Back to top

Prozac, compie 25 anni il farmaco «cult» contro la depressione

È stato fonte di ispirazione di film, libri e persino di uno stile musicale. L'antidepressivo Prozac da semplice farmaco è diventato un fenomeno sociale. E 25 anni dopo la sua entrata nel mercato (nel gennaio 1988 negli Stati Uniti e l'anno dopo in Gran Bretagna) fa parte della cultura e del linguaggio, tanto da comparire anche nell'Oxford English dictionary. Ma la molecola ha anche "sdoganato" la depressione, inducendo una maggiore accettazione a livello sociale dell'assunzione di antidepressivi, al punto da infondere quasi un alone chic alla malattia mentale. Infatti, non sono poche le star che hanno dichiarato di farne uso. Identificandolo come una scorciatoia per la felicità.

Chi non ricorda il film di Carlo Verdone con Margherita Buy "Maledetto il giorno che t'ho incontrato (1992), in cui entrambi si impasticcano di ansiolitici?Prodotto dalla farmaceutica statunitense Eli Lilly, deve la sua fama al di fuori della sfera terapeutica all'autobiografia bestseller di Elizabeth Wurtzel "Prozac Nation", scritto negli anni Ottanta e ristampato nel 2002 vendendo 120mila copie. Il racconto della sua lotta con la depressione, dei suoi tentativi di curarla e di come è riuscita a uscirne è anche diventato un film (uscito nel 2001), interpretato da Christina Ricci ma uscito solo nel paese d'origine del regista, la Norvegia.

Il film affronta il problema dell'assuzione di psicofarmaci in caso di "male oscuro", una malattia difficile da comprendere fino in fondo e che rende tanto la diagnosi quanto la cura piuttosto complicate. Di fatto, però, nella classifica dei farmaci più venduti ai primi posti si trovano proprio gli antidepressivi. E le statistiche dicono che un europeo su 10 li assume, altrettanto vale per gli americani.

E nel 1999 esce un altro best seller di Lou Marinoff "Platone è meglio del Prozac". Il farmaco dal brand vincente, volutamente lontano dagli antidepressivi che lo hanno preceduto, entra così nella cultura pop e nella vita della gente comune. Diventando uno stile di vita. Proprio come il Viagra, segna una svolta.

Ma anche se le persone si sentono meglio, il meccanismo d'azione non è ancora del tutto chiaro. Gli antidepressivi agiscono sui livelli di serotonina cerebrali, che sembrano essere correlati al benessere emotivo. Nonostante questo il rapporto tra questo neurotrasmettitore e la felicità rimane poco chiaro. E non esiste un "modello animale" (un topo depresso) per studiarne gli effetti. «C'è quasi un "atto di fede" quando si assumono questi tipi di farmaci» commenta Joanna Moncrieff, neuroscienziata dell'University College di Londra.

www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2013-04-10/prozac-compie-anni-161924.shtml

Commenti

Aggiungi un nuovo commento