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I MESTIERI DELLA COCA

 

Segnaliamo l'inchiesta del quotidiano La Repubblica I MESTIERI DELLA COCA.

Secondo gli esperti, un lavoratore su cinque, nelle categorie più esposte, usa la cocaina per combattere stress e fatica, per ottenere prestazioni professionali di maggior durata e qualità. E' la nuova frontiera della sostanza prima destinata al tempo libero e ai lavori pregiati e ora adottata imparzialmente da artigiani e avvocati, medici e camionisti, muratori e piloti.

 

1-  Ecco i cocainomani da lavoro ma ora lo sballo non c'entra

I dopati della cocaina appartengono a tutte le categorie professionali. Dopo i camionisti e i cottimisti, l'ultima novità sono gli artigiani. Idraulici, elettricisti, imbianchini. Gente che magari non ha particolari problemi ma che crede di rendere di più prendendo la sostanza. La coca promette molto, ti offre chiavi di accesso ma poi, al massimo dopo un anno, inizia a presentarti il conto

 

2- Il nuovo mercato della cocaina. Ecco chi sniffa per lavorare meglio

 

3- Maschio, over 35enne, disposto a pagare spesso affetto da insicurezze e patologie

 

Commenti

Ne conosco diversi, nel mio

Ne conosco diversi, nel mio campo, che usano cocaina convinti di rendere di più. In realtà ci si concentra molto meno.

Molto meglio un nootropo o tutt'alpiù dell'anfetamina, se è richiesta la veglia, se proprio ci si deve dopare per lavorare ( cosa che reputo tutt'altro che intelligente e professionale).

assolutamente d accordo. però

assolutamente d accordo. però dire che usa uno su 5, anche solo in certe categorie, mi sembra davvero una bazza. parliamo del 20%: se il 20% usa coca, cponsiderando le altre droghe lo 0% è pulito. poi quali categorie possono permettersi di usare coca per lavorare? non molte, mentre anfetamine o simili sono certamente piu abbordabili.

Stupefatto

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