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Aggiornamento Pre-Allerta eroina e metorfano

“Eroina ad elevato tenore di principio attivo in materiali posti sotto sequestro in Italia con identificazione di tagli/adulteranti tra i quali metorfano, metronidazolo, fenacetina, caffeina"

Ad oggi il Sistema Nazionale di Allerta Precoce ha raccolto numerose segnalazioni provenienti da vari Centri (Torino/Genova/Potenza/Vicenza/Bolzano/Perugia), relative a eroina ad elevato tenore di principio attivo e adulterata con metorfano (stereochimica non nota).

Si riportano inoltre l’identificazione dell’antibiotico metronidazolo in reperti di eroina (già segnalato in precedenza) e il sequestro di morfina.

FONTE:Sistema Nazionale di Allerta Precoce - Dipartimento Politiche Antidroga/Presidenza Consiglio dei Ministri

 

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Commenti

E dopo che ce lo dicono cosa si aspettano che faccia un eroinomane?Andrà comunque a prendersi la busta,o queste info sono seguite da interventi mirati o sono inutili a mio avviso.

In effetti nell'ottica europea dell'harm reduction o riduzione del danno, queste informazioni sono molto importanti per la salute dei tossicodipendenti; certo e' che accanto a questi alert dovrebbe esserci un sistema volto a testare ed analizzare tali sostanze, servzio che sia innanzitutto a bassa soglia, quindi accessibile a quante più persone possibile. Magari già sapere che in alcune città esistono situazioni simili potrebbe indurre chi usa ad un atteggiamento più prudente, magari usando dosaggi minori rispetto al solito o informandosi da altri utilizzatori circa la partita di eroina in questione; cioè se so che altre persone che hanno acquistato dal medesimo pusher non hanno avuto problemi, starò più tranquillo, ma mai troppo visto che le partite possono cambiare nella stessa giornata o anche dallo stesso spacciatore.
Però con l'eroina, tornando al discorso dell'analisi della sostanza, la vedo abbastanza dura...vi immaginate un ragazzo a rota persa con il suo pezzo che va al laboratorio a farselo analizzare...? Non lo so, forse ci vorrebbe anche un cambio di atteggiamento generale, magari con le famose stanze del buco presenti in varie città europee all'interno delle quali istituire sistemi di rilevamento rapido che magari escludano in partenza eccipienti pericolosi o alto grado di purezza. Vero e' che poi questi servizi resterebbero collocati solo nelle grandi città, lasciando una parte rilevante degli utilizzatori nelle stesse condizioni di sempre.
Mi viene da pensare che sistemi e tecniche di analisi e rilevazione possano essere istituite presso gli stessi Sert, specialmente oggi che la spesa per testare una sostanza e' molto ridotta ed anche molto rapida.
Come la vedete...e' pura utopia?

Ad maiora

Marco ti voglio bene ma ancora con ste stanze del buco analisi della sostanza ecc ecc....???Eddai che in Italia e' e sara' impossibile sempre perche' droga equivale a merda.Da noi prevale l'ignoranza totale, tossico uguale merda, emarginato schifo totale.Di quale ottica europea parli??L'Italia non e' europa.L'Italia e' furbizia,inculatura,corruzione,favoritismi raccomandazioni.Marco ti voglio bene.E' inutile parlare.

Penso che come concetto sia molto valido.I nuovi td cominciano solitamente a rave ed eventi vari dopo una nottolata di speed,ketamina ed md.Un modo facile ed indolore per gestire il down che spesso e volentieri ingigantiamo più del dovuto.Quindi,credo,che se a questi eventi ci fosse la postazione 'pill testing' (inteso per tutte le sostanze) i nuovi utilizzatori probabilmente approccerebbero gli operatori.E la puoi veramente fare la differenza.Venire in contatto con la persona all'inizi,quando uno ha appena approdato.Uno andrebbe li per farsela testare (già di per se molto utile,in quanto sappiamo che la maggior parte delle overdose sono a discapito dei nuovi utilizzatori o all'inizi di una ricaduta),ma nel frattempo entrerebbe in contatto con tante informazioni,e delle persone competenti e a-giudiziali che potrebbero dare il giusto input per far riflettere il soggetto in questione.Per i td avviati invece si è ormai vista la validità delle stanze del buco,che perchè no,potrebbero essere comprese nei sert stessi..Non so,forse no,forse si ostacolerebbe ulteriormente chi invece è la per smettere..insomma però ogni paesino d'italia ha una scuola dismessa,una caserma in disuso o qualche locale fatiscente,non sarebbe impossibile stabilire un luogo dove creare questo tipo di riduzione del danno.O più semplicemente all'interno dell'ospedale stesso?..E' ovvio che grandi città offrono maggiore possibilità di scelta,ma cosi è per tutto quindi..Però su questa nota mi è venuto in mente che nella mia città il sert aveva messo in piedi un 'furgone mobile per la riduzione del danno',andavano nei luoghi maggiormente frequentati da td e davano fuori siringhe sterili,pomate,le fiale di h2o,preservativi,insomma il kit completo più qualcosa.Be,hanno chiuso i battenti dopo un anno circa perchè non c'erano utenti.La gente non ci andava,non sfruttava questa possibilità.E non di certo perchè erano pieni di soldi per comprarsi il necessario da soli in farmacia.Ormai approcciamo alla vita in modo talmente passivo che non è neanche più spontaneo sfruttare ciò che il territorio offre.Bisognerebbe appena partire a rieducare le persone ad informarsi,e a fare il passo successivo ovvero agire.

Bella parola "la riduzione del danno" ne salverebbe davvero tante di vite per ora no,non e' possibile perché il ns paese e' principalmente fondato sul bigottismo del proibizionismo piu' becero della politichetta e non di meno una religione che ad oggi e' diventata quasi scandalosa e che e' parte dominante della ns cultura da sempre, perche' e' nella ns capitale che risiede il papa.E' tutto fondato sull'apparenza e il finto perbenismo (vaticano-potere-pedofilia-incongruenze\politica-mafia-potere-droghe-incongruenze) ,e' tutto cosi' lampante , cosi' tristemente e visiblemente chiaro di fronte ai ns occhi.Nulla potra' cambiare con tanta facilita' un sistema come il nostro , anche se tutti i td ex td raver cocainomani erbifori d'italia ecc un giorno in un momento di lucidita' ci uniremo per andare a manifestare contro il proibizionismo,saremo presi solo come una massa di poveracci,quello scarto della soceta' che a "loro" serve comunque per identificare come" male",da una parte il male ci dev'essere in un paese perbenissimo Cristiano e democristiano no? Le stanze del buco,la possibilita' di analizzare prodotti ed avere info prima di accedere ad una sostanza,l'informazione e la prevenzione e magari legalizzare certe droghe in Italia sono cose che suppongo non avverranno.
Pero' pensate quante vite risparmiate!
Molte.