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Archivio delle Domande agli Operatori

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: Come capisco se una persona si buca?

consigli medici
effetti delle sostanze
informazioni e curiosità sulle sostanze

Ciao a tutti,

con estremo dolore scrivo su questo blog nella veste della sorella di un tossicodipendente. Vi racconto in breve la sua storia. Mio fratello è entrato in contatto con le droghe fin da giovanissimo 17 anni (oggi ne ha 31), inizialmente canne ed esperimenti vari, di cui sapevo e non sapevo, poi l'ho sempre vista come un periodo, un momento, un voler essere parte di qualcosa e non l'ho mai vissuta come una situazione particolarmente pericolosa. Poi è passato alle droghe pesanti ma nessuno sapeva di questo problema, a me da ragazzina è capitato una volta a una festa di vederlo farsi una riga di coca ma non ci avevo dato peso, ero giovane e non capivo (tra me e lui ci sono 5 anni di differenza) e vedendolo come il fratello maggiore lo consideravo abbastanza autorevole. Tre anni fa abbiamo scoperto che da 10 anni consuma cocaina regolarmente e non so esattamente da quanto tempo è passato al crack ma ha sempre giurato e spergiurato di non aver mai toccato siringa. È stato ricoverato due volte in un centro di disintossicazione con terapia farmacologica ma uscendo non ha più voluto prendere i farmaci, le dosi lo stordivano completamente e non era in grado di gestire i medicinali e avere una vita normale. Insieme alla cocaina e al crack ci unisce anche l'alcool. Qualche giorno fa lui stesso ha fatto delle allusioni al fatto di bucarsi, poi si è rimangiato le parole dicendo che non era vero, poi una volta mi ha detto che lui ha provato tutti i tipi di assunzione e che per lui non fa alcuna differenza. Un paio di settimane fa gli era venuta una bolla enorme sul piede, e disse che probabilmente l'aveva punto qualche insetto, è andato al pronto e l'hanno rispedito a casa senza fargli nulla ma prescrivendogli solo degli antibiotici. Mi disse che in pronto gli hanno detto che forse si era rotto qualche capillare e che può capitare. Ha avuto questa bolla per un paio di settimane e poi ha confessato a sua moglie che la bolla era dovuta a un tentativo di bucarsi. Sottolineo tentativo perché anche a me in seguito mi disse che fu solo un tentativo e che a lui non interessa quella pratica. Io stento a credere che si tratti solo di un tentativo anche se in cuor mio vorrei tanto sia vero. La mia domanda è se c'è un modo per avere la certezza che una persona si inietta la coca o forse eroina, e se fosse eroina come farei ad accorgermene?

grazie mille a tutti coloro che spenderanno un minuto per leggere le mie parole e rispondermi.

Risposta 

ciao, non esiste un metodo per avere la certezza se una persona usi sostanze in modalità iniettiva, se non quella di chiedergli esami ed accertamenti all'interno di un servizio. Cosa che tuo fratello ha già fatto per un certo periodo per poi interrompere. Quello che gli è successo in Pronto Soccorso e quello che vi ha riferito, fanno però pensare che ormai la strada della sua dipendenza dalle sostanze sià già - purtroppo - ormai ben avviata. E forse non è ancora arrivato per lui il momento di fermarsi e chiedere il vostro aiuto. Fin quando questo non succederà, purtroppo c'è poco da fare...

Domanda: Come capisco se una persona si buca?

consigli medici
effetti delle sostanze
informazioni e curiosità sulle sostanze

Ciao a tutti,

con estremo dolore scrivo su questo blog nella veste della sorella di un tossicodipendente. Vi racconto in breve la sua storia. Mio fratello è entrato in contatto con le droghe fin da giovanissimo 17 anni (oggi ne ha 31), inizialmente canne ed esperimenti vari, di cui sapevo e non sapevo, poi l'ho sempre vista come un periodo, un momento, un voler essere parte di qualcosa e non l'ho mai vissuta come una situazione particolarmente pericolosa. Poi è passato alle droghe pesanti ma nessuno sapeva di questo problema, a me da ragazzina è capitato una volta a una festa di vederlo farsi una riga di coca ma non ci avevo dato peso, ero giovane e non capivo (tra me e lui ci sono 5 anni di differenza) e vedendolo come il fratello maggiore lo consideravo abbastanza autorevole. Tre anni fa abbiamo scoperto che da 10 anni consuma cocaina regolarmente e non so esattamente da quanto tempo è passato al crack ma ha sempre giurato e spergiurato di non aver mai toccato siringa. È stato ricoverato due volte in un centro di disintossicazione con terapia farmacologica ma uscendo non ha più voluto prendere i farmaci, le dosi lo stordivano completamente e non era in grado di gestire i medicinali e avere una vita normale. Insieme alla cocaina e al crack ci unisce anche l'alcool. Qualche giorno fa lui stesso ha fatto delle allusioni al fatto di bucarsi, poi si è rimangiato le parole dicendo che non era vero, poi una volta mi ha detto che lui ha provato tutti i tipi di assunzione e che per lui non fa alcuna differenza. Un paio di settimane fa gli era venuta una bolla enorme sul piede, e disse che probabilmente l'aveva punto qualche insetto, è andato al pronto e l'hanno rispedito a casa senza fargli nulla ma prescrivendogli solo degli antibiotici. Mi disse che in pronto gli hanno detto che forse si era rotto qualche capillare e che può capitare. Ha avuto questa bolla per un paio di settimane e poi ha confessato a sua moglie che la bolla era dovuta a un tentativo di bucarsi. Sottolineo tentativo perché anche a me in seguito mi disse che fu solo un tentativo e che a lui non interessa quella pratica. Io stento a credere che si tratti solo di un tentativo anche se in cuor mio vorrei tanto sia vero. La mia domanda è se c'è un modo per avere la certezza che una persona si inietta la coca o forse eroina, e se fosse eroina come farei ad accorgermene?

grazie mille a tutti coloro che spenderanno un minuto per leggere le mie parole e rispondermi.

Risposta 

ciao, non esiste un metodo per avere la certezza se una persona usi sostanze in modalità iniettiva, se non quella di chiedergli esami ed accertamenti all'interno di un servizio. Cosa che tuo fratello ha già fatto per un certo periodo per poi interrompere. Quello che gli è successo in Pronto Soccorso e quello che vi ha riferito, fanno però pensare che ormai la strada della sua dipendenza dalle sostanze sià già - purtroppo - ormai ben avviata. E forse non è ancora arrivato per lui il momento di fermarsi e chiedere il vostro aiuto. Fin quando questo non succederà, purtroppo c'è poco da fare...

Domanda: Come capisco se una persona si buca?

consigli medici
effetti delle sostanze
informazioni e curiosità sulle sostanze

Ciao a tutti,

con estremo dolore scrivo su questo blog nella veste della sorella di un tossicodipendente. Vi racconto in breve la sua storia. Mio fratello è entrato in contatto con le droghe fin da giovanissimo 17 anni (oggi ne ha 31), inizialmente canne ed esperimenti vari, di cui sapevo e non sapevo, poi l'ho sempre vista come un periodo, un momento, un voler essere parte di qualcosa e non l'ho mai vissuta come una situazione particolarmente pericolosa. Poi è passato alle droghe pesanti ma nessuno sapeva di questo problema, a me da ragazzina è capitato una volta a una festa di vederlo farsi una riga di coca ma non ci avevo dato peso, ero giovane e non capivo (tra me e lui ci sono 5 anni di differenza) e vedendolo come il fratello maggiore lo consideravo abbastanza autorevole. Tre anni fa abbiamo scoperto che da 10 anni consuma cocaina regolarmente e non so esattamente da quanto tempo è passato al crack ma ha sempre giurato e spergiurato di non aver mai toccato siringa. È stato ricoverato due volte in un centro di disintossicazione con terapia farmacologica ma uscendo non ha più voluto prendere i farmaci, le dosi lo stordivano completamente e non era in grado di gestire i medicinali e avere una vita normale. Insieme alla cocaina e al crack ci unisce anche l'alcool. Qualche giorno fa lui stesso ha fatto delle allusioni al fatto di bucarsi, poi si è rimangiato le parole dicendo che non era vero, poi una volta mi ha detto che lui ha provato tutti i tipi di assunzione e che per lui non fa alcuna differenza. Un paio di settimane fa gli era venuta una bolla enorme sul piede, e disse che probabilmente l'aveva punto qualche insetto, è andato al pronto e l'hanno rispedito a casa senza fargli nulla ma prescrivendogli solo degli antibiotici. Mi disse che in pronto gli hanno detto che forse si era rotto qualche capillare e che può capitare. Ha avuto questa bolla per un paio di settimane e poi ha confessato a sua moglie che la bolla era dovuta a un tentativo di bucarsi. Sottolineo tentativo perché anche a me in seguito mi disse che fu solo un tentativo e che a lui non interessa quella pratica. Io stento a credere che si tratti solo di un tentativo anche se in cuor mio vorrei tanto sia vero. La mia domanda è se c'è un modo per avere la certezza che una persona si inietta la coca o forse eroina, e se fosse eroina come farei ad accorgermene?

grazie mille a tutti coloro che spenderanno un minuto per leggere le mie parole e rispondermi.

Risposta 

ciao, non esiste un metodo per avere la certezza se una persona usi sostanze in modalità iniettiva, se non quella di chiedergli esami ed accertamenti all'interno di un servizio. Cosa che tuo fratello ha già fatto per un certo periodo per poi interrompere. Quello che gli è successo in Pronto Soccorso e quello che vi ha riferito, fanno però pensare che ormai la strada della sua dipendenza dalle sostanze sià già - purtroppo - ormai ben avviata. E forse non è ancora arrivato per lui il momento di fermarsi e chiedere il vostro aiuto. Fin quando questo non succederà, purtroppo c'è poco da fare...

Domanda: Come capisco se una persona si buca?

consigli medici
effetti delle sostanze
informazioni e curiosità sulle sostanze

Ciao a tutti,

con estremo dolore scrivo su questo blog nella veste della sorella di un tossicodipendente. Vi racconto in breve la sua storia. Mio fratello è entrato in contatto con le droghe fin da giovanissimo 17 anni (oggi ne ha 31), inizialmente canne ed esperimenti vari, di cui sapevo e non sapevo, poi l'ho sempre vista come un periodo, un momento, un voler essere parte di qualcosa e non l'ho mai vissuta come una situazione particolarmente pericolosa. Poi è passato alle droghe pesanti ma nessuno sapeva di questo problema, a me da ragazzina è capitato una volta a una festa di vederlo farsi una riga di coca ma non ci avevo dato peso, ero giovane e non capivo (tra me e lui ci sono 5 anni di differenza) e vedendolo come il fratello maggiore lo consideravo abbastanza autorevole. Tre anni fa abbiamo scoperto che da 10 anni consuma cocaina regolarmente e non so esattamente da quanto tempo è passato al crack ma ha sempre giurato e spergiurato di non aver mai toccato siringa. È stato ricoverato due volte in un centro di disintossicazione con terapia farmacologica ma uscendo non ha più voluto prendere i farmaci, le dosi lo stordivano completamente e non era in grado di gestire i medicinali e avere una vita normale. Insieme alla cocaina e al crack ci unisce anche l'alcool. Qualche giorno fa lui stesso ha fatto delle allusioni al fatto di bucarsi, poi si è rimangiato le parole dicendo che non era vero, poi una volta mi ha detto che lui ha provato tutti i tipi di assunzione e che per lui non fa alcuna differenza. Un paio di settimane fa gli era venuta una bolla enorme sul piede, e disse che probabilmente l'aveva punto qualche insetto, è andato al pronto e l'hanno rispedito a casa senza fargli nulla ma prescrivendogli solo degli antibiotici. Mi disse che in pronto gli hanno detto che forse si era rotto qualche capillare e che può capitare. Ha avuto questa bolla per un paio di settimane e poi ha confessato a sua moglie che la bolla era dovuta a un tentativo di bucarsi. Sottolineo tentativo perché anche a me in seguito mi disse che fu solo un tentativo e che a lui non interessa quella pratica. Io stento a credere che si tratti solo di un tentativo anche se in cuor mio vorrei tanto sia vero. La mia domanda è se c'è un modo per avere la certezza che una persona si inietta la coca o forse eroina, e se fosse eroina come farei ad accorgermene?

grazie mille a tutti coloro che spenderanno un minuto per leggere le mie parole e rispondermi.

Risposta 

ciao, non esiste un metodo per avere la certezza se una persona usi sostanze in modalità iniettiva, se non quella di chiedergli esami ed accertamenti all'interno di un servizio. Cosa che tuo fratello ha già fatto per un certo periodo per poi interrompere. Quello che gli è successo in Pronto Soccorso e quello che vi ha riferito, fanno però pensare che ormai la strada della sua dipendenza dalle sostanze sià già - purtroppo - ormai ben avviata. E forse non è ancora arrivato per lui il momento di fermarsi e chiedere il vostro aiuto. Fin quando questo non succederà, purtroppo c'è poco da fare...

Domanda: Si può prendere la patente dopo che ti hanno beccato con uno spinello?

informazioni e curiosità sulle sostanze
Risposta 

dipende, se la Prefettura ti ha segnalato alla Motorizzazione dovrai fare anche esami e visite in Commissione Medica.

Domanda: Quali esami in situazioni infrazione del 186 e 187cds vengono richiesti?

consigli medici
problemi legali

A fine aprile ho fatto un incidente stradale, tasso alcolemico 1,52 e cannabinoidi presenti nel sangue anche se l'assunzione risaliva a più di 24h prima delle analisi effettuate. Dovrei prenotare la visita con la Cml e sarei curioso di sapere per i cannabinoidi se mi verrà richiesto di fare analisi delle urine o del capello? In base a cosa viene presa la decisione? Sono stato un fumatore cronico per 14 anni no stop.. Da maggio ad adesso ho fumato 1 canna un mese e mezzo fa ed una venerdì quindi vorrei capire per quanto potrebbero durare le tracce nel capello.

Dovrò finire al sert? 

Risposta 

ogni Commissione Medica ha proprie modalità per effettuare questi accertamenti: alcune richiedono il capello, altri esami ematici (prelievo del sangue). Non esiste una regola standard 

Domanda: Quali esami in situazioni infrazione del 186 e 187cds vengono richiesti?

consigli medici
problemi legali

A fine aprile ho fatto un incidente stradale, tasso alcolemico 1,52 e cannabinoidi presenti nel sangue anche se l'assunzione risaliva a più di 24h prima delle analisi effettuate. Dovrei prenotare la visita con la Cml e sarei curioso di sapere per i cannabinoidi se mi verrà richiesto di fare analisi delle urine o del capello? In base a cosa viene presa la decisione? Sono stato un fumatore cronico per 14 anni no stop.. Da maggio ad adesso ho fumato 1 canna un mese e mezzo fa ed una venerdì quindi vorrei capire per quanto potrebbero durare le tracce nel capello.

Dovrò finire al sert? 

Risposta 

ogni Commissione Medica ha proprie modalità per effettuare questi accertamenti: alcune richiedono il capello, altri esami ematici (prelievo del sangue). Non esiste una regola standard 

Domanda: Buongiorno il giorno 13/06 sono stato fermato dai carabinieri che hanno effettuato test alcolemico con risultato positivo 0.72 Mi è arrivata la notifica e chiedono visita presso la commissione medica patenti. Quali esami mi faranno fare? Grazie mille

problemi legali
Risposta 

esami per la ricerca dei consumi di alcol. La metodica può essere o tramite prelievo ematico (sangue) o prelievo del capello

Domanda: quanti giorni ci mette una sostanza a uscire nel capello

effetti delle sostanze
problemi legali

Buongiorno, a seguito del ritiro patenti dovrò sottopormi al test del capello per un 187; il 2 giugno ho assunto ketamina e cannabis, la mia domanda è la seguente: quanti giorni ci mettono le sostanze a “stabilirsi” e a essere rilevabili nel capello? Sto contando i giorni, ho la commissione medica il 30/11/2021, conto letteralmente i giorni dovrei esser pulito 5 mesi più o meno.

Grazie in anticipo 

Risposta 

La sostanza è rintracciabile nel capello dopo circa una settimana dalla sua assunzione

Domanda: quanti giorni ci mette una sostanza a uscire nel capello

effetti delle sostanze
problemi legali

Buongiorno, a seguito del ritiro patenti dovrò sottopormi al test del capello per un 187; il 2 giugno ho assunto ketamina e cannabis, la mia domanda è la seguente: quanti giorni ci mettono le sostanze a “stabilirsi” e a essere rilevabili nel capello? Sto contando i giorni, ho la commissione medica il 30/11/2021, conto letteralmente i giorni dovrei esser pulito 5 mesi più o meno.

Grazie in anticipo 

Risposta 

La sostanza è rintracciabile nel capello dopo circa una settimana dalla sua assunzione

Domanda: quanti giorni ci mette una sostanza a uscire nel capello

effetti delle sostanze
problemi legali

Buongiorno, a seguito del ritiro patenti dovrò sottopormi al test del capello per un 187; il 2 giugno ho assunto ketamina e cannabis, la mia domanda è la seguente: quanti giorni ci mettono le sostanze a “stabilirsi” e a essere rilevabili nel capello? Sto contando i giorni, ho la commissione medica il 30/11/2021, conto letteralmente i giorni dovrei esser pulito 5 mesi più o meno.

Grazie in anticipo 

Risposta 

La sostanza è rintracciabile nel capello dopo circa una settimana dalla sua assunzione

Domanda: quanti giorni ci mette una sostanza a uscire nel capello

effetti delle sostanze
problemi legali

Buongiorno, a seguito del ritiro patenti dovrò sottopormi al test del capello per un 187; il 2 giugno ho assunto ketamina e cannabis, la mia domanda è la seguente: quanti giorni ci mettono le sostanze a “stabilirsi” e a essere rilevabili nel capello? Sto contando i giorni, ho la commissione medica il 30/11/2021, conto letteralmente i giorni dovrei esser pulito 5 mesi più o meno.

Grazie in anticipo 

Risposta 

La sostanza è rintracciabile nel capello dopo circa una settimana dalla sua assunzione