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Quei bambini vivaci che disturbano troppo

Il Film "ADHD- Rush Hour" di Stella Savino

In programma per il 27 marzo al festival del cinema di Bari, il lungometraggio sull'ADHD (Attention Deficit Hyperctivity Disorder), il tanto discusso disturbo tipico dell'infanzia invita a riflettere sulle questioni controverse: le cause, la diagnosi,  il trattamento farmacologico e i suoi effetti collaterali di GIOVANNA DALL'ONGARO


Repubblica.it
- LA PARLATA è quella tipica dei suoi coetanei romani, ma lo sguardo è già disincantato come quello di un adulto segnato dagli eventi della vita. E con la forzata saggezza dei suoi 19 anni, Armando riesce anche a sorridere mentre ripercorre di fronte alla macchina da presa i nove anni di terapia farmacologica per curarsi dall'ADHD (Attention Deficit Hyperctivity Disorder).
A partire da quando alle elementari aveva ottenuto il privilegio di poter masticare gomme americane per evitare quel tic sonoro che lo aiutava a concentrarsi, distraendo però gli altri compagni, fino ai primi tentativi di emanciparsi dalle medicine: niente pasticche nei week-end e durante le vacanze.

 

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