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Movida con premi e sanzioni ecco la patente a punti

Chi arriva a zero rischia la sospensione da 1 a 5 giorni. La licenza vale per i locali che hanno firmato il patto per la nottedi

ERNESTO FERRARA, repubblica Firenze

Movida con premi e sanzioni ecco la patente a punti

 

Chi dà da bere ai clienti fuori dal locale, rischia 5 punti sulla patente dell'attività. Stessa sanzione per chi non impedisce che la musica del locale si senta forte anche all'esterno. Chi arriva a zero rischia la sospensione da 1 a 5 giorni del'attività e in casi gravissimi la chiusura del locale. Chi però fa il bravo e per 4 mesi non sgarra, guadagna 4 punti. E' la nuova licenza a punti inventata da Palazzo Vecchio. Varrà per i locali che firmano il famoso patto per la notte, l'intesa anti movida molesta nata nei mesi scorsi dopo il sequestro dei locali di via dei Benci.

Il pdf: La patente a punti

Il modello ricalca quello della patente a punti, con tanto di “premi” e sanzioni, nato a Torino. La giunta, su proposta del vicesindaco e assessore alle attività produttive Dario Nardella ha approvato le tabelle delle violazioni e relativi punteggi da applicare ai locali che hanno sottoscritto il cosiddetto “Patto per la Notte” (l’intesa tra Amministrazione Comunale e gestori dei locali per contenere gli eccessi della movida notturna), già approvato dal consiglio comunale il 16 luglio scorso. “Si tratta – ha spiegato il vicesindaco Nardella – dell’ultimo capitolo di un progetto avviato alla fine di giugno sul tema della cosiddetta movida e che applicheremo in fase sperimentale. Un vero e proprio premio alla virtuosità e all’amore per Firenze. Siamo la prima città in Italia, se si eccettua Torino che però ha circoscritto l’iniziativa a una zona ristretta, che adotta un provvedimento come questo, che ritengo possa rappresentare un elemento importante per la vivibilità di alcune zone della nostra città. Un ringraziamento particolare va agli uffici delle varie direzioni comunali che hanno lavorato presto e bene per approntare in tempi rapidi regolamenti e tabelle”.
Il meccanismo è semplice: si parte da una base di 20 punti (che potranno essere anche aumentati fino a un massimo di 30 per comportamenti particolarmente virtuosi) e che in caso di perdita (sotto i 15) di punti a seguito di violazioni (verbalizzate dalla Polizia Municipale), fanno perdere prima lo status di “amico della città” e poi potrebbero portare – oltre alle sanzioni – all’ordinanza di chiusura del locale. “Gli ‘amici della città’ – ha aggiunto il vicesindaco Nardella – potranno godere del patrocinio del Comune di Firenze per iniziative da loro organizzate, partecipare a tavoli di confronto e concertazione sull’applicazione del ‘Patto’ e altri ‘benefit’. Ai locali che per 6 mesi non vengano accertate violazioni al ‘Patto’, verranno riconosciuti 4 punti aggiuntivi fino a un massimo di 30. Tali locali dal comportamento virtuoso potranno richiedere ad esempio l’estensione dell’orario di utilizzo delle pertinenze esterne rispetto a quello concesso”. 

I locali che finora hanno sottoscritto (“Su base volontaria”, ha sottolineato il vicesindaco) il “Patto per la Notte” (che verranno pubblicati on line) sono ubicati in via de’ Benci, piazza Santo Spirito e, da oggi, anche quelli di San Pierino. 

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