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Droghe: Roma; pasticche di erbicida vendute come ecstasy

 

 

Notiziario Aduc, 23 gennaio 2008

 

Dichiarazione di Marco Bosi (Pd), Presidente della Commissione Sicurezza del Comune di Roma: "Dopo l’eroina-killer recepiamo un nuovo allarme dell’Osservatorio Europeo sulle Droghe di Lisbona, inoltrato per l’Italia dall’Istituto Superio di Sanità, sulle circolazione di pasticche di 2,4-D vendute nel mercato illecito come ecstasy. Dopo le segnalazioni avvenute simultaneamente ai sequestri effettuati dalla polizia olandese, questo composto chimico sembra aver trovato canali d’accesso per esser smerciato anche nel nostro territorio.

Le pasticche requisite ricordano in tutto e per tutto quelle di ecstasy, dai colori vivaci alle innocue immagini impresse sulle superfici. I ricercatori avvertono che il 2,4-D, o Acido 2,4-diclorofenossiacetico, è un erbicida altamente tossico, tra i più utilizzati in agricoltura, assolutamente pericoloso e dagli effetti devastanti per la salute degli ignari assuntori, se così possiamo definirli. Riteniamo doveroso amplificare questo segnale di allerta, in particolare verso i giovani, visto l’elevato livello di pericolosità della sostanza in questione".

 

Commenti

sarebbe sufficiente

basterebbe vendere queste droghe in farmacia per evitare tali assurdi rischi. In più gli utenti potrebbero ricevere dal farmacista suggerimenti su come smettere o limitare i danni.

e il pill test?

In alcuni paesi, come la Svizzera o il Canada, fuori dalle discoteche camper dell'equivalente locale del SERT effettuano test sulle pillole onde segnalare eventuali tagli nocivi.
Perchè questo non avviene anche qui?

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