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I pericoli del fumo e i benefici nel smettere: studio su oltre 1 milione di fumatrici inglesi


Dronet - Smettere di fumare può allungare di almeno 10 anni la vita. Se si smette a 30 anni c’è la possibilità di recuperare completamente lo stato di salute rispetto a chi non ha mai fumato; se ciò avviene prima dei 40 anni si riducono i rischi correlati al fumo del 90%. È quanto emerge da un’indagine longitudinale pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta presso l’Università di Oxford da un team di epidemiologici in occasione del centenario dalla nascita di Richard Doll, il primo studioso che ha identificato il legame tra cancro del polmone e fumo. Lo studio ha coinvolto 1,3 milioni di donne inglesi, classe 1940, reclutate tra il 1996-2001, ma i ricercatori sostengono che tali risultati possano essere estesi anche ai fumatori maschi. Le partecipanti sono state intervistate con questionario rispetto all’abitudine al fumo, alle condizioni di salute e sociali, e sono state ricontattate con follow-up successivi dopo tre e otto anni dalla prima rilevazione.
Nella prima rilevazione il 20% del campione era di fumatrici, il 28% di ex-fumatrici e il restante 52% non aveva mai fumato. Nei 12 anni dello studio, le fumatrici avevano una probabilità più che doppia (2,76) di decesso rispetto alle non fumatrici, anche per le donne che fumavano meno di 10 sigarette al giorno (1,98). Il rischio triplicava nelle fumatrici che a distanza di 3 anni ancora fumavano. Complessivamente, il 6% delle partecipanti è morto all’età di 65 anni, e le cause di morte risultano provocate da patologie correlate al fumo, come il cancro ai polmoni. Considerati i tassi di mortalità nazionali UK nel 2010, emerge una differenza di aspettativa di vita pari a 11 anni dei non fumatori rispetto ai fumatori.

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