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"L'impero della cocaina" l'inchiesta shock su uno dei mali della società moderna

 Su spettacoli.tiscali un'intervista ad Andrea Amato, autore del libro inchiesto L'impero della cocaina, a cura di Michael pontrelli

Nel libro emerge che la lotta internazionale contro la cocaina non sta producendo i risultati sperati. Come mai? 
“Per ogni chilo di cocaina sequestrato dalle forze dell’ordine in tutto il mondo, altri dieci non vengono presi. Per fermarne un chilo si spendono 21.000 dollari. E’ un dato impressionante perché se si considera che vengono trafficate 900 tonnellate di cocaina all’anno si capisce che per fermare il traffico mondiale servirebbe una cifra incredibile. Bloccare il fenomeno all’origine, ovvero estirpare le coltivazioni, è complicatissimo perché le piantagioni sono nella giungla e a questo si aggiunge il fatto che i controlli sul traffico non sono sufficientemente rigidi pur se si hanno molte informazioni a disposizione sulle rotte e sui metodi del traffico. Purtroppo non c’è così tanta volontà di bloccare la forza economica delle organizzazioni criminali tanto è vero che la comunità internazionale non ha ancora messo al bando i paradisi fiscali dove si riciclano i soldi sporchi”. Chi si oppone all’eliminazione dei paradisi fiscali? 
“Un po’ tutti. Dal piccolo imprenditore che lavora in nero, ai poteri forti rappresentati dai grandi gruppi industriali e dalla malavita che esercitano pressioni sulla politica. Obama appena insediato ha detto che li avrebbe messi al bando ma in realtà non si è visto neanche un atto dell’amministrazione americana in questa direzione”.   Continua a leggere l'intervista

 

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