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Domande agli Operatori

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Archivio delle Domande agli Operatori

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Domanda: ma quali sostanze si usano i pusher x tagliare l'hashish?e sopratutto come diavolo fanno?!? dato che se non sbaglio l'hashish è allo stato solido

Risposta:

Partiamo dalla definizione generale di resina: la resina vegetale  è una sostanza odorosa e appiccicosa prodotta da alcune piante, come ad es. abeti, pini, ecc.
La Cannabis indica è una pianta  largamente diffusa nelle zone tropicali e temperate della terra.
Con marijuana si indicano i fiori della canapa indiana, mentre l'hashish è la resina della cannabis estratta dal
polline dei suoi fiori.
Per ottenere l'hashish ogni cultura ha sviluppato un proprio processo di lavorazione della pianta e di estrazione della resina.
Se ti vuoi documentare su questo aspetto specifico puoi consultare le pagine di
Wikipedia.
Come abbiamo detto in più occasioni, non è solo il circuito del mercato nero che, ovviamente, non permette di sapere con più precisione le sostanze da taglio utilizzate, ma piuttosto il fatto che al contrario di altri paesi europei, in Italia la legge non consente di fare analisi sulle sostanze illegali circolanti.
Quindi non è possibile tenere sotto controllo alcune sostanze che i consumatori rischiano di assumere quando le consumano. 
Tra queste ve ne sono alcune la cui tossicità o pericolosità è relativa, come, nel caso dell'hashish, la paraffina, mentre ve ne sono altre che risultano molto più pericolose come sabbia o vetro polverizzato, molto usati nel nord europa anche per i tagli della marijuana, in grado di causare infiammazioni gravi, lesioni etc.
In ogni caso si tratta di processi condotti a livello diciamo industriale dalla criminalità che gestisce il traffico.
Tornando all'hashish, le varie sostanze da taglio sono utilizzate per migliorarne la consistenza ma soprattutto, per aumentarne la quantità - e quindi i guadagni.

Domanda: Salve 3 giorni fa mi hanno fermato con 0.4g di cocaina e la prima volta non mi è stata ritirata la patente perché non ero alla guida premesso che mi sono presentato al sert spontaneamente e domani iniziò un iter di esami delle urine che fra un mese a

Al momento della convocazione al colloqui porterò tutti i risultati allegata dichiarazione del medico del sert vorrei sapere a cosa vado incontro grazie mille

Risposta:

 Salve a te! In seguito a questa segnalazione si aprirà nei tuoi confronti  il procedimento amministrativo, previsto dall’art.75 del DPR309/90 (detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti) e verrai convocato, dalla tua prefettura di residenza per effettuare un colloquio con un assistente sociale. Nel corso del colloquio, se è la tua prima segnalazione, verrà valutato se ricorrono i presupposti per chiudere il procedimento con un invito a non fare più uso di sostanze stupefacenti. Altrimenti, verrà decisa la sanzione da applicarti e che consiste nel ritiro della patente, del passaporto e/o del porto d’armi per un periodo da un mese a tre anni. E’ quindi opportuno che tu porti al colloquio ogni documento utile (es. attestato del Sert) per la valutazione sulla tua situazione. 

Domanda: Dopo aver effettuato un operazione laser all occhio (prk), dopo quanto tempo si può fumare cannabis e sigarette?

Risposta:

Non capisco bene la domanda. In ogni caso si tratta di sostanze della cui tossicità ho scritto tante volte, qui sul sito. Con o senza operazione all'occhio.

Nello specifico il loro effetto vasocostrittore può essere particolarmente pericoloso per un tessuto corporeo che ha subito un intervento chirurgico.

Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

Domanda: Che mi dite della Quetipina???

Salve,il mio ragazzo da ormai una settimana nn assume più Suboxone,L ha scalato gradualmente sotto stretto controllo dei medici del SerD. Inizialmente gli hanno dato del Tavor per dormire la notte,poi Talofen ed ora un farmaco di nome Quetiapina. Ho cercato di leggere il più possibile tutto ciò che gira attorno a questa compressa e i risultati nn sembrano molto rassicuranti: gli hanno tolto una sostanza x dargliene un’altra praticamente!!! Che mi potete dire a riguardo?? Grazie

Risposta:

 Si tratta di un "antipsicotico atipico". Le sue indicazioni sono la depressione bipolare maggiore, la mania, la schizofrenia.

In questi casi si è rivelata utile. Non conoscendo il motivo per cui è stata prescritta al tuo ragazzo non si può esprimere un giudizio.

Domanda: fumavo mariujana, poi gli attacchi di panico, e adesso l'insonnia...

Ciao a tutti, sono una ragazza di 21 anni che ha fumato costantemente in dosi più o meno consistenti (andando a scalare moolto sensibilmente negli ultimi anni causa impegni di lavoro ecc...) da all'incirca i 15 anni. Una sera, all'incirca verso fine novembre, ero tranquillamente sul mio balcone, fumando prima di andando a dormire e facendo un quiz stupidissimo sul telefono, quando di colpo sento il cuore battere in maniera notevolmente più forte del normale, sudorazione fredda e debolezza agli arti. Da lì mi stendo sul letto, e sento ad intervalli regolari di 5 minuti battiti in extrasistole (ovvero, per capirsi, anticipati rispetto al normale) con conseguente dolore alla cassa toracica più spasmi vari su entrambi gli arti. Il tutto si esaurisce nell'arco di 40 minuti. Il giorno successivo ritento, 2 tiri, stessi sintomi, addirittura amplificati. Da lì capisco che non è più cosa e smetto di fumare per mesi. Ma solo da qui ha inizio il mio calvario. Indipendentemente dall'aver smesso di fumare, nella fase diurna della giornata comincio a riavere gli stessi identici sintomi con conseguente bisogno di sdraiarmi a gambe sollevate in svariati contesti pubblici per evitare lo svenimento, prima più volte alla settimana, poi sempre più raramente ma comunque con delle ricadute occasionali di certo non piacevoli. Vado da un medico, e onde scagionare qualsiasi dubbio, mi prescrive visite cardiologiche più ogni esame esistente relativo alla tiroide: tutto negativo. Gli attacchi di panico cominciano a sparire. Quando, in seguito ad un brutto momento, passo ad averli nella fase notturna della giornata, fino ad arrivare ad un picco per il quale rimango sveglia senza chiudere occhio per più di 48 ore (incredibile ma vero, è successo veramente). Provo nel frattempo qualsiasi metodo naturale: Seditivax, Melatonina, Tisane varie, Biancospino, Amminoacidi...niente. Periodicamente, come questa settimana d'altronde, smetto di dormire per notti intere anche svariati giorni di fila, nonostante faccia attività fisica, nonostante abbia impegni durante la giornata. A questo punto il medico mi prescrive Tranquirit 5 gocce la notte all'occasione per contrastare quest'insonnia che mi portava ad essere uno zombie durante la giornata. Funziona, va bene, inizialmente un'ottima premessa, mi addormento e dormo 8 ore filate anche senza, quando tempo nemmeno 1 settimana / 2, i sintomi si ripresentano identici. Riprendo Tranquirit. Non fa effetto. Mi viene raddoppiata la dose, altrettanto. Triplicata. Nemmeno. Premetto che non è stato uno degli anni più semplici della mia vita e ho subito diversi lutti. Ma tutto questo si è presentato molto più in là dell'evento traumatico stesso. Adesso, la mia domanda non è se riuscirò mai più a fumare, perchè mi sembra chiaro che i sintomi siano fortemente legati al mio stato emotivo, e purtroppo, fin quando avrò queste escalation di notti senza sonno non potrò definirmi realmente a posto con me stessa. La domanda è, che cazzo mi sta succedendo? Io vorrei evitare di diventare dipendente da BDZ che inoltre si sono rivelate efficaci fino ad un certo punto nei miei confronti. Vorrei sapere se un consulto psicologico, psichiatrico o psicoterapetuico (non so quale sia il migliore fra questi) potrebbe esser d'aiuto. Attualmente, è all'incirca dal 25 gennaio che si manifesta questo stato d'insonnia più o meno permanente durante la settimana. Non so se in questo tempo sia possibile aver già sviluppato una dipendenza da Diazepam, ma in ogni modo vorrei evitare di proseguire questo genere di terapia prettamente farmacologica che non mi sta portando da nessuna parte (se non quadruplicando dosi, ma mi sembra semplicemente assurdo in così pcoo tempo) e capire attraverso esperienze simili come è meglio muoversi. Grazie

Risposta:

 

Ciao dopo il racconto delle tue esperienze mi viene da dire che sicuramente fumare ti rimette di fronte a tutto quello che di negativo si è associato, e quindi probabilmente ti metterebbe di nuovo di fronte al timore al panico che hai associato a quelle sensazioni lì, la tachicardia e correlati. Come hanno dimostrato le tue analisi non ci sono problemi organici e quindi direi che sono sintomi che si sono amplificati all’inizio della tua esperienza, probabilmente avresti potuto avvertirli come normali perché il fumo provoca questi sintomi. Nel tuo caso però sono poi arrivati ad essere come dire indipendenti e su questo è consigliabile che tu faccia un lavoro di tipo psicologico e psicoterapeutico. Sui farmaci mi pare che tu dica che li senti tutti poco efficaci quindi cerca di valutare serenamente con uno psicoterapeuta l’uso che ne puoi fare, senza preoccuparti però di dipendenza etc.

Quindi il mio consiglio è di farti aiutare da qualcuno in modo da rimettere ordine alle cose, considerando anche le esperienza negative di cui fai cenno possono certo avere avuto e avere un peso in tutto ciò.

Sefano Bertoletti, redazione sostanze.info


Domanda: Salve volevo sapere dopo aver assunto xanax per 2 anni 30 gocce al giorno quanto possono durare i sintomi di astinenza grazie

Risposta:

 Una disintossicazione brusca va evitata perchè molto disagevole e anche rischiosa. Meglio una disintossicazione progressiva stabilita e seguita dal medico. In questo caso sono nrcessarie diverse settimane o qualche mese.

Domanda: Salve,devo porvi una domanda importante

Io sono iscritto al sert,ho 20 anni,sono pulito da 6 mesi,faccio il capello che è negativo,e penso che nel mio sert mi trattino davvero male e siano ingiusti. Potete dirmi i criteri per cui ad un paziente può essere revocato l'affido del farmaco? Se non ci sono dei criteri generali vi scriverò la mia situazione nello specifico e mi direte se è giusto o no (per una cosa così stupida) mettermi in difficoltà togliendomi l'affido e impedendomi di studiare,dopo essermi diplomato con un voto buono ed aver smesso di drogarmi Grazie in anticipo

Risposta:

 Effettivamente, non ci sono dei criteri stabiliti per legge. La scelta è del sert in base ai suoi criteri.

Domanda: Salve , volevo avere informazioni circa la possibilità di essere mandato al SERT dall’UEPE durante la messa alla prova . Mi hanno levato la patente per la seconda volta causa tasso alcolico e ho già superato dopo la seconda volta due commissioni medi

Mediche , non mi hanno mai mandato al sert ed ho la patente rinnovato per 3 anni consecutivi . Inoltre parlando con l’assjstente Sociale per via telefonica, mi ha informato del fatto che il ruolo dell’uepe Non vuole alcun tipo di analisi in quanto esse spettano alla competenza della commissione medica , è il mio contributo dovrà essere quello di volontariato .

Risposta:

 Non penso che il volontariato al sert possa essere richiesto dall'UEPE.

Esso è l'Ufficio Esecuzione Penali Esterne ed agisce quando una persona deve scontare una pena detrntiva definitiva ed il Tribunale di Sorveglianza ha stabilito una "pena alternativa". In questo caso una delle possibilità è quella di una cura al Sert, non volontariato.

Domanda: Buongiorno, grazie del consiglio ma nulla di nuovo,la mia domanda era un altra,se questo dosaggio può danneggiare il feto,o non avete notizie in merito?so che è sbagliato e assurdo in generale nella vita ma cmq io sto cercando di diminuire ogni giorn

Di una briciola in più, perché di piccoli frammenti stiamo parlando,credo che assumerlo per bocca vorrebbe dire aumentare di gran lunga la dipendenza,perché 2mg non sono come0,5,cmq ho provato prima della gravidanza e mi sentivo euforica,mentre quando assumo nel mio modo assurdo1/10 di compressa non sento assolutamente nulla,sto sbagliando tutto?

Risposta:

 Cara lettrice, se il tuo interesse è la salute del bambino, stai sbagliando.

Il tuo uso e la tua intenzione di disontossicarti possono fargli male. Forse non ero stato chiaro nella mia risposta precedente. Il mio consiglio è quello che ti ho scritto nella risposta precedente, che incollo qua sotto per completezza:
 
 
Per la salute del bambino le disintossicazioni durante la gravidanza sono da evitare. Sono anche da evitare le iniezioni di buprenorfina. Il mio consiglio è chiedere aiuto al medico del sert. Penso che lui ti consiglierà di assumere la buprenorfina per via sublimguale o ti
consiglierà il passaggio al metadone e ti invierà ad un reparto di ostetricia in cui la tua gravidanza ed il tuo bambino verranno seguiti con regolarita. La disintossicazione va fatta dopo il parto.
Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info

Domanda: Non riesco a smettere di assumere metadone al sert e il mio organismo ne vuole sempre di più e non riesco a stare bene con la dose che mi danno. Di conseguenza ho i sintomi dell'astinenza

Risposta:

 Devi parlarne con il tuo medico sert.

Tieni presente che eventuali assunzioni di eroina e eventuale uso di metadone per via ev aumentano fortemente la tolleranza, provocando astinenza.
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