoredo) magari sapete consigliarmi un esperto che può aiutarmi sul serio. grazie in anticipo

Risposta:

 Non conosco la tua zona e quindi non posso consigliarti nessuno ma mi verrebbe da suggerirti che non so quanto sia utile per te pensare che il merito o la responsabilità del tuo stare meglio sia nelle mani di altri e che troverai la persona che farà il miracolo.  Anche se l’inclinazione sarebbe altra prova, ad affidarti alla persona che ti ha in cura. Mi sembri una persona consapevole e con molta capacità di autoanalisi. Forse il segnale di voler vivere una vita normale  e di fare dei progetti non è così negativo

Laura Calviani medico sostanze.info

Domanda: Buon giorno volevo sapere se la ketamina viene analizzata dal sert sotto oppiace ?

Risposta:

di solito cercano tutte le più comuni sostanze d'abuso

Domanda: Anonimato e prassi

Ho deciso di iniziare a frequentare il sert da due settimane, vorrei sapere da voi se è normale che mi sia stato chiesto documenti, indirizzo, telefono, nomi dei genitori, quando sono nati, cosa fanno, nome del medico di base... anche se ho detto chiaramente più di una volta che non volevo che il mio nome uscisse da quelle mura, che non volevo che nessuno oltre a me sapesse nulla di nulla... e soprattutto che dopo due settimane non abbia ancora parlato ne visto un medico ma solo una infermiera è una assistente sociale che ha provato a convincermi che tutto il mondo dovrebbe sapere cosa faccio perché è più utile... e che mi abbia detto che sono uno difficile è chinarsi ho dei problemi perché non riesco a pisciare a comando in 5 secondi con 4 persone che mi fanno fretta... sinceramente mi sta passando la voglia... ho chiesto di poter avere un appuntamento di mattina presto lavorando ma continuano a darmelo a mezzogiorno... sono senza parole... vorrei un vostro parere in merito... sono io che sono difficile o potrebbero fare meglio loro? Grazie.

Risposta:

 anche se ho detto chiaramente più di una volta che non volevo che il mio nome uscisse da quelle mura, che non volevo che nessuno oltre a me sapesse nulla di nulla

ed infatti niente per legge uscirà da quelle mura. Si tratta di una registrazione medico-sanitaria che rimane agli atti del ser.d. e della tua regione di residenza
... e soprattutto che dopo due settimane non abbia ancora parlato ne visto un medico ma solo una infermiera è una assistente sociale 
non conosciamo nè la tua situazione nè quella operativo/professionale di quel ser.d., ma due/tre settimane sono un tempo medio di attesa, se non ci sono emergenze o urgenze cliniche in corso.
ho chiesto di poter avere un appuntamento di mattina presto lavorando ma continuano a darmelo a mezzogiorno... 
di solito i ser.d. cercano di adeguare il proprio servizio alle esigenze dell'utente, compatibilmente con il proprio personale in servizio.
Prova a chiederlo di nuovo, senza arrabbiarti
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