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patente c metadone

ho 54 anni sempre fatto l autista .causa metadone ho problemi con medico del lavoro prendo circa20 mg sono sempre riuscito a evitare ste controlli ma ora e inevitabile,di colpo sono senza lavoro,dovrebbero secondo me non fare guidare i camion oltre i 20 mg .per me non nha senso questa storia ed ora sono senza lavoro,conplimenti.se qualcuno sa darmi dei consigli li accetto molto volentieri idee consigli grazie...

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Commenti

Ciao,
io sono dell'opinione che non dovrebbe essere ostacolata la patente a chi assume metadone ed è in cura presso un SerD, che può confermare che non fa uso di altre sostanze. Questo perché il metadone, a dosaggio stabile, non crea nessun problema alla guida.
Purtroppo alcune CML però non concordano con questo pensiero, e considerano inabile alla guida chi assume metadone, spesso costringendo le persone a sospendere la cura prima delle analisi, correndo cosi il rischio di ricadere nell'uso di eroina.

In effetti questa storia non ha senso, sono d'accordo. Penso anche che le opinioni personali abbiano scarsissimo rilievo. La realtà è che ogni medico e ogni commissione può stabilire a modo proprio.
Io direi che il non essere stato preventivamente informato di tale eventualità, in relazione alla terapia praticata (e alle possibili alternative meno pregiudizievoli), potrebbe significare aver subito un danno ingiusto (la perdita del lavoro). Ciò in relazione alla legislazione in materia di consenso informato.
Sempre che non sia stata fornita completa e preventiva informazione al riguardo.
Io mi rivolgerei a un buon avvocato per valutare l'ipotesi di fare causa nella prospettiva di un possibile risarcimento.
Buona serata
Placido

Ciao,
io credo che nel consenso informato che ti fanno firmare al momento della presa in carico al SerD, ci sia anche scritto questo. Dubito fortemente tralascino un particolare come la possibilità di prendere la patente.
Comunque darci un'occhiata non costa nulla..

Il Consenso informato è una cosa molto delicata e importante. Non si tratta di moduli distrattamente firmati. Esistono specifiche sentenze fino alla Corte di Cassazione al riguardo. Il paziente deve essere perfettamente consapevole. Un modulo sottoposto in modo sbrigativo e sottoscritto rapidamente, senza la dovuta attenzione dice poco o nulla, anche in sede giudiziaria. Il medico ha il dovere di rendere il paziente perfettamente consapevole di ogni implicazione degli atti sanitari. Scegliendo tempi e modi opportuni. Non si tratta di una formalità burocratica da “sbrigare”, ma di una fondamentale questione relazionale a tutela di diritti essenziali della persona, soprattutto quando si tratta di soggetti in situazione di debolezza. Come mi sembra emerga nella situazione descritta in questo post.

se prendi 20 mg e non 20 ml è più assurdo che mai, anche se in generale come ha detto tpm a dosaggio stabile non si ha nessun impedimento alla guida. la cosa è provata scientificamente, dottori del sert me l'hanno confermato.
poi nella realtà questo è quello che succede: a 54 anni lasciato a casa.
questa comunque secondo me è proprio una di quelle aree, una delle più importanti direi, in cui per il tossico "sono cazzi suoi". cioè qua non è che la legge dice: il metadone non va bene, e allora va beh si potrebbe dire è giusta o sbagliata, qua sono le commissioni che decidono se uno guida o no, e se uno per lavorare deve guidare "sono cazzi suoi".
mi spiace ma non vedo molte vie d'uscita...

Andiamoci piano col concetto di “scientificamente provato”. Non è così semplice. I Dottori dei SerD poi, ne hanno dette di tutti I colori. Quasi come I tossici.